CITTÀ DI CASTELLO – Cinque generazioni insieme, racchiuse in una fotografia che racconta quasi un secolo di storia familiare. Una di quelle immagini che vanno oltre il semplice scatto e diventano un piccolo pezzo di memoria della città.
Con la nascita di Gioele Granci, lo scorso 1° settembre, Delfina Bricca, nata nell’aprile del 1931, è diventata trisavola all’età di 95 anni. E con il nuovo arrivato sono diventati quattro i nipoti, otto i bisnipoti e, ora, anche un trisnipote.
Nella fotografia ci sono proprio tutti: Delfina, la trisavola, insieme alla figlia Donatella Marinelli, bisnonna di Gioele, alla nipote Nada Picchi, nonna del piccolo, al pronipote Giacomo Granci, papà di Gioele, e naturalmente al piccolo trisnipote.
Cinque generazioni della stessa famiglia, tutte insieme in meno di un secolo. Un legame che attraversa il tempo e che trova nel piccolo Gioele l’ultimo capitolo, almeno per ora, di una storia familiare particolarmente numerosa.
Una bella storia di famiglia che non è passata inosservata nemmeno a Palazzo comunale. Il sindaco Luca Secondi, a nome della giunta e dell’intera comunità tifernate, ha voluto rivolgere un pensiero di affetto e ammirazione alla famiglia, rinnovando i più sentiti auguri a questa famiglia “extra-large”.
Una fotografia semplice, ma capace di raccontare qualcosa di grande: la continuità tra generazioni, gli affetti e quel filo che unisce nonni, figli, nipoti e pronipoti.



