Home Blog Page 1143

La Collezione Burri a Palazzo Albizzini apre in occasione della Giornata Internazionale dei Musei e tornano le visite guidate

La Collezione Burri Palazzo Albizzini aderisce alla Giornata Internazionale dei Musei, promossa da ICOM (International Council of Museum) in programma martedì 18 maggio.

Per l’intera giornata, dunque, la Collezione allestita nel quattrocentesco Palazzo Albizzini sarà visitabile dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30.

Come per gli altri giorni di apertura, anche nell’occasione della Giornata Internazionale dei Musei per visitare la Collezione è necessaria la prenotazione contattando il numero 075.8554649, attivo dal lunedì alla domenica in orario 10 – 13 e 14.30 – 18, oppure tramite il sito web www.fondazioneburri.org e per email all’indirizzo museo@fondazioneburri.org.

L’ingresso dei visitatori è contingentato. I turni di visita sono di un’ora e 30 minuti,  per un massimo di 10 persone,  nei seguenti orari: 10 – 11.30; 11.30 – 13;  14.30 – 16 e 16 – 17.30.  

Visto l’alto numero di visitatori nei primi due fine settimana dopo la riapertura, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione annuncia che sabato 15 maggio riprendiamo le visite guidate a Palazzo Albizzini con le modalità di seguito indicate:
 
Il sabato e la domenica, la visita guidata è disponibile nei turni di visita delle 11.30 – 13 e 16 – 17.30. Viene attivata con un minimo di 4 persone, fino ad un massimo di 10 persone e la quota di partecipazione è di euro 6,00, in aggiunta al biglietto di ingresso. La partecipazione può essere confermata al momento della prenotazione. Le visite guidate iniziano alle ore 11.30 e alle ore 16.
 
Dal giovedì alla domenica sono disponibili le visite guidate private, per famiglie e per gruppi di max. 10 persone, in orari da concordare preventivamente con il Servizio Biglietteria. Tariffe:  fino a 5 persone euro 40,00  –  da 6 a 10 persone euro 60,00  (in aggiunta al biglietto di ingresso).
Anche martedì 18 maggio, in occasione della Giornata internazionale dei Musei, saranno disponibili le visite guidate nei turni di visita delle 11.30 – 13 e 16 – 17.30. Viene attivata con un minimo di 4 persone, fino ad un massimo di 10 persone e la quota di partecipazione è di euro 6,00, in aggiunta al biglietto di ingresso. La partecipazione può essere confermata al momento della prenotazione. Le visite guidate iniziano alle ore 11.30 e alle ore 16.

Nei primi due fine settimana di riapertura dopo il lungo periodo di chiusura a causa della pandemia sono stati oltre 200 i visitatori provenienti per lo più dalle regioni limitrofe, Toscana, Marche, Emilia Romagna e Lazio, ma – con piacere – sono stati anche molti i tifernati che hanno prenotato e visitato la Collezione riscoprendo l’arte del Maestro Burri.

Commenti

Buoni spesa telematici per i tifernati: 500 domande. In vista l’assegnazione di 3 alloggi di Casa Verde. Bassini: “In campo per contrastare povertà e disagio in vista della ripresa”

Con oltre 500 domande, si è conclusa a Città di Castello l’operazione Buoni Spesa telematici: nei prossimi giorni ci sarà l’attribuzione dei contributi economici ai cittadini che hanno subito una decurtazione del reddito a causa del Covid 19 e che non avevano avuto accesso ai ristori precedenti. Ne da notizia oggi, giovedì 13 maggio 2021,l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini che conferma come “le modalità di erogazione sono le medesime sperimentate con successo: ciascun beneficiario troverà il contributo accreditato nel proprio codice fiscale o tessera sanitaria e sarà sufficiente mostrarlo alla cassa per usufruirne automaticamente”.


L’ammontare dei buoni va da 130 euro per nuclei famigliari composti da una sola persona a 400 euro per famiglie di sei o più soggetti. Saranno utilizzabili unicamente per l’acquisto di generi di prima necessità: pane, pasta, cereali, legumi, fette biscottate, biscotti, carni, pesce, prodotti in scatola, latte, formaggi e uova, oli e grassi, frutta, vegetali, sale, zucchero, confetture, miele, caffè, tè, acque minerali, prodotti per l’igiene, personale, prodotti per la pulizia e sanificazione della casa, prodotti alimentari per infanzia. Non potranno essere acquistati alcolici. I buoni spesa disponibili saranno spendibili entro e non oltre il 31 luglio 2021 presso uno degli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa e assegnati in base alla preferenza del beneficiario tra quelli indicati nell’elenco che pubblicato nel sito del Comune di Città di Castello.


“453 domande sono quelle ufficialmente compilate nella piattaforma on line del sito del comune ma di questo 50 non avevano i requisiti per l’accesso ai buoni spesa, perché non cumulabili con altri tipi di provvigioni o aiuti già in atto” conclude la Bassini “L’operazione buoni spesa è un elemento importante, grazie anche alle risorse del Governo dedicate a questa attività, di sostegno alle persone su cui gli effetti del Covid sono stati più impattanti, in parte perché già sulla soglia della criticità in parte per le conseguenze spesso traumatiche che la pandemia ha avuto sulla capacità occupazionale del nostro sistema produttivo. Sappiamo che il redde rationem sarà con lo sblocco dei licenziamenti e ci auguriamo che la reazione della nostra imprenditoria e del terziario sia in grado di recuperare il terreno perduto ma nel frattempo abbiamo improntato una rete si protezione ad hoc, in cui alle storiche cause di povertà, disagio, esclusione si affianchino anche le nuove, scatenate dal virus e dunque – ci auguriamo – transitorie, superabili con aiuti eccezionali e tempestivi.

