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Natale al museo: gli appuntamenti per grandi e piccini

Durante le festività natalizie PoliedroCultura, in collaborazione con il Comune e con l’Archivio Nuvolo, propone GIOCARE AD ARTE un ricco calendario di laboratori creativi per bambini e famiglie alla scoperta dell’arte e delle tradizioni, un’occasione speciale per vivere insieme la Pinacoteca e il Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle durante le vacanze di Natale.

“Nuvolo for Kids”, gli appuntamenti pensati per avvicinare i più piccoli all’arte in modo divertente attraverso colori e sperimentazione:
Martedì 23 dicembre ore 15:30 e martedì 6 gennaio ore 10:30: laboratori per bambini 6-10 anni per scoprire in modo attivo e partecipato le opere del maestro Nuvolo; Costo: €7,00 a partecipante
Domenica 28 dicembre e sabato 10 gennaio ore 16:30: laboratori per famiglie con bambini 3-6 anni. Costo: € 10,00 per 1 bambino più 1 genitore; € 3,00 per altro partecipante della
famiglia che si aggiunge

Domenica 4 gennaio ore 15:00
“Aspettando la Befana” pomeriggio di divertimento al Centro delle Tradizioni Popolari per conoscere storie legate alla simpatica vecchietta e giocare insieme.
Il laboratori0 è rivolti a bambini tra i 6 e i 10 anni. Costo: € 7,00 a partecipante.

Percorso per adulti:
26 dicembre ore 16:00 “Natale dipinto: capolavori e simboli della natività” visita guidata in Pinacoteca alla scoperta di immagini e simboli legati al Natale. Costo: € 9,00 a partecipante.

Per tutti i laboratori e il percorso tematico per adulti è obbligatoria la prenotazione:
PoliedroCultura 0758520656 dal martedì alla domenica 10:00-13:00 15:00-18:00

Orari apertura Musei

Pinacoteca Comunale
Aperta tutti i giorni 10:00-13:00 15:00-18:00, chiusa i lunedì, il 25 dicembre e il 1 gennaio

Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle aperta venerdì 26, domenica 28 dicembre e domenica 4 gennaio 10:00-12:30 14:30-18.00.

Ricordiamo che in Pinacoteca sono visibili le seguenti mostre:

All’interno del percorso del museo è visitabile “God Year”, mostra personale di Paolo Canevari a cura dello storico e critico d’arte Lorenzo Fiorucci

Presso la manica lunga è visitabile “La via di ferro” a cura di Alessio Acquisti, Julian Biagini e Paolo Pettinari, una mostra fotografica che racconta la memoria visiva e storica della ferrovia dimenticata che attraversa la Valtiberina Umbro Toscana.

Allestita nella Event Room “Forme del Sacro. Alessandro Bruschetti oltre il Futurismo”, la nuova mostra dedicata alla produzione sacra dell’artista perugino Alessandro Bruschetti curata da Eleonora Reali.

Nell’ala nuova del museo “Nuvolo for Kids”, una mostra didattica per i più piccoli per incentivare la loro espressione artistica e la creatività. A cura dell’Associazione Archivio Nuvolo.

L’installazione artistica “Riverberi (2009)”, di Valdi Spagnulo, è ospitata negli spazi esterni della Pinacoteca.

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Capodanno in piazza a Citta’ di Castello con musica e tanta allegria per la notte più lunga dell’anno

Musica e tanta allegria in piazza per la notte più lunga dell’anno. La notte di San Silvestro sarà festa nel centro storico di Città di Castello con il ritorno del “Capodanno in piazza”, una immancabile serata da vivere insieme che inizierà con l’aperitivo e si concluderà nelle prime ore del 2026. Il comune rinnova l’invito ai tifernati e ai turisti di scegliere il cuore della città e i suoi locali per stare in compagnia e divertirsi, con formula che non sente il peso degli anni e si presenta rinnovata grazie al Consorzio Pro Centro che, nel segno della musica, accompagnerà tutti all’appuntamento con il cenone e, poi, farà ballare fino a tardi tra i monumenti simbolo della storia, dell’arte e della cultura del territorio.

Nel centro storico di Città di Castello a San Silvestro torna il “Capodanno in centro”. Dalle ore 23.45 di mercoledi 31 dicembre piazza Matteotti accoglierà la festa più attesa dell’anno, con la musica dell’orchestra l’Alternativa che accompagnerà nel 2026 i tifernati e i turisti in città. Sulle note dei brani più amati da ballare e da cantare insieme ci si potrà divertire sotto il palco fino al mattino, con la colonna sonora irresistibile dei musicisti capitanati da Doriano Cangi che trascineranno grandi e piccini in una spensierata e allegra nottata.

“Città di Castello vivrà ancora una volta la festa che fa incontrare e divertire tutta la comunità nel segno dei migliori auspici per l’anno nuovo, il momento di condivisione a cui tutti noi siamo legati e che è divenuto una delle tradizioni più belle e amate dai tifernati, dove esserci è veramente importante”, sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore al Turismo e Commercio, Letizia Guerri, che organizzano l’evento anche quest’anno in collaborazione con il Consorzio Pro Centro e l’associazionismo cittadino nell’ambito del cartellone di “Natale in città”.

La sera di San Silvestro si rinnova un appuntamento che nel 1999 vide Città di Castello tra i primi comuni a inaugurare un modo nuovo, allegro e coinvolgente, di festeggiare il Capodanno, portando nel cuore della città la festa per antonomasia che riunisce tutti per un brindisi e un sincero augurio. Passare dal cenone alla piazza, per incontrare parenti e amici, è divenuto un rituale irrinunciabile, come ha dimostrato anche l’anno scorso la piazza tornata di nuovo piena e gioiosa dopo la desertificazione della pandemia.

