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Ad Altotevere sport, la Tiferno Pallacanestro Città di Castello. Appuntamento questa sera, dalle ore 21 su Retesole (Ch 13)

Puntata di Altotevere sport dedicata al basket. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi ed in onda questa sera alle ore 21,00 su Retesole ch 13, il presidente Ad Altotevere sport, la Tiferno Pallacanestro Città di Castello

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Calcio eccellenza umbra: Giorgio Lacrimini (Sansepolcro) “buona la prima, ad Ellera ce la giochiamo”

“Soddisfatto dell’esordio in campionato, vince con il Gualdo no è mai semplice detto questo, dobbiamo essere capaci di chiudere prima le partite, abbiamo avuto molte occasioni per farlo, ma siamo stati poco cinici sotto porta. Ad Ellera ce la giochiamo, mai come ora serve partire bene in campionato, ricordiamoci che, in caso di blocco dei campionati, che nessuno si augura, quello che conta per la classifica finale sarà la posizione al momento dello stop”

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Calcio promozione Umbra girone A: Renato Borgo (Montone) “obbiettivo? sarò sincero, finire il campionato nel mese di Aprile”

“Per chi vive il calcio da oltre 40 anni come me e tanti altri appassionati quello che conta, al di là del risultato sportivo, è terminare il campionato ad Aprile, sarebbe un segnale di speranza, per quanto stiamo affrontando fino ad ora detto questo parlando di campo, domenica affrontiamo il Casa del Diavolo, squadra fortemente rinnovata, ma questo conta poco. Sono solidi e fortemente motivati, servirà il miglior Montone per strappare un risultato positivo”

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “6 nuovi positivi, 2 guariti, chiuse alcune classi”

“Oggi i dati parlano di 6 nuovi positivi e 2 guariti per cui il numero complessivo nel territorio comunale è di 36 positivi, numeri relativamente tranquillizzanti in un contesto regionale complesso. Dobbiamo accentuare il lavoro di tracciamento ed esercitare la massima prudenza perché in Umbria c’è stato un aumento del 250% di casi, ponendoci al quarto posto su scala nazionale. Dobbiamo intervenire soprattutto sull’aspetto sanitario. I ricoverati sono 29, nessuno tifernate e i positivi di ieri sono tutti in isolamento domiciliare. Sono state chiusE alcune classi scolastiche in isolamento domiciliare dopo che sono stati trovati alcuni casi. Ciò non vuole che anche tutti gli altri siano positivi. La misura di chiusura è prudenziale. Il Covid ha una capacità di contagio elevati e pur non presentando per ora particolare pericolosità, più cresce il numero dei contagiati, più diventa difficile il lavoro di ASL.

La querelle di ASL sugli ospedali COVID è terminati: Pantalla e Spoleto saranno ospedali COVID, pur mantenendo alcune funzioni. Noi abbiamo 30 posti, di cui 29 occupati, rimangono fuori dalla problematica Covid Gubbio e Branca. Oltre al virus continuano ad esserci anche le altre malattie. L’organizzazione sanitaria deve fronteggiare la domanda di salute su un ampio spettro. Ribadiamo il nostro grande ringraziamento agli operatori sanitari per il lavoro svolto. Teniamo alta la guardia e rispettiamo le misure di distanziamento sociale e di igiene personale. Evitiamo spostamenti non necessari e le forze dell’ordine stanno monitorando il territorio ma quello che conta è la responsabilità personale, agire in sicurezza e osservare le precauzioni. Questa ondata autunnale è suscettibile di altre impennate”.

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Bilancio Provincia Perugia: il Consiglio approva il riequilibrio. Borghesi, “Dallo Stato 3,8 milioni per strade, scuole e per coprire minori entrate”

