Da settembre 2025 il Comune sta lavorando alla ricognizione e digitalizzazione degli archivi. L’Amministrazione: «Un lavoro necessario per fare chiarezza e dare dignità a ogni sepoltura»
CITERNA – Mettere ordine negli archivi, ricostruire le concessioni e avere finalmente un quadro completo delle sepolture presenti nei cimiteri comunali. È l’obiettivo del lavoro avviato dal Comune di Citerna a partire da settembre 2025 e arrivato ora alla fase conclusiva.
Si tratta di un’operazione di ricognizione, mappatura e riordino che riguarda le concessioni cimiteriali e che nasce dalla necessità di fare i conti con una situazione documentale che, negli anni, si è rivelata incompleta. L’obiettivo è arrivare a un archivio aggiornato e digitalizzato, nel quale ogni posizione possa essere correttamente individuata e registrata.
Durante le verifiche sono infatti emerse concessioni non reperibili, situazioni da ricostruire e posizioni che necessitano di essere regolarizzate. Una condizione che ha reso più difficile, nel tempo, una gestione uniforme e trasparente del patrimonio cimiteriale.
«Si tratta di un’operazione storica, che rivendichiamo con convinzione perché i nostri cimiteri avevano bisogno di un intervento profondo e strutturale – sottolinea l’Amministrazione comunale –. Non era mai stato realizzato un lavoro complessivo di questa portata e abbiamo ritenuto nostro dovere affrontare il problema, anziché continuare a rinviarlo».
Gli avvisi direttamente sui loculi
Una delle modalità scelte dal Comune per raggiungere le famiglie interessate è stata quella di collocare gli avvisi direttamente sui loculi per i quali la concessione risulta scaduta oppure non risulta presente negli archivi comunali.
Una scelta che l’Amministrazione spiega con la volontà di arrivare direttamente ai familiari e agli eredi. Il mese di ottobre, inoltre, rappresenta un periodo nel quale molte persone tornano nei cimiteri per fare visita ai propri cari, anche arrivando da fuori territorio.
«Sappiamo bene quanto sia delicato vedere un avviso sul loculo di una persona cara e comprendiamo le possibili preoccupazioni che questo può suscitare», sottolinea il Comune.
Da qui la necessità di chiarire il significato dell’operazione: gli avvisi non significano che una sepoltura debba essere rimossa.
«Nessun defunto verrà tolto, questa è soltanto una fase istruttoria necessaria per avere un quadro completo», precisa l’Amministrazione.
Nel caso di una concessione scaduta, sarà possibile procedere alla regolarizzazione secondo le disposizioni vigenti. Se invece la concessione non risulta negli archivi, i familiari potranno consegnare agli uffici il contratto in loro possesso, permettendone così la registrazione.
Anche quando il contratto non è più disponibile, sarà possibile fornire documentazione che dimostri l’avvenuto pagamento, come ricevute, bollettini o estratti conto, così da consentire agli uffici di ricostruire la singola posizione.
L’appello ai cittadini
Proprio la collaborazione delle famiglie viene considerata fondamentale per completare il lavoro.
Il Comune invita quindi chi possiede documentazione relativa alle concessioni – atti, ricevute di pagamento, certificazioni o altri documenti utili – a rivolgersi agli uffici comunali competenti, che forniranno le indicazioni necessarie per la verifica.
L’iniziativa, viene ribadito, ha una finalità esclusivamente ricognitiva e documentale: ricostruire le situazioni, aggiornare gli archivi e garantire una gestione più chiara delle concessioni.
«Chiediamo ai cittadini uno sforzo di comprensione per quello che sta avvenendo in questa fase. È un lavoro necessario, che affrontiamo con rispetto e con l’obiettivo di risolvere problemi accumulati negli anni».
L’Amministrazione punta così a chiudere una fase complessa e a consegnare alla comunità archivi più ordinati, regole certe e una gestione trasparente delle concessioni cimiteriali.
Un lavoro amministrativo che riguarda documenti e procedure, ma che inevitabilmente tocca anche la sfera più delicata dei sentimenti e della memoria. Per questo, sottolinea il Comune, la priorità resta quella di accompagnare i cittadini nella ricostruzione delle singole posizioni, con attenzione e rispetto per la memoria dei loro cari.



