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Capodanno a Sansepolcro: parte il conto alla rovescia per una notte di musica sotto le Logge

Manca sempre meno alla notte più attesa dell’anno e Sansepolcro si prepara a vivere un Capodanno carico di energia, musica ed emozioni. Il 31 dicembre il centro storico tornerà ad animarsi con il grande evento di fine anno promosso dal Comune di Sansepolcro in collaborazione con l’Associazione Commercianti del Centro Storico, pronto a trasformare le Logge di Palazzo delle Laudi nel cuore pulsante dei festeggiamenti.

Il conto alla rovescia inizierà alle 23.30, quando via Matteotti e Piazza Garibaldi diventeranno il punto di incontro per cittadini e visitatori, in un’atmosfera di festa che accompagnerà il pubblico fino allo scoccare della mezzanotte. Ad aprire la serata sarà il DJ set di Kiss Wolf, che guiderà il pubblico verso l’arrivo del nuovo anno, tra musica, luci e attesa condivisa.

Dopo il brindisi di mezzanotte, spazio all’energia travolgente dei Sesto Senso, pronti a salire sul palco per dare il via al 2026 con uno show dal vivo capace di coinvolgere tutte le generazioni. A seguire, la musica tornerà protagonista con il DJ set di Kiss Wolf, per continuare a ballare e festeggiare fino a notte inoltrata.

La scelta della location, sotto il loggiato di Palazzo delle Laudi, consentirà di vivere la serata in uno spazio ampio e suggestivo, nel pieno cuore della città, valorizzando uno dei luoghi simbolo di Sansepolcro. A rendere ancora più speciale la notte di Capodanno contribuiranno le attività del centro storico e la pista di pattinaggio, aperta anche durante la serata, per un evento pensato davvero per tutti.

«Il Capodanno è un momento che unisce la comunità – sottolinea l’Amministrazione Comunale – e anche quest’anno vogliamo offrire un’occasione di festa condivisa, capace di valorizzare il centro storico e far vivere Sansepolcro come un luogo accogliente, vivo e partecipato. Il conto alla rovescia è iniziato: vi aspettiamo per salutare insieme il nuovo anno».

Sansepolcro è pronta a scendere in piazza e ad accogliere il 2026 con musica e voglia di stare insieme. Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato.

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Comuni montani: la proposta del Governo colpisce l’Appennino e penalizza l’Umbria. Bernardini: “No a una riforma che discrimina i territori”

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La proposta di revisione dei criteri di classificazione dei Comuni montani annunciata dal ministro Calderoli rappresenta un nuovo e grave attacco alle aree interne e montane del Paese, con effetti particolarmente penalizzanti per la dorsale appenninica e per l’Umbria.

“Siamo di fronte a una scelta profondamente sbagliata, che non tiene conto della realtà dei territori e rischia di colpire duramente comunità già fragili”, dichiara il segretario regionale del Pd Umbria Damiano Bernardini. “Questa non è una revisione tecnica, ma una decisione politica che produce disuguaglianze e abbandona l’Appennino”.

Come ha chiaramente evidenziato l’assessora regionale Simona Meloni, con i nuovi criteri ipotizzati dal Governo i Comuni montani umbri passerebbero da 69 a soli 32, dimezzando di fatto il riconoscimento di territori che oggi svolgono una funzione essenziale sotto il profilo ambientale, sociale ed economico. Un dato che rende evidente come non si tratti di una revisione neutra, ma di una scelta destinata ad avere conseguenze molto pesanti.

“Ridurre in questo modo il numero dei Comuni montani significa togliere risorse, opportunità e strumenti a territori che garantiscono servizi fondamentali a beneficio di tutta la collettività -sottolinea Bernardini – È un colpo durissimo all’Umbria e a tutta la dorsale appenninica”.

La proposta del Governo punta prevalentemente su parametri fisici e altimetrici, ignorando elementi fondamentali come la fragilità socioeconomica, lo spopolamento, la carenza di servizi e la complessità amministrativa. In questo modo si rischia di escludere dall’accesso a fondi, agevolazioni e politiche dedicate proprio quei territori che ne avrebbero maggiore necessità.

Non è un caso che la maggioranza delle Regioni – tra cui Umbria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Calabria, Sardegna e Piemonte – abbia chiesto il rinvio del provvedimento. “È una presa di posizione ampia e trasversale che dimostra quanto questa riforma sia sbilanciata e iniqua”, afferma il segretario regionale del Pd. “Il Governo non può far finta di nulla”.

Le aree montane sono luoghi vivi che garantiscono cura del territorio, tutela della biodiversità, gestione delle risorse idriche, manutenzione di boschi e foreste, presidio ambientale e coesione sociale. In Umbria, questi Comuni rappresentano un presidio insostituibile contro il dissesto idrogeologico e l’abbandono del territorio.

“La montagna non può essere ridotta a una questione di metri sul livello del mare – conclude Bernardini. – Serve fermare questo percorso, aprire un confronto serio con Regioni e Comuni e riconoscere finalmente il valore strategico delle aree interne e montane. Difendere i Comuni montani dell’Appennino significa difendere l’interesse generale, l’ambiente, la sicurezza del territorio e il futuro di intere comunità”.

Il Partito Democratico Umbria chiede al Governo di ritirare la proposta e di avviare una riforma equa, condivisa e realmente attenta ai bisogni dei territori, smettendo di dividere il Paese.

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Renato Pescari la prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.

Il presidente della società rionale Riosecco, Francesco Monini, ha espresso le più sentite felicitazioni al neo cavaliere Renato Pescari insignito di recente della prestigiosa onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica.

“Un meritato e prestigioso riconoscimento che premia un grande Tifernate, persona di straordinaria umanità da sempre in prima linea attraverso la sua associazione nel mettere in piedi iniziative solidali anche abbinate allo sport. “Imprenditore di successo- ha concluso Monini – il cavalier Pescari ha sempre manifestato vicinanza alla società rionale in diverse occasioni di carattere ludico e sociale. Siamo orgogliosi”

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Torna a rivivere e riparte dalla 41esima edizione con due quadrangolari riservati alle giovani promesse di volley, il torneo “Francesca Fabbri”

Torna a rivivere e riparte dalla 41esima edizione con due quadrangolari riservati alle giovani promesse di volley, il torneo “Francesca Fabbri” (giovane atleta scomparsa prematuramente nel 1974) una fra le più significative manifestazioni sportive che dalla fine degli anni ’80 al 2017 ha segnato in maniera indelebile la storia a livello locale, regionale e nazionale di tanti appassionati e sportivi.

