Il segretario comunale della Lega critica la decisione dell’Amministrazione: «San Florido non è una semplice ricorrenza sul calendario, ma parte fondamentale dell’identità della comunità»
“La decisione dell’Amministrazione comunale di far iniziare le Fiere di San Florido il 13 novembre, in concomitanza con la ricorrenza del Santo Patrono, lascia francamente sconcertati. San Florido non è una semplice ricorrenza sul calendario, ma rappresenta una parte fondamentale della storia, dell’identità e della tradizione della nostra comunità. La programmazione delle manifestazioni deve pertanto tenere in considerazione, prima di ogni altra esigenza, il rispetto dovuto alle celebrazioni patronali. Viene da chiedersi come si possa conciliare lo svolgimento della fiera con la partecipazione dei fedeli alle celebrazioni religiose, considerando le possibili difficoltà che cittadini e visitatori potrebbero incontrare per raggiungere la Cattedrale. Altrettanto delicata è la questione relativa allo svolgimento del solenne Pontificale: quale sarà il contesto in cui si terrà la celebrazione, se piazza Gabriotti sarà occupata dalle bancarelle e dalle attività commerciali della fiera? Sono aspetti sui quali l’Amministrazione dovrebbe fornire chiarimenti, anche in considerazione del significato che questa ricorrenza riveste per l’intera comunità.
Le fiere rappresentano senza dubbio un appuntamento importante per Città di Castello: sono una tradizione popolare radicata, un’occasione di aggregazione e un’opportunità per l’economia del territorio. Proprio per questo, tuttavia, è necessario ristabilire una corretta gerarchia di valori: le fiere sono nate come manifestazione legata alle feste patronali, non è accettabile che la festa patronale divenga un contorno delle fiere. Invertire questo rapporto significa rischiare di mettere in secondo piano il significato religioso e storico di una ricorrenza che appartiene a tutta la città, credenti e non credenti. Come Lega chiediamo all’Amministrazione comunale di chiarire le ragioni alla base di questa scelta e di valutare attentamente l’organizzazione delle manifestazioni, affinché lo svolgimento delle fiere non comprometta la partecipazione alle celebrazioni religiose né il rispetto che la ricorrenza di San Florido merita. Le tradizioni non sono semplici appuntamenti da spostare in calendario secondo esigenze organizzative, ma sono parte della nostra identità e meritano di essere tutelate”.
Così in una nota il segretario comunale della Lega di Città di Castello, Giorgio Baglioni



