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Covid 19: due bandi per combattere perdita di reddito e divario digitale. Domande on line sul sito del comune


Pubblicati sul sito istituzionale del comune di Città di Castello, www.cittadicastello.gov.it, i bandi Noinsieme e Family Tech per l’attribuzione di agevolazioni economiche ai cittadini che hanno subito una diminuzione del reddito a causa del Covid. Tutte le domande sono in line. Scadenza 1 gennaio 2021. Numero unico per le informazioni 8002686.

Come annunciato dall’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini, qualche giorno fa, è possibile per i cittadini che risiedono nella zona sociale 1 fare domanda on line sul sito del comune per aderire ai benefici economici delle spese per tecnologie digitali e per l’acquisto di generi di prima necessità. Le misure, finanziate dalla Regione Umbria con fondi comunitari, riguardano i comuni di Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Citerna. Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Montone, Lisciano Niccone, finanziati con risorse comunitarie dalla Regione Umbria.

NoiInsieme eroga buoni spesa destinati all’acquisto di beni di prima necessità e medicinali, rimborsi per le utenze domestiche. Le persone de-stinatarie dell’intervento, potranno contare su un servizio di informazione, ascolto attivo, sostegno sociale. L’intervento prevede anche un’azione di accompagnamento volta ad individuare nuove strategie di uscita dalla situazione di disagio economico e sociale, causato anche dall’emergenza epidemiologica. Prevede un massimo di € 3.000,00 per destinatario, € 400,00 come contributo medio mensile attraverso buoni spesa per un periodo massimo di 6 mesi, € 300,00 per rimborso delle utenze domestiche regolar-mente documentate; € 300,00 per il servizio di informazione, ascolto attivo sostegno sociale ed orientamento messo a disposizione.
La domanda deve essere presentata al link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=NOINSIEME_DEST_2020.
Connesso a Noinsieme c’è un elenco di operatori commerciali disponibili ad accettare i buoni spesa. Anche per essere inseriti nell’elenco bisogna fare domanda on line a questo link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=Noinsieme_comm_2020

Infine si può fare domanda per il Family Tech a questo link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=FAMILYTECH_DEST_2020. Il Family tech vuole ridurre il divario digitale tra le fami-glie e quindi tra gli studenti in questo momento di didattica a distanza con contributi economici per l’acquisto o il noleggio di strumenti tecnologici (ad es. pc portatili, altri software, connessioni ad internet ecc.) sotto forma di buoni o, in alternativa, attraverso il ristoro delle spese sostenute dalle famiglie per l’acquisito o il noleggio della predetta strumentazione nel periodo che va dal 05 marzo 2020 al 1 gennaio 2021. Per accedere la famiglia deve avere almeno un figlio di età compresa tra 3 e 26 anni compiuti ed un Isee non superiore a 20mila euro.
Gli operatori commerciali che vogliono essere inseriti nell’elenco del bando Family Tech devono fare domanda a questo link https://modulistica.comune.cittadicastello.pg.it/rwe2/module_preview.jsp?MODULE_TAG=FAMILYTECH_COMM_2020

I bandi del rimborso Tari, del Family Tech e del Noinsieme sono consultabili sull’Home Page del sito www.cittadicastello.gov.it, sezione Avvisi e Bandi, del comune di Città di Castello.

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Equilibri di bilancio: approvata variazione a maggioranza

Approvata a maggioranza durante il consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 30 novembre 2020 la variazione di bilancio relativa alla ricognizione sugli equilibri del comune di Città di Castello, favorevoli Pd e PSI, Gaetano Zucchini, Luciano Domenichini, Vittorio Massetti, al momento della votazione Gruppo Misto ma da oggi Democratici per Città di Castello. Astenuti Civici per Città di Castello, contrari Forza Italia, Fratelli d’Italia, Tiferno Insieme, Castello Cambia, Lega, Marco Gasperi e Marcello Rigucci del Gruppo Misto.

