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Città di Castello: Rafforzare l’opera di valorizzazione dei principi costituzionali e dell’antifascismo”. Mozione del capogruppo del Pd Gionata Gatticchi

Rafforzare l’opera di valorizzazione dei principi costituzionali e dell’antifascismo”: mozione del capogruppo del Pd Gionata Gatticchi

“Rafforzare l’opera di valorizzazione dei principi costituzionali e dell’antifascismo”. E’ ciò su cui il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi chiede al consiglio comunale di impegnare il sindaco e la giunta attraverso la mozione “contro ogni iniziativa di ispirazione fascista”.

L’esponente della maggioranza propone che l’esecutivo municipale sia responsabilizzato “a svolgere iniziative patrocinate dal Comune, in particolare con gli studenti delle scuole medie e superiori, al fine di contrastare il dilagante revisionismo storico sui fatti inerenti la seconda guerra mondiale e la lotta di liberazione”; “a modificare l’art. 2 comma 9 dello Statuto Comunale sostituendolo con il seguente: ‘Il Comune di Città di Castello si ispira agli ideali di libertà, di fratellanza e della lotta antifascista e partigiana che hanno portato alla fondazione della Repubblica Italiana. Il Comune richiamandosi alla dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, approvata dalle Nazioni Unite, riconosce il valore assoluto della vita, della sicurezza e della dignità di ogni persona umana come fondamento di libertà, giustizia e pace universale.

A tal fine considera, anche, proprio compito primario la tutela delle fasce più svantaggiate della popolazione locale, ed opera per promuovere la solidarietà della comunità civile, in particolare a vantaggio dei soggetti più deboli ed indifesi. Promuove le più ampie iniziative in materia di assistenza, integrazione sociale e di tutela dei diritti delle persone diversamente abili. Il Comune riconosce i diritti della famiglia base naturale della società ed intraprende iniziative atte a realizzare anche in sede locale i principi costituzionali previsti dagli artt. 29 – 30 – 31 della Costituzione Italiana. Il Comune tutela le altre forme di convivenza”. Per Gatticchi sindaco e giunta dovrebbero anche “subordinare la concessione di spazi ed aree pubbliche, sale ed altri luoghi di riunione di proprietà comunale alla presentazione di una dichiarazione con la quale il richiedente affermi: di riconoscersi nei principi e nelle norme della Costituzione italiana; di ripudiare il fascismo, il neofascismo, il nazismo, il neonazismo, il razzismo ed ogni forma di discriminazione in violazione dei principi di uguaglianza e di tutela della dignità umana sanciti dalla Costituzione; di non professare, fare propaganda, compiere manifestazioni esteriori inneggianti alle ideologie fasciste, neofasciste, naziste, neonaziste, razziste o discriminatorie in contrasto con la Costituzione, la legge di attuazione della stessa, la normativa nazionale e lo Statuto Comunale; di non perseguire finalità antidemocratiche, esaltando, propagandando, minacciando o usando la violenza quale metodo di lotta politica o propugnando la soppressione delle libertà garantite dalla Costituzione o denigrando la Costituzione e i suoi valori democratici fondanti”.

“La mancata dichiarazione di cui sopra comporterà l’inammissibilità della domanda”, puntualizza il capogruppo del Pd, nel sottolineare che “nell’atto di autorizzazione o concessione dovrà essere fatto esplicito riferimento alla dichiarazione presentata”. “Il compimento di atti o dichiarazioni contrarie alla dichiarazione effettuate durante lo svolgimento dell’attività autorizzata, comporteranno l’immediata decadenza dell’autorizzazione e la immediata cessazione, se tecnicamente possibile, delle attività ancora in essere”, spiega Gatticchi, che aggiunge: “la violazione determinerà inoltre l’impossibilità per il soggetto richiedente di ottenere una nuova autorizzazione per un periodo di cinque anni” e “la falsità della dichiarazione resa in relazione al soggetto richiedente, comporterà la segnalazione all’autorità giudiziaria per violazione degli articoli 495 e seguenti del Codice penale ed il diniego della richiesta autorizzazione”.

Nella mozione viene espressa l’esigenza che sindaco e giunta vengano impegnati anche “ad iscrivere il Comune di Città di Castello all’anagrafe Antifascista istituita dal Comune di Stazzema per la costituzione di un comune virtuale antifascista, sottoscrivendone la relativa carta valoriale” e “ad inviare la presente mozione, a cura della presidenza del consiglio comunale, al presidente della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato, al presidente del Consiglio dei Ministri ed al ministro dell’Interno, chiedendo l’avvio del procedimento di scioglimento del partito politico Forza Nuova per la ricostruzione del partito fascista e per l’inottemperanza alle norme previste dalla cosiddetta legge Mancino, risultando oltre ogni modo comprovato il coinvolgimento di militanti di Forza Nuova in episodi di violenza razzista e fascista”.

“Nel corso degli ultimi anni anche nella nostra regione e nel nostro comune hanno operato associazioni di chiara ispirazione fascista e conseguentemente all’attività di apologia del fascismo protratta dalle suddette associazioni si sono verificati sfregi e graffiti inneggianti la barbarie fascista e l’odio razziale sopra importanti monumenti cittadini eretti alla memoria degli eroi tifernati della resistenza”, rileva Gatticchi, nel ricordare il recente “assalto fascista e squadrista” alla sede nazionale della Cgil a Roma e che “negli ultimi anni le violenze di matrice neofascista sono cresciute nel nostro Paese, e sono sempre più numerose le organizzazioni che si richiamano direttamente o indirettamente all’ideologie fasciste e naziste, fra le quali assume primario rilievo il partito politico Forza Nuova”. “La Costituzione Italiana si fonda su principi di libertà, solidarietà e democrazia, principi nati dalla resistenza e dalla lotta di liberazione dal fascismo”, puntualizza il capogruppo del Pd, che ribadisce come “l’insieme dei principi fondamentali, delle libertà costituzionali e, più in generale dei diritti e doveri del cittadino di cui alla parte I della Costituzione escluda totalmente la tollerabilità, da parte dell’ordinamento Italiano, di comportamenti riconducibili all’ideologia fascista”.

