Il centrale di Massa, prossimo ai 21 anni, racconta le prime settimane con la ErmGroup: «Il gruppo si sta formando e sto già vedendo benefici fisici»
Entusiasmo, voglia di crescere e testa completamente rivolta al lavoro. Tommaso Baldini, centrale della ErmGroup Altotevere, sta vivendo con grande motivazione le prime settimane di preparazione in vista del campionato di Serie A3 Credem Banca.
Il giocatore di Massa, che compirà 21 anni il prossimo 20 settembre, arriva all’appuntamento dopo l’esperienza in A2 con la Emma Villas Codyeco Lupi Siena e quella maturata in Serie B.
«Mi trovo molto bene – racconta Baldini – e già noi atleti stiamo facendo gruppo. I nuovi compagni sono persone eccezionali».
Sensazioni positive anche dal punto di vista fisico. «Con Mirko Monaldi va tutto bene e anche il lavoro dei pesi al mattino, insieme alla parte aerobica svolta con Davide Marra, sta già producendo in me dei miglioramenti».
Baldini si è inserito rapidamente anche fuori dal campo, trovando diversi compagni già conosciuti nelle stagioni precedenti. Tra questi c’è Matteo Alpini, oggi suo coinquilino a San Giustino, affrontato in passato da avversario in Serie B.
«È normale che ci vediamo di più e che ci ritroviamo insieme a uscire o a chiacchierare durante i pasti. Ma mi sto trovando bene anche con gli altri ragazzi».
Tra i volti già incrociati in passato c’è anche Gabriele Luatti, mentre Baldini racconta di aver conosciuto per la prima volta Flavio Procelli, definito «un ragazzo d’oro e simpatico».
Sul campionato e sulle possibili favorite, però, il centrale preferisce non sbilanciarsi.
«Adesso mi sto concentrando esclusivamente sul mio lavoro, mettendoci impegno e dedizione. Sento parlare di Cantù, Acqui Terme e Sarroch, ma penso solo a far brillare questa squadra».
Nessuna preoccupazione nemmeno per la concorrenza nel ruolo di centrale. Anzi, Baldini la considera uno stimolo.
«Siamo in diversi, a cominciare da capitan Quarta, con il quale sto legando molto. Anche Cengia, Procelli e Masala mi hanno fatto un’ottima impressione».
Per Baldini, quindi, queste prime settimane rappresentano l’inizio di un percorso importante, da affrontare con umiltà e lavoro quotidiano, senza guardare troppo agli avversari ma concentrandosi sulla crescita della squadra.





