Il progetto del MOIGE per intercettare il disagio giovanile coinvolge 40 località italiane. Agli incontri con gli studenti anche il contributo dei Carabinieri
CITTÀ DI CASTELLO – È partito da Città di Castello il tour nazionale “So.Starti Accanto”, il progetto promosso dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori per intercettare il disagio giovanile e rafforzare il dialogo tra giovani, famiglie, scuola e territorio.
La prima tappa si è svolta ieri mattina all’Istituto Tecnico Franchetti Salviani, dove il centro mobile del MOIGE ha accolto gli studenti in tre sessioni formative, ciascuna della durata di circa 50 minuti. A guidare gli incontri sono state due psicologhe della task force del Movimento, che hanno affrontato con i ragazzi le tematiche legate al disagio e alla prevenzione.
Importante anche il contributo dell’Arma dei Carabinieri. Il Comandante della Compagnia di Città di Castello è intervenuto direttamente agli incontri, portando agli studenti l’esperienza dell’Arma e il proprio punto di vista sui temi affrontati. Un’occasione per parlare di legalità, prevenzione, responsabilità e rispetto reciproco, ma anche per favorire un rapporto più diretto tra le giovani generazioni e le istituzioni.
Nel pomeriggio il centro mobile è rimasto nel cortile dell’istituto per incontrare la cittadinanza. È stato inoltre organizzato un momento di confronto rivolto a genitori e docenti, con l’obiettivo di coinvolgere l’intera comunità educante in un percorso condiviso di attenzione e prevenzione.
Quella tifernate è la prima delle 40 tappe previste dal tour, che attraverserà il territorio nazionale portando nelle scuole e nelle comunità un progetto pensato per intercettare situazioni di difficoltà e costruire una rete più efficace attorno ai ragazzi.
La presenza dei Carabinieri rientra nel Protocollo d’intesa sottoscritto con il MOIGE il 7 settembre 2023, che prevede percorsi formativi, incontri e iniziative rivolte a minori e famiglie nelle scuole.
L’obiettivo è quello di rafforzare il dialogo con i giovani e, attraverso la collaborazione tra scuola, famiglia e istituzioni, promuovere una maggiore consapevolezza sui temi della legalità e della tutela dei più giovani.