Richiamando le disposizioni della Costituzione e della legislazione ordinaria che vietano “la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”; Gatticchi fa presente che “la diffusione di idee fondate sulla superiorità o sull’odio razziale o etnico, ovvero incitanti a commettere atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, è una fattispecie di reato vigente nel nostro ordinamento introdotta dalla legge 205/1993 (Legge Mancino), la quale prevede, in caso di reato aggravato, la possibilità di scioglimento di organizzazioni, associazioni, movimenti o gruppi che favoriscano la commissione dei reati previsti dalla stessa legge”.

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Città di Castello: Fiere di San Florido e Retrò: da venerdi 19 a domenica 21 novembre al via un lungo week-end all’insegna della storia, lo shopping e la riscoperta di tradizioni secolari

Un lungo week-end all’insegna della storia, lo shopping e la riscoperta di tradizioni secolari. Da venerdi 19 a domenica 21 novembre al via le Fiere di San Florido: domenica 21 novembre appuntamento immancabile con Retrò. Le Fiere di San Florido, si svolgeranno nel centro storico e attorno alla cinta muraria (Via XI Settembre, Piazza R. Sanzio, Via M. Angeloni, Largo Gildoni, Piazza Matteotti, Corso Cavour, Piazza Gabriotti, Via Sauro, zona antistante ex campi da tennis di Via Sauro, Largo Santa Veronica, Via della Barca con Parcheggio adiacente, Parcheggio Stadio e Viale Europa fino all’altezza dell’impianto di distribuzione carburanti).

Saranno in vetrina gli articoli di oltre 200 espositori, ambulanti di tutte le categorie merceologiche principali: 156 non alimentari, abbigliamento, elettronica, ferramenta, giocattoli, bigiotteria, accessori casa, libri, scarpe, piante e fiori e 48 alimentari, con le immancabili piadine, porchetta, dolciumi, frutta secca, formaggi, miele. “E’ importante per la nostra città tornare alla normalità con questo appuntamento caro ai tifernati e non solo, alle famiglie ai turisti: ma rispettiamo tutti le regole”, precisano gli assessori al Commercio e Turismo, Letizia Guerri e alla Polizia municipale, Rodolfo Braccalenti.

“Sarà un fine settimana intenso a Città di Castello dove da venerdì a domenica tornano le tradizionali ‘Fiere di San Florido’ accompagnate da Retrò’, domenica 21 Novembre con i negozi aperti. Nel ringraziare i commercianti del centro storico per la collaborazione e sinergia, il corpo di polizia municipale e le forze dell’ordine per il prezioso lavoro che svolgono, Guerri e Braccalenti rinnovano l’appello a tutti i cittadini e visitatori ad osservare la normativa anti Covid in vigore: “all’interno del percorso della fiera sarà obbligatorio indossare la mascherina ed essere provvisti di green pass a norma ed in base alle ultime direttive e circolari ministeriali.”

Le fiere si svolgeranno nel centro storico e attorno alla cinta muraria (Via XI Settembre, Piazza R. Sanzio, Via M. Angeloni, Largo Gildoni, Piazza Matteotti, Corso Cavour, Piazza Gabriotti, Via Sauro, zona antistante ex campi da tennis di Via Sauro, Largo Santa Veronica, Via della Barca con Parcheggio adiacente, Parcheggio Stadio e Viale Europa fino all’altezza dell’impianto di distribuzione carburanti). L’edizione delle fiere della ripartenza (dopo lo stop dello scorso anno imposto dal Covid) sarà caratterizzata anche dalla concomitanza con Retrò, il mercato dell’antiquariato, dell’oggettistica antica, della rigatteria, dell’hobbistica e del collezionismo promosso dall’amministrazione comunale che si terrà in piazza Garibaldi e Viale Gramsci, domenica 21 Novembre.

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Citta’ di Castello: al museo Malakos disegnatori naturalisti di ieri e di oggi

Una chiacchierata informale per discutere della professione del disegnatore naturalista. Con un pittore contemporaneo Angelo Speziale andremo alla scoperta di questa professione; cercheremo di capire a cosa serve ritrarre la natura e perchè questa arte sia così importante, anche in un’era multimediale come la nostra.

Ci confronteremo poi con i pittori naturalisti del passato, con i più grandi, quelli che hanno cambiato il corso della storia e rivoluzionato la conoscenze scientifiche con le loro osservazioni. Lo faremo grazie a Dr. Duilio Contin,Responsabile Bibliotheca Antiqua di Aboca Museum e la Dott.ssa Annalisa Cantarini del Centro Studi Aboca Museum, che ci porteranno indietro nel tempo con i loro racconti ed i preziosi volumi originali della Bibliotheca Antiqua.

In un botta e risposta fra passato e presente, ci lasceremo affascinare da questi personaggi meravigliosi e dalla loro arte.
Prenotazione e green pass obbligatori

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Sansepolcro: Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza, giovedì 25 Novembre la cerimonia di consegna

L’Associazione Cultura della Pace, il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura e ACLI di Sansepolcro, Circolo “Adriano Olivetti”, comunicano con gioia che la cerimonia di consegna alla Dott. ssa Sara Cetti, della Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza, intitolata a Angiolino e Giovanni Acquisti, si terrà

L’Associazione Cultura della Pace, il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura e ACLI di SansepolcroCircolo “Adriano Olivetti”, comunicano con gioia che la cerimonia di consegna alla Dott. ssa Sara Cetti, della Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza, intitolata a Angiolino e Giovanni Acquisti, si terrà Giovedì 25 Novembre 2021Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, presso la Biblioteca “Giorgio Alberti” dell’Istituto Tecnico Economico “Fra’ Luca Pacioli” di Sansepolcro, alla presenza del giornalista RAI Radio1, Giuseppe Carrisi, che, nell’occasione, presenterà il suo ultimo libro “Il Paese che uccide le donne”. L’ingresso sarà solo su invito. 