Introducendo il punto sul piano finanziario della Tari, nel consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 30 novembre 2020, l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli ha parlato della ricognizione degli equilibri di bilancio, “un atto finale che certifica l’andamento dell’anno e gli obiettivi raggiunti. Su questo punto si intersecano due elementi importanti: il piano della Tari che per l’ente significa 246mila euro in più, certificato da Arera con Auri e riferito al 2018. Nel preventivo abbiamo detto di non aumentare la Tari, anzi abbiamo ristorato le attività danneggiate dal lock down, posticipato i pagamenti per tutti. L’aumento di 246mila euro sarà pagato con risorse del bilancio 2020 senza pesare sui cittadini. Lo Stato ha ristorato il Comune con risorse per circa 2milioni e 200mila euro: 1milioni e 850 mila, quindi 200mila ed ora sono previsti 300mila. Serviranno per aiutare l’Amministrazione a sostenere le maggiori spese e le minore entrate a causa del COVID. Fino al 31 dicembre possiamo spostare le poste dove c’è bisogno. Ora siamo stabilizzati ma monitoriamo la situazione. L’obiettivo è spendere questi soldi in modo puntuale. C’è poi la ricomposizione del legato del Lascito Mariani per circa 292mila euro che sono stati reperiti dentro le minori spese e le maggiori entrate, così come l’aumento della Tari, che complessivamente è di 8milioni e 128mila. Il bilancio, essendo pluriennale, è stato inserito anche nei prossimi anni e non è detto che venga applicato, potrebbe essere come in questo anno coperto con risorse del bilancio. La nostra media di aumento, 3,2%, è la più bassa. Altri hanno applicato il massimo. Faremo il recupero dei crediti solo 2015 e 2016, che vanno in prescrizione altrimenti facciamo danno erariale. Ci sono lavori pubblici importanti: strade, scuole, servizi senza aumento, 4 asili nido, no aumenti su mense, trasporti, diritti dell’ente. E’ entrato nella disponibilità dell’ente una parte del Lascito Ranieri, che è stato utilizzato per la partita della Tari, per aumentare l’ISee del rimborso a 16mila euro, per minori e sociale. Non abbiamo preso tutti l’utile delle Farmacie per fare delle mosse interessanti per il futuro delle farmacie. C’è poi la partita delle alienazioni da cui ci aspettiamo risorse”.
Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “L’aumento della Tari è importante. Da mesi il presidente della Commissione Programmazione chiede l’intervento dei vertici di Sogepu, che spieghi gli introiti, visto che ha riempito la discarica dai dati in mio possesso. Nonostante questo la Tari aumenta e il comune deve dare altri soldi a Sogepu. Le agevolazioni per i residenti intorno alla discarica vengono dalla Regione non dal comune. I 100mila euro per le attività penalizzate non sono sufficienti alla domanda di aiuto e ai cittadini non basta avere i buoni spesa per coprire le esigenze primarie. Avevo avvertito che ci sarebbe stata una richiesta di aiuto molto alta. Sul Lascito Mariani: con chi il comune può avere un contenzioso? Con la Asl a cui abbiamo dato il Lascito? Ormai è chiaro che il Lascito è della ASL. Sulle scuole si è intervenuto con fondi speciali”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, è intervenuto su i tre punti finanziari all’ordine del giorno, piano Tari, equilibri di bilancio e bilancio consolidato: “Sono intrecciati e il voto è negativo non solo per posizione di parte ma anche nello specifico. L’aggravio sulle tariffe, regolato da una normativa kafkhiana, ci sarà e ne prendiamo atto. Quest’anno copriamo, per l’anno prossimo l’assessore ha scaricato sulla prossima amministrazione. Se ci sarà il centrosinistra l’aumento sarà dopo le elezioni, se ci sarà il centrodestra ci penseranno loro. Sul Lascito Mariani, concentriamoci sul fatto che l’accordo con la ASL non prevede né Città della salute né altro ma opere durevoli in ottemperanza al Lascito. Su questo non si fanno sconti, non li fa neanche il centrodestra cittadino. Il vecchio ospedale è un’altra partita. Sul bilancio consolidato: è un’altra corvee per i consiglieri visto la difficoltà di consultazione. E’ un atto tecnico ma in concreto il comune deve fare fronte. Voto no”. Marco Gasperi, consigliere del Gruppo Misto: “Ogni aggettivo lo accetto ma non strategico perché qui non c’è niente. I soldi che abbiamo messo sulla Tari sarebbero potuto andare altrove. Ci autocelebriamo per 100mila euro ma ne avete bruciati 291mila del Lascito Mariani per ricomporlo. Questo è uno scivolone enorme e ancora peggio più volte avete parlato degli interessi del Lascito Mariani da utilizzare per la città. Ma il dirigente ci dice che questa cifra non esiste perché è stata utilizzata per pareggiare il bilancio. Manca completamente la comunicazione, la trasparenza, la condivisione. Tofanelli ha lasciato cifre importanti in sospeso. I soldi non sono dell’assessore, sono dei cittadini, sono sempre loro che pagano alla fine. Voto no”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha precisato: “Negli equilibri non c’è niente di strategico, è una verifica. Si pone in un anno difficile, non imputabile a sindaco, Giunta o maggioranza. Il Covid ha stravolto la vita a tutti. Ma se l’Amministrazione è in equilibrio questo va a favore del cittadino. Sul Lascito: se dobbiamo ricomporlo delle spese interne alla gestione, è stata la giustizia ad attribuirglielo con più sentenze. Appartiene alla logica dire che queste risorse ci devono essere restituite da chi prende il Lascito. Qui c’è lo spazio eventuale del contenzioso. Sulla Tari: l’Auri ha stabilito che il nostro aumento deve essere del 3,2%: i 246mila euro di spostamento della Tari 2020 che diviso per le famiglie tifernati diventerebbe un aumento di 20 euro. Ma che pagherà il Comune. A Perugia stanno arrivando i conguagli di 100, 200 euro alle famiglie. La scelta dell’aumento è di natura burocratica non politica. Dal Governo siamo già a 5 ristori, dalla Regione aspettiamo il primo. Il comune, sebbene amministrato bene come Città di Castello, può risolvere i problemi generati dal Covid”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto: “Nell’assestamento non ci sono i mutui e i 200mila euro circa del Fondo per la locazione. Arera decide i costi ma gli 8 milioni della Tari non dipendono dall’aumento e altri comuni pagano molto meno. Il comune doveva ridurre i costi della Tari non incrementarli. L’Isee del rimborso Tari è stato aumentato a 16mila euro ma si potevano dirottare qui i 450mila euro che avete riservato ai CVA. A Polisport è in aumento il fondo per il Trattamento di fine rapporto anche se non ha assunto nuovo personale, e così anche in Farmacie Tifernate. SOGEPU invece lo riduce”. Luciana Bassini, assessore alle Politiche sociali, ha confermato aumento dell’ISee per rimborso Tari e delle risorse”. Ursula Masciarri, consigliera del PSI, ha espresso apprezzamento per il bilancio: “L’Amministrazione ha scelto di ricomporre il Lascito o riconsegnato alla ASL, aprendo all’eventualità del contenzioso. Abbiamo fatto una scelta di prudenza ma nella delibera si fa espressa riserva di valutare la strada del contenzioso per recuperare le spese legali. In questo bagarre giudiziario il Comune è entrato su richiesta del giudice, quando è stata riconosciuta all’ente la titolarità giuridica del Lascito. Nel 2014 il sindaco manda una lettera alla ASL per prendersi il lascito e chiedendo il ristoro delle spese legali. A cuor leggero voto il bilancio, con particolare convinzione anche l’aspetto del Lascito”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia: “Tante chiacchiere e poche concretezza. Se il documento sul Lascito non viene approvato la Giunta potrebbe cadere. Le giustificazioni sono sempre le stesse ma il ritorno sui cittadini è quasi nullo, insufficiente in una situazione di emergenza. Sulla Tari sconti minimi e inefficienti, sul bilancio di Sogepu florido ci aspettavano una diminuzione delle tariffe che non c’è. Sul Lascito Mariani proclami ma solo una diminutio del lavoro del Lascito, non a causa s olo nostra. I cittadini non hanno avuto nessun aiuto aggiuntivo e questo rattrista”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, ha detto: “Non si può ridurre tutto al Lascito Mariani. Nella storia di questa Amministrazione c’è tanta attenzione per le categorie deboli e politiche economiche sostenibili. L’investimento sul Lascito è stato in progettualità. Il confronto con la ASL è aperto. Ringrazio Tofanelli per avere dimostrato lo sforzo che è stato fatto. L’aumento ridotto della Tari è una cosa poco decifrabile. Dobbiamo essere soddisfatti di questo assestamento che dimostra di saper gestire le risorse in un momento terribile”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha detto: “Il nostro giudizio è negativo nonostante la convicente ricostruzione di Masciarri. Ma la narrazione politica della Giunta è stata diversa da quello che ha fatto in concreto. Tari: narrazione di grandi sgravi sulle famiglie ma c’è un aumento per i cittadini, forse non oggi ma domani. L’aumento nasce dalla certificazione di Sogepu di un aumento dei costi, avallato dall’assemblea dei sindaci. Alcuni introiti delle Farmacie vengono lasciati per un’operazione che non ha citato ma che forse è l’acquisto di una nuova farmacia. Questa è una strategia non una verifica. Nella narrazione le Farmacie finanziano ed invece è il Comune che le finanzia rinunciando ad introiti, che potrebbero essere utili nella crisi generale del Covid. Narrazione politica sul Lascito Mariani: grandi progetti ed invece dobbiamo passarlo alla ASL. Abbiamo avuto spese legali per acquisrlo, poi per il parere pro veritate e poi per il contenzioso per la restituzione delle spese legali. Per non parlare degli interessi, che c’erano per la narrazione politica, ma ci è stato detto che non è vero”. Filippo Schiattelli, capogruppo dei Civici di Città di Castello: “L’amministrazione non si è dimenticata dei più deboli, facendo pagare l’Irpef ai redditi tra 13mila ai 15mila che l’anno prima non pagavano le tasse. Quest’anno e in questo contesto storico il Comune di centrosinistra gliele farà pagare. Se oggi avessi potuto usare il Lascito potevo non scaricare l’Irpef sui cittadini. La ASL che ha competenze sanitarie ci dirà come voleva la signora Mariani in che modo utilizzarli per alleggerire le sofferenze dei cittadini. Perché trasferire la somma nella sua interezza? Si eroghi volta per volta sui progetti decisi dalla Commissione. Non abbiate paura di puntare l’eccellenza nei trattamenti sanitari, facendo onore all’impegno di tanti operatori. La politica non può nascondersi”. Giorgio Baglioni, capogruppo della Lega, ha detto: “Senza entrare nel merito, è un mero esercizio contabile poteva essere fatto di più con più coraggio per dare fiducia alle generazioni future. Sono state messe solo delle toppe nel presente per porre le basi per una ripartenza”. Nella replica Tofanelli ha detto: “Nel sociale abbiamo fatto tantissimo e non mi sembra che ci siano criticità elevate. Sul Lascito mi sembra inaccettabile che non ci vengano restituite le spese legali. Lasciamo un bilancio in ordine, sostenibile in un momento difficile e non prendo impegni per chi verrà. Sulle Farmacie, l’utile era di 129mila euro e ne abbiamo presi 80mila. C’è una previsione che si possa valutare l’acquisto di una farmacia e se deve essere fatta una consulenza o altre attività, abbiamo le risorse. Sull’Irpef quasi ne sono pentito ma i saldi sono gli stessi. Dai cittadini nel 2020 non abbiamo preso un euro in più”.

