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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 30 positivi e 21 nuovi guariti. Molto presto sarà aperto il secondo punto vaccinale a nord con l’obiettivo una vaccinazione di massa più consistente rispetto ad ora”


“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto 30 nuovi positivi in isolamento contumaciale, a fronte di 21 guarigioni”. E’ quanto ha comunicato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, che ha segnalato “il trend ancora molto consistente di nuovi casi di contagio, con la conferma della proliferazione del virus tra le mura domestiche, visto che la gran parte dei nuovi positivi continua ad appartenere a nuclei familiari anche molto numerosi, dove a essere colpiti sono tanti giovanissimi, adolescenti e anche bambini”.

“L’aggressività della variante inglese pare essere il fattore alla base del considerevole aumento dei casi, anche se è un dato significativo che ci sia un numero di guariti molto consistente”, ha osservato il primo cittadino, che ha annunciato: “molto presto verrà aperto il secondo centro vaccinale nel nostro territorio, dopo quello di Trestina, a servizio dell’area centro-nord del comune e del comprensorio altotiberino”. “L’obiettivo – ha ribadito Bacchetta – è di consentire una vaccinazione di massa ben più consistente rispetto a quella che si sta verificando finora, perché è l’unica soluzione vera contro il Covid-19”. Il sindaco ha, quindi, espresso la convinzione che “si andrà verso la proroga di un’altra settimana della chiusura delle scuole”.

“Siamo in attesa delle decisioni del Comitato Tecnico Scientifico e della Regione, ma mi pare che non ci siano le condizioni per la riapertura in questa fase”, ha aggiunto Bacchetta, riferendo dell’iniziativa dell’amministrazione “finalizzata a ottenere nel frattempo la vaccinazione degli operatori dei nidi comunali”. “Abbiamo già provveduto a chiederlo, perché la riapertura di questi servizi non può che avvenire in piena sicurezza”, ha chiarito il primo cittadino.

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L’Unione Donne in Italia (Udi) scende in piazza insieme alla Rete Umbra per l’autodeterminazione. A Città di Castello appuntamento sabato 6 marzo, alle h.12, in Piazza Matteotti.

La proposta di legge della Lega sulla sanità e sui servizi lede fortemente tutti quei diritti  che le donne si sono conquistate faticosamente con le battaglie degli anni ’70.

Non é possibile tornare indietro su principi come autodeterminazione e libertà di scelta, né é possibile rinunciare a servizi, come i consultori, che devono essere laici e aperti , principi che verrebbero compromessi se passasse la proposta di legge formulata dalla maggioranza che governa la nostra Regione. Le donne dell’UDI non ci stanno e, con l’approssimarsi dell’8 marzo, hanno deciso di scendere in piazza, nell’ambito della mobilitazione della Rete umbra per l’autodeterminazione (RU2020) con le limitazioni che questa pandemia impone, ma ci saranno, per mandare un segnale forte a tutte le altre donne e a tutta la popolazione affinché non si torni indietro di più di cinquant’anni.

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Città di Castello: in consiglio comunale dibattito su debito fuori bilancio


Passando al debito fuori bilancio, Vincenzo Tofanelli, assessore alle Finanze, ha detto: “che deriva da una diatriba tra privati per circa 2400 euro, che dobbiamo pagare. Ho voluto farlo subito per evitare che fosse troppo tardi sui tempi del consiglio”. La responsabile del Servizi legale Paola Ceci ha spiegato: “Il diplomatico olandese ha acquistato una proprietà con una strada, quella di Casalsole, che passava davanti all’abitazione di un tifernate, classificata come ad uso pubblico che servirà le proprietà. Non ha importanza pubblica. Il diplomatico ha chiusa la strada e sul sedime ha costruito un muro.

Il contenzioso che si è sviluppato prevede anche due ricorsi al Presidente della Repubblica. Le ordinanze del comune sono legittime ma nel 2020 una delibera del Consiglio comunale stabilisce la realizzazione di una strada alternativa da parte del diplomatico. Questa ordinanza è stata impugnata. Il dirigente ha sospeso il procedimento in attesa del giudizio. Anche quest’atto è stato impugnato e non ci siamo costituiti in giudizio ma il TAR ha annullato il nostro provvedimento e siamo stati condannati a 1500 euro di spese legali. Complessivamente abbiamo in atto cento cause e abbiamo speso circa 500mila euro”. Alla domanda del sindaco Luciano Bacchetta su “cosa potrebbe accadere se non votassino l’atto”, la responsabile ha detto che “la sentenza è esecutiva e il consiglio non può sottrarsi dal dare seguito a una sentenza”.

Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto ha annunciato voto negativo: “Per le modalità con cui il debito è arrivato in consiglio senza passare per la capigruppo. E’ evidente che si tratta del classico diverbio personale che si cronicizza. Doveva esserci una valutazione più attenta per evitare di essere invischiati in un contenzioso decennale”.

Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha eccepito che “il comune una moral suasion in questi anni poteva svolgerla. Il problema più grande è quello istituzionale – ha rivolgendosi al presidente del consiglio Francesca Mencagli – non è rispettoso aggiungere punti all’ordine del giorno, minimizzando. Inoltre la commissione è dovuta alla mia richiesta. Allora si poteva aggiungere anche il punto sulla sentenza del TAR. La consiliatura durerà fino ad ottobre, dobbiamo metterci a regime”. Mencagli ha replicato: “Non c’è stata mancanza di rispetto ma un semplice errore di battitura”.

Luciano Tavernelli, consigliere del PD, ha detto: “E’ giusto osservare i tempi previsti ma nel caso specifico ne avevamo già discusso nel 2000 in Commissione Assetto del territorio. Ha seguito il nuovo regolamento delle strade comunali. E’ stato in pubblicazione 60 giorni senza avere osservazioni ma poi è stato contestato davanti al Tar. Non dobbiamo andare in giudizio in questi casi”.

Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Quanto ci costano questi debito fuori bilancio e l’attività legale? Quanto ci costono commissioni e consigli per votare questi atti? Sono i cittadini a pagare. Qual è l’importo delle cause in corso? Quanto potremmo perdere?

La posta di 740mila euro come si spiega?”. Gigliola Del Gaia, dirigente del Settore Finanze, ha detto: “La cifra di 740 mila euro riferita a cause legali non è in bilancio e comunque ogni volta in consiglio vanno solo i debiti non tutte le volte che le sentenze sono a noi favorevoli. Costituirsi in giudizio avrebbe un costo maggiore. Si tratta di duemila euro su 36milioni di euro di bilancio”.

Giovanni Procelli, capogruppo de La Sinistra, ha detto: “Anch’io quando ho visto debito fuori bilancio mi sono preoccupato ma poi ho visto l’importo ed è minimo. Le procedure non sono state seguite alla lettera ma si tratta di una piccola cosa in un impianto legislativo a volte incredibile”. Massimo Minciotti, consigliere del PD, ha protestato contro “chi accusa sempre i dipendenti comunali, rilanciando ogni volta che ha le risposte”.

Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “Probabilmente la litigiosità aumenterà, suggerisco di fare una verifica per comune e partecipate complessiva per capire quanto sviluppa finanziariamente l’attività legale”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha detto “Il debito fuori bilancio è un atto dovuto in consiglio ed è minimo. I nostri tecnici hanno lavorato nel migliore dei modi e in massima trasparenza. Voteremo sì”. Il sindaco ha concluso il dibattito, osservando: “In tempi normali questo debito sarebbe stato liquidiato velocemente. Non c’è niente di politico ma è tutto interno a procedure degli uffici. Io non ne so niente se non un diverbio tra vicini degenrato. Siamo obbligati a votare questo debito ma chi ha amministrato non c’entra niente”.

Gaetano Zucchini, capogruppo dei Democratici per Città di Castello, ha manifestato “il suo stupore per dibattiti che non hanno né capo né coda. Chi ha letto la relazione, si è fatto un’idea della questione che travalica le procedure del comune e sa che il debito è un obbligo. Stiamo sul tema senza spaziare su altri argomenti non attinenti”. Il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini ha aggiunto: “Certo è un obbligo ormai ma è un debito dentro il bilancio di un’Amministrazione che deve prendersi la responsabilità. Noi sappiamo di queste cose solo ex post quando il danno è stato fatto ma avremmo potuto dare un aiuto e consigli per evitarlo”.

Mirko Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “dobbiamo riconoscere la legittimità del debito fuori bilancio non entrare nel merito del debito”. Lignani per le dichiarazioni di voto: “Voterò contro. La sentenza è di settembre, c’era tutto il tempo per convocare la commissione a regolamento. Sono passati sei mesi dalla sentenza. Da ultimo: bisogno avere rispetto dei consiglieri e se un dirigenti o un dipendente intervengono prima e non dopo il consigliere. Questo è rispetto istituzionale. Anche se qualcuno va fuori del seminato, tutti rappresentiamo i cittadini, che ci pagano il gettone di presenza ed emolumento”.

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Arezzo: La Steels Motocross scalda i motori per la stagione 2021

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La Steels Motocross scalda i motori per la nuova stagione. Il team motociclistico aretino ha ufficializzato i piloti che scenderanno in pista nei campionati regionali di motocross al via dalla prossima primavera, con una squadra composta prevalentemente da giovani di cui verrà seguita la crescita attraverso una costante assistenza tecnica e meccanica. L’anno di gare vedrà la Steels raddoppiare i propri sforzi e impegnarsi sul doppio fronte delle manifestazioni organizzate dalla federazione e dalla Uisp, presentandosi al via con alcune novità tra cui l’innesto del pilota italo-uruguaiano Cristian Jordao e l’avvio della sinergia con l’azienda Lattine Personalizzate.

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Politica Città di Castello: Sinistra Per Castello: «Lavoro, sanità ed infrastrutture al centro del Confronto con Cgil, Cisl E Uil»

La Sinistra per Castello ha svolto un incontro con Cgil, Cisl e Uil Alto Tevere per un confronto sulla situazione economica e sociale di Città di Castello. I temi centrali affrontati, all’interno della difficile situazione legata alla crisi sanitaria, hanno riguardato soprattutto le politiche del lavoro, la sanità e le infrastrutture.

