Martedì 7 settembre alle ore 21 in Piazza Garibaldi a Sansepolcro. Fabrizio Innocenti, presenterà la propria candidatura a sindaco. Nel corso della serata, saranno esposti alcuni punti del programma elettorale, oltre a alle liste che supporteranno il candidato alle prossime elezioni
Aggiornata la data della mostra, “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo” al 30 Ottobre 2021
“Aggiornata la data della mostra, “Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo” al 30 Ottobre 2021 a causa dei maggiori adempimenti previsti per la logistica degli allestimenti. Non abbiamo voluto rinunciare alla mostra nonostante le molte difficoltà che implica organizzarla durante una pandemia. Questo però ha determinato uno spostamento di data per poter concludere l’intera rete delle procedure connesse ai contatti con i musei e al trasporto delle opere, alcune fuori Italia ma anche fuori UE ormai e l’adeguamento del museo che ospiterà la mostra con un nuovo allestimento sia permanente che temporaneo. Abbiamo mantenuto la data del 18 settembre simbolicamente: era la data che avevamo scelto e che abbiamo cercato di mantenere fino alla fine. Servirà come anteprima dell’evento e del restauro dello Stendardo di Raffaello, una delle grandi attività connesse alla mostra.
Al Teatro degli Illuminati per motivi di capienza in sicurezza le curatrici presenteranno in anteprima i dettagli della mostra, il restauro dello Stendardo, l’immagine guida della mostra. La corale Marietta Alboni presenterà in anteprima il video “Il nostro Raffaello”. Evento e video saranno trasmessi in diretta Facebook. Da Domenica 19 settembre e fino a quando le operazioni di allestimento della mostra lo renderanno possibile, saranno organizzate visite su prenotazione allo Stendardo in Pinacoteca riservate ad alcune categorie quali gli insegnanti delle scuole di Città di Castello, gli imprenditori, le aziende e i privati che hanno contribuito alla mostra con l’Artbonus, gli artigiani e i commercianti coinvolti nel concorso di idee Città di Castello per Raffaello”.
Covid-19: ieri a Città di Castello cinque nuovi positivi e cinque guariti
Il sindaco rende noto che l’Usl Umbria 1 ha registrato ieri a Città di Castello cinque nuovi positivi, tutti in isolamento contumaciale nelle proprie residenze, e cinque persone guarite. I tifernati contagiati sono 90, mentre non risultano concittadini ricoverati in ospedale.
Inaugurata ufficialmente la XXI Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica: stessa formula e stessa ambientazione anche al tempo del Green Pass, con rarità di straordinario pregio
A Città di Castello stamattina è stata inaugurata la prima manifestazione in Italia dedicata all’antiquariato del libro che ha mantenuto invariata formula e ambientazione anche in epoca Green Pass. La XXI Mostra Mercato Nazionale del Libro Antico e della Stampa Antica promossa dalla Fondazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio con il patrocinio del Comune e della Regione, è tornata a proporsi agli appassionati nella stessa veste pre-Covid 19: medesima location a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, medesima dislocazione degli espositori all’interno della dimora cinquecentesca.
Uniche novità il contingentamento degli operatori presenti per il rispetto del distanziamento, quest’anno in tutto 35, e il controllo della Certificazione verde all’entrata, obbligatoria per poter accedere alla manifestazione, che fino a domani, domenica 5 settembre, sarà a disposizione dei visitatori con ingresso libero dalle ore 9.30 alle ore 19.30. Scelte che gli appassionati hanno apprezzato, insieme alla possibilità di tornare ad ammirare le rarità e le opere di pregio che fanno parte da sempre della mostra tifernate, uno degli eventi più importanti del settore in Italia per la qualità della proposta culturale. Al punto che il flusso molto significativo di visitatori già da ieri è stato caratterizzato dalla presenza di diversi addetti ai lavori qualificati provenienti dalla Penisola e dall’estero in cerca di oggetti da collezione introvabili.