Il sindaco Luciano Bacchetta in chiusura “Il bilancio è in ordine e ho sentito cose incredibili, come imputare al Comune la responsabilità di norme nazionali. Comunque, rispetto alla Tari ma più in generale, io credo che avremmo la capacità di attenuare gli effetti di provvedimenti presi altrove. Le tasse dei Tifernati sono le più basse dell’Umbria. C’è un limite alle mistificazioni. Il Lascito Mariani non c’entra nulla con l’oggetto della votazione, che riguarda gli equilibri di bilancio. Preciso che una sentenza della Cassazione ce lo ha attribuito nel 2014. Poi non c’è stata lentezza ma l’impossibilità di poterlo spendere perché il Comune non ha vocazione sanitaria, l’unico modo è la convenzione con la Regione per impiegarli di comune accordo. Come abbiamo fatto. Il programma di legislatura verrà completato, siamo in dirittura d’arrivo su tutti gli obiettivi. I ritardi sulla piastra logistica dipendono dalla Regione che non ha pubblicato il bando”.

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“Recuperare la piccola struttura nel giardino della Pinacoteca”: Bartolini e Schiattelli (Civici per Città di Castello) interrogano la Giunta

Con una interrogazione i consiglieri del gruppo Civici per Città di Castello Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli chiedono al sindaco Luciano Bacchetta e alla giunta di “programmare la ristrutturazione e la messa in sicurezza della piccola struttura all’interno del giardino della Pinacoteca che andrà a valorizzare tutto il complesso, specialmente in vista delle previste celebrazioni per il cinquecentenario di Raffaello”. “Dopo i vari lavori effettuati su parte delle mura perimetrali e avendo spostato l’ingresso in via Oberdan, una scelta che condividiamo in pieno, si dà la possibilità a tutti di ammirare anche da fuori il bellissimo giardino all’italiana – sottolineano i consiglieri comunali – ma rimane una piccola struttura all’interno del giardino stesso che pare sia stata acquisita dal Comune, ma versa oggi in condizioni pietose e allo stesso tempo sembra pericolante”. “La nostra Pinacoteca – osservano Bartolini e Schiattelli – è la seconda galleria dell’Umbria, ove sono esposte opere di notevole importanza per la nostra città, ed è sicuramente un bel biglietto da visita”.

