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Pallavolo serie C/M: Citta’ di Castello, grande prestazione ma non basta, la School Volley Perugia ha la meglio al tie break

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Il più bel Città di Castello di questa prima parte della stagione domina a lungo la gara a Perugia per quattro set due vinti il secondo 23/25 ed il quarto 22/25 e due persi ai vantaggi nel 1 set e nel 3 set dopo essere stata in vantaggio 22/24 ma la gara se la aggiudicano 3/2 i ragazzi di Coach De Paolis. Un risultato bugiardo per quanto visto in campo, ma che non lascia l’amaro in bocca dei biancorossi che sono tornati a giocare un’ottima pallavolo con grande determinazione, forse con un pizzico di timore che ha tarpato le ali allo spumeggiante gioco della banda di Enzo Sideri.

Certo il momento non è fortunato per i tifernati scesi a Perugia privi di David Lensi e con Gianmarco Cioffi bloccato per un problema fisico alla vigilia della gara e con Davide Stoppelli sempre non disponibile per l’ infortunio . L’ultima gara del girone d’andata mette di fronte la seconda e la terza forza del campionato e la partita non tradisce le aspettative i perugini difendono tutto ed attaccano senza paura a tutto braccio ogni pallone. Una spensieratezza che alla lunga ha fatto la differenza, con i tifernati capaci di giocare un’ottima pallavolo e che tornano a casa convinti che la strada intrapresa è quella giusta e prima poi, quando la rosa tornerà al completo, arriveranno anche i risultati. Città di Castello in campo con Casella in diagonale con Panizzi , Francesco Cesari e Conti di banda, Merlino e Landini al centro con Leonardo Cesari Libero.

Perugia risponde con Menculini in diagonale con Mattioli, in banda Fongo e Cricco S., al centro Bellavista e Cestellini con Cricco T, e Marta ad alternarsi nel ruolo di libero. Parte bene Perugia che con Fongo il suo miglior terminale offensivo scappa via 15/11. Città di Castello reagisce 15/15 e poi conquista 2 palle set 22/24 con Cesari . La reazione furiosa dei perugini dai 9 metri e complici alcuni errori che ribaltano tutto 26/24 1/0. Secondo parziale con sorpassi 10/12 e controsorpassi 14/12 ma sono i tifernati ad allungare prima 17/20 Perugia ricuce 22/22 ma Conti e Panizzi regalano la parità 23/25. Terzo set con la novità Rumori per Panizzi Perugia scappa via 8/3 e poi 20/15 il servizio di Casella apre la strada alla rimonta 20/22 pi 22/24 sembra fatta ma alcuni malintesi su palle difese da rigiocare confezionano la rimonta 26/24 e Perugia torna in vantaggio 2/1.

Quarto set tanti gli errori in campo 5/9 si passa al 14/12. Gli arbitri non in grande giornata diventano protagonisti con due cartellini rossi uno per parte. Città di Castello fa il break del 21/24 e chiude 22/25 per il 2/2. Tiebreak Perugia parte meglio e conquista il break 8/6 . I ragazzi di Sideri hanno tante occasioni per tornare in parità ma non concretizzano i momenti favorevoli con Perugia che ringrazia e si porta a casa una vittoria e due punti e consolida il 2 posto della classifica con 28 punti con Città di Castello che sale a 25 punti e si conferma la terzo posto. Ora tre settimane di sosta per rigenerarsi fisicamente e cercare di svuotare l’infermeria .

Città di Castello che tornerà in campo sabato 10 Gennaio 2026 alle ore 20:30 al PalaSir di Santa Maria degli Angeli con Sir Its Umbria Academy Assisi.

CAMPIONATO SERIE C/M Umbria 11 giornata Palestra San Marco ( PG) sabato 20 Dicembre 2025 ore 17:00

SCHOOL VOLLEY PERUGIA 3 CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 2 26/24 23/25 26/24 22/25 15/12

SCHOOL VOLLEY PERUGIA Cricco T.( L2), Cestellini, Fioroni, Fongo, Marta ( L1), Mattioli , Bellavita ( K), Morettini, Cricco S., Faina, Mazza, Spica , Menculini, Ciabilla. Allenatore : Paolo De Paolis Assistente: Amantini F.-Dirigente:Salvatori L. Errori : 20 Errori servizio : 13 Aces : 5 Muri : 11

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 27, Valenti , Casella 1, Panizzi L. 16, Landini 7, Merlino 4, Cioffi (L1), Rumori 4, Giogli, Cesari F.(K) 18, Marconi , Panizzi G., Cesari L. ( L2). Allenatore: Enzo Sideri Assistente : M. Mancini L. Boncompagni S. Marini – Dirigente : Massimo Cioffi Errori : 19 Errori servizio : 15 Aces : 3 Muri : 12 Arbitri : Baldelli Renato – Menconi Daniel Segnapunti : Palini Nadia

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Quando la politica ci mette il cuore: successo della raccolta solidale del Pd per ADRA Italia

“Continueremo a promuovere azioni di solidarietà e di prossimità, lavorando al tempo stesso sul piano politico e amministrativo per rafforzare un sistema di welfare pubblico, inclusivo e strutturato, capace di garantire sostegno continuo e dignitoso a tutte le persone e le famiglie in difficoltà”.

Grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa di solidarietà promossa dal Partito Democratico provinciale di Perugia in collaborazione con l’Unione comunale di Perugia. La raccolta alimentare, organizzata presso Felicittà, a favore di ADRA Italia, permetterà di sostenere circa 150 famiglie del territorio perugino assistite dall’agenzia umanitaria.

Il segretario provinciale del Pd di Perugia, Lodovico Baldini, ha espresso grande apprezzamento per l’ampia partecipazione registrata: “Tanti iscritti, numerosi segretari di circolo, consiglieri e parlamentari hanno voluto essere presenti e contribuire in prima persona a questa importante iniziativa di solidarietà. Un segnale concreto di vicinanza alle persone e alle famiglie in difficoltà”.

Soddisfazione condivisa anche da Stefano Moretti, segretario dell’Unione comunale del Pd di Perugia, che ha sottolineato il valore politico e sociale dell’iniziativa e l’importanza di rafforzare il legame tra il partito e il territorio attraverso azioni concrete affiancando l’operato dell’amministrazione comunale e dell’assessora Costanza Spera che ha sostenuto l’iniziativa.