A far parte a pieno titolo della tradizione della città è anche l’orchestra L’Alternativa, protagonista di tantissime serate indimenticabili nel centro storico di Città di Castello per il conto alla rovescia più emozionante e tornata sul palco di piazza Matteotti proprio nel 2023, dopo un’assenza di quasi dieci anni. “Ci saranno gli ingredienti giusti per stare insieme e fare festa, in un appuntamento con quell’identità tifernate profonda e sentita, che fa stare bene e fa comunità, al quale aspettiamo davvero tutti”, concludono Secondi e Guerri.

Nel frattempo il comando di Polizia Locale rende noto che sarà in vigore il divieto di transito e sosta in piazza Fanti (tranne mezzi di soccorso ed emergenza), dalle ore 18 del 31 Dicembre 2025 alle ore 6 del 1 Gennaio 2026. Divieto di transito in Via S. Apollinare (mezzi di soccorso ed emergenza), dalle ore 18 del 31 Dicembre 2025 alle ore 6 del 1 Gennaio 2026.

Con ordinanza sindacale numero 428 sempre del dirigente del settore polizia locale inoltre si dispone per tutto il periodo ricompreso dalle ore 17 del 31 dicembre 2025 alle ore 6 del 1 gennaio 2026 all’interno del territorio delimitato dalle mura urbiche, al fine di assicurare il soddisfacimento delle esigenze di tutela della sicurezza pubblica, della tranquillità e del riposo dei residenti, nonché la salvaguardia dell’ambiente urbano e del patrimonio culturale in determinate aree delle città interessate da un afflusso particolarmente rilevante di persone, “è vietato, dalle ore 17:00 del 31/12/2025 alle ore 06:00 del 01/01/2026, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione e al tavolo nelle loro pertinenze esterne rilasciate in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo (lattine); la somministrazione e il consumo delle bevande in vetro o metallo (lattine), nei giorni e orari di cui sopra, è permessa solamente all’interno dei pubblici esercizi e, al tavolo, nelle pertinenze esterne o nelle aree date in concessione agli stessi; è vietato, dalle ore 22:00 del 31/12/2025 alle ore 06:00 del 01/01/2026, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, di commercio ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici (ex D.lgs. 114/98), nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine); è vietato, dalle ore 22:00 del 31/12/2025 alle ore 06:00 del 01/01/2026, agli esercizi di commercio in sede fissa vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo (lattine).

Con ordinanza sindacale numero 429 sempre del dirigente di Polizia Locale si dispone per tutto il periodo ricompreso dalle ore 17:00 del 31/12/2025 alle ore 06:00 del 01/01/2026 nei luoghi dalla manifestazione (area circoscritta Piazza Costa, Piazza Matteotti, Piazza Gildoni, Piazza Fanti, Piazza Gabriotti e comunque nei luoghi stretti e chiusi con presenza di persone e di animali) il divieto di utilizzo di fuochi artificiali, petardi, botti, razzi e simili artifizi pirotecnici. Divieto di transito e sosta in piazza Fanti (tranne mezzi di soccorso ed emergenza), dalle ore 18 del 31 Dicembre 2025 alle ore 6 del 1 Gennaio 2026. Divieto di transito in Via S. Apollinare (mezzi di soccorso ed emergenza), dalle ore 18 del 31 Dicembre 2025 alle ore 6 del 1 Gennaio 2026.

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Questa sera al teatro Filarmonica di Selci, il concerto di Natale

Questa sera a Selci, il tradizionale Concerto di Natale dell’Associazione Filarmonica Giabbanelli, un appuntamento che ogni anno riscalda i cuori della cittadinanza e delle zone limitrofe con la magia della musica natalizia. Il concerto si terrà questa sera, 23 dicembre, come da tradizione, presso la Sala Teatro Filarmonica di Selci, e si preannuncia come un evento speciale capace di coinvolgere persone di tutte le età.

Quest’anno, l’evento avrà un carattere ancora più particolare grazie alla partecipazione degli alunni della classe 5° della Scuola Primaria i Tre Castelli di Selci. I giovani studenti si esibiranno con un repertorio di brani natalizi famosi, portando sul palco l’entusiasmo e l’innocenza tipica dell’infanzia, creando così un’atmosfera di festa e allegria.

Ma le sorprese non finiscono qui: per la prima volta, il concerto vedrà anche la partecipazione della Junior Giabba Band, composta dagli allievi della Scuola di Musica dell’Associazione Filarmonica Giabbanelli. Questo giovane gruppo musicale offrirà un tocco di freschezza e innovazione all’evento, dimostrando come la passione per la musica continua a crescere nelle nuove generazioni.

Il nuovo Presidente dell’Associazione Filarmonica Giabbanelli, Lucio Urbanelli, invita tutta la cittadinanza e i residenti dei paesi vicini a partecipare a questo straordinario evento, che si preannuncia come un’occasione di incontro, condivisione e festa per tutti. L’ingresso è gratuito, pertanto l’invito è aperto a chiunque desideri godere di una serata all’insegna della musica e della tradizione.

Appuntamento quindi questa sera 23 dicembre, ore 21:00, presso la Sala Teatro Filarmonica di Selci.

