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Monterchi: Nuova illuminazione per la Madonna del Parto


È stata inaugurata questa mattina la nuova illuminazione realizzata per la Madonna del Parto di Piero della Francesca. Il capolavoro custodito nel borgo medievale di Monterchi e conosciuto in tutto il mondo, che rappresenta una delle più alte espressioni del Rinascimento, avrà una migliore fruizione per i tanti visitatori che ogni giorno ne ammirano la bellezza, grazie a iGuzzini Illuminazione.

La mattinata si è svolta in due momenti distinti ma collegati. Il primo atto ha avuto luogo all’interno del Teatro di Monterchi dove le autorità presenti hanno presentato il progetto. All’incontro sono intervenuti tra gli altri Alfredo Romanelli e Manuela Malatesta per il Comune di Monterchi (rispettivamente Sindaco e Assessore alla cultura), Marco Paolini che ha rappresentato iGuzzini Illuminazione, Roberto Cioppi (assessore al turismo per il Comune di Urbino) e Gabriele Mazzi (direttore dei Musei Civici Madonna del Parto). Il secondo atto si è svolto all’interno del museo, dove i presenti hanno potuto ammirare la straordinaria opera di Piero della Francesca.


“Per un’opera d’arte una illuminazione adeguata è fondamentale – ha spiegato Gabriele Mazzi, direttore del Museo Madonna del Parto – e in questo contesto, dove l’immagine di Piero della Francesca ha ripreso vigore con l’intervento di restauro dei primi anni Novanta, è molto urgente permettere una migliore visione dell’opera, senza le ombre provocate dal vecchio impianto che sono divenute insostenibili. La necessità che ci siano le migliori condizioni per apprezzare l’opera è il punto di partenza per una valorizzazione che, per quanto mi riguarda, avrà al centro la Madonna del Parto, il suo contesto e gli argomenti storico artistici”.


Il sindaco di Monterchi Alfredo Romanelli ha indicato come stiano continuando “senza sosta gli interventi di miglioramento dei Musei della Madonna del Parto da parte dell’amministrazione. Dopo aver eseguito in questi ultimi anni interventi di ristrutturazione e ammodernamento dell’edificio, reimpostato il percorso museale e realizzato la sala multimediale, oggi inizia un nuovo percorso sull’illuminazione dell’affresco della Madonna del Parto. Un intervento necessario, considerando che la precedente illuminazione era datata 1993, anno dell’ultimo restauro, che presentava ormai problemi per una visione corretta dell’opera. Grazie a iGuzzini, azienda leader del settore”.
Un progetto che è iniziato già qualche tempo fa, come sottolineato da Manuela Malatesta, assessore alla cultura del Comune di Monterchi.

“Una Nuova Luce, è un progetto che nasce da prima della pandemia, nella piena coscienza di dover riconsegnare all’affresco un’adeguata illuminazione, tale da permettere una corretta fruizione dell’opera al visitatore. L’incontro con iGuzzini, azienda italiana leader nel settore è stato quindi necessario e senza alcun dubbio stimolante. Siamo felici di lavorare in partnership ad un progetto a lungo termine, che festeggiamo oggi ma che darà modo agli affezionati e ai nuovi visitatori di apprezzare il capolavoro di Piero della Francesca in tutta completezza, con i particolari e i segni del tempo, che raccontano la sua storia e quella del paese che la custodisce”.


Una nuova luce per la Madonna del Parto grazie a iGuzzini, come affermato dal CEO Cristiano Venturini. “Siamo davvero entusiasti di avere contribuito alla conservazione e valorizzazione dell’opera magna di un maestro dall’eccezionale sensibilità luministica. Con questo progetto prosegue il nostro impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni in grado di esaltare luoghi dal grande valore spirituale, artistico e culturale come la Madonna del Parto di Piero della Francesca a Monterchi ne è altissimo esempio”.


Presente anche Roberto Cioppi, assessore al turismo del Comune di Urbino che ha evidenziato l’importanza di questa mattinata. “Il fatto che io sia qui oggi ha più significati. Piero della Francesca ha dato tanto in termini culturali alla nostra città di Urbino, e questo DNA che ci portiamo ci unisce. Abbiamo una cultura che ci unisce, un paesaggio che ci unisce ed é fondamentale ricominciare una collaborazione proficua e attiva.”

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Solidarietà concreta per una nobile causa. Gruppo di giornalisti tifernati raccoglie fondi e li dona a Caritas

Solidarietà concreta per una nobile causa. Attraverso un contributo economico destinato alla Caritas anche un gruppo di giornalisti tifernati, ha collaborato fattivamente per sostenere le numerose attività che il centro diocesano, nelle diverse sedi della città, svolge nei confronti delle persone bisognose e fragili, singole, famiglie o piccole comunità. Una iniziativa concreta che, i giornalisti, in rappresentanza di tutti i mezzi di informazione, hanno deciso di intraprendere ancora una volta a fianco della Caritas, da decenni punto di riferimento del terzo settore non solo a livello locale.