Sul primo punto è stato sottolineato come l’andamento economico occupazionale stia complessivamente resistendo, nonostante si registrino due problemi: il primo riguarda il fatto che, nonostante siano presenti segnali di tenuta, alcuni settori tendono a non stabilizzare la base occupazionale; il secondo interessa le donne che risultano essere la parte della società maggiormente colpita dalla perdita del posto di lavoro e dalla precarietà con contratti non rinnovati.

Per quanto riguarda la sanità, è stata ribadita l’urgenza che l’ex ospedale di Città di Castello venga finalmente recuperato per la realizzazione della Casa della Salute. Si tratta di una questione decisiva per il presente e per il futuro al fine di garantire ed allargare il diritto alla salute, tanto più oggi in cui l’emergenza sanitaria s’intreccia con l’emergenza organizzativa legata alla carenza di personale. Basti pensare ai ritardi pesanti legati al piano vaccinale regionale.

Infine, rispetto alle infrastrutture  è prioritario e non più rinviabile un piano cittadino capace di abbattere tutte le barriere architettoniche. Resta strategico l’obiettivo del cablaggio del territorio con banda larga per favorire i processi di digitalizzazione di Enti ed aziende. Si è inoltre condivisa la necessità del completamento delle opere avviate nel rispetto delle valutazioni d’impatto ambientale e soprattutto della fine delle opere per la percorribilità della linea ferroviaria della ex FCU e il suo potenziamento nell’ottica del rilancio del trasporto pubblico locale e della mobilità sostenibile e alternativa

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Questa sera su Retesole (Ch 13) torna in Primo Piano. Ospite Carlo Reali (Il Mosaico)

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa sera dalle ore 21,15 su Retesole (ch 13) il presidente dell’associazione Il Mosaico di Città di Castello Carlo Reali

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Umbertide, lavori per  800mila euro nel territorio comunale. Galmacci e Spatoloni (Lega): “Obiettivo raggiunto del nostro programma elettorale. Un plauso al sindaco Carizia”

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“Un sentito plauso va al nostro sindaco Luca Carizia per
aver ottenuto l’accoglimento all’interno del piano degli interventi 2020-2023 di Umbra Acque di una serie di lavori pari a 800mila euro nel territorio comunale di Umbertide”. E’ quanto affermano il segretario della Lega Umbertide Vittorio Galmacci e il capogruppo in consiglio comunale, Ettore Spatoloni.


“Si tratta di un obiettivo raggiunto che era previsto nel nostro
programma elettorale – continuano Galmacci e Spatoloni – È quindi doveroso ringraziare il sindaco Luca Carizia e l’Amministrazione da lui guidata, che ha recepito l’istanza di intervento avanzata da tutto il gruppo della Lega.  Questa è una delle tante risposte pragmatiche e concrete alle tante strumentalizzazioni dell’opposizione”.

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Pallavolo serie B/M: il dopo ERM Group San Giustino – Italchimici Foligno, nelle parole di Leonardo Puliti

In attesa della prima trasferta che i boys di ErmGroup San Giustino affronteranno sabato 6 marzo alle ore 18:00 contro Edottorossi ASC Foligno si torna a parlare dell’incontro di sabato scorso, recupero della terza giornata di campionato di serie B/M girone F2, disputato in casa vs Italchimici Foligno. I biancoazzurri di mister Moretti hanno vinto 3-0, dominando letteralmente il match; unico calo al terzo set gestito con serenità dai ragazzi. Considerando i quasi trenta giorni di stop che gli atleti sangiustinesi hanno affrontato, il bilancio non può che essere positivo, due vittorie su due. Va sottolineato ancora l’impegno di Thiaw e Piazzi che in entrambi i match hanno ricoperto i ruoli di Puliti e Di Renzo non ancora tornati in campo. La società è pienamente soddisfatta dei risultati ottenuti fino ad oggi e L. Puliti, desideroso di rientrare al più presto, ha così commentato il match casalingo di sabato scorso: ” Dopo tutto il tempo passato in isolamento a casa essere a disposizione in panchina è stato veramente bello. Mi mancavano i compagni e le giornate passate insieme. Vederli giocare e conquistare punti fondamentali è stato esaltante e non vedo l’ora di poter dare nuovamente il mio contributo, anche se ci vorrà un pò per riprendere la piena forma fisica. In merito alla gara sono stato molto soddisfatto dei progressi fatti dal gruppo ed anche di alcune prestazioni individuali come quella di F. Agostini, che adesso attacca anche in pipe, oltre al solito R. Conti. Mi piace vedere all’opera questo gruppo perchè sta dimostrando maturità e spirito di adattamento, e questo grazie anche alla presenza in campo, e soprattutto fuori, di un’ audio-guida chiamata M. Miscione, esempio di dedizione e professionalità, nonché forte giocatore di esperienza, che ogni giorno ci insegna la vita da atleta tra alimentazione, riposo ed esercizio”.