Tra questi ha destato particolare attenzione il libro d’ore a stampa dei primi anni del 1500, con oltre 80 pagine stampate su pergamena e miniate perfettamente conservate proveniente dalla prestigiosa libreria Foyle di Londra del valore di oltre i 30.000 euro, presentato dallo Studio Bibliografico di Giuseppe Solmi, di Ozzano Emilia (Bologna), specializzato nella ricerca e nella valorizzazione culturale e commerciale di manoscritti medievali occidentali e islamici. Il best seller dell’epoca, che le famiglie nobiliari più importanti si contendevano facendo a gara per avere l’edizione più bella, quella con le miniature di miglior fattura e più colorate.
“Con questa edizione nel segno della ripresa del settore abbiamo coniugato cultura, rarità e presenze di alto livello in un contesto molto fruibile, nel quale le opere sono esposte in modo visibile e ben consultabile, con un livello degli espositori medio alto che sta riscuotendo grande attenzione nell’ambiente dell’antiquariato librario”, ha dichiarato
il curatore della manifestazione Giancarlo Mezzetti a margine dell’inaugurazione, alla quale hanno preso parte il presidente della Fondazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio Fabio Nisi ele autorità locali. In omaggio alla storica famiglia tifernate dei Vitelli i visitatori possono ammirare l’opera “Constantino Cesare…de li scelti et utilissimi documenti de l’agricoltura”, la traduzione dal latino da parte di Niccolò Vitelli di testi sull’agricoltura portata dall’italiano Duccio Berio direttamente da Parigi; le grafiche di Alberto Burri e Lucio Fontana, insieme alle preziose incisioni di antichi maestri come Mantegna, Durer, Van Leyden e Rembrandt dello Studio Fabrizio Pazzaglia di Urbino; la rarissima prima carta d’Italia fatta eseguire da Napoleone Bonaparte a Bacler d’Albe nel 1798, portata in mostra dall’umbro Sergio Trippini; il primo trattato di ginnastica acrobatica del 1599 di Arcangelo Tuccaro della MC Rare Books di Zoetermeer, in Olanda; l’incisione della Lux in Art di Ermanno Bertelli dal titolo “Giobbe picchiato dal diavolo e rimproverato dalla sua donna” del fiammingo Guerenhert, maestro di Goltzius, realizzato nel 1549; l’atlante composito di metà del 1600 con una carta geografica molto rara, “Le Canada ou Nouvelle France” di Nicolas Sanson chez Pierre Mariette del 1656; l’omaggio a “I promessi sposi” di Alessandro Manzoni di una delle librerie antiquarie milanesi più prestigiose, Il Muro di Tessa. Palazzo Vitelli a Sant’Egidio ha ospitato in mattinata anche le due conferenze dedicate alle carte della famiglia Vitelli custodite nell’archivio Bufalini di San Giustino e ai libri rari donati alla biblioteca e all’archivio storico diocesano di Città di Castello.
Nell’ambito della manifestazione sarà possibile visitare fino a domani il Museo del Duomo, Il laboratorio di restauro “Memorie di Carta”; la Tipografia Grifani Donati; il Museo Storico Stabilimento Tipografico Pliniana.
Per informazioni sono disponibili il sito web www.mostralibroantico.it e la segreteria, attraverso i numeri di telefono 338.9779751, 075.8529259 e l’indirizzo di posta elettronica libroanticocdc@gmail.com.
Confermata la nostra indiscrezione, cinque liste a sostegno della Bassini. “Orgogliosa dei candidati: ora lavoriamo per la città’”
Bassini: «Orgogliosa dei candidati: ora lavoriamo per la città»
Cinque liste , 106 candidati sosterranno la candidatura a sindaco di Luciana Bassini in vista delle elezioni comunali del 3 e 4 ottobre 2021: sono «Civici per Città di Castello»; «Unione civica tifernate», «Movimento 5 Stelle», «Castello Cambia» e «Sinistra Civica Progressista».
Uno schieramento fra civismo e formazioni politiche più strutturare, che ha visto scendere in campo
fra l’altro alcuni consiglieri comunali in carica, esponenti delle associazioni e imprenditori, insieme a tanta gente comune.