Oltre ai buoni spesa, voglio ricordare gli sgravi della Tari anche per ISEE non bassissimi, i bandi per famiglie numerose, le azioni Family Help e contro il divario tecnologico. La revisione del modello di welfare è stata a tutto tondo, abbiamo messo a verifica realtà consolidate come le residenze per anziani, con la revisione anche anagrafica dei criteri di accesso, che sta producendo i primi risultati. A fronte di 19 domande, nei prossimi giorni, procederemo all’assegnazione di tre alloggi della Casa verde. Ci sembra un segnale confortante per quanto il Comune sta cercando di fare a tutela della vulnerabilità e per sostenere i tifernati a rischio di povertà”.

Commenti

Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri tre guariti e due nuovi positivi continua a decrescere il numero dei tifernati contagiati”. Desta sconcerto che persone di Città di Castello si siano vaccinate in Toscana”

“I dati di ieri ci parlano di tre guariti e di due nuovi positivi”. E’ quanto rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, nel ribadire che “a Città di Castello il numero complessivo dei positivi continua a decrescere in maniera considerevole e si attesta attualmente sotto quota 120 casi, rispetto agli oltre 500 di alcune settimane fa”.

Il primo cittadino torna di nuovo sull’andamento della campagna di vaccinazione per dare conto del fatto che, “mentre in Italia si parla di iniziare a coinvolgere i 40enni, in Umbria non risulta essere neanche partita la somministrazione dei sieri anti Covid-19 alla fascia di età 60-69 anni, che attualmente nemmeno si possono prenotare”. “Desta per questo sconcerto e sa di beffa il fatto che alcune persone di Città di Castello mi abbiano segnalato di aver effettuato il vaccino in terra toscana, nella vicina Sansepolcro e in altre città limitrofe al confine con l’Umbria, perché sembra che vi siano dosi in quantità superiore al fabbisogno attuale dei residenti in quei territori”, sottolinea Bacchetta, nel rivolgere “un ulteriore appello alla Regione Umbria perché questa situazione della vaccinazione si risolva”. “La nostra solidarietà – prosegue il sindaco – va agli operatori sanitari che con grande abnegazione lavorano nei centri vaccinali della nostra città, pronti a offrire la loro prestazione professionale, ma in ovvia e incolpevole difficoltà se mancano i sieri”.

Commenti

Pallavolo play off serie B2/F: Autostop Trestina, buona la prima

Inizia nel migliore dei modi l’avventura dell’Autostop Trestina in questa seconda fase del campionato di serie B2F, cioè quella dei play-off: le bianconere espugnano il campo della Futura Teramo con una prestazione convincente e incoraggiante in vista del ritorno di sabato 15 a Trestina, dove si giocherà al Palafemac alle ore 18.


Nel primo set si è fatta sentire un po’ di tensione, anche il grande impianto abruzzese ha condizionato la squadra di coach Rossi, che ci ha messo ben poco a trovare le giuste misure e lasciare la tensione ai box: nel secondo, terzo e quarto parziale le bianconere hanno infatti ritrovato subito grinta e convinzione, con un ottimo contrattacco (super Tarducci e super Ragnacci) e un muro invalicabile.
Un primo parziale lottato punto a punto, il set sicuramente più equilibrato di tutti, Trestina avanti 11-7 si fa raggiungere e poi superare da una Futura più concreta, grazie a qualche errore di troppo delle altotiberine, sul 23-21 Teramo ingrana la quinta e con due falli dell’Autostop si porta a casa il set (25-21).


Nel secondo e terzo set c’è equilibrio ma solo all’inizio perché Trestina fa vedere subito chi comanda e in un batter d’occhio si trova avanti di numerosi punti e riesce a gestire con tranquillità il risultato, mentre Teramo in difficoltà non riduce mai il gap costruito dalle bianconere (17-25 e 20-25).
Quarto parziale ancora a favore dell’Autostop che continua ad imporre il proprio gioco, lotta su ogni palla, Fiorini si supera in attacco e Lillacci in difesa, ma tutta la squadra dimostra di esserci mentalmente e tecnicamente, il set scivola via liscio e finisce 15-25.

L.G. IMPIANTI FUTURA TERAMO – AUTOSTOP TRESTINA 1-3: 25-21, 17-25, 20-25, 15-25.
Autostop Trestina: Tarducci 21, Ragnacci 19, Fiorini 14, Cicogna 12, Cerbella 8, Bertinelli 2, Lillacci (L1).N.E: Polenzani, Montacci, Paradisi, Giunti, Giambi, Mancini, Cesari (L2).

Commenti

Baglioni (Lega) “Maggior sicurezza nel parco pubblico di S.Pio”

La Lega torna a parlare di sicurezza nel territorio tifernate. Dopo aver richiesto interventi di videosorveglianza nel parcheggio dell’area Ex Sogema, maggiori attenzioni per il centro storico e di armare la polizia municipale, il capogruppo in consiglio comunale, Giorgio Baglioni, ha presentato un’ interrogazione sulla sicurezza del parco pubblico nel quartiere di San Pio. “Negli ultimi tempi – spiega Baglioni- si sono verificati una serie di atti vandalici che vanno dal danneggiamento dell’illuminazione pubblica o delle auto in sosta, ad episodi di spaccio o schiamazzi notturni tali da allarmare la popolazione e allontanare le famiglie dalla frequentazione del parco stesso.

