Le recenti dichiarazioni del PD relative ai ventilati processi di privatizzazione della sanità umbra portati avanti dalla Giunta Tesei vanno prese sul serio. Intanto perché a rilasciare queste preoccupanti riflessioni sono esponenti di un partito che a livello nazionale ha contribuito in maniera decisiva a privatizzazioni e tagli alla sanità pubblica. In secondo luogo perché proprio il PD nella seconda legislatura Marini si è contraddistinto per le crisi politiche sulla nomina dei direttori sanitari e per la mancata definizione di un nuovo piano regionale sanitario. Solo noi chiedemmo le dimissioni definitive dell’assessore e della Presidente, ben prima delle note vicende giudiziarie sulle quali attendiamo ancora le risoluzioni definitive da parte degli organi preposti. Infine perché da un assessore Veneto della Lega non c’era davvero altro da aspettarsi.
Ci permettiamo di suggerire al neo eletto segretario del PD di preoccuparsi meno delle vicende interne del suo partito e, proprio in virtù delle recenti prese di posizione, di occuparsi di più della costruzione dell’opposizione politica e sociale alla Giunta Tesei, della definizione di un progetto per l’Umbria e del lancio di un nuovo sistema di alleanze.
Ferroni (Rifondazione comunista):Rischio privatizzazioni? Costruiamo l’opposizione politica e sociale alla Giunta Tesei
Monte Santa Maria Tiberina: Storia & Tradizioni, giovedì 13 maggio si celebra l’Ascensione.
Michelini: “Il ripristino della festa rilancerebbe cultura e turismo”
Come ogni anno Monte Santa Maria Tiberina si appresta a celebrare la festa dell’Ascensione nella sua collocazione naturale. L’appuntamento è per giovedì 13 maggio, nel rispetto delle misure di sicurezza vigenti.
“E’ di questi giorni – fa sapere il sindaco Letizia Michelini – l’annuncio del restauro della veneratissima e pregiata statua della Madonna portata ogni anno in processione in occasione della Festa. A suo tempo il Consiglio comunale montesco votò all’unanimità un ordine del giorno in cui impegnava i parlamentari umbri di ogni colore per il ripristino della festività dell’Ascensione, il giovedì quaranta giorni dopo Pasqua: si tratta di un documento ancora attualissimo in considerazione del fatto che in Parlamento giacciono diversi Ddl tesi a superare la famigerata legge 54/77, che aboliva alcune tra le ricorrenze più importanti della tradizione culturale occidentale.
Com’è noto nella stragrande maggioranza dei Paesi europei questo giorno continua ad essere festivo a tutti gli effetti, oltretutto il più antico, risalendo addirittura al IV secolo. Ma, accanto alla quanto mai opportuna sollecitazione del recupero di un patrimonio inestimabile sotto il profilo storico e della promozione dei territori, diventa pressante l’urgenza di operare per il rilancio di un settore vitale per l’economia nazionale quali il turismo e i comparti ad esso collegati, oggi messo in ginocchio dalle misure antipandemiche, cui un provvedimento come questo, sicuramente, darebbe un contributo fondamentale favorendo la fruizione di un week-end allungato con particolare beneficio per i flussi di visitatori nelle città d’arte e nei borghi di pregio”.
Il Polo Tecnico Franchetti-Salviani vince il Premio Buone Pratiche Sicurezza e Salute a Scuola “Vito Scafidi” con un progetto didattico sulla disabilità e il tema delle barriere
Il Polo Tecnico Franchetti-Salviani ha vinto il primo premio per l’area Educazione alla Cittadinanza attiva della XV edizione del Premio Buone Pratiche di Educazione alla Sicurezza e alla Salute “Vito Scafidi” con il progetto “A braccia aperte, un mondo accessibile e accogliente per tutti”, un lavoro didattico imperniato sul tema delle barriere, con particolare riferimento a quelle architettoniche. La giuria di esperti del concorso, istituito con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione nell’ambito della “Campagna Imparare Sicuri” di Cittadinanzattiva finalizzata a valorizzare, diffondere e dare riconoscimento alle buone pratiche realizzate nelle scuole di ogni ordine e grado del Paese, ha assegnato alla scuola tifernate un premio di 600 euro da destinare ad attività didattiche e all’acquisto di supporti allo studio per gli studenti.
“Un riconoscimento che ci rende orgogliosi, perché è frutto della collaborazione tra amministrazione comunale e mondo della scuola sul tema dei diritti civili nell’ambito del progetto avviato nel 2019 con la Rete Nazionale delle Scuole di Pace e la Provincia di Perugia per costruire un curriculum verticale sulla cittadinanza, dall’asilo all’università”, commenta l’assessore alle Politiche Scolastiche Rossella Cestini, nel congratularsi con la dirigente scolastica del Polo Tecnico Franchetti-Salviani Valeria Vaccari, gli studenti e gli insegnanti che hanno ottenuto il prestigioso riconoscimento. “Dalla scuola arrivano contributi di grande valore a beneficio della comunità – evidenzia Cestini – come dimostra questo lavoro didattico del Polo Franchetti-Salviani sulla disabilità, che ha permesso di elaborare un progetto per l’abbattimento delle barriere architettoniche nella sala del consiglio comunale che come amministrazione comunale abbiamo recepito nell’ambito della redazione del PEBA, il piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche sul quale siamo impegnati insieme al consiglio comunale con l’obiettivo di assicurare piena cittadinanza alle persone diversamente abili”. Sviluppato nel febbraio 2020, il progetto “A braccia aperte”, ha coinvolto per una settimana l’intera popolazione scolastica del Polo Franchetti-Salviani, favorendo approcci diversi al problema delle ‘barriere’ in relazione all’età degli studenti e alla specificità dei corsi.