La tesi, discussa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, dal titolo “Ubuntu: la via sudafricana alla riconciliazione” con relatrice Prof. ssa Claudia Mazzucato, ha vinto con la seguente motivazione:

“La tesi affronta un tema molto attuale: una filosofia del perdono e dell’appartenenza all’umanità quale espressione di esistenza e presenza, realizzata e messa in pratica nel Sudafrica di Nelson Mandela e del Cardinale anglicano, Premio Nobel per la Pace nel 1984, Desmond Tutu, protagonista di questa visione etica. Una filosofia che non prevede una particolare indole, ma che si apprende e si applica attraverso la consapevolezza di una coscienza del limite che porta le parti in causa a comprendere le ragioni dell’Altro e a prendersi le proprie responsabilità dell’accaduto, creando le 

condizioni per la costruzione di una nuova storia dove ogni essere umano è protagonista in quanto appartenente alla medesima comunità”.

La cerimonia vedrà il collegamento con l’Università Cattolica di Milano e con la relatrice Prof. ssa Mazzucato.

Sarà un’ulteriore occasione per una profonda riflessione sui meccanismi della violenza e su come rispondere in modo nonviolento ad ogni forma di intolleranza e di odio. Dall’esperienza sudafricana fino alle violenze quotidiane che si manifestano in ogni parte del mondo, siamo chiamati a essere elemento di discontinuità e di recupero del convivere civile, permettendo la creazione di una società più giusta e solidale.

L’Associazione Cultura della Pace, il Comune di Sansepolcro, Assessorato alla Cultura e ACLI di SansepolcroCircolo “Adriano Olivetti”, comunicano con gioia che la cerimonia di consegna alla Dott. ssa Sara Cetti, della Borsa di Studio dedicata alla nonviolenza, intitolata a Angiolino e Giovanni Acquisti, si terrà Giovedì 25 Novembre 2021Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, presso la Biblioteca “Giorgio Alberti” dell’Istituto Tecnico Economico “Fra’ Luca Pacioli” di Sansepolcro, alla presenza del giornalista RAI Radio1, Giuseppe Carrisi, che, nell’occasione, presenterà il suo ultimo libro “Il Paese che uccide le donne”. L’ingresso sarà solo su invito. 

La tesi, discussa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, dal titolo “Ubuntu: la via sudafricana alla riconciliazione” con relatrice Prof. ssa Claudia Mazzucato, ha vinto con la seguente motivazione:

“La tesi affronta un tema molto attuale: una filosofia del perdono e dell’appartenenza all’umanità quale espressione di esistenza e presenza, realizzata e messa in pratica nel Sudafrica di Nelson Mandela e del Cardinale anglicano, Premio Nobel per la Pace nel 1984, Desmond Tutu, protagonista di questa visione etica. Una filosofia che non prevede una particolare indole, ma che si apprende e si applica attraverso la consapevolezza di una coscienza del limite che porta le parti in causa a comprendere le ragioni dell’Altro e a prendersi le proprie responsabilità dell’accaduto, creando le 

condizioni per la costruzione di una nuova storia dove ogni essere umano è protagonista in quanto appartenente alla medesima comunità”.

La cerimonia vedrà il collegamento con l’Università Cattolica di Milano e con la relatrice Prof. ssa Mazzucato.

Sarà un’ulteriore occasione per una profonda riflessione sui meccanismi della violenza e su come rispondere in modo nonviolento ad ogni forma di intolleranza e di odio. Dall’esperienza sudafricana fino alle violenze quotidiane che si manifestano in ogni parte del mondo, siamo chiamati a essere elemento di discontinuità e di recupero del convivere civile, permettendo la creazione di una società più giusta e solidale.

Con le tesi arrivate per questa edizione, la Biblioteca Comunale di Sansepolcro vanta già 62 tesi specialistiche, confermando Sansepolcro significativo centro di studio sulla nonviolenza e della sua applicazione nel quotidiano.

Biografia di Giuseppe Carrisi:

Giornalista Rai, scrittore e documentarista, ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra come Palestina, Sierra Leone, Uganda, Burundi, Costa D’Avorio, Liberia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Sudan. Ha pubblicato Kalami va alla guerra (2006), Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (2009), Gioventù camorrista (2010), La fabbrica delle prostitute (2011), Padre Mosè (2017). Ha realizzato il documentario Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival e vincitore nel 2010 dell’International Film Festival for Children and Youth di Yerevan, in Armenia. Ha scritto e diretto il documentario Voci dal buio, e le docufiction Zarema e le altre e Le figlie di Mami Wata. È stato coautore e interprete dello spettacolo teatrale Abusi d’Africa.

Con le tesi arrivate per questa edizione, la Biblioteca Comunale di Sansepolcro vanta già 62 tesi specialistiche, confermando Sansepolcro significativo centro di studio sulla nonviolenza e della sua applicazione nel quotidiano.

Biografia di Giuseppe Carrisi:

Giornalista Rai, scrittore e documentarista, ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra come Palestina, Sierra Leone, Uganda, Burundi, Costa D’Avorio, Liberia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Sudan. Ha pubblicato Kalami va alla guerra (2006), Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (2009), Gioventù camorrista (2010), La fabbrica delle prostitute (2011), Padre Mosè (2017). Ha realizzato il documentario Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival e vincitore nel 2010 dell’International Film Festival for Children and Youth di Yerevan, in Armenia. Ha scritto e diretto il documentario Voci dal buio, e le docufiction Zarema e le altre e Le figlie di Mami Wata. È stato coautore e interprete dello spettacolo teatrale Abusi d’Africa.

, Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, presso la Biblioteca “Giorgio Alberti” dell’Istituto Tecnico Economico “Fra’ Luca Pacioli” di Sansepolcro, alla presenza del giornalista RAI Radio1, Giuseppe Carrisi, che, nell’occasione, presenterà il suo ultimo libro “Il Paese che uccide le donne”. L’ingresso sarà solo su invito.

La tesi, discussa presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Facoltà di Scienze Politiche, dal titolo “Ubuntu: la via sudafricana alla riconciliazione” con relatrice Prof. ssa Claudia Mazzucato, ha vinto con la seguente motivazione:

“La tesi affronta un tema molto attuale: una filosofia del perdono e dell’appartenenza all’umanità quale espressione di esistenza e presenza, realizzata e messa in pratica nel Sudafrica di Nelson Mandela e del Cardinale anglicano, Premio Nobel per la Pace nel 1984, Desmond Tutu, protagonista di questa visione etica. Una filosofia che non prevede una particolare indole, ma che si apprende e si applica attraverso la consapevolezza di una coscienza del limite che porta le parti in causa a comprendere le ragioni dell’Altro e a prendersi le proprie responsabilità dell’accaduto, creando le

condizioni per la costruzione di una nuova storia dove ogni essere umano è protagonista in quanto appartenente alla medesima comunità”.

La cerimonia vedrà il collegamento con l’Università Cattolica di Milano e con la relatrice Prof. ssa Mazzucato.

Sarà un’ulteriore occasione per una profonda riflessione sui meccanismi della violenza e su come rispondere in modo nonviolento ad ogni forma di intolleranza e di odio. Dall’esperienza sudafricana fino alle violenze quotidiane che si manifestano in ogni parte del mondo, siamo chiamati a essere elemento di discontinuità e di recupero del convivere civile, permettendo la creazione di una società più giusta e solidale.

Con le tesi arrivate per questa edizione, la Biblioteca Comunale di Sansepolcro vanta già 62 tesi specialistiche, confermando Sansepolcro significativo centro di studio sulla nonviolenza e della sua applicazione nel quotidiano.

Biografia di Giuseppe Carrisi:

Giornalista Rai, scrittore e documentarista, ha realizzato numerosi reportage da zone di guerra come Palestina, Sierra Leone, Uganda, Burundi, Costa D’Avorio, Liberia, Nigeria, Repubblica Democratica del Congo, Rwanda, Sudan. Ha pubblicato Kalami va alla guerra (2006), Tutto quello che dovresti sapere sull’Africa e che nessuno ti ha mai raccontato (2009), Gioventù camorrista (2010), La fabbrica delle prostitute (2011), Padre Mosè (2017). Ha realizzato il documentario Kidogò, un bambino soldato, presentato al Giffoni Film Festival e vincitore nel 2010 dell’International Film Festival for Children and Youth di Yerevan, in Armenia. Ha scritto e diretto il documentario Voci dal buio, e le docufiction Zarema e le altre e Le figlie di Mami Wata. È stato coautore e interprete dello spettacolo teatrale Abusi d’Africa.

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A Tempi Supplementari Christian Volpi e Valerio Vergni

Torna Tempi Supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Christian Volpi e Valerio Vergni.

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Ad “In Primo Piano” Lucia Vitali

Torna “In Primo Piano”. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il capogruppo di Patto Civico per San Giustino, Lucia Vitali.

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Sansepolcro: Consiglio comunale, ecco tutte le commissioni. Il sindaco Innocenti: “Per il marchio Buitoni, coinvolto il ministro Giorgetti”

SANSEPOLCRO – Si è riunito lunedì sera a Palazzo delle Laudi il consiglio comunale di Sansepolcro. In apertura il presidente Antonelli ha ricordato la figura di Don Giacomo Babini. Al suo ricordo si sono aggiunte le parole dei consiglieri Tonino Giunti e Laura Chieli, la quale ha auspicato l’istituzione di un riconoscimento pubblico per Don Babini, “persona che in vita ha fatto solo del bene”.


Durante la seduta sono state formate le varie commissioni, che risultano così composte:


Commissione urbanistica, assetto del territorio e lavori pubblici: Simone Gallai, Alessandro Bandini, Roberta Gavelli, Andrea Laurenzi e Laura Chieli;


Commissione finanze e bilancio: Simone Gallai, Tonino Giunti, Antonello Antonelli, Laura Chieli, Chiara Andreini, Rosalba Alberti; Commissione per lo studio e la formulazione dei regolamenti: Giuseppe Pincardini, Roberto Neri, Giuliano Del Pia, Laura Chieli, Chiara Andreini e Rosalba Alberti;


Commissione per i servizi socio-assistenziali: Massimo Mancini, Antonello Antonelli, Angjelin Vata, Filippo Polcri e Andrea Laurenzi;


Commissione per i servizi e affari generali: Angjelin Vata, Giuseppe Pincardini, Massimo Mancini, Marcello Polverini e Filippo Polcri;


Commissione agricoltura, attività economiche e produttive e interventi finanziari: Roberto Neri, Giuliano Del Pia, Giuseppe Pincardini, Rosalba Alberti e Marcello Polverini;


Commissione consiliare diritto allo studio, promozione culturale, sport e tempo libero: Alessandro Bandini, Roberto Neri, Giuseppe Pincardini, Laura Chieli e Chiara Andreini.


Della Commissione per la toponomastica e le iscrizioni commemorative fanno parte il sindaco, i consiglieri Tonino Giunti e Marcello Polverini, il responsabile dei Servizi Demografici e due rappresentanti di associazioni storiche e culturali di Sansepolcro.


