UMBERTIDE – Il PD di Umbertide non ci sta e replica punto su punto alle accuse della Lega sulla TARI 2026. Secondo i dem la versione leghista è semplicemente falsa: sulla riduzione della tariffa il PD ha votato a favore, non si è astenuto. A farlo, ricordano, è stato il consigliere Federico Rondoni del gruppo Corrente — basta controllare l’Albo pretorio del Comune per verificarlo, fanno notare con una punta di sarcasmo.
Le cose cambiano sul Piano Economico Finanziario, dove l’astensione del PD c’è stata davvero. Ma non per contrarietà al risultato: i dem dicono di condividere la riduzione dei costi per i cittadini, il problema è la qualità del servizio — spazzamento, raccolta, decoro urbano — che secondo loro può e deve migliorare. E aggiungono una critica pesante: da quel documento, sostengono, emerge che il Comune non ha davvero contezza di quanto costi e come funzioni il servizio rifiuti.
Il comunicato non risparmia poi un affondo diretto alla maggioranza. Il PD ipotizza che la confusione della Lega nasca da un rischio di sovrapposizione con un altro scivolone: quello del consigliere leghista Dominici, che aveva paragonato un partito politico a un “cancro”. Non manca infine una stoccata sulle sue dichiarazioni riguardo alla pastasciutta antifascista — evento a cui il PD ha partecipato — con l’invito a recuperare il video sui social del partito per farsi un’idea.