I candidati per la carica di consigliere comunale 106, di cui la metà circa sono donne (in totale sono 50).
Fra i capolista c’è Filippo Schiattelli per «Unione civica Tiferno»; Massimo Dottorini per «Civici per Città di Castello»; Christian Biagini per «Sinistra civica Progressista»
Roberto Colombo «Castello Cambia» e Anna del Buono d’Ondes per «Movimento 5 Stelle». Novità ed esperienza i criteri con cui sono state composte per costruire «l’altra Città di Castello», quella che finora è rimasta a guardare dice Luciana Bassini presentando il suo schieramento. «Pensiamo di aver raggiunto un equilibrio tra esperienza amministrativa necessaria a governare bene e in autonomia dai tecnici e tifernati che con le loro professioni e con il volontariato stanno già dando un contributo alla città – ha detto – A questi candidati è affidato un compito più difficile: costruire con sensibilità ed esigenze finora non ascoltate l’altra Città di Castello, inclusiva e dialogante, con PIÙ COMPETENZA, PIÙ CONCRETEZZA, PIÙ RISULTATI… INSIEME».
Verso le elezioni: Giorni, Laurenzi e Chieli pronti al confronto pubblico, serve il si di Fabrizio Innocenti.
L’idea promossa dal nostro quotidiano, di organizzare un confronto pubblico tra candidati, per chiarire le varie posizioni su temi di interesse locale quali sanità, sicurezza, economia, scuola, ambiente e territorio, è stata accolta con favore da tre, dei quattro candidati in corsa per la poltrona di Sindaco. In attesa che anche l’ingegner Fabrizio Innocenti, dia il proprio assenso, non possiamo che rimarcare la volontà, da parte della politica del borgo, di assumersi le proprie responsabilità, cercando il confronto con la cittadinanza, quando questo è possibile. La politica torna tra le gente, quindi, e questa di per se è già una prima importante vittoria.
Andrea Laurenzi: “Aperto al confronto pubblico con gli altri candidati.”
L’idea di collaborazione che Andrea Laurenzi sta portando avanti non rimane circoscritta alla coalizione che lo appoggia, agli enti e ai cittadini di Sansepolcro, ma si estende fin dal primo minuto anche alle altre forze politiche in concorso alle elezioni.
Laurenzi rimane quindi aperto a dibattiti pubblici che prevedano la presenza di tutti gli altri candidati a sindaco, così da poter mettere sul piatto le rispettive idee e confrontarsi apertamente.
Verso le elezioni: Zoi (Fratelli d’Italia) “confronto tra candidati necessario, Laura Chieli accoglie con favore la proposta di Catia Giorni”
“Accogliamo con favore la proposta di Catia Giorni, circa la possibilità di organizzare un confronto pubblico tra i candidati alla carica di Sindaco del comune di Sansepolcro ma mi spingo oltre, lo riteniamo necessario, al fine di chiarire le varie posizioni politiche sui temi che interessano maggiormente la nostra città” queste le prima dichiarazioni di Salvio Zoi, presidente di Fratelli d’Italia Sansepolcro “Abbiamo la necessità che la politica torni a recitare il ruolo che le compete, questo è uno dei motivi per i quali Fratelli d’Italia ha scelto di giocarsi la partita elettorale con il proprio simbolo, scegliendo per il ruolo di primo cittadino una delle figure più apprezzate della nostra città. Laura Chieli è la vera e unica novità di questa tornata elettorale, una personalità di assoluto valore, che viene dalla società civile, che non ha legami con le vecchie dinamiche politiche che hanno caratterizzato le scelte delle passate amministrazioni.
