La sede storica dovrebbe tornare ai proprietari da anni. Il consigliere: pensare a Cerbara e a una nuova sede vicino al centro
Cinquant’anni di partite, tornei e trofei rischiano di finire senza una casa. È la Bocciofila di Città di Castello, e a sollevare il caso in consiglio comunale è Ugo Tanzi, consigliere del Partito Socialista, con un’interrogazione al sindaco.
Il problema, spiega Tanzi, è vecchio: l’immobile che ospita l’associazione va restituito ai legittimi proprietari, una situazione che si trascina da anni senza una via d’uscita. Nel frattempo la bocciofila ha continuato a crescere: tornei a livello locale, regionale e nazionale, un albo di titoli vinti dai propri atleti e un numero di iscritti in aumento, segno – sottolinea il consigliere – di un ruolo che va oltre lo sport e tocca la vita sociale della città.
Nella sua interrogazione Tanzi chiede al Comune di valutare due strade. La prima, immediata: un utilizzo parziale e temporaneo dell’impianto di Cerbara, per non interrompere allenamenti e attività. La seconda, più a lungo termine: individuare una sede stabile vicino al capoluogo, così da restare raggiungibile per gli iscritti. Un punto, quest’ultimo, che il consigliere giudica decisivo: molti dei soci sono anziani e con difficoltà negli spostamenti, per cui una nuova sede troppo lontana rischierebbe di tagliarli fuori proprio mentre si cerca di salvare l’associazione dalla chiusura.



