LONDRA / SANSEPOLCRO (AREZZO) – Un successo travolgente e di respiro internazionale per l’Orchestra Giovani Armonie di Sansepolcro (Arezzo), che ha conquistato il pubblico londinese con uno straordinario concerto nella cornice della St. Barnabas Church a Pimlico. Un’esibizione di altissimo profilo che ha confermato la città biturgense come autentico punto di riferimento per la cultura e l’arte musicale a livello globale. Così come i capolavori di Piero della Francesca portano il nome e l’anima di Sansepolcro nei più prestigiosi musei del mondo – tra cui la vicina National Gallery –, questa volta sono stati i talentuosi musicisti valtiberini a farsi ambasciatori dell’eccellente patrimonio culturale italiano nella capitale britannica.
L’evento ha segnato una nuova, importante tappa nella storia del gruppo. Si tratta infatti del V Tour Internazionale dell’Orchestra: un prestigioso percorso di esibizioni che ha visto le Giovani Armonie toccare piazze di primissimo piano, dalla Giordania a Londra, passando per l’Albania e Parigi, fino a quest’ultimo, applaudito ritorno sul palcoscenico londinese. Un’esperienza che va ben oltre il semplice scambio culturale: con la loro passione ed esecuzione, i ragazzi hanno portato l’eccellente musica italiana direttamente nel mondo, superando ogni confine.
A guidare l’orchestra è stata la prestigiosa bacchetta del M° Bassam Challita, direttore d’orchestra, pianista e compositore di fama internazionale, affiancato dalla direzione artistica della M° Laureta Cuku Hodaj – fondatrice dell’orchestra ed esibitasi per l’occasione anche nell’emozionante veste di violino solista. Insieme hanno condotto l’orchestra attraverso una prova di eccezionale padronanza tecnica, intesa ed energia trascinante.
Ad impreziosire il programma è stata la partecipazione a sorpresa della celebre mezzosoprano tedesca Friederike Krum, vincitrice del prestigioso Premio Maria Callas. L’Orchestra Giovani Armonie ha dato prova di grande maturità musicale, accompagnando con maestria la straordinaria voce della cantante sulle note dell’intensa Ave Maria di Caccini e confermando la centralità e il valore tecnico dei suoi esecutori anche al cospetto di grandi star internazionali.
A rendere la serata davvero memorabile e carica di pathos è stata la straordinaria partecipazione in sala del celebre compositore gallese Sir Karl Jenkins, leggenda vivente della musica contemporanea. Il Maestro si è mostrato visibilmente commosso ed emozionato di fronte all’intensa esecuzione del suo celebre Palladio, manifestando tutto il suo entusiasmo per l’interpretazione degli artisti con parole di profonda ammirazione. La presenza di un gigante di tale caratura ha rappresentato per i giovani musicisti un’opportunità rara ed eccezionale, di quelle che capitano pochissime volte nella vita: suonare, emozionare ed essere calorosamente applauditi da un maestro di fama mondiale è un privilegio destinato a rimanere scolpito per sempre nella loro crescita artistica e umana, consacrando il valore straordinario della loro esibizione.
A coronare questo momento irripetibile, e ad accrescere ulteriormente il prestigio dell’evento sono state le eccellenti autorità e personalità della diplomazia internazionale presenti in sala, tra cui i rappresentanti dell’Alto Commissariato di Malta nel Regno Unito (High Commission of Malta in the UK) e Shirley Botchwey, Segretario Generale del Commonwealth.
Non meno emozionante è stato il delizioso cameo dell’ensemble “Le Piccole Scintille“, anch’esso nato a Sansepolcro (Arezzo) sotto la sapiente guida della M° Laureta Cuku Hodaj. I musicisti hanno conquistato la platea eseguendo le celebri e immortali note di Sul bel Danubio blu di Johann Strauss, regalando un’interpretazione carica di freschezza e riscuotendo scroscianti applausi.
Il concerto si è concluso in un crescendo di partecipazione sulle note travolgenti di Csárdás, che il pubblico ha accompagnato battendo le mani a ritmo con immenso entusiasmo, portando l’evento a concludersi con una calorosa standing ovation e con gli entusiastici apprezzamenti della platea.
La riuscita dell’evento e il grande valore culturale della manifestazione si devono anche alla fondamentale visione del Prof. Nadey Hakim, che con la sua straordinaria organizzazione ha creduto fermamente nei giovani dell’orchestra, valorizzandone con immensa generosità il talento e la crescita artistica su un palcoscenico di rilevanza globale.