Laboratori proattivi per tutte le classi hanno permesso ai ragazzi di sperimentare con esperienze simulate i disagi dei vari tipi di disabilità, in particolare di quella motoria, visiva e uditiva. Nell’ambito delle attività didattiche è stato realizzato il videogioco dal titolo “Zerobarriere”, per i ragazzi del biennio, che attraverso un linguaggio diretto ha stimolato una riflessione sulla dimensione sociale e reale delle barriere architettoniche. Le riflessioni sui temi proposti sono state completate con la visione aperta a tutte le classi del film “Quasi amici”, presso il Nuovo Cinema Castello, e con approfondimenti per gli allievi del triennio del tema delle barriere architettoniche a cura di docenti e studenti del corso Costruzioni Ambiente e Territorio – TECNOCAT Geometri. A concludere il progetto è stata la presentazione della pubblicazione “Antologia aperta dell’accessibilità” a cura dell’Istituto del Marchio di Qualità Zerobarriere (IMZ). “Per gli studenti è stata un’opportunità molto interessante, che li ha toccati veramente, mettendoli a confronto diretto con la problematica della disabilità e permettendo loro di riflettere sul concetto di ‘barriera’, come ostacolo alla realizzazione di auspicabili dialoghi verso tutte le forme di diversità, anche culturali e ideologiche”, osserva la dirigente Valeria Vaccari, nell’esprimere soddisfazione per “un riconoscimento che premia la qualità del lavoro svolto da insegnanti e studenti anche sul versante della promozione di comportamenti responsabili”.
Il Premio Buone Pratiche di Educazione Alla Sicurezza ed alla Salute Intitolato dal 2009 a Vito Scafidi, il giovane morto per il crollo del controsoffitto della sua aula nel liceo Darwin di Rivoli, ha l’obiettivo di raccogliere, premiare e diffondere le attività progettuali e le esperienze più significative realizzate dalle scuole italiane di ogni ordine e grado sui temi della sicurezza a scuola e sul territorio, dell’educazione al benessere e dell’educazione alla cittadinanza attiva.
Il consiglio comunale di Città di Castello esamina il bilancio di previsione
Il protrarsi dei lavori oltre l’orario del coprifuoco ha interrotto il dibattito sul bilancio di previsione del comune di Città di Castello, all’ordine del giorno della seduta di ieri, lunedì 10 maggio 2021 del consiglio comunale.
Sintetizzando i contenuti del bilancio previsione, già presentato in commissione, Vincenzo Tofanelli, assessore alle Finanze, ha detto: “Anche per quest’anno eliminiamo la COSAP, unificata nel canone patrimoniale. Auspichiamo che il governo ci restituisca il gettito, nel caso lo metteremo a disposizione dei concittadini. Gli esercenti potranno raddoppiare gli spazi senza costi, dove possibile. Tutte le attività commerciali locatarie del comune avranno il 50% di abbattimento. E’ un segnale che potrebbe essere colto anche dai soggetti privati. 220 codici Ateco per 1000 circa utenti avranno una riduzione della Tari per 200mila euro. Anche se è indicata come posta a bilancio non è definita, perchè definiremo il piano economico finanziario entro giugno. Dal rendiconto, già depositato, ci sono importanti avanzi che potremmo utilizzare. Per la Tari i costi devono essere coperti dal servizio ma si aggiungeranno anche altre 500mila euro ad ulteriore sconto di un gettito di circa un milione e mezzo. Il governo quest’anno ha dato dal cosiddetto fondone 645mila euro. Speriamo che sia potenziato. I servizi a domanda individuale sono rimasti invariati nelle tariffe: alcune sono ferme da otto anni ma lo abbiamo fatto per rendere accessibile la soglia. Anche il contributo di 51mila euro per le mense biologiche è stato utilizzato per ridurre i costi finali alle famiglie oltre naturalmente al rimborso per chi non ha usufruito. Confermati i 4 asili comunali. Imu inalterata, così come addizionale comunale, progressiva. Sull’Irpef abbiamo ritenuto di andare incontro a chi è stato maggiormente colpito dal Covid. Se avremmo altre risorse le dislocheremo sui settori non toccati da questa manovra. Al sociale 155 mila euro diretti a anziani, affitti, affidi, confermando gli aiuti del 2020. Con il bilancio saniamo anche una situazione pregressa: la partita del 2019 che nel rendiconto presentava 445 mila di disavanzo. Con il risultato del rendiconto 2020 ripianeremo e avremmo ancora risorse per altri interventi. Chiudiamo cinque anni di governo: siamo soddisfatti di non lasciare nessun debito, un bilancio solido con i conti in ordine, non tutti lo possono dire. Mi sono inserito da due anni in un settore complesso come il bilancio ma anche in condizioni di pandemia abbiamo cercato di fare investimenti come quelli sulle scuole. Il prossimo anno partiremo con un tesoretto di quasi un milione in più: 120mila euro per le scuole, 300mila euro per elezioni di ottobre, le spese legali del Lascito Mariani che la Asl dovrebbe restituirci, un contratto COSIP che ci farà risparmiare 200mila euro con servizi per un valore di 300mila euro. Queste economie sono già nei numeri del bilancio. Le partite più importanti. Tari per una posta di circa 8 milioni e 940mila euro, poco più dell’anno scorso. Ci sono dentro le riduzioni e l’aumento Arera che l’anno scorso abbiamo sterilizzato e coperto con il bilancio. L’aumento quest’anno sarà quasi nullo. 3milioni e 500 per l’Irpef, Imu 7 milioni e mezzo, 645mila euro di trasferimenti Covid, i servizi a domanda individuale 2 milioni e 80 e contribuiamo con oltre 3 milioni. Indebitamento rispetto ai mutui siamo all’1, 76 per cento, contro 10 di massimo. 13 milioni di investimenti, alcuni non completati 8 pregressi e 5 nuovi: viabilità, scuole, 440 mila sicurezza stradale, nel 2021, strade cimiteri, il tetto del teatro degli Illuminati e altri interventi di minore importanza. Abbattimento barriere architettonica, compresa l’accesso alla Sala del Consiglio. 5 milioni 236mila euro per le scuole cofinanziati. Sul personale stiamo integrando le professionalità per aumentare l’efficienza delle funzioni”.