Considerato anche che l’area pubblica di San Pio e adiacente all’asilo comunale e che addirittura qualche tempo fa i cittadini tifernati promossero una raccolta firme per attirare l’attenzione sulla sicurezza del parco stesso, chiediamo all’amministrazione comunale quali interventi ad oggi sono stati fatti per prevenire un simile disagio, negli ultimi tempi ulteriormente compromesso, e quali azioni vorrà intraprendere al fine di porvi rimedio. Come Lega crediamo che non esistano problemi di serie A o di serie B, ma solo problemi da risolvere affinché i nostri concittadini possano avere una quotidianità sociale più che dignitosa, accedere ai parchi del comune in totale sicurezza o parcheggiare senza rischiare che le proprie auto vengano danneggiate. Crediamo – conclude l’esponente leghista – che la sicurezza cittadina debba essere una priorità per una buona amministrazione, continueremo pertanto, a raccogliere segnalazioni da parte di cittadini e portarle in assise comunale perché è qui che problemi della città piccoli o grandi che siano, devono essere risolti ed è qui che devono essere tutelati e rispettati i diritti dei nostri cittadini”

Commenti

Prc: “la nostra solidarietà al popolo palestinese. L’Umbria faccia la sua parte per fermare la violenza”

0


Rifondazione comunista di Perugia esprime totale condanna nei confronti del governo israeliano per quanto sta avvenendo a Gerusalemme: violenze, sgomberi forzati, bombardamenti. Il tutto per cacciare i palestinesi da Gerusalemme Est. Una tragedia immane in cui a morire sono i civili, compresi i bambini. I richiami della comunità internazionale sono timidi e largamente di parte. Bisogna fermare questa ennesima mattanza figlia di una politica segregazionista e colonialista. Tirare fuori la shoah, poi, per giustificare queste azioni è una strumentalizzazione vergognosa. Le responsabilità sono di Netanyahu e del suo governo. Il popolo palestinese esiste ed ha diritto ad avere la propria terra e la propria dignità. Per questo pensiamo che anche dalla nostra regione, l’Umbria della pace, di San Francesco e Aldo Capitini, debba giungere con forza la richiesta di fermare le violenze e riprendere il dialogo, contro soprusi e sopraffazioni. Facciamolo nella società. Lo faccia subito il consiglio regionale dell’Umbria.

Commenti

Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “Ieri otto guariti e cinque nuovi positivi, trend consolidato, che ci permette di essere ottimisti. Anche in Comune minuto di raccoglimento per le vittime sul lavoro: piaga non degna di un Paese civile”

“Nella giornata di ieri abbiamo avuto otto guariti e cinque nuovi positivi”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, rilevando la “continuità di un trend consolidato, grazie al quale c’è stata una grande diminuzione del numero complessivo dei tifernati positivi, ora poco più di 100, sempre troppi, ma molti meno dei circa 500 di qualche tempo fa”. “Possiamo guardare al futuro con rinnovato ottimismo, perché sembra che la forza espansiva del virus si stia lentamente attenuando, anche se dobbiamo avere sempre la consapevolezza che le previsioni sono difficili e bisogna continuare ad adottare ogni precauzione per il contenimento della pandemia”.

“In questo momento auspichiamo che la campagna di vaccinazione possa avere una sempre maggiore diffusione e possano iniziare quanto prima le operazioni di somministrazione dei sieri ai cittadini della fascia di età 60-69 anni, per poter poi coinvolgere anche i cinquantenni”, ha ripetuto Bacchetta, aggiungendo: “parliamo di una fetta di popolazione molto numerosa ed è molto importante che quanto annunciato venga realizzato presto, nell’interesse di tutti”.

“Nella situazione attuale – ha aggiunto il sindaco – riteniamo che sia importante dare anche segnali come la riapertura dei centri commerciali durante le festività, perché nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, tutte le attività debbono essere messe in condizione di ripartire, in modo da sostenere l’economia e l’occupazione”. Il primo cittadino ha quindi dato notizia che anche i dipendenti del Comune di Città di Castello hanno osservato alle ore 12.00 un minuto di raccoglimento per le vittime degli incidenti sul lavoro, aderendo all’iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil attraverso le rispettive rappresentanze della funzione pubblica.

“La tragedia di Gubbio ha colpito opinione pubblica e istituzioni, riportando d’attualità la piaga delle morti sul lavoro, che è purtroppo una costante in Italia e non è degna di un Paese civile, per cui è giusto e doveroso che ci sia l’impegno di tutti affinché questo drammatico e tristissimo fenomeno venga contrastato con le soluzioni più idonee”, ha affermato Bacchetta, definendo “un segnale davvero importante il confronto di ieri tra il prefetto di Perugia Armando Gradone e le organizzazioni sindacali”.

Commenti

La curiosità. Trova un barbagianni intrappolato in cima alla torre e lo salva.
L’episodio è accaduto martedì mattina nel Castello di Isola Polvese

0

Può dirsi fortunato lo splendido esemplare di barbagianni rimasto intrappolato, non si sa quanto a lungo, nella torre del Castello medievale di Isola Polvese.
Solamente per una pura casualità il rapace, bloccato tra il vetro e la scala, è stato scoperto ieri mattina da un imprenditore edile, Mirco Ferranti, entrato per lavoro all’interno della fortezza. E una volta raggiunta la parte sommitale della torre, l’inaspettato incontro ravvicinato con il rapace. Il barbagianni, forse spaventato dal periodo di immobilità e probabilmente disorientato dalla luce del giorno, si è lasciato tranquillamente afferrare dal geometra, a cui “ha concesso” anche uno scatto fotografico prima di rimettersi in volo. L’animale infatti non presentava segni di ferite e, una volta recuperata la libertà, non ha esitato a far perdere le proprie tracce.
“Il barbagianni – spiega Tiziana Brusconi, del Centro regionale Lipu di Castiglione del Lago –, grande predatore, è il rapace notturno per eccellenza. Per questo motivo è difficilissimo incontrarlo, poiché di giorno è molto abile nel trovare efficaci nascondigli”.
Dal canto suo la Lipu, da sempre impegnata nella conservazione dei rapaci notturni, si sta preparando al loro arrivo al centro di recupero di Castiglione del Lago, che normalmente è concentrato tra maggio e metà giugno.

