“Se ne è andata Nadia Antonini. Un altro pezzo importante della storia bella della sinistra in Umbria. Nadia, tifernate e poi perugina di adozione, era ‘figlia d’arte’. Suo padre, il senatore Silvio Antonini, era stato protagonista di tante battaglie per i diritti dei lavoratori della terra e per la nascita e lo sviluppo del Movimento Cooperativo. Dopo l’impegno giovanile e studentesco nella FGCI, Nadia era diventata apprezzata e capace dirigente pubblica. È stata anche consigliera comunale a Città di Castello, mia compagna di banco nel gruppo del PCI. Nadia divenne poi consigliera e assessore regionale, ruoli che svolse con la consueta e riconosciuta passione e competenza.
Anche dopo questi ruoli, non ha mai smesso di nutrire fiducia e speranza nei valori della sinistra, che aveva respirato fin da piccola. Lascia un vuoto, ma anche ricordi importanti. A tutti i suoi familiari, alle sorelle, al carissimo nipote Stefano Fancelli, giungano sincere condoglianze”.
Così il senatore PD Walter Verini



