Si aggirava tra i capannoni della zona industriale di Umbertide. Cercava un posto dove infilare qualcosa, lontano da occhi indiscreti. Non si era accorto però che una pattuglia dei carabinieri lo stava osservando. I militari si sono avvicinati e lo hanno controllato. In tasca e a portata di mano c’erano 31 dosi di cocaina già confezionate, circa 29 grammi in tutto.
Per l’uomo, 32 anni, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Ha passato la notte in caserma a Città di Castello, come disposto dal pubblico ministero di Perugia. Il giorno dopo è comparso davanti al giudice per il processo per direttissima. L’arresto è stato convalidato e il suo avvocato ha chiesto di patteggiare.
È l’episodio più pesante di un fine settimana passato in strada dai carabinieri della Compagnia tifernate. Pattuglie e posti di controllo tra Trestina e Umbertide, lungo le strade più trafficate della zona. L’attenzione era puntata soprattutto su due fronti: i furti nelle case e lo spaccio.
Non è finita con l’arresto. Quattro persone, tra i 25 e i 45 anni, sono state trovate con piccole quantità di hashish e cocaina per uso personale e ora dovranno risponderne in Prefettura. C’è poi il caso di un 41enne fermato mentre guidava tranquillamente la sua moto. Peccato che la patente gliel’avessero già revocata: per lui è arrivata la multa.
I controlli andranno avanti. I carabinieri hanno annunciato che servizi simili proseguiranno anche nelle prossime settimane, per tenere alta la guardia nella zona.