Con 8 voti favorevoli e 4 contrari il Consiglio provinciale di Perugia, nella sua ultima seduta, ha approvato la variazione di bilancio. Ad illustrarla nel dettaglio la consigliera delegata Erika Borghesi. “Si è trattata, nello specifico, di una salvaguardia degli equilibri, un passaggio obbligato previsto dalla normativa degli enti locali. Una verifica puntuale delle entrate e delle spese già previste nel bilancio di previsione ma che necessitano di qualche aggiustamento soprattutto per le entrate tributarie che maggiormente hanno sofferto per l’emergenza Covid – 19”.
Entrando nel dettaglio dei riequilibri lo Stato, mediante il Decreto rilancio aveva stanziato per gli enti locali 3,5 miliardi di euro e alla Provincia di Perugia sono andati 5,5 milioni. Di questi 1,7 milioni è stato già inserito nel bilancio di previsione di luglio. I rimanenti 3,8 milioni sono stati impiegati per coprire le minori entrate della RCA e Tefa (la percentuale della tari che spetta alle Province) per 1,5 milioni. Gli altri 1,5 milioni sono stati utilizzati per interventi di edilizia scolastica e viabilità. La cifra rimanente a copertura di minori entrate o maggiori spese, come acquisto di mascherine, sanificazioni ambienti ed altro ancora.
Ulteriori 235 mila euro di contributo ministeriale sono stati spesi per interventi di efficientamento energetico negli istituti scolastici superiori: “I. Calvino” di Città della Pieve e “Ruggero Bonghi” di Santa Maria degli Angeli.
Infine, 300 mila euro sono stati utilizzati per l’adeguamento antincendio del Liceo “A. Pieralli” di Perugia, liceo “Properzio” di Assisi e Istituto agrario “Ciuffelli” di Todi per una quota di 100 mila euro ciascuno.

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Perdite d’acqua al quadrilatero: Fratelli d’Italia interroga la Giunta

Perdite di acqua al Quadrilatero, interrogazione di Fratelli d’Italia. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia a Città di Castello nella seduta del consiglio comunale di lunedì 9 ottobre 2020 ha parlato “del problema annoso di Palazzo Gildoni. Anche il Quadrilatero è oggetto di ristrutturazione a sottolineare come tutto quell’intervento fosse affrettato. Stanno emergendo affreschi futuristi molto più preziosi della tinta attuale delle pareti. Le piogge di settembre hanno manifestato le criticità: le convenzioni con il Circolo hanno sottratto disponibilità a vantaggio del comune. Ci sono stati grandi danni che hanno rovinato tutto il parquet del Quadrilatero con un ripristino fatto dal custode del Circolo e non dagli Uffici comunali. Fino a che punto si arriva anche dal punto di vista assicurativo? Da un lato dobbiamo individuare responsabilità nella manutenzione ordinaria, dall’altra dobbiamo rivedere in maniera organica la convenzione con il Circolo”. L’assessore al Patrimonio Monica Bartolini ha riportato che “gli Uffici hanno già riparato il danno. L’intervento è stato tempestivo. Valuteremo tutti i finanziamenti per risolvere questa problematica”. Nella replica Lignani: “Dobbiamo fare in modo che queste cose non si ripetano”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiunto: “Il problema era molto circoscritto. Il dirigente Torrini ha risolto tutto per telefono. Il custode è intervenuto ma il tutto era molto banale. Per quanto riguarda il Circolo, il comune ha fatto abbastanza, molto più che nel passato. Quello che è accaduto è un incidente. Sono d’accordo sul fatto che doveva intervenire il Comune. È stata un’emergenza, risolta dal Comune molto velocemente. Sono d’accordo: non deve accadere di nuovo”.

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Covid-19 a Città di Castello: percorso protetto per tamponi drive – trough in via Vasari. Nuove modifiche al traffico

Area drive-through per tamponi di via Vasari a Città di Castello: istituito percorso in sicurezza. È stato attivato da ieri, mercoledì 21 ottobre 2020, il senso unico di circolazione in via Vasari, tra l’ingresso del parcheggio del Centro di Salute di Città di Castello e l’intersezione con via A. de Gasperi (lato ovest). Durerà fino alla mezzanotte del 15 novembre 2020.

Inoltre la Polizia Municipale di Città di Castello ha istituito anche il divieto di sosta e di transito tranne autorizzati nel parcheggio, per ora fino al 15 novembre. Infine è stato introdotto il divieto di accesso su via Vasari all’intersezione con via de Gasperi. La finalità di queste modifiche è consentire un percorso per i cittadini prenotati per l’effettuazione dei tamponi SARS-COV-2 dell’area dell’Alto Tevere, nella postazione di drive-through allestita in quella zona in piena sicurezza, oltre ad evitare situazioni di congestione del traffico veicolare in Via De Gasperi. Per questo motivo e in accordo con Umbria Mobilità è stata sospesa la fermata del trasporto pubblico su via Vasari, sono state rimosse le due pensiline. In questo periodo si potrà usufruire della fermata di Via De Gasperi, parallela al parco.