Commenti

Le proposte di Confartigianato a sostegno di tipografi e grafici. Baldi: “Servono misure urgenti, il settore è al collasso”

0

Iva agevolata, con aliquota del 5% o del 10%, per la stampa su carta o cartone riciclati, credito di imposta di almeno il 50% per depliant, volantini, manifesti ecc. Sono queste le principali proposte lanciate al Governo da Confartigianato per dare una boccata d’ossigeno al settore tipografico e grafico messi in ginocchio dal Covid 19.

A parlarne è Maurizio Baldi Presidente Nazionale e provinciale di Confartigianato Grafici.

“Le attività del settore tipografico e grafico, applicato alla tipografia – ricorda Baldi – che erano già state duramente colpite dal cambiamento epocale subìto negli anni scorsi, sono state ulteriormente investite dalla crisi Covid-19 che ha contribuito ad accelerare il cambiamento già in atto, peraltro agevolato anche dai numerosi incentivi dedicati al settore digitale che seppure strategici per lo sviluppo delle imprese italiane hanno comunque distolto l’attenzione dal settore tipografico. A seguito delle restrizioni alla mobilità e all’aggregazione per combattere l’epidemia – continua Baldi – si sono drasticamente ridotti eventi pubblici, convegni, congressi, fiere e meeting aziendali che si sono tradotte in fortissime flessioni nel settore della pubblicità– che interessa la produzione di volantini, depliant, cataloghi e relativa progettazione grafica – il cui fatturato è diminuito nel 2020 del 15,7%. La riduzione è poi stata accentuata dal crollo del turismo, sia per vacanza che per lavoro, che ha fortemente impattato su tutto l’indotto.”

Una serie di concause che hanno prodotto cali di fatturato particolarmente pesanti per tutto il comparto.

“L’aggiornamento di inizio 2021 della ricognizione condotta da Confartigianato sulle micro e piccole imprese – conferma Baldi – mette in evidenza che le imprese della comunicazione, che si occupano di grafica e tipografia, registrano per il fatturato del 2020 un taglio di un terzo (-33,7%) rispetto all’anno precedente, una riduzione di oltre otto punti più intensa del totale delle micro e piccole imprese (-25,5%). Se pensiamo – continua il presidente – che queste contribuiscono per quasi i due terzi al fatturato del settore, si stima che le micro e piccole imprese che svolgono attività di tipografia abbiano registrato una perdita di ricavi nel 2020 di 2.268 milioni. Sono cifre che fanno davvero impressione e dicono quanto drammatica sia la situazione in questo settore. “

Il rischio concreto di chiudere per molte di queste imprese è dietro l’angolo.

“Con dati come questi – conferma Baldi – si rendono assolutamente necessarie alcune misure di urgenza per tamponare una situazione già molto complicata che rischia di provocare la chiusura di molte aziende del settore e che a sua volta creerebbe problemi di emergenza sociale causati dalla perdita dell’impiego di numerosi dipendenti spesso difficilmente ricollocabili nel mondo del lavoro.”

Ed ecco pertanto alcune proposte elaborate da Confartigianato, ipotizzate per offrire almeno un po’ di ossigeno al comparto.

“Una prima risposta a questo problema -spiega Baldi – sarebbe prevedere per le aziende il credito d’imposta di almeno il 50% sulla pubblicità formulando un emendamento alla attuale disposizione (articolo 57-bis, DL 50/2017) per includervi anche la pubblicità realizzata tramite depliant, brochure, volantini, manifesti ecc (che sempre più spesso sono realizzati in forma immateriale) visto che la norma ad oggi prevede il credito solo per un incremento della pubblicità sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali.”

A questa misura si potrebbe aggiungere un’aliquota IVA agevolata per la stampa su supporti riciclati o riciclabili.

“La transizione ecologica – sottolinea Baldi – è uno dei main topics, non solo in Italia, ma a livello mondiale, ma è necessario garantire reali vantaggi alle imprese di trasformazione di questi materiali che si traducano poi in vantaggi per i consumatori finali che ne incentivino l’acquisto e quindi l’instaurarsi di un circolo virtuoso. Spesso i consumatori sono infatti scoraggiati ad acquistare articoli realizzati con materiali derivati da cellulosa riciclata o riciclabile a causa di prezzi di acquisto poco convenienti rispetto ad altri articoli.”

Ecco dunque la proposta. “Se le aziende trasformatrici potessero adottare un’aliquota IVA ridotta, al 5% o al 10%, per la stampa di altri prodotti diversi da giornali, libri, etc.effettuata su supporto cartaceo riciclato (come previsto al punto 6 dell’All. III  alla Direttiva 112/2006) questa si tradurrebbe in prezzi più concorrenziali dei prodotti eco- compatibili da parte dei consumatori. In questo modo – conclude Baldi – si potrebbe innescare un circuito virtuoso volto a rimettere in moto i consumi di questi materiali e ridare ossigeno ad un settore che ne ha davvero bisogno.”

Commenti

Una cuoca aretina è la seconda migliore Lady Chef italiana. Denise Massarenti dell’Associazione Cuochi Arezzo ha meritato l’argento alla finale nazionale

0

Una cuoca aretina è la seconda migliore Lady Chef italiana. I piatti di Denise Massarenti dell’Associazione Cuochi Arezzo hanno meritato la medaglia d’argento alla finale nazionale della prima edizione del Trofeo Migliore Professionista Lady Chef che, organizzato dalla Federazione Italiana Cuochi, ha visto diciannove cuoche da tutta la penisola sfidarsi alla Scuola Tessieri di Ponsacco (Pi).


La manifestazione ha proposto un concorso esclusivamente al femminile volto a decretare la chef maggiormente capace di esprimere l’eccellenza italiana, con un concorso che ha preso il via a livello regionale e che ha trovato compimento con l’atto conclusivo a cui erano presenti alcuni dei maggiori rappresentanti della cucina nazionale.