La consegna della raccolta fondi oggi, al direttore della Caritas diocesana, Gaetano Zucchini, che ha ringraziato gli operatori locali dell’informazione per il bel gesto di vicinanza e solidarietà concreta. “A nome della Caritas Diocesana di Città di Castello, di tutti i collaboratori e soprattutto dei nostri beneficiari – ha detto Zucchini – veniamo a porgere i nostri più sinceri ringraziamenti in tempi particolarmente difficili, per la generosa donazione ricevuta, dimostrando e testimoniando la vostra sensibilità verso i più fragili, gli ultimi e nello stesso tempo di vicinanza al nostro modo di servire. Tali risorse saranno impiegate per soddisfare l’aumentata richiesta di aiuto: ad esempio sostenere il fabbisogno alimentare, acquistare farmaci indispensabili, provvedere ad un micro-sostegno economico degli abbandonati”.

“E’ per tutti noi – hanno replicato i giornalisti tifernati – il miglior modo per augurare Buon Natale agli utenti della Caritas, alle loro famiglie e agli operatori del centro diocesano ad ogni livello a partire dal Vescovo, monsignor Domenico Cancian, al direttore Gaetano Zucchini, Don Paolino Trani, a lungo responsabile e fondatore, a tutti coloro che ogni giorno sono impegnati in prima linea con varie mansioni nel sostenere, assistere e stare vicino ai più fragili”.

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Appassionati di pesca in prima linea nella tutela ambientale: l’Asd Aquafans Team protagonista di una pulizia straordinaria del parco comunale di Rignaldello e delle sponde del Tevere

Sport e ambiente ancora a braccetto nell’iniziativa all’insegna della tutela della natura e della promozione delle buone pratiche della raccolta differenziata dei rifiuti che si è tenuta ieri presso il parco comunale di Rignaldello, dove gli appassionati di pesca dell’Asd Aquafans Team sono stati protagonisti di una pulizia straordinaria dell’area verde pubblica e delle vicine sponde del Tevere. Insieme ai soci dell’Arci Caccia di Città di Castello con cui condividono la “residenza” nel parco che ospita le rispettive sedi, i volontari guidati dal presidente Luca Zangarelli hanno raccolto i rifiuti abbandonati con l’aiuto di alcuni cittadini, mettendo insieme diversi chilogrammi di materiale, poi ritirati dagli addetti di Sogepu.

“Dai cittadini vengono preziosi esempi di sensibilità che vanno apprezzati per la spontaneità e per il senso di appartenenza alla comunità che li caratterizzano”, sottolineano l’assessore allo Sport Riccardo Carletti e l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, ringraziando “i componenti dell’Asd Aquafans Team per la costante attenzione che dimostrano per la tutela del patrimonio naturalistico della nostra città”. “La nuova giunta comunale continuerà a impegnarsi nelle azioni finalizzate alla sostenibilità ambientale puntando sulla sinergia con i cittadini, con i quali è importante condividere le scelte di governo, ma anche la comune responsabilità di salvaguardare le risorse naturali del territorio con il doveroso senso civico nei comportamenti quotidiani”.

Nata nel 1993 come associazione sportiva di pesca, l’Asd Aquafans Team conta oggi oltre 200 soci, con circa 50 agonisti che gareggiano nelle varie discipline della pesca sportiva.

“Il nostro obiettivo è di promuovere la pesca nel rispetto dell’ambiente, per cui sentiamo con particolare responsabilità il compito di contribuire a tutelare il patrimonio naturalistico rappresentato dall’asta del fiume Tevere e pensiamo sia importante fare la nostra parte per stimolare la sensibilità ambientale necessaria a proteggere una risorsa straordinaria come questa da tutto ciò che la può inquinare e ne può compromettere l’ecosistema”, spiega il presidente Zangarelli, nel ringraziare l’amministrazione comunale e Sogepu per il supporto all’iniziativa.

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Covid-19 a CittàdiCastello: ieri 13 nuovi positivi e undici guariti

Il sindaco Luca Secondi rende noto che nella giornata di ieri l’Usl Umbria 1 ha registrato a Città di Castello 12 nuovi positivi al Covid-19 e sei guarigioni. Attualmente sono poco meno di 120 i tifernati contagiati, senza alcun ricovero in ospedale.

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Tragedia a Città di Castello, uomo perde la vita in un incidente stradale

Incidente mortale alle 11,30 di questa mattina in Via delle Terme incrocio con via Palmiro Togliatti a Città di Castello. Sul posto è prontamente intervenuta un’unita’ dei Vigili del fuoco tifernate, oltre ad un’unità del 118. L’uomo, nato nel 1940, era alla guida della sua auto una Fiat Uno. Ancora sconosciute le dinamiche del sinistro. Notizia in aggiornamento

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Profondo e sentito cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per la prematura scomparsa di Andrea Rossi, giovane imprenditore tifernate

Profondo e sentito cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per la prematura scomparsa di Andrea Rossi, giovane imprenditore tifernate, sportivo, punto di riferimento della comunità tifernate e di Lerchi – Vicinanza e condoglianze alla famiglia alla mamma Anna Cagnoni, al padre Giovanni Rossi, alla moglie e figli
Profondo e sentito cordoglio del sindaco Luca Secondi e della giunta comunale per la prematura scomparsa di Andrea Rossi, giovane imprenditore tifernate, sportivo, punto di riferimento della comunità tifernate e di Lerchi dove viveva con la famiglia.