L’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini ha aggiunto: “160mila euro per il territorio ma su ulteriori risorse chiedo un impegno perché il tessuto sociale delle famiglie è peggiorato creando situazioni su cui è necessario intervenire. In parte siamo intervenuti per Family Help e abbattimento divario digitali ma non sono bastati per tutti, dobbiamo aumentare Isee per accesso a agevolazioni e inserire chi è stato penalizzato nella pandemia. Siamo uno dei pochissimi territori che abbiamo usati tutti i fondi a disposizione”.
Marcello Rigucci, consigliere comunale del Gruppo Misto, ha detto: “Non vengono riportati gli interessi bancari dei cittadini che sono aumentati. Non c’è previsione per il 2021. Dal 2017 meno dipendenti ma un incremento di spesa non per il personale ma per ferie pagate? Un’amministrazione ha 3milioni di euro di ferie non godute. E’ inaccettabile anche che i revisori dei conti non ammettono di finanziare la strada di Bisacchi ma si finanzia in modo indiretto, oltre al già fatto altri 250mila euro. Per alcune strade vicinali hanno contribuito quasi interamente ma poi il mio emendamento mi viene rifiutato. Fanno i garanti anche delle strade vicinali. 550mila euro sui CVA a cui non si tolgono 50mila euro per il Parco di Rignaldello. Ma bisogno finanziare CVA e le strade vicinali per fare piacere a qualcuno. La frana di Sant’Andrea risale a 15 anni fa. Da 350mila euro è finanziata a 500mila euro quando sarebbero sufficienti 50mila euro. 250mila euro per ripulirla strada dell’Antirata. Il Cva di Lugnano dove ci sono quattro gatti e il presidente del consiglio è finanziato. Palazzo Vitelli a Sant’Egidio della Fondazione Cassa di Risparmio ha danneggiato le mura con la vegetazione ma gli diamo un milione e cinquecentomila euro. Le mura di palazzo Vitelli alla Cannoniera oltre 150mila euro per un cancello e dentro ci sono ancora le barriere architettoniche, un milione di euro per il torrente Scatorbia e 200mila euro per il campo sportivo che è in dissesto. A Petrelle concesse cose scabrose: vietato il razzolamento ma sono state date concessioni edilizie. I revisori non facciano i politici. Sulla Tari: fate pagare le tasse anche a chi è stato sempre chiuso. Mi sono stati bocciati tutti gli emendamenti”.
Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “Non è vero che le tariffe sono invariate, il Covid ha provocato cambiamenti profondi nella società. Irpef, IMU e Tari dovevano essere rivisti che sono i gettiti maggiori. Neanche i nostri emendamenti sono stati accettati. Avete incassato nel 2018 800mila euro di Irpef per mettere a posto il bilancio; Perugia ha messo 4 milioni di riduzione della Tari, voi 200mila euro. C’è il problema dei cittadini che pagano le tasse. La soluzione era regolare con l’Isee. I soldi per il disagio ambientale lo dà la Regione. Non prendete anche i meriti degli altri. Nelle commissioni non avete accettato niente. Avete deciso un vostro bilancio. Che vuole dire che più avanti si può fare di più? Quando lo decidete e come? Gli affitti commerciali li pagano tutti: lo sgravio del comune crea dei vantaggi per alcuni e penalizzazioni per altri. Un altro problema sono i crediti fuori bilancio in crescita, si profila un condono, tra 2000 e 2005, ma gli elementi di incassi diminuiranno. I risparmio dovuti al Covid – trasporti scolastici e trasporto pubblico. L’elenco dell’assessore nasconde la filosofia del bilancio: non c’è progetto ma redistribuzione. Non è sufficiente in un momento così critico. Voi continuate a chiedere ai cittadini anche in questo momento”.
Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, si è detto colpito “per il modo semplicistico in cui è stato redatto questo bilancio. L’assessore ha ammesso che è ricco e virtuoso ed ha un avanzo di bilancio ma il comune deve redistribuire questa ricchezza che deriva anche dalla situazione di Covid, con denaro trasferito da altri enti. In altri comuni la Cosap è stata eliminata da tempo. Quando l’abbiamo chiesto ci è stato detto che non si può fare. L’assessore fa slogan: raddoppiato lo spazio per ristoranti e bar. Bisogna ricreare la stessa metratura interna. Bisogna investire, i soldi ci sono. Bisogna rimodulare le tariffe e i contributi. Per un comune di sinistra, chiederemo di più a chi ha meno o a chi lavora non va bene. Abbassiamo le soglie Isee per aiutare chi ha bisogno. Non possiamo però illudere i cittadini che il comune possa far fronte a una maggiore povertà, il denaro deve essere investito nell’economia. In questo dobbiamo essere virtuosi non nel riempire le casse comunali”
Giorgio Baglioni, capogruppo della Lega, ha detto: “Nel 2022 e 2023 c’è un aumento delle entrate, ed è un ottimistico perché per aumentare il gettito o aumenti l’aliquota o ampli la base imponibile. Il rischio di un decremento delle entrare quando ci sarà lo sblocco dei licenziamenti è possibile. Nel sociale gli interventi si dimezzano, per i disabili, le famiglie, l’esclusione sociale; più risorse potevano essere collocate nello sviluppo economico e competitività. A fronte di una situazione attuale, abbiamo guardato al presente per tamponare la situazione ma ci sarebbe stato bisogno anche di interventi di medio periodo per investire nella crescita dei nostro territorio”.