Subito dopo Natale come da tradizione, sabato 27 e domenica 28 dicembre al palazzetto dello sport si affronteranno quattro squadre in due categorie “open” e “under 16”, è sarà di fatto la storica ripartenza di un torneo caro ai tifernati e non solo che ha visto le corso dei decenni alternarsi atlete che poi hanno avuto un futuro ed una carriera spesso stellare al pari degli arbitri, uno su tutti il pluridecorato Simone Santi, ambasciatore dello sport nel mondo accanto al maestro don Bruno Bartoccini, indimenticato punto di riferimento per intere generazioni.

Un bellissimo regalo di Natale ed una sorpresa per tutti, resa possibile grazie all’iniziativa di due pallavoliste tifernati (ancora in attività), Elisabetta Pieggi e Tiziana Giannini in collaborazione con il Csi (Centro Sportivo Italiano) sezione Città di Castello-Gubbio che ha messo il proprio marchio sul torneo fin dalla prima edizione. “Un torneo – hanno detto Pieggi e Giannini – che, con oltre 40 anni di tradizione, ha rappresentato momenti importanti per tante atlete di diverse generazioni, anche come trampolino di lancio per ragazze che hanno avuto grandi successi pallavolistici.

È un onore, quindi, poterlo riportare alla luce dopo ben dieci anni di pausa. Partiremo con un quadrangolare nelle categorie Under 16 e Open, e speriamo che questo evento, che è un simbolo di speranza e impegno, diventi la base per costruire qualcosa di ancora più grande negli anni a venire”, hanno proseguito le due promotrici della rinascita del torneo, manifestando gratitudine “al Comune di Città di Castello, assessorato allo sport, che ha creduto in questo progetto sin dal primo momento, a tutti gli sponsor che, con grande generosità, hanno deciso di affiancarci in questa avventura. Un ringraziamento speciale va anche ai volontari, che sono il cuore pulsante di ogni evento sportivo”.

La speranza è quella “che questo evento possa essere il punto di partenza per la rinascita del movimento sportivo a Città di Castello, e in particolare del CSI, che purtroppo aveva cessato la sua attività da qualche anno.” “Un ringraziamento speciale va anche a don Paolo Bruschi, che da sempre è vicino al CSI e ai ragazzi e alle ragazze della nostra città. Don Paolo non è solo un punto di riferimento spirituale, ma anche una guida morale per tutti noi. La sua presenza e il suo sostegno sono per noi fondamentali. Grazie per esserci sempre, per la tua vicinanza alle nostre iniziative, e per il tuo continuo incoraggiamento verso i nostri giovani”, hanno concluso Pieggi e Giannini.

Una bella notizia che il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti, hanno sottolineato come “bel regalo di natale alla città e agli sportivi, tanti quelli appassionati di volley. Il Francesca Fabbri è sempre stato un elemento distintivo della tradizione del volley tifernate ed ha caratterizzato per decenni le festività di Natale e ne siamo sicuri tornerà ad esserlo grazie ad Elisabetta e Tiziana, al Csi, ai volontari, a Don Paolo e agli sponsor”.

Categoria Open: Tiber Volley, Tifernum Pallavolo, Colombella Volley e Piobbico volley. Categoria Under 16: Tiber volley, Tifernum pallavolo, Aurora volley e Volley Pontevalleceppi. Inizio Sabato 27 dicembre ore 10: conclusione torneo domenica 28 dicembre pomeriggio dopo le finali primo e secondo posto e premiazioni.

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FdI Città di Castello: “Più agenti, più sicurezza per i cittadini”


“Con il piano di assegnazioni di dicembre 2025 il Governo Meloni raforza la presenza della Polizia di Stato in Umbria, destinando 28 nuove unità per
potenziare commissariati e questure” dichiara il Coordinamento comunale di Fratelli d’Italia di Città di Castello. “Al Commissariato di Città di Castello
saranno assegnate nel corso del 2026 tra le 4 e le 5 unità supplementari.

Questi rinforzi rappresentano una risposta concreta alle esigenze di sicurezza del nostro territorio, con particolare attenzione al presidio e alla prevenzione
della criminalità. Esprimiamo soddisfazione nei confronti di una testimonianza tangibile per il nostro territorio da parte del Governo Meloni, un impegno preso ad inizio anno che ora sta diventando realtà.


È un passo importante, ma è necessario che anche il Comune faccia la sua parte, investendo su sicurezza urbana e prevenzione. Fratelli d’Italia continuerà a chiedere maggiore impegno sul controllo del territorio e sulla collaborazione tra istituzioni”.

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Chiusura anticipata uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025: ordinanza sindacale numero 425

Chiusura anticipata uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025 alle ore 12 e del Servizio Biblioteca comunale alle ore 13. Con ordinanza sindacale numero 425 si dispone la chiusura anticipata degli uffici comunali nelle giornate del 24 e 31 Dicembre 2025 alle ore 12.00 e del Servizio Biblioteca Comunale alle ore 13.00. In ogni caso, si legge nell’ordinanza, è assicurato il Servizio di Polizia Municipale (servizio vigilanza), il Servizio Turismo (front-office) ed i turni di reperibilità previsti per i servizi che ne dispongono.

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Agricoltori protagonisti della difesa idrogeologica in Alto Valdarno: 150 imprese al lavoro per 12 milioni di euro”

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NEL 2025, IL CONSORZIO HA REALIZZATO MANUTENZIONI ORDINARIE SUI CORSI D’ACQUA PER CIRCA 12 MILIONI DI EURO, COLLABORANDO  CON CIRCA 150 IMPRESE AGRICOLE

NEL 2026  PER REALIZZARE GLI INTERVENTI PREVISTI DAL PAB IL CONSORZIO PUNTERA’ SUGLI OPERATORI ISCRITTI ALL’APPOSITO ALBO ENTRO IL 31 DICEMBRE 2025

Sono quasi 150 le imprese agricole che, nel  2025, hanno collaborato con il Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno per la realizzazione degli interventi programmati nel Piano annuale delle attività (PAB): ancora una volta la collaborazione tra agricoltura e bonifica si è dimostrata una partnership concreta ed efficace, che ha consentito di attuare lavori di manutenzione ordinaria per circa 12 milioni di euro, migliorando l’efficienza dei corsi d’acqua e contribuendo in modo significativo alla prevenzione del rischio idrogeologico, oltre a garantire una importante integrazione del reddito per le aziende coinvolte.