Per noi sono stati mesi produttivi” prosegue il presidente di Fratelli d’Italia “confrontarsi con la gente ci ha fatto capire quanto sia distante la politica dalle esigenze della società. Abbiamo idee chiare” conclude Salvio Zoi “pochi punti, da realizzare, i libri dei sogni li lasciamo ad altri, per noi quello che conta è non tradire le aspettative della gente. Più sicurezza, valorizzazione del tessuto economico e produttivo, riportare i giovani al centro delle dinamiche del nostro comune, ridare a Sansepolcro la dignità che merita”
Questa sera dalle ore 21,00 su Retesole (Ch 13) torna Tempi supplementari
Torna tempi supplementari. Ospiti di questa prima puntata, in presenza, il direttore sportivo del Lama Calcio Christian Volpi e il presidente del Sansepolcro Giorgio Lacrimini
“Gli appassionati vengano ad ammirare i cavalli che attraversano la città”. L’invito del presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Cavargini alla vigilia della passeggiata di sabato 4 e domenica 5 settembre
“Invitiamo tutti gli appassionati a venire a vedere i cavalli che per due giorni attraverseranno Città di Castello, in particolare nella giornata di domenica, quando passeremo in sella attraverso alcuni dei luoghi più belli e suggestivi del centro storico”.
E’ l’appello del presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini alla viglia della passeggiata organizzata per sabato 4 e domenica 5 settembre 2021 come evento promozionale in vista dell’auspicabile ripresa nel 2022 della manifestazione, fermata anche quest’anno dalla pandemia.
Amazzoni e cavalieri ammireranno per due giorni dalla sella le bellezze naturalistiche e artistiche di Città di Castello, percorrendo l’asta del Tevere e la campagna tifernate nel pomeriggio di sabato, passando vicino ai simboli dell’arte di Alberto Burri e attraversando il centro storico nella mattinata di domenica.
Nel rispetto delle norme finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19, sabato i partecipanti si daranno appuntamento al parco comunale Alexander Langer, da dove alle 14.30 imboccheranno il percorso ciclopedonale del fiume Tevere fino al parco naturale dei Laghi Spada, saliranno verso le colline circostanti nella zona di San Martin d’Upò e Baucca, in parte lungo la strada provinciale 106, fino a raggiungere l’agriturismo San Giovanni.
Nella giornata di domenica 5 settembre la comitiva arriverà nel capoluogo di Città di Castello attorno alle 11.00: costeggiando gli ex seccatoi del tabacco, sede espositiva delle opere di Alberto Burri, girerà attorno alle mura urbiche attraverso viale Vittorio Emanuele Orlando, viale Vittorio Veneto e viale Armando Diaz, entrando nel centro storico da via XI Settembre e raggiungendo piazza Matteotti e corso Vittorio Emanuele, fino a uscire da porta Santa Maria Maggiore in direzione del Ristorante il Boschetto.
Covid-19: ieri a Città di Castello sei nuovi positivi e dieci guariti
L’Usl Umbria 1 ha registrato ieri a Città di Castello sei nuovi positivi, tutti in isolamento contumaciale nelle proprie residenze, e dieci guariti. Ne dà notizia il sindaco, che aggiorna a 90 il numero dei tifernati attualmente contagiati, senza alcun ricovero in ospedale.
Verso le elezioni: Michele Gentili (Azione Sansepolcro) “la casa dei riformisti avrà un futuro anche dopo le amministrative del prossimo mese di ottobre”
“Adesso, riformisti per Sansepolcro a sostegno della candidatura a Sindaco di Andrea Laurenzi, nasce con lo scopo di dare una casa, ai tanti elettori che non si sentono nè di destra nè sinistra. C’è voglia di centro, di un area moderata che dia risposte esaustive alle necessità di cittadini e imprese, faremo nostre queste istanze. Il progetto continuerà anche dopo le prossime elezioni, cercando di coinvolgere anche i territori a noi vicini, siamo una terra di confine, dobbiamo lavorare per creare progetti comuni, con l’obbiettivo di crescere insieme. Il progetto che vede la luce a Sansepolcro, parlo del centro sinistra unito, ha basi solide frutto della sintesi trovata nei tanti incontri di questi mesi, siamo riusciti laddove altri hanno fallito, questa di per sè è già una prima, importante vittoria.”