Da più parti un sentito ringraziamento a Marco Hromis, referente Umbria di ADRA Italia, per la disponibilità, l’impegno e la capacità organizzativa che hanno reso possibile la riuscita della raccolta. Hromis ha a sua volta ringraziato il PD: “A nome di tutta ADRA Italia desidero esprimere una grande e sincera gratitudine al Partito Democratico e a tutte le persone che si sono messe in gioco con generosità. Grazie a questa raccolta potremo continuare a sostenere concretamente le circa 150 famiglie che assistiamo sul territorio perugino e, in vista del Natale, consegneremo i pacchi alimentari per garantire un aiuto immediato e tangibile. È stato davvero significativo vedere come la macchina organizzativa del partito si sia attivata con efficienza, ma soprattutto con il cuore, per una causa di solidarietà così importante”.

Federico Cesaretti, responsabile associazionismo e volontariato del Pd provinciale di Perugia, ha inoltre annunciato che la prossima raccolta alimentare si terrà a Spoleto a metà gennaio, a conferma della volontà di proseguire questo percorso di solidarietà.

“Ci auguriamo – dichiarano congiuntamente Baldini e Moretti – che per tante famiglie, anche grazie al nostro contributo, questo possa essere un Natale più sereno. Siamo consapevoli che iniziative come questa rappresentano un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso chi vive una condizione di fragilità. Come Partito Democratico continueremo a promuovere azioni di solidarietà e di prossimità, lavorando al tempo stesso sul piano politico e amministrativo per rafforzare un sistema di welfare pubblico, inclusivo e strutturato, capace di garantire sostegno continuo e dignitoso a tutte le persone e le famiglie in difficoltà. La solidarietà non può essere episodica, ma deve diventare parte integrante di una visione di comunità più giusta e coesa”.

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Pedalate di solidarietà. Oltre 200 partecipanti tra bikers e runners si sono trovati questa mattina al Ciclodromo Comunale

Pedalate di solidarietà. Oltre 200 partecipanti tra bikers e runners si sono trovati questa mattina al Ciclodromo Comunale di Città di Castello, per pedalare e correre a favore del Comitato per la vita Daniele Chianelli, che raccoglie fondi per migliorare le condizioni dei bambini ricoverati nel reparto di encoematologia pediatrica dell’ospedale Silvestrini di Perugia e garantire ai genitori la possibilità di star loro accanto.


Nonostante la mattina grigia e fredda, un gruppo numeroso si è mosso in mtb e gravel sotto la guida dei volontari del Team Bikeland e degli Mtbisti Incalliti e del Valtiberun e Marathon Club di Città di Castello, che hanno predisposto dei percorsi in fuoristrada con rientro al Ciclodromo dove ad aspettarli hanno trovato vin brûlé e panettone (da cui il nome dell’evento) oltre a Sergio Scarscelli in rappresentanza del comitato Chianelli, a cui è stato devoluto l’intero ricavato della manifestazione, oltre 1000€., con grande soddisfazione degli organizzatori e di tutti i presenti. In rappresentanza del comune di Città di Castello, la consigliera comunale Monia Paradisi, nel ringraziare gli organizzatori, ha sottolineato “la duplice valenza sportiva e sociale della manifestazione spontanea che coniuga i valori sani della competizione e passione per le due ruote con il sostegno e vicinanza ad attività benemerite come l’associazione per la vita Daniele Chianelli presente con propri soci anche nel tifernate”.


La manifestazione si è chiusa con l’estrazione di una lotteria resa possibile grazie alla generosità di alcuni partner commerciali della città. Ad inizio anno e’ prevista una visita a Perugia al centro “Chianelli”.

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Babbo Natale in canoa sul tevere. Si rinnova a Città di Castello un evento unico nel suo genere in Italia

Babbo Natale in canoa sul tevere. Si rinnova a Città di Castello un evento unico nel suo genere in Italia, il primo, che, da oltre 45 anni, torna puntuale per la gioia di bambini, famiglie e turisti il pomeriggio del 25 Dicembre. Un mix di storia, sport, tradizione, passione e tanta solidarietà lo rendono ancora più originale.

Saranno oltre 25 gli atleti e dirigenti del Canoa club Città di Castello (leggendaria società fondata nel 1969, che annovera nel proprio palmares pluricampioni del mondo e italiani e tante giovani speranze), vestiti di rosso con la giacca e i pantaloni di babbo Natale e la immancabile barba bianca, che, guidati dalle luce delle torce, sbucheranno dalle tenebre del fiume e solcheranno le acque per circa 800 metri a nord del ponte sultevere per giungere presso la sede nautica del canoa, il circolo “Giancarlo Gildoni”  dove alle ore 17 è previsto l’approdo  nelle vicinanze del bellissimo presepe pensile con conseguente distribuzione di doni e dolci sorprese per la gioia dei bambini.

A seguire lo straordinario ed atteso spettacolo pirotecnico con la classica cascata luminosa sulle acque gelide del fiume che renderà ancora più suggestiva ed emozionante la rappresentazione di un Natale unico. Un evento che si incammina verso il mezzo secolo di vita e rappresenta il miglior modo scelto dagli organizzatori del canoa club, affiancati dal comune di Città di Castello, dalla Regione Umbria, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, da sponsor privati, per augurare buon natale e festività ai propri soci, ai cittadini e numerosi turisti presenti da sempre in città sulle sponde del tevere con uno sguardo alla carovana acquatica di babbo natale.

Un modo originale per trascorrere il pomeriggio del 25 dicembre immersi in una atmosfera magica e suggestiva a contatto con la natura, in un luogo di rara bellezza a poca distanza dalle eccellenze storico-artistiche della pinacoteca comunale, culla del rinascimento, di Raffaello e Signorelli, degli ex- seccatoi, musei Alberto Burri con le opere di uno dei più grandi maestri contemporanei e della mostra internazionale di arte presepiale (fino al 6 gennaio 2026),che, nella cripta del duomo propone una vetrina esclusiva di circa 180 opere provenienti da tutta Italia e dal mondo. I babbo Natale che sbucheranno dall’oscurità a nord del ponte sul tevere (pezzo di storia della città) saranno accolti da una cascata di luci e colori di fuochi d’artificio e spettacolo pirotecnico di rara bellezza e suggestione, dalla musica e da sorprese e regalini per i più piccoli e le loro famiglie grazie al supporto di istituzioni e soprattutto sponsor.