Mirko Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “C’è bisogno di una maggiore sobrietà. Un comune della nostra Regione è riuscito a fare una variazione ad un bilancio 2020 mai approvato, il comune di Montefalco. Come si fa a dire che il bilancio di Città di Castello ha dei problemi? E’ stato detto anche per il disavanzo di 400mila euro, che era di natura contabile più che effettiva. La relazione dell’assessore ci informa che dovremmo recuperarlo interamente. Non possiamo spalmarlo in 15 esercizi. Sono molto soddisfatto per agevolazioni Tari da 200mila euro per le attività penalizzate dalle chiusure. Dall’avanzo di bilancio, se confermato, si potranno ampliare gli aiuti. Dobbiamo riuscire a fare fronte comune con i cittadini ma l’ente non può rimediare a tutto. Abbiamo fatto molto meglio anche di comuni vicini. Chiedo però di rivalutare la classificazione dei servizi, che ha conseguenze concrete. L’accesso al diritto allo studio, ad esempio, non sono a domanda individuale ma essenziali. Dovremmo prendere in esame il pronunciamento della Corte dei Conti la differenza sulla qualificazione. Rinnovo l’invito. Il PD sa distinguere le proprie responsabilità di natura istituzionale e le valutazioni sulle scelte di legislatura. Non ci appartiene di scendere su un piano ricattatorio. Rigettiamo questo piano e chi ha queste argomentazioni non merita la fiducia dei cittadini”.
Vittorio Morani, capogruppo Psi, ha detto: “L’assessore ha lavorato bene e in modo trasparente senza lasciare indietro nessuno e con un bilancio sano. L’Amministrazione ha preferito lascire i conti in ordine. Attraverso il bilancio si comprendono le aspettative della comunità. Con l’approvazione il bilancio ci permette di continuare la ricostruzione post Covid, vicina ai cittadini. Il lavoro è stato complesso per aiutare le famiglie in difficoltà e il cambiamento. Stiamo programmando per rimettersi in moto e ritrovare la voglia di essere tifernati. Il bilancio è in equilibrio sta sviluppo sociale e economico con un’attenzione particolare ad attività chiuse. Un risultato importante è la viabilità una volta ultimate le asfaltature. Tasse e tariffe non sono state aumentate e i servizi sono rimasti gli stessi con la stessa qualità. La lotta all’evasione è in linea con l’equità. C’è l’impegno per la sicurezza degli edifici scolastici su tutto il territorio. Confermiamo anche i progetti la messa in sicurezza e la tutela del territorio con sorveglianza. Anche nella cultura tutti gli obiettivi sono stati centrati per una città sempre più vivibile e attenta al sociale. Abbiamo un nuovo prg, anche se stenta a partire, per i giovani e per fare cassa. Se coglieremo le occasioni, anziché il milione di permessi di costruire, ne avremo molti di più. Bene il superbonus. Bene aiuto ad attività chiuse con Cosap e Tari. Il bilancio ha avuto il via libera anche dai sindacati”.
Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, si è chiesto: “E’ un bene che il comune non ha un debito? La manutenzione delle strade non è una vittoria politica ma un dovere della macchina pubblica. Se c’è un punto di scostamento per la manutenzione straordinaria delle strade, chi può obiettare? Il consigliere Rigucci ha chiesto di spostare i soldi da Cva alle strade: perché non si può fare? E’ una scelta. Se
c’è un avanzo di oltre un milione di euro e va redistribuito, lo mettiamo tutto nella normale amministrazione? Ridurre le locazioni del comune del 50% è molto ingiusto. Sono spesso affitti di attività commerciali e questa è concorrenza sleale verso chi affitta da privati. I revisori dei conti ammettono questa misura e negano di spostare i soldi da una cespite ad un altro. Tra Cva e Parco dei cigni qual è l’incongruenza? Il bilancio sulle partecipate, Sogepu, Polisport e Farmacie. Su Polisport bene blocco tariffe perché sport è sociale. Ma Sogepu e Farmacie dove sono gli utili di bilancio. E’ sufficiente dire che Sogepu non ha approvato il bilancio. Città di Castello è rappresentata ovunque e non abbiamo un centesimo dal Recovery Plan. Riflettiamo destra, sinistra e centro sui nostri rappresentanti. Infine manca il regolamento Cosap. L’allargamento indifferenziato sulla base dello spazio crea concorrenza sleale”.
Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha detto: “Gli annunci su Rinascimento e contemporaneità sono rimasti senza poste, c’è un saldo demografico e migratorio negativo, ma non ci sono in bilancio previsioni di aiuto e sostegno alla natalità. Non c’è niente sull’occupazione femminile, niente sui giovani, che hanno sofferto di piàù dal Covid, anche sul sociale, interventi non sufficienti”.
Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Forza Italia, ha commentato: “Un bilancio di dichiarazioni politiche e di numeri complessi che nasconde dietro le partite di giro tra Stato, Comune e attività professionali una pressione fiscale in aumento per le famiglie. E’ doveroso chiarire che i bilanci di questi anni sono di ancor più difficile lettura perché impostati su trasferimenti di ristori per l’emergenza Covid da parte dello Stato che sono stati caratterizzati anche da linee di indirizzo ed interpretative mutevoli.
Ma è fuori dubbio che l’attività dell’Amministrazione comunale si è limitata all’essere cinghia di trasmissione non sempre efficiente e tempestiva di ristori del Governo dovuti e comunque insufficienti. Lo stesso ampliamento del suolo pubblico per le attività gratuito è determinato da questi contributi governativi tanto e vero che non emergono scostamenti d’entrata rispetto al 2019 per queste poste di bilancio. Soprattutto nell’addizionale IRPEF su cui si poteva agire ripristinando i 15000 euro di no tax area è evidente negli ultimi anni un aumento del gettito, certificato dai numeri, che ha colpito i più deboli .
Per non parlare della TARI ancora nel campo delle presunzioni perché la tariffa non è stata fissata ma che sarà sicuramente più alta dello scorso anno visti anche gli oltre 500000 euro di aumento d’entrate messi nel documento di bilancio. In sintesi gli sgravi per le attività determinati da rigide scelte nazionali e compensati da entrate governative avranno come contraltare un aumento di pressione per le famiglie. Si dà atto che i servizi a domanda individuale rimangono fermi ma francamente nella situazione attuale è il minimo sindacale. Un bilancio di fine consiliatura, in cui emergono anche i fallimenti programmatici sul fronte delle partecipate rimasto immobile dal 2016 nonostante gli impegni di fusione e dismissione presi, in cui è mancata qualsiasi impronta politica lasciando alla burocrazia mano libera nella gestione decisionale”. .
Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha detto “Manifestiamo tutto l’apprezzamento possibile all’Assessore al bilancio, Vincenzo Tofanelli, che ha dimostrato una grande passione ed un impegno non comune nel gestire questo momento così delicato. Tuttavia, non possiamo esimerci dal dichiararci, non tanto insoddisfatti quanto preoccupati da ciò che è emerso durante la seduta di ieri sera. Una delle proposte presentate ieri sera verteva sul taglio degli affitti di tutti quei locali di proprietà del Comune, che non tiene minimamente conto del rischio di trattare i propri concittadini in modo iniquo; ciò che si risparmierebbe dovrebbe essere ridistribuito, invece ad oggi questa manovra può rappresentare solo un’opportunità per pochi e un dumping per tutti. Ci sono alcune emergenze, come ad esempio i rimborsi spese per delle trasferte di un singolo individuo di quasi 20.000 euro in un anno, dato veramente insostenibile se si pensa che è relativo ad un anno in pieno COVID -19 e quindi non si capisce bene dove dovrebbe essere andato. Abbiamo fatto notare che la nostra maggiore partecipata ha avviato una campagna di assunzioni deleteria, andando a piazzare famigliari e amici che vengono assunti ovviamente senza concorso. Questo e molto altro ancora mentre in una frazione come Promano vengono respinte le richieste per l’acquisto di uno scivolo.
La verità è che è sempre più evidente il fallimento di questa politica che mostra ai suoi concittadini un bilancio previsionale riempiendolo di slogan e che invece aumenta l’addizionale irpef per le fasce più deboli, non prevede aiuti collettivi dai disavanzi (e ci chiediamo se il motivo possa essere legato al poter utilizzare quei soldi in campagna elettorale), assume famigliari ed amici pagati con i soldi pubblici, ecc. ecc. Da tenere presente è che una volta che tutti gli eventuali nuovi assunti nelle varie pieghe politiche avranno votato, dovremo comunque continuare a pagargli lo stipendio fino alla pensione”.
Gaetano Zucchini, capogruppo dei Democratici per Città di Castello, ha difeso “l’approccio ad un bilancio sano. Il comune ha mantenuto molti servizi nella cultura, nello sport, avremmo preferito avere disponibilità economiche superiori per dare ristoro ai nostri concittadini. La pandemia lascerà strascichi molto lunghi e penosi, già adesso c’è chi bussa alla porta della Caritas o ai servizi sociali. Pensiamo a loro nell’avanzo. Forse recupereremo maggiori economie, potremmo implementare gli interventi. Questo territorio sta diventando dimenticato nei piani di programmazione degli enti superiori. Dobbiamo attivarci perché l’osservazione di Lignani ha un suo risvolto reale e il territorio trova difficoltà ad avere spazi di attivazione economica: piastra logistica, FCU, ex ospedale, infrastrutture..”.
Giovanni Procelli, capogruppo de La Sinistra, ha detto: “questo bilancio è anche un momento di verifica della legislatura. Come presidente della Commissione Servizi ritengo il momento più alto l’approvazione del regolamento per i fitofarmaci, ottenuto grazie all’intervento dell’assessore Massetti. Ma ora c’è l’insulto per consiglieri ed anche assessori. Il piano dei trasporti locali dovrebbe essere rivisto, sono spesso vuoti; sono perplesso su sponsorizzazioni: Sogepu doveva sostenere solo la cultura ma ora dà contributi a tutto. E’ oltretutto un azienda che lavora in regime di monopolio a che le serve la pubblicità. I politici definiti incompetenti sono stati corretti, onesti e rispettosi di tutti. In realtà Farmacie tifernati ha versato il contributo al comune a differenza di altre. In questi anni ho sempre detto che Città di Castello è dimenticata ma non sono manicheo. Il Recovery found è uno scandalo”.
Per Filippo Schiattelli, capogruppo di Unione civica Tiferno, “Se chiedessimo ai nostri concittadini, ci chiederebbero di non penalizzare i più poveri ma è quello che fa questo bilancio. I redditi da 13mila a 15mila euro sull’Irpef specialmente oggi vanno aiutati e già un anno fa l’assessore fece la promessa di rivedere l’Irpef. Lo stato ci ha girato almeno due milioni, si poteva fare, a fronte di un impegno preso. Quando parlate della Tari, la riduzione è lineare mentre sarebbe stato meglio allocarla sulle realtà che hanno subito una penalizzazione e sono stati veramente chiusi. La partita di bilancio sul sociale è la medesima. Non sono aumentati. Sull’avanzo di bilancio, bene che ci sia, la prudenza contabile è sacrosanta ma tornando ai manichei, tra i due estremi c’è una via di mezzo. Troviamo delle situazioni efficenti. Siamo di fronte a risorse che non vengono impiegate oggi nonostante i drammi di oggi per portarle più avanti. Perché ci sono le elezioni: strade e mura urbiche previste a ridosso delle urne. Abbiamo il tempo: oggi non scade niente, facciamo un’altra riflessione. Non credo che sia un bilancio da votare nell’interesse dei nostri concittadini. Possiamo fare di meglio”.
Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Già l’anno scorso si gridava al semidissesto. Non si è verificato. E’ un bilancio ottimo, ringrazio l’assessore Tofanelli. Abbiamo fatto il nostro dovere in pieno. Un lavoro prudente anche perché lasceremo a chi verrà finanze in ordin. Qualcuno lo ha fatto anche in questa città ma non è corretto. Abbiamo un attivo consistente. Sono stati compiuti atti lungimiranti seri con un abbassamento della pressione fiscale. In fase pre elettorale non si vuole riconoscere i meriti e saranno i cittadini a valutare. Ma c’è un certo nervosismo mentre dovreste essere molto contenti. C’è stato un accenno importante sulla burocrazia: sono d’accordo. Qualunque amministrazione pubblica deve fare i conti con una pletora di leggi e controlli di aggirare continuamente norme che pongono paletti, vincoli divieti ed è un problema. Non capisco la polemica sugli affitti: il comune può disporre per sé non per i privati. Mercoledì inaugueremo i lavori alle mura urbiche, completeremo gli asfalti, rimane in sospeso la piastra logistica ma stiamo aspettando il bando della Regione. Presto ci sarà l’incontro con la Fondazione Burri, che passata l’emergenza Covid, diventerà operativa sul suo progetto. Manterremo tutti gli impegni assunti. Mi domando che cosa sarebbe successo davanti ad un bilancio critico. E’ un bilancio ottimo pur di non votarlo ho sentito consiglieri arrampicarsi sugli specchi”.
Castello Cambia con Unione Civica TIferno Tiferno e Marcello Rigucci del Gruppo Misto hanno presentato gli emendamenti, ritenuti non ammissibili. Il primo sulla rimodulazione dell’Irpef per ridurre l’aliquota della prima fascia e incrementare quella con i redditi più alti per non variare il gettito. Il secondo sul una variazione della posta di bilancio dal CVA al Parco dei Cigni. I proponenti hanno dichiarato che i tempi per la controdeduzione erano troppo stretti.
Spazi verdi pubblici a disposizione delle società sportive. Le richieste devono essere inoltrate al Comune o ai privati gestori
“Le associazioni sportive e i gruppi amatoriali che abbiano necessità di uno spazio verde pubblico all’aperto per le proprie attività, possono fare richiesta al Comune, inviando una mail all’Ufficio Sport, che gratuitamente metterà a disposizione le aree. Invece, per gli spazi comunali gestiti da privati, la richiesta deve essere inoltrata direttamente ai gestori i quali, in base ai bandi di gara, comunicheranno le modalità di utilizzo ed eventuali costi”.
Lo comunica Lorenzo Moretti, presidente del consiglio comunale di Sansepolcro con delega allo sport. In questo momento di ripartenza, ma dovendo comunque garantire determinate condizioni per la pratica sportiva, l’Ufficio Sport del Comune rinnova questa opportunità. Nella richiesta devono essere indicati i giorni e gli orari in cui l’associazione intende utilizzare le aree.
Per gli spazi pubblici gestiti dal Comune, la mail a cui inviare la richiesta è menci.carlo@comune.sansepolcro.ar.it.
Covid-19 a Città di Castello Secondi: “Ieri un nuovo positivo e un guarito: situazione stabile, Amministrazione al lavoro per i centri estivi sportivi per andare incontro alle famiglie”
“Ieri abbiamo avuto un nuovo caso di positività al Covid-19 e una persona guarita”. Ne dà notizia il vice sindaco Luca Secondi, osservando come “la stabilità dei dati faccia sperare che la situazione della pandemia possa normalizzarsi quanto prima anche nel nostro territorio”. “In quest’ottica – puntualizza Secondi – ribadiamo l’invito alla Regione e all’Usl Umbria 1 a fare in modo che la vaccinazione possa essere velocizzata per i cittadini della fascia di età 60-69 anni, considerando che è un fattore determinante proprio per il ritorno alla normalità che tutti attendiamo”.
Il vice sindaco ha confermato che “l’amministrazione comunale è al lavoro per l’apertura dei centri estivi sportivi di Polisport presso gli impianti di Belvedere per andare incontro alle esigenze delle famiglie, che anche l’anno scorso hanno mostrato un alto gradimento per questa opportunità”. “L’auspicio è che tutte le attività, a partire da quelle economiche, possano tornare presto alla piena operatività con un graduale allentamento delle prescrizioni, che, da un lato rispecchierebbe il miglioramento della situazione dell’emergenza da Covid-19, e, dall’altro, rappresenterebbe una boccata di ossigeno fondamentale per l’intera comunità tifernate”, sottolinea Secondi.
Marco Gasperi (vice presidente consiglio comunale) “ultimo bilancio con vista sulle prossime elezioni”
“Ieri sera si è riunito il Consiglio Comunale di Città di Castello per votare l’approvazione della previsione di bilancio, un momento importantissimo della vita della città, soprattutto perchè è questo il momento che potrebbe dare l’opportunità a questa classe dirigente di mettere in campo tutte le strategie per contrastare le conseguenze di questo ultimo anno e mezzo, conseguenze in parte già subite e purtroppo che ancora cadranno addosso a tutti noi. A tal proposito vogliamo cogliere ancora una volta l’occasione di manifestare tutto l’apprezzamento possibile all’Assessore al bilancio, Vincenzo Tofanelli, che ha dimostrato una grande passione ed un impegno non comune nel gestire questo momento così delicato. Tuttavia, non possiamo esimerci dal dichiararci, non tanto insoddisfatti quanto preoccupati da ciò che è emerso durante la seduta di ieri sera, perché ancora una volta abbiamo dovuto provare la frustrazione che si prova nel vedere una facciata sicuramente ben fatta ma che copre una gestione tipicamente lasciata al caso e che non può fare bene alla nostra città.
Una delle proposte presentate ieri sera verteva sul taglio degli affitti di tutti quei locali di proprietà del Comune, proposta che non tiene minimamente conto del rischio di trattare i propri concittadini in modo iniquo; ciò che si risparmierebbe dovrebbe essere ridistribuito, invece ad oggi questa manovra può rappresentare solo un’opportunità per pochi e un dumping per tutti.