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Presepe vivente di Celalba, oltre 80 figuranti e 30 scene per l’edizione 2025

L’Associazione Culturale Le Terre di Plinio, in collaborazione con il Circolo ACLI di Celalba, con il patrocinio del Comune di San Giustino e della Regione Umbria continua a portare avanti il Presepe Vivente nel borghetto di Celalba, nei luoghi dove i Mastri Presepiali lo avevano pensato più di 25 anni fa. Le 30 scene sono dislocate all’interno delle vie del paese, si parte da Via Cavalcanti per poi addentrarci nel cuore del Borghetto storico e infine arrivare alla Natività.

Al Presepe partecipano più di 80 figuranti provenienti dalle varie Associazioni e dall’intera comunità che vi condurranno in un emozionante viaggio nel passato con la riscoperta dei vecchi mestieri di un tempo. Il Presepe Vivente, punto d’incontro tra tradizione, fede e cultura, si terrà nei giorni 26- 28 dicembre 2025 e il 06 gennaio 2026 con l’arrivo dei Re Magi, dalle ore 17.00 alle ore 19,30.


Novità di quest’anno è la prima edizione del concorso per ragazzi: “RAPPRESENTA IL TUO PRESEPE”.
È dedicato ai ragazzi e bambini delle scuole del nostro Istituto Comprensivo: dalla Scuole dell’infanzia alle Scuole Secondarie di Primo Grado.
Ogni studente poteva rappresentare o un singolo personaggio, o una singola scena o l’intero paesaggio prepiale come meglio credeva: materiali e tecniche a scelta, proprio per valorizzare la creatività, la diversità di ognuno e l’inclusione. Questo concorso sancisce la grande importanza che diamo al connubio fra territorio e scuola.


Le opere saranno esposte nella chiesa di Celalba, che fa parte del percorso presepiale nei 3 giorni del Presepe Vivente.
Il 6 gennaio verranno decretati i vincitori del 1°, 2° e 3° posto.

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Mercato settimanale del giovedi, anticipato a mercoledi 24 dicembre e mercoledi 31

Il mercato settimanale del giovedi, nelle prossime due settimane, stante la cadenza in giornate festive, viene anticipato a mercoledi 24 dicembre e mercoledi 31 dicembre, sempre nella consueta collocazione del centro storico.

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Presepe vivente di Celalba, tutte le date

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L’Associazione Culturale Le Terre di Plinio, in collaborazione con il Circolo ACLI di Celalba, con il patrocinio del Comune di San Giustino e della Regione Umbria continua a portare avanti il Presepe Vivente nel borghetto di Celalba, nei luoghi dove i Mastri Presepiali lo avevano pensato più di 25 anni fa.

Le 30 scene sono dislocate all’interno delle vie del paese, si parte da Via Cavalcanti per poi addentrarci nel cuore del Borghetto storico e infine arrivare alla Natività. Al Presepe partecipano più di 80 figuranti provenienti dalle varie Associazioni e dall’intera comunità che vi condurranno in un emozionante viaggio nel passato con la riscoperta dei vecchi mestieri di un tempo.

Il Presepe Vivente, punto d’incontro tra tradizione, fede e cultura, si terrà nei giorni 26- 28 dicembre 2025 e il 06 gennaio 2026 con l’arrivo dei Re Magi, dalle ore 17.00 alle ore 19,30 con ingresso a offerta.

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Nuovo bagno pubblico in centro storico: attivato stamattina il servizio igienico automatico e autopulente sotto il bastione del Cassero

E’ attivo da stamattina il nuovo bagno pubblico automatico e autopulente sotto il bastione del Cassero. Aumentano, quindi, i servizi igienici a disposizione di tifernati e turisti nel centro storico di Città di Castello, dopo quelli aperti nel loggiato Bufalini, e migliorano ulteriormente le dotazioni della nuova porta di accesso alla città monumentale che sta nascendo nell’area tra le mura urbiche e piazzale Ferri. In questa zona, nella quale l’amministrazione comunale sta investendo circa 2 milioni di euro in un restyling funzionale completo, alla variante stradale e alla pista ciclopedonale si aggiungeranno una piazza attrezzata con fontane e sedute, ma anche il raddoppio del parcheggio Collesi e l’ascensore che servirà i giardini del Cassero.

“Un nuovo obiettivo raggiunto sul versante della riqualificazione del centro storico e della funzionalizzazione dell’area urbana del Cassero, che sarà uno snodo strategico per i tifernati ma anche per i turisti in arrivo in città”, commenta il sindaco Luca Secondi, sottolineando come “il nuovo servizio igienico sarà autopulente, e quindi in grado di offrire agli utenti un ambiente assolutamente decoroso, ma sarà soprattutto accessibile a tutti, comprese le persone con disabilità”. Realizzato con un investimento di 42.992,72 euro per la fornitura del prefabbricato e per l’inserimento paesaggistico rispettoso della collocazione a ridosso delle mura, costituito da un rivestimento in pietra su due lati, grigliati metallici sugli altri due, dove cresceranno piante rampicanti a bassa manutenzione, e da un pergolato anch’esso metallico, il bagno sarà utilizzabile dietro il pagamento di 50 centesimi come forma di deterrenza nei confronti dei vandalismi. Per il momento l’importo potrà essere versato solo con monete da 10,20 e 50 centesimi, ma a breve verrà attivato anche il pagamento con carta di credito. La porta scorrevole del bagno si apre automaticamente appena effettuato il pagamento ed è dotata all’interno di un pulsante per l’uscita. Accanto al sanitario posto a terra si trova un altro pulsante di emergenza che aziona la stessa porta in caso di malore. Il bagno si apre comunque, in ogni caso, dopo 15 minuti dall’ingresso e 5 minuti prima una spia inizia a lampeggiare per avvertire l’utente.