A rendere ancora più magica e ricca di significati la manifestazione ormai inserita a pieno titolo negli eventi più esclusivi del Natale in Italia, il presepe pensile appeso ad un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del tevere: uno spettacolare gioco di luci e riflessi sull’acqua che si ripete da tanti anni e rende ancora più originale il periodo che precede il Natale. Quell’’immagine della natività che culla le acque impetuose del fiume sotto il ponte che collega il rione Prato con il resto della città e’ un omaggio del canoa club Città di Castello che apre la settimana di preparazione dell’evento clou del 25 Dicembre, la discesa dei Babbo Natale in canoa sul fiume tevere.  

“E’ una giornata che attendiamo tutto l’anno. Il natale in canoa è ormai da 45 anni il simbolo delle festività, della tradizione che continua più viva che mai –  ha precisato il Presidente del Canoa Club Citta’ di Castello, Nicola Landi. “La città attraverso il Canoa Club, in un luogo unico a due passi dal centro della città e dai suoi musei augura a tutti buon Natale, all’insegna delle tradizioni, dello sport e della solidarietà”. Il conto alla rovescia con la 45esima edizione dell’allegra e colorata carovana acquatica degli atleti del canoa club con la barba bianca e divisa rossa d’ordinanza è virtualmente iniziato.

 “Il Natale in canoa non sente in peso degli anni, anzi, la manifestazione unica nel suo genere si rinnova di significati e contenuti edizione dopo edizione – hanno detto il sindaco, Luca Secondi e gli assessori, Riccardo Carletti, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi – un evento che a 45anni dalla prima edizione, con lo spettacolo di luci, la gioia di bambini e famiglie, torna a lanciare un messaggio di speranza al paese, esempio per tutti. Per questo ringraziamo coloro, canoa club Città di Castello in testa, che rendono possibile lo svolgimento di una manifestazione punto di riferimento a livello nazionale”.

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La ErmGroup Altotevere vuole chiudere in bellezza il 2025

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Contro San Donà di Piave la squadra di Bartolini punta all’ottava vittoria consecutiva e alla certezza del secondo posto

Decima e penultima giornata di andata nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, che per la ErmGroup Altotevere diventa di fatto l’ultima perché il 28 dicembre osserverà il turno di riposo. Con inizio alle 18 di domenica 21 dicembre, sarà la Personal Time San Donà di Piave a calcare il taraflex del palasport di San Giustino: la matematica dice che un punto basterebbe ai biancazzurri per avere la certezza del secondo posto (e quindi della gara secca di Coppa Italia in casa il 14 gennaio) al giro di boa, ma è chiaro che Biffi e compagni punteranno all’ottavo successo pieno di fila per chiudere in maniera trionfale l’anno solare 2025 e poi perché c’è comunque una classifica da alimentare ancora in vista dei play-off di marzo e siamo soltanto a metà della stagione regolare.

I veneti, che la dominarono lo scorso anno, non annoverano più in organico pezzi importanti quali l’opposto Giannotti e lo schiacciatore Baciocco; hanno pur sempre tenuto in regia Bellucci (avversario sempre affrontato in A3 fra Garlasco, Sorrento e ora San Donà), sono rimaste pedine interessanti come Cunial a lato e dalle categorie superiori sono arrivati in posto 2 Barbon da Aversa, al centro Marzorati da Cantù, in posto 4 Fedrici da Trento e altri interessanti ragazzi chiamati Garra (dall’Acqui Terme) e Filippelli da Sorrento.

Quello che stupisce è semmai la terz’ultima posizione di classifica occupata, appena un punto sopra i conterranei della Sav Trebaseleghe. “Se pensiamo che San Donà sia più debole – sottolinea Mirko Monaldi, secondo allenatore della ErmGroup – dico subito di no. Potrà essere meno esperta, se la logica è quella dell’età, anche se non sempre è cosi. È una squadra molto giovane e fisicamente con caratteristiche interessanti, sia di altezze che di velocità di palla che anche di colpi. Può contare su un “signor” palleggiatore che conosciamo bene e la classifica attuale non rispecchia assolutamente il suo effettivo valore, per cui ha dei margini di crescita enormi.

Ciò significa che ci attende una partita complicata, anche se giochiamo in casa e viviamo un periodo pieno di sicurezze: loro possono creare problemi al nostro sistema di gioco e questo ci impone il giusto approccio con la sfida. La settimana è andata abbastanza bene: ora come ora l’attenzione fa la differenza e quando arrivi da due mesi di risultati positivi potresti pensare che hai acquisito le sicurezze; invece, la pallavolo insegna che è un attimo smarrire i fondamentali. Vedrete che sarà un bell’esame”.

Circa la formazione di partenza, pare fin quasi automatica la conferma di Biffi in regia, di Marzolla opposto, delle coppie QuartaCompagnoni al centro e PochiniChiella nel ruolo di libero, mentre in posto 4 sale la concorrenza per i due titolari che usciranno dalle tre candidature: quella di Alpini, quella di Cappelletti e quella di Favaro. Designati per il match il primo arbitro Giulio Bolici di Montepulciano (che già aveva diretto l’8 novembre l’incontro incontro interno con il Cus Cagliari) e il secondo arbitro Stefano Chiriatti di Lecce.  

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Nicola Petricci non è più un giocatore del Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’interruzione del rapporto con il calciatore della prima squadra Nicola Petricci.

La società desidera esprimere la propria gratitudine a Nicola per la professionalità, la passione e l’impegno dimostrati in maglia bianconera. Insieme a lui, nelle ultime stagioni, abbiamo ottenuto risultati straordinari, scrivendo pagine indelebili della storia recente del club.

A Nicola va un sentito in bocca al lupo per le nuove sfide che lo attendono, con l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni dentro e fuori dal campo.

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La Polizia Locale di San Giustino porta il Grinch nelle scuole dell’infanzia: consegnati i libricinida colorare insieme a Babbo Natale


È stata una giornata di festa e magia quella vissuta dalle scuole dell’infanzia pubbliche e paritarie del territorio, in occasione di una speciale iniziativa dedicata ai più piccoli. Ad accompagnare gli agenti della Polizia Locale, un ospite d’eccezione: Babbo Natale, il quale ha contribuito a creare un’atmosfera incantevole e festosa.