Il tratto di Via Vasari tra l’intersezione con Via Caravaggio e l’ingresso al parcheggio pubblico da senso unico viene riportato a doppio senso. Il percorso protetto sarà indicato con apposita segnaletica. Le misure sono state assunte a seguito di una specifica richiesta da parte della ASL 1.

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Città di Castello: Filippo Schiattelli si dimette da Presidente della Quarta Commissione consiliare

Nella giornata di Lunedì 19/10/2020 ho presentato al Presidente del Consiglio ed al Segretario generale le dimissioni da Presidente della Quarta Commissione consiliare.
L’incarico che ho cercato di svolgere al meglio e di cui sono stato onorato mi era stato conferito dalla maggioranza uscita dalle elezioni del 2016.
Ho già sottolineato in Consiglio come questa maggioranza non esista più ma sia oramai, diventata solo di facciata e non di sostanza. Volge al termine la stagione delle troppe promesse non mantenute. (Utilizzo Lascito Mariani per curare i Tifernati nonostante l’emergenza Covid-19, rivalutazione Centro Storico, Piazza Burri, Infrastrutture, incentivi alle imprese, per ricordarne alcune). D’altra parte il Presidente della Commissione è eletto nel seno della medesima maggioranza senza vincoli di appartenenza e le dimissioni sono quindi un atto cui non si può essere costretti visto che è un incarico istituzionale.
Per coerenza e serietà rassegno comunque le dimissioni da Presidente per sottolineare anche quanto infondate siano state certe illazioni al momento della mia candidatura a Presidente del Consiglio e quanto conseguentemente la mia azione politica sia esclusivamente nell’interesse dei cittadini e non di attaccamento alle poltrone.
Il Consigliere comunale
Filippo Schiattelli

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Illuminazione pubblica, il mutuo che si paga con i risparmi in bolletta

E’ iniziato l’impegno da consigliere comunale di Simona Bartolo, subentrata a Francesco del Siena dopo la sua nomina ad assessore. La surroga era all’ordine del giorno del consiglio di tre giorni fa. Bartolo è entrata nel gruppo misto. “Accetto questo incarico con grande senso di responsabilità, come forma di rispetto per chi mi ha votato e per l’amore che ho per la nostra città” ha detto la neo consigliera.

L’assise ha dato il benvenuto alla Bartolo, garantendole collaborazione e sostegno. Dai banchi non sono però mancate analisi politiche sulla decisione della consigliera di entrare nel gruppo misto.

Quindi il consiglio comunale ha deciso la sostituzione di Del Siena anche nelle Commissioni: la Bartolo in commissione cultura, Michele Del Bolgia in Commissione bilancio e in Commissione elettorale (oltre che nell’assemblea dell’Unione dei Comuni). Nella Commissione Regolamenti, Del Bolgia sarà sostituito da Giuseppe Torrisi. Infine Francesca Mercati entra in Commissione Urbanistica.

Per le comunicazioni del sindaco, Cornioli ha tracciato un quadro della situazione Covid, sottolineando che in Valtiberina l’incidenza dei casi è la metà rispetto alle altre vallate aretine e che le conseguenze dei provvedimenti presi in questi giorni si vedranno tra 2 settimane. Infine ha raccomandato il massimo rispetto delle regole, ricordando che il virus si prende da chi conosciamo, da chi frequentiamo, quindi “è necessario non abbassare mai la guardia”.

Per quanto riguarda le interrogazioni, la prima è stata quella del gruppo 5 Stelle. La consigliera Giorni ha chiesto al sindaco aggiornamenti sul progetto della pubblica illuminazione e i relativi investimenti, ricordando che i 150 mila euro previsti sono stati poi dirottati sulla scuola Buonarroti. Il sindaco ha riposte che fino a poco tempo fa, la strada del Project Financing era ritenuta la migliore, da un punto di vista finanziario  e per il rispetto del patto di stabilità, ma adesso si è presentata l’opportunità di contrarre mutui che saranno ripagati con i risparmi in bolletta e gli uffici stanno già lavorando al bando.

Ha seguito l’interrogazione di Tonino Giunti (Forza Italia) sul posteggio a disco orario del Centro Commerciale Valtiberino e poi quella di Giunti e Rivi (Lega) in merito alla selezione pubblica, per l’affidamento per tre anni del Teatro alla Misericordia, di proprietà comunale, per fini culturali di pubblica utilità.