«Questi numeri dimostrano quanto sia strategico il ruolo delle imprese agricole nella gestione del territorio – dichiara Serena Stefani, Presidente del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno –. Parliamo di operatori che, a pieno titolo, possiamo definire i veri custodi del territorio: grazie alla loro presenza capillare e alla conoscenza diretta dei luoghi, riusciamo a coniugare efficacia degli interventi, sostenibilità e valorizzazione delle economie locali».

Un’opportunità che il Consorzio intende rinnovare e rafforzare anche nel 2026. L’ Albo online delle imprese agricolo-forestali sarà ancora una volta lo strumento di riferimento per l’affidamento dei cantieri previsti dallo PAB, attualmente in attesa del via libera da parte della Giunta regionale.

Le imprese già iscritte non dovranno presentare una nuova domanda, ma solo provvedere, se necessario, all’aggiornamento dei dati già presenti nel database consortile.
Le imprese che intendono candidarsi per la prima volta, invece, se presenteranno domanda entro il 31 dicembre, potranno essere chiamate a collaborare con l’Ente nell’attuazione della strategia di prevenzione del rischio idrogeologico pianificata dal Consorzio già dal 2026.

«L’Albo è uno strumento trasparente e dinamico – spiega Tulio Marcelli, Direttore del Consorzio di Bonifica 2 Alto Valdarno – che ci consente di programmare in modo più efficiente gli interventi e di coinvolgere le imprese agricole in un percorso strutturato e continuativo. Le recenti modifiche al regolamento rendono il sistema ancora più accessibile e coerente con le esigenze operative dell’Ente».

Tra le principali novità, la validità dell’Albo fino a dicembre 2030 e la possibilità, per le imprese agricole, in possesso dei requisiti richiesti, di iscriversi in qualsiasi momento. Gli affidamenti potranno essere effettuati a partire dall’anno successivo a quello della prima iscrizione.

L’iscrizione è semplice: è sufficiente accedere all’apposita sezione del sito istituzionale
https://www.cbaltovaldarno.it/attivita/albo-imprese-agricolo-forestali/ consultare il regolamento aggiornato e compilare l’apposito form online.

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Umbertide, nuova vita per il Centro Socio Culturale San Francesco: conclusi i lavori di riqualificazione e ristrutturazione 900mila euro di riqualificazione con fondi PNRR

La casa di tutte le associazioni umbertidesi riapre le sue porte alla città

Un luogo simbolo della vita sociale e culturale di Umbertide torna finalmente a vivere. Nella mattinata di sabato 20 dicembre è stato ufficialmente riconsegnato alla comunità il Centro Socio Culturale San Francesco, oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione da 900 mila euro, finanziato con fondi Pnrr (Piano nazionale di ripresa e resilienza), fortemente voluto dall’Amministrazione comunale umbertidese.
Un restyling che restituisce alla città la casa di tutte le associazioni, uno spazio centrale e caro a tutta la nostra comunità, da sempre punto di riferimento per la vita associativa, culturale e sociale del territorio.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte il Sindaco Luca Carizia, il Vicesindaco Annalisa Mierla, l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, gli Assessori Francesco Cenciarini, Lorenzo Cavedon e Lara Goracci, il Presidente del Consiglio comunale Giovanna Monni, il Consigliere provinciale Giovanni Dominici, i Consiglieri comunali Alessio Silvestrelli, Luca Santinelli, Antonio Molinari e Silvia Cecchetti.
Presente anche Sergio Bargelli, presidente del Centro San Francesco, insieme a numerosi rappresentanti delle associazioni del territorio. Il parroco della Collegiata, Monsignor Pietro Vispi, ha impartito la benedizione al Centro e a tutti i presenti. Alla cerimonia presente anche la Polizia Locale.

Un momento particolarmente sentito, che ha segnato la riconsegna ufficiale di una struttura che torna a disposizione della comunità prima delle festività natalizie.
“Si tratta di un passaggio che ha un grande valore – ha affermato il Sindaco –. Il Centro è da sempre utilizzato da tante associazioni locali. Abbiamo voluto restituirlo prima di Natale, in modo da fare un regalo ai cittadini”. Il Sindaco Luca Carizia ha anche ringraziato il responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Umbertide, Fabrizio Bonucci, insieme a tutti i tecnici dell’Ente e ai progettisti. Presenti inoltre l’ingegnere Lorenzo Antoniucci e l’architetto Elena Marcucci del Comune di Umbertide.

L’intervento di ristrutturazione e riqualificazione ha interessato in modo significativo l’intero complesso, con lavori mirati a migliorare funzionalità, accessibilità ed efficienza energetica. In particolare, gli interventi hanno riguardato: il rifacimento della copertura della sala convegni mediante capriate in legno; il rinnovo totale della protezione del tetto con un nuovo manto di copertura; la ripavimentazione della superficie del piano primo con piastrelle di cotto fatto a mano; la rimozione della bussola di vetro di accesso alla sala convegni con porta in cristallo e il rifacimento del nuovo ingresso; la realizzazione di una nuova rampa di accesso alla sala convegni, finalizzata all’eliminazione delle barriere architettoniche; il restauro e rifacimento degli infissi; il restauro e il risanamento conservativo delle facciate, sia posteriori sia quelle prospicienti piazza San Francesco, con ripristino degli intonaci e interventi di cuci e scuci sulle parti di muratura ammalorata; l’installazione di un nuovo impianto idronico, costituito da una pompa di calore reversibile raffreddata ad aria ad alta efficienza; il rifacimento dell’impianto antincendio; il rifacimento dell’illuminazione artistica esterna e dell’illuminazione interna all’edificio.

Un intervento che dona nuova funzionalità a un complesso architettonico di grande valore storico e sociale. L’Amministrazione comunale ha fortemente puntato su questi lavori di ristrutturazione e riqualificazione, consapevole della centralità del Centro Socio Culturale San Francesco per la vita della comunità.
L’ultimo intervento di ristrutturazione risaliva infatti a circa venti anni fa, e l’obiettivo attuale era quello di rendere il Centro ancora più funzionale, permettendo ai cittadini e alle tante realtà associative socio-culturali di viverlo in tutta la sua pienezza, offrendo ancora più servizi alla comunità territoriale.