Presenti all’evento il Comandante della Polizia Locale Nicola D’Avenia, l’Assessore alla Scuola Enzo Franchi e l’Assessore alla Cultura Loretta Zazzi. Durante l’incontro, ogni bambino ha ricevuto in dono un libricino da colorare, realizzato appositamente per l’occasione. Le illustrazioni vedevano come protagonisti il ​​Grinch, amato dai più piccoli, e gli agenti della Polizia Locale, ritratti in situazioni divertenti e in sintonia con il mondo infantile.

L’iniziativa mirava ad avvicinare i bambini alla figura dell’agente in modo giocoso e rassicurante, promuovendo messaggi di educazione civica e rispetto delle regole. Gli agenti hanno colto l’occasione per salutare i piccoli studenti, consolidando così un momento di festa caratterizzato da serenità e collaborazione tra istituzioni e scuole, un gesto significativo per rafforzare il legame tra la comunità e Polizia Locale, sempre attiva nell’educazione stradale nelle scuole dell’infanzia.

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Alla Carducci gli auguri di Natale e festività dei Carabinieri fra i libri e gli scaffali

Gli auguri di Natale e festività dei Carabinieri fra i libri e gli scaffali della biblioteca comunale “Carducci”. Originale ed apprezzata iniziativa del Comandante della Compagnia Carabinieri Città di Castello, capitano, Massimiliano Croce, che ha scelto le bellissime sale lettura di Palazzo Vitelli a San Giacomo per il tradizionale scambio di auguri con i rappresentanti degli organi di informazione: presenti in sala i comandanti delle stazioni del comprensorio ed alcuni colleghi della vallata. All’incontro ha partecipato anche il Sindaco Luca Secondi, affiancato dalla responsabile della biblioteca comunale, Patrizia Montani. “Ho voluto fortemente organizzare questo momento, semplice ma per noi significativo – ha detto il Comandante Croce – perché credo che la qualità dei rapporti umani sia alla base di ogni collaborazione efficace.

È la prima volta che la Compagnia promuove un incontro di questo tipo con il mondo dell’informazione del comprensorio, e l’ho pensato anzitutto come un’occasione di conoscenza diretta, di dialogo e di reciproco riconoscimento dei rispettivi ruoli. Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco di Città di Castello, per la sua presenza, che rappresenta un segnale importante di attenzione e di vicinanza alle istituzioni del territorio e al lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine. La collaborazione leale e costante con le amministrazioni locali è un elemento essenziale per garantire sicurezza, coesione sociale e risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Un ringraziamento altrettanto sincero va alle Associazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri del comprensorio, per la dedizione, la disponibilità e il legame profondo che continuano a mantenere con l’Arma e con le comunità locali. Il rapporto tra l’Arma dei Carabinieri e il mondo dell’informazione è delicato ma fondamentale. Voi svolgete un ruolo essenziale nel raccontare il territorio, nel dare voce ai cittadini, nel contribuire alla formazione di un’opinione pubblica consapevole. Ho voluto che fossero presenti anche i miei marescialli comandanti di Stazione, perché rappresentano il presidio quotidiano dell’Arma sul territorio: sono il primo riferimento per i cittadini, il volto più vicino e concreto dello Stato nelle comunità.

È attraverso il loro lavoro, fatto di ascolto, presenza e professionalità, che si costruisce giorno dopo giorno la sicurezza reale. Questo brindisi natalizio vuole essere non solo un augurio di buone feste, ma anche un punto di partenza: l’inizio di un rapporto ancora più diretto e basato sulla conoscenza personale, nel pieno rispetto dei ruoli ma con la consapevolezza di condividere un obiettivo comune, il bene della nostra comunità. Proprio in questo spirito, abbiamo pensato di introdurre, a partire da quest’anno, l’Attestato di Stima dell’Arma dei Carabinieri – Città di Castello. Un gesto semplice e simbolico, che intendiamo dedicare ogni anno a un giornalista del comprensorio. Non come premio, né come giudizio comparativo, ma come segno di attenzione e riconoscimento per un modo di raccontare il territorio improntato a professionalità, equilibrio e senso di responsabilità. Accanto a questo, abbiamo voluto affiancare anche un Attestato di Collaborazione Istituzionale, volto a valorizzare il rapporto di dialogo e collaborazione sviluppato nel tempo tra l’Arma e il mondo dell’informazione, sempre nel rispetto dei ruoli, delle competenze e dell’autonomia reciproca. Un riconoscimento che intende sottolineare quanto una comunicazione corretta, chiara e responsabile rappresenti un elemento essenziale nell’interesse pubblico e della collettività. Entrambi gli attestati che consegneremo oggi sono formalmente rivolti a singole persone, ma idealmente sono destinati a tutti voi – ha proseguito -vogliono rappresentare il valore di un rapporto corretto, leale e costruttivo tra l’Arma dei Carabinieri e il mondo dell’informazione, nella convinzione che solo attraverso il rispetto reciproco si rafforzi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

L’auspicio è che questi gesti possano avere un seguito negli anni, diventando un appuntamento fisso, semplice ma sentito, di questo incontro natalizio”, ha concluso il Comandante Massimiliano Croce, prima della consegna degli attestati ad Alessandra Chieli, giornalista di Teletruria, e Giorgio Galvani, capo ufficio stampa del Comune di Città di Castello, visibilmente commossi e onorati di aver ricevuto il gradito riconoscimento: “è un attestato – hanno detto – che vogliamo condividere con tutti i colleghi impegnati ogni giorno nel proprio lavoro quotidiano come i carabinieri e le forze dell’ordine, ognuno nel rispetto dei propri ruoli ma per il bene della collettività”. Il Sindaco Luca Secondi ha ringraziato il comandante Croce e l’Arma dei Carabinieri per la bella e sentita iniziativa assieme ai giornalisti in un luogo di cultura e lettura caro ai tifernati.

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A Natale nasce MUA CARD: i 20 musei della rete MUA insieme per un nuovo progetto sperimentale, la Card on line con cui costruire il tuo soggiorno in Alto Tevere per Natale

É on line MUA Card, la card che permette di costruire un soggiorno all’insegna dell’arte in Alto Tevere: da oggi è possibile prenotare visite, laboratori e ingressi ai 21 musei della rete interattiva MUA direttamente dall’Homepage del sito www.muamuseiumbria.it, grazie ad un nuovo progetto sperimentale che i 7 Comuni (Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Montone, Lisciano Niccone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina) e le 21 strutture della rete hanno voluto inserire nel programma 2025 del bando finanziato dalla Regione Umbria, tramite la legge 24/2003. Nata nel 2019, la rete MUA, Musei Umbria Altotevere è un’infrastruttura digitale che rappresenta l’identità artistica e museale del territorio, nella quale sono presenti sia i musei pubblici, come la Pinacoteca di Città di Castello, che quelli statali, come il Castello Bufalini, o privati come la Fondazione Burri con un sistema di prenotazione on line, foto, filmati, informazioni e la possibilità di prenotare il biglietto on line.

