I democratici contestano le parole utilizzate dall’amministrazione per presentare i lavori: «La piazza ha vent’anni, è normale che abbia bisogno di interventi. Ma chi l’ha lasciata andare in questi ultimi anni?»
UMBERTIDE – Piazza Michelangelo torna al centro della polemica politica. Il Comune annuncia gli interventi di riqualificazione, il Partito Democratico non contesta i lavori, ma il modo in cui vengono presentati. A far scattare la reazione è soprattutto una frase comparsa sulla pagina istituzionale dell’ente: «Nata male e tenuta peggio».
Tre parole, quelle finali, che per i democratici meritano una spiegazione. Perché se la piazza è stata tenuta male, qualcuno dovrà pur assumersene la responsabilità. E il PD ricorda che l’attuale amministrazione governa Umbertide da quasi dieci anni.
«Tenuta peggio da chi?», chiedono i democratici, puntando il dito contro la maggioranza. Il ragionamento è semplice: Piazza Michelangelo ha una ventina d’anni e non c’è niente di strano se oggi ha bisogno di essere sistemata. Succede a qualsiasi spazio pubblico. Quello che il PD non accetta è che si continui a guardare al passato senza fare i conti con quanto accaduto negli ultimi anni.
L’esempio portato è quello della fontana, un tempo uno degli elementi caratteristici della piazza e oggi, secondo il partito, ridotta a una sorta di contenitore per i rifiuti. Una situazione che, sostengono i democratici, si è aggravata proprio durante l’attuale amministrazione.
Poi ci sono i lavori. Pavimentazione, illuminazione, telecamere, area giochi. Interventi che il PD considera necessari e sui quali non ha nulla da obiettare. Ma sistemare quello che non funziona, ricordano, fa parte dei compiti di un’amministrazione comunale.
«Avere cura della città è il lavoro di routine di chi amministra», sottolineano i democratici. E aggiungono che presentare questi interventi come qualcosa di straordinario, magari accompagnandoli con qualche frecciata a chi governava prima, non rende un buon servizio alla città.
C’è infine un altro aspetto sul quale il PD insiste. La pagina Facebook del Comune non è quella del sindaco o della maggioranza. È uno strumento istituzionale, pagato e utilizzato per informare tutti gli umbertidesi. Per questo, secondo i democratici, dovrebbe restare fuori dalle polemiche tra partiti.
Nessuno mette in dubbio che Piazza Michelangelo debba essere riqualificata. La domanda che il PD pone all’amministrazione è un’altra: perché, dopo quasi dieci anni alla guida della città, si continua a chiamare in causa chi c’era prima?
Ed è proprio su questo punto che i democratici chiedono un cambio di atteggiamento. Meno polemiche sui canali ufficiali, più attenzione alla manutenzione e alle responsabilità di chi oggi amministra Umbertide.



