Alessandra Oddi Baglioni ha presentato l’opera scritta con Nicoletta Manetti. La rassegna proseguirà fino a dicembre nella Biblioteca “Flora Volpini”
Ha preso il via venerdì 18 settembre, nella Biblioteca comunale “Flora Volpini” di Citerna, la prima edizione della rassegna culturale “Passi da leggere – Gli autori si raccontano”.
Protagonista dell’appuntamento inaugurale è stato il romanzo storico “Grifoni d’Europa. Una saga familiare, il ritratto corale di un’epoca”, scritto da Alessandra Oddi Baglioni e Nicoletta Manetti e pubblicato da Pontecorboli Editore nel 2025. A dialogare con Oddi Baglioni è stato il giornalista Massimo Zangarelli.
Ad aprire l’incontro è stata l’assessore al Turismo Valentina Ercolani, che ha ricordato il valore storico e culturale della biblioteca e la figura alla quale è intitolata. Flora Volpini, nata e morta a Citerna, fu scrittrice, attrice, pittrice e amministratrice. Sindaco del paese dal 1965 al 1975, nel 1951 fu candidata al Premio Strega con il romanzo d’esordio “La fiorentina”, pubblicato da Bompiani. Nel marzo scorso è stata inoltre ricordata al Quirinale tra le grandi donne che hanno contribuito alla storia della Repubblica Italiana.
Ercolani ha ringraziato Catia Cecchetti, co-curatrice della rassegna, per il lavoro svolto nella costruzione del programma. Presente anche Gilberto Presenti, responsabile dell’Info Point e guida esperta della Madonna di Donatello.
Cecchetti ha a sua volta ringraziato il sindaco Enea Paladino e gli autori che hanno aderito al progetto. La rassegna prevede quattro incontri, tutti di venerdì alle 18.30, dedicati a due romanzi e due raccolte poetiche. Le presentazioni saranno anche un’occasione per confrontarsi su vicende storiche e argomenti di attualità.
Nel corso dell’incontro Massimo Zangarelli ha ripercorso il profilo di Alessandra Oddi Baglioni, manager, imprenditrice agricola dell’Alta Valle del Tevere ed ex presidente di Confagricoltura Donna. Nella sua attività di scrittrice ha affrontato soprattutto temi legati alla storia, all’arte, all’universo femminile e alle relazioni umane. Tra le sue opere figurano “Le nozze rosse”, “Astorre II Baglioni”, “Il Grifone e la Mezzaluna”, “La dama e il compasso” e “Controluce – Alberto Burri”.
“Grifoni d’Europa”, scritto insieme a Nicoletta Manetti, racconta lo sviluppo dell’Alta Valle del Tevere negli anni in cui Firenze era capitale d’Italia e ricostruisce gli scambi culturali tra Umbria e Germania. Il romanzo unisce storia, memoria familiare e invenzione narrativa, attraversando alcuni dei passaggi più importanti dell’Italia postunitaria.
Durante il dialogo sono emerse anche figure strettamente legate al territorio, come Leopoldo Franchetti e Antonio Gnoni. Del primo è stato ricordato l’impegno istituzionale e politico, oltre all’esperienza educativa avviata con la moglie Alice nella Villa della Montesca per i figli dei contadini. Gnoni, primo sindaco tifernate dal 1890 al 1899, ebbe invece un ruolo nel progetto ferroviario che avrebbe dovuto collegare Firenze e Roma passando per l’Alta Valle del Tevere, opera di modernizzazione rimasta incompiuta.
Oddi Baglioni ha sottolineato l’importanza del lavoro di ricerca svolto nelle biblioteche e negli archivi locali, che le ha permesso di ricostruire le trasformazioni dell’Italia e dell’Alto Tevere a partire dal 1865.
Il prossimo appuntamento è in programma venerdì 16 ottobre, sempre alle 18.30, con Amos Cartabia e il romanzo “La linea di San Michele – Un mistero templare fra Sorci e Citerna”. Presentazione e letture saranno curate da Veronica Barelli.
Il 20 novembre sarà la volta di Germano Innocenti con la raccolta poetica “Quel rossore di tramonto sulle mura”, accompagnata dalle suggestioni musicali di Enrico Guacci. La rassegna si concluderà l’11 dicembre con Angela Ambrosini e “Miniature Haiku – La poesia in miniatura”. L’autrice dialogherà con la giornalista Sara Scarabottini, con l’accompagnamento musicale all’handpan di Luca Girelli.