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Nasce il gruppo consiliare “Democratici per cambiare Città di Castello”. Ne fanno parte gli ex consiglieri del misto Zucchini, Domenichini e Massetti

ERRATA CORRIGE

Anno XXXVIII n.506 Giovedi 3 Dicembre 2020

“DEMOCRATICI PER CITTA’ DI CASTELLO” – COSTITUITO OGGI NUOVO GRUPPO CONSILIARE FORMATO DAI CONSIGLIERI ZUCCHINI, DOMENICHINI E MASSETTI, “EX” GRUPPO MISTO – CAPOGRUPPO SARA’ GAETANO ZUCCHINI

In data odierna ( giovedi 3 dicembre 2020) i tre consiglieri comunali, Gaetano Zucchini, Luciano Domenichini e Vittorio Massetti, precedentemente confluiti nel Gruppo Misto, hanno depositato oggi l’atto di costituzione di un nuovo Gruppo Consiliare , denominato, “ Democratici per Città di Castello”, capogruppo, Gaetano Zucchini. “ L’atto di costituzione di questo nuovo gruppo consiliare , formato da persone che condividono ideali, valori umani e politici comuni e senso di responsabilità , è legato alla convinzione che tale scelta , in un momento complicato , possa meglio identificare i medesimi nel riconfermare ulteriormente la volontà di sostenere la maggioranza , per il breve periodo di consiliatura rimasto e nel contribuire a cercare di portare a termine efficacemente il progetto politico affidato con il voto popolare del 2016. A tal fine garantiremo , come sempre , impegno, partecipazione, condivisione, proposte”, hanno precisato in una nota i tre consiglieri di “Democratici per Città di Castello”.

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Sport in classe: Letizia Guerri (PD) presenta ODG per chiedere l’istituzione di un tavolo di lavoro permanente

Sport in classe: fra teoria e pratica delle varie materie previste da ogni ordimaento scolastico anche incontri e lezioni con istruttori qualificati delle diverse discipline e associazioni sportive. A Città di Castello un tavolo permanente e un progetto pilota che metta al centro la cultura dello sport, la formazione dei più piccoli. Sono, in sintesi, le proposte contenute in un ordine del giorno presentato dalla consigliera del Pd, Letizia Guerri, che invita sindaco e consiglio a prendere in considerazione l’opprtunità di istituire fin dai primi mesi del 2021 una vera e propria “cabina di regia” in grado di prevedere e attuare “all’interno del medesimo progetto e nelle modalità stabilite dai soggetti agenti , cicli d’incontri in cui istruttori qualificati e appartenenti alle associazioni sportive locali possano formare e far conoscere le discipline sportive ai piccoli studenti. Così da un lato formando gli stessi e dall’altro avvicinandoli alle pratiche sportive extrascolastiche e favorendo così lo sviluppo psico fisico, culturale e sociale dei ragazzi, la differenziazione dell’offerta sportiva nella Scuola primaria e al contempo un’attività promozionale gratuita per le associazioni sportive”. Una proposta innovativa che muove i primi passi basandosi su dati concreti che fotografano un Paese con scarsa propensione all’attività fisica (circa il 72 per cento degli italiani non svolge attività motoria in maniera sufficiente secondo i parametri consigliati dall’Oms – Fonte Istat) e al contempo però su scala locale certificano che a Città di Castello, la città dello sport e delle buone pratiche gestionali, oltre 12mila tifernati praticano durante l’anno una disciplina sportiva e 3mila sono tesserati a livello agonistico (a fronte di un dato nazionale di 4milioni e 703mila tesserati). “Nella città che ha fatto dello sport veicolo di cultura e viceversa – precisa Guerri nell’ordine del giorno – deve essere primario investire nella formazione e salute dei nostri ragazzi”. “L’emergenza Coronavirus ha portato alla luce disuguaglianze e criticità nella nostra società una fra le altre la mancata centralità dello sport e della pratica sportiva nel percorso scolastico dei nostri ragazzi: e’ necessario sopratutto in questo momento affrontare queste disuguaglianze e criticità guardando oltre l’immediatezza dell’emergenza sanitaria e alla tenuta del nostro tessuto sociale” “La nostra città – conclude la consigliera del Partito democratico – può fare pienamente attuazione all’art 2. dello Statuto del CONI che recita: “lo Sport è elemento essenziale della formazione fisica e morale dell’individuo e parte integrante dell’educazione e della cultura nazionale”
CDCNOT/20/12/03/COMINLINEA/510/GGAL

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Coronanavirus a Sansepolcro: Cornioli “Oggi contiamo 3 nuovi casi di contatti familiari già noti”

“Oggi il report quotidiano della Asl indica 3 nuovi casi a Sansepolcro. Sono contatti familiari di casi noti.

Nel territorio della Asl Toscana Sud Est sono invece 122, di cui 47 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 1136 tamponi). Nell’Aretino le persone positive in carico sono 1771. Oggi si contano ben 84 guarigioni.

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Replica “piccata” del sindaco Bacchetta, alla nota diramata dall’ex assessore Bartolini

“Saremo Franchi. Un indimenticabile personaggio della mia infanzia, un pupazzo che si chiamava “provolino”, diceva sempre. “Boccaccia mia statti zitta”. Ci atterremo a questo. I grandi vecchi non parlino per ventriloqui. Pensiamo a cose serie”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, in riferimento alle dichiarazioni rilasciate in queste ore da Monica Bartolini.