Il consiglio comunale ha quindi votato i propri rappresentanti all’interno delle seguenti istituzioni:

Gruppo Sbandieratori: Alessandro Bandini e Andrea Laurenzi Comitato di gestione dell’asilo nido “La Cometa”: Roberta Gavelli e Rosalba Alberti;

Consulta dello Sport: Tonino Giunti e Filippo Polcri;

Gruppo comunale di Protezione civile: Giuliano Del Pia e Marcello Polverini;

Società Balestrieri: Laura Chieli e Michela Boncompagni (non è consigliere comunale);

Museo e Biblioteca della Resistenza: Alessandro Bandini e Chiara Andreini.

Per le Comunicazioni, il sindaco Innocenti ha fatto una panoramica delle attività portate avanti in queste prime settimane: “Mi sono occupato di temi importanti. Per esempio la sanità, interfacciandomi con la Regione e i responsabili della Asl sulle questioni più urgenti come i pediatri, i medici di base, la chirurgia del ginocchio. Per quest’ultima abbiamo avuto rassicurazioni circa il rinnovo della convenzione con Careggi. Poi chiaramente il tema del Covid e dei vaccini”. Poi Innocenti si è soffermato sulla questione del marchio Buitoni, facendo presente di essersi confrontato con l’ex sindaco Cornioli per rimettere in atto tutte quelle relazioni già avviate e inoltre ha comunicato di aver parlato con il ministro Giorgetti, “al quale ho chiesto di intervenire sulla trattativa tra Nestlè e Newlat”. Altro tema di rilievo è la Fondazione Piero della Francesca, nella quale il sindaco auspica l’ingresso di capitali privati.


La seduta ha visto l’approvazione delle due mozioni all’ordine del giorno. La prima è stata presentata da Laura Chieli e riguarda l’attivazione dei Puc (Progetti utili alla collettività) con la partecipazione dei percettori di reddito di cittadinanza. La seconda mozione, presentata da Andrea Laurenzi, è incentrata sul Covid e impegna il Comune a muoversi in due direzioni: quella della comunicazione al cittadino sui vaccini e quella dei controlli nei locali pubblici da parte della polizia municipale.


Il sindaco ha quindi risposto all’interrogazione del Gruppo consiliare “Adesso – Riformisti per Sansepolcro” sulla sua mancata partecipazione all’evento del 6 novembre organizzato dal Presidente della Regione Toscana sul PNRR. Innocenti ha risposto che durante l’incontro sarebbe stato letto il fascicolo del PNRR, che i sindaci avevano già analizzato. “Era più un’occasione di rappresentanza che di sostanza – ha detto Innocenti – Ricordo che tra le prime cose da fare nel mandato, ho sempre indicato l’attivazione di un ufficio che intercetti finanziamenti europei e a questo stiamo lavorando. Riguardo al PNRR, i Comuni possono seguire due strade: o affidare la progettazione all’esterno oppure creare una struttura mista, con anche professionalità interne al Comune, che devono chiaramente essere formate. Vedremo come muoverci”.


L’altra interrogazione ha riguardato la scuola Buonarroti ed è stata presentata dal gruppo Pd-InComune, che ha chiesto conto all’assessore Marzi dei lavori.
Tra i punti affrontati, infine, quello relativo a “Agenzia delle Entrate Riscossione – definizione istanza di rimborso delle spese di notifica ex art.4 c.8 DL41/2021 su partite annullate ai sensi dell’art.4 c.1 del DL 119/2018”, relazionato dall’assessore Rivi.

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Toscana: Anziani non autosufficienti, protesta di Anap Confartigianato

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Solo pochi spiccioli nella manovra del Governo per gli anziani non autosufficienti. A fronte di impegni complessivi per 30 miliardi, agli anziani non autosufficienti sono destinati solo 100 milioni.
“Nonostante gli impegni assunti dal Governo nei confronti dell’Europa con il PNRR, con il quale si dovrebbe procedere ad una riforma della non autosufficienza e della disabilità – protesta  Angiolo Galletti, presidente provinciale di Anap Confartigianato –  la manovra finanziaria da 30 Miliardi del Governo stanzia solo 100 milioni a questo scopo, briciole che rischiano di allontanare il percorso di riforma che colmerebbe un vuoto nel nostro assetto legislativo”.


In effetti, il disegno di  Legge di Bilancio, appena approdato in Parlamento per la sua approvazione  stanzia, per il 2022, solo 100 milioni di euro per i servizi domiciliari sociali erogati dai Comuni agli anziani non autosufficienti.
” Sono ben  200 milioni in meno di quanto previsto dal Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza,  a cui aderisce anche l’Anap – continua Galletti – che aveva chiesto che l’1% delle risorse stanziate con la Legge di Bilancio,  ossia 300 milioni su 30 miliardi, fosse destinato a costruire un rafforzamento stabile dei servizi di assistenza domiciliare erogati dai Comuni.  Una beffa – commenta il presidente di Anap – perché la manovra configura questi interventi  come livelli essenziali delle prestazioni, ma si prevede per questi servizi appena lo 0,3% del totale delle risorse investite. Briciole, rispetto alle esigenze degli anziani e delle loro famiglie.”


“Con tali risorse – prosegue Galletti – non solo si potrà fare ben poco per invertire la tendenza rispetto alla scarsità attuale delle risposte fornite a questa fascia di popolazione, basti pensare che oggi riceve domiciliarità sociale appena l’1,3% degli anziani,  ma anche per le prospettive di riforma. Questi interventi invece sarebbero fondamentali per  affiancare i nuovi fondi previsti nel PNRR per la domiciliarità sanitaria delle Asl, pari nel 2022 a 584 milioni, e dunque – insiste il presidente di Anpa Confartigianato – per iniziare a realizzare nei territori quelle risposte unitarie e integrate, tra Comuni e Asl, che rappresentano la migliore risposta per gli anziani”.
Non resta che appellarsi al Parlamento per una correzione della manovra a favore degli anziani non autosufficienti.
“Chiediamo pertanto – conclude Galletti  – che nel passaggio parlamentare si proceda ad un re-integro dei fondi. A tal fine presenteremo degli emendamenti sui quali chiediamo il sostegno unitario di tutte le parti politiche”