Massarenti aveva prima vinto la selezione toscana ed ha così avuto la responsabilità di rappresentare la sua regione in una finale di altissimo livello dove ha meritato il secondo posto alle spalle della sola Marianna Epure del Veneto. «Tutta la nostra associazione ha fatto il tifo per Massarenti – commenta Gianluca Drago, presidente dell’Associazione Cuochi Arezzo. – Già eravamo felici che una nostra associata fosse stata scelta per rappresentare la Toscana, ma il raggiungimento del secondo posto a livello nazionale rappresenta ancor di più un motivo di orgoglio.

Ci fa piacere che il suo piatto sia stato apprezzato dalla giuria per le componenti e per i prodotti del territorio da lei utilizzati che permettono di valorizzare anche le tradizioni aretine».


La vincitrice Massarenti è nata nel 1985 a Merate (Lc) e vive da tredici anni a Cortona dove ha intrapreso la carriera da chef che attualmente la vede impegnata al ristorante Settore20 di Castiglion Fiorentino. Per partecipare al Trofeo Migliore Professionista Lady Chef ha raccolto la sfida di ideare un piatto principale di cucina calda dove fosse protagonista il pomodoro quale ingrediente principe della tradizione mediterranea in abbinamento a prodotti tipicamente regionali, arrivando così a proporre un filetto di cinta senese ai sapori toscani.

Questa ricetta è stata particolarmente apprezzata da una giuria d’eccellenza che vantava la responsabile delle Lady Chef Italiane Alessandra Baruzzi, la dirigenza della Federazione Italiana Cuochi e i membri della Nazionale Italiana Cuochi, meritando così il premio per il secondo posto che è stato consegnato dalle mani del presidente dell’Unione Regionale Cuochi Toscani Roberto Lodovichi. Un importante contributo al raggiungimento di questo bel piazzamento è arrivato anche dalla chef aretina Marialuisa Lovari della Nazionale Italiana Cuochi che ha supportato e accompagnato la preparazione di Massarenti e delle altre candidate toscane in gara alla fase regionale.

«Il secondo posto – afferma Massarenti, – mi ha regalato una forte emozione perché è il traguardo di tanti anni di professione e il coronamento di un periodo particolarmente impegnativo tra allenamenti per il trofeo, lavoro e famiglia. Ringrazio l’Associazione Cuochi Arezzo per la vicinanza e il costante supporto».

Commenti

Vittime sul lavoro: Un minuto di silenzio osservato dalla Provincia di Perugia. Bacchetta “Vicini alle famiglie, ma la solidarietà non basta. Dall’incontro con il Prefetto sinergia e maggiore impegno sul fronte della sicurezza”

I dipendenti e le dipendenti della Provincia di Perugia hanno osservato un minuto di silenzio in ossequio ai morti sul lavoro di cui proprio in questi giorni, in Umbria, si piange la perdita di una donna e di un ragazzo di appena 19 anni.
“Si è ritenuto che l’iniziativa promossa da Cgil, Cisl e Uil della nostra Regione fosse perfettamente centrata sui sentimenti di cordoglio e dolore che tutta la comunità della nostra Provincia ha provato a seguito della tragedia di Gubbio– ha dichiarato il Presidente Luciano Bacchetta -.

Ci sentiamo vicini alle famiglie delle vittime e a quelle del giovane che è ancora ricoverato in gravissime condizioni con sincera e sentita partecipazione. Resta alto il problema della sicurezza nei luoghi di lavoro nei quali, pur esistendo norme stringenti, si continua a morire.

Sono certo che l’incontro che le organizzazioni sindacali hanno avuto con il Prefetto di Perugia, Armando Gradone, avrà sviluppi positivi sul fronte dei controlli e della sensibilizzazione verso un tema, quello della sicurezza, che non può e non deve rimanere sulla carta. Il cordoglio e la solidarietà, sebbene importanti, non bastano. Occorre l’impegno di tutti perché queste morti, definite morti bianche quando invece sono rosse del sangue dei lavoratori e delle lavoratrici, non avvengano più”.

Commenti

Sedute del consiglio on line nella piattaforma del Comune

Con un decreto del presidente del consiglio comunale di Città di Castello Francesca Mencagli è stata disposta la pubblicità delle riunioni del consiglio comunale e delle commissioni consiliari mediante trasmissione in diretta audio – video (c.d. diretta streaming), tramite il collegamento alla pagina istituzionale del Comune – sezione “Comune in diretta – streaming audio video” – con link diretto la piattaforma ufficiale di gestione delle sedute consiliari consiglicloud; il presidente gestisce, attraverso la piattaforma software Consiglicloud, la diretta audio – video, accertandone la continuità e l’efficienza per l’intera durata della seduta; il servizio Sistemi Informatici rimane a disposizione del presidente in orario di lavoro e, tramite reperibilità, al di fuori di questo, unitamente all’assistenza tecnica della ditta fornitrice della piattaforma che interviene per qualsiasi problema tecnico. Le modalità di accesso alla diretta audio-video devono essere indicate nell’avviso di convocazione; delle stesse deve essere data adeguata notizia al pubblico a cura della segreteria comunale.

Commenti

Umbracque e Colorglass nel questiontime del comune di Città di Castello

Umbracque e Colorglass gli argomenti della seduta di question time che nella convocazione di lunedì 10 maggio 2021, il consiglio comunale di Città di Castello ha riservato ad interrogazioni ed interpellanze.
Umbracque. “Nel bilancio 2020 di Umbracque le spese di ripartizione riguardano cifre piuttoste alte” ha detto Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, nella seduta del consiglio comunale di Città di Castello del 10 maggio 2021 dedicata al question time “ci sono interruzioni e lavori intermittenti in molte zone. Questi episodi accadono spesso in punti critici, oggetto di interventi ripetuti. E’ normale, è un cattivo metodo istruttorio, ci sono criticità.

