Il cane antidroga tra i vialetti dei parchi, le pattuglie ferme agli incroci delle strade principali. Sabato 10 ottobre la Polizia Locale di Città di Castello ha passato la giornata tra il centro e le frazioni della zona sud, con un occhio di riguardo per Trestina.
Un servizio a largo raggio, organizzato dal Comando tifernate con il supporto di un’unità cinofila. L’obiettivo era duplice: prevenire lo spaccio di sostanze stupefacenti e tenere sotto controllo le zone dove il degrado rischia di prendere piede.
Gli agenti hanno battuto parchi pubblici e aree verdi, i luoghi di ritrovo più frequentati, soprattutto nelle ore in cui si riempiono. Sulle principali arterie stradali sono invece scattati i posti di controllo: auto fermate, documenti verificati, persone a bordo identificate.
Il bilancio di fine giornata parla di dieci veicoli controllati e quindici persone identificate. A un automobilista è stata ritirata la patente di guida.
Numeri che raccontano un’attività soprattutto di prevenzione. La presenza delle divise in strada e nei giardini, in pieno giorno, è già di per sé un messaggio per chi pensa di poter usare quegli spazi per traffici illeciti.
I controlli di sabato rientrano nel piano di presidio del territorio portato avanti dalla Polizia Locale. Un lavoro che punta a contrastare i fenomeni di illegalità e a restituire ai cittadini spazi più sicuri e vivibili, dal centro storico fino alle frazioni.
Trestina, in questo senso, resta tra le zone osservate con maggiore attenzione. Non è la prima volta che la frazione finisce al centro dei servizi mirati, e difficilmente sarà l’ultima: l’intenzione è quella di mantenere una presenza costante, con controlli ripetuti nel tempo.


