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La musica chiude il Giubileo: Mendelssohn risuona in cattedrale a Città di Castello 

Un grande appuntamento di musica sacra e vita ecclesiale accompagnerà la conclusione dell’anno giubilare nella diocesi di Città di Castello. Venerdì 26 dicembre 2025, alle ore 17, nella basilica cattedrale sarà eseguita la Sinfonia-Cantata n. 2 “Lobgesang” di Mendelssohn-Bartholdy: una pagina monumentale per soli, coro, organo e pianoforte, scelta come segno sonoro di lode e speranza nel tempo della chiusura giubilare.

Un evento diocesano tra arte e fede

Il concerto, promosso dalla Chiesa tifernate in collaborazione con l’associazione Corale “Marietta Alboni” e nel solco del Giubileo “Pellegrini di Speranza”, vuole essere un momento di elevazione artistica e spirituale. Il tradizionale appuntamento natalizio del 26 dicembre, che per anni ha accompagnato il pomeriggio festivo della città, quest’anno assume una valenza particolare proprio per la coincidenza con il calendario di chiusura del Giubileo diocesano.

Lo ricorda il vicario diocesano e parroco della Madonna delle Grazie, don Andrea Czortek, inserendo l’iniziativa dentro una storia concreta di comunità: la Corale “Marietta Alboni” nasce nel 1983 in parrocchia e, nel tempo, diventa “appartenente alla città intera”, con un radicamento che resta vivo nel santuario delle Grazie, descritto come “la casa di famiglia” a cui si torna sempre. E sul concerto del 26 dicembre sottolinea che quest’anno sarà “caratterizzato da un elemento che si richiama al Giubileo”, diventando un “inno di gloria” offerto “attraverso la bellezza della musica” come occasione di riflessione a conclusione dell’anno santo.

Il “Lobgesang”, un itinerario dalla notte alla luce

Il titolo dice già molto: Lobgesang significa “Canto di lode”. La partitura mendelssohniana coniuga tre movimenti strumentali e un grande finale in forma di cantata, costruito su testi biblici, fino all’inno conclusivo: “Ogni essere che respira dia lode al Signore”. È un cammino musicale che attraversa domanda, attesa e liberazione, fino all’esplosione luminosa della lode.

Nella presentazione critica dell’opera – curata da Francesco Banconi – emerge uno dei passaggi più intensi: l’interrogativo ripetuto con crescente pathos – “Sentinella, a che punto è la notte?” – a cui segue l’annuncio gioioso “La notte è passata”, amplificato dal coro in una progressione che conduce verso la luce. Un simbolismo che dialoga con il cuore del Giubileo, inteso come tempo di conversione e di speranza.

“Fraternità, pace e una grande lode a Dio”

A guidare l’esecuzione sarà Marcello Marini, direttore della Corale “Marietta Alboni”, che definisce il Lobgesang una “grande opera sinfonico-corale” accostabile ai grandi modelli che integrano voci e orchestra, come la Nona di Beethoven. Ma l’accento più forte, per l’occasione, è sul significato ecclesiale: “Abbiamo pensato dunque di offrire alla nostra gente, alla diocesi, questa esecuzione come canto di fraternità, di pace e una grande lode a Dio”.

Il maestro spiega anche una scelta che caratterizzerà l’appuntamento tifernate: non l’orchestra, ma una versione “abbastanza anomala” con pianoforte e organo. Una soluzione dettata da motivi organizzativi, ma che, nelle parole di Marini, “funziona, funziona molto bene”, valorizzando i temi essenziali della sinfonia-cantata e rendendo il linguaggio musicale particolarmente adatto allo spazio della cattedrale.

I cori “Alboni” e “Nuove Note”

Il concerto vedrà protagonisti i solisti Veronica Marinelli e Cristina Tirigalli (soprani) e Federico Savini (tenore), insieme al Coro “Nuove Note” e alla Corale “Marietta Alboni”, con il contributo strumentale di Simone Nocchi (pianoforte) e Angelo Silvio Rosati (organo), sotto la direzione di Marcello Marini, con la collaborazione del maestro del coro Anna Marini.

Dalla vita interna della corale emerge l’immagine di una comunità composita, che proprio nella diversità trova la sua forza. Il corista Stefano Bravi racconta la “Marietta Alboni” come “un gruppo di persone di diversa età, di diversa estrazione”, dove convivono esperienze decennali e nuovi ingressi, competenze musicali consolidate e passioni che diventano formazione nel tempo. E offre un’immagine che sa di pastorale oltre che di musica: “Il coro in fondo è questo, mettere insieme voci diverse per creare insieme un’armonia”.

Uno studio “accurato e meticoloso”

Il Lobgesang non è una partitura qualsiasi: richiede grande compattezza corale, resistenza, precisione e profondità espressiva. Patrizia Calabresi, corista della “Marietta Alboni”, lo definisce senza esitazioni “un’opera impegnativa, imponente”, che ha chiesto “uno studio accurato e meticoloso, dettagliato, che è durato anche molto tempo”.

