Domenica 13 settembre seconda edizione della manifestazione organizzata dal Club Auto Moto Storiche Altotevere. Partenza da Città di Castello, tappa a Monterchi e arrivo agli Ex Seccatoi del Tabacco

Arte, motori e territorio si incontrano domenica 13 settembre con la seconda edizione del Trofeo “Burri e l’Altotevere”, organizzato dal Club Auto Moto Storiche Altotevere con il patrocinio dei Comuni di Città di Castello e Monterchi.
Il ritrovo degli equipaggi è fissato alle 8.30 in Piazza Garibaldi a Città di Castello, da dove prenderà il via un itinerario capace di collegare due protagonisti assoluti dell’arte italiana: Piero della Francesca e Alberto Burri.
Un legame che passa anche attraverso la passione di Burri per le automobili. Tra i simboli più curiosi della sua vita privata c’è la rarissima Citroën 2CV 4×4 Sahara, acquistata negli anni Settanta e prodotta in appena 694 esemplari. L’auto, oggi custodita dalla famiglia Brighigna, era stata esposta al pubblico in occasione della prima edizione della manifestazione.
Domenica sulle strade dell’Altotevere arriveranno equipaggi da Umbria, Toscana, Marche e Lazio, con vetture storiche di prestigio tra cui Jaguar E-Type, Mercedes-Benz SL, Lancia Zagato, Porsche 356 e Ford Mustang.
Il Trofeo sarà anche una gara di regolarità ASI, inserita nel percorso del Premio Qualità Nazionale. Un riconoscimento importante per il Club Auto Moto Storiche Altotevere, già premiato nel 2025 con il “Vittorio Zanon” per l’organizzazione del Trofeo “Baronia di Monte Ruperto”.
Dopo la partenza da Città di Castello, le vetture affronteranno le prove di regolarità lungo la valle del torrente Erchi, in direzione di Monterchi.
Qui gli equipaggi visiteranno il Museo della Madonna del Parto, dove è custodito il celebre affresco di Piero della Francesca. Un passaggio particolarmente significativo anche per il rapporto con Alberto Burri, che conosceva e ammirava profondamente quell’opera.
Il percorso proseguirà poi verso gli Ex Seccatoi del Tabacco, dove è prevista la visita al complesso museale dedicato a Burri.
Alla giornata prenderà parte anche Rita Olivieri, collaboratrice del maestro e autrice di numerose pubblicazioni dedicate alla sua opera, compreso un recente volume sul rapporto tra Burri e il teatro.

Il programma si concluderà a Celle, al Ristorante Borgo di Celle, con pranzo, premiazioni e saluti finali.
«Alberto Burri va celebrato anche con le auto d’epoca, soprattutto per la grande passione che aveva per le automobili», ha sottolineato il presidente del Club Auto Moto Storiche Altotevere Giovanni Rossi.
Il Trofeo punta così a trasformare il motorismo storico in un racconto del territorio, attraversando paesaggi, musei e luoghi capaci di mettere in dialogo Rinascimento e contemporaneità.






