
Finanziata da Horizon Europe, l’iniziativa unisce 21 partner di 6 Paesi per rivoluzionare i sistemi di evacuazione e prevenzione. L’Umbria sarà sito pilota per la gestione degli incendi boschivi
(Genova) Rafforzare la capacità di risposta di fronte alle catastrofi naturali e alle emergenze, mettendo al centro la tecnologia, la cooperazione istituzionale e la tutela dei cittadini più vulnerabili. Con questi presupposti è partito ufficialmente a Genova, presso la sede di RINA Consulting, il progetto europeo CARES (Citizen Awareness and Resilience for Emergency Systems), un’iniziativa di portata internazionale finanziata dal programma Horizon Europe che vede tra i suoi principali attori l’AFoR – Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria.
L’incontro di avvio (13 e 14 ottobre 2026) segna il primo passo di un percorso di ricerca e sperimentazione lungo 36 mesi (fino al 30 settembre 2029) che coinvolgerà 21 organizzazioni d’eccellenza provenienti da sei Paesi europei.

Un modello innovativo per la gestione dei rischi
Il progetto CARES nasce con l’obiettivo di rivoluzionare i tradizionali piani di Protezione Civile, promuovendo una visione integrata (all-hazards) e un coinvolgimento capillare dell’intera società (whole-of-society). L’idea cardine è quella di superare i modelli statici per sviluppare strumenti digitali di ultima generazione, piattaforme per la formazione interattiva e i cosiddetti AIEEP (Adaptive and Inclusive Emergency and Evacuation Plans): veri e propri piani di evacuazione dinamici, chiari e inclusivi, studiati per rispondere prioritariamente alle esigenze dei soggetti fragili durante i momenti di crisi.
L’Umbria centro di sperimentazione contro gli incendi boschivi
Per testare l’efficacia delle nuove soluzioni operative, il progetto ha individuato tre siti dimostrativi in Europa, ciascuno specializzato su un rischio specifico: Umbria (Italia): Focalizzata sulla prevenzione e gestione del rischio di incendi boschivi, con l’elaborazione di strategie avanzate e coordinate per l’evacuazione della popolazione. Regione di Örebro (Svezia): Centrata sulla tutela della catena di distribuzione alimentare essenziale durante eventi alluvionali. Distretto di Görlitz (Germania): Dedicata alla continuità della rete elettrica e dei servizi primari in caso di blackout o guasti alle infrastrutture critiche.
Il ruolo strategico di AFoR
Nel contesto del campo di prova umbro, l’AFoR svolgerà un ruolo tecnico fondamentale. L’Agenzia metterà a disposizione il proprio know-how per l’analisi dei rischi territoriali, concentrandosi in particolare sulla pianificazione delle mappe di evacuazione e sulla protezione delle aree forestali. Gli esperti di AFoR parteciperanno direttamente alla raccolta e all’elaborazione dei dati, alla co-progettazione delle piattaforme informatiche e alle esercitazioni sul campo, contribuendo alla stesura delle linee guida che verranno poi adottate a livello europeo.
Grazie alla partecipazione a CARES, l’Umbria si conferma ancora una volta un laboratorio all’avanguardia in Europa per la salvaguardia dell’ambiente e la sicurezza delle proprie comunità.



