“Per la prima volta dopo diverso tempo, ieri a Città di Castello non abbiamo avuto alcun nuovo caso di positività al Covid-19, a fronte di una persona guarita”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, parlando di “numeri da alcuni giorni praticamente impercettibili, che offrono l’indicazione di una situazione rassicurante, anche se non può essere mandato alcun messaggio diverso dall’invito a non sottovalutare la capacità di diffusione del Coronavirus, che ha mostrato più volte di sfuggire a qualunque previsione”. “Non possiamo però nemmeno trascurare che la ripresa di molte attività stia avvenendo in un contesto confortante”, osserva il primo cittadino, rilevando come “la garanzia fondamentale della possibilità di continuare a recuperare serenità nelle relazioni sociali risieda nell’indispensabile rispetto dell’obbligo di indossare la mascherina e di osservare il distanziamento interpersonale, ancora fondamentali pure dopo l’approdo in zona bianca”. “La campagna di vaccinazione è certamente un fattore dell’attuale miglioramento dell’andamento della pandemia e per questo rinnoviamo l’aspettativa che Città di Castello, con i suoi due punti vaccinali, sia territorio d’avanguardia in ambito regionale per l’immunizzazione della popolazione residente”, sottolinea Bacchetta. Prendendo spunto dagli ultimi giorni, il sindaco richiama l’attenzione “sul segnale davvero incoraggiante che sta venendo dalla inaugurazione di esercizi commerciali rinnovati, ampliati o avviati ex novo nel centro storico e nella periferia cittadina”. “Sono attività caratterizzate dall’impegno dei giovani, che danno fiducia e speranza nella ripresa post Covid-19 di settori strategici per l’economia della città come il commercio e l’artigianato, che sono stati tra i più penalizzati dall’emergenza vissuta in quest’ultimo anno”, commenta Bacchetta.
Dopo il centro storico altre nuove attività commerciali aprono i battenti: taglio del nastro di un punto vendita nel quartiere La Tina
“Non solo nel centro storico anche nelle immediate vicinanze in quartieri ad alta densità abitativa si registrano segnali positivi sul fronte della ripresa produttiva, dell’artigianato e commercio. E’ il caso dell’inaugurazione in questi giorni di un punto vendita di elettrodomestici, telefonia ed altro materiale tecnologico in Via Sempione, attività gestita da una giovane coppia tifernate. Un bel segnale che fa ben sperare per il futuro.”. E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta, intervenuto assieme al vice-sindaco, Luca Secondi, all’inaugurazione di una nuova attività commerciale in Viale Sempione nel cuore del quartiere La Tina- Salaiolo. Al taglio del nastro, assieme ai titolari del punto vendita, Gianluca e Giusy Governatori ed alcuni residenti della zona è intervenuto anche il parroco di Santa Veronica, don Antonio Ferrini. “Il ritorno in zona bianca – ha concluso il sindaco Bacchetta – è caratterizzato anche da questi segnali positivi di ripartenza economica e produttiva. Dai giovani esempi di grande coraggio e voglia di rinascita. Bravi”.
Dalla Piazza… Ricominciamo”. Live con ospiti e musica organizzato dalla storica emittente Radio Tiferno Uno
E’ proprio un’anteprima dell’estate – “Dalla Piazza… Ricominciamo” – quella messa in campo dalla storica emittente cittadina, “Radio Tiferno Uno” che, con il contributo delle attività di somministrazione che insistono su Piazza Matteotti, Giovedi 10 Giugno e poi ancora giovedi 17 e 24 Giugno, sarà in piazza per un live con ospiti e tanta musica. Inizio alle 18, 30 fino alle 24,00. Orario non da coprifuoco, ma di buona educazione urbana. “Grazie quindi alla trattoria Lea, alla Vineria Formaggeria, al bar Latino, alla caffetteria del Corso, al ristorante Le logge, alla trattoria Fez e Mauro e al bar Roma che hanno sostenuto l’iniziativa insieme al comune”. Insieme alla iniziativa della piazza riparte anche lo shopping notturno: da Giovedì sera le attività commerciali del centro storico saranno di nuovo aperte con le loro migliori offerte per l’estate 2021. Insomma, come dichiarano dal Consorzio Pro Centro, “primi segni di normalità” con l’auspicio che anche per l’estate 2021 il centro storico sarà ancora il cuore pulsante della città. “Un primo segnale importante di ripartenza che va sicuramente colto con speranza per l’inizio della stagione estiva e della programmazione del cartellone di iniziative e manifestazioni con musica, teatro, danza, eventi e spettacoli per tutti: famiglie, giovani e meno giovani, nel centro storico e non solo”, ha dichiarato l’assessore al Commercio, Turismo, Sviluppo Economico ed Innovazione Digitale, Riccardo Carletti.
