In Umbria si registrano circa 2.000 ricoveri per ictus ogni anno.
La Giornata mondiale dell’ictus ha riportato l’attenzione su un punto fondamentale: davanti ai primi sintomi, intervenire subito può essere decisivo.
Bocca improvvisamente storta, perdita di forza a un braccio o a una gamba, difficoltà nel parlare o nel comprendere, disturbi improvvisi della vista o dell’equilibrio.
In questi casi non bisogna aspettare: chiamare immediatamente il 112 o il 118.
La Regione Umbria sta inoltre aggiornando la Rete regionale ictus e i percorsi di cura, rafforzando il collegamento tra emergenza, ospedali e riabilitazione.
La prevenzione passa anche dalla conoscenza. Riconoscere i segnali e agire rapidamente può salvare una vita e preservare l’autonomia di una persona.



