Tommaso Sinicato, Marzia Masiello e Sergio Prodigo conquistano le sezioni principali. Oltre trecento persone al Teatro degli Illuminati per la cerimonia del ventennale
CITTÀ DI CASTELLO – Vent’anni di libri, poesie, racconti e storie arrivate da tutta Italia e anche dall’estero. Il Premio Letterario Castello ha celebrato sabato 24 ottobre il momento conclusivo della ventesima edizione, con la cerimonia di premiazione ospitata dal Teatro degli Illuminati davanti a un pubblico di oltre trecento persone tra autori, ospiti e appassionati.
Una serata attesa, nella quale sono stati finalmente svelati i vincitori delle tre sezioni principali del concorso, al termine di un lungo lavoro di valutazione della giuria iniziato dopo la chiusura delle iscrizioni e proseguito per tutta l’estate.
Per la Narrativa il primo premio è andato al vicentino Tommaso Sinicato, autore del romanzo Apoptosi. Nella Poesia ha vinto Marzia Masiello, dell’Aquila, con la silloge Dell’amore, il consolo, mentre per la Saggistica il riconoscimento è stato assegnato al romano Sergio Prodigo per Il melodramma della storia.
A rappresentare la giuria, coordinata da Alessandro Masi, sono intervenuti Andrea Pancani, Osvaldo Bevilacqua, Benedetta Rinaldi, Marino Bartoletti, Daniela Poggi, Maria Borio, Luciano Monti, Clementina Speranza, Mariangela Mandia e Mauro Macale.
La cerimonia si è aperta con gli interventi delle istituzioni nazionali, regionali e locali. Sul palco sono intervenuti l’onorevole Catia Polidori, il senatore Walter Verini, la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi e la consigliera regionale Letizia Michelini.
Ospite speciale della serata è stato Marcello Veneziani, giornalista e scrittore, la cui presenza ha arricchito una serata dedicata al valore della letteratura e al ruolo che i premi possono avere nel sostenere e far conoscere le opere di qualità.
A Veneziani è stato assegnato un riconoscimento da parte del nuovo partner del Premio Letterario Castello, Club Cavallo Italia, realtà italiana impegnata nella promozione della cultura equestre attraverso eventi, editoria e iniziative legate al mondo del cavallo.
Tra i riconoscimenti assegnati durante la serata anche quelli della sezione speciale dedicata a “I Borghi più belli d’Italia”, realizzata in collaborazione con l’omonima associazione e rappresentata dalla vicepresidente per il Centro Italia Cristiana Nardi.
Il primo premio è andato a Francesco Maria Spanò, autore di un racconto dedicato alla sua città natale, il borgo calabrese di Gerace.
Un premio speciale della giuria è stato invece assegnato a Lois Turner, giovanissima autrice di romanzi che, a soli 12 anni, si affaccia sul panorama letterario nazionale.
Il ventesimo anniversario rappresenta per il Premio Letterario Castello non soltanto un traguardo, ma anche l’occasione per guardare avanti. «Il ventennale è diventato così un punto di arrivo e, allo stesso tempo, una ripartenza», ha sottolineato Antonio Vella, presidente dell’associazione Tracciati Virtuali, responsabile dell’organizzazione del Premio.
I numeri raccontano meglio di qualsiasi celebrazione la dimensione raggiunta dalla manifestazione. In vent’anni sono state presentate 5.290 opere di narrativa, tra romanzi e raccolte di racconti, 4.172 raccolte poetiche e 1.140 saggi, per un totale di 9.832 autori provenienti dalle diverse regioni italiane e anche dall’estero.
Un patrimonio che testimonia la capacità del Premio di costruire, anno dopo anno, un punto di incontro per chi scrive e per chi ama la letteratura.
E il lavoro non si ferma con la conclusione della ventesima edizione. La prossima tappa sarà infatti quella della sezione speciale “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, dedicata alle persone ristrette negli istituti penitenziari italiani.
La cerimonia di premiazione è in programma il 31 gennaio 2027 nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, alla presenza delle più alte cariche del Ministero della Giustizia e dei due rami del Parlamento.
Il Premio Letterario Castello riparte dunque dai suoi vent’anni di storia, con migliaia di autori e opere alle spalle e una nuova edizione già all’orizzonte.