Tifernate versa 600 euro per l’acquisto di una PlayStation, l’articolo non arriva e scatta la denuncia per presunta truffa a carico di due italiani domiciliati a Riccione
Due italiani di 28 e 32 anni, con domicilio a Riccione, nei giorni scorsi sono stati deferiti dai Carabinieri della stazione di Città di Castello, per presunti reati di truffa ai danni di un ragazzo di 19 anni del posto.
I due si sarebbero resi colpevoli della vendita di una PlayStation, modello 5, in cambio di una somma pari a 600 euro, transazione che non si è completata in quanto l’articolo non è stato spedito all’acquirente. Il giovane ha denunciato il raggiorno subito ai Carabinieri Tifernati, che dopo una rapida indagine avrebbero individuato gli autori della presunta truffa denunciandoli.
Passaggio di consegne. Saluto del Presidente fondatore Luca Secondi ed insediamento del nuovo Presidente Elena Signorelli
Si è tenuto venerdì 4 giugno il Consiglio di Amministrazione dell’AdV I Fiori di Lillà che ha visto all’ordine del giorno, assieme alla valutazione dei nuovi interventi di sostegno nel territorio, il passaggio di consegne del Presidente Luca Secondi alla Socia storica Elena Signorelli.
L’Associazione, nata nel 2015 per volontà dello stesso Secondi, ha raccolto fin d’allora giovani tifernati e non, con l’obiettivo di soccorrere le famiglie di quella parte di collettività locale in gravi difficoltà economica; a distanza di 6 anni di operato non poche sono state le azioni ed i sostegni profusi, che devono proprio al Presidente uscente un grado di riconoscimento maggiore.
Fu proprio Secondi a creare il primo originario gruppo di Soci storici che pian piano si è andato implementando, fondendo i profili più differenti capaci di quella spiccata sensibilità in tutti i campi del sociale, dell’educativo, del medico-scientifico e quant’altro. Fu lui a volere il nome simbolico dell’Associazione, scegliendo il fiore di lillà proprio perché, secondo alcune antiche tradizioni popolari, piantare un albero di lillà permetteva dipurificare un luogo contaminato da presenze oscure e da difficoltà di qualsiasi genere. Questo lo spirito di puro sostegno che ha accompagnato fin dal primo giorno i passi di Secondi, e con luidell’Associazione.
Oggi Secondi è giunto a rappresentare un punto di riferimento non solo per tutto il gruppo dei Volontari, ma per l’intera realtà locale: nel tempo, si è sempre più distinto per l’attenzione a quelle fragilità che molto spesso rischiano di passare inosservate dal sistema, coniugando gli impegni professionali e politici con quelli dell’Associazione, mantenendo un fare oggettivo ed obiettivo che è stato sempre garanzia di un operato lodevole ed altamente stimabile. Il suo ruolo ha premiatocompetenza ed impegno sociale, ma anche coerenza e dedizione nella consapevole responsabilità di essere riferimento, serio ed equilibrato, su temi sensibili e strategici della nostra realtà.
“Sono visceralmente legato all’Associazione – ha dichiarato il Presidente uscente –, vedo l’Associazione un po’ come un figlio, nato con impegno ed iniziativa condivisa, ma espressione di unamia personale volontà di fare concretamente qualcosa di significativo per le categorie più fragili della nostra realtà; […] è proprio per questo che ho deciso di fare il grande passo, per il grande amore che nutro”.
Così Secondi ha rassegnato le sue dimissioni da Presidente fondatore.
A Lui tutti i Soci vogliono manifestare riconoscenza, affetto e stima per quanto condiviso in questi anni, e per aver presieduto un gruppo affiatato di Volontari che sono divenuti anche amici, consapevoli che nel percorso compiuto la traccia del suo impegno è evidente e rimarrà indelebile. Nessuno può negare le trasformazioni, i passi in avanti, i risultati raggiunti in questi primi 6 anni di operato: Luca è stato per tutti noi motivo di consapevolezza dell’importanza del lavoro che svolgiamo, e con gratitudine tutti noi sentiamo di ringraziarlo per il prezioso e appassionato lavoro svolto in questi anni.