La novità del 2025, voluta dagli amministratori dei comuni coinvolti, è MUA CARD, che propone in un form la possibilità di scegliere tra CARD di tre diversi importi e prenotare l’ingresso al museo, insieme ad una visita guidata o a un laboratorio o un’attività di animazione, scegliendoli da un menù fino a raggiungere l’importo scelto. “Al momento è una sperimentazione, la prima di questo tipo”, dichiarano i sindaci ed i rappresentanti delle strutture aderenti alla rete “Mettere a sistema musei tra loro con natura giuridica diversa non è facile ma stiamo percorrendo in modo graduale questa strada e lavorare insieme, con tutte le difficoltà del caso, è già un obiettivo. La Card è associata a nuovi contenuti multimediali della web app e ad una sostenuta campagna di sponsorizzazioni sui social media della rete, diretti sia a chi si interessa d’arte, sia a tutti coloro che si troveranno a transitare in Alto Tevere durante le vacanze di Natale. Quest’anno la rete è stata seguita da Idea, un’azienda giovane del territorio, che ha di recente presentato la sua attività e con la quale abbiano progettato la card”. MUAcard è una porta di accesso all’offerta non soltanto museale ma territoriale nel suo complesso, grazie al supporto della piattaforma MUA, e potrà agire da rinforzo alle card o alle agevolazioni preesistenti, così da non essere alternativa ma avere un elevato grado di compatibilità con altre iniziative analoghe.

La progettazione è stata finanziata dalla Regione Umbria nell’ambito della Legge 24/2003 e elaborata attraverso un gruppo di lavoro delle strutture e dei comuni aderenti alla rete. Una parte importante di MUA CARD sono i laboratori, le visite, le iniziative culturale, l’animazione con cui di volta in volta sarà arricchita e caratterizzata l’offerta culturale del territorio. Nei precedenti bandi abbiamo distribuito segnali pubblicitari con il QRcode di Mua sia ai ristoranti che alle attività ricettive, totem con il QRcode sono stati posizionati nei punti di accesso dei comuni e dei musei: “abbiamo l’infrastruttura digitale per dare informazioni aggiornate e verificate su tutti i musei, usiamo la tecnologia per diffondere la conoscenza del nostro patrimonio artistico e per mettere a disposizione di visitatori e cittadini un mezzo moderno e veloce per avere info su tutta l’offerta museale” aggiungono gli amministratori “Il progresso di maggiore rilievo continua ad essere, anche alla luce delle attività 2025, la vivacità del coordinamento grazie ad una disponibilità di tutti i soggetti, sia istituzionali che museali, a “sentirsi nei fatti una rete”, maturando dunque una visione, nata grazie alla premialità del bando regionale, ma radicata, nelle relazioni reciproche di collaborazione”.

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Pietralunghese pronta a un’altra sfida importante. Domani al martinelli arriva il Bastia

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Luca Pierotti, allenatore della Pietralunghese, si prepara a una sfida fondamentale per la sua squadra, quella di domani al Martinelli col Bastia, una partita che ha un grande valore sotto diversi aspetti. “Vogliamo chiudere il 2025 con una prestazione significativa prima delle feste”, afferma il tecnico. “L’obiettivo è andare in vacanza con il morale alto in vista della seconda parte della stagione”. Pierotti, che ha sempre messo al centro il gruppo e la mentalità della squadra, sottolinea come questo tipo di partita, purtroppo, venga influenzata dalle assenze. Tuttavia, l’allenatore preferisce non entrare nei dettagli riguardo ai giocatori indisponibili, pur riconoscendo che ogni assenza rappresenta una difficoltà. “Quello che conta è come risponde il gruppo. Non è mai semplice affrontare situazioni del genere, ma abbiamo una squadra solida e sono convinto che chi avrà la possibilità di scendere in campo darà il massimo”.

In questo contesto, la Pietralunghese ha anche lavorato sul mercato, cercando di rinforzare la difesa con un nuovo acquisto, il ventiduenne difensore Leonardo Bocci, proveniente dal Foligno. “Ci serviva un’alternativa per completare la rosa in difesa e abbiamo trovato una soluzione. Leonardo è un ragazzo che conosciamo molto bene, è un giocatore di qualità e sono sicuro che potrà essere utile. Ci aspettiamo che si adatti rapidamente e porti il suo contributo”. Il Bastia, prossimo avversario della Pietralunghese, è una squadra che Pierotti rispetta molto. “Il Bastia è costruito per fare un campionato di vertice, e sebbene abbiano attraversato un periodo di difficoltà, ora sono tornati al completo e sono una squadra di assoluto livello. Hanno individualità di qualità e, quando sono al meglio, sono un avversario temibile per chiunque”.

Per vincere questa sfida, l’allenatore sa che sarà necessario un grande spirito di sacrificio e una prestazione impeccabile. “Sarà una partita difficile, ma ciò che conta è la nostra prestazione. Dobbiamo essere concreti in difesa, ma anche sfruttare ogni occasione che si presenterà. La chiave sarà l’atteggiamento giusto: dobbiamo scendere in campo con la mentalità di chi vuole portare a casa il risultato con determinazione”. Pierotti conclude il suo intervento con un messaggio per i tifosi della Pietralunghese: “Ai nostri tifosi voglio dire di continuare a sostenerci come hanno sempre fatto. Il loro supporto è fondamentale per noi e ci dà la forza per affrontare ogni partita. Vogliamo regalar loro una grande prestazione, proprio prima delle festività, per chiudere il 2025 con un sorriso”.


Arbitro dell’incontro Riccardo Vitali di Perugia con gli assistenti Davide Enea Alunno e Matteo Cicalini di Perugia.

