Parte l’iter per la costruzione della nuova caserma della Guardia di Finanza di Città di Castello:

Data:

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità dei presenti la donazione modale all’Agenzia del Demanio di un’area di circa 5.300 metri quadrati di proprietà dell’ente situata nel Quartiere Ecologico di Riosecco, in via delle Magnolie, per la realizzazione della nuova caserma della Compagnia della Guardia di Finanza di Città di Castello. Il trasferimento del bene immobile, approvato con vincolo di scopo per la realizzazione di una concomitante finalità pubblica, si perfezionerà dopo la stipula dell’atto di donazione.

Con la deliberazione, l’assemblea elettiva ha preso atto che il terreno individuato, attualmente classificato come Zona Agricola Utilizzabile per Nuovi Insediamenti (ZAUNI), dovrà essere sottoposto a variante urbanistica della parte operativa del Piano Regolatore Generale vigente per prevederne l’idonea classificazione come area per “Servizi pubblici – Forze dell’Ordine”.

L’assessore al Patrimonio Michela Botteghi ha presentato la proposta ai consiglieri comunali sottolineando che l’area individuata sia stata giudicata idonea alla costruzione della nuova caserma dai vertici della Guardia di Finanza, “con cui il sindaco Luca Secondi e il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi hanno portato avanti un’interlocuzione insieme agli uffici dell’Urbanistica dell’ente, che è approdata al settore Patrimonio per l’atto finale della donazione modale”. Botteghi ha, quindi, chiarito che il mandato del consiglio comunale si perfezionerà con la stipula dell’atto di donazione modale e che successivamente sarà necessaria una variante urbanistica per l’opportuna classificazione dell’area rispetto alla finalità stabilita.

L’area prescelta per la nuova caserma fa parte di una proprietà comunale limitrofa all’area urbanizzata del Quartiere Ecologico di Riosecco che ha una superficie complessiva di 17.930 metri quadrati. Per ritagliare la porzione di circa 5.335 metri quadrati che sarà oggetto della progettazione dell’Agenzia del Demanio sarà necessario frazionare la particella catastale, che risulta già inserita nel “Piano delle Alienazioni e Valorizzazioni Immobiliari – Aggiornamento generale triennio 2025-2027”, approvato con delibera del consiglio comunale nel 2024.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Forza Italia Giovani Umbria, parte il mese del tesseramento: primi appuntamenti a Perugia e Terni

Gazebo nei mercati e incontri con i ragazzi per...

“Con l’annunciata chiusura di  v. Martiri della Libertà gravi problemi alla viabilità per l’accesso alla stazione e al quartiere S. Pio”

Arcaleni: “Presenteremo un’interrogazione , perché la chiusura della strada,...

San Giustino, alla Casa dei Girasoli la pet therapy fa incontrare gli anziani con i loro ricordi

Il progetto prende il via nella struttura di Lama...

Premio Letterario Castello, vent’anni di parole: quattro giornate tra libri, arte e spettacolo

Dal 22 al 25 ottobre Città di Castello celebra...