Il prossimo consiglio comunale, è già stato anticipato, sarà su piattaforma online. Il presidente del Consiglio Lorenzo Moretti ha anticipato che la cerimonia a Bruxelles per la consegna della bandiera a Comune europeo dello sport è stata sostituita con un’iniziativa più sobria e ristretta che si terrà a Roma il 9 novembre.

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Pallavolo serie B/M: Job Italia Città di Castello, ottimo test contro Foligno

Città di Castello rende pan per focaccia all’Italchimici Foligno nell’allenamento congiunto del Pala Joan. I ragazzi di Marco Bartolini hanno così vendicato la sconfitta di 7 giorni fa a Nocera ed hanno soprattutto mostrato notevoli miglioramenti sia nell’affiatamento di squadra che nell’attenzione ai singoli fondamentali. L’allenatore tifernate è partito con Ramberti in cabina di regia opposto a Filippo Fuganti Pedoni, Marra e Cipriani in posto 4, Franceschini e Zangarelli al centro mentre Cesari e Cioffi si sono alternati nel ruolo di libero. I primi due set sono stati vinti dalla Job Italia che ha anche saputo recuperare uno svantaggio di 5 punti in avvio di seconda frazione (3-8) ed ha avuto la meglio nel rush finale (25-22). Nel terzo set coach Bartolini ha dato spazio anche ad altri elementi della rosa che hanno tenuto egregiamente il campo.

Mattatore della serata è stato Nico Cipriani, autore di 22 punti totali ed anche capace di destreggiarsi bene in ricezione, ma è da sottolineare anche la performance di uno straripante Zangarelli a muro (per lui ben 6 block in e un ottimo 56% in attacco).

2-1

(25-20/25-22/19-25)

JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Ramberti 1, Fuganti Pedoni 9, Cipriani 22, Marra 1, Franceschini 4, Zangarelli 11, Cesari (L), Cioffi L2, Valenti, Pitocchi, Raffanti 2, Celestini, Volpi, Cherubini 1. All. Bartolini.

ITALCHIMICI FOLIGNO: Carbone 9, Guerrini, 2, De Matteis 2, Musco, Pierini, Rossi, Benedetti, Merli 9, Giustini 11, Floris 5, Schippa (L), Spignese (L2), Bregliozzi 2, Battistelli 6. All. Restani.

Note: Città di Castello (b.v. 3, b.s. 7, muri 13, errori 13), Foligno (b.v. 3, b.s. 10, muri 9, errori 8)

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Covid 19 a Citerna: oggi 2 guariti e 1 nuovo positivo

Il comune di Citerna, attraverso il profilo Facebook istituzionale, comunica la guarigione di due donne positive al covid-19

Sempre nella giornata odierna registra un nuovo caso di positività

Le persone attualmente positive nel comune scendono a nove

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Domenica 1 novembre 15:30-17:30. Pinacoteca on the road RAFFAELLO A CITTA’ DI CASTELLO

In occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio, PoliedroCultura propone un
percorso per conoscere le opere dell’artista realizzate per Città di Castello.
La visita avrà inizio in Pinacoteca e proseguirà per le vie e le chiese della città.
€ 8,00 a persona
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA
Per informazioni e prenotazioni:
PoliedroCultura 0758554202 / 0758520656
cultura@ilpoliedro.org

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Covid 19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi 3 nuovi casi positivi. Purtroppo dobbiamo segnalare anche un decesso. E’ un uomo di 90 anni che era ricoverato al San Donato”

“La Asl Toscana sud est ci ha comunicato 3 nuovi casi positivi nel nostro territorio. Si tratta di una donna di 59 anni (isolamento domiciliare), una donna di 63 anni (isolamento domiciliare), una donna di 86 anni (ricovero in ospedale).

Purtroppo dobbiamo segnalare anche un decesso. E’ un uomo di 90 anni che era ricoverato al San Donato in Malattie Infettive. Alla famiglia va il nostro più sentito cordoglio.

Ricordo che i ricoverati in ospedale sono quindi 3: un uomo di 61 anni, un uomo di 80 anni e la donna di oggi. I guariti sono 16. Gli attualmente positivi sono 25. Il totale dei positivi registrato fino ad oggi, nella seconda fase dell’emergenza, è 42.