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San Giustino: Guerrieri (Ass.re Sport) “grazie al credito sportivo potremo contare su di un milione di euro, servirà per la sistemazione degli spogliatoi dei campi sportivi di Selci e di Lama”

“Siamo riusciti ad ottenere, grazie al credito sportivo, un dinanziamento di unn milione di euro, servirà per la sistemazione degli spogliatoi dei campi sportivi di Selci e di Lama. Il finanziamento è a interessi zero, un’importante opportunità che siamo riusciti a cogliere, grazie al Coni. Stiamo iniziaando a guardare oltre la pandemia, se i numeri ce, lo consteranno, riusciremo a programmare eventi già dai primi mesi del prossimo anno.”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/410248174089693
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Sanità in Umbria: risparmi strutturali per il sistema sanitario regionale grazie alla centralizzazione degli acquisti

“La programmazione centralizzata degli acquisti attraverso la CRAS (Centrale regionale dell’acquisto per la sanità) rappresenta uno dei punti di forza della nuovo corso della sanità umbra grazie al quale riusciremo a ridurre i costi del ‘sistema’ per raggiungere un equilibrio strutturale, in modo da destinare tutte le risorse necessarie al soddisfacimento dei bisogni di salute della popolazione”: la dichiarazione arriva dall’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto, rendendo noto che “dopo il giudizio di parifica della Corte dei Conti, dello scorso settembre, ci viene fornita un’ulteriore attestazione anche dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, che nella ripartizione del Fondo nazionale ha attributo ad Umbria Salute, quale Centro Regionale Acquisti in Sanità, l’importo di 521 mila 875,86 euro per il 2020, una cifra più che raddoppiata rispetto ai 235 mila 299,59 del 2019”.

“Questi primi risultati – ha proseguito Coletto – sono il frutto di un lavoro di squadra tra la Regione, Umbria Salute e servizi e le Aziende Sanitarie ed Ospedaliere. Il lavoro di gruppo ed il coinvolgimento dei clinici infatti, sono le strategie alla base dello sviluppo del Centro Regionale Acquisti in Sanità”.

Per dare l’idea del miglioramento dell’operato negli acquisti della Regione Umbria, basti pensare che la quota del fondo azionale assegnato alla CRAS è pari a quello di Regioni ben più grandi e popolose, come l’Emilia Romagna (525.045,16 €) il Friuli Venezia Giulia (521.875,86 €) e la Lombardia con (547.525,06 €). Tale importante risultato della CRAS è motivato dal livello di copertura degli acquisti previsti per legge, dal valore delle iniziative di acquisti a livello regionale, dalla capacità di realizzare quanto programmato e alla collaborazione con altre stazioni appaltanti.

“L’attività della CRAS nel 2020 ha evidenziato un importante miglioramento – sottolinea l’Amministratore Unico di Umbria Salute, Giancarlo Bizzarri – e anche il 2021 vede un mantenimento delle buone performance in termini di procedure di gara bandite, per un valore di 235 milioni al 30 settembre 2021 rispetto ai 262 milioni del 2020; un miglioramento ulteriore in termini di gare aggiudicate per un valore di 170 milioni al 30 settembre 2021 rispetto ai 152 milioni del 2020; una potenziale riduzione dei costi per un valore di 39 milioni al 30 settembre 2021 rispetto ai 43 milioni del 2020”.

“Un esempio di riduzione costi ottenuto con gare gestite a livello a regionale, – dice Bizzarri – ma con il pieno coinvolgimento dei professionisti, è rappresentato dalla gara per dispositivi impiantabili in ambito cardiologico, aggiudicata nel maggio del 2021 per la quale la potenziale riduzione dei costi di acquisto è pari a 1,4 milioni all’anno (circa 11per cento rispetto ai prezzi della aggiudicazione precedente)”.

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San Giustino: Consegnati gli attestati del progetto “Lavori estivi guidati per ragazze e ragazzi”. Promossi a pieni voti 15 giovani che si sono presi cura del territorio

Sono stati consegnati nel pomeriggio di lunedì 15 novembre, nella sala polivalente dell’ex distretto sanitario di San Giustino, gli attestati di partecipazione e i rimborsi spese ai giovani che hanno partecipato al progetto “Lavori estivi guidati per ragazze e ragazzi”.


Alla cerimonia erano presenti il sindaco di San Giustino Paolo Fratini, l’assessore alle Politiche sociali Andrea Guerrieri, la responsabile della Cooperativa Asad Monica Nanni, gli educatori e i coordinatori del progetto.
Tale esperienza formativa ha permesso a 15 giovani di misurarsi con il mondo del lavoro e di prendersi cura del paese, stimolando una maggiore sensibilità nei confronti dei beni comuni.
In questa edizione, che si è svolta nell’estate 2021, i partecipanti si sono impegnati nella pulizia e riqualificazione dei parchi cittadini, la sistemazione delle panchine pubbliche e in altre iniziative mirate al mantenimento e alla cura dei centri.


“I lavori estivi guidati – afferma l’assessore Guerrieri – rappresentano un’esperienza formativa importante che ha visto i giovani mettersi al servizio della propria comunità, attraverso la cura dei beni pubblici patrimonio di tutti noi. Spesso chi partecipa al progetto è per la prima volta che si confronta con il mondo del lavoro e con le istituzioni. Attraverso la guida e i colloqui svolti con gli educatori e i coordinatori del progetto, i ragazzi hanno avuto modo di misurarsi con nuove esperienze: dal colloquio conoscitivo, al lavoro in gruppo, dalla gestione del tempo fino all’assunzione delle responsabilità. Un progetto utile, quindi, non solo per il valore civico che questo ricopre ma anche per la crescita e la maturità dei ragazzi”.