Non solo, bisogna prendere atto che la gestione della città deve essere svolta con un’attenzione particolare e questa gestione deve garantire una razionalizzazione continua delle spese. I milioni di cui si parla sono composti fin dai singoli euro. Ieri sera infatti abbiamo fatto notare alcune emergenze, come ad esempio i rimborsi spese per delle trasferte di un singolo individuo di quasi 20.000 euro in un anno, dato veramente insostenibile se si pensa che è relativo ad un anno in pieno COVID -19 e quindi non si capisce bene dove dovrebbe essere andato. Abbiamo fatto notare che la nostra maggiore partecipata ha avviato una campagna di assunzioni deleteria, andando a piazzare famigliari e amici che vengono assunti ovviamente senza concorso. Questo e molto altro ancora mentre in una frazione come Promano vengono respinte le richieste per l’acquisto di uno scivolo.
La verità è che è sempre più evidente il fallimento di questa politica che mostra ai suoi concittadini un bilancio previsionale riempiendolo di slogan e che invece aumenta l’addizionale irpefper le fasce più deboli, non prevede aiuti collettivi dai disavanzi (e ci chiediamo se il motivo possa essere legato al poter utilizzare quei soldi in campagna elettorale), assume famigliari ed amici pagati con i soldi pubblici, ecc. ecc.
In conclusione, nonostante la sincera stima che proviamo nei confronti dell’Ass. Tofanelli, vorremmo comunicargli lo strazio che proviamo nel parlare in Consiglio di cifre di qualche migliaia di euro come se fossero la risposta a tutti i problemi del mondo senza rendersi conto, quantomeno speriamo vivamente che sia senza rendersi conto, delle centinaia di migliaia di euro che ci costa ogni anno questa politica vecchia, inciucista, arrogante e controproducente. Da tenere presente è che una volta che tutti gli eventuali nuovi assunti nelle varie pieghe politiche avranno votato, dovremo comunque continuare a pagargli lo stipendio fino alla pensione.”
GAL Alta Umbria; Al via il progetto GUSTUM. Una grande opportunità per mettere in rete la ristorazione che valorizza la gastronomia tipica. C’è tempo fino al 7 giugno per partecipare
Il GAL Alta Umbria ha pubblicato l’avviso per l’adesione al circuito della ristorazione GUSTUM. Il progetto, di cui Alta Umbria è capofila, è realizzato in cooperazione con GAL Media Valle del Tevere, GAL Trasimeno Orvietano, GAL Valle Umbra e Sibillini Confcommercio e Confederazione Italiana Agricoltori dell’Umbria.
L’obiettivo è creare una rete della ristorazione regionale per la valorizzazione della tradizione gastronomica umbra e delle produzioni agroalimentari tipiche e di qualità.
L’adesione al circuito comporta il vantaggio di fare parte di un itinerario gastronomico che sarà promosso su scala nazionale e l’opportunità di instaurare rapporti commerciali con aziende agricole e agroalimentari di prodotti tipici umbri. Sono inoltre previste iniziative di sensibilizzazione rivolte alle strutture partecipanti finalizzate ad implementare la conoscenza della tradizione enogastronomica del territorio umbro.
L’avviso ha lo scopo di selezionare le imprese che entreranno a far parte del circuito GUSTUM ed è rivolto a ristoranti, agriturismi e punti vendita di prodotti con degustazioni caratterizzati da:
– legame con il territorio di appartenenza;
– promozione della tradizione enogastronomica e dei prodotti tipici;
– igiene e sicurezza alimentare;
– trasparenza;
– qualità del servizio;
– eticità e sostenibilità.
Le imprese aderenti saranno vincolate al rispetto del disciplinare di GUSTUM pena l’esclusione dal circuito. La selezione interesserà 18 imprese dell’area del GAL Alta Umbria (per un totale di 72 imprese per tutti i territori coinvolti). Il progetto sarà sviluppato nel triennio 2021-2023.
Il progetto rappresenta una grande opportunità per mettere in rete gli esercizi della ristorazione che valorizzano la gastronomia tipica e i prodotti agricoli del territorio e per focalizzare l’attenzione dei potenziali turisti su una delle eccellenze della nostra Regione: una cucina sana e di grande qualità.
Le domande potranno essere presentate a partire da mercoledì 12 maggio fino a lunedì 7 giugno tramite invio alla PEC galaltaumbria@pec.it.
L’avviso e gli allegati sono disponibili nella sezione bandi del sito www.galaltaumbria.it.
Nuova campagna di Confartigianato Arezzo per garantire la concorrenza in caso di sinistro. Automobilisti, se vi capita un sinistro, andate direttamente dal vostro carrozziere di fiducia e portate a lui il foglio di constatazione amichevole (il modello CID oppure CAI).
L’invito parte dai carrozzieri di Confartigianato Arezzo dell’alta valle del Tevere e della Valtiberina Toscana, che hanno promosso una nuova campagna di sensibilizzazione, affinché venga rispettato il diritto dell’automobilista, sancito da una legge, di scegliere il proprio carrozziere di fiducia.
“La legge 4 agosto 2017 n. 124 sulla concorrenza – conferma Roberto Carria, che è presidente regionale dei Carrozzieri di Confartigianato, ed è anche consigliere nazionale per la categoria – ha ribadito questo diritto, ovvero la libertà di scelta da parte dell’automobilista, che non è tenuto ad alcun vincolo, nonostante le clausole che talvolta vengono imposte dalle assicurazioni, e che può portare la vettura, a seguito di un sinistro, dal carrozziere che preferisce. Questo diritto – conclude Carria – è sempre stato difeso dai carrozzieri di Confartigianato, ma ora è anche chiaramente sancito da una legge, che dunque va rispettata. Senza se e senza ma.”
Ma quando accade un sinistro capita che l’automobilista si senta disorientato ed è per questo che Confartigianato fa partire una nuova campagna informativa.