Il sistema di pulizia si attiva dopo ogni utilizzo per igienizzare i sanitari (lavabo e wc) e lavare il pavimento, grazie a ugelli che spruzzano l’acqua a forte pressione in modo da rimuovere anche eventuali residui a terra. All’interno del bagno saranno forniti sapone per il lavaggio delle mani e carta igienica. All’esterno del prefabbricato, sopra la gettoniera, sono presenti due spie: una verde per informare che il servizio è attivo e una rossa per indicare che il servizio non è funzionante o che è in corso il processo di lavaggio (della durata di pochi secondi). La gestione e la manutenzione del servizio igienico del Cassero per il primo anno è compresa nel costo di acquisto: pertanto, il bagno verrà revisionato a garanzia del corretto funzionamento ogni mese e ogni settimana verranno eseguiti i rifornimenti di carta igienica e sapone, più lo svuotamento dei rifiuti. Il servizio di manutenzione interverrà entro 24 h in caso di segnalazione di malfunzionamento. Il progetto e la direzione tecnica dei lavori sono stati interamente curati dagli uffici tecnici del Comune, con il responsabile unico del procedimento Giuliano Ciocchetti e il direttore dell’esecuzione architetto Rosella Cenciarini, mentre l’Ufficio Gare ha assicurato i servizi amministrativi relativi all’intervento.

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Umbertide, il PD: “Destra approva bilancio deludente e senza prospettiva”

UMBERTIDE – “La maggioranza si dovrebbe svegliare dal sogno che stanno vivendo. La destra ad Umbertide sta narrando una storia che non esiste, fatta di esaltazioni continue per lavori di ordinaria manutenzione e tagli del nastro in ogni situazione.

La Giunta si autocelebra, ma intanto ci sono problemi irrisolti e appare evidente che l’Amministrazione Carizia abbia qualche problema legato al collegamento con la realtà umbertidese che dovrebbe rappresentare.” Inizia così il comunicato stampa del gruppo consiliare del Partito democratico, che pone subito l’attenzione sulle “numerose richieste di maggior sicurezza, trasversali e da sempre più concittadini avanzate, che continuano a trovare zero risposte. E se la percezione di insicurezza può essere accresciuta dai giornali e dalle pericolose opposizioni, miopi di fronte all’operato straordinario di una Giunta che non fa altro che lodare costantemente il proprio lavoro, tra i cittadini aumenta la consapevolezza dell’inadeguatezza di una compagine amministrativa che appare ben poco concentrata sui problemi quotidiani. L’ultimo bilancio approvato, dalla destra, fa emergere tanti paradossi. Intanto, per gli anni a venire sembra che solo la Regione dia finanziamenti.

E’ curioso che quando si inaugurano opere con i fondi regionali proprio la Regione Umbria non venga invitata. Negli ultimi due anni la TARI è aumentata di circa il 20%. Facendo riferimento proprio alla TARI, non c’è traccia del contributo da concedere alle famiglie e imprese che in questi anni hanno subito forti aumenti della tariffa. Il PD aveva già proposto il destinare una quota dell’avanzo di amministrazione di almeno 300.000 per tale finalità. Lo fanno comuni più piccoli (Montone, Lisciano Niccone) e più grandi (Città di Castello). Umbertide no. Sulla viabilità e sui marciapiedi c’è bisogno cogente, per non parlare del Parco Ranieri e della situazione di molte frazioni. Un capitolo a parte merita Multiservices: abbiamo l’unica partecipata a maggioranza comunale con l’acqua alla gola e si continua a far finta di niente. Ad Umbertide molte realtà, soprattutto sul campo della meccanica, sono in profonda crisi: quali misure intende mettere in campo il Comune per aiutare le famiglie?”

Gruppo consiliare PD Umbertide

Nella foto i consiglieri Filippo Corbucci e Tommaso Fiorucci

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Altotevere celebra il magic moment di Quarta

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Il centrale è stato premiato come Mvp nella gara contro San Donà di Piave: “Sono contento, ma il merito è anche della squadra. Adesso un po’ di riposo, poi a gennaio dimostreremo ancora il nostro potenziale”

Dopo i 1500 punti in carriera, traguardo tagliato di recente, per Augusto Quarta anche il riconoscimento di Mvp dell’incontro fra ErmGroup Altotevere e Personal Time San Donà di Piave, con l’omaggio che gli è stato subito consegnato dallo sponsor di turno, Tankard Pizza & Food di Città di Castello, attraverso il suo Ceo, Andrea Pauselli. Intanto, la squadra biancazzurra ha collezionato l’ottava vittoria piena consecutiva e la settima con il punteggio di 3-0, che non solo ha garantito il diritto di giocare in casa la gara secca di Coppa Italia Del Monte in programma mercoledì 14 gennaio, ma anche di conquistare matematicamente il secondo posto alla fine della fase di andata nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca. Soltanto una Conad Reggio Emilia battuta in casa a suo tempo 2-3 da Belluno, ma per il resto sempre vincitrice da 3 punti e quindi campione d’inverno, è riuscita a far meglio della formazione di coach Bartolini, che con una settimana di anticipo sulla giornata conclusiva della prima parte di regular season conosce anche l’avversaria di Coppa: il Belluno, altrettanto certo a sua volta di una terza posizione che domenica prossima rimarrà comunque tale, indipendentemente da quanto accadrà sui vari campi. Ciò significa che la ErmGroup affronterà i veneti per due volte nell’arco di 11 giorni e sempre fra le mura amiche del palasport di San Giustino. Un prologo di 2026 tutto da gustare, quindi, per gli appassionati e i tifosi della vallata. Tornando a Quarta, il centrale bolognese preferisce parlare del gruppo più che di sé stesso: “Sono contento per l’Mpv – dice – ma i complimenti li voglio estendere alla squadra, perché dopo una simile striscia di risultati c’è soltanto da dire “bravo” a ognuno di noi per quanto tutti insieme abbiamo fatto vedere in queste partite. Semmai, è il momento di ricaricare un tantino le batterie in famiglia per Natale, poi torneremo più che motivati per affrontare la fase di ritorno”. E dal 1° gennaio in poi, il calendario prevede altre prove di esame decisive per l’Altotevere, che lo stesso Quarta è voglioso di sostenere: “La cosa che dà molto gusto – precisa – è il dover ripartire sfidando le due squadre che finora ci hanno battuto, ossia Belluno e Reggio Emilia. Andiamo alla verifica di ciò che abbiamo fatto per capire se contro di esse potrà servire oppure no. Io sono molto fiducioso e ho una gran voglia di riaffrontarle per dimostrare a esse il potenziale che abbiamo”. Un Quarta gratificato anche a livello personale: “Sono contento di quello che ho fatto e di come lavoriamo tutti assieme in palestra. Adesso però permettetemi di chiudere con gli auguri di Buon Natale!”.

