Arcaleni sollecita il Sindaco e la Giunta: “Temperature insostenibili a maggio, giugno e settembre. Priorità assoluta alla fascia 3-6 anni per la dotazione di impianti di climatizzazione in tutti i plessi”
CITTÀ DI CASTELLO – Garantire il benessere termico, la salute dei bambini più piccoli e la sicurezza del personale all’interno delle strutture scolastiche di proprietà comunale. Con questo obiettivo abbiamo depositato un’interpellanza indirizzata al Sindaco e alla Giunta per chiedere l’installazione urgente di impianti di condizionamento d’aria e sistemi di microclima controllato nelle scuole dell’infanzia del territorio, laddove questo non sia stato ancora fatto. Ci risulta infatti che solo in alcuni plessi siano stati installati impianti di climatizzazione estiva, mentre in altri la situazione a maggio e giugno è stata critica, anche considerando il fatto che le scuole dell’infanzia restano aperte fino al 30 giugno. L’atto accende i riflettori su una problematica sempre più pressante a causa del cambiamento climatico, con ondate di calore anomale che colpiscono duramente i mesi di apertura dei servizi educativi, in particolare maggio, giugno e settembre. “Parliamo di bambini in una fascia d’età delicata, che dal punto di vista biologico sono i soggetti più vulnerabili allo stress termico”, spiega la consigliera Arcaleni, e l’assenza di impianti di climatizzazione costringe il personale e i piccoli a convivere con l’afa, compromettendo momenti fondamentali come il pranzo e il riposo pomeridiano, oppure ad aprire le finestre esponendo i locali a pollini e polveri esterni, che comunque non risolvono il problema date le punte termiche ben oltre i 30 gradi”.
Presentando l’atto in questo periodo, si spera che l’adeguamento possa avvenire nei tempi utili, prima della prossima ondata di calura, che, purtroppo, è prevedibile dato il fenomeno poco reversibile del cambiamento climatico in atto.
Attraverso questo atto, si chiede ufficialmente alla Giunta se sia mai stata avviata una mappatura termica degli edifici scolastici comunali nei mesi più caldi e di predisporre un piano straordinario di investimenti per installare impianti di climatizzazione, intercettando i fondi del Ministero dell’Istruzione, i residui del PNRR o i bandi della Regione Umbria per l’efficientamento energetico, da cofinanziare con gli avanzi liberi di Bilancio annunciati.



