Dalla pallavolo alla Zumba, dalla ludoteca ai camminatori: una realtà nata a Pieve Santo Stefano che negli anni ha coinvolto centinaia di persone
Sei anni fa era una “follia”, nata dalla voglia di fare sport in modo diverso. Oggi Volley Revolution è diventata una realtà consolidata, capace di andare ben oltre la pallavolo e di coinvolgere centinaia di persone in diversi progetti sul territorio.
Il compleanno della società è stato ricordato con un messaggio del fondatore Valerio Giunti, che ripercorre questi primi sei anni partendo proprio dall’idea originaria: dare continuità all’esperienza sportiva di Badia Tedalda, ma soprattutto costruire un modo diverso di vivere lo sport, lontano da quei paradigmi nei quali non tutti riescono a riconoscersi.
Nel tempo Volley Revolution è cresciuta e si è trasformata in una realtà multisportiva, con gruppi di ragazzi e ragazze impegnati nella pallavolo, attività di Zumba, la ludoteca e i gruppi di cammino.
Ma la storia di questi sei anni non è fatta soltanto di discipline sportive.
Sono nati progetti e iniziative che hanno coinvolto persone di età diverse e che hanno portato Volley Revolution a collaborare con tre Comuni, proponendo attività pensate per favorire il benessere psicofisico e la partecipazione.
Tra le esperienze ricordate anche l’accoglienza di bambini in fuga dalla guerra, oltre a iniziative dedicate all’etica nello sport, al turismo sportivo e alla convinzione che la felicità possa rappresentare il vero motore delle attività.
Un percorso nel quale, con il passare del tempo, è diventata sempre più forte anche la consapevolezza del valore sociale dello sport.
«Abbiamo imparato che da soli non si va lontano», è uno dei passaggi del messaggio dedicato al sesto compleanno. Una frase che riassume bene una realtà costruita attraverso la collaborazione tra associazioni, amministrazioni, famiglie, volontari e tante persone che hanno deciso di partecipare.
Volley Revolution ha inoltre creato una rete con diverse realtà sportive e associative del territorio, dalla Pallavolo Pieve Santo Stefano alla Pallavolo Badia Tedalda, passando per Fratres Pieve, Walktiberina On Tour, Zumba Revolution e altre realtà che hanno contribuito alle iniziative.
Sei anni dopo, dunque, quella che era nata come una “follia” è diventata qualcosa di molto concreto: un modo di fare sport mettendo al centro le persone, le relazioni e il territorio.
«Abbiamo dimostrato, prima di tutto a noi stessi, che fare sport in maniera diversa si può», sottolinea Giunti.
E allora buon compleanno a Volley Revolution. Con un ringraziamento rivolto a chi c’era all’inizio, a chi ha contribuito lungo il cammino e a chi continuerà a farne parte.
Perché il messaggio scelto per celebrare questi sei anni è anche quello che accompagna il futuro della società:
“Insieme siamo rivoluzione”.