Secondi rimarrà comunque Socio dell’Associazione, ed avrà quindi modo di continuare a dare il suo contributo, e tutto il suo supporto al nuovo Presidente, Elena Signorelli, cui diamo il nostro più caloroso benvenuto nella funzione.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere, specializzata sul Sostegno, Elena, classe 1984, oggi è un insegnante di Scuola Secondaria Superiore. Sposata con Stefano, anch’egli Socio dell’Associazione, ha due bambini ed una grande passione per i viaggi ed il sociale. Socia fin dal 2015, è stata sempre parte molto attiva nelle iniziative dell’Associazione, mostrando passione e dedizione senza riserve.
“La mia esperienza nel sociale – dichiara la neo Presidente – è nata e cresce con la nostra Associazione e vorrei continuare il percorso iniziato da Luca, fatto di spirito di gruppo ed attenzione alla nostra comunità”.
Ci riempie di soddisfazione e di orgoglio la sua nomina alla Presidenza del CdA, confermato nei suoi organi statutari; ad Elena tutti i Soci vogliono manifestare gioia e massima fiducia per il nuovo ruolo acquisito.
I migliori auguri di buon lavoro, quindi, per l’insieme delle attività dell’Associazione che Elena avrà onere e diritto di definire e di contribuire a realizzare assieme a tutti i Soci!
Presentazione delle linee guida pedagogiche per il sistema nervoso integrato zerosei in Umbria. Tutte le novità in un webinar
Si parlerà delle “Linee guida pedagogiche zerosei in Umbria” nel corso del webinar, in programma domani, martedì 8 giugno, dalle ore 17.00, promosso dall’Ufficio scolastico regionale per l’Umbria, in collaborazione con Regione Umbria e Anci Umbria.
Dopo gli interventi di apertura della dott.sa Antonella Iunti – Dirigente Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, della Dott.sa Paola Agabiti – Assessore alla programmazione europea, bilancio e risorse umane e patrimoniali. Turismo, cultura, istruzione e diritto allo studio; del Dr. Michele Toniaccini – Presidente ANCI Umbria, saranno illustrate le Linee pedagogiche, con gli interventi della Dott.sa Maria Rosa Silvestro – Dirigente tecnico Ministero Istruzione, “Il documento base delle Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei con inquadramento nel più ampio panorama dell’attuazione del decreto 65/2017”; e del Dr. Lorenzo Campioni – Componente Commissione Nazionale zerosei – “Approfondimento sul lessico pedagogico: le parole chiave della proposta educativa delle Linee pedagogiche”.
Sul piano regionale, la presentazione delle principali innovazioni saranno introdotte dalla prof.ssa Claudia Mazzeschi – Direttore Dipartimento FISSUF UNIPG; coordina la Prof.sa Floriana Falcinelli – Professore Ordinario in Didattica e Pedagogia speciale – UNIPG; dalla Dott.sa Loretta Rapporti – Docente comandata presso l’USR per l’Umbria sui progetti nazionali che affronterà il tema delle “Principali azioni relative al sistema integrato ‘zerosei’ in Umbria”; dalla Prof.sa Floriana Falcinelli “Il progetto 0-6 in Umbria: un percorso possibile”; dalla Dott.sa Moira Sannipoli – Ricercatrice in Didattica e Pedagogia speciale – UNIPG, “La bellezza delle cose in mutamento: la formazione 0-6 come fatto culturale”; dalla Dott.sa Maria Paola Fedeli – Segreteria Territoriale Umbria – Gruppo Nazionale Nidi e Infanzia “Una possibile governance per lo 0-6”.
Le conclusioni sono affidate a Rossella Cestini – Coordinatrice consulta istruzione ANCI Umbria; al Dr. Giuseppe Merli – Dirigente Regione dell’Umbria; alla Dott.sa Maria Rosa Silvestro – Dirigente tecnico Ministero dell’Istruzione.