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Verso le elezioni a Città di Castello: Carlo Reali (Il Mosaico) “al lavoro per costruire un area di centro. Confronto con tutti le forze politiche, dal PD nessuna chiamata”

“Sceglieremo chi appoggiare alle prossime amministrative in base alla persona, al programma. Nessuna preclusione di parte, non ci interessa l’appartenenza o l’area politica di provenienza, ma la serietà e la fattibilità del progetto. Sarò sincero, vedo molta confusione da parte delle forze politiche, sembra che al momento manchino idee da proporre alla cittadinanza. Ce stato un confronto con molti partiti, colloqui interessanti, da dal PD e i suoi dirigenti, non abbiamo ricevuto nessuna chiamata. Credo che per i Democratici tifernati, la nostra associazione, non sia un interlocutore valido in vista delle elezioni, ce ne faremo una ragione”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/769152363695038
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Covid 19 a San Giustino, calo consistente degli attuali positivi, che ad oggi sono 155

Aggiornamento quadro complessivo dei positivi nel territorio di san Giustino.

Sono 155 le persone attualmente positive, delle quali 10 ricoverate in ospedale e le altre poste in isolamento domiciliare.

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Da domani giovedì 4 marzo partiranno in Toscana le vaccinazioni delle persone estremamente vulnerabili

Da domani giovedì 4 marzo partiranno in Toscana le vaccinazioni delle persone estremamente vulnerabili, cioè quei cittadini affetti da specifiche patologie valutate come particolarmente critiche in quanto correlate al tasso di letalità associata a Covid-19 per danno d’organo preesistente o compromessa capacità di risposta immunitaria a Sars-CoV-2.

Saranno direttamente le strutture sanitarie delle Aziende, sia territoriali che ospedaliere, a contattare i pazienti. Se non potranno essere vaccinati per particolari condizioni, verranno vaccinati i conviventi e i care giver.

“E’ una decisione opportuna e, per certi aspetti indispensabile, auspicata e ripetutamente richiesta a vari livelli. Ci auguriamo che possa essere adeguatamente svolta in tempi brevi” dichiara l’assessore comunale alla sanità Paola Vannini.

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San Giustino: “le parole delle donne”, un evento dedicato alla sensibilità e al valore del mondo femminile

“Le parole delle donne”: è questo il titolo dell’incontro online dedicato alla letteratura al femminile che andrà in scena, sulla piattaforma Zoom, sabato 6 marzo, alle 18.30.
Un evento nato dalla sinergia tra ‘Cinema Teatro Astra’, ‘Laboratori Permanenti’ e ‘Compagnia Medem’, con la collaborazione e il patrocinio del Comune di San Giustino, di Città di Castello e Sansepolcro.
“Un 8 marzo ancora insieme, anche se in modalità diversa. Ogni anno – così Milena Crispoltoni, assessore alle Pari Opportunità di San Giustino – l’Amministrazione celebra la Giornata Internazionale dei Diritti della Donna con iniziative varie realizzate in quelli che sono i luoghi simbolo del nostro territorio: Villa Graziani, Museo del Tabacco e Castello Bufalini.

In questo incontro, attraverso opere di autrici diverse, verrà omaggiata la sensibilità del mondo femminile in tutte le sue sfaccettature. Veniamo da un tempo lungo e doloroso in cui la donna, ancora una volta, è stata chiamata a svolgere un ruolo particolarmente carico di responsabilità, dividendosi tra famiglia e un lavoro, a volte, pesante e non privo di rischi. In questo anno, costretti dalla pandemia ad una convivenza domestica forzata, abbiamo visto crescere, a livello nazionale, il numero delle violenze e dei soprusi nei confronti della donna e, spesso, dei suoi figli. Riteniamo, quindi, sempre particolarmente preziosi momenti come questo in cui, insieme, in una modalità che è oramai diventata routine, si abbia la possibilità di ricordare e, ancora una volta, riflettere sui Diritti di ogni donna, di tutte le donne, mantenendo alta e ferma la nostra attenzione. Per questo, ringraziamo il Cinema Teatro Astra, la Compagnia Medem e Laboratori Permanenti e siamo lieti di partecipare insieme ai Comuni di Città di Castello e di Sansepolcro”.


Oltre all’assessore Milena Crispoltoni, per il Comune di San Giustino saranno presenti la Consigliera Camilla Sorchi e la Presidente del Consiglio comunale, Ginevra Comanducci, che porterà il saluto del Sindaco Paolo Fratini e di tutta l’Amministrazione.
Per partecipare è necessario prenotarsi, scrivendo ai seguenti indirizzi: info@astrazioni.net o
stampa.laboratoripermanenti@gmail.com. Inoltre, chi volesse intervenire con una lettura può farlo specificando nella mail il testo della durata di 3-4 minuti.

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La Ginnastica Petrarca in pedana nei campionati individuali maschili. Cinque atleti della ginnastica artistica hanno debuttato al Campionato Silver di Borgo San Lorenzo

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La Ginnastica Petrarca è tornata in pedana nei tornei individuali di ginnastica artistica maschile. I ragazzi della società aretina, allenati da Jacopo Pineschi e da Alessandro Sadocchi, sono reduci da un fine settimana particolarmente intenso con le prime prove dei diversi campionati regionali che hanno permesso di trovare soddisfazioni con alcuni risultati di buon livello.
Il programma di gare ha preso il via a Borgo San Lorenzo con il Campionato Individuale Silver dove cinque giovani ginnasti si sono messi alla prova in un programma completo di sei esercizi tra corpo libero, fungo, volteggio, parallele, sbarra e mini-trampolino.