L’Amministrazione ha espresso grande soddisfazione per la conclusione dei lavori e per la riapertura del Centro. Il Sindaco Luca Carizia e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alessandro Villarini, insieme al Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla e all’Assessore al Sociale Lara Goracci, hanno dichiarato: “Il Centro Socio Culturale di San Francesco rappresenta un punto di ritrovo di fondamentale importanza per le tante associazioni presenti nel nostro territorio, che quotidianamente si impegnano per aiutare i nostri cittadini e la nostra comunità. L’ex convento, con i suoi locali e il chiostro, rappresenta un complesso architettonico che è sede oramai consolidata delle principali attività e iniziative culturali e sociali del paese. Questo intervento consente di rilanciare e rivalutare uno spazio simbolo della città, rendendolo più accogliente e funzionale per il presente e per il futuro”.

Un investimento che permette, quindi, di ridare nuova vita al bellissimo ex convento di San Francesco, con spazi più ampi, confortevoli e adeguati alle esigenze di oggi. Un luogo pronto ad accogliere iniziative, eventi, progetti e percorsi di partecipazione, rafforzando ulteriormente il legame tra la struttura e la cittadinanza.

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Basket serie C Toscana, sconfitta interna per i Dukes contro Prato

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Romolini Immobiliare Dukes Sansepolcro: 62 – Pallacanestro Prato Gragons: 69


Arriva il primo stop casalingo di stagione per la Dukes, contro una delle prime della classe.
Parte subito forte Prato, ma la Dukes resta in scia e nel finale di primo quarto la situazione torna in parità. L’inizio del secondo periodo però vede qualche errore di troppo dei biturgensi che vedono Prato tornare avanti nel punteggio.

La serata al tiro non aiuta i ragazzi di coach Bini che penalizzati dalle assenze (Spillantini ormai fuori da tempo al quale si è aggiunto Hassan per un risentimento muscolare), non riescono più a riagguantare la partita. Di sicuro hanno dominato le difese e il punteggio finale per entrambe sotto i 70 punti lo dimostra.

Le
rotazioni ridotte della Dukes ovviamente si sono fatte sentire nel finale di partita con i
bianconeri che non sono riusciti in nessun modo a riavvicinarsi pericolosamente agli
avversari, che alla fine hanno controllato fino alla sirena. Ora speriamo che la pausa natalizia porti la squadra a riacquistare le pedine importanti ferme
ai box, così che il 2026 torni a sorridere ai nostri atleti. Mancano ancora 2 gare alla fine del girone di andata, quindi il campionato è ancora tutto da giocare.


Prossimo appuntamento in quel di Firenze contro Cus, in programma domenica 4 gennaio.


Tabellini


De Angelis 4, Spillantini, Radchenko 12, Bazani 18, Menichetti, Hassan, Della Mora 4,  Cascianini, Terrosi 11, Zacchigna 13.

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Pallavolo serie C/M: Citta’ di Castello, grande prestazione ma non basta, la School Volley Perugia ha la meglio al tie break

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Il più bel Città di Castello di questa prima parte della stagione domina a lungo la gara a Perugia per quattro set due vinti il secondo 23/25 ed il quarto 22/25 e due persi ai vantaggi nel 1 set e nel 3 set dopo essere stata in vantaggio 22/24 ma la gara se la aggiudicano 3/2 i ragazzi di Coach De Paolis. Un risultato bugiardo per quanto visto in campo, ma che non lascia l’amaro in bocca dei biancorossi che sono tornati a giocare un’ottima pallavolo con grande determinazione, forse con un pizzico di timore che ha tarpato le ali allo spumeggiante gioco della banda di Enzo Sideri.

Certo il momento non è fortunato per i tifernati scesi a Perugia privi di David Lensi e con Gianmarco Cioffi bloccato per un problema fisico alla vigilia della gara e con Davide Stoppelli sempre non disponibile per l’ infortunio . L’ultima gara del girone d’andata mette di fronte la seconda e la terza forza del campionato e la partita non tradisce le aspettative i perugini difendono tutto ed attaccano senza paura a tutto braccio ogni pallone. Una spensieratezza che alla lunga ha fatto la differenza, con i tifernati capaci di giocare un’ottima pallavolo e che tornano a casa convinti che la strada intrapresa è quella giusta e prima poi, quando la rosa tornerà al completo, arriveranno anche i risultati. Città di Castello in campo con Casella in diagonale con Panizzi , Francesco Cesari e Conti di banda, Merlino e Landini al centro con Leonardo Cesari Libero.

Perugia risponde con Menculini in diagonale con Mattioli, in banda Fongo e Cricco S., al centro Bellavista e Cestellini con Cricco T, e Marta ad alternarsi nel ruolo di libero. Parte bene Perugia che con Fongo il suo miglior terminale offensivo scappa via 15/11. Città di Castello reagisce 15/15 e poi conquista 2 palle set 22/24 con Cesari . La reazione furiosa dei perugini dai 9 metri e complici alcuni errori che ribaltano tutto 26/24 1/0. Secondo parziale con sorpassi 10/12 e controsorpassi 14/12 ma sono i tifernati ad allungare prima 17/20 Perugia ricuce 22/22 ma Conti e Panizzi regalano la parità 23/25. Terzo set con la novità Rumori per Panizzi Perugia scappa via 8/3 e poi 20/15 il servizio di Casella apre la strada alla rimonta 20/22 pi 22/24 sembra fatta ma alcuni malintesi su palle difese da rigiocare confezionano la rimonta 26/24 e Perugia torna in vantaggio 2/1.

Quarto set tanti gli errori in campo 5/9 si passa al 14/12. Gli arbitri non in grande giornata diventano protagonisti con due cartellini rossi uno per parte. Città di Castello fa il break del 21/24 e chiude 22/25 per il 2/2. Tiebreak Perugia parte meglio e conquista il break 8/6 . I ragazzi di Sideri hanno tante occasioni per tornare in parità ma non concretizzano i momenti favorevoli con Perugia che ringrazia e si porta a casa una vittoria e due punti e consolida il 2 posto della classifica con 28 punti con Città di Castello che sale a 25 punti e si conferma la terzo posto. Ora tre settimane di sosta per rigenerarsi fisicamente e cercare di svuotare l’infermeria .

Città di Castello che tornerà in campo sabato 10 Gennaio 2026 alle ore 20:30 al PalaSir di Santa Maria degli Angeli con Sir Its Umbria Academy Assisi.