Questo il link per il collegamento:
http://bit.ly/sisint06
*** LE REDAZIONI SONO INVITATE A PARTECIPARE ***
*** LOCANDINA IN ALLEGATO ***
Lignani (FD’I) “da oggi l’Amministrazione comunale è in prorogatio, opportuno e di buon gusto limitarsi alla ordinaria amministrazione
Il 7 giugno 2016, esattamente cinque anni fa, il Sindaco Bacchetta fu proclamato Sindaco, il giorno dopo ci fu la proclamazione del Consiglio comunale. Nessuno fino a due anni fa avrebbe mai immaginato che ci sarebbe stata un’appendice determinata da cause di forza maggiore. Fatto sta che da oggi l’Amministrazione è in prorogatio, parola astrusa ma che sostanzialmente indica una situazione in cui gli amministratori non sono più al loro posto per mandato popolare ma per un’unilaterale disposizione di un potere sovraordinato. Può apparire un’enormità ma ci troviamo dal punto di vista giuridiconin un momento di sospensione delle regole democratiche e in democrazia questo non può che determinare prudenza nell’azione di chi esercita un ruolo per motivazioni diverse dalle regole fondanti per cui lo ricopre. In pratica l’attuale Amministrazione dovrebbe esentarsi da compiere atti di natura straordinaria come nomine o utilizzo di risorse comunali determinate da indirizzo politico. Confidiamo che Sindaco e Giunta (e anche il Consiglio per quel poco che gli compete) recepiscano questa situazione e si comportino di conseguenza.
Andrea Lignani Marchesani
Capogruppo FdI Città di Castello
Mercoledì Città di Castello tappa della Modena Cento Ore: sfileranno in centro 84 equipaggi con auto da sogno provenienti da 19 nazioni
Mercoledì 9 giugno Città di Castello sarà una delle tappe della prima giornata della 21esima edizione della “Modena Cento Ore”, la manifestazione automobilistica iscritta al Calendario Sportivo ACI-Sport che è organizzata dalla Scuderia Tricolore Asd. Saranno 84 gli equipaggi provenienti da 19 nazioni diverse che sfileranno in città nel primo pomeriggio, nell’ambito di un itinerario che attraverserà Emilia-Romagna, Umbria, Marche e Toscana, con Rimini come punto di partenza e arrivo. Tre le macchine iscritte 20 Porsche, 11 Alfa Romeo, 10 Ferrari e 9 Ford o derivate. Per consentire il passaggio della manifestazione il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che dispone dalle ore 13.30 alle ore 16.45 il divieto di sosta in via Angeloni ed in via San Francesco, il divieto di transito a tutti gli autoveicoli, tranne gli autorizzati e i residenti, che per il tempo strettamente necessario al passaggio delle auto storiche potranno percorrere itinerari prestabiliti. I residenti e autorizzati del tratto di via Angeloni dall’intersezione con via San Francesco e quelli di piazza San Francesco potranno transitare su veicoli a motore in direzione via San Francesco, via degli Albizzini, piazza Garibaldi. Il comando della Polizia Municipale ha inoltre stabilito il divieto di transito in via della Pendinella, mentre ai residenti in piazza Gabriotti sarà consentito l’accesso da via Sant’Antonio con percorrenza in direzione di piazza Matteotti e corso Cavour.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri due nuovi positivi e due guariti”. “La zona bianca segna una tappa importante nel ritorno alla normalità, ma indossare mascherine e rispettare il distanziamento sono ancora comportamenti responsabili sui quali non possiamo abbassare la guardia”.
“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto due nuovi positivi e due persone guarite”. E’ quanto rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, auspicando che “il tanto atteso ingresso in zona bianca a partire dalla giornata di oggi segni l’inizio di una stagione finalmente più serena nella gestione della pandemia”. “Continuiamo ad avere oscillazioni nei casi di positività che testimoniano come la situazione ancora non si sia stabilizzata nel nostro territorio, anche se risulta così ridimensionata da rendere un ricordo le preoccupazioni che avevamo fino a poco tempo fa”, osserva il primo cittadino, che ribadisce l’appello “ad adottare i comportamenti responsabili fondamentali per vivere adeguatamente il graduale ritorno alla normalità che con la zona bianca segna, anche psicologicamente, una tappa importante”.
“Non abbassiamo la guardia, pensando che tutto passerà da sé: ognuno di noi, con il rispetto della necessaria cautela, deve essere fattore di garanzia del contenimento della circolazione del virus”, afferma Bacchetta, ricordando che “l’ulteriore allentamento delle misure restrittive, a cominciare dalla rimozione del coprifuoco, non escluda il permanere di prescrizioni determinanti come l’obbligo dell’uso delle mascherine, all’aperto e al chiuso, e quello del distanziamento per evitare assembramenti”. “Come avevamo rilevato nei giorni scorsi la vaccinazione sta procedendo a ritmo sostenuto anche nel nostro territorio, ne è conferma il fatto che l’Umbria ieri sia risultata prima in Italia, insieme a Lombardia e Marche, per somministrazione di dosi in relazione alle forniture ricevute”, ha detto Bacchetta, rimarcando l’aspettativa che “i due centri vaccinali di Città di Castello continuino a lavorare a pieno regime come accade in questo momento”.