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La Sinistra per Castello “è il momento costruire un nuovo progetto politico di sinistra , socialista e popolare per Città di Castello “

La Sinistra per Castello e Rifondazione Comunista si dissociano dalle dichiarazioni e dalle scelte dell’Assessora Bartolini.
La stessa infatti, che fino dal Novembre 2016, insieme al Consigliere Procelli, aveva abbandonato La Sinistra per Castello era poi finita per rappresentare poco più di sé stessa. Dichiarazioni e dimissioni che seguono a breve distanza di tempo quelle degli ex Socialisti , Bartolini e Schiattelli , e che oltre a sempre più probabili aspetti personali o future opportunità sembrano manifestare una regia che goffamente tenta di affossare una esperienza politica unica nella regione che dal 2011 governa la quarta città dell’Umbria. La Sinistra per Castello e Rifondazione Comunista avevano da tempo avvertito che la mancanza di competenza , i personalismi politici, uniti ai rancori sarebbero potuti essere utilizzati come leva da quelle forze politiche che hanno più di altri sofferto la mancata leadership in questi ultimi 10 anni nel governo della Città. Le dimissioni dell’Assessora Bartolini, se non viste in questa ottica , sarebbero derubricate all’insignificanza di fatto, visto la scelta di vivere l’incarico amministrativo in maniera del tutto autonoma e marginale, privo di un contributo innovativo e sostanziale al governo della città nel rispetto del mandato elettorale dei cittadini. Oggi, a 6 mesi dalla scadenza del mandato, tutto ciò sembra avere l’obiettivo di mettere sul tavolo degli accusati il Sindaco, ma senza che gli autori si fossero posti una domanda normale e semplice al termine di un mandato appunto : siamo stati all’altezza del nostro ruolo ?
Questa è la domanda che avrebbe dovuto porsi l’Assessora Bartolini così come tutti gli altri Consiglieri ed Amministratori , soprattutto o almeno per rispettare i Cittadini.

La Sinistra per Castello e Rifondazione Comunista costruiscono percorsi, confronto ed eventualmente scontri nel merito delle questioni all’interno delle coalizioni, che hanno contribuito in maniera decisiva a costruire e portare al successo, vogliamo tentare di unire e non dividere , in particolare in momenti gravi come questi, caratterizzati dalla crisi economica e sociale dettata dalla pandemia e per continuare a dare a Città di Castello un governo illuminato progressista e di sinistra.

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Al via un percorso di promozione dell’affidamento organizzato dall’associazione ADAF

L’associazione Codice adaf, realizza un percorso di promozione dell’affidamento familiare in collaborazione con l’Unione dei Comuni della Valtiberina. Lo sportello di ascolto è una delle attività.
Stiamo preparando anche incontri rivolti a tutta la comunità e a classi delle scuole secondarie di secondo grado.
Per contattarci per un appuntamento, o per maggiori informazioni può chiamare il numero 3496538513 (Luciana).

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Pacchi alimentari, altri 80 mila euro a disposizione del Comune di Sansepolcro

 Un ulteriore aiuto dal Governo, di circa 80 mila euro, per sostenere le famiglie e i cittadini in difficoltà. E’ la notizia data dal sindaco Cornioli durante il consiglio comunale di lunedì sera. Come già avvenuto la scorsa primavera, lo Stato stanzia dei fondi per i Comuni i quali decidono come utilizzarli sul fronte degli aiuti. A Sansepolcro il sostegno si concretizza con i pacchi alimentari la cui fornitura, in realtà, non si mai fermata da aprile. Sono circa 250 quelli che settimanalmente vengono consegnati e adesso, con questa nuova cifra a disposizione il Comune, insieme alla Caritas che è il braccio operativo dell’operazione, può continuare il servizio senza indugi.

I pacchi alimentari sono predisposti in base ai componenti delle famiglie e a specifiche esigenze (presenza di bambini, celiachia ecc). I volontari della Caritas sono al Centro Distribuzione Alimentare tutti i giorni dalle 8,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 17. I cittadini che hanno bisogno possono contattare direttamente la Caritas oppure possono scaricare il modulo dal sito del Comune oppure ritirarlo all’Urp.

Il sindaco ricorda che da inizio aprile i pacchi consegnati sono stati oltre 6 mila. 

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 21 guariti e 5 nuovi positivi. L’autdisciplina dei tifernati sta funzionando”