Nelle sue parole compare anche un dettaglio dal forte valore simbolico per la città: l’opera fu presentata nel 1840 in occasione delle celebrazioni legate all’invenzione della stampa e dei caratteri mobili, e portarla oggi a Città di Castello – che ha nella tradizione tipografica uno dei suoi tratti distintivi – viene vissuta come una “coincidenza” capace di rendere “particolarmente orgogliosi”. Calabresi sottolinea inoltre la “maestosità corale” unita alla “maestosità del messaggio di speranza” contenuto nell’inno di lode.

Una chiusura giubilare che parla al presente

Tra la dimensione liturgica della cattedrale, la forza biblica dei testi e l’architettura musicale che conduce dalla notte alla luce, il concerto del 26 dicembre si presenta come un evento capace di parlare insieme alla città e alla comunità diocesana. La musica corale diventa linguaggio di comunione, la musica sacra torna a essere annuncio e preghiera, e la chiusura dell’anno giubilare trova un segno pubblico che unisce bellezza e fede.

Nella sintesi più efficace, resta l’intenzione dichiarata dal direttore Marcello Marini: offrire alla diocesi non solo un’esecuzione, ma un gesto corale di gratitudine, “una grande lode a Dio”, nel solco della speranza che il Giubileo ha posto al centro del cammino ecclesiale.

PREMONTATO DI IMMAGINI VIDEO DELLE PROVE DEL CONCERTO E INTERVISTE, SCARICA QUI:

https://mega.nz/file/6BowTIIY#BXiRHR440Io_2qock-HUC7IBydke8MUjRsohwsDembY

INTERVISTE:

– 00:30 MARCELLO MARINI, direttore della corale “Marietta Alboni”

– 03:24 STEFANO BRAVI, corista corale “Marietta Alboni”

– 06:08 PATRIZIA CALABRESI, corista corale “Marietta Alboni”

– 08:11 DON ANDREA CZORTEK, vicario diocesano e parroco della Madonna delle Grazie

Ufficio per le comunicazioni sociali – Diocesi di Città di Castello

INFORMAZIONI: 3356789939 – comunicazione@diocesidicastello.it

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San Sepolcro: Palasport e palestre cittadine, interviene il sindaco

Il Sindaco di Sansepolcro interviene in merito alla situazione di alcune strutture sportive cittadine, facendo chiarezza sul percorso che interessa in particolar modo Palasport e palestre.

“In riferimento alle notizie uscite sull’argomento” dichiara Fabrizio Innocenti “l’Amministrazione conferma  che la palestra del Liceo è di proprietà della Provincia. Il 12 dicembre scorso la stessa Provincia ha informato la Dukes Basket e per conoscenza il nostro ufficio sport che l’impianto di riscaldamento non stava funzionando causa un guasto alle schede elettroniche dei due termoconvettori alimentati a metano. Il susseguente 17 dicembre  l’ufficio manutenzione della Provincia, da noi sollecitato,  ci ha informati che solo uno dei due termoconvettori è ripartito  mentre per il secondo è prevista la sostituzione, a loro carico, in quanto sono introvabili le schede elettroniche. Sarà nostra cura monitorare con  attenzione i tempi di questa sostituzione, che ci auguriamo più rapida possibile per limitare i disagi degli utenti. Precisiamo infine che la pulizia delle palestre  del Liceo e della Buonarroti  è affidata con convenzione alla società di basket mentre la società di pallavolo si occupa della stessa mansione per quanto riguarda le palestre Collodi e Giovagnoli”.

“Per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento del Palazzetto dello Sport” precisa ancora il Sindaco “è noto ormai da tempo che la tecnologia delle apparecchiature è obsoleta, con conseguente rendimento bassissimo dello stesso. La sostituzione  dell’impianto di riscaldamento è prevista tra i lavori dell’intervento  di miglioramento sismico che inizierà a metà del 2026 dell’intero complesso sportivo. Nell’attesa, abbiamo attivato comunque un confronto con la società che gestisce la struttura per valutare una diversa accensione dell’impianto in base all’utilizzo delle società sportive”.

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“Ti racconto una storia”, al via la stagione per ragazzi al Teatro alla Misericordia di Sansepolcro

Con l’avvio della nuova rassegna per famiglie 2025/2026, il Teatro alla Misericordia di Sansepolcro si conferma, anche grazie a questi appuntamenti, uno spazio di incontro, fantasia e crescita condivisa per le famiglie del territorio. La rassegna “Ti racconto una storia”, realizzata dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo, propone un percorso pensato per avvicinare i più piccoli al linguaggio del teatro attraverso spettacoli di qualità, capaci di unire gioco, emozione e immaginazione.

Il primo appuntamento, in programma domenica 21 dicembre alle ore 16.00, segna simbolicamente l’inizio della stagione con “Bubble’s Natale”, uno spettacolo poetico e sorprendente di e con il Dottor Arcobaleno (Gianluca Pianigini). Tra clownerie, bolle di sapone giganti e magie natalizie, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio fatto di stupore e leggerezza, dove il palcoscenico si trasforma in un luogo incantato capace di coinvolgere bambini e adulti. Uno spettacolo pensato per i più piccoli, ma in grado di parlare a tutte le età, nel segno della meraviglia e della condivisione.

La rassegna proseguirà nei mesi successivi con altri appuntamenti dedicati alle famiglie, confermando l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso un’offerta culturale accessibile, educativa e di qualità, che mette al centro i bambini e il valore del teatro come strumento di crescita e comunità.

