Città di Castello, l’inglese si impara fin da piccoli: 88 attestati Cambridge al 2° Circolo

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Alla Scuola Primaria di La Tina la consegna delle certificazioni agli alunni delle classi terze, quarte e quinte. Un percorso che parte già dalla prima classe e coinvolge anche la scuola dell’infanzia

Ottantotto attestati Cambridge English consegnati agli alunni del 2° Circolo di Città di Castello. Un numero che racconta soprattutto una scelta precisa: investire sull’apprendimento della lingua inglese fin dai primi anni di scuola.

La cerimonia si è svolta giovedì 8 ottobre 2026 nel salone della Scuola Primaria di La Tina e ha visto protagonisti gli alunni delle classi terze, quarte e quinte della Direzione Didattica Statale 2° Circolo.

A consegnare gli attestati erano presenti anche gli esaminatori del Centro Cambridge di Arezzo, che hanno seguito e valutato gli studenti nel percorso di certificazione. Un momento condiviso con le famiglie, che ha permesso alla scuola di valorizzare il lavoro svolto e i risultati raggiunti dai bambini.

Dietro gli 88 attestati c’è però un progetto didattico più ampio. A partire dall’anno scolastico 2025/2026, il 2° Circolo ha infatti rivisto il proprio curricolo, scegliendo di aumentare di un’ora alla settimana l’insegnamento dell’inglese in tutte le classi della scuola primaria, già a partire dalla prima.

Più tempo, dunque, per familiarizzare con la lingua e sviluppare gradualmente ascolto, comprensione e capacità di comunicazione.

Nelle classi terze, quarte e quinte è stato inoltre introdotto l’intervento di un esperto madrelingua inglese, per un’ora alla settimana, al fianco delle docenti di lingua. L’obiettivo è portare i bambini a utilizzare l’inglese anche in situazioni più concrete e vicine alla comunicazione quotidiana.

Il percorso parte ancora prima. Anche nella scuola dell’infanzia è stata infatti introdotta un’ora settimanale di inglese per i bambini di cinque anni, con attività pensate naturalmente in rapporto alla loro età.

I risultati delle certificazioni hanno dato un riscontro particolarmente positivo, soprattutto nella prova di speaking, dedicata alla produzione orale. Un dato che la scuola considera significativo perché riguarda proprio una delle competenze più importanti quando si impara una lingua: riuscire a utilizzarla per comunicare.

Gli 88 attestati, quindi, non rappresentano soltanto un riconoscimento individuale per gli alunni. Sono anche il risultato di un percorso che coinvolge insegnanti, esperti, famiglie e bambini e che punta a rafforzare nel tempo le competenze linguistiche.

Una scelta didattica che parte dalla scuola primaria e guarda avanti, cercando di dare agli alunni strumenti sempre più utili per affrontare il loro percorso di crescita e di formazione.

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