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Al Museo Diocesano di Città di Castello esperienza  di Formazione Scuola Lavoro FSL con l’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” di Umbertide

Ha avuto luogo al Museo Diocesano di Città di Castello l’esperienza  di Formazione Scuola Lavoro FSL con l’Istituto di Istruzione Superiore “Da Vinci” di Umbertide. L’esperienza condotta dalla studentessa Fiorucci Veronica del 4 B Liceo Linguistico è stata molto interessante – dichiara la tutor dott.ssa Catia Cecchetti. Già negli anni precedenti in virtù di una convenzione siglata tra il nostro Vescovo diocesano Luciano Paolucci Bedini abbiamo accolto studenti provenienti da istituti del territorio umbro e toscano  allargando così la nostra esperienza a diversi ambiti educativi. Entusiasmante è l’attività della scuola calata nella gestione museale. “I giovani sono così in grado di stare a  contatto con il pubblico, italiano e straniero ed anche di approfondire le conoscenze del patrimonio museale del proprio territorio con nozioni d’arte ed informazioni turistiche. Inoltre maturano la consapevolezza che la gestione museale richiede una molteplicità di capacità e stimoli continui”.


Sempre grande l’entusiasmo dei liceali che con grande impegno desiderano conoscere le opere conservate al Museo ed accogliere ed informare al meglio i turisti nel segno della più proficua collaborazione tra istituzione museale e istituzione scolastica. Un modo anche per promuovere in modo più incisivo il biglietto unico con la Pinacoteca comunale.
Un particolare ringraziamento al dirigente prof. Fabrizio Bisciaio per il sostegno al progetto e alla prof. Stefania Brunacci, tutor scolastico.


Molto interessati i ragazzi e partecipi dell’attività al Museo pronti a fare accoglienza, a dare informazioni turistiche e storico-artistiche e nell’orientamento dei numerosi turisti in visita al Museo diocesano e al Campanile cilindrico.
 “Mondo della scuola e del lavoro – conclude Cecchetti – diventano pertanto un tutt’uno, formando un valido orientamento per la futura formazione accademica e per l’acquisizione di certezze e punti di riferimento per il futuro lavorativo. E’ certamente uno scambio reciproco perché anche l’attività museale si arricchisce con le capacità dei giovani. Competenze, entusiasmo, voglia di sapere si fondono assieme per un proficuo arricchimento culturale e didattico”.

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La musica chiude il Giubileo: Mendelssohn risuona in cattedrale a Città di Castello

Un grande appuntamento di musica sacra e vita ecclesiale accompagnerà la conclusione dell’anno giubilare nella diocesi di Città di Castello. Venerdì 26 dicembre 2025, alle ore 17, nella basilica cattedrale sarà eseguita la Sinfonia-Cantata n. 2 “Lobgesang” di Mendelssohn-Bartholdy: una pagina monumentale per soli, coro, organo e pianoforte, scelta come segno sonoro di lode e speranza nel tempo della chiusura giubilare. Il concerto, promosso dalla Chiesa tifernate in collaborazione con l’associazione Corale “Marietta Alboni” e nel solco del Giubileo “Pellegrini di Speranza”, vuole essere un momento di elevazione artistica e spirituale.

Il tradizionale appuntamento natalizio del 26 dicembre, che per anni ha accompagnato il pomeriggio festivo della città, quest’anno assume una valenza particolare proprio per la coincidenza con il calendario di chiusura del Giubileo diocesano. Il concerto vedrà protagonisti i solisti Veronica Marinelli e Cristina Tirigalli (soprani) e Federico Savini (tenore), insieme al Coro “Nuove Note” e alla Corale “Marietta Alboni”, con il contributo strumentale di Simone Nocchi (pianoforte) e Angelo Silvio Rosati (organo), sotto la direzione di Marcello Marini, con la collaborazione del maestro del coro Anna Marini.

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Consegnate ai diplomati tifernati più meritevoli degli istituti superiori le borse di studio intitolate a Rossella Cestini e Sergio Polenzani

“Continuate a studiare, a costruire le vostre competenze e la vostra professionalità, ma fatelo sempre con passione, perché così sarete degni di quanto hanno saputo fare, e ci hanno lasciato in eredità come insegnamento prezioso, Rossella Cestini e Sergio Polenzani”. E’ il messaggio che il sindaco Luca Secondi, il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri hanno rivolto agli studenti tifernati più meritevoli, tra i diplomati negli istituti superiori pubblici e paritari del territorio al termine dell’anno scolastico 2024-2025, consegnando stamattina le borse di studio da 1.000 euro ciascuna intitolate a Rossella Cestini e Sergio Polenziani. Due simboli di impegno civile, di spirito di servizio, di amore per i giovani che sono stati ricordati con grande commozione dagli amministratori comunali di Città di Castello insieme ai familiari Fabiola Cestini, Claudio Tommasucci e Francesca Polenzani, ai ragazzi presenti con genitori e nonni, ma anche ai dirigenti scolastici intervenuti alla cerimonia.

Alla presenza del personale dell’Ufficio Scuola dell’ente guidati dalla dirigente Giuliana Zerbato, sono stati premiati Leonardo Guidi, Sofia Marzi e Leonardo Smacchia dell’Istituto di Istruzione Superiore Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello; Aurora De Silvestri del Liceo statale Plinio il Giovane di Città di Castello; Christian Agri e Annalisa Belli dell’Istituto Tecnico Franchetti Salviani di Città di Castello; Marco Buttarini ed Eimi Merlo dell’Istituto di Istruzione Superiore Città di Sansepolcro; Anita Cavalaglio dell’Istituto di Istruzione Superiore Campus Leonardo Da Vinci di Umbertide. Merito ed esempio sono state le parole più ricorrenti della mattinata. Il sindaco Secondi ha sottolineato insieme all’assessore Guerri e il vice sindaco Bernicchi che “con l’istituzione delle borse di studio Cestini-Polenzani l’amministrazione comunale dà ai giovani della città un messaggio chiaro: il merito conta nella comunità di Città di Castello e viene riconosciuto pubblicamente dalla massima istituzione cittadina, come contributo prezioso a costruire una società migliore, dove venga dato il giusto valore al talento e alle competenze curati con serietà e responsabilità”.