Appena appresa la notizia il sindaco tifernate ha espresso la più “sentita vicinanza e formulato le condoglianze alla famiglia, alla mamma Anna Cagnoni, amica, stimata e apprezzata funzionaria comunale per aver ricoperto ruoli di primo piano all’interno della struttura amministrativa municipale, al padre, Giovanni Rossi, imprenditore assieme al figlio, alla moglie e ai figli, ai parenti e tanti amici”.

“Andrea era un “ragazzo” solare, un punto di riferimento della comunità di Lerchi dove viveva con la sua bellissima famiglia: di grandi doti umane e professionali. In ogni settore della comunità locale dove ha operato, ha sicuramente lasciato un segno indelebile di bontà, altruismo, capacità professionale e senso di appartenenza che tutti insieme ricorderemo per sempre”, ha concluso il sindaco, Luca Secondi.

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Il concerto delle “conchiglie”: dal palco del teatro ai laboratori e sezioni del museo “Malakos”, il polo scientifico privato più grande d’Europa ha ospitato “per la prima volta” in Italia una inedita performance musicale-artistica con disegni di sabbia e melodie indimenticabili

Conchiglie, musica, effetti speciali e disegni di sabbia aspettando in Natale. Spettacolo unico (il primo in Italia), ricco di suggestione e fascino, quello andato in scena in una location davvero inedita, al museo del polo scientifico, “Malakos”, la collezione privata più grande d’Europa, con circa 600mila esemplari catalogati in un’apposita banca-dati, fruibile per tutti dal portale di Research Gate, ospitata da oltre 15 anni nel complesso presso Villa Cappelletti del Centro delle tradizioni popolari “Livio Dalla Ragione” a Città di Castello. Fra esemplari rari, come le conchiglie, Pleurotomarie charlestonensis, Cypraea barclayi, Conus Cervus e Marea tigris, lumache di terra dalle dimensioni decisamente extralarge, predatori marini dal veleno mortale ed un imponente barriera corallina, ricostruita da materiali di un sequestro del corpo forestale dello stato con specie mai viste, i maestri, Christian Riganelli alla fisarmonica e Fabio Battistelli, al clarinetto, hanno portato in scena nell’improvvisato teatro “naturale”, uno spettacolo-concerto “mozzafiato” che ha più volte richiamato il “bis” degli spettatori presenti.

La musica, “pezzi” icona della melodia internazionale, da Ennio Morricone a Nino Rota, da Pixinguinha ad Astor Piazzolla, ha raccontato ed accompagnato le suggestive immagini di sabbia della sand artist, Paola Saracini, che manipolando la sabbia stessa ha disegnato le emozioni con l’esclusivo ausilio delle mani. Per l’occasione gli artisti hanno voluto dedicare un brano in prima assoluta al museo Malakos e a Raffaello (fino al 9 gennaio 2022 e’ in corso alla Pinacoteca, la mostra “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo) mentre la sabbia magica trasformata in vere e proprie opere d’arte, dalla sand artist marchigiana, ha riflesso sullo schermo alle spalle dei musicisti, l’immagine del palazzo Ducale di Urbino e il volto del giovane “divin pittore” con lo sguardo su Città di Castello nel primo periodo della permanenza nel capoluogo altotiberino. “Melodie di Sabbia”, il nome del concerto-spettacolo, sempre attraverso la performance di Paola Saracini ha illustrato sia il mondo marino con i suoi gioielli, sia le musiche originali del maestro Riganelli. Il particolare tributo a due grandi compositori del nostro tempo (Nino Rota ed Ennio Morricone) nonché al “divin pittore” hanno davvero colpito nel segno per la straordinaria bellezza e creatività. L’artista marchigiana si è detta onorata di esibirsi nel Museo Malakos per le suggestioni visive legate al mare e quindi alla sabbia, elemento su cui si basa la sua arte, nella quale in pochi attimi tutto si crea e si distrugge. Le illustrazioni di sabbia infatti sono opere d’arte effimere, che appaiono e svaniscono perdendosi nella realtà ma permanendo solo nella memoria degli spettatori.