“Nella giornata di ieri abbiamo avuto cinque nuovi positivi e ben 21 guariti”. E’ quanto ha dichiarato oggi il sindaco Luciano Bacchetta nell’abituale aggiornamento della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Il dato ampiamente consolidato e relativamente tranquillizzante delle ultime settimane è di un numero imponente di persone guarite, a fronte di casi di positività in netta diminuzione, anche se con riscontri oscillanti di giorno in giorno e da considerare, comunque, sempre troppi”, ha osservato il primo cittadino, nel richiamare l’attenzione sul fatto che “le misure di contenimento e controllo, insieme all’autodisciplina da parte dei cittadini hanno prodotto un risultato soddisfacente”. “Ora si aprirà un’altra fase nella quale il pericolo del contagio dovrà essere ancora monitorato, ma vedrà forme di controllo e prescrizioni diverse da quelle vissute fino a oggi”, ha evidenziato Bacchetta in riferimento alle prossime decisioni del Governo, “che – ha rilevato – mi pare sia intenzionato, comunque, ad adottare una disciplina molto rigorosa almeno per un certo periodo, soprattutto perché l’arrivo del vaccino in Italia riguarderà all’inizio solo alcune categorie di persone, per cui dovranno essere ancora seguite misure prudenziali e andrà tenuta alta la guardia”. Bacchetta ha quindi dato notizia della “bella iniziativa di Muzi Betti, che ha realizzato una vetrata con videocitofono per consentire un contatto immediato ed efficace tra le persone ricoverate nella struttura e i parenti che andranno a visitarli”. “Come tutti sappiamo il problema della solitudine delle persone anziane, che in periodo di Covid è particolarmente forte, richiede un supporto psicologico costante perché le misure di prevenzione del contagio impediscono purtroppo contatti diretti, specie con persone fragili e in età avanzata come sono gli ospiti della Muzi Betti”, ha rimarcato il sindaco, giudicando “molto intelligente l’accorgimento adottato presso la nostra residenza sanitaria”. “Facciamo i complimenti alla presidente Andreina Ciubini e al suo staff, perché questa soluzione consente visite in assoluta sicurezza, garantendo le norme prudenziali necessarie quando si entra in contatto con persone anziane”, ha affermato Bacchetta, che ha preannunciato come “quest’anno la tradizionale visita natalizia del vescovo monsignor Domenico Cancian e del sindaco presso la Muzi Betti verrà svolta inevitabilmente in forma diversa e con la partecipazione del maestro Fabio Battistelli, che ringrazio per la collaborazione costante, assolutamente gratuita e molto gradita, che ha offerto nell’emergenza da Covid-19, coinvolgendo tanti musicisti”. “Per le festività natalizie – ha spiegato il sindaco – abbiamo pensato di utilizzare ancora per Muzi Betti e per altre iniziative l’amore di Fabio per la città e l’amore per Città di Castello degli artisti tifernati”. Nel ringraziare il sindaco e il vescovo, Battistelli ha sottolineato di essere “sempre a disposizione, per l’amore per la mia città e soprattutto perché mi piace coinvolgere i musicisti e portare il linguaggio della musica alla portata di tutti in un periodo così complesso e difficile”. “Sono entusiasta di poter fare questa iniziativa per Muzi Betti, dando un mio piccolo contributo alle persone che purtroppo non potranno avere contatti, né con parenti né con amici, e speriamo di poter organizzare qualche altra iniziativa a Natale per dare sollievo e sostegno a tutta la cittadinanza”. Il sindaco Bacchetta ha colto l’occasione per ribadire che “l’albero di Natale e le luminarie nel centro storico, che quest’anno saranno particolarmente estese e saranno completamente a carico del Comune, verranno accesi, con la partecipazione anche delle scuole di danza, l’8 dicembre per la festa dell’Immacolata, perché a Città di Castello è questa la tradizione”. “A questo proposito – ha puntualizzato il primo cittadino – ringrazio l’amico Graziano Giaccaglia, ex dipendente comunale, che, sempre a titolo gratuito, ci sta aiutando molto per l’organizzazione degli eventi e per l’allestimento dell’illuminazione natalizia del centro storico”.
La vetrata con citifono alla Asp Muzi Betti è una delle belle storie al tempo del Covid: gli anziani ospiti dellam struttura e i parenti ora si possono vedere e parlare attraverso un citofono, separati da una vetrata, in un angolo in sicurezza. “Chiudere gli ingressi ai parenti, agli amici e ai tifernati che nel fine settimana venivano a farci visita è stata una decisione difficile, ma obbligata: la priorità è stata quella di salvaguardare la salute dei nostri ospiti, particolarmente vulnerabile”, spiega la presidente del consiglio di amministrazione di Muzi Betti Andreina Ciubini. “Ci siamo subito accorti che a loro mancava tantissimo il contatto con i familiari, quindi, oltre alle videochiamate, abbiamo pensato di istallare un interfono davanti a una vetrata, in modo che, oltre al contatto visivo, fosse possibile avere un contatto verbale”. “Gli ospiti ora potranno non solo vedere parenti e amici, che resteranno all’esterno nella zona antistante sotto una grande tettoia, ma potranno vedere e sentire quelle voci care che per troppo tempo erano rimaste nel silenzio”, sottolinea Ciubini nel riferire come “la novità sia stata apprezzata moltissimo da familiari e anziani della struttura”.

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Omaggio a Niccolò Aggiunti, convegno sull’allievo prediletto di Galilei

“Arte, matematica e scienza a Sansepolcro (secc. XV-XVII)”. E’ il titolo del convegno che si terrà in modalità “online” venerdì 4 e sabato 5 dicembre. L’evento è organizzato da Centro Studi Mario Pancrazi, Progetto Valtiberina, Associazione Storica Alta Valle del Tevere, Comune di Sansepolcro e Regione Toscana, in collaborazione con il Lions Club Sansepolcro in occasione del 420° anniversario della nascita e nel 385° della morte di Niccolò Aggiunti, matematico nato al Borgo e allievo prediletto di Galileo Galilei.

Venerdì pomeriggio i lavori saranno introdotti da Matteo Martelli, presidente del Centro Studi Pancrazi. Seguirà il saluto del sindaco Cornioli e poi coordinerà Andrea Czortek (Associazione Storica dell’Alta Valle del Tevere). Interverranno Giuseppe Rossi (Liceo “Plinio il Giovane” di Città di Castello), Argante Ciocci (Liceo “Marco Vitruvio Pollione” di Avezzano), Daniele Santori (Storia della scienza – UNIEL di Arezzo), Giovanni Bianchini (Società Storica Aretina), Lucia Bucciarelli (Università di Oxford) e Gabriele Marconcini (assessore Comune di Sansepolcro). Sabato invece, coordinerà Ivo Biagianti (Università di Siena) e interverranno Nicolò Biccheri, Giuliana Maggini e Carolina Calabresi (Centro Studi “Mario Pancrazi”). Chiuderà Matteo Martelli.

“Nonostante le limitazioni siamo riusciti a confermare un appuntamento di grande valore culturale e scientifico che si focalizzerà su temi, argomenti e linguaggi che trovano ampio spazio nella storia di questa città – spiega l’assessore Marconcini – Dopo Piero della Francesca, sono stati molti i nessi di continuità che hanno permesso di definire una prospettiva culturale che può verosimilmente collegare il Rinascimento con la Rivoluzione Scientifica del Seicento. In particolare, l’occasione del convegno sarà preziosa per restituire a tutti alcuni tratti della personalità di Niccolò Aggiunti, giovane brillante borghese, allievo di Galileo Galilei, che seppe mettere la sua solida cultura classica al servizio della scienza moderna. Dopo la recente pubblicazione del volume a lui dedicato, questo appuntamento vuole anche celebrare un altro grande figlio di questa terra, che morì a soli 35 anni, il giorno del suo compleanno, ovvero il 6 dicembre 1635”.