Sabato il logo del Panathlon sulla torre civica in omaggio ai 70 anni dell’associazione. Massetti: “La promozione dei sani valori dello sport e’ un impegno fondamentale”
“Il logo del Panathlon International sarà proiettato sulla torre civica di piazza Gabriotti nella serata di sabato 12 giugno per celebrare l’anniversario dei 70 anni dalla fondazione dell’associazione”. Lo annuncia l’assessore allo Sport Massimo Massetti insieme al presidente del Panathlon Club Valtiberina Giovanni Tasegian. “Con il Panathlon abbiamo condiviso negli anni la comune adesione ai valori dello sport e la convinzione dell’importanza di responsabilizzare tutti i praticanti, in particolare i giovani, le famiglie e le società, al rispetto dei sani principi alla base della pratica sportiva, che per l’amministrazione comunale sono pilastri di in ogni progetto e di ogni iniziativa che sviluppiamo nella nostra comunità”, sottolinea Massetti, nel ricordare con particolare soddisfazione il fatto di “essere stati i primi in Alta Umbria a installare le targhe etiche del Panathlon in tutti gli impianti comunali gestiti da Polisport, nelle palestre scolastiche di istituti primari e secondari e nei campi da gioco di alcune associazioni territoriali, facendo seguito alla sottoscrizione ufficiale della Dichiarazione di Gand che riporta i diritti dei ragazzi e i doveri dei genitori nello sport”.
“Città di Castello è la città dello sport grazie all’importanza che come amministrazione comunale abbiamo sempre riconosciuto al ruolo sociale della pratica agonistica e amatoriale di tutte le discipline, assicurando a tutti i cittadini la possibilità di fare attività fisica in strutture idonee e sicure”, afferma Massetti, dando atto al presidente Tasegian e ai soci del Panathlon Club Valtiberina “di aver dato un contributo fondamentale e molto apprezzato dalle comunità del comprensorio nel sostenere la pratica sportiva e valorizzare le sue eccellenze”. Nato a Venezia il 12 giugno 1951, il Panathlon oggi è un movimento internazionale riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ed è considerato come ente benemerito dai comitati olimpici di tutto il mondo per la sua missione a sostegno dell’ideale olimpico, attraverso la diffusione della cultura e dell’etica sportiva.
“Nell’ambito del Panathlon International, il club della Valtiberina ha la particolarità di riunire i territori di due regioni, Umbria e Toscana, rappresentando tutte le comunità residenti nell’Altotevere”, spiega il presidente Tasegian, nell’evidenziare come “l’associazione si sia sempre distinta per l’intento di valorizzare gli atleti e le società del comprensorio”. “Qui c’è una gloriosa storia fatta di grandi successi sportivi, ma soprattutto di personaggi che davvero hanno lasciato una traccia indelebile come simboli di una cultura del lavoro seria e appassionata che è propria di questo territorio”, puntualizza Tasegian. Per il 70esimo anniversario è stato coniato lo slogan “Dove c’è sport c’è Panathlon, dove c’è Panathlon c’è fair play”, a suggellare l’impegno del sodalizio a sostegno di una pratica sportiva rispettosa delle regole.
Aucc Umbertide ricerca infermieri per l’equipe medica di assistenza oncologica domiciliare
Integrare l’equipe medica per rispondere con
maggiore efficienza ai bisogni dei pazienti oncologici del territorio.
Il comitato AUCC di Umbertide apre le porte a nuovi infermieri da inserire nello staff medico che garantisce assistenza domiciliare gratuita ai pazienti oncologici dell’Alta Valle del Tevere.
Massimo Billi, presidente AUCC Umbertide, lancia un appello rivolto ai giovani e meno giovani: “Le persone hanno bisogno di aiuto, aspettiamo le candidature per rispondere con efficacia ai bisogni del nostro territorio.”