“E’ stato davvero emozionante sperimentare in un luogo diverso da un teatro o contenitori tradizionali queste contaminazioni musicali ed artistiche grazie alla straordinaria esibizione di Paola Saracini, attorniati da conchiglie di tutti i mari, laghi e fiumi del nondo in un luogo magico dove la scienza e lo studio costituiscono una vera e propria eccellenza punti di riferimento a livello mondiale”, hanno precisato i maestri, Christian Riganelli e Fabio Battistelli al termine dell’inedito concerto confidando di non aver provato “emozioni cosi’ forti e uniche come in nessun altro teatro o palcoscenico”. “Con questa unica e spettacolare rappresentazione di eccellenze artistiche, musicali e scientifiche, in un luogo di straordinaria bellezza e fascino come il museo malacologico diretto dal Professor, Gianluigi Bini, abbiamo dato un contributo di arricchimento del patrimonio culturale regionale e nazionale, dimostrando tra l’altro con grande efficacia la versatilità di contenitori come questo del complesso di Villa Cappelletti che potranno rappresentare un esempio anche per altre iniziative. Il polo scientifico Malakos ormai consacrato a livello internazionale come vera e propria eccellenza del settore da oggi ha aperto le porte anche ad altre forme di cultura, storia ed arte, un esempio di straordinaria integrazione che ci rende orgogliosi”, ha precisato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi, presente assieme all’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, che ne ha sottolineato anche “la valenza in termini di promozione del territorio in ambito internazionale del territorio”. Il museo “Malakos” nasce nel 2005 per volontà del Professor, Gianluigi Bini, 70 anni, biologo fiorentino trapiantato da oltre 20 anni a Città di Castello, un’autorità in materia ( Aubry, noto malacologo di fama mondiale gli ha dedicato una specie, “Cinguloterebra binii” per il grande contributo apportato alle scienze malacologiche) Il Polo scientifico è ormai divenuto vero e proprio riferimento internazionale della scienza e della malacologia: su iniziativa del “Museum National D’Histoire Naturelle” di Parigi, la massima istituzione in materia, il prossimo anno a marzo sarà sede di due settimane di approfondimento di esperti e studiosi di fama mondiale.

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A Tempi supplementari Elio Fiorucci e Valerio Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, il presidente del Lama Calcio Elio Fiorucci e l’opinionista Valerio Vergni.

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Elezioni provincia: Tempobuono (Lega Umbertide) e Baglioni (Lega Città di Castello: “Giovanni Dominici unico candidato di partito del centro destra per l’Altotevere”

UMBERTIDE – “Sarà Giovanni Dominici, consigliere comunale Lega di Umbertide, l’unico altotiberino candidato di partito del centro destra alle prossime elezioni provinciali che vedranno la Lega e la coalizione sostenere la candidatura di Stefano Zuccarini a presidente della provincia di Perugia”. A renderlo noto i due segretari cittadini Lega di Umbertide e Città di Castello, Daniele Tempobuono e Giorgio Baglioni. “La presenza di Dominici in consiglio provinciale si tradurrà in una maggiore attenzione a livello istituzionale al territorio dell’Altotevere – proseguono – Per il nostro comprensorio un eletto in provincia rappresenta un filo diretto per sindaci, assessori e consiglieri altotiberini in partite di estrema importanza come quelle dei finanziamenti alle scuole o della manutenzione delle strade. Al di là delle appartenenze politiche, crediamo che un rappresentante dell’Altotevere possa essere un valore aggiunto per il nostro territorio. In bocca al lupo a Giovanni Dominici, certi che saprà rappresentare al meglio le istanze della nostra valle con competenza e dedizione”.

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Fine settimana ricco di eventi nel centro storico per il cartellone di “Natale in città”, con la ciliegina di Retrò con i suoi 100 espositori

“Ci avviciniamo al Natale con un fine settimana davvero ricco di eventi diversi e interessanti in tutto il centro storico, dove grazie alla collaborazione del Consorzio Pro Centro, dell’associazionismo cittadino e del mondo della scuola prenderanno vita tanti momenti di ritrovo e divertimento per i tifernati e per i visitatori in città, con la ciliegina sulla torta di Retrò, che con le festività alle porte offrirà idee in più per i doni sotto l’albero”. L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta così le attrazioni che sabato e domenica caratterizzeranno Città di Castello. Si comincia domani, sabato 18 dicembre, con i babbi Natale in Vespa, l’iniziativa promossa con il Vespa Club Città di Castello. Dalle ore 15.00 babbi Natale ed elfi attraverseranno le vie cittadine in sella alla Vespa per raggiungere alle ore 17.30 piazza Matteotti, dove per i piccoli ci saranno caramelle, sorrisi e divertimento e gli allievi di tutte le classi della scuola primaria di Userna intoneranno canti natalizi per augurare buon Natale.