Verso le elezioni: Lega “partecipate pubbliche e grandi eventi. Pronto il piano di rilancio”
Una dei temi centrali che dovrà affrontare la prossima amministrazione sarà la gestione della partecipate pubbliche. Polisport, So.ge.pu, in primis, ma anche il rilancio di eventi quali Festival delle Nazioni e mostra nazionale del Cavallo. Ci sono idee e progetti a tal proposito?
Le partecipate pubbliche hanno sempre rappresentato un campo complesso da trattare, anche perché credo che il riordino sia, nei tempi, un obiettivo annunciato da molte amministrazione che poi difficilmente trova compimento a causa della complessità della legislazione esistente e dalla mancanza di volontà governativa.
Ma è altrettanto vero che la Lega scegliendo di appoggiare Roberto Marinelli vuole dare un segnale importante e concreto:la discontinuità attraverso una politica fresca, basata sul cambiamento ed è da lì che vogliamo e dobbiamo ripartire una volta insediati. Serve un piano di rilancio anche in ambito turistico e la valorizzazione di Festival delle Nazioni e della Mostra del Cavallo, con opportune modifiche rispetto agli ultimi anni, potrebbero essere una soluzione da cui partire.
Per il Festival delle Nazioni, un cambio di passo già c’è stato con il rinnovamento del cda e l’ingresso di nuove personalità preparate come, ad esempio, Roberto Cuccolini. Certo è il primo step di un percorso mirato verso un concreto rilancio e un altrettanto miglioramento.
Per la Mostra del Cavallo, l’auspicio e l’impegno è quello di tornare al vecchio splendore, quello in cui per venire a Città di Castello si mobilitavano migliaia e migliaia di persone provenienti da tutto il mondo, certo è un traguardo perseguibile nel medio lungo periodo ma non impossibile se organizzato con un piano strategico fatto ad hoc.
Verso le elezioni: “Castello Cambia, prima lista presentata, insieme liberiamo il futuro”
Questa mattina, la lista di Castello Cambia è stata la prima ad essere presentata e vidimata per le prossime elezioni amministrative. Composta in egual numero da uomini e donne, è guidata da Roberto Colombo, coordinatore, dal capogruppo uscente Vincenzo Bucci e dalla consigliera Emanuela Arcaleni, e unisce l’esperienza e la determinazione di chi ha fatto opposizione in questi cinque anni, a nuove competenze e impegno.
Una compagine di ventiquattro candidati, variegata per età, professionalità e ambiti rappresentati: professionisti in campo informatico, ingegneri e architetti, medici, avvocati, operatrici sociali, docenti ed educatori, apicoltori e agricoltori bio, artisti, giovani musicisti e studenti universitari, che con entusiasmo hanno abbracciato e contribuito a creare il nuovo progetto di Castello Cambia, connotato da un civismo di sostanza e non di stampella ai partiti. La presenza di alcuni esponenti di Europa Verde, come Enrico Paci, rafforza lo spirito ambientalista e il valore della sostenibilità ambientale del nuovo progetto per la città che ha come ulteriore punto di forza la centralità del cittadino che deve tornare protagonista dei legami sociali da rafforzare e le cui esigenze, a partire da quelle della salute, devono guidare l’azione amministrativa, a partire dai più piccoli, dalle famiglie e dalle fasce più deboli.
Vogliamo una città che si liberi da un sistema asfittico che ha privilegiato i pochi a discapito dei tanti, che ha creato disparità invece che uguaglianza: nuovi criteri per le nomine, trasparenza e partecipazione attivando consulte e circoscrizioni attraverso il metodo della democrazia partecipata, in stretto raccordo la nuova delega dell’assessore alla Partecipazione. Vogliamo rimettere al centro dell’azione i giovani, pensare con loro le nuove offerte di servizi e spazi di studio e coworking, incentivare il loro talento e la loro professionalità con corsi di alta formazione, in stretto contatto con le esigenze del mondo produttivo che è da rilanciare nei settori tradizionali ma anche da innovare e da supportare nelle sfide del mercato globale. Pensiamo alla creazione di un nuovo Ufficio comunale di Progettazione, al servizio di tutti i settori, per la partecipazione a bandi europei e per attrarre i fondi del PNRR.