Biglietti in vendita già da oggi, giovedì 18 dicembre presso la Biblioteca Comunale Dionisio Roberti – 0575 732434

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Ad In Primo Piano Leonardo Magnani

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, Leonardo Magnani dell’Associazione Cultura della Pace di Sansepolcro

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Venerdì 19 dicembre, scatti gratuiti con i propri amici animali: torna a Gubbio “Città Bestiali”

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Gli amici animali protagonisti, insieme ai loro padroni, di “Città bestiali”, il progetto di ritratti fotografici ideato e realizzato dall’associazione culturale Terracomunica. Venerdì prossimo 19 dicembre, a Gubbio, sarà allestito un vero e proprio set fotografico, negli spazi di SEDICISTUDIO: il fotografo Paolo Tosti insieme a tanti altri amici di Terracomunica, che da oltre dieci anni portano avanti questo progetto, realizzeranno ritratti gratuiti di persone insieme ai propri animali.
Il progetto anima diverse piazze italiane con iniziative dedicate al rapporto tra persone e animali e l’importanza di educare alla responsabilità di avere un animale. L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini alla cura degli animali, a contrastare l’abbandono, dando agli animali il rispetto e le attenzioni che meritano. “Un impegno – afferma Paolo Tosti – che viene ripagato dall’affetto autentico e dalla compagnia che i nostri amici “bestiali” sanno donare. La forza del ritratto fotografico, in questo percorso, vuole essere un gesto di gratitudine che rafforza e rinnova questa consapevolezza, riscoprendo anche il valore del fotoritratto.
“Città Bestiali” vuole offrire ai cittadini un’occasione speciale: vivere un’esperienza con il proprio animale domestico, in una città meravigliosa come Gubbio e durante un’atmosfera particolare, quella natalizia”.
A tutti i partecipanti sarà regalata una stampa fotografica come ricordo della giornata.
Per Terracomunica la memoria è un valore: una fotografia stampata conserva nel tempo un legame, un gesto, una presenza. “La memoria è fondamentale – prosegue Tosti – in ogni ambito e la stampa ritrae un momento di condivisione con il proprio animale domestico, dona valore alla memoria stessa, preservandolo nel tempo. “Città Bestiali” nasce anche per questo: trasformare una giornata qualunque in un ricordo da tenere, come fosse un piccolo giorno di festa. Grazie all’impegno volontario e professionale dei ragazzi di Terracomunica, il set fotografico sarà aperto a tutti e l’esperienza è gratuita”.
Venerdì 19 dicembre 2025 dalle 9:30 alle 20:00 (orario continuato studi fotografici di SEDICISTUDIO – Paolo Tosti, via Leonardo da Vinci 30, Gubbio).

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Luminarie natalizie a Città di Castello: assessore Guerri risponde a interrogazione in consiglio comunale

“Luminarie mai estese in centro storico come quest’anno, grazie al reperimento di maggiori risorse e al gioco di squadra con gli operatori economici: per il Natale 2026 sarà nostra cura coinvolgere altre realtà associative interessate”. La risposta dell’assessore Guerri in consiglio comunale all’interrogazione di Lignani Marchesani (Castello Civica), Rossi e Leveque (FDI)

