Situazione e prospettive del Città di Castello Calcio, Filippo Schiattelli (Città di Castello Civica) interpella la Giunta

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Un silenzio assordante quello delle istituzioni locali, sia di quelle attualmente in carica che del recente passato, avvolge quello che sta accadendo alla società sportiva Città di Castello calcio. Una società gloriosa, fondata nel lontano 1919 come Unione Sportiva Tiferno che ha disputato la Serie C e che negli anni di storia sportiva è sempre stata motivo di vanto e riferimento del movimento sportivo locale e che da sempre ha creato uno strettissimo legame con la città, anche attraverso le tante figure di valore che hanno condotto in campo e a livello dirigenziale la squadra nel corso degli anni.


Una squadra che attraverso personaggi celebri e vere e proprie “bandiere biancorosse”, ha portato in alto, negli anni il nome e l’immagine della nostra amata città. Una società a cui nelle fasi gloriose e nel corso degli anni, i politici che si sono succeduti alla guida di questa amministrazione hanno sempre mostrato attenzione e partecipazione alle vicende sportive.
Ma solo pochi giorni fa sotto una finta indifferenza è accaduto quello che mai avremmo voluto vedere: domenica 6 aprile la società del subentrato presidente Fabio Calagreti, iscritta al campionato di Eccellenza umbra, non si è presentata in occasione dell’incontro previsto “in casa” contro il Narnese: fatto questo che tornava a ripetersi dopo quanto già avvenuto la domenica antecedente a PonteValleceppi.

Quanto accaduto si aggiunge ad una situazione di classifica pesantissima e ormai purtroppo compromessa da risultati sportivi pessimi (sia in termini di classifica che di penalizzazione) e gravi criticità nella gestione societaria. E’ sotto gli occhi di tutti come la squadra della nostra città non si alleni più negli impianti sportivi individuati in sede di iscrizione al campionato e che infine, qualora non scendesse in campo nelle prossime giornate di campionato questo potrebbe portare addirittura alla esclusione del campionato.


Per questi motivi ho presentato una interpellanza all’Amministrazione Comunale per chiedere al Sindaco e all’assessore allo sport Carletti quale sia la reale situazione del Città di Castello calcio e quali siano state le cause che hanno condotto a tale degrado societario, nonché cosa intende fare l’amministrazione comunale tifernate per far sì che almeno venga rispettata la storia, l’ onorabilità della nostra città e della società sportiva che porta il nome di Città di Castello, fermo restando ovviamente l’autonomia delle società sportive stesse.

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