La figura professionale sarà inserita nello staff che percepisce regolare retribuzione dall’Associazione. Per presentare la propria candidatura è necessario inviare il proprio curriculum vitae e una lettera motivazionale all’indirizzo segreteria@aucc.org e comitatoumbertide@aucc.org, avendo cura di scrivere nell’oggetto “Candidatura infermiere Umbertide”.
L’assistenza domiciliare consiste in percorsi assistenziali che vengono svolti all’interno del domicilio della persona. L’èquipe dell’Associazione Umbra per la lotta Contro il Cancro è formata da medici, psicologi, infermieri, fisioterapisti, psichiatri e volontari. Il team di specialisti opera in stretta collaborazione con l’assistito e la sua famiglia, con il Medico di Medicina Generale MMG e le ASL di appartenenza. L’equipe medica AUCC pianifica le azioni necessarie a stabilizzare il quadro clinico, a ridurre e contenere il declino funzionale e a migliorare la qualità della vita della persona ammalata e della sua famiglia.
Il percorso intende valorizzare le risorse, le capacità e l’individualità dell’assistito e della sua famiglia. Un progetto personalizzato di cura, quello domiciliare, che privilegia il mantenimento delle relazioni e la partecipazione alle attività sociali della comunità di riferimento dell’assistito.
L’operatore AUCC, una volta entrato tra le mura domestiche dell’assistito, opera con delicatezza e riserbo. Entrando egli non vede la malattia ma la persona. Non vede un letto ma l’intimità di una vita. Un’assistenza gratuita, svolta con amore e professionalità.
PROGETTO MICHELANGELO dal 16 giugno al 26 giugno, Caprese Michelangelo Laboratorio gratuito per bambini dai 6 ai 13 anni
Si rinnova la sinergia fra Laboratori Permanenti e il Comune di Caprese Michelangelo: dopo il successo dell’edizione 2019 del laboratorio “Carte in scena“ e il progetto “Giochiamo alla Favole“ del 2020, quest’anno nasce una nuova attività fatta di formazione e gioco insieme, dal titolo Progetto Michelangelo che si sviluppa nei due laboratori “Il Corpo in movimento” e “Statue di carta”, concepiti in sequenza come un’unica attività, dal 16 al 26 giugno 2021 a Caprese Michelangelo, nella sala polivalente dell’Istituto Alberghiero e nel Museo Casa Natale di Michelangelo.
L’iniziativa, rivolta ai bambini di Caprese Michelangelo dai 6 ai 13 anni, indaga l’uso del corpo, per attivare nei giovanissimi partecipanti la capacità di capire il movimento sia sperimentando le possibilità del proprio corpo sia osservando il meraviglioso lavoro di Michelangelo e provando a riattraversarlo manualmente, attraverso la costruzione di statue di cartapesta.
La prima fase, “Il Corpo in movimento” a cura di Mattia Capoccetti, che avrà luogo dal 16 al 19 giugno dalle 15.30 alle 17.00, punterà a far sviluppare nei bambini una nuova consapevolezza del corpo umano, attraverso diverse attività motorie ed esercizi di orientamento e di coordinazione globale del corpo. Questo progetto prepara i bambini al laboratorio artistico “Statue di Carta” e li guida verso il concetto di corpo scultoreo. Il lavoro sui giochi che rendono i bambini statue viventi, infine, riporta la ricerca sulle opere di Michelangelo.
La seconda fase, “Statue di Carta” a cura di Stefano Macaione, avrà luogo dal 20 al 26 giugno dalle 15.30 alle 18.30 e mira alla realizzazione in cartapesta di una o più copie dei magnifici calchi di Michelangelo custoditi all’interno del Museo Casa Natale di Michelangelo. Il laboratorio “Statue di Carta” si propone di entrare maggiormente nel tessuto artistico-culturale di Caprese creando una relazione diretta con i calchi di Michelangelo: lo Schiavo Ribelle, lo Schiavo Morente, La Pietà Rondanini, lo Schiavo Barbuto, il Cristo Risorto e il David-Apollo, per approdare alla forza fortemente scultorea della cartapesta.