Chiediamo un risarcimento da parte della società per i cittadini e di riportare il servizio idrico sotto la guida dell’Amministrazione”. L’assessore all’Ambiente Massimo Massetti ha detto; “Umbracque è stata spesso oggetto di dibattito. In questa fase le segnalazioni del consigliere Rigucci, la società riferisce che è tutto gestito tramite piattaforma telematica, nella normativa non è previsto il risarcimento ma visto che si è insediato da poco il Consiglio di Amministrazione rinnovato potremmo incontrarlo on line entro giugno sia per conoscenza sia per proporre miglioramenti al servizio”. “Bene l’incontro in commissione” ha commentato Rigucci, aggiungendo “Umbracque paga gli affitti su immobili e impianti del comune? Discutiamo di tutta la tematica”.
Colorglass, stato attuale.

Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha invece riportato all’attenzione del consiglio la questione di Colorglass con una interpellanza, “sulla attuale situazione. Non vuole essere polemica, avendo l’azienda sospesa la produzione ma ci sono ancora gli abuso edilizi, a carico di chi sono? Sono confermati i reati del codice penale e questa Amministrazione ha fatto i controlli sul tessuto del Trestinese? In questo momento tante problematiche ambientali di benessere sono sentite. Chiedo di nuovo un tavolo per raccogliere le problematiche preventivamente o come segnalazione per essere gestite. Avevo chiesto di reintrodurre le consulte, mi era stato promesso ma non è mai avvenuta”. Rigucci ha aggiunto: “Il problema di Colorglass al momento è l’amianto. Il comune deve imporre lo smantellamento, i tre anni concessi dalla ASL sono passati.

L’esposizione all’amianto è danno biologico. Ancora l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti ha specificato: “Abbiamo fatto tanti consigli e incontri con la popolazione preoccupata per la coesistenza con questa azienda ma anche impianti limitrofi. Arpa ed Asl erano al fianco delle istituzioni e hanno fatto il loro egregio lavoro a tutela dei cittadini. Anche come prg abbiamo messo dei limiti all’insediamento di alcuni impianti produttivi. A gennaio 2020 l’Arpa nella conferenza dei servizi ha chiesto di fermare l’attività e di dare seguito alle prescrizioni. Da qui la decisione di trasferirsi nel giugno scorso. Sugli abusi sono state fatte sanatorie, i capannoni c’è un interesse di altri imprenditori per riqualificare e qui c’è il problema dell’amianto che è a carico della proprietà. Sugli altri elementi di rischio Arpa non ha comunicato altro, se fossero rimaste criticità, sicuramente, a prescindere dalla produzione, Colorglass avrebbe dovuto provvedere.

Possiamo comunque accertarcene con una comunicazione ad hoc”. Gasperi nella replica ha detto: “Grazie della risposta più che soddisfacente. Prendo atto della sanatoria, evidentemente verificata l’assenza di rischi per la salute dall’amianto. Il monitoraggio sul territorio, grazie del lavoro svolto e sono soddisfatto che non ci siano problematiche da segnalare. Bene la richiesta di una verifica”. Rigucci: “Asl dava tre anni e sono trascorsi per rimuovere l’amianto, bisogna toglierlo e il Comune deve richiamare la società”. Su questo Massetti ha garantito verifiche immediate.

Commenti

Il Vescovo, Domenico Cancian comunica che, da sabato 15 maggio 2021 la guida pastorale della Parrocchia di San Pio X a Città di Castello affidata a Padre Giuseppe Renda.

A partire da sabato 15 maggio 2021 la guida pastorale della Parrocchia di San Pio X in Città di Castello è affidata a Padre Giuseppe Renda OFM, guardiano del convento di San Giovanni Battista agli Zoccolanti, nominato Amministratore parrocchiale. Sono immensamente grato a Padre Francesco Piloni OFM, Ministro provinciale, per la sensibilità e la prontezza con cui l’Ordine dei Frati Minori si è reso disponibile, assicurando la mia vicinanza alla comunità parrocchiale.

Ciò avviene dopo che Don David Tacchini, quasi un anno fa, e, più recentemente Don Samuele Biondini, hanno chiesto e ottenuto dal Santo Padre la dispensa dagli obblighi derivanti dalla Sacra Ordinazione.

Il presbiterio e tutta la comunità diocesana accolgono con sofferenza e, allo stesso tempo, con rispetto la libera decisione di David e Samuele. Grati per il servizio svolto, preghiamo perché possano vivere serenamente la loro appartenenza ecclesiale, radicata nel Battesimo.

Esprimo profonda gratitudine ai sacerdoti che con gioia si donano quotidianamente e per tutta la vita nel generoso esercizio del ministero in favore del popolo di Dio.Chiediamo al Signore il dono della fedeltà a tutte le vocazioni e per i due nuovi candidati al sacerdozio, che saranno ordinati nel corso di quest’anno.

In prossimità della solennità di Pentecoste, invochiamo con fiducia una rinnovata effusione dello Spirito Consolatore perché si rafforzi la nostra fede.
Ringraziando Papa Francesco perché recentemente ha annoverato tra i santi la nostra Margherita, proprio alla conclusione del VII Centenario della sua morte, imploriamo sulla nostra Chiesa tifernate l’intercessione dei fratelli e sorelle già nella gloria di Dio.

Commenti

Tredici atlete petrarchine in pedana al Campionato Regionale Silver di artistica.
Il gruppo guidato da Sara Moretti ha vissuto l’emozione di tornare a gareggiare dopo un anno di stop

0

Le ragazze dell’artistica femminile della Ginnastica Petrarca hanno vissuto le emozioni del ritorno in pedana dopo oltre un anno di stop. Il gruppo allenato da Sara Moretti ha gareggiato al Campionato Regionale Individuale Silver e, mettendosi alla prova tra diversi attrezzi e in diverse categorie, è riuscito a cogliere una serie di buoni risultati che hanno permesso a tutte le tredici atleti presenti di centrare l’accesso alla fase nazionale in programma a Rimini dal 18 al 27 giugno.