Immaginiamo un territorio, esteso a tutta l’Alta Valle del Tevere, curato e rispettato, libero da inquinanti, in cui sia piacevole vivere, le cui bellezze architettoniche e il patrimonio storico, sia del centro storico che delle frazioni spesso dimenticate, siano valorizzati, facciano cultura e attraggano turisti.
Una città dove le esperienze artistiche e culturali siano in continuità con la quotidianità del vivere, dove artisti e artigiani trovino terreno fertile e spazi da rivitalizzare, per produrre e passare il “mestiere” alle nuove generazioni.
Crediamo che insieme possiamo farcela: insieme possiamo liberare il futuro del nostro Comune.
Verso le elezioni: Chiara Andreini (PD) “unità del centro sinistra, prima vittoria, viste le precedenti tornate elettorali, ma anche per quanto successo nei comuni a noi vicini”
Il Centro sinistra si presenterà unito, a Sansepolcro, in viste delle prossime amministrative di ottobre. Operazione per nulla scontata, viste le precedenti tornate elettorali. Laurenzi e i suoi sono riusciti laddove altri avevano fallito, chapeau quindi, perchè non è stato per nulla facile. Città di Castello e Anghiari divise e chissà per quanto (viste le continue dichiarazioni di scarsa stima tra gli ex compagni di viaggio) il borgo invece decide di invertire la rotta, e trova la sintesi su di un programma condiviso tra tutte le componenti della colazione. Sembra (ma il condizionale è d’obbligo in politica) che Laurenzi possa vivere una campagna elettorale serena (termine non particolarmente gradito negli ambienti Dem visti gli ultimi precedenti). Per cercare di fare il punto, lo stato dell’arte su alcuni temi attuali e particolarmente sentiti dalla cittadinanza, la nostra redazione ha intervistato il segretario del Partito Democratico biturgense, Chiara Andreini.
Cinque anni passati tra i banchi dell’opposizione, sono serviti per cambiare le prospettive di un centro sinistra che aveva necessità di un forte rinnovamento, dalle prime uscite pubbliche, pare che la transizione si sia conclusa in modo positivo, come siete riusciti ad avvicinare così tanti giovani alla politica, in un periodo così difficile e complesso?
In questi anni abbiamo svolto il nostro lavoro di consiglieri comunali e al contempo ci siamo impegnati per organizzare iniziative e incontri che potessero avvicinare i cittadini alla politica con idee, proposte e approfondimenti. La nostra campagna elettorale è iniziata con un un momento di ascolto i primi di luglio: una riunione molto partecipata, con oltre 100 persone, che hanno avuto modo di raccontarsi e proporre. I 33 interventi di 3 minuti usciti da quell’incontro sono diventati parti di un programma veramente condiviso. Credo che tanti giovani e tante persone si siano avvicinate perchè hanno sentito un altro linguaggio, un altro modo, rispetto al passato, di intendere l’impegno politico fatto di coraggio e responsabilità. Ci siamo rivolti a una generazione di “mezzo” quello che va dai 30 ai 50 anni che si impegna nel lavoro, nel volontariato, nell’associazionismo e che forse è sempre rimasta un po’ troppo ai margini della vita politica cittadina. Ora è il momento di metterci la faccia e l’entusiasmo è veramente contagioso.
Sansepolcro ha la necessità di riappropriarsi di un ruolo da protagonista, a livello provinciale e regionale, questo per beneficiare dei fondi che saranno disponibili con il PNRR, ma servono progetti concorda?
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è una grande opportunità per il nostro Paese, voluta fortemente dal Partito Democratico. Le risorse europee hanno l’obiettivo di portare l’Italia verso la transizione ecologica incentivando l’innovazione e la sostenibilità ambientale. UNa grande sfida che si può declinare anche in progetti per imprese e infrastrutture nel nostro territorio come la proposta dei percorsi ciclabili, i progetti di rigenerazione urbana e i sostegni alle imprese che innovano. Le nostre idee sono concrete guardano al lungo periodo, ma per reperire risorse servono gli strumenti adeguati. Per questo abbiamo proposto la costituzione di un soggetto-pubblico privato, a servizio delle amministrazioni pubbliche e le imprese, che possa sostenere la progettazione ai più alti livelli con professionalità e risorse a disposizione.