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Movimento 5 Stelle Sansepolcro: “Soddisfatti della votazione sulla mozione inerente i PUC”

Abbiamo seguito la discussione che c’è stata nel Consiglio comunale di lunedì 15 novembre, riguardo alla mozione presentata dal gruppo Fratelli d’Italia-Sansepolcro Futura sui PUC (progetti utili per la collettività), che mirano a coinvolgere i percettori del reddito di cittadinanza in attività che possano avere una ricaduta positiva sui Comuni in cui risiedono.
Ricordiamo, a dover di cronaca e visto che nella discussione di ieri non è trapelato, che ad istituire i PUC era stato nell’ottobre del 2019 l’allora Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Nunzia Catalfo.

Si tratta, quindi, di una misura che era stata ampiamente prevista dalla stessa forza politica che ha fortemente voluto il reddito di cittadinanza, ovvero il Movimento 5 Stelle, e che peraltro era stata istituita pochi mesi dopo l’approvazione e l’entrata in vigore del reddito. Quello dei PUC è stato presentato fin dall’inizio come un atto importante nel percorso di costruzione di un moderno sistema di welfare state, che rinsalda il patto tra Stato e cittadino.


Mettere in atto questa misura ci sembra quindi un atto di buon senso, la cui realizzazione va al di là delle diverse appartenenze politiche. Questo è anche l’atteggiamento che, a grandi linee, è emerso nella discussione che c’è stata ieri in Consiglio, e ovviamente valutiamo positivamente questo aspetto.
Da parte nostra, esprimiamo la disponibilità ad essere coinvolti nel percorso che porterà all’individuazione di questi PUC, anche portando le nostre proposte e progettualità.

Movimento 5 Stelle Sansepolcro

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Città di Castello: Il sindaco Luca Secondi ha incontrato oggi il nuovo Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai

Il sindaco, Luca Secondi ha ricevuto oggi a palazzo comunale il nuovo Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai che ha assunto l’importante incarico lo scorso 25 ottobre. Il primo cittadino tifernate nel rivolgere il più caloroso e sentito benvenuto ha ringraziato, a nome della giunta, del consiglio comunale e dell’intera comunità locale, il questore per la collaborazione “continua, preziosa e positiva che si è instaurata con le forze dell’ordine e con la polizia”. “La Polizia di Stato contribuisce assieme alle forze dell’ordine al controllo del territorio attraverso l’attività ordinaria e straordinaria mirata alla sicurezza delle nostre comunità”, ha precisato il sindaco Secondi che ha augurato al Questore Bellassai un proficuo lavoro.

All’incontro ha partecipato anche il Dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, Vice Questore, Michele Santoro. Il Questore Bellassai, dirigente superiore della Polizia di Stato, è originario di Santa Croce Camerina. E’ entrato in polizia nel 1988 e dal 1992 al 2005 ha guidato la squadra mobile Ragusa impegnandosi in particolare nella lotta alle locali cosche mafiose, con l’arresto di numerosi latitanti della provincia. E’ quindi passato alla questura di Agrigento dove ha diretto la Divisione di Polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione occupandosi tra l’altro dei sbarchi a Lampedusa. E’ stato poi, tra l’altro, vicario del questore di Palermo, questore di Benevento e di Taranto.

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Sanità in altotevere: richiesto tavolo di confronto alla Presidente Tesi e all’assessore alla sanità, Coletto – Iniziativa promossa dal sindaco Luca Secondi e sottoscritta dai primi cittadini di Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone

Sanità in altotevere: richiesto tavolo di confronto alla Presidente della Giunta regionale, Donatella Tesei e all’assessore alla Sanità, Luca Coletto. Iniziativa promossa dal sindaco, Luca Secondi e sottoscritta dai primi cittadini di Citerna, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Montone e Lisciano Niccone, Enea Paladino, Paolo Fratini, Letizia Michelini, Mirko Ceci, Mirco Rinaldi e Gianluca Moscioni. Di seguito il testo della lettera inviata in data odierna. “L’Alto Tevere è un importante territorio regionale di confine, punto di riferimento di diverse comunità extra regionali, oltre che della Regione dell’Umbria, per tanti settori in primis quello sanitario.

Tale ruolo merita attenzione e deve riscuotere la considerazione delle istituzioni – ad ogni livello – attraverso azioni di costante crescita con investimenti per il miglioramento ed implementazione dei servizi, per l’innovazione delle strumentazioni sanitarie e per l’accrescimento delle professionalità da mettere in campo. La pandemia ha creato una pressione inaspettata sulle nostre strutture sanitarie sia sul lato della medicina territoriale che di quella ospedaliera; ciò deve essere da stimolo per programmare il rilancio complessivo del Sistema Sanitario Locale. Si registrano una serie di criticità che devono essere affrontate rapidamente, quantomeno dal lato della programmazione e degli investimenti. Situazioni evidenziate, tra l’altro dagli utenti diretti interessati, o da operatori che si trovano a lavorare in situazioni troppo spesso emergenziali.

Tali circostanze si ripercuotono inevitabilmente sull’utenza che si trova in molti casi a dover ricorrere al sistema privato data la non adeguata risposta fornita dal nostro sistema pubblico. Al fine di collaborare fattivamente con la Regione e con i diversi livelli dirigenziali del Sistema Sanitario Regionale si ritiene necessario attuare un tavolo di confronto, anche condiviso con gli enti locali del nostro territorio, per impostare un costruttivo contributo volto a migliorare e poi risolvere tali situazioni di criticità. Tale percorso dovrà affrontare temi cogenti della medicina del territorio, delle liste di attesa, il potenziamento del presidio ospedaliero di Città di Castello ed Alto Tevere in tutti i suoi reparti a partire da quello di primo intervento.

Tale richiesta vuole immettersi nel percorso di approvazione del Nuovo Piano Sanitario Regionale che dovrà vedere le comunità locali attori protagonisti. La volontà di operare nel reciproco interesse e per il bene comune su una tematica fondamentale come la salute ci vedrà sicuramente concordi in un percorso condiviso di collaborazione. Siamo certi quindi che la nostra richiesta di confronto possa essere celermente da Voi valutata ed accolta”.