“Per la prima volta quest’anno a Natale siamo riusciti a estendere ancora di più le luminarie nel centro storico, grazie alle risorse stanziate dall’amministrazione comunale e al reperimento di ulteriori fondi con il contributo dell’assessorato al Turismo della Regione e del Gal Alta Umbria, ma anche grazie a una concertazione e partecipazione che è partita luglio con il consorzio Pro Centro, che ringrazio per l’impegno in termini di idee ma anche pratico oltre che per la compartecipazione all’investimento negli eventi del cartellone, ed è proseguita in ottobre, quando ha coinvolto gli operatori economici del cuore della città nella scelta della tipologia degli addobbi e nella loro dislocazione. Grazie agli investimenti e al lavoro di squadra che c’è stato, la presenza di luci e addobbi natalizi è stata ampliata rispetto all’anno scorso e portata anche in piazza Garibaldi e a Porta Santa Maria Maggiore, si è arrivati finalmente fino in fondo a corso Vittorio Emanuele ed è stata inserita via Marconi. In via Mario Angeloni si è andati oltre il limite dell’incrocio del Cinema Eden, per dare appunto un segnale di progressivo ampliamento, oltre ovviamente a via Mazzini, via Albizzini, via del Popolo, via Plinio il Giovane e all’addobbo lungo la cinta muraria. Abbiamo poi dedicato un intervento particolare a piazza delle Tabacchine, un luogo dove abbiamo iniziato quest’estate, con due importanti manifestazioni, a dare segnali importanti per favorirne la vivibilità e godibilità e abbiamo proseguito allestendo il villaggio di Natale e installando le luminarie che abbelliscono tutta l’area. In via San Florido e in via XI Settembre non ci sono mai state luminarie dell’amministrazione comunale negli ultimi vent’anni, perché con le risorse disponibili ci si è concentrati dapprima sulle vie e nelle piazze maggiormente interessate dalle attività commerciali e dal passaggio quotidiano delle persone. E’ però nostra intenzione continuare in questo percorso di estensione delle luminarie natalizie nel centro storico di cui abbiamo dato dimostrazione già quest’anno e se, a differenza di quanto finora riscontrato, ci fossero realtà associative interessate a partecipare e contribuire agli allestimenti sarà nostra cura coinvolgerle per il Natale 2026”. E’ la risposta che l’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri ha dato in consiglio comunale al capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che, insieme a Elda Rossi e Riccardo Leveque (FDI), aveva presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti sulla collocazione delle luminarie natalizie. Nel riconoscere con soddisfazione come nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 dicembre il centro storico fosse stato “finalmente molto pieno”, in aula il rappresentante della minoranza aveva lamentato il fatto che “due parti del centro storico importanti, come il tratto finale del rione Prato in corrispondenza dell’accesso dal ponte del Tevere e il rione San Giacomo con via XI Settembre, siano rimaste fuori dall’allestimento delle luminarie e degli addobbi”. “E’ vero che le disponibilità economiche sono limitate ed è vero che storicamente nel rione Prato e nel rione San Giacomo non ci sono state mai luminarie, ma la soluzione fai-da te adottata in queste aree stona con il resto degli addobbi”, aveva osservato il consigliere, spiegando come l’interrogazione, nata dal confronto con commercianti ed esponenti delle società rionali in questione, avesse l’obiettivo di “invitare l’amministrazione comunale a svolgere una concertazione preventiva l’anno prossimo con tutti i quartieri del centro storico, per vedere come omogeneizzare la situazione ed evitare di fare figli e figliastri, considerando che, a quanto mi risulta, almeno una delle due società rionali sarebbe stata anche disponibile quest’anno a dare un contributo per l’allestimento delle luminarie”. Nel rimarcare che le luminarie sono state interamente a carico dell’amministrazione comunale e che la compartecipazione economica c’è stata sulla progettualità degli eventi, l’assessore Guerri ha parlato di un’attenzione alle luminarie che “è cresciuta di pari passo con la percezione di quanto siano importanti nel periodo natalizio per chi abita e per chi lavora in centro storico”. Guerri ha rimarcato come il gioco di squadra, specialmente con i commercianti del Consorzio Pro Centro, che hanno coinvolto anche sponsor privati, abbia permesso di mettere in campo una progettualità importante per valorizzare il cuore della città con un’offerta di eventi e attività pensati per i bambini e le famiglie che avesse una programmazione non estemporanea, troppo condizionata dalla variabilità del meteo, ma stabile durante tutto il periodo natalizio, per creare il bellissimo effetto che vediamo con iniziative come la Casa di Babbo Natale, la pista di pattinaggio sul ghiaccio, il villaggio di Natale”. Il consigliere Lignani Marchesani ha replicato: “secondo me l’omogeneità del messaggio deve essere un parametro fondamentale, quindi rivedere luci estemporanee, anche se carine, in alcuni quartieri non è molto positivo dal mio punto di vista”. “Credo che un occhio di riguardo ai due quartieri debba in qualche modo essere dato”, ha puntualizzato l’esponente della minoranza.

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Borse di studio Cestini e Polenzani: venerdì 19 dicembre il riconoscimento agli studenti meritevoli di Città di Castello

Venerdì 19 dicembre alle ore 12.00 saranno consegnate nella sala del consiglio comunale di piazza Gabriotti le borse di studio intitolate a Rossella Cestini e Sergio Polenzani, che il Comune di Città di Castello finanzia ogni anno con 10.000 euro per premiare gli studenti tifernati delle scuole superiori più meritevoli. I giovani diplomati al termine dell’anno scolastico 2024-2025 riceveranno i riconoscimenti dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri, alla presenza dei familiari delle due indimenticabili figure della città che sono state simbolo di competenza, passione, impegno civile e spirito di servizio rivolti al mondo della scuola e alla costruzione del futuro dei giovani.

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Natale e chiusura del Giubileo nelle cattedrali di Città di Castello e Gubbio: un tempo di fede e speranza

Le diocesi di Gubbio e di Città di Castello si preparano a vivere il Natale, un momento che unisce le due comunità in un condiviso clima di attesa e di festa. Un tempo di preparazione e un cammino di fede che invitano a contemplare il mistero della nascita di Cristo nella gioia profonda dell’Incarnazione.

Il programma delle celebrazioni ha preso il via martedì 16 alle ore 6.30, nella chiesa di San Marziale a Gubbio, con la Novena di Natale. Questa preghiera accompagnerà i fedeli fino alla mattinata di mercoledì 24, guidandoli nell’attesa che prepara il cuore e la mente al mistero del Natale, vissuto nella speranza e nella gioia che precede la nascita di Gesù.

La notte della vigilia del Natale, nella cattedrale a Città di Castello, sarà celebrata la tradizionale Santa Messa di mezzanotte, presieduta dal vescovo Luciano Paolucci Bedini. Giovedì 25, solennità del Natale del Signore, alle ore 11, nella basilica di Sant’Ubaldo a Gubbio, il Vescovo presiederà la Messa Pontificale.

Nella cattedrale tifernate, venerdì 26, festa di Santo Stefano, alle ore 17, il concerto della Corale “Marietta Alboni” offrirà un’occasione per vivere le feste nel segno della musica, quest’anno dedicata soprattutto alla chiusura dell’anno giubilare. Mentre lunedì 29, alle ore 21.15, nella chiesa di San Pietro a Gubbio, saranno le voci della Corale “Beati Ubaldi” ad animare il concerto di Natale.

