Domenica 2 agosto, alle 18, Andrea Montemaggi Golfieri racconterà l’influenza della civiltà faraonica sulle collezioni anghiaresi. Ingresso libero
Che cosa lega Anghiari all’antico Egitto? La risposta si nasconde tra le opere e i documenti conservati nei musei del borgo, capaci di raccontare quanto la civiltà dei faraoni abbia influenzato per secoli l’immaginario europeo.
Domenica 2 agosto, alle 18, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere ospiterà a Palazzo Taglieschi la conferenza “L’Egitto oltre il mito. Storia, scienza e immagini dell’antico Egitto nelle collezioni di Anghiari”.
A guidare il pubblico in questo viaggio sarà Andrea Montemaggi Golfieri, esperto di diagnostica applicata alla conservazione dei beni culturali e studioso di egittologia.
Partendo dalle opere custodite a Palazzo Taglieschi e nel Museo della Battaglia di Anghiari, l’incontro approfondirà il modo in cui piramidi, simboli, racconti e immagini dell’antico Egitto siano entrati nella cultura occidentale. Si parlerà dell’evoluzione architettonica e tecnologica delle piramidi, della fortuna dell’iconografia egizia nell’arte europea, della nascita dell’Egittomania e del rapporto tra fonti bibliche, ricerca storica e archeologia.
La conferenza rientra nel calendario di iniziative organizzato per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’inaugurazione del Museo nazionale di Palazzo Taglieschi e coincide con la prima domenica del mese, giornata di apertura gratuita dei musei e dei parchi archeologici statali.
L’ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione. Per informazioni è possibile telefonare allo 0575 788001 oppure scrivere all’indirizzo drm-tos.palazzotaglieschi@cultura.gov.it.
L’appuntamento è a Palazzo Taglieschi, in piazza Goffredo Mameli 16 ad Anghiari.