Il miglior risultato porta la firma di Daniel Rossi che, negli Allievi 2^ Fascia, ha sfiorato il podio ed ha concluso al sesto posto, seguito da Alecsandru Gigi Musgociu all’undicesimo posto, da Lorenzo Meli al diciassettesimo posto e da Tommaso Stocchi al ventesimo posto, mentre Andrea Palarchi si è piazzato undicesimo negli Allievi 1^ Fascia.
Due piazzamenti particolarmente positivi portano la firma di Giulio Bartalini e di Gino Fabeni, due atleti della Ginnastica Petrarca in prestito rispettivamente all’Aurora Montevarchi e ai Vigili del Fuoco che hanno gareggiato nel più importante Campionato Individuale Gold Allievi di Montevarchi.

I due ginnasti, impegnati nella categoria A1, hanno mostrato la loro completezza a corpo libero, fungo, anelli, volteggio, parallele e sbarra, con Bartalini che ha chiuso al primo posto e Fabeni al quarto posto. A concludere il programma di gare è stata la prima prova regionale del Campionato Individuale Silver di Specialità dove la Ginnastica Petrarca era presente con tre ragazzi: Marzio Picone ha vinto l’oro tra i Senior alle parallele, Gabriele Mori ha meritato l’argento tra gli Junior 1^ Fascia al cavallo con maniglie e Lorenzo Piazza si è piazzato secondo tra gli Junior 2^ Fascia agli anelli, quinto al corpo libero, sesto al volteggio e settimo alle parallele. «Siamo soddisfatti dei risultati dei nostri atleti – commenta Pineschi. – Nel settore Gold, infatti, Bartalini è in corsa per la conquista del titolo toscano e Fabeni è arrivato a un passo dal podio, mentre nel settore Silver sono arrivate molte indicazioni positive da tanti ginnasti che si sono dimostrati competitivi tra diversi attrezzi.

Questi piazzamenti confermano la crescita del nostro movimento sportivo con un numero sempre maggiore di ragazzi capaci di ben figurare a livello regionale e, allo stesso tempo, la bontà del lavoro portato avanti nonostante le restrizioni e le incertezze dell’attuale emergenza sanitaria».

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 33 guariti a fronte di 31 nuovi positivi. Numeri alti, situazione fluida e complessa, soprattutto a causa della variante inglese”


“I dati relativi alla giornata di ieri ci parlano di 31 nuovi positivi e 33 persone guarite, numeri in entrambi i casi piuttosto alti, a testimonianza di una fase molto fluida e complessa”.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato così stamattina la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, evidenziando che “dopo una prima fase della seconda ondata nella quale l’Alta Valle del Tevere era rimasta ai margini della diffusione della pandemia, la circolazione delle varianti del Coronavirus, in particolare della variante inglese nel nostro territorio comunale, ha determinato una crescita consistente di casi di positività al Covid-19 nel corso delle ultime due settimane”. “A essere interessati – ha aggiunto Bacchetta – sono in particolare i nuclei familiari, ieri in numero consistente stranieri, con moltissimi giovani, moltissimi adolescenti, moltissimi bambini coinvolti, a dimostrazione del fatto che il virus circola dovunque in maniera consistente”. “Ecco perché – ha sostenuto il primo cittadino – dobbiamo tenere alta l’attenzione, nonostante impercettibili segnali di miglioramento negli ultimi giorni dovuti ai maggiori casi di guarigione rispetto a quelli di nuovo contagio”.

“Le misure di controllo e di contenimento del virus non possono che continuare ed essere rafforzate”, ha spiegato Bacchetta, che ha confermato come anche i controlli nei luoghi pubblici, in particolare nei parchi, verranno incrementati. “Comprendiamo la stanchezza dei giovani per i quali non è semplice dover continuare ad accettare restrizioni come quelle imposte da mesi dall’emergenza, ma le norme ci dicono che gli assembramenti vanno evitati il più possibile”, ha chiarito il sindaco. In questo contesto Bacchetta ha toccato la questione delle scuole, facendo riferimento al nuovo Dpcm “che indica parametri molto precisi e rigidi”.

“Anche se al momento non possiamo dare certezze, per cui ci rimettiamo a quello che decideranno Governo e Regione, qualora in base ai parametri le scuole in Alta Valle del Tevere dovessero ancora restare chiuse ci adegueremo rigorosamente ai provvedimenti, perché la legge va sempre rispettata”, ha sottolineato il sindaco, che ha osservato: “certo, in base ai dati di cui disponiamo, al momento la chiusura degli istituti non ha dato risultati particolarmente significativi”.