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Capodanno a Sansepolcro: parte il conto alla rovescia per una notte di musica sotto le Logge

Manca sempre meno alla notte più attesa dell’anno e Sansepolcro si prepara a vivere un Capodanno carico di energia, musica ed emozioni. Il 31 dicembre il centro storico tornerà ad animarsi con il grande evento di fine anno promosso dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con l’Associazione Commercianti del Centro Storico, pronto a trasformare le Logge di Palazzo delle Laudi nel cuore pulsante dei festeggiamenti.

Il conto alla rovescia inizierà alle 23.30, quando via Matteotti e Piazza Garibaldi diventeranno il punto di incontro per cittadini e visitatori, in un’atmosfera di festa che accompagnerà il pubblico fino allo scoccare della mezzanotte. Ad aprire la serata sarà il DJ set di Kiss Wolf, che guiderà il pubblico verso l’arrivo del nuovo anno, tra musica, luci e attesa condivisa.

Dopo il brindisi di mezzanotte, spazio all’energia travolgente dei Sesto Senso, pronti a salire sul palco per dare il via al 2026 con uno show dal vivo capace di coinvolgere tutte le generazioni. A seguire, la musica tornerà protagonista con il DJ set di Kiss Wolf, per continuare a ballare e festeggiare fino a notte inoltrata.

La scelta della location, sotto il loggiato di Palazzo delle Laudi, consentirà di vivere la serata in uno spazio ampio e suggestivo, nel pieno cuore della città, valorizzando uno dei luoghi simbolo di Sansepolcro. A rendere ancora più speciale la notte di Capodanno contribuiranno le attività del centro storico e la pista di pattinaggio, aperta anche durante la serata, per un evento pensato davvero per tutti.

«Il Capodanno è un momento che unisce la comunità – sottolinea l’Amministrazione Comunale – e anche quest’anno vogliamo offrire un’occasione di festa condivisa, capace di valorizzare il centro storico e far vivere Sansepolcro come un luogo accogliente, vivo e partecipato. Il conto alla rovescia è iniziato: vi aspettiamo per salutare insieme il nuovo anno».

Sansepolcro è pronta a scendere in piazza e ad accogliere il 2026 con musica e voglia di stare insieme. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.

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Comuni montani: la proposta del Governo colpisce l’Appennino e penalizza l’Umbria. Bernardini: “No a una riforma che discrimina i territori”

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La proposta di revisione dei criteri di classificazione dei Comuni montani annunciata dal ministro Calderoli rappresenta un nuovo e grave attacco alle aree interne e montane del Paese, con effetti particolarmente penalizzanti per la dorsale appenninica e per l’Umbria.

“Siamo di fronte a una scelta profondamente sbagliata, che non tiene conto della realtà dei territori e rischia di colpire duramente comunità già fragili”, dichiara il segretario regionale del Pd Umbria Damiano Bernardini. “Questa non è una revisione tecnica, ma una decisione politica che produce disuguaglianze e abbandona l’Appennino”.

Come ha chiaramente evidenziato l’assessora regionale Simona Meloni, con i nuovi criteri ipotizzati dal Governo i Comuni montani umbri passerebbero da 69 a soli 32, dimezzando di fatto il riconoscimento di territori che oggi svolgono una funzione essenziale sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. Un dato che rende evidente come non si tratti di una revisione neutra, ma di una scelta destinata ad avere conseguenze molto pesanti.

“Ridurre in questo modo il numero dei Comuni montani significa togliere risorse, opportunità e strumenti a territori che garantiscono servizi fondamentali a beneficio di tutta la collettività -sottolinea Bernardini – È un colpo durissimo all’Umbria e a tutta la dorsale appenninica”.

La proposta del Governo punta prevalentemente su parametri fisici e altimetrici, ignorando elementi fondamentali come la fragilità socioeconomica, lo spopolamento, la carenza di servizi e la complessità amministrativa. In questo modo si rischia di escludere dall’accesso a fondi, agevolazioni e politiche dedicate proprio quei territori che ne avrebbero maggiore necessità.

Non è un caso che la maggioranza delle Regioni – tra cui Umbria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Calabria, Sardegna e Piemonte – abbia chiesto il rinvio del provvedimento. “È una presa di posizione ampia e trasversale che dimostra quanto questa riforma sia sbilanciata e iniqua”, afferma il segretario regionale del Pd. “Il Governo non può far finta di nulla”.