La prima tappa è stata a Barberino del Mugello dove i migliori piazzamenti sono arrivati nella categoria Senior1 con il quarto posto di Marta Bigi e con l’ottavo posto di Chiara Refi, poi Laura Vedovini si è piazzata diciassettesima nella Junior1: queste tre ginnaste si sono esibite a volteggio, parallele asimmetriche, trave e corpo libero. Le altre dieci atlete della Ginnastica Petrarca hanno invece gareggiato a Firenze in una nuova gara sviluppata su quattro attrezzi e ad emergere è stata soprattutto Claudia Bichi che ha sfiorato il podio con il quarto posto tra le Junior3, poi sono arrivati l’ottavo posto di Giulia Borgogni tra le Allieve4, il dodicesimo posto di Sofia Eustorgi tra le Senior1, il quattordicesimo posto di Agnese Rosai tra le Senior1, il sedicesimo posto di Costanza Duranti tra le Senior2, il diciannovesimo posto di Vittoria Bianchini tra le Allieve4 e il venticinquesimo posto di Giulia Veracini tra le Senior2.

Il bilancio del Campionato Regionale Individuale Silver è stato chiuso da una prova su tre attrezzi (volteggio, trave e corpo libero) che ha registrato le buone prove di Giulia Manenti con il quarto posto tra le Senior1, di Giada Palazzi con il quinto posto tra le Senior1 e di Elena Sofia Oliva con il nono posto tra le Senior2. «L’ultima gara a cui avevamo partecipato – commenta Moretti, – era precedente al lockdown della primavera del 2020, dunque le nostre ginnaste sono tornate in gara dopo oltre un anno.

Nel frattempo, questo gruppo ha continuato ad allenarsi con impegno e con costanza per farsi trovare pronto al ritorno in pedana che, purtroppo, è stato caratterizzato da alcuni piccoli errori che hanno impedito di raggiungere qualche podio. Ora abbiamo un mese di lavoro a disposizione per prepararci al meglio per le finali nazionali».
Due squadre di ginnastica artistica maschile accompagnate dal tecnico Alessandro Sadocchi, nel frattempo, hanno rappresentato la Ginnastica Petrarca a Rosignano nel campionato regionale di serie D dove sono arrivati un terzo e un sesto posto. Il miglior piazzamento è stato siglato nella categoria LE da Lorenzo Piazza, Gabriele Mori, Federico Ginestroni, Marzio Picone e Manuel Zarrella che, nonostante il debutto nella competizione e alcune cadute al cavallo con maniglie e alla sbarra, sono stati protagonisti di una buona prestazione che è valsa il podio.

Daniel Rossi, Tommaso Stocchi, Andrea Palarchi e Lorenzo Meli sono invece gli atleti che si sono misurati nella categoria LB e che hanno chiuso al sesto posto dopo una prova in cui hanno comunque dimostrato progressi tecnici e caratteriali.

Commenti

Pallavolo serie B/M: Job Italia ad Ancona per gara 1 dei play off. “Totò” Rossini si è allenato al Pala Ioan

Chiusa al secondo posto la regular season nel minigirone F2, la Job Italia si tuffa nei play off e farà visita in un insolito giovedì sera alla Bontempi Ancona, la terza classificata dell’altro mini raggruppamento. Negli ultimi giorni di allenamento al Pala Ioan s’è visto un ospite graditissimo, Salvatore “Totò” Rossini, libero della Trentino Volley, ex giocatore tifernate in A2, che ha dato una mano e s’è messo a disposizione della dirigenza e dello staff tecnico della Job Italia con grande gioia (in allegato intervista). Tornando alla sfida play off, come tutti sanno andare a giocare nelle Marche non è mai semplice e per di più l’infrasettimanale in trasferta per una squadra che ha giocatori che lavorano anche non sarà senz’altro agevole ma coach Marco Bartolini pensa solamente alla questione tecnica:”La squadra della Bontempi è composta da giocatori esperti, sicuramente più navigati dei nostri nella categoria, come i laterali Terranova e Ferrini che hanno alle spalle già i campionati di serie B e quindi sanno come gestire le tensioni di partite dentro-fuori. In regia c’è Larizza, il fratello del centrale della Lube neo-campione d’Italia, che ha ottime esperienze a livello giovanile.

In questa fase la squadra allenata da Leondino Giombini ha cambiato l’opposto, prendendo il mancino Scuffia, un giocatore che può fare la differenza a questi livelli, perché ha giocato anche a Lagonegro in A2: lo abbiamo già affrontato quando era alla Montalbano Macerata, sappiamo che ha anche una battuta molto insidiosa che può fare la differenza dai nove metri. Ringrazio Totò Rossini che in questi due giorni ci ha dato una grossa mano in allenamento perché siamo a ranghi ridotti per alcune vicende post covid. Siamo contenti di giocare comunque una post season e cercheremo di fare una buona gara a viso aperto già ad Ancona per arrivare poi a giocarcela in casa al Pala Ioan domenica prossima”. Dello stesso avviso anche l’opposto biancorosso, Filippo Fuganti Pedoni:”Stiamo affrontando questi ultimi allenamenti prima dell’inizio dei play off, siamo felici del risultato ottenuto in campionato e soddisfatti di quello che abbiamo fatto durante la stagione. L’avversario che ci attende è la Bontempi Ancona, squadra giovane ma con elementi anche esperti. Sarà una sfida difficile anche perché è una infrasettimanale serale ma ci stiamo preparando al meglio anche per il ritorno di Città di Castello: il nostro obiettivo minimo era disputare un buon campionato e lo abbiamo raggiunto, ora vediamo cosa potremo ottenere in questa serie”.