CAMPIONATO SERIE C/M Umbria 11 giornata Palestra San Marco ( PG) sabato 20 Dicembre 2025 ore 17:00

SCHOOL VOLLEY PERUGIA 3 CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO 2 26/24 23/25 26/24 22/25 15/12

SCHOOL VOLLEY PERUGIA Cricco T.( L2), Cestellini, Fioroni, Fongo, Marta ( L1), Mattioli , Bellavita ( K), Morettini, Cricco S., Faina, Mazza, Spica , Menculini, Ciabilla. Allenatore : Paolo De Paolis Assistente: Amantini F.-Dirigente:Salvatori L. Errori : 20 Errori servizio : 13 Aces : 5 Muri : 11

CITTÀ DI CASTELLO PALLAVOLO Conti 27, Valenti , Casella 1, Panizzi L. 16, Landini 7, Merlino 4, Cioffi (L1), Rumori 4, Giogli, Cesari F.(K) 18, Marconi , Panizzi G., Cesari L. ( L2). Allenatore: Enzo Sideri Assistente : M. Mancini L. Boncompagni S. Marini – Dirigente : Massimo Cioffi Errori : 19 Errori servizio : 15 Aces : 3 Muri : 12 Arbitri : Baldelli Renato – Menconi Daniel Segnapunti : Palini Nadia

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Quando la politica ci mette il cuore: successo della raccolta solidale del Pd per ADRA Italia

“Continueremo a promuovere azioni di solidarietà e di prossimità, lavorando al tempo stesso sul piano politico e amministrativo per rafforzare un sistema di welfare pubblico, inclusivo e strutturato, capace di garantire sostegno continuo e dignitoso a tutte le persone e le famiglie in difficoltà”.

Grande soddisfazione per l’ottima riuscita dell’iniziativa di solidarietà promossa dal Partito Democratico provinciale di Perugia in collaborazione con l’Unione comunale di Perugia. La raccolta alimentare, organizzata presso Felicittà, a favore di ADRA Italia, permetterà di sostenere circa 150 famiglie del territorio perugino assistite dall’agenzia umanitaria.

Il segretario provinciale del Pd di Perugia, Lodovico Baldini, ha espresso grande apprezzamento per l’ampia partecipazione registrata: “Tanti iscritti, numerosi segretari di circolo, consiglieri e parlamentari hanno voluto essere presenti e contribuire in prima persona a questa importante iniziativa di solidarietà. Un segnale concreto di vicinanza alle persone e alle famiglie in difficoltà”.

Soddisfazione condivisa anche da Stefano Moretti, segretario dell’Unione comunale del Pd di Perugia, che ha sottolineato il valore politico e sociale dell’iniziativa e l’importanza di rafforzare il legame tra il partito e il territorio attraverso azioni concrete affiancando l’operato dell’amministrazione comunale e dell’assessora Costanza Spera che ha sostenuto l’iniziativa.

Da più parti un sentito ringraziamento a Marco Hromis, referente Umbria di ADRA Italia, per la disponibilità, l’impegno e la capacità organizzativa che hanno reso possibile la riuscita della raccolta. Hromis ha a sua volta ringraziato il PD: “A nome di tutta ADRA Italia desidero esprimere una grande e sincera gratitudine al Partito Democratico e a tutte le persone che si sono messe in gioco con generosità. Grazie a questa raccolta potremo continuare a sostenere concretamente le circa 150 famiglie che assistiamo sul territorio perugino e, in vista del Natale, consegneremo i pacchi alimentari per garantire un aiuto immediato e tangibile. È stato davvero significativo vedere come la macchina organizzativa del partito si sia attivata con efficienza, ma soprattutto con il cuore, per una causa di solidarietà così importante”.

Federico Cesaretti, responsabile associazionismo e volontariato del Pd provinciale di Perugia, ha inoltre annunciato che la prossima raccolta alimentare si terrà a Spoleto a metà gennaio, a conferma della volontà di proseguire questo percorso di solidarietà.

“Ci auguriamo – dichiarano congiuntamente Baldini e Moretti – che per tante famiglie, anche grazie al nostro contributo, questo possa essere un Natale più sereno. Siamo consapevoli che iniziative come questa rappresentano un segnale concreto di attenzione e responsabilità verso chi vive una condizione di fragilità. Come Partito Democratico continueremo a promuovere azioni di solidarietà e di prossimità, lavorando al tempo stesso sul piano politico e amministrativo per rafforzare un sistema di welfare pubblico, inclusivo e strutturato, capace di garantire sostegno continuo e dignitoso a tutte le persone e le famiglie in difficoltà. La solidarietà non può essere episodica, ma deve diventare parte integrante di una visione di comunità più giusta e coesa”.

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Pedalate di solidarietà. Oltre 200 partecipanti tra bikers e runners si sono trovati questa mattina al Ciclodromo Comunale

Pedalate di solidarietà. Oltre 200 partecipanti tra bikers e runners si sono trovati questa mattina al Ciclodromo Comunale di Città di Castello, per pedalare e correre a favore del Comitato per la vita Daniele Chianelli, che raccoglie fondi per migliorare le condizioni dei bambini ricoverati nel reparto di encoematologia pediatrica dell’ospedale Silvestrini di Perugia e garantire ai genitori la possibilità di star loro accanto.


Nonostante la mattina grigia e fredda, un gruppo numeroso si è mosso in mtb e gravel sotto la guida dei volontari del Team Bikeland e degli Mtbisti Incalliti e del Valtiberun e Marathon Club di Città di Castello, che hanno predisposto dei percorsi in fuoristrada con rientro al Ciclodromo dove ad aspettarli hanno trovato vin brûlé e panettone (da cui il nome dell’evento) oltre a Sergio Scarscelli in rappresentanza del comitato Chianelli, a cui è stato devoluto l’intero ricavato della manifestazione, oltre 1000€., con grande soddisfazione degli organizzatori e di tutti i presenti. In rappresentanza del comune di Città di Castello, la consigliera comunale Monia Paradisi, nel ringraziare gli organizzatori, ha sottolineato “la duplice valenza sportiva e sociale della manifestazione spontanea che coniuga i valori sani della competizione e passione per le due ruote con il sostegno e vicinanza ad attività benemerite come l’associazione per la vita Daniele Chianelli presente con propri soci anche nel tifernate”.


La manifestazione si è chiusa con l’estrazione di una lotteria resa possibile grazie alla generosità di alcuni partner commerciali della città. Ad inizio anno e’ prevista una visita a Perugia al centro “Chianelli”.