“Questo – ha rimarcato Bacchetta – non fa che indurre a ritenere a maggior ragione che solo la vaccinazione di massa possa assicurare una soluzione radicale del problema”. “Finalmente sembra che i vaccini stiano arrivando e dopo le fasce di età più avanzate della popolazione si è passati al mondo della scuola”, ha preso atto il sindaco, concludendo: “auspichiamo che siano disponibili sempre più vaccini e ci batteremo perché questo accada”.

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Città di Castello: tavolo permanente per il supporto e lo sviluppo agricolo. Convergenza sull’interpellanza di Gasperi (Gruppo Misto)


Agricoltura del futuro a Città di Castello: un tavolo Con una lunga disamina sull’assetto del comparto agricolo locale, sul ruolo del tabacco, del terreno inutilizzato e soprattutto della sostenibilità come parametro di qualsiasi progetto industriale, Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha proposto un momento di riflessione sul futuro del settore agricolo, agroalimentare ed agroindustriale a Città di Castello ed in Alto Tevere. Il L’interpellanza è stata accompagnata da un ampio dibattito a cui hanno partecipato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore Vincenzo Tofanelli, Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, Gaetano Zucchini, capogruppo dei Democratici per Città di Castello, l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli, Mirko Pescari, capogruppo del PD, Filippo Schiattelli, capogruppo dei Civici per Città di Castello, Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra, Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto. Al termine della discussione si è concordato sull’opportunità di organizzare “un tavolo di lavoro permanente che possa tenere in continua analisi lo stato dell’arte di questo comparto, per supportare le nostre aziende e orientarle verso degli obiettivi virtuosi, siano essi economici e/o ambientali”
Nel documento Gasperi sosteneva: “che delle superfici disponibili, meno della metà sono coltivate. Nel nostro territorio insistono principalmente tre tipologie di aziende: specializzate come le aziende esclusivamente tabacchicole; poco strutturate come le piccole organizzazioni di produttori per prodotti specifici come l’olio, il luppolo, il vino, ecc, piccole aziende agricole che producono piccole quantità per mercati di nicchia. Si può tuttavia superare un’agricoltura intensiva se nel nostro territorio c’è ancora una palese difficoltà di orientamento delle politiche agricole? Localmente si può agire nei confronti di tutte quelle aziende che sono sempre ai limiti tra una e l’altra tipologia, attraverso uno strumento di concertazione, accessibile a tutti, che possa da una parte determinare una parametrazione dei livelli produttivi ed occupazionali in una logica di sostegno alle nostre aziende agricole, sia nella rappresentanza progettuale con l’Ente Regionale e altri, che negli aspetti del supporto, e dall’altra parte che possa determinare una virtuosità ambientale sempre maggiore. Quanto l’agricoltura ha assorbito lo shock occupazionale della pandemia? L’Amministrazione ha in mente sostegni per il settore?” Con la proposta finale di “un tavolo di lavoro permanente che possa tenere in continua analisi lo stato dell’arte di questo comparto, per supportare le nostre aziende e orientarle verso degli obiettivi virtuosi, siano essi economici e/o ambientali”
Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto “Il tabacco va fatto ma in maniera sostenibile e non nociva. Il discorso è sull’innovazione nel settore agricolo deve ricercare capacità progettuali nei settori di filiere che possono aggiornare lavorazioni nel territorio. Dagli anni Sessanta in poi questa parte di territorio non ha avuto un utilizzo efficiente per reddito, valore aggiunto. I noccioleti non sono un elemento nuovo né occupazionale né produttivo. Nel tabacco rimangono grandi capacità finanziarie con gli aiuti. Con il Recovery found dovremmo trovare un progetto territoriale che rilanci il settore con la partecipazione delle primarie ed autorevole delle aziende dentro il territorio, per uno sviluppo progettuale che ci permetta di rilanciae qesto settore e indotto.

Gaetano Zucchini, capogruppo dei Democratici per Città di Castello: “cereali èiu di tabacco e sfruttamento terremo molto cotnenuto. Agricoltura sociale: quando l’ente collabora con il terzo settore per andare ad identificare le zone incolte che potrebbero essere vocate ad agricoltura sociale e welfare territoriale. Verificare lo stato dell’arte, associazioni di categoria loro aspettative e agricoltura sociale”

L’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli ha detto: “i Baroni Franchetti hanno lasciato i terreni ai loro contadini a patto che non le suddividessero, cosa che non è avvenuta ed ha generato con il tempo microaziende che non sono in grado di stare sul mercato. Con al legge4.0 gli imprenditori possono comprare a zero costi le attrezzature ma devono essere strutturate anche dal punto informatico e questo taglia fuori tante realtà. Ma questa è la nuova agricoltura. Va aiutato il piccolo imprenditore agricolo, che ora ha un contributo europeo per le coltivazioni dei cereali o altri che danno risorse aggiuntive. Sulle nostre colline non si possono coltivare tante tipologie e spesso sono rovincate dai cinghiali. Ma è importante mantenere il territorio sano ed evitare il dissesto idrogeologico. Per questo i piccoli proprietari sono fondamentali. Forzare un cambio di passo in Europa in nome del territorio e dell’ambiente”.