Le aree montane sono luoghi vivi che garantiscono cura del territorio, tutela della biodiversità, gestione delle risorse idriche, manutenzione di boschi e foreste, presidio ambientale e coesione sociale. In Umbria, questi Comuni rappresentano un presidio insostituibile contro il dissesto idrogeologico e l’abbandono del territorio.

“La montagna non può essere ridotta a una questione di metri sul livello del mare – conclude Bernardini. – Serve fermare questo percorso, aprire un confronto serio con Regioni e Comuni e riconoscere finalmente il valore strategico delle aree interne e montane. Difendere i Comuni montani dell’Appennino significa difendere l’interesse generale, l’ambiente, la sicurezza del territorio e il futuro di intere comunità”.

Il Partito Democratico Umbria chiede al Governo di ritirare la proposta e di avviare una riforma equa, condivisa e realmente attenta ai bisogni dei territori, smettendo di dividere il Paese.

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Renato Pescari la prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.

Il presidente della società rionale Riosecco, Francesco Monini, ha espresso le più sentite felicitazioni al neo cavaliere Renato Pescari insignito di recente della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.

“Un meritato e prestigioso riconoscimento che premia un grande Tifernate, persona di straordinaria umanità da sempre in prima linea attraverso la sua associazione nel mettere in piedi iniziative solidali anche abbinate allo sport. “Imprenditore di successo- ha concluso Monini – il cavalier Pescari ha sempre manifestato vicinanza alla società rionale in diverse occasioni di carattere ludico e sociale. Siamo orgogliosi”

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Torna a rivivere e riparte dalla 41esima edizione con due quadrangolari riservati alle giovani promesse di volley, il torneo “Francesca Fabbri”

Torna a rivivere e riparte dalla 41esima edizione con due quadrangolari riservati alle giovani promesse di volley, il torneo “Francesca Fabbri” (giovane atleta scomparsa prematuramente nel 1974) una fra le più significative manifestazioni sportive che dalla fine degli anni ’80 al 2017 ha segnato in maniera indelebile la storia a livello locale, regionale e nazionale di tanti appassionati e sportivi.

Subito dopo Natale come da tradizione, sabato 27 e domenica 28 dicembre al palazzetto dello sport si affronteranno quattro squadre in due categorie “open” e “under 16”, è sarà di fatto la storica ripartenza di un torneo caro ai tifernati e non solo che ha visto le corso dei decenni alternarsi atlete che poi hanno avuto un futuro ed una carriera spesso stellare al pari degli arbitri, uno su tutti il pluridecorato Simone Santi, ambasciatore dello sport nel mondo accanto al maestro don Bruno Bartoccini, indimenticato punto di riferimento per intere generazioni.

Un bellissimo regalo di Natale ed una sorpresa per tutti, resa possibile grazie all’iniziativa di due pallavoliste tifernati (ancora in attività), Elisabetta Pieggi e Tiziana Giannini in collaborazione con il Csi (Centro Sportivo Italiano) sezione Città di Castello-Gubbio che ha messo il proprio marchio sul torneo fin dalla prima edizione. “Un torneo – hanno detto Pieggi e Giannini – che, con oltre 40 anni di tradizione, ha rappresentato momenti importanti per tante atlete di diverse generazioni, anche come trampolino di lancio per ragazze che hanno avuto grandi successi pallavolistici.

È un onore, quindi, poterlo riportare alla luce dopo ben dieci anni di pausa. Partiremo con un quadrangolare nelle categorie Under 16 e Open, e speriamo che questo evento, che è un simbolo di speranza e impegno, diventi la base per costruire qualcosa di ancora più grande negli anni a venire”, hanno proseguito le due promotrici della rinascita del torneo, manifestando gratitudine “al Comune di Città di Castello, assessorato allo sport, che ha creduto in questo progetto sin dal primo momento, a tutti gli sponsor che, con grande generosità, hanno deciso di affiancarci in questa avventura. Un ringraziamento speciale va anche ai volontari, che sono il cuore pulsante di ogni evento sportivo”.

La speranza è quella “che questo evento possa essere il punto di partenza per la rinascita del movimento sportivo a Città di Castello, e in particolare del CSI, che purtroppo aveva cessato la sua attività da qualche anno.” “Un ringraziamento speciale va anche a don Paolo Bruschi, che da sempre è vicino al CSI e ai ragazzi e alle ragazze della nostra città. Don Paolo non è solo un punto di riferimento spirituale, ma anche una guida morale per tutti noi. La sua presenza e il suo sostegno sono per noi fondamentali. Grazie per esserci sempre, per la tua vicinanza alle nostre iniziative, e per il tuo continuo incoraggiamento verso i nostri giovani”, hanno concluso Pieggi e Giannini.

Una bella notizia che il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, hanno sottolineato come “bel regalo di natale alla città e agli sportivi, tanti quelli appassionati di volley. Il Francesca Fabbri è sempre stato un elemento distintivo della tradizione del volley tifernate ed ha caratterizzato per decenni le festività di Natale e ne siamo sicuri tornerà ad esserlo grazie ad Elisabetta e Tiziana, al Csi, ai volontari, a Don Paolo e agli sponsor”.

Categoria Open: Tiber Volley, Tifernum Pallavolo, Colombella Volley e Piobbico volley. Categoria Under 16: Tiber volley, Tifernum pallavolo, Aurora volley e Volley Pontevalleceppi. Inizio Sabato 27 dicembre ore 10: conclusione torneo domenica 28 dicembre pomeriggio dopo le finali primo e secondo posto e premiazioni.