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Babbo Natale in canoa sul tevere. Si rinnova a Città di Castello un evento unico nel suo genere in Italia

Babbo Natale in canoa sul tevere. Si rinnova a Città di Castello un evento unico nel suo genere in Italia, il primo, che, da oltre 45 anni, torna puntuale per la gioia di bambini, famiglie e turisti il pomeriggio del 25 Dicembre. Un mix di storia, sport, tradizione, passione e tanta solidarietà lo rendono ancora più originale.

Saranno oltre 25 gli atleti e dirigenti del Canoa club Città di Castello (leggendaria società fondata nel 1969, che annovera nel proprio palmares pluricampioni del mondo e italiani e tante giovani speranze), vestiti di rosso con la giacca e i pantaloni di babbo Natale e la immancabile barba bianca, che, guidati dalle luce delle torce, sbucheranno dalle tenebre del fiume e solcheranno le acque per circa 800 metri a nord del ponte sultevere per giungere presso la sede nautica del canoa, il circolo “Giancarlo Gildoni”  dove alle ore 17 è previsto l’approdo  nelle vicinanze del bellissimo presepe pensile con conseguente distribuzione di doni e dolci sorprese per la gioia dei bambini.

A seguire lo straordinario ed atteso spettacolo pirotecnico con la classica cascata luminosa sulle acque gelide del fiume che renderà ancora più suggestiva ed emozionante la rappresentazione di un Natale unico. Un evento che si incammina verso il mezzo secolo di vita e rappresenta il miglior modo scelto dagli organizzatori del canoa club, affiancati dal comune di Città di Castello, dalla Regione Umbria, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, da sponsor privati, per augurare buon natale e festività ai propri soci, ai cittadini e numerosi turisti presenti da sempre in città sulle sponde del tevere con uno sguardo alla carovana acquatica di babbo natale.

Un modo originale per trascorrere il pomeriggio del 25 dicembre immersi in una atmosfera magica e suggestiva a contatto con la natura, in un luogo di rara bellezza a poca distanza dalle eccellenze storico-artistiche della pinacoteca comunale, culla del rinascimento, di Raffaello e Signorelli, degli ex- seccatoi, musei Alberto Burri con le opere di uno dei più grandi maestri contemporanei e della mostra internazionale di arte presepiale (fino al 6 gennaio 2026),che, nella cripta del duomo propone una vetrina esclusiva di circa 180 opere provenienti da tutta Italia e dal mondo. I babbo Natale che sbucheranno dall’oscurità a nord del ponte sul tevere (pezzo di storia della città) saranno accolti da una cascata di luci e colori di fuochi d’artificio e spettacolo pirotecnico di rara bellezza e suggestione, dalla musica e da sorprese e regalini per i più piccoli e le loro famiglie grazie al supporto di istituzioni e soprattutto sponsor.

A rendere ancora più magica e ricca di significati la manifestazione ormai inserita a pieno titolo negli eventi più esclusivi del Natale in Italia, il presepe pensile appeso ad un filo trasparente da un capo all’altro sulle sponde del tevere: uno spettacolare gioco di luci e riflessi sull’acqua che si ripete da tanti anni e rende ancora più originale il periodo che precede il Natale. Quell’’immagine della natività che culla le acque impetuose del fiume sotto il ponte che collega il rione Prato con il resto della città e’ un omaggio del canoa club Città di Castello che apre la settimana di preparazione dell’evento clou del 25 Dicembre, la discesa dei Babbo Natale in canoa sul fiume tevere.  

“E’ una giornata che attendiamo tutto l’anno. Il natale in canoa è ormai da 45 anni il simbolo delle festività, della tradizione che continua più viva che mai –  ha precisato il Presidente del Canoa Club Citta’ di Castello, Nicola Landi. “La città attraverso il Canoa Club, in un luogo unico a due passi dal centro della città e dai suoi musei augura a tutti buon Natale, all’insegna delle tradizioni, dello sport e della solidarietà”. Il conto alla rovescia con la 45esima edizione dell’allegra e colorata carovana acquatica degli atleti del canoa club con la barba bianca e divisa rossa d’ordinanza è virtualmente iniziato.

 “Il Natale in canoa non sente in peso degli anni, anzi, la manifestazione unica nel suo genere si rinnova di significati e contenuti edizione dopo edizione – hanno detto il sindaco, Luca Secondi e gli assessori, Riccardo Carletti, Letizia Guerri, Benedetta Calagreti e Michela Botteghi – un evento che a 45anni dalla prima edizione, con lo spettacolo di luci, la gioia di bambini e famiglie, torna a lanciare un messaggio di speranza al paese, esempio per tutti. Per questo ringraziamo coloro, canoa club Città di Castello in testa, che rendono possibile lo svolgimento di una manifestazione punto di riferimento a livello nazionale”.

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La ErmGroup Altotevere vuole chiudere in bellezza il 2025

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Contro San Donà di Piave la squadra di Bartolini punta all’ottava vittoria consecutiva e alla certezza del secondo posto

Decima e penultima giornata di andata nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca, che per la ErmGroup Altotevere diventa di fatto l’ultima perché il 28 dicembre osserverà il turno di riposo. Con inizio alle 18 di domenica 21 dicembre, sarà la Personal Time San Donà di Piave a calcare il taraflex del palasport di San Giustino: la matematica dice che un punto basterebbe ai biancazzurri per avere la certezza del secondo posto (e quindi della gara secca di Coppa Italia in casa il 14 gennaio) al giro di boa, ma è chiaro che Biffi e compagni punteranno all’ottavo successo pieno di fila per chiudere in maniera trionfale l’anno solare 2025 e poi perché c’è comunque una classifica da alimentare ancora in vista dei play-off di marzo e siamo soltanto a metà della stagione regolare.

I veneti, che la dominarono lo scorso anno, non annoverano più in organico pezzi importanti quali l’opposto Giannotti e lo schiacciatore Baciocco; hanno pur sempre tenuto in regia Bellucci (avversario sempre affrontato in A3 fra Garlasco, Sorrento e ora San Donà), sono rimaste pedine interessanti come Cunial a lato e dalle categorie superiori sono arrivati in posto 2 Barbon da Aversa, al centro Marzorati da Cantù, in posto 4 Fedrici da Trento e altri interessanti ragazzi chiamati Garra (dall’Acqui Terme) e Filippelli da Sorrento.