Dalle ore 15.00 alle ore 18.00 la Biblioteca comunale Carducci sarà protagonista dell’iniziativa “I libri e la città…le feste di Natale”, una passeggiata nel centro storico alla ricerca delle storie e della tradizione tifernati a cura di Silvia Palazzi. Alle ore 16.00 andrà in scena “Magister Rafael”, un evento per famiglie a cura di Poliedro Cultura presso la Pinacoteca Comunale, mentre dalle ore 16.30 alle ore 18.30 piazza Matteotti ospiterà la giocoleria a cura di Manuel Events, le esibizioni di danza, ginnastica artistica e il punto sport per bambini e adulti della Clinique Palestra fitness e sport. La giornata di domenica 19 dicembre si aprirà con Retrò, il mercato dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria, dell’hobbistica e del collezionismo promosso dall’amministrazione comunale che si terrà in piazza Garibaldi e viale Gramsci per l’intera giornata, con oltre 100 prenotazioni da parte di espositori provenienti da tutta Italia. Dalle ore 11.00 i giardini del Cassero faranno da cornice a letture animate rivolte a tutti, mentre tra le ore 16.30 e le ore 18.30 in piazza Matteotti si svolgerà il laboratorio a tema animato dagli elfi di Babbo Natale, con tatuaggi, palloncini e bolle di sapone. Nella stessa piazza alle ore 17.00 il Consorzio Castello Danza offrirà uno spettacolo con la partecipazione degli allievi delle scuole riunite nel sodalizio.

In concomitanza, la Biblioteca Carducci darà la possibilità di visitare il centro storico alla ricerca delle tradizioni tifernati con l’iniziativa “Le feste di Natale”. A concludere il programma sarà il concerto di Natale del Festival delle Nazioni al Teatro comunale degli Illuminati (ore 18.00), con la partecipazione della Corale Marietta Alboni e dell’Orchestra Sinfonica G.Rossini di Pesaro, sotto la direzione di Beatrice Venezi.

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Covid-19 a Città di Castello: ieri 13 nuovi positivi e undici guariti

Il sindaco Luca Secondi rende noto che nella giornata di ieri l’Usl Umbria 1 ha registrato a Città di Castello 13 nuovi positivi al Covid-19 e undici guarigioni. Attualmente sono 113 i tifernati contagiati, senza alcun ricovero in ospedale.

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A Città di Castello Natale insieme!: Iniziative a Piosina, Trestina e Petrelle

Per l’iniziativa Natale Insieme!, promossa nelle frazioni dall’Amministrazione comunale di Città di Castello, Assessorati Cultura e Turismo, nell’ambito del calendario di manifestazioni per le festività 2021-2022, domani sabato 18 dicembre dalle 16.00 a Piosina la Pro-loco ha invitato a tornare la banda dei Babbi Natale. La Pro Loco di Trestina, insieme “all’Associazione Trestina per la Pace” e il coro “Giovanni Medici”, stanno organizzando per la serata del 30 Dicembre e del 5 Gennaio uno spettacolo Teatrale denominato “I Tesori della Buona Novella di F. DE ANDRE’”. L’iniziativa, con il Patrocinio del Comune di Città di Castello, si svolgerà il 30 dicembre alle ore 21:00 presso il Palazzetto di Trestina ed alle ore 21:00 del 5 gennaio 2022 presso il Teatro degli Illuminati di Città di Castello. A Petrelle promosso dalla Pro-loco, domenica 19 dicembre ultima data per il Villaggio di Babbo Natale dalle 15.00 alle 20.00.

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Al Cinema Metropolis di Umbertide una mostra sui cimeli di Diabolik

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 In concomitanza con l’uscita in sala del nuovo adattamento di  “Diabolik”  firmato dai Manetti bros., a più di cinquant’anni dall’unico precedente cinematografico per la regia di Mario Bava, il Cinema Metropolis inaugura una mostra espositiva di fumetti, cimeli e action figure legati al personaggio simbolo del fumetto nero italiano.
Nato dal genio delle sorelle Giussani nel 1962, quando uscì il primo albo Il Re del Terrore, Diabolik ha segnato il Novecento italiano oltre i confini del fumetto e del cinema diventando un’autentica icona pop, di cultura stile e design.
Nei giorni di programmazione del nuovo film con Luca Marinelli, Miriam Leone e Valerio Mastandrea sarà possibile immergersi nell’immaginario di Diabolik grazie al contributo di Fabio Stramaccioni, geloso (ma generoso) e appassionato collezionista.Il film è in programmazione fino al 26 dicembre.

La mostra sarà visitabile fino al 9 gennaio 2022.Riguardo al film, a vestire i panni del “Re del Terrore”, il ladro più affascinate e spietato di tutti i tempi, è Luca Marinelli, mentre Miriam Leone e Valerio Mastandrea interpreteranno rispettivamente l’affascinante Eva Kant e il determinato ispettore Ginko. Ambientato nella città immaginaria di Clerville a fine anni ’60, il film segue le avventure di Diabolik, ladro spregiudicato dal volto misterioso, che ha messo a segno l’ennesimo colpo, sfuggendo alla polizia sulla sua splendente Jaguar E-type. A conquistare l’attenzione di Diabolik sarà la bellissima Eva Kant, un’ereditiera arrivata in città con un gioiello di grande pregio, il famoso diamante rosa.

Nel tentativo di rubare la preziosa pietra, Diabolik rimarrà stregato dalla seducente donna. Questa volta però l’Ispettore Ginko, aiutato dalla sua squadra, ha messo a punto un infallibile piano per intrappolare l’abile ladro. Riuscirà Diabolik a farla franca anche questa volta?