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FdI Città di Castello: “Più agenti, più sicurezza per i cittadini”


“Con il piano di assegnazioni di dicembre 2025 il Governo Meloni raforza la presenza della Polizia di Stato in Umbria, destinando 28 nuove unità per
potenziare commissariati e questure” dichiara il Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia di Città di Castello. “Al Commissariato di Città di Castello
saranno assegnate nel corso del 2026 tra le 4 e le 5 unità supplementari.

Questi rinforzi rappresentano una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del nostro territorio, con particolare attenzione al presidio e alla prevenzione
della criminalità. Esprimiamo soddisfazione nei confronti di una testimonianza tangibile per il nostro territorio da parte del Governo Meloni, un impegno preso ad inizio anno che ora sta diventando realtà.


È un passo importante, ma è necessario che anche il Comune faccia la sua parte, investendo su sicurezza urbana e prevenzione. Fratelli d’Italia continuerà a chiedere maggiore impegno sul controllo del territorio e sulla collaborazione tra istituzioni”.

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Chiusura anticipata uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025: ordinanza sindacale numero 425

Chiusura anticipata uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025 alle ore 12 e del Servizio Biblioteca comunale alle ore 13. Con ordinanza sindacale numero 425 si dispone la chiusura anticipata degli uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025 alle ore 12.00 e del Servizio Biblioteca Comunale alle ore 13.00. In ogni caso, si legge nell’ordinanza, è assicurato il Servizio di Polizia Municipale (servizio vigilanza), il Servizio Turismo (front-office) ed i turni di reperibilità previsti per i servizi che ne dispongono.

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Agricoltori protagonisti della difesa idrogeologica in Alto Valdarno: 150 imprese al lavoro per 12 milioni di euro”

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NEL 2025, IL CONSORZIO HA REALIZZATO MANUTENZIONI ORDINARIE SUI CORSI D’ACQUA PER CIRCA 12 MILIONI DI EURO, COLLABORANDO  CON CIRCA 150 IMPRESE AGRICOLE

NEL 2026  PER REALIZZARE GLI INTERVENTI PREVISTI DAL PAB IL CONSORZIO PUNTERA’ SUGLI OPERATORI ISCRITTI ALL’APPOSITO ALBO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2025

Sono quasi 150 le imprese agricole che, nel  2025, hanno collaborato con il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per la realizzazione degli interventi programmati nel Piano annuale delle attività (PAB): ancora una volta la collaborazione tra agricoltura e bonifica si è dimostrata una partnership concreta ed efficace, che ha consentito di attuare lavori di manutenzione ordinaria per circa 12 milioni di euro, migliorando l’efficienza dei corsi d’acqua e contribuendo in modo significativo alla prevenzione del rischio idrogeologico, oltre a garantire una importante integrazione del reddito per le aziende coinvolte.

«Questi numeri dimostrano quanto sia strategico il ruolo delle imprese agricole nella gestione del territorio – dichiara Serena Stefani, Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno –. Parliamo di operatori che, a pieno titolo, possiamo definire i veri custodi del territorio: grazie alla loro presenza capillare e alla conoscenza diretta dei luoghi, riusciamo a coniugare efficacia degli interventi, sostenibilità e valorizzazione delle economie locali».

Un’opportunità che il Consorzio intende rinnovare e rafforzare anche nel 2026. L’ Albo online delle imprese agricolo-forestali sarà ancora una volta lo strumento di riferimento per l’affidamento dei cantieri previsti dallo PAB, attualmente in attesa del via libera da parte della Giunta regionale.

Le imprese già iscritte non dovranno presentare una nuova domanda, ma solo provvedere, se necessario, all’aggiornamento dei dati già presenti nel database consortile.
Le imprese che intendono candidarsi per la prima volta, invece, se presenteranno domanda entro il 31 dicembre, potranno essere chiamate a collaborare con l’Ente nell’attuazione della strategia di prevenzione del rischio idrogeologico pianificata dal Consorzio già dal 2026.

«L’Albo è uno strumento trasparente e dinamico – spiega Tulio Marcelli, Direttore del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno – che ci consente di programmare in modo più efficiente gli interventi e di coinvolgere le imprese agricole in un percorso strutturato e continuativo. Le recenti modifiche al regolamento rendono il sistema ancora più accessibile e coerente con le esigenze operative dell’Ente».

Tra le principali novità, la validità dell’Albo fino a dicembre 2030 e la possibilità, per le imprese agricole, in possesso dei requisiti richiesti, di iscriversi in qualsiasi momento. Gli affidamenti potranno essere effettuati a partire dall’anno successivo a quello della prima iscrizione.

L’iscrizione è semplice: è sufficiente accedere all’apposita sezione del sito istituzionale
https://www.cbaltovaldarno.it/attivita/albo-imprese-agricolo-forestali/ consultare il regolamento aggiornato e compilare l’apposito form online.

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Umbertide, nuova vita per il Centro Socio Culturale San Francesco: conclusi i lavori di riqualificazione e ristrutturazione 900mila euro di riqualificazione con fondi PNRR

La casa di tutte le associazioni umbertidesi riapre le sue porte alla città

Un luogo simbolo della vita sociale e culturale di Umbertide torna finalmente a vivere. Nella mattinata di sabato 20 dicembre è stato ufficialmente riconsegnato alla comunità il Centro Socio Culturale San Francesco, oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione da 900 mila euro, finanziato con fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), fortemente voluto dall’Amministrazione comunale umbertidese.
Un restyling che restituisce alla città la casa di tutte le associazioni, uno spazio centrale e caro a tutta la nostra comunità, da sempre punto di riferimento per la vita associativa, culturale e sociale del territorio.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, gli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni, il Consigliere provinciale Giovanni Dominici, i Consiglieri comunali Alessio Silvestrelli, Luca Santinelli, Antonio Molinari e Silvia Cecchetti.
Presente anche Sergio Bargelli, presidente del Centro San Francesco, insieme a numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio. Il parroco della Collegiata, Monsignor Pietro Vispi, ha impartito la benedizione al Centro e a tutti i presenti. Alla cerimonia presente anche la Polizia Locale.