Mirko Pescari, capogruppo del PD, ha aggiunto: “Il mondo agricolo è un punto nodale dell’equilibrio economico e finanziario. Il modo sbagliato di ragionare è stata negli ultimi 20 anni la competizione tra colture, specie con il cambio di passo della Ue sui fondi comunitari che incentiva non il prodotto ma alla azienda e alla sua diversificazione. Questo implica un rapporto diretto con il mercato. Quindi capire la filiera, la specializzazione, la multifunzionalità è prioritario. Poi c’è l’esperienza in crescita del Luppolo dell’Alto Tevere mira a formare una filiera locale e gli ettari che stanno mettendo a sperimentazione aumentano. C’è il tema della responsabilità ambientale e la tenuta idrogeologica: in queste aree gli insediamenti agricoli in media collina sono presidi contro il degrado e bisogna incentivare questa funzione per rendere coltivabile anche il 50% di terra incolta. Il comune può fare una ricognizione di quello che c’è e fare azione di lobbing perché nella programmazione 2021-2027 la programmazione del Piano di sviluppo rurale possa essere orientata si assi diversi. Costruiamo una cabina di regia con mondo accademico e associazioni di categoria. Non c’è bisogno del Next generation se on per infrastrutture alla filiera”.

Filippo Schiattelli, capogruppo dei Civici per Città di Castello, ha detto: “Lo sviluppo industriale del territorio è venuto dal settore primario, che rimane fondamentale anche adesso. Comparto agricolo è in senso lato, soprattutto nelle zone collinare in funzione antidissesto. Bene il tavolo di concertazione con esperti e soggetti interessato per affrontare le sfide del futuro anche in ambito imprenditoriali”.

Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha detto: “La nostra valle si regge sul sistema tabacco e il sistema Aboca non è esportabile ovunque e lascia i campi molto meglio del tabacco. Il terreno viene reintegrato con le biomasse ma non è sufficiente. Ogni realtà ha il suo tabacco. Eccellenze come il sedano nero sono più terziario che settore primario. Valorizziamo i prodotti locali, che sviluppano valore aggiunto. Possiamo fare piccole azioni puntuali, promuovere alcune eccellenze agroalimentari. Chi ha tantissimi ettari, devastati dai cinghiali, non possiamo arruolarlo per presidiare il territorio. I tabacchicoltori ci sono, vanno gestiti, portano richhezza, questo è il dubbio. Dobbiamo gestire sul piccolo non sul grande”.

Giovanni Procelli, capogruppo della Sinistra: “Oggi non c’è più alternanza al tabacco e questo impoverisce il terreno. Secondo problema: l’acqua verrà quotata in borsa come il petrolio e come l’olio, questa è la deriva dell’essere umano che pensa soltanto ai guadagni”. Per Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, “solo chi ha reddito può prendere i finanziamenti del PSR. Li prendono sempre i soliti grossi nomi, basta andare sul sito della Regione. Gli altri in abbandono. Molti hanno aziende regionale devono produrre reddito per pagare la Regione e se chiude l’attività, l’azienda regionale va in abbandono”.

Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Bene un tavolo con le associazioni di categoria, c’è stata negli ultimi decenni una cambiamento per cui una riflessione va fatta, perché è un comparto decisivo del prodotto interno lordo locale. Lavoriamo ad un momento di confronto”
Gasperi si è detto molto soddisfatto del dibattito. Le conversioni sono possibili solo se sostenute. Il passito è un esempio di valorizzazione locale. Si fa piacere che si sia usato il termine lobbing perché può essere positivo dato che rappresenta gli interesse locali. I progetti devono esseri mirati e salvaguardare i beni comuni come l’acqua. Sull’agricoltura sociale, il Comune potrebbe fare molto. Il momento storico è tale da poter arrivare al bersaglio per i progetti che sono in ballo nell’agricoltura. Bene il tavolo”.

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Nei giorni scorsi i Campionati Regionali di Nuoto Master: Città di Castello presente con 19 atleti

Presso le Piscine dello Stadio di Terni si sono svolti i consueti Campionati Regionali di Nuoto Master dove, circa 60 atleti in rappresentanza delle 6 compagini umbre, hanno dato vita ad una manifestazione piena di Speranza e altrettanto Agonismo nonostante le enormi difficoltà per allenarsi date dalla situazione pandemica.

Chi, come noi, ha potuto farlo lo ha fatto grazie al Presidente della Federazione Italiana Nuoto Barelli che, con un atto forse unico nel suo genere, ha dichiarato “Atleti di Interesse Nazionale” tutti i tesserati FIN equiparando, per dignità, noi “Master” agli “Elite” come Federica Pellegrini o Gregorio Paltrinieri. Questa coraggiosa presa di posizione Federale però sarebbe rimasta vana se non avesse incontrato, come nel nostro caso, pari coraggio in chi, a qualunque livello, ha l’onere e l’onore di gestire un impianto natatorio.

Viste le grandissime restrizioni, se non proprio chiusure, avvenute negli impianti in tutta Italia che hanno coinvolto addirittura un Polo Natatorio di blasone internazionale come le Piscine Comunali – Stadio del Nuoto – di Riccione, non possiamo esimerci dal ringraziare l’Assessore allo Sport Massimo Massetti, Il Presidente Polisport, Stefano Nardoni, il Responsabile degli impianti cittadini Marcello Stinchi e il Presidente di So.Ge.Pu Cristian Goracci.