Per info e iscrizioni:
laboratoripermanenti.promotion@gmail.com
capotch@gmail.com
cell. Mattia Capoccetti 333 2562311
cell. Laboratori Permanenti 379 1253567
Soppressione sportello Intesa San Paolo a San Giustino? Veschi e Belloni interrogano la Giunta
Luciana Veschi per FDI e Corrado Belloni in quota Lega chiedono congiuntamente al Sindaco ed alla Giunta , con apposita interrogazione che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale,di indicare quali azioni hanno intrapreso con i soggetti referenti di Intesa Sanpaolo al fine di evitare la soppressione della storica Filiale, preannunciata dallo stesso Istituto di credito alle aziende correntiste con apposita comunicazione, in un quadro già carente, a seguito del trasferimento delle filiali di Unicredit e Banco Desio a Sansepolcro e penalizzante per l’intera comunità,essi chiedono altresì di impegnarsi al fine di evitare che venga sopperito anche il bancomat, strumento fondamentale per l’intera popolazione.
Veschi e Belloni hanno domandato al Sindaco di prendere contatti con altri istituti di credito ad oggi non presenti nel nostro territorio ,al fine di poter agevolare l’economia locale che non merita una simile penalizzazione,ricordando che San Giustino vanta la molteplice ed anche eccezionale presenza di aziende di risonanza internazionale e rappresenta uno dei comuni con il più alto Pil dell’intera Regione con la conseguenza che non può certo venire depauperato di ben 3 filiali bancarie nel giro di un anno .
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Il prossimo 13 giugno 2021 in tutta Italia i luoghi all’aperto, parchi e ville pieni di pallavolo con “ Volley S3 al Parco”
I colori biancorossi del Città di Castello pallavolo saranno presenti alla manifestazione nazionale in quanto la società aderisce entusiasta e partecipativa a questa manifestazione e sarà il 13 giugno 2021 ( domenica) la data del “Volley S3 al Parco” in programma nelle ville, nei parchi e nei luoghi all’aperto di tutta Italia. Il Città di Castello pallavolo biancorossa allestirà i vari campi da Minivolley/S3 presso il prato verde antistante la palestra dell’Istituto Cavallotti, sede annuale operativa dei settori di attività giovanile della società e vedrà partecipare anche altre società del comprensorio. Il VolleyS3 al Parco, promosso dal Settore Promozione della Federazione Italiana Pallavolo, ha lo scopo di incentivare l’attività motoria dei giovanissimi attraverso il gioco nei luoghi all’aperto e rientra in una più ampia campagna di comunicazione che partirà nelle prossime settimane.
La giornata ha l’obiettivo di organizzare quante più attività legate al Volley S3 e momenti dedicati al volley per promuovere la sana e divertente pratica della pallavolo nei parchi. Per questa prima “edizione” l’iniziativa sarà promossa anche con l’aiuto dei campioni delle nazionali azzurre di pallavolo, sitting volley e beach volley che realizzeranno alcuni contenuti che saranno poi pubblicati sui canali social della Federazione Italiana Pallavolo.
Una giornata, quella del 13 giugno, che permetterà di mettere in luce un aspetto primario della nostra disciplina: il suo essere uno sport davvero per tutti e che avranno la possibilità di divertirsi giocando a VolleyS3.
Il #VolleyS3AlParco, che inizierà circa alle ore 10, servirà anche a promuovere la pallavolo tra i più giovani attraverso foto e filmati che saranno poi pubblicati sui canali social per rendere l’evento virale su tutte le piattaforme. In questa maniera il 13 giugno il volley italiano sarà unito insieme per un’unica grande partita.
L’Italia è la nostra palestra”.
Cambio della guardia al vertice della Cgil Alta Umbria: Bacchetta “Fratini da altotiberino conosce bene le questioni socio-economiche che riguardano il nostro territorio”
Avanti con in confronto leale e costruttivo con il sindacato per il bene della comunità locale”
Le più sentite congratulazioni e augurio di buon lavoro, sono state formulate oggi dal sindaco, Luciano Bacchetta a Fabrizio Fratini, nuovo responsabile della zona Alta Umbria (Città di Castello, Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino) della Camera del Lavoro di Perugia. Il sindaco Bacchetta, nel sottolineare come da “altotiberino”, Fratini conosca a fondo le vicende e le vertenze che nel corso degli anni hanno interessato questo territorio auspica “di proseguire nel fattivo e leale confronto con le organizzazioni sindacali per poter affrontare insieme le prossime sfide ora più che mai che ci apprestiamo ad uscire con prudenza e grazie alla vaccinazione di massa dal tunnel della pandemia”. Bacchetta infine rivolge un ringraziamento per il lavoro svolto dal responsabile di zona uscente, Maurizio Maurizi, che ha completato il suo mandato, e proseguirà ora l’attività sindacale all’interno della lega pensionati dello Spi Cgil Alto Tevere.