Gestione della macchina amministrativa, tema complesso, serve che il pubblico si allinei alle esigenze di chi fa impresa, servono risposte chiare veloci, esaustive, anche per dare un impulso decisivo ad una ripresa economica che sembra essere a portata di mano, le nostre imprese sono state messe a dura prova dalla pandemia, ma c’è voglia di ripartire. La politica sarà finalmente in grado di trasformare le solite promesse elettorali in fatti e azioni concrete?
La macchina amministrativa deve essere al servizio del cittadino con efficienza e concretezza. Serve una chiara definizione delle responsbilità e la caacità di fare squadra tra uffici e competenze diverse, in modo che i cittadini possano avere risposte esaustive. Vogliamo costituire un servizio di front-office che sia la porta di accesso al comune in cui sia possibile reperire le informazioni e sbrigare le pratiche quotidiane. Il mondo del lavoro, sopratutto alcuni settori, sono stati particolarmente colpiti dalla pandemia e servono sostegni e interventi pubblici per farli ripartire con sgravi fiscali e progetti da concordare con le associazioni di categoria a seconda dei bisogni di settore.
Un ultima domanda, tra i temi caldi, la gestione dei servizi sanitari, mai come ora fondamentali nell’immaginario collettivo. Quale futuro auspica, per l’ospedale cittadino e come vede una forte sinergia, in base alle proprie peculiarità, tra l’ospedale cittadino e il vicino nosocomio tifernate?
L’ospedale deve essere potenziato con la possibilità di avere un pronto soccorso che possa affrontare l’emergenza con posti di HDU e l’anestesista 24 ore. Inoltre, devono essere rafforzate le cure intermedie prevedendo la presenza del medico per le 24 ore di servizio. Il nostro ospedale deve trovare una sua vocazione specialistica per diventare un punto di riferimento. In questo modo, anche l’integrazione, con i servizi offerti a Città di Castello può diventare una realtà concreta per il nostro bacino di utenza. Anche la medicina territoriale è in sofferenza, in questo momento mancano competenze in settori cruciali che devono assolutamente trovare una risposta non temporanea, ma definitiva.
Borgo Domani – Movimento 5 stelle “Parlare di temi: noi ci siamo…gli altri?”
Abbiamo letto in questi giorni le dichiarazioni di Dario Casini, uno dei principali esponenti che sostengono la candidatura di Andrea Laurenzi. E siamo rimasti molto meravigliati nel leggere che, secondo lui, sarebbero più le cose che ci uniscono, rispetto a quelle che ci dividono.
Un discorso di questo tipo lascerebbe pensare che ci sia stato un confronto e un dibattito sui temi e sui programmi, in conseguenza del quale sono emersi dei punti in comune. Ebbene…niente di tutto questo. Come abbiamo già dichiarato, tutte le volte che abbiamo provato a confrontarci con gli esponenti della coalizione Laurenzi, abbiamo sempre riscontrato un totale disinteresse nel parlare di cosa fare concretamente per la nostra città.
Quando abbiamo tentato di portare il discorso in questa direzione, ci siamo sentiti rispondere “Tanto, il programma per la città si scrive in due ore…” E del resto questo atteggiamento è quello maggioritario in questa campagna elettorale, povera di temi e ricca invece di scaramucce e di attacchi personali, che ben poco interessano i cittadini. Dove si stanno riproponendo per l’ennesima volta le persone che fanno politica in questa città ormai da anni, con risultati scadenti e che sono gli occhi di tutti.
Il PD locale aveva a questa tornata elettorale una grande opportunità, che era quella di liberarsi dagli schemi del passato e di aprirsi a un vero progetto di rinnovamento, invece che affidarsi ai soliti personaggi e stringere accordi solo con il partito di Renzi e quello di Calenda, andando peraltro in controtendenza con quanto sta avvenendo a livello nazionale.
