Il consigliere dem interviene sul futuro della struttura e dell’area verde: «In Consiglio comunale hanno votato contro la variazione di bilancio che prevedeva le risorse»
Il futuro del CVA del Cornetto torna al centro del confronto politico a Città di Castello. A intervenire è il consigliere comunale del Partito Democratico Roberto Brunelli, che replica alle recenti dichiarazioni del capogruppo della Lega Valerio Mancini e del segretario cittadino Giorgio Baglioni sulla necessità di tempi certi e risorse per il ripristino della struttura e dell’area verde.
Brunelli concentra la sua critica soprattutto su una questione: il voto espresso dalla Lega in Consiglio comunale sulla variazione di bilancio approvata lo scorso 20 luglio 2026.
Secondo il consigliere del PD, Mancini e Baglioni oggi chiederebbero all’Amministrazione conto delle risorse destinate al CVA del Cornetto, mentre in occasione della delibera numero 43, relativa alla variazione di assestamento di bilancio, avrebbero votato contro l’atto.
«Se dipendesse dai voti della Lega – sostiene Brunelli – oggi per il CVA del Cornetto non ci sarebbe un solo euro in bilancio. È fin troppo comodo bocciare gli atti finanziari essenziali per la comunità quando si è chiamati ad assumersi responsabilità di governo e poi presentare interrogazioni per chiedere conto di ciò che si è cercato di bloccare».
Il consigliere dem difende quindi il lavoro dell’Amministrazione comunale sul futuro della struttura, sottolineando come l’obiettivo sia quello di restituire al Cornetto il suo CVA e l’area verde nelle migliori condizioni possibili.
Un percorso che, secondo Brunelli, tiene conto anche della collaborazione garantita dalla comunità durante il periodo nel quale gli spazi sono stati utilizzati temporaneamente per attività scolastiche.
Il confronto politico, dunque, è destinato a proseguire in Consiglio comunale, dove l’Amministrazione sarà chiamata a rispondere all’interrogazione presentata dalla Lega.
Brunelli, nel frattempo, pone l’accento sulla coerenza delle posizioni politiche: «La coerenza, per Mancini e la Lega, continua a essere un optional».
Le contestazioni sul voto del 20 luglio sono riportate come dichiarazione del consigliere Brunelli; la ricerca web non ha restituito una fonte pubblica sufficientemente verificabile per confermare autonomamente il contenuto e l’esito della delibera n. 43.