Il convegno può essere seguito indiretta video sul canale Youtube del Comune di Sansepolcro

https://www.youtube.com/channel/UCdSv8ORLBh1gMBK05B7HVEw nei giorni di venerdì (dalle 15 alle 19) e di sabato (dalle 10 alle 13).

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Un Natale di amore e bontà con “Il Paniere delle Eccellenze”. Tornano i regali solidali ANT, disponibili online con consegna a domicilio gratuita, nelle piazze e nei Charity Point

Non sarà probabilmente un Natale come gli altri, ma potrà essere comunque un Natale di amore e solidarietà.
Con il mese di dicembre torna “Il Paniere delle Eccellenze”, l’iniziativa della Fondazione ANT che coinvolge oltre 75 aziende, che hanno donato i propri prodotti per confezionare i panieri e raccogliere fondi per garantire l’assistenza medico domiciliare ai malati oncologici. Giunto alla sua decima edizione, il progetto solidale gode del patrocinio della Regione Umbria, della Provincia di Perugia e del Comune di Perugia, oltre che del sostegno di ColdirettiUmbria, Confagricoltura e Aiab.
Scegliere i regali solidali ANT è un’occasione piacevole e golosa per contribuire, donando ad altre famiglie e ad altri malati di tumore la possibilità di restare a casa per le Feste, protetti e accuditi dai professionisti della Fondazione.
In Umbria è possibile trovare i prodotti del Paniere delle Eccellenze (splendide confezioni con prodotti gastronomici regionali) in tantissimi formati. Borsette di varie dimensioni e tante cassette sono solo alcune delle possibilità per sostenere ANT e, al contempo, fare una sorpresa alle persone amate.
I doni ANT si trovano online nell’apposita sezione “Regali Solidali” del sito ant.it./store/umbria. Quanto ordinato verrà consegnato gratuitamente a casa, in tutta sicurezza. I Regali Solidali saranno inoltre disponibili anche nelle piazze e nel Charity Point ANT di Perugia, in via dei Filosofi 74. È possibile ordinare anche telefonicamente chiamando la delegazione Umbria al 342 7662550 oppure allo 075 9662505. Per chi vorrà dare una mano ad ANT è infine possibile organizzare “gruppi di acquisto solidale” di vicinato o punti di ritiro presso il proprio esercizio commerciale. Tutte le informazioni sono disponibili su ant.it.
In questo modo i tradizionali doni delle Feste possono diventare un regalo prezioso per chi, più di altri, deve poter rimanere a casa proprio adesso: le persone malate di tumore, le più fragili ed esposte a possibili contagi daCovid-19, di cui si prende cura ANT. In questo periodo di emergenza sanitaria proteggere i pazienti oncologici e le loro famiglie è stata la priorità per gli oltre 250 medici, infermieri e psicologi della Fondazione che ogni giorno – da Nord a Sud – portano cure, medicazioni e assistenza in quello che per un malato è il posto più sicuro: casa.
“In questo 2020 abbiamo imparato a non dare nulla per scontato, la nostra salute, gli affetti, perfino le strette di mano. Questo Natale sarà diverso dagli altri, più raccolto e forse di maggiore riflessione. E ancor più degli altri anni non potrà mancare un pensiero e un gesto concreto per chi soffre ogni giorno, per quelle persone fragili che da sempre, e da marzo con tutte le nostre forze, vogliamo difendere dagli effetti devastanti della pandemia: le persone malate di tumore, i nostri anziani, le persone immunodepresse e con patologie croniche – è l’appello del Presidente ANT Raffaella Pannuti –. Un semplice regalo di Natale quest’anno può fare davvero la differenza e consentirci di arrivare in tutte quelle case dove il bisogno di cura è urgente e quotidiano. Perché la casa, come ha detto di recente anche il ministro Speranza, deve diventare il primo luogo di cura. Insieme possiamo far sentire meno solo chi soffre, a Natale e ogni giorno dell’anno”.

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Ligani (Fd’I) “più ruolo al Consiglio comunale e una nuova Giunta di alto profilo professionale, Città di Castello non può permettersi un’amministrazione debole e litigiosa”

“Ben inteso, il Commissario prefettizio non spaventa la Destra e l’opposizione non ha paura di sacrificare i propri ruoli di Consiglieri comunali né chiede poltrone retribuite. Semplicemente tutti devono prendere atto che Città di Castello non può permettersi per mesi una presunta maggioranza consiliare debole e litigiosa vista la difficile situazione sanitaria economica e sociale che l’attraversa. Si può comprendere la volontà del Sindaco di andare avanti e non concludere ingloriosamente e prematuramente la propria esperienza da Primo Cittadino che indubbiamente in passato ha goduto di un ampio consenso popolare.D’altronde la prima data  utile per votare coinciderà con la scadenza naturale e non è scontato, vista l’emergenza pandemica ed i rumors romani, sia giugno. Ma oggi andare a sostituire l’assessore dimissionario con il bilancino della politica identificando una donna di estrema sinistra per ricoinvolgere gli sfrattati di tre anni fa sarebbe l’errore più grande. E non solo perché detto movimento politico non ha rappresentanza in Consiglio comunale e non muterebbe gli attuali precari equilibri ma perché la Città ha bisogno di uno scatto di reni. Occorre reimpostare completamente la Giunta con personalità di alto valore professionale e dare un ruolo finalmente reale all’intero Consiglio comunale nella sua funzione di indirizzo e controllo, per esempio inserendo nella “task force” per il lascito Mariani un membro della ex minoranza. Per questo è stata presentata una interpellanza sull’argomento da discutere il prossimo 10 dicembre, proprio  perché questa situazione venga affrontata. Oggi all’opposizione converrebbe assistere all’autodistruzione in corso del centrosinistra e non sporcarsi le mani ma non sempre gli interessi di parte coincidono con quelli generali. E per senso di responsabilità che, da Consigliere, “consiglio” il Sindaco e i colleghi. Faccia poi il Centrosinistra quello che crede, si arrocchi se vuole in un’orgia finale di potere ma non scomodiamo per questo il crepuscolo degli dei , siamo piuttosto agli ultimi giorni di Pompei sperando che quest’ultima non sia la nostra Comunità ma chi l’ha ridotta in queste condizioni”.