Un momento particolarmente sentito, che ha segnato la riconsegna ufficiale di una struttura che torna a disposizione della comunità prima delle festività natalizie.
“Si tratta di un passaggio che ha un grande valore – ha affermato il Sindaco –. Il Centro è da sempre utilizzato da tante associazioni locali. Abbiamo voluto restituirlo prima di Natale, in modo da fare un regalo ai cittadini”. Il Sindaco Luca Carizia ha anche ringraziato il responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Umbertide, Fabrizio Bonucci, insieme a tutti i tecnici dell’Ente e ai progettisti. Presenti inoltre l’ingegnere Lorenzo Antoniucci e l’architetto Elena Marcucci del Comune di Umbertide.

L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione ha interessato in modo significativo l’intero complesso, con lavori mirati a migliorare funzionalità, accessibilità ed efficienza energetica. In particolare, gli interventi hanno riguardato: il rifacimento della copertura della sala convegni mediante capriate in legno; il rinnovo totale della protezione del tetto con un nuovo manto di copertura; la ripavimentazione della superficie del piano primo con piastrelle di cotto fatto a mano; la rimozione della bussola di vetro di accesso alla sala convegni con porta in cristallo e il rifacimento del nuovo ingresso; la realizzazione di una nuova rampa di accesso alla sala convegni, finalizzata all’eliminazione delle barriere architettoniche; il restauro e rifacimento degli infissi; il restauro e il risanamento conservativo delle facciate, sia posteriori sia quelle prospicienti piazza San Francesco, con ripristino degli intonaci e interventi di cuci e scuci sulle parti di muratura ammalorata; l’installazione di un nuovo impianto idronico, costituito da una pompa di calore reversibile raffreddata ad aria ad alta efficienza; il rifacimento dell’impianto antincendio; il rifacimento dell’illuminazione artistica esterna e dell’illuminazione interna all’edificio.

Un intervento che dona nuova funzionalità a un complesso architettonico di grande valore storico e sociale. L’Amministrazione comunale ha fortemente puntato su questi lavori di ristrutturazione e riqualificazione, consapevole della centralità del Centro Socio Culturale San Francesco per la vita della comunità.
L’ultimo intervento di ristrutturazione risaliva infatti a circa venti anni fa, e l’obiettivo attuale era quello di rendere il Centro ancora più funzionale, permettendo ai cittadini e alle tante realtà associative socio-culturali di viverlo in tutta la sua pienezza, offrendo ancora più servizi alla comunità territoriale.

L’Amministrazione ha espresso grande soddisfazione per la conclusione dei lavori e per la riapertura del Centro. Il Sindaco Luca Carizia e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, insieme al Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla e all’Assessore al Sociale Lara Goracci, hanno dichiarato: “Il Centro Socio Culturale di San Francesco rappresenta un punto di ritrovo di fondamentale importanza per le tante associazioni presenti nel nostro territorio, che quotidianamente si impegnano per aiutare i nostri cittadini e la nostra comunità. L’ex convento, con i suoi locali e il chiostro, rappresenta un complesso architettonico che è sede oramai consolidata delle principali attività e iniziative culturali e sociali del paese. Questo intervento consente di rilanciare e rivalutare uno spazio simbolo della città, rendendolo più accogliente e funzionale per il presente e per il futuro”.

Un investimento che permette, quindi, di ridare nuova vita al bellissimo ex convento di San Francesco, con spazi più ampi, confortevoli e adeguati alle esigenze di oggi. Un luogo pronto ad accogliere iniziative, eventi, progetti e percorsi di partecipazione, rafforzando ulteriormente il legame tra la struttura e la cittadinanza.

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Basket serie C Toscana, sconfitta interna per i Dukes contro Prato

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Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 62 – Pallacanestro Prato Gragons: 69


Arriva il primo stop casalingo di stagione per la Dukes, contro una delle prime della classe.
Parte subito forte Prato, ma la Dukes resta in scia e nel finale di primo quarto la situazione torna in parità. L’inizio del secondo periodo però vede qualche errore di troppo dei biturgensi che vedono Prato tornare avanti nel punteggio.

La serata al tiro non aiuta i ragazzi di coach Bini che penalizzati dalle assenze (Spillantini ormai fuori da tempo al quale si è aggiunto Hassan per un risentimento muscolare), non riescono più a riagguantare la partita. Di sicuro hanno dominato le difese e il punteggio finale per entrambe sotto i 70 punti lo dimostra.

Le
rotazioni ridotte della Dukes ovviamente si sono fatte sentire nel finale di partita con i
bianconeri che non sono riusciti in nessun modo a riavvicinarsi pericolosamente agli
avversari, che alla fine hanno controllato fino alla sirena. Ora speriamo che la pausa natalizia porti la squadra a riacquistare le pedine importanti ferme
ai box, così che il 2026 torni a sorridere ai nostri atleti. Mancano ancora 2 gare alla fine del girone di andata, quindi il campionato è ancora tutto da giocare.


Prossimo appuntamento in quel di Firenze contro Cus, in programma domenica 4 gennaio.


Tabellini


De Angelis 4, Spillantini, Radchenko 12, Bazani 18, Menichetti, Hassan, Della Mora 4,  Cascianini, Terrosi 11, Zacchigna 13.

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