Mercoledì 31 alle 18.30, nella cattedrale di Città di Castello, sarà celebrata la Santa Messa di ringraziamento con il canto del Te Deum, tradizionale inno di gratitudine che accompagna la fine dell’anno. Un’occasione per guardare al cammino percorso e rendere grazie per tutte le benedizioni ricevute portando davanti a Dio gioie, fatiche e progetti.

Il nuovo anno si apre giovedì primo gennaio, solennità di Maria, Madre di Dio. Alle ore 18.30, il vescovo Luciano, nella chiesa di San Giovanni di Gubbio celebra la Messa per l’inizio dell’anno, nella Giornata mondiale della Pace.

Sabato 6 gennaio, Epifania del Signore, alle ore 10, mons. Paolucci Bedini sarà a Gubbio per la celebrazione nella casa di riposo “Mosca” e alle 18.30, nella cattedrale tifernate dei Santi Florido e Amanzio, presiederà la liturgia, invitando i fedeli a raccogliersi per vivere insieme il mistero dell’apparizione di Cristo ai Magi, simbolo universale della luce di Dio che si manifesta a tutti i popoli. Le celebrazioni che si terranno nella cattedrale tifernate durante le festività natalizie saranno animate dalla Schola Cantorum “Abbatini”.

Le celebrazioni per la chiusura del Giubileo

Prima della fine del 2025, le Chiese diocesane “sorelle” celebreranno anche la chiusura dell’anno santo. 

Nella diocesi di Città di Castello, il Giubileo ha avuto come chiese giubilari la cattedrale e il santuario della Madonna del Transito di Canoscio, luoghi di celebrazioni penitenziali, ascolto della Parola, catechesi e pellegrinaggi. Il tratto finale sarà segnato dalla solenne celebrazione di sabato 27 dicembre, alle 18.30, in cattedrale, presieduta dal vescovo Luciano. 

Anche la Chiesa eugubina ha vissuto intensamente l’anno santo nelle chiese di San Francesco e Sant’Ubaldo a Gubbio e nella collegiata di Santa Maria della Reggia a Umbertide. La messa di chiusura del Giubileo sarà celebrata domenica 28 dicembre, alle 17, nella cattedrale dei Santi Mariano e Giacomo, presieduta dal vescovo Paolucci Bedini.

Sarà il momento per consegnare al Signore quanto vissuto e accogliere la chiamata a trasformare la grazia ricevuta in stile quotidiano. L’anno santo termina, ma la speranza resta. Non come ricordo, ma come vocazione: «la speranza è una vocazione, e nessuno di noi può pensarsi escluso da questa chiamata divina», come ha scritto il vescovo Luciano.

Ufficio per le comunicazioni sociali – Diocesi di Città di Castello

INFORMAZIONI: 3356789939 – comunicazione@diocesidicastello.it

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Cuori di cioccolato per la ricerca Telethon: solidarietà in Piazza Matteotti a Città di Castello il 20 e 21 dicembre

Il 20 e 21 dicembre, Piazza Matteotti si riempie di solidarietà e dolcezza per sostenere insieme la ricerca scientifica sulle malattie genetiche rare.
Potrete ricevere i cuori di cioccolato di Telethon, un piccolo gesto dal grande valore.

Un cuore per donare speranza. Vi aspettiamo!

Dove: Piazza Matteotti
Quando: Sabato 20 e Domenica 21 dicembre

Tutti i fondi raccolti saranno devoluti alla ricerca Telethon.

Telethon #UnCuorePerLaRicerca

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Pambrulata 2025: domenica 21 dicembre, mtb e running per il Comitato Daniele Chianelli

Si rinnova domenica 21 dicembre con ritrovo alle 8,30 e partemza alle ore 9.00/9,15, l’appuntamento con la Pambrulata, escursione in mtb organizzata da Team Bikeland e Mtb Ovunquisti, finalizzata a raccogliere fondi a favore del Comitato Daniele Chianelli.
Le novità della quarta edizione saranno due: la possibilità di partecipare anche a piedi su un percorso per runners predisposto da Valtiberun e la logistica, con partenza e arrivo dal Ciclodromo Comunale in Via della Barca.
Per tutti i partecipanti, a fine mattinata, oltre al classico panettone e vin brûlé, offerto dagli organizzatori, ci sarà la ormai tradizionale lotteria, con premi e buoni donati da alcuni partner della manifestazione.
Ricordiamo che è possibile già la pre iscrizione/donazione di €5 (interamente devoluti al Chianelli)
presso Bikeland e Officina dell’Ovunquista.
Il Comune di Città di Castello ha dato il patrocinio all’evento a conferma della bontà dell’iniziativa.
Vi aspettiamo!!!

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Perugia: Saluto augurale del Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, ai militari del Comando Legione Carabinieri “Umbria”

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Nella mattinata odierna, a Perugia, presso la storica Caserma “Garibaldi” di corso Cavour, il Generale di Corpo d’Armata Aldo Iacobelli, Comandante Interregionale Carabinieri “Podgora”, con sede in Roma e competenza sulle Legioni Carabinieri “Lazio”, “Marche”, “Sardegna”, “Toscana” e “Umbria”, con l’approssimarsi delle festività natalizie, ha rivolto il suo caloroso saluto e i più fervidi auguri a tutti i militari dell’Umbria ed alle loro famiglie.