L’attenzione e la vicinanza da tutti loro dimostrata al nostro sport ha fatto si che, una nostra rappresentanza di 19 atleti abbia potuto partecipare ai Campionati Regionali tornando, per un attimo, alla tanta agognata normalità. La fredda cronaca sportiva diche che eravamo i più numerosi e pertanto abbiamo vinto la manifestazione ma ovviamente, per una volta, non era questo l’obbiettivo. Mai come in questo caso l’importante era partecipare dimostrando che lo Sport, pur tra mille difficoltà, può non essere fermato e a Città di Castello non lo ha fatto. Siamo Campioni Regionali di “partecipazione”.

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Città di Castello: il tifernate Giordano Petri protagonista di un nuovo film

Giordano Petri, il brillante attore tifernate già interprete di numerose serie TV, è il protagonista dell’opera prima di Luca Guardabascio “Credo in un solo Padre”, un film contro la violenza sulle donne, basato su fatti realmente accaduti e che sarà visibile in streaming su Chili proprio a partire dall’8 marzo prossimo. Insieme a Giordano anche Massimo Bonetti,Anna Marcello,Claudio Madia, Francesco Baccini(autore anche della colonna sonora) nonché l’indimenticato Falvio Bucci qui alla sua ultima apparizione cinematografica.
Credo in un solo Padre (prodotto da Around Culture srl, produttore esecutivo Stefano Misiani) è la sofferta preghiera che una donna recita per scongiurare l’ennesima violenza del suo carnefice. E’ un grido di dolore, come quello di tutte le donne e le persone vittime di violenza presenti in un film che esplora il vissuto di una realtà segnata dalla sorda brutalità e dagli orrori del sistema patriarcale. Ambientato in una località tra Campania e Basilicata, la pellicola narra la vita di una famiglia punteggiata e sconvolta da crudi rituali di violenza domestica quotidiana. Giuseppe (Massimo Bonetti) è un padre padrone. Violento. Dispotico. Feroce. Nel paese nessuno vede. Nessuno sente. Nessuno parla. Ma tutti sanno. E così diventano tutti complici di quello squallore, della schiavitù imposta alle vittime degli abusi. L’indifferenza è più forte della loro coscienza. Quando Gerardo (Giordano Petri), giovane padre di famiglia emigra in Austria per guadagnare più denaro così da permettere una vita più agiata alla moglie e ai due figli, la donna e i bambini restano a vivere nella fattoria del suocero. Questa assenza sarà l’inizio di un incubo che porterà Maria (Anna Marcello) prima e sua figlia poi a subire gli abusi e gli orrori dell’orco. Sul set il regista ha portato anche persone vittime di abusi e violenze, a rendere ancor più forte il valore di testimonianza e di denuncia del film che ha coinvolto durante la lavorazione ambiti civici, associazionistici e istituzionali del territorio dove è stato girato; al tempo stesso possiede un respiro internazionale finalizzato a smuovere le coscienze di cittadini/spettatori troppo spesso assuefatti a una terribile ripetitività di violenza cui contribuisce la colpevole ignavia dei più. Le parole di condanna, spesso soltanto di circostanza, non possono più bastare:è il momento di agire su versanti diversi, dal profilo giudiziario a quello educativo e un film che si annuncia così sincero e accorato può essere uno strumento utile anche in tale funzione di alta valenza sociale. E’ motivo di orgoglio per l’Umbria che il cast sia capitanato da Giordano Petri (figlio di Alberto Petri e Paola Celicchi, autorevole riferimento del Comune di Città di Castello, “la voce dei cittadini”, appena andata in congedo), un attore capace di fondere espressività artistica e sensibilità umana ,qualità che da sempre lo contraddistinguono e ancor più pregnanti in un ruolo di così grande spessore come questo.

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“Stare in salute in ERA-COVID”: Venerdì 5 marzo webinar su piattaforma zoom organizzato da Inner Wheel Città di Castello

Ormai è un dato di fatto. Tanti avevano paura della guerra atomicaeinveceil mondo è stato sconvolto da un essere inflnitamente piccolo: unvirus.

Un anno emezzo fa, più o meno,è iniziata la pandemia che ha cambiato completamette le nostre vite.
L’ arrivo dei vaccini è stato salutato come l’arrivo di una bacchetta magica.

Ma basterà a far tomare tutto normale? Quatto conterà l’attenzione di ciascuno di noi alla prevenzione?

E in tutto questo quanto potranno aiutarci le sostanze naturali?

Questi gli argomenti dell’iniziativa organizata dall’associazione Inner Wheel di Città di Castello e alla quale sarà possibile partecipare, in video conferenza, sulla piattaforma Zoom.

ID riunione:8127550

1139 Passcode:864405

Parteciperanno all’incontro:

Valentina Mercati
Vicepresidente e Direttore Marketing del Gruppo Aboca

Giuseppe Ventriglia
Medico chirurgo,responsabile nazionale dell’Area Formazione della Società Italiana di Medicina Generale

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