Quello che stupisce è semmai la terz’ultima posizione di classifica occupata, appena un punto sopra i conterranei della Sav Trebaseleghe. “Se pensiamo che San Donà sia più debole – sottolinea Mirko Monaldi, secondo allenatore della ErmGroup – dico subito di no. Potrà essere meno esperta, se la logica è quella dell’età, anche se non sempre è cosi. È una squadra molto giovane e fisicamente con caratteristiche interessanti, sia di altezze che di velocità di palla che anche di colpi. Può contare su un “signor” palleggiatore che conosciamo bene e la classifica attuale non rispecchia assolutamente il suo effettivo valore, per cui ha dei margini di crescita enormi.

Ciò significa che ci attende una partita complicata, anche se giochiamo in casa e viviamo un periodo pieno di sicurezze: loro possono creare problemi al nostro sistema di gioco e questo ci impone il giusto approccio con la sfida. La settimana è andata abbastanza bene: ora come ora l’attenzione fa la differenza e quando arrivi da due mesi di risultati positivi potresti pensare che hai acquisito le sicurezze; invece, la pallavolo insegna che è un attimo smarrire i fondamentali. Vedrete che sarà un bell’esame”.

Circa la formazione di partenza, pare fin quasi automatica la conferma di Biffi in regia, di Marzolla opposto, delle coppie QuartaCompagnoni al centro e PochiniChiella nel ruolo di libero, mentre in posto 4 sale la concorrenza per i due titolari che usciranno dalle tre candidature: quella di Alpini, quella di Cappelletti e quella di Favaro. Designati per il match il primo arbitro Giulio Bolici di Montepulciano (che già aveva diretto l’8 novembre l’incontro incontro interno con il Cus Cagliari) e il secondo arbitro Stefano Chiriatti di Lecce.  

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Nicola Petricci non è più un giocatore del Sansepolcro

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Il Vivi Altotevere Sansepolcro comunica l’interruzione del rapporto con il calciatore della prima squadra Nicola Petricci.

La società desidera esprimere la propria gratitudine a Nicola per la professionalità, la passione e l’impegno dimostrati in maglia bianconera. Insieme a lui, nelle ultime stagioni, abbiamo ottenuto risultati straordinari, scrivendo pagine indelebili della storia recente del club.

A Nicola va un sentito in bocca al lupo per le nuove sfide che lo attendono, con l’augurio di un futuro ricco di soddisfazioni dentro e fuori dal campo.

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La Polizia Locale di San Giustino porta il Grinch nelle scuole dell’infanzia: consegnati i libricinida colorare insieme a Babbo Natale


È stata una giornata di festa e magia quella vissuta dalle scuole dell’infanzia pubbliche e paritarie del territorio, in occasione di una speciale iniziativa dedicata ai più piccoli. Ad accompagnare gli agenti della Polizia Locale, un ospite d’eccezione: Babbo Natale, il quale ha contribuito a creare un’atmosfera incantevole e festosa.

Presenti all’evento il Comandante della Polizia Locale Nicola D’Avenia, l’Assessore alla Scuola Enzo Franchi e l’Assessore alla Cultura Loretta Zazzi. Durante l’incontro, ogni bambino ha ricevuto in dono un libricino da colorare, realizzato appositamente per l’occasione. Le illustrazioni vedevano come protagonisti il ​​Grinch, amato dai più piccoli, e gli agenti della Polizia Locale, ritratti in situazioni divertenti e in sintonia con il mondo infantile.

L’iniziativa mirava ad avvicinare i bambini alla figura dell’agente in modo giocoso e rassicurante, promuovendo messaggi di educazione civica e rispetto delle regole. Gli agenti hanno colto l’occasione per salutare i piccoli studenti, consolidando così un momento di festa caratterizzato da serenità e collaborazione tra istituzioni e scuole, un gesto significativo per rafforzare il legame tra la comunità e Polizia Locale, sempre attiva nell’educazione stradale nelle scuole dell’infanzia.

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Alla Carducci gli auguri di Natale e festività dei Carabinieri fra i libri e gli scaffali

Gli auguri di Natale e festività dei Carabinieri fra i libri e gli scaffali della biblioteca comunale “Carducci”. Originale ed apprezzata iniziativa del Comandante della Compagnia Carabinieri Città di Castello, capitano, Massimiliano Croce, che ha scelto le bellissime sale lettura di Palazzo Vitelli a San Giacomo per il tradizionale scambio di auguri con i rappresentanti degli organi di informazione: presenti in sala i comandanti delle stazioni del comprensorio ed alcuni colleghi della vallata. All’incontro ha partecipato anche il Sindaco Luca Secondi, affiancato dalla responsabile della biblioteca comunale, Patrizia Montani. “Ho voluto fortemente organizzare questo momento, semplice ma per noi significativo – ha detto il Comandante Croce – perché credo che la qualità dei rapporti umani sia alla base di ogni collaborazione efficace.

È la prima volta che la Compagnia promuove un incontro di questo tipo con il mondo dell’informazione del comprensorio, e l’ho pensato anzitutto come un’occasione di conoscenza diretta, di dialogo e di reciproco riconoscimento dei rispettivi ruoli. Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al Sindaco di Città di Castello, per la sua presenza, che rappresenta un segnale importante di attenzione e di vicinanza alle istituzioni del territorio e al lavoro quotidiano delle Forze dell’Ordine. La collaborazione leale e costante con le amministrazioni locali è un elemento essenziale per garantire sicurezza, coesione sociale e risposte concrete ai bisogni dei cittadini. Un ringraziamento altrettanto sincero va alle Associazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri del comprensorio, per la dedizione, la disponibilità e il legame profondo che continuano a mantenere con l’Arma e con le comunità locali. Il rapporto tra l’Arma dei Carabinieri e il mondo dell’informazione è delicato ma fondamentale. Voi svolgete un ruolo essenziale nel raccontare il territorio, nel dare voce ai cittadini, nel contribuire alla formazione di un’opinione pubblica consapevole. Ho voluto che fossero presenti anche i miei marescialli comandanti di Stazione, perché rappresentano il presidio quotidiano dell’Arma sul territorio: sono il primo riferimento per i cittadini, il volto più vicino e concreto dello Stato nelle comunità.