Concetti rimarcati con soddisfazione dai familiari di Cestini e Polenzani, che nei loro interventi hanno ringraziato l’amministrazione comunale per aver legato a valori così importanti i riconoscimenti intitolati ai propri cari, evidenziando come l’affetto, l’attenzione, il vivo e sincero interesse per i giovani e per il loro futuro abbiano caratterizzato tutta la parabola di vita sia di Rossella che di Sergio. Due percorsi esistenziali uniti dal lavoro per la comunità e per la scuola, che, come è stato ricordato, hanno avuto il loro tratto distintivo proprio nella passione, che ha sospinto progetti e impegno portati avanti con serietà, disponibilità, generosità e competenza. Le borse di studio Cestini-Polenzani premiano ogni anno i giovani residenti a Città di Castello con un ISEE uguale o inferiore a 30.000 euro, che abbiano concluso il secondo ciclo di istruzione presso le scuole secondarie di secondo grado statali o paritarie di durata dichiaratamente quinquennale, non abbiano ripetuto la classe frequentata e abbiano ottenuto una media dei voti conseguiti nei due precedenti anni scolastici (4a e 5a classe) non inferiore a 8,50/10. Il rendimento scolastico è il metro di valutazione principe per la selezione dei candidati, dei quali solo a parità di risultati scolastici viene valutato l’ISEE ai fini della definizione della graduatoria finale.

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Ultimo week-end lungo prima di Natale pieno di eventi e iniziative a Città di Castello

Città di Castello arriverà al giorno di Natale con un fine settimana lungo pieno di eventi e iniziative per vivere l’atmosfera serena e gioiosa delle festività. Il cartellone di “Natale in città”, che l’amministrazione comunale ha costruito con il consorzio Pro Centro e le realtà associative del territorio comunale, proporrà tanti appuntamenti coinvolgenti, pensati per tutti, ma soprattutto per le famiglie e per i bambini. Si comincerà sabato 20 dicembre, alle ore 10.00, con l’apertura dei mercatini nel Villaggio di Natale di piazza delle Tabacchine, che offriranno idee regalo e prodotti tipici per cinque giorni, fino a mercoledì 24 dicembre compreso. Il programma della giornata proseguirà alle ore 14.00 in largo Amedeo Corsi con il laboratorio per bambini “Una Culla per Gesù”, promosso dall’Oratorio Don Bosco e dalla parrocchia della Madonna delle Grazie.

Alle ore 16.00 a Cerbara andrà in scena “Segui la Stella”, il pomeriggio con animazione, spettacoli e mercatini dedicati al Natale organizzato dalla Pro loco con le associazioni locali. Alle ore 17.00 Castello Danza proporrà lo spettacolo “Winter Theme” in piazza Matteotti, con la partecipazione degli allievi di tutte le scuole del consorzio. A seguire ci saranno esibizioni itineranti per le vie del centro storico e il “Christmas Walk-in”, con musica live e animazione, lungo corso Vittorio Emanuele. Alle ore 18.00 piazza Matteotti farà da cornice al concerto di Natale degli allievi della Scuola di musica Giacomo Puccini. La giornata di domenica 21 dicembre si aprirà con Retrò Christmas Edition in piazza Garibaldi, un appuntamento speciale della mostra mercato dedicata ad antiquariato, collezionismo, hobby e vintage, per la quale si sono prenotati circa 100 espositori provenienti da tutto il centro Italia.

Alle ore 15.30 la Pinacoteca comunale ospiterà “Natale tra arte e meraviglia”, il laboratorio per bambini a cura di Poliedro Cultura e alle ore 16.00 in piazza Matteotti ci sarà “Natale a due e quattro ruote”, l’iniziativa per gli appassionati di motori promossa dal Club Auto Moto Storiche Alto Tevere e dal Vespa club Città di Castello, con tanti allegri Babbi Natale che aspetteranno i bambini per distribuire gadget e dolci. Dalle ore 17.00 la Firlamonica Puccini sarà protagonista di un concerto itinerante nelle vie del centro storico con brani ispirati al Natale. Il week-end si allungherà alle giornate di lunedì 22 dicembre, con l’animazione del Baby Circus, che dalle ore 16.00 porterà in piazza Matteotti Babbo Natale con gli elfi, tra truccabimbi, palloncini e bolle, e martedì 23 dicembre, con Letture di Natale per i più piccoli, in collaborazione con Chiara Lausi nella Biblioteca Carducci a partire dalle ore 17.00.

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Incendio in un rimessaggio edile a Montone: necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco di Città di Castello

Nella mattinata di oggi, intorno alle ore 8:00, un incendio è scoppiato in un rimessaggio edile situato nella località Corlo, nel comune di Montone. Grazie all’immediato intervento dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello, le fiamme sono state tempestivamente domate, evitando conseguenze ben più gravi.

Le squadre di soccorso hanno lavorato per contenere l’incendio, che ha minacciato anche un escavatore posizionato nelle immediate vicinanze della struttura interessata dalle fiamme. Fortunatamente, non si sono registrati feriti tra gli operatori presenti al momento dell’incidente, il che ha permesso alle operazioni di salvataggio di proseguire in sicurezza.

Attualmente, i vigili del fuoco stanno conducendo accertamenti per stabilire le cause che hanno portato allo scoppio dell’incendio.

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Citerna: tavolo istituzionale sulla E78 tra i sindaci dell’Alta Valle del Tevere, il Prefetto, il Commissario straordinario Anas, la Regione e la Provincia

Citerna – Si è tenuto nella mattinata di venerdì 19 dicembre presso la Sala del Consiglio del Comune di Citerna il tavolo di confronto su un tema di rilevante importanza per il territorio altotiberino, la realizzazione della strada E78. Alla riunione erano presenti: il Prefetto di Perugia, Francesco Zito, il Vice Prefetto, Francesca Saladino, il commissario straordinario E-78 Grosseto-Fano, Anna Maria Angela Nosari con i tecnici Anas, il sindaco del Comune di Citerna, Enea Paladino ed il vice sindaco Paolo Carlini, il sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, il Direttore Regionale, Gianluca Paggi assieme ai tecnici regionali, il consigliere provinciale Gianluca Moscioni e i tecnici provinciali.


Grande soddisfazione è stata espressa dai sindaci in quanto la riunione ha rappresentato un importante momento di confronto e di dialogo con il nuovo commissario straordinario Anas, Anna Maria Angela Nosari, la quale ha illustrato assieme ai tecnici lo stato di avanzamento del progetto.
La volontà ribadita dai sindaci di Citerna e San Giustino è quella di procedere il più celermente possibile alla realizzazione dell’infrastruttura revisionando però il tracciato con quello scelto dai sindaci e chiedendo l’apertura della seconda canna della Guinza. Il dialogo resta aperto, il confronto costante, l’attenzione alta e tutti gli attori presenti al tavolo si sono ripromessi un nuovo incontro all’inizio del 2026.

