Montone, sulle tracce di Francesco: al via il ciclo “Oltre la visione”

Data:

Nella chiesa di San Francesco la prima delle sette conferenze dedicate alla spiritualità francescana. Protagoniste Chiara da Montefalco e Angela da Foligno

MONTONE – Arte, storia, spiritualità e memoria si sono incontrate sabato pomeriggio nella chiesa di San Francesco, dove ha preso il via il programma “Oltre la visione. Sulle tracce di Francesco”, promosso dall’Associazione Umbria Film Festival in collaborazione con il Comune di Montone nell’ambito delle celebrazioni per l’ottavo centenario della morte di San Francesco.

Un percorso che vuole andare oltre i giorni del festival cinematografico e riportare al centro alcuni dei temi più profondamente legati alla figura del Santo di Assisi: la pace, la fraternità, il dialogo, l’inclusione, il rispetto del creato e il senso di comunità.

A portare i saluti del Comune è stata Federica Guerra, responsabile della gestione del MUMO per Atlante Servizi Culturali, mentre in sala era presente anche il vicesindaco David Gonfia. Guerra ha ricordato il significato di un progetto che, nell’anno dell’VIII Centenario, intende utilizzare linguaggi diversi – dal cinema all’arte, dalla musica agli incontri – per mantenere viva l’attenzione sulla figura di Francesco.

A introdurre il ciclo di conferenze è stata Catia Cecchetti, curatrice degli eventi culturali, che ha sottolineato quanto Montone sia naturalmente legato alla storia francescana. La presenza dell’ordine nel borgo affonda infatti le proprie radici nel XIII secolo e ha lasciato tracce importanti nella cultura e nell’architettura locale.

C’è il Complesso di San Francesco, nella parte alta del borgo, nel rione Borgo Vecchio, oggi importante polo culturale. La chiesa, fondata ufficialmente nel 1308 dai Frati Minori, conserva ancora oggi testimonianze significative, tra cui gli affreschi dedicati alla vita del Santo realizzati da Antonio Alberti da Ferrara tra il 1423 e il 1424 e il monumentale chiostro cinquecentesco.

E poi c’è la storia delle Clarisse, che nel 1560 si insediarono nel monastero di Sant’Agnese, rimanendovi per quasi cinque secoli. Una presenza che ha contribuito a costruire quella particolare identità spirituale che ancora oggi caratterizza Montone.

Il primo appuntamento ha avuto come protagonista la professoressa Giulia Gaggi, che ha affrontato il tema “Chiara da Montefalco e Angela da Foligno: le innamorate del Crocefisso – L’eredità spirituale di Francesco in alcune mistiche del XIII e XIV secolo”. A completare l’incontro sono state alcune letture affidate a Brunella Tacchini.

Gaggi ha accompagnato il pubblico, numeroso e particolarmente attento, attraverso la figura di San Francesco e di Santa Chiara, utilizzando anche immagini e documenti per introdurre poi il cuore della conferenza: le vite, gli scritti e la spiritualità di Chiara da Montefalco e Angela da Foligno, mettendone in evidenza differenze e punti di contatto.

Nel percorso non sono mancate altre figure della spiritualità umbra, da Santa Margherita a Santa Veronica Giuliani, i cui corpi sono conservati a Città di Castello. Proprio a Veronica Giuliani è stato dedicato un passaggio significativo, anche in vista del 2027, quando ricorrerà il terzo centenario della sua morte.

La conferenza si è poi chiusa con un richiamo a una figura meno conosciuta, ma profondamente legata a Montone: Serafina Brunelli, monaca e veggente montonese, alla quale lo studioso Elvio Ciferri ha dedicato il volume “Serafina Brunelli. Vita, visioni e profezie della mistica di Montone”. Alcuni brani del libro, letti da Tacchini, hanno evidenziato anche i riferimenti a Veronica Giuliani e le consonanze della spiritualità femminile.

Un primo appuntamento che ha dunque aperto un percorso articolato in sette conferenze, pensato per riscoprire, attraverso prospettive diverse, quanto la presenza e il messaggio francescano abbiano inciso sulla storia e sulla cultura del territorio.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Morra, 51 anni di Sagra della Castagna: tre giorni tra sapori, arte e tradizione

Dal 23 al 25 ottobre il borgo torna a...

Altotevere, Bellucci guarda avanti: «Bravi a rimanere uniti nei momenti difficili»

Il palleggiatore analizza il 3-1 contro Acqui Terme: «È...

Premio Letterario Castello, vent’anni di parole: quattro giorni tra libri, arte e spettacolo

Dal 22 al 25 ottobre Città di Castello celebra...

Fabio Moscatelli nuovo commissario regionale Csain Umbria: con lui Nicola Ugolini

Svolta ai vertici dell’ente di promozione sportiva. Il dirigente...