È attraverso il loro lavoro, fatto di ascolto, presenza e professionalità, che si costruisce giorno dopo giorno la sicurezza reale. Questo brindisi natalizio vuole essere non solo un augurio di buone feste, ma anche un punto di partenza: l’inizio di un rapporto ancora più diretto e basato sulla conoscenza personale, nel pieno rispetto dei ruoli ma con la consapevolezza di condividere un obiettivo comune, il bene della nostra comunità. Proprio in questo spirito, abbiamo pensato di introdurre, a partire da quest’anno, l’Attestato di Stima dell’Arma dei Carabinieri – Città di Castello. Un gesto semplice e simbolico, che intendiamo dedicare ogni anno a un giornalista del comprensorio. Non come premio, né come giudizio comparativo, ma come segno di attenzione e riconoscimento per un modo di raccontare il territorio improntato a professionalità, equilibrio e senso di responsabilità. Accanto a questo, abbiamo voluto affiancare anche un Attestato di Collaborazione Istituzionale, volto a valorizzare il rapporto di dialogo e collaborazione sviluppato nel tempo tra l’Arma e il mondo dell’informazione, sempre nel rispetto dei ruoli, delle competenze e dell’autonomia reciproca. Un riconoscimento che intende sottolineare quanto una comunicazione corretta, chiara e responsabile rappresenti un elemento essenziale nell’interesse pubblico e della collettività. Entrambi gli attestati che consegneremo oggi sono formalmente rivolti a singole persone, ma idealmente sono destinati a tutti voi – ha proseguito -vogliono rappresentare il valore di un rapporto corretto, leale e costruttivo tra l’Arma dei Carabinieri e il mondo dell’informazione, nella convinzione che solo attraverso il rispetto reciproco si rafforzi la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.

L’auspicio è che questi gesti possano avere un seguito negli anni, diventando un appuntamento fisso, semplice ma sentito, di questo incontro natalizio”, ha concluso il Comandante Massimiliano Croce, prima della consegna degli attestati ad Alessandra Chieli, giornalista di Teletruria, e Giorgio Galvani, capo ufficio stampa del Comune di Città di Castello, visibilmente commossi e onorati di aver ricevuto il gradito riconoscimento: “è un attestato – hanno detto – che vogliamo condividere con tutti i colleghi impegnati ogni giorno nel proprio lavoro quotidiano come i carabinieri e le forze dell’ordine, ognuno nel rispetto dei propri ruoli ma per il bene della collettività”. Il Sindaco Luca Secondi ha ringraziato il comandante Croce e l’Arma dei Carabinieri per la bella e sentita iniziativa assieme ai giornalisti in un luogo di cultura e lettura caro ai tifernati.

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A Natale nasce MUA CARD: i 20 musei della rete MUA insieme per un nuovo progetto sperimentale, la Card on line con cui costruire il tuo soggiorno in Alto Tevere per Natale

É on line MUA Card, la card che permette di costruire un soggiorno all’insegna dell’arte in Alto Tevere: da oggi è possibile prenotare visite, laboratori e ingressi ai 21 musei della rete interattiva MUA direttamente dall’Homepage del sito www.muamuseiumbria.it, grazie ad un nuovo progetto sperimentale che i 7 Comuni (Città di Castello, Umbertide, San Giustino, Montone, Lisciano Niccone, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina) e le 21 strutture della rete hanno voluto inserire nel programma 2025 del bando finanziato dalla Regione Umbria, tramite la legge 24/2003. Nata nel 2019, la rete MUA, Musei Umbria Altotevere è un’infrastruttura digitale che rappresenta l’identità artistica e museale del territorio, nella quale sono presenti sia i musei pubblici, come la Pinacoteca di Città di Castello, che quelli statali, come il Castello Bufalini, o privati come la Fondazione Burri con un sistema di prenotazione on line, foto, filmati, informazioni e la possibilità di prenotare il biglietto on line.

La novità del 2025, voluta dagli amministratori dei comuni coinvolti, è MUA CARD, che propone in un form la possibilità di scegliere tra CARD di tre diversi importi e prenotare l’ingresso al museo, insieme ad una visita guidata o a un laboratorio o un’attività di animazione, scegliendoli da un menù fino a raggiungere l’importo scelto. “Al momento è una sperimentazione, la prima di questo tipo”, dichiarano i sindaci ed i rappresentanti delle strutture aderenti alla rete “Mettere a sistema musei tra loro con natura giuridica diversa non è facile ma stiamo percorrendo in modo graduale questa strada e lavorare insieme, con tutte le difficoltà del caso, è già un obiettivo. La Card è associata a nuovi contenuti multimediali della web app e ad una sostenuta campagna di sponsorizzazioni sui social media della rete, diretti sia a chi si interessa d’arte, sia a tutti coloro che si troveranno a transitare in Alto Tevere durante le vacanze di Natale. Quest’anno la rete è stata seguita da Idea, un’azienda giovane del territorio, che ha di recente presentato la sua attività e con la quale abbiano progettato la card”. MUAcard è una porta di accesso all’offerta non soltanto museale ma territoriale nel suo complesso, grazie al supporto della piattaforma MUA, e potrà agire da rinforzo alle card o alle agevolazioni preesistenti, così da non essere alternativa ma avere un elevato grado di compatibilità con altre iniziative analoghe.

La progettazione è stata finanziata dalla Regione Umbria nell’ambito della Legge 24/2003 e elaborata attraverso un gruppo di lavoro delle strutture e dei comuni aderenti alla rete. Una parte importante di MUA CARD sono i laboratori, le visite, le iniziative culturale, l’animazione con cui di volta in volta sarà arricchita e caratterizzata l’offerta culturale del territorio. Nei precedenti bandi abbiamo distribuito segnali pubblicitari con il QRcode di Mua sia ai ristoranti che alle attività ricettive, totem con il QRcode sono stati posizionati nei punti di accesso dei comuni e dei musei: “abbiamo l’infrastruttura digitale per dare informazioni aggiornate e verificate su tutti i musei, usiamo la tecnologia per diffondere la conoscenza del nostro patrimonio artistico e per mettere a disposizione di visitatori e cittadini un mezzo moderno e veloce per avere info su tutta l’offerta museale” aggiungono gli amministratori “Il progresso di maggiore rilievo continua ad essere, anche alla luce delle attività 2025, la vivacità del coordinamento grazie ad una disponibilità di tutti i soggetti, sia istituzionali che museali, a “sentirsi nei fatti una rete”, maturando dunque una visione, nata grazie alla premialità del bando regionale, ma radicata, nelle relazioni reciproche di collaborazione”.

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