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Al Mercato della Terra di sabato 18 dicembre ultimo appuntamento con “Aspettando il Natale in piazza”

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La condotta Slow Food Alta Umbria, sabato 18 dicembre vi invita all’ultimo appuntamento dell’evento “Aspettando il Natale in Piazza”, realizzato in collaborazione con la Pro Loco, Mercato della Terra di Umbertide, il Nido dei Pettirossi e Asad.
Potete trovare i Ristulzini con frittelline di mele e Vin brulé, avrete la possibilità di acquistare i prodotti dei Presidi Slow Food dell’Umbria e per i più piccoli sarà presente Babbo Natale.
Saluteremo i nostri amici de “Lo Scoiattolo ” che saranno presenti al Mercato della Terra per l’ultima Volta per ringraziarli insieme all’amministrazione e a tutti i produttori. Non mancate dalle 10.30 in poi.

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“Lavorare ad una strategia di tutela e rilancio per il settore del tabacco” – interrogazione di Puletti (Lega) “dopo il passaggio di produzione da ‘tabacco trasformatori Italia’ a Deltafina”

“Quale sarà il futuro per i lavoratori del settore tabacchicolo umbro dell’Altotevere dopo che si è palesato il passaggio di produzione dalla ‘Tabacco Trasformatori Italia’ alla Deltafina?”. Lo chiede, “esprimendo preoccupazione”, il consigliere regionale Manuela Puletti (Lega) annunciando di aver presentato un’interrogazione alla Giunta di Palazzo Donini.

“Occorre fare chiarezza – spiega Puletti – in seguito all’annuncio, da parte della multinazionale Japan Tobacco International, dell’acquisto di 8.000 tonnellate di tabacco, made in Umbria, consolidando i suoi rapporti commerciali con il territorio e le realtà regionali operanti nel settore. Contestualmente si è palesato anche il passaggio di produzione dalla ‘Tabacco Trasformatori Italia’ alla Deltafina. Tale avvicendamento desta preoccupazioni per il mantenimento dei livelli occupazionali degli addetti del settore tabacchicolo concentrati nel distretto altotiberino, tradizionalmente legato a questa attività agricola ed agroindustriale. Va in questa direzione anche l’impegno dell’on. Riccardo Augusto Marchetti della Lega, unico parlamentare presente all’incontro a Città di Castello con i sindacati degli agricoltori e che ha già personalmente avviato un confronto con le istituzioni preposte per tutelare l’occupazione ad ogni livello. La nostra regione, insieme al Veneto – spiega infine Manuela Puletti – detiene le maggiori quote di produzione tabacchicola nazionale e solo in Umbria si contano più di 2.000 lavoratori. In tale contesto la Regione Umbria sono certa stia già lavorando ad un piano di sviluppo intorno al comparto del tabacco ed elaborando una strategia di tutela e rilancio di uno dei settori economici trainanti per la ripartenza non solo dell’Alto Tevere, ma dell’intero territorio regionale”.

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“Vicenda Prosperius, servono certezze sul futuro occupazionale e sulla continuità aziendale dell’istituto” – interrogazione di Bettarelli (Pd) chiede “piena attuazione della legge regionale 10/2021”

“Preoccupa dover constatare che, a distanza di sei mesi dall’approvazione della legge regionale in materia ‘di sperimentazioni gestionali e servizi innovativi’, il riassetto societario e gestionale dell’Istituto Prosperius Tiberino spa sia ancora fermo al palo a causa dell’immobilismo della Giunta regionale”. Lo dichiara il consigliere Michele Bettarelli (PD – vicepresidente dell’Assemblea legislativa) che sull’argomento annuncia una nuova interrogazione.

“Ad oggi – sottolinea Bettarelli – a fronte degli atti compiuti dal Comune di Umbertide, preso atto dell’apparente disponibilità della Regione a lavorare per una positiva risoluzione della vertenza e degli impegni assunti dalla Giunta regionale anche a fronte delle nostre ripetute sollecitazioni, la vicenda sembra essere ad una condizione di stallo assai preoccupante. L’interrogazione depositata oggi – chiarisce il vicepresidente – ha l’obiettivo di conoscere quale sia l’effettivo stato di attuazione della legge regionale n. 10/2021, con cui furono tracciate le linee guida del rilancio della struttura, e quali siano le azioni messe in campo dalla Regione Umbria per garantire la continuità del servizio erogato da Prosperius Tiberino spa in virtù dell’importanza che esso riveste nel campo socio-sanitario e riabilitativo d’eccellenza”.