Alla luce della situazione che si sta delineando di giorno in giorno, si invitano i cittadini ad uscire solo per lo stretto necessario e ad evitare occasioni conviviali, incontri e tutto ciò che può rappresentare un rischio a livello di diffusione del virus, continuando a rispettare le regole base: lavare le mani spesso, mantenere la distanza fisica e indossare la mascherina. Facciamo ora dei sacrifici, per vedere se riusciamo ad evitare chiusure e divieti più “importanti”.

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Società Rionale PRATO: annullata la tradizionale messa in ricordo dei defunti

“La Società Rionale PRATO, comunica che la tradizionale messa del giorno 23 Ottobre presso la Chiesa di Santo Spirito in Via San Florido a ricordo dei defunti del Rione Prato non sarà celebrata a causa dell’emergenza “corona virus”; pertanto la celebrazione viene rimandata a data da destinarsi.
A tutti i residenti del Rione e a tutti i “prataioli” di ieri e di oggi, la Società Rionale PRATO esterna un rispettoso sentimento a ricordo dei propri defunti.”


Il presidente
Domenico Duchi

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Castello Cambia “la Regione abbandona l’exOspedale al suo destino: Bacchetta e la sua giunta collezionano l’ennesimo fallimento”

“La notizia circa la decisione della giunta Tesei di destinare ad altro uso i 3 milioni di euro “stanziati” per la ristrutturazione dell’ex ospedale di Città di Castello, fatta emergere dal consigliere regionale Bettarelli, conferma quanto da noi detto in questi anni: Città di Castello resta a bocca asciutta e Bacchetta e la sua giunta collezionano l’ennesimo fallimento.
“La promessa di ristrutturazione del vecchio Ospedale è stata infatti utilizzata come strumento di propaganda fin dal 2013- afferma la consigliera Arcaleni- quando all’indomani della sentenza della Cassazione che attribuiva il lascito Mariani al Comune, il sindaco Bacchetta annunciava “la somma andrà per il recupero dell’ex ospedale” legando indebitamente il destino del lascito a quello dell’ex ospedale cittadino già dismesso e progressivamente lasciato andare in rovina. Questi lunghi sette anni però sono passati senza che né lui né la sua maggioranza riuscissero a utilizzare i 3.700.000€ per i servizi sociosanitari dei cittadini, né a concordare con le giunte regionali “amiche” alcun concreto progetto di recupero e utilizzo dello stabile.
Davvero “brillante” il risultato odierno: sfuma qualunque progetto di ristrutturazione e contemporaneamente svaniscono i milioni giacenti nelle casse comunali da oltre sei anni, dato che sindaco e maggioranza hanno approvato a giugno in Consiglio l’atto che ha consegnato tutta la somma ad ASL senza alcun vincolo di destinazione rinunciando ad ogni capacità di controllo, malgrado gli appelli di chi, come noi, aveva evidenziato tutte le criticità di questa decisione.
L’immediato successivo accordo con la Regione presentato in pompa magna da Bacchetta ci era subito apparso quello che era in realtà: un atto vuoto di contenuti, ma ricco dei soldi che transitavano dal Comune alla Asl, garante la governatrice umbra, decisamente soddisfatta del risultato. Come darle torto: acquisiva quasi 4milioni di euro, senza alcun impegno di destinazione, né su ex Ospedale, né su altro.”
Ma, nel frattempo, i fondi regionali precedentemente destinati erano probabilmente già stati dirottati su altri progetti, nel silenzio e nell’indifferenza di chi in Regione avrebbe dovuto rappresentare le istanze del territorio che lo ha eletto.
“Come “Castello Cambia”- continua il capogruppo Bucci- fin dall’inizio della legislatura abbiamo evidenziato la scarsa volontà di intervenire su questa struttura da parte della Regione che con questo atto conferma l’indifferenza alle sorti delle strutture dell’ Altotevere sconfessando, nei fatti, anche gli annunci e la propaganda dell’Amministrazione Comunale. Crediamo che il Sindaco e la maggioranza abbiano fallito anche per l’arroganza di non aver voluto ascoltare i suggerimenti di chi come noi consigliava di contrattare con Asl e Regione l’uso finanziario dei milioni del Lascito per servizi sanitari ospedalieri e territoriali in contropartita rispetto all’intervento di ristrutturazione del vecchio Ospedale.
Ora non resta che farsi carico di una protesta istituzionale che veda protagoniste tutte le forze, per riportare il territorio dell’Alta Valle del Tevere al centro dell’impegno della Regione e per definire impegni concreti in grado di recuperare i ritardi con cui la politica di ieri e di oggi ha penalizzato servizi e strutture essenziali del nostro territorio.