L’Alto Ufficiale, accolto dal Generale di Brigata Luca Corbellotti, Comandante della Legione Carabinieri “Umbria”, ha incontrato i Comandanti Provinciali di Perugia e Terni, una rappresentanza di Ufficiali e personale del Comando Legione, dei Reparti Territoriali, delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale tra Militari, Associazione Nazionale Carabinieri e Associazione “Nastro Verde”, che riunisce gli insigniti in servizio dell’onorificenza della “Medaglia Mauriziana”.  

Nell’occasione il Generale Iacobelli ha espresso il suo più vivo compiacimento per il significativo e proficuo lavoro svolto dai comandi dell’Arma in tutta l’Umbria, evidenziando la vicinanza e la prossimità delle Stazioni Carabinieri alle popolazioni locali. 

Una costante azione quotidiana, in cui i presidi dell’Arma costituiscono un punto di riferimento, “patrimonio delle comunità”, laddove il “Carabiniere è visto come proprio”, attraverso un “patto di fiducia e un rapporto di conoscenza diretta e totale”, evidentemente dovuto ad una presenza continua tra le persone, compiendo anche semplici gesti, che “fanno la differenza”. 

Sono solo alcune delle considerazioni che l’Autorità di Vertice ha espresso per sottolineare l’importanza delle molteplici attività svolte dai Carabinieri, sempre nell’alveo di un’efficace e funzionale sinergia interistituzionale finalizzata ad assicurare la coesione sociale e le migliori condizioni sotto il profilo dell’ordine e sicurezza pubblica.    

Nel corso dell’evento, il Generale Iacobelli ha consegnato a 2 appartenenti all’Arma umbra, in servizio, la “Medaglia Mauriziana”, onorificenza oggi concessa dal Presidente della Repubblica, della quale il Comandante Interregionale ha ripercorso le origini, che risalgono alle Regie Magistrali Patenti del 1839, promulgate da Re Carlo Alberto, la storia e il profondo significato che riconosce a Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate e Corpi Armati dello Stato dieci lustri di servizio lodevolmente prestato.

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Perugia: arrestato a Ponte Valleceppi un 23enne per spaccio di stupefacenti

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Perugia hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 23enne, di nazionalità albanese, senza fissa dimora sul territorio nazionale, ritenuto responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Il giovane, che si trovava a bordo di un’autovettura, è stato fermato durante un normale controllo alla circolazione stradale in località Ponte Valleceppi e, siccome si è mostrato da subito particolarmente nervoso ed agitato, è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare.

All’esito delle operazioni di ricerca, i militari hanno rinvenuto e sequestrato una dose di cocaina all’interno in un pacchetto di sigarette, altre 30 dosi di cocaina, per un peso complessivo di 33 grammi, abilmente occultate all’interno del veicolo, nonché la somma in contanti di 515 euro, ritenuta verosimilmente costituire il provento dell’attività delittuosa.

Lo stesso, in forza di tali rilevanti elementi indiziari a suo carico, è stato dichiarato in stato di arresto e trattenuto presso le camere di sicurezza del Comando Compagnia Carabinieri di Perugia, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.

All’esito dell’udienza, il G.I.P. del Tribunale di Perugia, nel convalidare l’arresto, ha disposto nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Cannara: rifiuta il test antidroga, sorpreso con hashish e coltello giapponese. Denunciato dai Carabinieri 20enne del posto

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I Carabinieri della Stazione di Cannara hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un 20enne del posto, per essersi rifiutato di sottoporsi all’accertamento per verificare l’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti, oltre che per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere.

Nel dettaglio, il giovane, durante un servizio di controllo alla circolazione stradale dei militari, ha catturato l’attenzione di questi ultimi allorquando, notato all’uscita da un bar, si è allontanato in bicicletta con un’andatura irregolare, procedendo a zig-zag.

Fermato immediatamente dagli operatori, l’interessato ha palesato chiari sintomi riconducibili all’assunzione di sostanze stupefacenti e, invitato a sottoporsi agli accertamenti previsti dall’art. 187 del Codice della Strada, lo stesso ha opposto un netto rifiuto, facendo pertanto scattare la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Spoleto (PG) per il reato di specie. 

La scoperta più sorprendente è però avvenuta durante ulteriori verifiche. Infatti, nel corso della perquisizione personale, i militari hanno rinvenuto all’interno dello zaino 3 g di hashish ma, soprattutto, nascosto in una tasca interna, un coltello metallico di tipo giapponese lungo 25 centimetri, con una lama di 13 cm, perfettamente occultato. 

L’arma è stata immediatamente sequestrata e per il 20enne è scattata anche la segnalazione alla Prefettura di Perugia quale assuntore di stupefacenti. 

L’intervento rientra nei servizi di vigilanza che i Carabinieri svolgono con particolare attenzione nelle ore serali, attività che sta consentendo di intercettare situazioni potenzialmente pericolose e di garantire una maggiore sicurezza ai cittadini.

