Ogni giocatore associato a un luogo, un monumento o un simbolo della città. Il club: “Una maglia, una città, un solo leone”
La CTS Grafica C5 ha presentato i numeri di maglia per la stagione 2026/2027, scegliendo di legare ogni giocatore a un luogo, un monumento o un simbolo di Città di Castello.
Un modo originale per raccontare la squadra attraverso la città, trasformando ogni numero in un riferimento alla storia, alla cultura e all’identità tifernate.
Dal Campanile Cilindrico ad Alberto Burri, dal Cuore Monumentale alla Torre Civica, passando per San Florido e Sant’Amanzio, il Fiume Tevere, Palazzo del Podestà, il Malakos, Raffaello, il Duomo, il Museo del Duomo, San Domenico, le Mura, il Teatro degli Illuminati, Piazza Matteotti, la Tela Umbra, Palazzo Albizzini, Palazzo Vitelli alla Cannoniera, gli Ex Seccatoi del Tabacco e Rocca Umbra.
A ciascun elemento della città è stato abbinato un giocatore, con l’obiettivo di ribadire il legame tra squadra e territorio.
La società ha sintetizzato così il senso dell’iniziativa: «Chi indossa questa maglia porta con sé molto più di un numero: porta una storia, un’appartenenza, un orgoglio».
Un’identità che accompagnerà la CTS Grafica C5 nel prossimo campionato di Serie C1, sotto lo slogan scelto dal club: “Una maglia, una città, un solo leone”.