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Approvato il progetto definitivo delle strade provinciali di Piosina e della Baucca nel Comune di Città di Castello

La Provincia di Perugia, ha redatto il progetto definitivo relativo alla manutenzione straordinaria di due importanti tratti stradali entrambi ricadenti nel Comune di Città di Castello per un importo complessivo di 49.803,73 euro.
Si tratta della SP 101 di Piosina dal km 2+900 al km 3+100 e della SP 106 della Baucca dal km 17+029 al km 17+619.
Nel primo caso l’intervento prevede la risagoma con conglomerato bituminoso tipo binder, successiva stesa di conglomerato bituminoso tipo tappetino per il regolare ripristino della sagoma stradale, realizzazione di segnaletica orizzontale ed in particolare: bande sonore mediante materiale termocolato plastico, strisce di margine e bande ottiche mediante verniciatura.
Per la strada della Baucca la risagomatura con conglomerato bituminoso tipo binder, successiva stesa di conglomerato bituminoso tipo tappetino per il regolare ripristino della sagoma stradale, realizzazione di segnaletica orizzontale.
“Si tratta di un’opera da molto tempo attesa dalla cittadinanza – dichiara il Presidente della Provincia e Sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta – che rientra in un più ampio piano di manutenzioni stradali finanziato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti come risorse aggiuntive destinate a Province e Città Metropolitane”
Alla Provincia di Perugia sono stati assegnati complessivi 1.995.773,06 euro così ripartiti: 249.018,69 per l’anno 2019; 263.739,54 per l’anno 2020; 325.795,91 per l’anno 2021; 465.422,72 per l’anno 2022; 467.498,57 per l’anno 2023; 473.316,32 per l’anno 2024.
“I lavori progettati per le strade provinciali di Piosina e della Baucca – spiega la Consigliera provinciale con delega alla viabilità, Erika Borghesi – rientrano nella prima annualità e dopo l’affidamento prevediamo il loro inizio a primavera”.

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Belle storie al tempo del COVID. Anziani e parenti si potranno vedere ed ascoltare da dietro una vetrata

Belle storie al tempo del COVID. Anziani e parenti ora si potranno vedere ed ascoltare da dietro una vetrata in un angolo in sicurezza e sentire attraverso un citofono. Accade a Città di Castello alla Asp Muzi Betti, azienda pubblica di servizi alla persona. “Chiudere gli ingressi ai parenti, agli amici e ai tifernati, che, nel fine settimana, venivano a farci visita, è stata una decisione difficile, ma, obbligata, la priorità è stata quella di salvaguardare la salute dei nostri ospiti, particolarmente vulnerabile. Ci siamo subito accorti che a loro mancava tantissimo il contatto con i familiari, quindi oltre alle video chiamate, abbiamo pensato di istallare davanti ad una vetrata un interfono, in modo che, oltre al contatto visivo è stato possibile avere un contatto verbale. Gli ospiti ora, potranno non solo vedere parenti ed amici, che resteranno all’esterno, nella zona antistante, sotto una grande tettoia, ma, potranno vedere e sentire quelle voci care, che per troppo tempo erano rimaste nel silenzio”, dichiara la presidente del consiglio di Amministrazione, Andreina Ciubini nel sottolineare questa novità che e’ stata apprezzata moltissimo da familiari e ospiti della struttura.

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Un giardino bello e fruibile, alla “De Amicis” è già primavera

Intere generazioni di biturgensi, che hanno frequentato la “De Amicis”, avrebbero voluto uno spazio esterno così: bello, funzionale e fruibile. E’ stato inaugurato questa mattina il nuovo giardino della scuola. Erano presenti il sindaco Cornioli, gli assessori Marconcini e Marzi, il dirigente scolastico De Angelis, la dirigente del Comune Gilda Rosati con l’architetto Tanci, la responsabile del plesso Corazzini e la responsabile del primo ciclo Trefoloni. Amministratori e insegnanti sono stati accolti dalla classe 5^ C, che ha fatto da cornice al giardino.

“Da decenni era necessario mettere mano a questo spazio – ha detto il sindaco – Finalmente i nostri bambini hanno a disposizione un giardino come si deve, oltre ad un angolo dedicato all’orto botanico, dove possono dedicarsi alla coltivazione. Questo spazio è a vostra disposizione, custoditelo e abbiatene cura in modo che anche coloro che verranno dopo di voi possano fruirne. Ringrazio i tecnici per questo bel lavoro”.

“Abbiamo recuperato uno spazio dalle potenzialità enormi – ha detto Marzi – e ringrazio l’architetto Tanci che ci ha lavorato. I materiali usati e la bellezza del risultato ci soddisfano”.

L’assessore Marconcini ha anticipato che grazie al progetto “Piccoli che valgono”, al quale il Comune aderisce insieme all’associazione Il Timone, nei prossimi mesi saranno acquistati arredi e giochi destinati proprio al giardino.

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Covid 19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi si registrano 6 nuovi positivi. Lieve aumento che ci ricorda che siamo ancora in una situazione difficile”

“Oggi a Sansepolcro si contano 6 nuovi casi nel report della Asl. Si tratta di contatti stretti di casi noti. Un lieve aumento che ci deve ricordare come ci troviamo ancora in una situazione difficile, non abbassiamo la guardia nemmeno nel contesto lavorativo e familiare.

I nuovi positivi nel territorio della Asl Toscana sud est è pari a 63, di cui 37 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 1270 tamponi). Nell’Aretino, i positivi in carico sono 1932. Oggi si registrano 81 guarigioni”.

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