“La Giunta regionale – conclude Michele Bettarelli – e le forze politiche di maggioranza in Assemblea legislativa, alle quali abbiamo rivolto più volte varie sollecitazioni e richieste formali di monitoraggio con atti emendativi e richieste di trattazione della Commissione, per altro sempre ignorate, sembrano rifuggire dalle loro responsabilità e ciò rischia di pregiudicare definitivamente la continuità della gestione attuale ma anche il futuro dei vari progetti di potenziamento previsti nel Pnrr Umbria 2021-2026, così come l’istituzione di un reparto distaccato di chirurgia ortopedica dell’Ospedale Perugia. Occorre dunque attuare quanto deliberato, alla unanimità, in Consiglio regionale sei mesi fa e permettere all’Istituto Prosperius di superare lo stallo che sta vivendo ormai da mesi, anche per avere al più presto certezze sul futuro occupazionale e sulla continuità aziendale”. RED/mp

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A Sansepolcro nasce il Liceo Musicale. Il “Giovagnoli” cresce. Importanti novità grazie alle proposte del dirigente De Iasi

SANSEPOLCRO – Dal prossimo anno scolastico a Sansepolcro sarà istituito anche il Liceo Musicale all’interno dell’IIS Giovagnoli. E’ una delle novità, quella forse più importante, emersa negli ultimi giorni, che consentirà di allargare l’offerta formativa del territorio, qualificandolo ulteriormente e aprendo nuove prospettive agli studenti per il loro futuro.

Ne hanno dato notizia questa mattina il dirigente scolastico Giuseppe De Iasi e l’assessore all’Istruzione Mario Menichella in una conferenza stampa che ha illustrato modalità e dettagli del corso di studi.

“Grande soddisfazione per questo risultato e complimenti al prof. De Iasi, a cui va il merito dell’iniziativa – ha commentato l’assessore Menichella – Devo dire che ci sembrava una cosa quasi impossibile invece la sua istanza è andata a buon fine e questo è un grande traguardo per tutto il territorio. Come amministrazione comunale siamo a completa disposizione dell’istituto”.

Sansepolcro e l’intero comprensorio hanno una forte connotazione e vocazione artistica, nel senso più ampio del termine. Ed è in quest’ottica che si inserisce la scelta di provare a chiedere l’attivazione di un Liceo Musicale. Perché di “prova” si è trattato, come chiarisce De Iasi: “I Licei Musicali sono di difficile “concessione”, in quanto rappresentano delle peculiarità e portano con sé un notevole investimento da parte degli Uffici centrali; viceversa, se a valle di una autorizzazione fa seguito il positivo riscontro, misurabile con le iscrizioni, il guadagno è per tutti. Consapevoli delle difficoltà presenti e del vincolo che finora si conosceva, e cioè quello della propensione a non voler concedere attivazioni ulteriori di questi percorsi se non uno per provincia, capiamo quanto questo risultato abbia ancora maggior importanza”.

Il dirigente, a questo proposito, ringrazia il provveditore Roberto Curtolo “che ha creduto nella proposta che ho avanzato, e la Presidente della Provincia Silvia Chiassai che, con proprio decreto, ha autorizzato il tutto”.

L’iter per il raggiungimento di questo risultato è stato il seguente: in primis, si è aperta una condivisione di idee all’interno degli Organi Collegiali, dai quali è partita la proposta. Alla base della proposta c’erano considerazioni che non potevano restare inascoltate, secondo De Iasi: “A Sansepolcro c’è un istituto comprensivo che presenta al suo interno una sezione ad Indirizzo Musicale. In questo senso si vuole, in primis, offrire una possibilità di continuità con quanto svolto nel primo percorso di studio. In tutta la Valtiberina non esiste alcuna scuola come questa. Da un lato, la più vicina è ad Arezzo, dall’altro a Perugia. La presenza sul territorio di numerose, in proporzione, scuole di musica e al netto di maestri che privatamente svolgono il difficile compito di avvicinare o potenziare le conoscenze musicali dei giovani, ci hanno definitivamente convinti che la nostra proposta doveva essere resa manifesta”.

Il 13 ottobre, in conferenza zonale nella Sala consiliare del Comune di Sansepolcro, De Iasi ha presentato le sue tre proposte, già in quella seduta ampiamente apprezzate. “Il 5 novembre mi ripeto in Conferenza zonale provinciale, un incontro di notevole importanza in quanto si propongono tutti gli accorgimenti necessari che, a livello provinciale, costituiscono il Piano di dimensionamento scolastico, da approvare e successivamente sottoporre alla definitiva pronuncia dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) della Toscana – continua il dirigente scolastico – Il 29 novembre, la bellissima notizia: con decreto del Presidente della Provincia, il Piano, con incluse tutte le nostre richieste, è stato approvato”. E’ stata quindi autorizzata l’attivazione dei percorsi, a condizione che ci sia un congruo numero di iscrizioni che permetta di formare le classi. Intanto, entro il 31 dicembre dovrà essere approvato dall’USR.

