Illustrato a Palazzo Donini il piano regionale che punta su prevenzione, formazione e rafforzamento della rete dei servizi. È il finanziamento più alto mai destinato in Umbria al contrasto della violenza di genere.
PERUGIA – Oltre 2 milioni di euro per rafforzare la prevenzione e il contrasto alla violenza di genere. È questo il cuore del Programma regionale 2026, presentato nel Salone d’Onore di Palazzo Donini dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, insieme all’assessora alle Pari Opportunità Simona Meloni, alla direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti e alla dirigente della rete dei servizi socio-sanitari Valentina Battiston. All’incontro era presente anche il direttore generale dell’Usl Umbria 1 Emanuele Ciotti.
Il programma mette a disposizione 2.075.168,80 euro, tra risorse statali e regionali, rappresentando il più importante stanziamento mai previsto dalla Regione Umbria per il contrasto alla violenza di genere.
Tra gli obiettivi indicati figurano il rafforzamento della collaborazione tra sanità, servizi sociali, scuole, istituzioni e associazioni, con un approccio integrato rivolto sia alla prevenzione che al sostegno delle vittime.
Il piano prevede inoltre l’attivazione del Codice Rosa, il potenziamento della rete dei consultori e percorsi di presa in carico sempre più coordinati, oltre a investimenti nella formazione degli operatori e nelle attività di prevenzione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche al monitoraggio del fenomeno attraverso strumenti di osservazione epidemiologica, con l’obiettivo di programmare interventi sempre più mirati sulla base dei dati raccolti.



