Fiorentina Women e Sansepolcro, dieci giorni che hanno lasciato il segno
Allenamenti, incontri con i giovani, tradizioni e una città colorata di viola: si è concluso il ritiro estivo della squadra femminile della Fiorentina
Non è stato soltanto un ritiro calcistico. Quelli vissuti dalla Fiorentina Women a Sansepolcro sono stati dieci giorni di sport, incontri, curiosità e legami costruiti con la città.
La squadra viola, arrivata il 16 luglio e ospitata al Borgo Palace Hotel, ha lavorato quotidianamente allo stadio Buitoni, ma il programma è andato ben oltre la preparazione atletica. Il ritiro, gestito dal Vivi Altotevere Sansepolcro insieme al Comune, ha coinvolto tifosi, bambini, società sportive, associazioni e realtà storiche del territorio.
Fin dal primo giorno l’accoglienza è stata calorosa. Tanti tifosi e soprattutto molti bambini hanno aspettato le calciatrici per una foto, un autografo o semplicemente per salutare da vicino le protagoniste della squadra viola.
Uno dei momenti più partecipati è stato quello della presentazione ufficiale in piazza Torre di Berta. Il centro storico si è colorato di viola grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Commercianti e della Protezione Civile. Alla serata hanno preso parte anche gli Sbandieratori e i Balestrieri di Sansepolcro.
Particolare attenzione è stata riservata ai giovani. I ragazzi del settore giovanile del Vivi Altotevere hanno avuto la possibilità di allenarsi insieme alle calciatrici della Fiorentina Women e di conoscerle sul campo. Al termine dell’incontro, ragazze viola e giovani bianconeri hanno lasciato l’impronta della propria mano su uno striscione che resterà allo stadio Buitoni come ricordo di questa esperienza.
Importante anche il confronto tra lo staff tecnico della Fiorentina Women e gli allenatori del settore giovanile biturgense. Un incontro dedicato alla formazione, allo scambio di idee e alla condivisione di metodi di lavoro.
Il soggiorno ha permesso alla squadra di conoscere anche le tradizioni di Sansepolcro. Calciatrici e staff hanno visitato il campo di tiro dei Balestrieri e provato in prima persona l’arte della balestra. Grazie al Gruppo Campanari sono poi saliti sulla cima del campanile del Duomo, ammirando dall’alto la città e la Valtiberina.
Il gran finale è arrivato domenica 26 luglio. Prima l’amichevole in famiglia allo stadio Buitoni, davanti a un pubblico numeroso, poi il Viola Party da Mengrigi.
La serata conclusiva, condotta dal giornalista Nicola Agostini, ha alternato momenti istituzionali, musica, karaoke e balli. Il professor Andrea Franceschetti ha coinvolto alcune calciatrici nella lettura della Divina Commedia in borghese. Spazio anche al gelato “Dolcemente Viola” di Palmiro Bruschi e al quadro realizzato dall’artista Matteo Gennaioli e donato all’allenatore Piñones-Arce.
La Fiorentina Women è ripartita verso Firenze per proseguire la preparazione al Viola Park. Sansepolcro, invece, conserva il ricordo di una squadra che per dieci giorni è entrata davvero nella vita della città.
Un’esperienza che ha unito calcio e territorio, lasciando qualcosa sia alle ragazze viola sia alla comunità biturgense.