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Cappelletti carica l’Altotevere: “Una delle nostre armi è la battuta”

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Il laterale perugino (150 ace in biancazzurro) è fra i top scorer al servizio e a Mantova ha colpito 4 volte: “Allenamenti mirati su questo fondamentale”. Intanto, giovedì 18 sostenuto il test congiunto con il Terni Volley Academy

Anche quest’anno è destinato a diventare il “re” degli ace all’interno della ErmGroup Altotevere; con i 4 di Mantova è salito a 11 ed è fra i migliori in assoluto della categoria, seppure Matteo Alpini lo stia tallonando a quota 10. Di certo, il braccio di Niccolò Cappelletti è stato più volte “letale” per chi stava dall’altra parte della rete e proprio in terra lombarda il 26enne laterale perugino ha tagliato un traguardo personale, quello dei 150 punti dai nove metri con la maglia biancazzurra in Serie A3.

Il tutto in tre stagioni e mezza. In carriera, il “Cappe” ha totalizzato 177 ace e i 13 colpi vincenti complessivi al servizio sul taraflex del pala “Marco Sguaitzer” hanno fatto salire la media della squadra, ora quarta nella classifica degli ace per set con 1,43, preceduta da tre compagini del girone Bianco della A3 Credem Banca: Acqui Terme con 1,59, Reggio Emilia con 1,53 e Mantova con 1,47. “Sicuramente – commenta Cappelletti – la prestazione di sabato scorso è figlia di un allenamento molto mirato sulla battuta. Stiamo cercando di innalzare il livello di questo fondamentale, perché soprattutto nel campionato di A3 la battuta è decisiva e molto spesso può addirittura spaccare i set, quindi è logico insistere”. Un Cappelletti peraltro penalizzato da un problema fisico che a Mantova è sembrato risolto: “Ho avuto un piccolo stiramento di un millimetro, ma fortunatamente è stato preso in tempo e quindi sono rimasto ai box solo per qualche giorno, diciamo in totale per una settimana.

A Mantova ero disponibile, seppure in fase di riattivazione, poi sono stato chiamato in causa e ho cercato di dare il mio contributo. Volevo giocare questa partita, perché lo scorso anno, nella stagione regolare, era rimasta per noi nella storia: sotto 11-14 al tie-break, fummo protagonisti di una sensazione rimonta che ci portò a vincere per 16-14 grazie alla battuta”.

Ora c’è da pensare però alla Personal Time San Donà di Piave che, rispetto allo scorso anno, ha perso qualche grosso calibro, determinante per il primo posto al termine della stagione regolare; anzi, la compagine veneta è vicina alla zona calda della classifica e non può permettersi altre distrazioni. “Fermo restando che non esistono partite facili o difficili – dichiara Cappelletti – veniamo da un momento bello, quasi perfetto e non ci vogliamo fermare. Abbiamo una striscia di sette vittorie piene, per cui vogliamo aggiungere l’ottava, che significherebbe anche valore aggiunto in Coppa Italia, perché disputeremmo la prima gara in casa”.

Al proposito, chi vorresti incontrare e chi vorresti evitare nell’accoppiamento di Coppa fra Belluno, Acqui Terme e Mantova? “Belluno ha una squadra insidiosa, forse la più ostica; per ciò che riguarda Acqui Terme, abbiamo dimostrato che si può battere, ma non sarà eventualmente una passeggiata. E comunque, sono tutte e tre di alto livello”, conclude Cappelletti.

Nel pomeriggio di giovedì 18 dicembre, al palasport di San Giustino, la ErmGroup Altotevere ha sostenuto un allenamento congiunto con il Terni Volley Academy, che si è imposto per 3-1, lasciando solo la seconda frazione ai biancazzurri, nelle cui file c’è stato spazio e minutaggio per coloro che finora ne hanno avuto poco, vedi Cipriani e Procelli su tutti. Lo stesso coach Bartolini ha voluto verificare più situazioni in vista della gara interna di domenica 21 (ore 18) con la Personal Time San Donà di Piave.  

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Ospedale di Città di Castello, tecnologia all’avanguardia per i piccoli pazienti: la Pediatria riceve un rilevatore di vene

Una nuova e preziosa dotazione tecnologica, pensata per i piccoli pazienti, è stata donata al reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello. Si tratta di un rilevatore di vene, strumento innovativo che consente di individuare con maggiore precisione il patrimonio venoso dei bambini, facilitando le procedure di prelievo e riducendogli il disagio. Il dispositivo, donato dalla A.G. Dimensione Edilizia srl e del valore di oltre 3mila euro, rappresenta un concreto supporto per l’attività quotidiana di medici e infermieri, migliorando l’efficacia degli interventi e contribuendo a rendere l’esperienza ospedaliera più serena per i piccoli pazienti e le loro famiglie.

Lo strumento è stato consegnato nei giorni scorsi da un rappresentante dell’azienda a Silvio Pasqui, direttore del Presidio ospedaliero Alto Tevere, e Guido Pennoni, direttore del Dipartimento Materno-Infantile e del reparto di Pediatria degli ospedali di Città di Castello e Gubbio-Gualdo Tadino.

Silvio Pasqui, a nome delle direzioni Aziendali e di Presidio, ha espresso il proprio ringraziamento per il gesto di solidarietà: “Desidero ringraziare sentitamente per questa donazione, che testimonia attenzione e sensibilità nei confronti della nostra struttura e, soprattutto, dei bambini che ogni giorno vengono assistiti. Dotazioni come questa ci permettono di elevare ulteriormente la qualità delle cure e dei servizi offerti”.

Parole di apprezzamento anche da Guido Pennoni, che ha sottolineato il valore pratico dello strumento: “Il rilevatore di vene sarà di grande aiuto nella gestione clinica quotidiana, in particolare nei casi più complessi. Ridurre il dolore e lo stress dei piccoli pazienti è per noi una priorità, e questa donazione va esattamente in questa direzione”.

La donazione dell’azienda si inserisce in un percorso di collaborazione e attenzione verso il sistema sanitario locale, confermando come il sostegno del tessuto imprenditoriale e della comunità possa tradursi in benefici concreti per la qualità dell’assistenza e per il benessere dei pazienti più giovani.

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