Noi rimaniamo coerenti nel nostro proposito di riportare il discorso sui temi, sugli obiettivi, sulla progettualità: e infatti finora siamo gli unici che abbiamo già presentato integralmente il nostro programma, ormai più di un mese fa. Nella convinzione che Sansepolcro meriti molto di meglio rispetto a quanto è stato fatto finora.
Domenica a San Domenico in Città di Castello, sarà celebrata la solenne Messa di ringraziamento per la canonizzazione di santa Margherita
Domenica 19 settembre 2021, nella chiesa monumentale di San Domenico in Città di Castello, sarà celebrata la solenne Messa di ringraziamento per la canonizzazione di santa Margherita di Città di Castello, avvenuta lo scorso 24 aprile, quando papa Francesco ha autorizzato l’estensione del culto alla Chiesa universale (canonizzazione equipollente). La Messa, concelebrata dai vescovi di Umbria e Marche, sarà presieduta dal card. Gualtiero Bassetti, arcivescovo metropolita di Perugia – Città della Pieve e Presidente della Conferenza Episcopale Italiana.
«L’appuntamento di domenica 19 settembre» – ha commentato il vescovo di Città di Castello, mons. Domenico Cancian, «coinvolge la nostrachiesa diocesana in maniera straordinaria. Un evento storico, la canonizzazione di unanostra sorella, che, a distanza di sette secoli, piccola e con diverse disabilità, emarginata,anzi “scartata”, non si è lasciata andare ad una vita infelice e risentita, ma ha reagito congrande coraggio e con ammirevole fede. È diventata una donna gioiosa, disponibile ad
aiutare chi era nella sofferenza come lei, si è unita al Signore in una intensa preghiera,portando con amore la sua croce senza farla pesare agli altri. Dunque santa.Invito caldamente a riflettere e a pregare, a cercare di far nostra la sua testimonianza. Peresempio, invece di lamentarci delle nostre sofferenze, cerchiamo di trasformarle in opportunitàdi crescita umana e cristiana. Invece di trattare male, impariamo ad essere vicini eaccoglienti con chi è nel bisogno».
Il comitato organizzativo per le celebrazioni ha approntato una serie di iniziative di preparazione che si svolgeranno da domenica 12 settembre a sabato 18 settembre.Il comitato è composto dalle Diocesi di Città di Castello e di Urbino – Urbania – Sant’Angelo in Vado (la Santa nacque, nel 1287, nel territorio di questa Diocesi, nella località Metola), dall’Ordine dei Predicatori, al quale santa Margherita apparteneva come terziaria, e dai Comuni di Città di Castello, Mercatello sul Metauro e Sant’Angelo in Vado.
La settimana di preparazione prenderà avvio domenica 12 settembre quando sono in programma due appuntamenti, entrambi in San Domenico a Città di Castello: la conclusione di “Famiglie in festa” con la concelebrazione eucaristica presieduta dal vescovo diocesano alle ore 17 e la serata di elevazione spirituale “Abbandonata venne subito accolta”, proposta dalla Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” alle ore 21.
Per informazioni: http://www.cittadicastello.chiesacattolica.it/ – beniculturali@diocesidicastello.it – 0758554328 (dott.ssa Federica Tarducci) –
Marco Cesaroni (Tiferno Pallacanestro Città di Castello) “pronti per la ripartenza, che emozione potersi allenare”
“Non mi pongo obbiettivi, se non quello di poter dare continuità alla nostra attività sportiva. I nostri ragazzi sono tornati ad allenarsi con tanto entusiasmo, i coach educatori sono carichi, le famiglie ci supportano e i numeri per quanto riguarda le iscrizioni, sono confortanti. Ci sono le basi per fare bene e per provare a metterci alle spalle questo periodo estremamente difficile. La nostra società fa della qualità del progetto sportivo, una condizione essenziale, per questo faccio un appello a tutti coloro i quali, vogliamo approcciarci a questo sport, venite e provare senza impegno, se rimarrete soddisfatti potrete iniziare il nostro percorso sportivo, in caso contrario sarà stato un valido motivo per fare conoscenza”