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Volley Altotevere, la fiducia di Pochini: “Siamo un gruppo unito e competitivo”

Nella settimana che accompagna all’ultima sfida del 2025 contro il San Donà di Piave, parla l’esperto libero perugino: “Vincere per rimanere in alto”

Quando l’esperienza diventa fondamentale in determinati frangenti. L’esempio per la ErmGroup Altotevere arriva dal libero Filippo Pochini, che la Serie A la conosce bene e che nel momento critico della partita di Mantova ha saputo dare il suo contributo anche a livello di lucidità, tanto più che nel frangente iniziale del terzo set, che aveva visto i virgiliani allungare fino all’8-3, era la ricezione il fondamentale che non stava funzionando al meglio. “La Gabbiano ha avuto il grande merito di “incastrarci” con il suo gioco, noi quello di non innervosirci più del dovuto – commenta Pochini – poi è normale che quando vinci e le cose vanno bene non pensi a quando invece potrebbero girare male o meno bene. Ribadisco i miei complimenti a Mantova per averci messo in difficoltà sia in battuta che in ricezione; mi ricordo, al proposito, che durante il terzo set ci siamo detti: ragazzi, questa è la ricezione. Ok, pensiamo ad altro: spesso le partite si possono vincere anche quando la ricezione non è ottimale e infatti abbiamo tenuto duro fino a quando la situazione non si è capovolta. Ma ripeto: loro sono andati bene a muro (ne hanno piazzati ben 17 vincenti) e in difesa e annoverano giocatori di spessore, compreso lo stesso Maiocchi, che lo scorso anno era qui all’Altotevere e che è stato il migliore dei suoi”. Alla luce di quanto appena dichiarato, emerge il salto di qualità compiuto dalla ErmGroup per ciò che riguarda soprattutto la mentalità: “Credo che, riavvolgendo il nastro della gara – sottolinea il 36enne atleta perugino – siamo stati bravi nel primo set, più che equilibrato, a tenere botta e chiuderlo ai vantaggi; nel secondo, ottimo Mantova e nel terzo bravissimi noi nel rimanere sul pezzo fino al ribaltamento che ci ha portato a fare nostra la sfida. Se pertanto mettiamo sul piatto della bilancia i vari aspetti, perdere di nuovo un set dopo tanto tempo avrebbe potuto destabilizzarci e in effetti nella terza frazione siamo partiti un po’ storditi con quel 3-8, ma eravamo pur sempre consapevoli delle nostre capacità e del fatto che ancora commettiamo errori un tantino ingenui. Siamo tuttavia una squadra forte e ambiziosa, che proverà in ogni maniera a stare al vertice: questa convinzione è stata un elemento determinante”. La sequenza dei 3-0 di fila si è interrotta a quota sei, anche se nella maniera più indolore, perché comunque il risultato pieno è maturato. Come dire che, senza alcuna conseguenza, la striscia positiva si è allungata e che allo stesso tempo è stato scongiurato il velato pericolo che la squadra potesse diventare “schiava” dell’inseguimento di un primato e magari disunirsi al primo intoppo. “Senza dubbio – risponde Pochini – era una questione anche di orgoglio, quella di continuare a vincere per 3-0 al fine di inseguire un record che ancora non ci apparteneva in categoria. È chiaro che saremmo stati contenti di aggiungere il settimo punteggio rotondo, ma credo che anche un 3-1 su un campo ostico come quello di Mantova sia da sottoscrivere benissimo, specie se andiamo a vedere la reazione avuta dopo il set perso. È stata una riprova molto indicativa”.  

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Il sindaco Luca Secondi porta gli auguri di Natale agli anziani di Città di Castello: “Un valore custodire il loro sapere'”

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti hanno fatto visita per gli auguri di Natale agli ospiti della casa famiglia per anziani San Giovanni, della Casa albergo e della Casa Verde

Il sindaco Luca Secondi e l’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti stamattina hanno portato gli auguri dell’amministrazione comunale di Città di Castello agli ospiti della Casa famiglia per anziani San Giovanni, della Casa albergo e della Casa Verde. “Abbiamo rinnovato una tradizione a cui teniamo davvero tanto, perché ci dà l’opportunità di stare vicini e far sentire il nostro affetto a tanti concittadini che vivono con emozione e semplicità lo spirito del Natale”, osservano Secondi e Calagreti, che sono stati accompagnati nelle visite dalla responsabile dell’Ufficio della cittadinanza, minori, famiglie e anziani Lorenza Scateni. “I momenti in compagnia dei nostri anziani – sottolineano sindaco e assessore – sono preziosi e piacevoli, pieni di aneddoti e sorrisi. Sono occasioni nelle quali possiamo apprezzare quale valore abbia custodire il loro sapere e la loro saggezza, la loro identità, ma anche offrire loro dignità e decoro in strutture accoglienti e adeguate ai bisogni dell’età che vivono, all’interno delle quali, ancora una volta, abbiamo potuto apprezzare la qualità umana e professionale degli operatori che se ne prendono cura”. Il giro degli auguri nei luoghi che accolgono le persone fragili della comunità proseguirà anche nei prossimi giorni, con visite già programmate nella Residenza San Francesco di Sales, nel Pensionato del Sacro Cuore e al Centro di Accoglienza San Giovanni di Giove.

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“La prevenzione è vita”: Screening sanitari gratuiti in Piazza Matteotti con la S.O.G.IT. Città di Castello O.D.V.