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Esclusivo Covid 19 a San Giustino: Paolo Fratini “Serve vivere il momento con serenità, rispettando le regole. Come sindaco pronto ad assumermi le mie responsabilità”

“Prima di tutto una precisazione, come sindaco sono pronto ad assumermi le mie responsabilità conosco il territorio che amministro, per questo sono sereno. Ho avuto modo di apprezzare il senso civico e la responsabilità dei miei concittadini, durante il periodo di lock down, sono convinto che insieme ne usciremo più forti di prima. Nessuna ulteriore limitazione, rispetto ai protocolli nazionali e regionali, serve che cittadini e imprese vivano questo momento con serenità, sapendo che l’amministrazione è dalla loro parte. Sono particolarmente soddisfatto di come, in questa fase, procedono i servizi scolastici. Parlo delle mense, dei trasporti, degli accessi ai plessi, delle lezioni in presenza. Tutto si svolge regolarmente, questo mi rende fiducioso, all’atto pratico la scuola è una delle prove più importanti e difficili da affrontare in questa fase. Scuole ma non solo, anche le attività ludiche, sportive e ricreative non mostrano particolari criticità. Un plauso anche ai nostri esercenti, che stanno seguendo con scrupolo la normativa, così come le palestre e la piscina coperta, luoghi di aggregazione che non mostrano destano preoccupazioni al momento detto questo sia chiaro, non saranno tollerate leggerezze e per i trasgressori saranno adottate sanzioni amministrative oltre ai provvedimenti previsti dal codice civile e penale”

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta ” 5 nuovi positivi e 1 guarito. Il totale di sale a 32. Nessun tifernate nel reparto covid”