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Citta’ di Castello: Plauto a teatro per gli studenti del liceo Plinio. L’assessore alla Cultura Botteghi: “Teatro esperienza formativa e artistica molto interessante”

Rappresentata con il contributo dell’Amministrazione comunale e di SOGEPU l’Aulularia di Plauto al Teatro comunale degli Illuminati di Città di Castello. L’iniziativa rivolta a quasi 100 ragazzi del liceo Plinio il giovane è una tradizione per la scuola tifernate, dichiara il dirigente dell’istituto Angelo Stumpo, sottolineando come l’adesione abbia sempre riscosso un grande interesse nei ragazzi e come riesca ad attualizzare temi e stile di un autore classico”.

La rappresentazione è stata messa in scena dal Teatro Europeo Plautino di Sarsina ed il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l’Unesco. Al termine dello spettacolo gli alunni hanno brevemente dialogato sui temi dell’opera . “L’attività teatrale a cui gli studenti del Plinio hanno assistito nel nostro Teatro degli Illuminati finalmente riaperto, credo che sia un valore aggiunto per il loro studio e la loro crescita culturale e artistica, da considerare assolutamente complementare a ciò che viene studiato sui testi scolastici” ha commentato l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, che era presente alla rappresentazione.

“E’ grazie al nostro teatro comunale se possiamo creare questa complementarietà, oggi per il liceo ma potenzialmente per tutti gli studenti, dall’infanzia all’adolescenza. L’esperienza del teatro permette di comprendere meglio anche ciò che viene studiato, guardandolo con altri occhi e permettendo di cogliere l’attualità anche di opere scritte oltre duemila anni fa”.

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Sansepolcro: Lavori alla Buonarroti, “Al via l’adeguamento sismico”. La risposta dell’assessore Marzi ad una interrogazione del Pd

SANSEPOLCRO – L’assessore Riccardo Marzi fa il punto sul cantiere alla scuola media Buonarroti in risposta ad una interrogazione del Pd in consiglio comunale.

“Nei mesi estivi hanno preso il via i lavori che hanno interessato gli impianti termici. A breve invece partiranno quelli di adeguamento sismico. Rispetto al progetto iniziale, in corso d’opera sono emerse la necessità e l’opportunità di rifare i pavimenti in modo completo e non parziale. Questo consentirà di avere una scuola più sicura e funzionale. Chiaramente c’è stato uno slittamento nei lavori ma vorrei rassicurare il Pd che questa amministrazione comunale è molto attenta al progetto, uno dei più qualificanti ma anche molto complesso”.

Relativamente al noleggio di strutture modulari, queste sono a costo zero per il Comune grazie ad un bando statale che interviene in caso di necessità di ampliamento delle sedi scolastiche per motivi legati alla pandemia. Inoltre potranno essere riscattate, con l’auspicio che diventino sede permanente di laboratori per gli studenti.

“Ricordo che il progetto della Buonarroti ha ottenuto un finanziamento aggiuntivo di 550 mila euro che in parte saranno utilizzati per la pavimentazione e per l’abbattimento delle barriere architettoniche e in parte per le strutture modulari. Sono contento – conclude l’assessore Marzi – che il Pd sia molto interessato alla scuola Buonarroti. Peccato che negli ultimi 40 anni la stessa non abbia ricevuto alcun intervento di manutenzione straordinaria. Non c’era l’assessore Marzi ad amministrare, ma altri che il Pd conosce bene”.

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Umbria: Bettarelli (Pd) neo vicepresidente dell’assemblea legislativa “grande impegno e responsabilità verso una comunità che cerca di uscire da una crisi complessa”

“Ringrazio i consiglieri di minoranza dell’Assemblea legislativa per la fiducia che hanno riposto in me e che da oggi mi porterà ad essere vice presidente del Consiglio regionale dell’Umbria. Un ruolo importante, di garanzia e di grande responsabilità in special modo in questo momento storico. L’Assemblea di Palazzo Cesaroni avrà infatti il compito di prendersi cura e di lavorare, insieme, per la una comunità che cerca di uscire da una crisi complessa, a cui potremo dare un senso solo se, con forza e immediatezza, sapremo intervenire proprio su quelle fragilità che l’emergenza coronavirus ha portato alla luce, cogliendo ogni opportunità generata”. Lo dichiara il consigliere regionale del Partito democratico Michele Bettarelli, designato questa mattina dall’Aula quale vicepresidente.

“Grandi saranno – evidenzia Bettarelli – l’impegno e le responsabilità dei prossimi mesi: le criticità legate alla gestione della sanità regionale, la consapevolezza del valore assoluto della sanità pubblica da difendere e potenziare, i fondi straordinari del PNRR che andranno a definire la più grande possibilità di sostegno e rilancio della nostra Regione, il lavoro, rete principale di protezione per l’intera società, le tutele per i più fragili e per i nostri anziani ma anche la tematica ambientale legata alla gestione virtuosa del ciclo di rifiuti, sullo sfondo di quella transizione ecologica che attraversa e definisce linee d’intervento europee e nazionali”.

“Mi impegnerò a svolgere l’incarico assunto oggi – conclude – nel più assoluto rispetto dell’Istituzione, di tutte e tutti, dei lavori dell’Aula e del mandato che i cittadini mi hanno affidato”.

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Sansepolcro: approvata all’unanimità la Mozione di FD’I per l’attivazione dei PUC per i percettori del Reddito di Cittadinanza

Grande soddisfazione da parte di tutta la sezione di Fratelli d’Italia Sansepolcro per questo primo importante risultato, finalmente anche a Sansepolcro chi percepisce il Reddito di Cittadinanza si impegnerà per la collettività e il comune si vedrà impegnato in una vera e concreta azione di inclusione sociale.

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