Chiaramente sarà particolare per i biancorossi tifernati giocare contro Leondino Giombini, allenatore dei marchigiani, che ha un trascorso in A2 a Città di Castello nella stagione 2011-2012, terminata con la sconfitta in semifinale play off ad opera di Molfetta, allenata da Pino Lorizio e guidata in campo anche dal compianto schiacciatore Jasim Al Nabhan, scomparso per un male incurabile alcune settimane fa.

Così in campo (giovedì 13 maggio, ore 20,30, Pala Brasili di Collemarino, arbitri Lorenzo Valletta e Federico Scarpulla)

BONTEMPI ANCONA: Larizza, Scuffia, Terranova, Ferrini, Rosa, Monina, Giombini (L). A disp.: Santini, Magini, Tamburini, Pace, Ujkaj, Sabbatini, Tomassetti. All. Leondino Giombini.

JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Mattei, Fuganti Pedoni, Cipriani, Valenti, Zangarelli, Raffanti, Marra (L). A disp.: Cherubini, Briganti, Volpi, Cioffi, Rovere. All. Marco Bartolini.

Diretta Facebook sulla pagina Accademia Volley Ancona.

Commenti

Pallavolo serie B/M: Di Renzo “Alba Adriatica squadra tosta, la prima che ci ha messo in difficoltà, vittoria che vale tanto”

Ha saltato le prime partite per i noti motivi legati a un periodo che tuttora persiste dal punto di vista sanitario, poi il tecnico Francesco Moretti lo ha riavvicinato al campo inserendolo in battuta il 18 marzo nella trasferta di Pesaro e dalla partita successiva è tornato titolare nel suo ruolo di libero. Leonardo Di Renzo, alla seconda stagione con la ErmGroup San Giustino, è ora un giocatore recuperato e una garanzia nel 6+1 biancazzurro. A lui il compito di commentare la non facile ma fondamentale vittoria per 3-1 di Alba Adriatica nell’andata dei quarti di finale dei play-off relativi al girone F della Serie B. E la sua valutazione non può essere diversa da quella di chi ha seguito la partita dal primo all’ultimo scambio. “Sabato scorso abbiamo capito cosa significhi la parola sofferenza.

Finora, soltanto il Città di Castello – nella parentesi del derby di ritorno coincisa con il set vinto e con la metà di quello successivo – era riuscito in qualche maniera a crearci qualche problema, ma stavolta ci siamo imbattuti in un’avversaria che ci ha messo in seria difficoltà: la prima esperienza vera di questo genere nella quale ci siamo imbattuti dall’inizio della stagione. Secondo set a parte, gli altri sono stati tutti combattuti fino in fondo. Le prestazioni degli attesi Di Meo e Di Felice sono state indubbiamente positive, ma a mio avviso il migliore dell’Alba Adriatica è stato Porcinari, perché è andato bene in ricezione, in difesa e in attacco. Un giocatore che ha messo a frutto tutta la sua esperienza”. È subentrata una certa preoccupazione in voi dopo aver perso il primo set? “Non più di tanto. Certamente, ci siamo resi subito conto che avremmo dovuto cambiar registro, anche se – pur giocando malino – ce l’eravamo giocata fino in fondo”. Oltre che alzando il muro, con quali altre armi avete piegato la determinazione degli abruzzesi? “Abbiamo tenuto bene in ricezione, il che ci ha permesso di imbastire un cambio palla abbastanza fluido. E dire che loro contavano molto sulla battuta, cercando anche di forzarla per metterci in crisi, ma all’atto pratico hanno sbagliato 18 servizi e realizzato 2 ace. Poi – come ricordato – abbiamo cominciato ad aggiustare il muro, a intercettare e sporcare ogni loro palla e a staccarci di 2-3 punti.

Non La differenza è stata fatta alla fine dai tocchi a muro e dalla difesa”. D’ora in poi, ogni turno di campionato diventa una sorte di finale articolata in due partite. Aver vinto fuori casa la prima vuol dire aver fatto molto, ma non ancora tutto. Il lasciapassare per la semifinale dovrà essere conquistato domenica prossima nel match di ritorno al palasport: come dire che la sostanza delle cose non cambia? “Abbiamo fatto il nostro dovere in trasferta, ma i play-off rischiano di riservare brutte sorprese e quanto successo ad Alba Adriatica resta comunque di insegnamento anche in una partita vinta. Di sicuro, abbiamo dalla nostra anche il vantaggio del campo amico”. E poi, quando c’è stato da dimostrarlo sul serio, la consistenza di squadra della ErmGroup è finora sempre venuta fuori. “Sì, l’unica circostanza nella quale eravamo stati messi alla prova era stata quella già ricordata Città di Castello, assieme al terzo set della gara di Foligno contro la Edotto Rossi, perché per il resto le avversarie non ci avevano sostanzialmente offerto motivo per testare le nostre capacità di reazione”. E a livello di condizione, Leonardo Di Renzo può dirsi pienamente a posto? “Adesso va tutto bene: mi sto allenando e lavoro in palestra, ma quei 50 giorni di fermo li ho un po’ accusati”.

Commenti

Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi registriamo 7 nuovi casi di positività, si tratta di contatti stretti di casi già noti. Serve massima attenzione per superare questo periodo difficile”

“La Asl ci ha comunicato che i casi positivi di oggi a Sansepolcro sono 7. Si tratta di contatti stretti di casi noti, in isolamento domiciliare già da alcuni giorni.
Continuiamo con la massima attenzione perchè questa ci consente di circoscrivere il contagio come in questi casi, rendendo più veloce l’uscita da questo periodo difficile”

Commenti