La prevenzione scende in piazza a Città di Castello. Sabato 20 dicembre 2025, dalle ore 9.00 alle 12.30, Piazza Matteotti davanti al negozio Cozzari ospiterà una mattinata dedicata alla salute e al benessere dei cittadini, grazie all’iniziativa promossa dalla S.O.G.IT. Città di Castello O.D.V., con il patrocinio del Comune di Città di Castello, della USL Umbria 1, della Regione Umbria e della Provincia di Perugia.

I volontari dell’associazione saranno a disposizione della popolazione per effettuare screening sanitari gratuiti, nello specifico:

Misurazione della glicemia

Controllo della pressione arteriosa

Rilevazione della saturazione di ossigeno (saturimetria)

L’iniziativa ha l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza della prevenzione e del monitoraggio periodico dei principali parametri vitali, strumenti fondamentali per individuare precocemente eventuali situazioni di rischio e favorire uno stile di vita più sano e consapevole.

Lo screening è aperto a tutta la popolazione, non richiede prenotazione e sarà svolto da personale volontario qualificato, nel rispetto delle normative vigenti. I controlli non sostituiscono le visite mediche, ma rappresentano un valido supporto alla prevenzione primaria.

La S.O.G.IT. Città di Castello O.D.V., da sempre impegnata nel soccorso, nell’assistenza e nella promozione della cultura della salute, rinnova così il proprio impegno a favore della comunità locale, invitando tutti i cittadini a partecipare.

Un piccolo gesto, come dedicare qualche minuto alla propria salute, può fare una grande differenza.

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Un presepe napoletano settecentesco incanta la Prefettura di Perugia: arte e tradizione in Piazza Italia

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Un presepe tradizionale di arte napoletana settecentesca racchiuso in una tipica campana di vetro. Originale ed artistica rappresentazione della natività con un piccolo scoglio (scena) in sughero opera di Salvatore Fiore di Avellino, che da ieri fa bella mostra di se al secondo piano del Palazzo della Prefettura in Piazza Italia a Perugia.

Un presepe tradizionale di arte napoletana settecentesca racchiuso in una tipica campana di vetro. Originale ed artistica rappresentazione della natività con un piccolo scoglio (scena) in sughero opera di Salvatore Fiore di Avellino, che da ieri fa bella mostra di se al secondo piano del Palazzo della Prefettura in Piazza Italia a Perugia. Dopo la Provincia di Perugia, che dal 2009 ogni anno ospita al piano nobile del Palazzo una delle opere provenienti dalla mostra internazionale di arte presepiale di Città di Castello (XXIV° edizione in corso di svolgimento fino al 6 gennaio presso la cripta inferiore della cattedrale) anche la Prefettura ha inaugurato questa originale consuetudine, una tradizione che parte da lontano grazie alla all’Associazione Amici del Presepio “Gualtiero Angelini”. Ieri pomeriggio si è svolta la benedizione del presepe da parte dell’arcivescovo di Perugia-Città della Pieve monsignor, Ivan Maffeis, alla presenza del Prefetto di Perugia, Francesco Zito, del Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, del vice-sindaco di Città di Castello, Giuseppe Bernicchi e dei rappresentanti dell’associazione tifernate, il vicepresidente, Claudio Conti ed il consigliere Antonello Orsini. “I presepi nei luoghi simbolo delle istituzioni, provincia, prefettura e regione – ha dichiarato Claudio Conti, vicepresidente dell’Associazione – è motivo di orgoglio e promozione della nostra bellissima tradizione artistica delle diverse scuole presepistiche che da 24 anni sono protagoniste nella nostra manifestazione.” Parole di apprezzamento per il presepe esposto e per la bella iniziativa sono state espresse dal prefetto di Perugia, Francesco Zito, che ha ringraziato i promotori e gli amministratori del comune di Città di Castello.

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Nuovo parcheggio pubblico in Via dei Malatesta – Via dei Lorena, al via i lavori di realizzazione

Prendono ufficialmente avvio oggi i lavori per la realizzazione del nuovo parcheggio pubblico in Via dei Malatesta – Via dei Lorena, intervento inserito nella programmazione delle opere pubbliche del Comune di Sansepolcro e ritenuto strategico per il miglioramento della mobilità e dell’accessibilità urbana.

L’opera, relativa al primo stralcio funzionale, prevede un investimento complessivo pari a 138.434,00 euro, di cui 135.534,00 euro destinati ai lavori e agli oneri per la sicurezza soggetti a ribasso, e 2.900,00 euro per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso.

L’intervento consentirà di dotare l’area di nuovi spazi di sosta pubblica, rispondendo a una necessità concreta del centro cittadino e contribuendo a una più razionale organizzazione della viabilità locale, con benefici sia per i residenti sia per chi frequenta la zona per motivi di lavoro o servizi.

I tempi di realizzazione sono previsti entro 120 giorni dall’avvio del cantiere.

L’Amministrazione comunale segue con attenzione l’avvio e lo sviluppo del cantiere, consapevole dell’importanza dell’opera all’interno di una visione più ampia di riqualificazione urbana e potenziamento delle infrastrutture pubbliche, e ringrazia i cittadini per la collaborazione durante la fase di esecuzione dei lavori.

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