Segnalata la presenza di roditori nei pressi dei locali dove verrebbero preparati i pasti per le scuole. Schiattelli, Campagni, LignanMarchesani e Mancini presentano un’interrogazione per chiedere controlli, interventi e chiarimenti sulle responsabilità.
CITTÀ DI CASTELLO – Topi vicino alle cucine dove verrebbero preparati i pasti per i bambini delle scuole. È quanto segnalato da quattro consiglieri comunali di Città di Castello, che adesso chiedono al Comune di fare chiarezza su una vicenda particolarmente delicata, soprattutto per le famiglie.
A portare la questione all’attenzione dell’amministrazione sono Filippo Schiattelli, Tommaso Campagni, Andrea Lignani Marchesani e Valerio Mancini, firmatari di un’interrogazione accompagnata da alcuni filmati.
Le segnalazioni riguardano lo stabile della Fondazione per l’Istruzione Agraria, nell’ex convitto, dove si trovano le cucine che, secondo quanto riportato nel documento, sarebbero utilizzate per preparare i pasti destinati agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie del territorio comunale.
In particolare, viene riferita la presenza ripetuta di roditori nelle vicinanze delle porte di accesso alle cucine e negli spazi esterni adiacenti.
Una situazione sulla quale i quattro consiglieri vogliono vederci chiaro. Prima di tutto chiedono se il Comune fosse già stato informato delle segnalazioni e, soprattutto, se qualcuno sia intervenuto per verificare cosa stia realmente accadendo.
Sono stati effettuati controlli? L’azienda sanitaria è stata coinvolta? Sono stati disposti interventi di derattizzazione? E, nel caso, con quali risultati?
Domande alle quali i firmatari dell’interrogazione chiedono risposte precise.
C’è poi un altro aspetto che riguarda la gestione dell’immobile. I consiglieri vogliono sapere quali siano gli accordi tra il Comune e la Fondazione per l’Istruzione Agraria e, soprattutto, a chi spetti occuparsi della manutenzione degli spazi esterni e degli eventuali problemi igienico-sanitari.
In sostanza, chi deve garantire che tutto sia in ordine e chi deve intervenire quando vengono segnalate situazioni di questo genere?
Il tema riguarda inevitabilmente anche i genitori. Per questo nell’interrogazione viene chiesto all’amministrazione di rendere pubblici gli eventuali controlli effettuati e gli interventi messi in campo.
Va precisato che, allo stato attuale, si parla di segnalazioni relative alle aree esterne. Non ci sono elementi, nella documentazione esaminata, che permettano di affermare che siano stati trovati roditori all’interno delle cucine o che gli alimenti siano stati contaminati.
Resta però la necessità di verificare quanto segnalato e di chiarire se siano già state adottate le misure necessarie.
I quattro consiglieri chiedono una risposta scritta e che l’argomento venga affrontato nel prossimo Consiglio comunale utile.
Nel documento richiamano l’attenzione sulla salute dei bambini e sulla necessità di affrontare con tempestività qualsiasi possibile problema legato all’igiene degli ambienti destinati alla preparazione dei pasti scolastici.
Adesso si attendono le spiegazioni dell’amministrazione. Anche perché, quando si parla delle mense frequentate ogni giorno dai bambini, è comprensibile che i genitori vogliano sapere come stanno realmente le cose.
IL TESTO INTEGRALE DELL’INTERROGAZIONE
Di seguito pubblichiamo integralmente il documento presentato dai consiglieri comunali Filippo Schiattelli, Tommaso Campagni, Andrea Lignani Marchesani e Valerio Mancini, datato 26 ottobre 2026.
Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco
All’Assessore competente
Ai Signori Consiglieri Comunali
Oggetto: Interrogazione ai sensi dell’art. 25 del regolamento del Consiglio Comunale riguardante la “Presenza di roditori nei pressi delle cucine comunali destinate alla preparazione dei pasti per le scuole e individuazione delle responsabilità gestionali”
Premesso che
- presso lo stabile della Fondazione per l’Istruzione Agraria di Città di Castello, ex convitto, in prossimità di una scuola secondaria, sono ubicate le cucine nelle quali pare vengano preparati i pasti destinati agli alunni delle scuole dell’infanzia ed elementari del territorio comunale;
- sono state segnalate ripetute presenze di roditori nei pressi delle porte di accesso alle cucine e nelle aree immediatamente adiacenti;
- la presenza di topi in aree destinate alla preparazione e movimentazione di alimenti rappresenta una situazione che merita la massima attenzione sotto il profilo igienico-sanitario;
- la sicurezza alimentare e la tutela della salute dei bambini devono costituire una priorità assoluta per ogni amministrazione pubblica;
Considerato che
- il Comune è responsabile del servizio di refezione scolastica e deve garantire che tutte le attività connesse alla preparazione e distribuzione dei pasti si svolgano in condizioni conformi alle norme igienico-sanitarie vigenti;
- appare necessario chiarire i rapporti giuridici e gestionali esistenti tra il Comune di Città di Castello e la Fondazione Agraria relativamente all’utilizzo dei locali e alla gestione delle strutture interessate;
- è interesse delle famiglie conoscere quali controlli vengano effettuati e quali interventi siano stati eventualmente predisposti;
Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere
- se l’Amministrazione comunale sia a conoscenza delle segnalazioni relative alla presenza di roditori nelle aree adiacenti alle cucine utilizzate per la preparazione dei pasti destinati alle scuole;
- se siano stati effettuati sopralluoghi da parte degli uffici competenti, dell’ASL o di altri organismi preposti ai controlli igienico-sanitari e con quali risultati;
- quali misure di derattizzazione, monitoraggio e prevenzione siano state adottate o siano in programma per eliminare definitivamente il problema;
- quale sia l’esatta natura del rapporto tra il Comune di Città di Castello e la Fondazione per l’Istruzione Agraria riguardo ai locali utilizzati per la preparazione dei pasti scolastici;
- chi sia il soggetto responsabile della manutenzione delle aree esterne, della gestione delle problematiche igienico-sanitarie e dell’eventuale attivazione degli interventi di derattizzazione;
- se il Comune ritenga opportuno rendere pubblici gli esiti dei controlli effettuati e le azioni intraprese, al fine di rassicurare le famiglie degli alunni;
- quali ulteriori iniziative intenda adottare l’Amministrazione affinché siano garantiti elevati standard di sicurezza e igiene negli ambienti destinati alla prepar