“Abbiamo cinque nuovi positivi e una persona guarita, per cui il totale dei casi a Città di Castello sale a 32, un numero ancora contenuto, seppur in crescita, che impone una ulteriore riflessione rispetto alla necessità, non solo di rispettare tutte le norme vigenti, ma anche di individuare altri eventuali strumenti per contrastare questa ondata di ritorno del Covid”. E’ la dichiarazione con cui il sindaco Luciano Bacchetta ha aggiornato la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello, evidenziando che “i nuovi positivi sono di età piuttosto giovane, un dato ricorrente in questa seconda ondata, nella quale, accanto a molte persone dell’est europeo della prima fase di diffusione del contagio, si sono aggiunte via, via persone giovani tifernati”. “Sottolineo il dato estremamente confortante che nessuno dei nostri 32 positivi è ricoverato in ospedale, sono tutti in isolamento domiciliare contumaciale, a testimoniare che le loro condizioni di salute non necessitano cure mediche particolari e seguono il normale decorso della malattia”, ha puntualizzato il primo cittadino. “La crescita dei contagi in Umbria è però talmente forte che dobbiamo tenere molto alta la guardia”, ha ribadito Bacchetta, osservando come la nostra regione sia “la terza in Italia percentualmente ad essere colpita da questa seconda fase del Covid, pertanto in una situazione completamente diversa da marzo e aprile quando ci fu una buona tenuta, anche se Città di Castello fu all’epoca una delle zone che subirono di più il Covid”. “Non a caso – ha osservato il sindaco – la Regione ha assunto alcuni provvedimenti, sulla ristorazione che è consentita fino alle 24.00 con consumo al tavolo e fino alle 18.00 se non ci sono tavoli all’interno della struttura; sugli sport dilettantistici e amatoriali, che subiranno un notevole colpo perché sono vietate le discipline di contatto; sulle manifestazioni, con lo stop alle sagre e alle fiere”. “Le decisioni che avevamo già preso per la Mostra del Tartufo, Altrocioccolato e le Fiere di san Florido sono state quindi ora confermate dai provvedimenti della Regione”, ha evidenziato Bacchetta, che ha riferito della riunione importante che si è solta ieri per le scuole, a cui ha preso parte l’assessore competente Rossella Cestini. “Sappiamo che per la gestione del trasporto scolastico è stato previsto un utilizzo del 60 per cento, con una drastica riduzione delle presenze all’interno degli autobus che comporta una diversa disciplina delle lezioni scolastiche”, ha sottolineato il primo cittadino, puntualizzando che “a Città di Castello gli orari sono rimasti sostanzialmente gli stessi, con ingresso sempre alle 8.00, ma è stato previsto un utilizzo ampio della didattica a distanza, con gli istituti che rimarranno aperti e i ragazzi che resteranno a casa in alcune giornate per decongestionare gli afflussi e consentire la continuità della didattica nella massima sicurezza possibile”. Bacchetta è quindi tornato sul tema dell’ospedale, aggiornando a 29 il numero dei pazienti ricoverati nel reparto Covid, su una capienza di 30 posti. “Se andiamo avanti così – ha rilevato – temo che ci saranno ulteriori ampliamenti, perché purtroppo in Umbria vi sono già alcuni reparti saturi e anche Città di Castello a questo punto lo è”. “Diversa è la questione della terapia intensiva e credo che alla fine anche Città di Castello dovrà intervenire da questo punto di vista, perché le terapie intensive cominciano a essere congestionate e questo è il vero grande problema”, ha eccepito Bacchetta. “La solidarietà regionale impone un sistema nel quale vengono utilizzate tutte le strutture sanitarie, l’importante è non diventare ospedale Covid, perché purtroppo ci sono, ancora e sempre, le altre malattie da dover curare ve seguire”. In questo contesto il sindaco ha rivolto a tutti gli operatori sanitari, dell’ospedale e del territorio, “il sentito ringraziamento e la totale solidarietà perché vivono un’altra fase molto difficile, di grandissimo sacrificio anche personale nello svolgimento di un lavoro reso oggi durissimo e complicato”. “Quello che fanno, lo fanno per tutti noi, con grande abnegazione e impegno, senza lamentarsi, faticando, soffrendo e anche rischiando”, ha rimarcato Bacchetta, nel riferire che ci sono stati già due casi di operatori sanitari positivi nella fase attuale. “A queste persone deve andare il nostro grande apprezzamento, con la memoria lunga, però, perché a marzo e aprile erano eroi, in estate molti se li erano dimenticati e ora tornano a essere eroi”, ha osservato il sindaco, che ha sostenuto: “dobbiamo ricordarci sempre del grande impegno che profondono e dobbiamo avere pazienza, perchè la nostra struttura sanitaria è in inevitabile sofferenza e sappiamo quanto sia divenuto difficile fruire delle prestazioni ordinarie, ma dobbiamo essere consapevoli che il Paese, l’Umbria e anche Città di Castello vivono in una situazione di emergenza assoluta. “Se il trend resta questo potrebbe imporre scelte ancora più difficili – ha ammonito Bacchetta – noi stiamo valutando l’ipotesi di provvedimenti ulteriori, che ovviamente non ledano le libertà di nessuno, né mettano in difficoltà le attività che già soffrono, ma che saranno finalizzati a garantire il divieto di assembramento che oggi è il vero grande pericolo”.
CDCNOT/20/10/21/COMINLINEA/427/MB

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Covid19 ad Anghiari: annullata l’edizione 2020 de “i centogusti dell’appennino”

Visto il nuovo DPCM l’Associazione Pro Anghiari, in accordo con l’Amministrazione Comunale, ha deciso, seppur con grande rammarico, di ANNULLARE la Manifestazione de I CENTOGUSTI DELL’APPENNINO.
“Noi ci avevamo creduto fino all’ultimo e la macchina organizzativa era pressoché pronta ma purtroppo oggi non si possono avere più certezze e vengono cancellate all’improvviso manifestazioni che potevano essere fatte in sicurezza come la nostra, essendo ubicata nelle botteghe del centro storico e non una fiera dentro un capannone. Purtroppo chi organizza è responsabile della sicurezza e preferiamo, per la tranquillità degli espositori, dei visitatori e dei nostri concittadini, fare un passo indietro.” Queste le parole del presidente dell’Associazione Pro-Loco di Anghiari, Piero Calli, a seguito di questa importante decisione.
Sperando che questo periodo passi in fretta vi diamo appuntamento ai prossimi Centogusti dell’Appennino che si terranno, DPCM permettendo, da venerdì 29 ottobre a lunedì 1° novembre 2021.

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