Il percorso del Liceo Musicale è un percorso liceale a tutti gli effetti: accanto alle discipline canoniche tipiche di un liceo, sono inserite le ore “specialistiche” in ambito musicale. Caratterizzano l’offerta: Storia della Musica, Tecnologie musicali, Teoria Analisi e Composizione, Esecuzione ed Interpretazione, Laboratorio di musica d’insieme. Si struttura su 5 anni, con lezioni dal lunedì al venerdì, con 2 o 3 rientri pomeridiani in cui gli studenti si dedicheranno allo studio teorico-tecnico-pratico di due strumenti. L’iscrizione dello studente è soggetta ad una prova d’ammissione che mira, anche attraverso l’esecuzione strumentale, ad apprezzare e valutare predisposizione, attitudini e potenzialità dello studente.

Per quanto riguarda gli “sbocchi” al termine del percorso di studio, si ricorda che trattandosi di un percorso liceale si ha praticamente quella cultura trasversale che permetterà allo studente di accedere a qualsiasi percorso universitario, sebbene le scuole cosiddette AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale, come ad esempio il Conservatorio) rappresentino il naturale canale preferenziale dello studioso di musica. “Vale la pena ricordare che chi sceglierà un percorso accademico come il Conservatorio, avrà maggiori possibilità di successo nell’accedervi, dovendo come per il Liceo ma in modo molto più selettivo, svolgere una prova pratica ed una teorico-pratica per l’accesso” conclude il dirigente scolastico.

Oltre all’attivazione del Liceo Musicale, il “Giovagnoli” ha ottenuto l’indirizzo dell’Industria e Artigianato per il Made in Italy per il legno (ad Anghiari); poi è stato attivato un indirizzo di notevole impatto e non ancora presente sul territorio, quello dell’Istituto Tecnico ad indirizzo “informatica e telecomunicazioni”

Domani, sabato 18 dicembre, è in programma l’Open Day all’istituto “Giovagnoli” per le famiglie che vogliano avere informazioni sui corsi di studio dell’istituto. Quella può essere l’occasione per approfondire queste importanti novità.

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Tante iniziative a dicembre e gennaio al Museo della Battaglia e di Anghiari


Numerose e di assoluto spessore le iniziative promosse dal Museo della Battaglia e di Anghiari per i mesi di dicembre 2021 e gennaio 2022. La maggior parte di queste ruotano attorno alla mostra “La civiltà delle armi e le Corti del Rinascimento” in corso di svolgimento dallo scorso 31 agosto fino al prossimo 6 gennaio all’interno del progetto “Terre degli Uffizi”, ideato e realizzato da Le Gallerie degli Uffizi e Fondazione CR Firenze nei rispettivi programmi Uffizi Diffusi e Piccoli Grandi Musei. L’esposizione comprende cinque opere provenienti da uno dei più importanti musei del mondo e ripercorre la trasformazione avvenuta durante il Rinascimento di una parte dei notabili di Anghiari da uomini d’arme a cortigiani eruditi e amanti della cultura.

La prima importante iniziativa riguarda le visite accompagnate alla mostra “La civiltà delle armi e le Corti del Rinascimento” in programma ogni domenica alle ore 15:00. Nei primi due appuntamenti, che hanno avuto luogo il 5 e il 12 dicembre, si è registrata una cospicua partecipazione. Le prossime visite saranno in programma il 19 e il 26 di questo mese, il 2 e il 6 gennaio. Al link https://www.battaglia.anghiari.it/terre-uffizi-civilta-armi-corti-rinascimento.html&lang=IT, la innovativa guida sulla mostra.


Mercoledì 29 dicembre e sabato 8 gennaio spazio all’iniziativa “Educare lo sguardo”, visite guidate rivolte alle famiglie e in particolare ai bambini dai 4 agli 8 anni, dalla durata di un’ora e mezzo e a cui potranno partecipare nuclei familiari di massimo 6 persone. Due appuntamenti volti all’educazione dello sguardo in termini di arte e sostenibilità dell’ambiente, attraverso attività che promuovono il territorio e valorizzano l’identità personale.
Tante le iniziative organizzate per inizio gennaio 2022. Il primo giorno del nuovo anno alle 16:00 “I fiorentini ad Anghiari”. Grazie all’apertura straordinaria di Palazzo Pretorio sarà possibile visitare le antiche carceri e uno degli antichi luoghi teatrali del nostro paese. Il giorno seguente (2 gennaio) alle ore 16:00 “La Chiesa di Sant’Agostino e gli uomini d’Arme di Anghiari”, visita tematica della Chiesa di Sant’Agostino.


Il pomeriggio di domenica 9 gennaio un doppio appuntamento organizzato assieme al Teatro Stabile di Anghiari: alle 16:00, presso Palazzo Pretorio, una visita alla preziosa tela di Cristofano Allori raffigurante la Maddalena, mentre alle 17:30 presso il Teatro di Anghiari, al costo di € 5,00 per i non soci e di € 3,00 per i soci, avverrà la proiezione del film “Rastrelli. Arte, teatri e attori al tempo della peste” di Andrea Merendelli e Simone Marcelli, che tratta proprio della scoperta di questa dimenticata pittura.

Per info e prenotazioni:
Tel. +39 0575 787023
museobattaglia@anghiari.it
www.battaglia.anghiari.it

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