Cgil alta Umbria: Fabrizio Fratini è il nuovo responsabile di zona
Fabrizio Fratini è il nuovo responsabile della zona Alta Umbria (Città di Castello, Umbertide, Gubbio, Gualdo Tadino) della Camera del Lavoro di Perugia. La nomina è avvenuta venerdì al termine dell’attivo territoriale di quadri e delegati della Cgil provinciale che si è svolto a Città di Castello. Fratini subentra a Maurizio Maurizi, che ha completato il suo mandato, e proseguirà ora l’attività sindacale all’interno della lega pensionati dello Spi Cgil Alto Tevere. A Maurizi è andato il ringraziamento dell’organizzazione per l’ottimo lavoro svolto. Con la nomina di Fratini, che è anche componente della segreteria provinciale della Cgil, si completa il quadro di responsabilità territoriali della Camera del Lavoro di Perugia.
Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi registriamo 2 nuovi casi positività. Negli ultimi sette giorni i nuovi casi totali sono stati 18, stabili rispetto ai 15 della settimana scorsa”
“Il report della Asl ci comunica che oggi ci sono 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro. Negli ultimi sette giorni i nuovi casi totali sono stati 18, stabili rispetto ai 15 della settimana scorsa . Il virus circola di meno grazie alle attenzioni nei comportamenti di tutti; grazie alle famiglie che, anche con un minimo sintomo, si sono fermate per comprendere quello che stava accadendo; grazie ai vaccini e alle attività all’aperto, la situazione sta migliorando.
E’ importantissimo porre la massima attenzione agli incontri in luoghi chiusi con amici e familiari non conviventi e colleghi di lavoro.
Dal 17 gennaio abbiamo registrato i seguenti casi settimanali: 13, 11, 16, 37, 62, 40, 53, 41, 20, 20, 5, 21, 19, 40, 40, 50, 48, 15, 15 e 18 in questa settimana. Dopo quattro settimane di zona arancione, quattro settimane di zona rossa, da domani inizieremo l’ottava settimana di zona gialla.
L’indice di incidenza settimanale per 100.000 abitanti odierno (dati giornalieri ASL) per la Toscana è sceso a 33 (nelle settimane passate era 50, 62, 94, 129); per la Provincia di Arezzo è 29 (da 61, 85,121, 148); per la Valtiberina è 94 (da 81, 101, 209, 293); per Sansepolcro è 116 (prima è stato 97, 97, 309, 322). La situazione della rete ospedaliera aretina si è quasi normalizzata.
Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 959 (in questa settimana + 18 ). Dei 959 casi totali, 878 sono guariti (+ 24 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 56. Di questi, 50 sono in isolamento domiciliare, 4 ricoverati in ospedale e 2 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 25 nostri concittadini. In questa settimana non si sono registrati decessi.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “Ieri sei guariti e tre nuovi positivi, avanti con la vaccinazione e guardia sempre alta anche da domani quando tutta la regione sarà di colore “bianco””
“Nella giornata di ieri abbiamo avuto sei guariti e tre nuovi positivi”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, invitando tutti i tifernati a “continuare a tenere alta la guardia, perché i dati ancora dimostrano che la circolazione del virus continua a essere intensa”. Il sindaco ha poi fatto riferimento all’accelerazione della campagna di vaccinazione ormai a tutte le fasce di età.
“La campagna vaccinale sta proseguendo in maniera davvero massiccia in questa fase, con dati molto alti, dopo una partenza complessa”, ha sottolineato Bacchetta, dando atto a tutto il comparto sanitario, in particolare a quello dei servizi territoriali, di un grande lavoro, con ammirevole impegno civile e sociale”.: “Se i vaccini continueranno ad arrivare a questo ritmo, ne faremo anche più di 4 mila alla settimana, perché l’obiettivo è vaccinare tutte le persone che aderiscono alla campagna nel più breve tempo possibile”.
Il sindaco Bacchetta infine, nel commentare il cambio di “colore” della Regione Umbria, che da domani sarà “bianco”, ha rivolto un invito a tutti a non considerare questo positivo allentamento delle misure restrittive e conseguente ritorno alla quasi totale normalità come un segnale di libertà totale senza più regole, ma a mantenere ancora alta l’attenzione sul rispetto delle disposizioni delle normative legate in particolare a luoghi dove ancora è necessario l’utilizzo della mascherina, il distanziamento e le misure anti-assembramento.”