“Crediamo- conferma Michele Pannacci, vicepresidente dell’associazione carrozzieri di Confartigianato Arezzo – che sia opportuno che tutti siano ben informati e consapevoli di questa possibilità, nonostante i tentativi di alcune compagnie assicuratrici di indirizzare i loro clienti soltanto verso le carrozzerie convenzionate. La legge tutela la libera concorrenza e questa è garanzia per tutti – continua Pannacci – perché assicura il lavoro anche alle carrozzerie indipendenti e perché offre all’automobilista il diritto di scegliere il professionista che preferisce. Per questo, onde evitare malintesi, noi consigliamo gli automobilisti di portare il modulo di constatazione amichevole direttamente dal carrozziere. Non c’è bisogno di passare prima dall’assicurazione, sarà lo stesso carrozziere da occuparsi di tutte le pratiche necessarie per il rimborso dei danni da parte dell’assicurazione. Si risparmierà un passaggio e si avrà l’auto riparata dalla carrozzeria di fiducia.”
“Lo spirito della legge, che garantisce la concorrenza – confermano i due esponenti di Confartigianato – è proprio quello di evitare che vi siano distorsioni di questo principio. È giusto che ciascun carrozziere faccia la scelta che ritiene più consona per la sua azienda, se vuole essere il fiduciario di una o più compagnie assicurative, oppure se vuole lavorare come indipendente. Ed è giusto, allo stesso modo – concludono – che l’automobilista sappia che può scegliere, senza che vengano meno, in alcun modo, i suoi diritti al risarcimento del danno.”
Tutela e restauro di piazza Marchese Paolo presso il rione San Giacomo. Interrogazione del consigliere comunale, Nicola Morini, “Tiferno Insieme”
Tutela e restauro di piazza Marchese Paolo presso il rione San Giacomo: interrogazione del consigliere comunale, Nicola Morini, “Tiferno Insieme”. Nel sottolineare che la piazza Marchese Paolo, una delle più belle della città e, di origine Rinascimentale, aveva mantenuto intatto il caratteristico pavimento in cotto a lisca di pesce; considerato che, quando erano stati avviati i lavori di restauro del Palazzo Vitelli a San Giacomo, la piazza in questione è stata usata come cantiere/deposito di materiali; che i lavori di ristrutturazione di Palazzo sono conclusi; che all’oggi, una volta tolto il cantiere la piazza è usata come parcheggio per auto, constatato che che la pavimentazione della piazza è ridotta in pessime condizioni e i mattoni in cotto sono per la maggior parte frantumati, il consigliere Morini chiede di sapere perché non si è provveduto a proteggere a dovere la pavimentazione contestualmente al disfacimento del cantiere e/o attuazione dello stesso e di conoscere quali sono gli intendimenti dell’amministrazione comunale circa il restauro della piazza e per arginare le condizioni di degrado.
Mostra di Raffaello: il Comitato finanzia altri 27 mila euro per il catalogo. Soddisfatti sindaco e assessore: “Riconoscimento a città e progettazione mostra”
Nuovo finanziamento dal Comitato nazionale per il Cinquecentenario per la Mostra “Raffaello Giovane e il suo sguardo”, in programma dal prossimo 18 settembre nella Pinacoteca di Città di Castello. A dare la notizia sono il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli, sottolineando la “soddisfazione per questo ennesimo riconoscimento del ruolo di Città di Castello nel calendario di eventi del Comitato nazionale e all’alto profilo della progettazione della mostra, curata dalle studiose Marica Mercalli e Laura Teza, che vogliamo ringraziare per la loro professionalità e per l’impostazione data alla mostra, che valorizza il ruolo degli anni tifernati nella formazione dell’artista e nei capolavori che comincerà a firmare proprio qui”.
Con una lettera al sindaco il Comitato ha comunicato ufficialmente l’avvenuta attribuzione di altri 27.500 euro ai già stanziati 65.000 euro, destinati alla “pubblicazione del catalogo scientifico della Mostra considerata la più specifica esposizione del nuovo progetto”. “Solo qualche giorno fa abbiamo presentato Art Bonus per Raffaello, l’agevolazione fiscale per imprese, cittadini ed associazioni che finanzia la mostra direttamente ed indirettamente il movimento culturale, turistico e commerciale che vogliamo preceda e accompagni un evento simbolo della ripartenza. Così allo stato attuale è ciò che ci auguriamo e quello per cui lavoriamo”.
“Nei comuni ad alta incidenza, il tracciamento vada indietro di 14 giorni”. Il sindaco smentisce le voci di una zona rossa. “Azioni più mirate per gestire meglio”
“Nessuna zona rossa a Sansepolcro. L’impegno che stiamo portando avanti da alcuni mesi, come ho avuto modo di dire anche in altri contesti e in consiglio comunale, è di fare in modo che il tracciamento, nel caso di varianti, non vada indietro solo di 48 ore ma di 14 giorni”.
Sono le parole del sindaco di Sansepolcro Mauro Cornioli, per smentire le voci di una paventata zona rossa al Borgo. “In realtà non c’è niente di vero, non ho mai parlato in questi termini e non credo che l’abbia fatto qualcun altro” dice Cornioli.
Con l’occasione, il sindaco sottolinea l’impegno che sta portando avanti in prima persona da tempo, cioè interloquire con Asl Toscana sud est e Regione per fare in modo che l’attività di tracciamento nei Comuni ad alta incidenza sia da considerare come presenza di varianti e si spinga a 14 giorni indietro, non solo a 48 ore.
“E’ un arco di tempo troppo breve – dice Cornioli – Dobbiamo prendere in considerazione le due settimane se vogliamo essere sicuri di gestire al meglio la situazione. Attualmente a Sansepolcro abbiamo 300 persone in quaratena e 100 positivi. Con il tracciamento a 14 giorni ce ne sarebbero di più. Un’azione sicuramente molto più mirata rispetto
Frida Kahlo accende l’estate di Sansepolcro. La mostra prenderà il via domenica 16 maggio all’interno del Museo Civico
La ripartenza ha una data: domenica 16 maggio. Quel giorno, non solo riaprirà il Museo Civico di Sansepolcro, scrigno di opere inestimabili e meta di migliaia di turisti, ma prenderà il via anche il grande evento espositivo del 2021, che intende bissare il successo di quello dedicato a Banksy.
“FRIDA KAHLO, Una vita per immagini”: è la mostrapromossa dal Comune di Sansepolcro e organizzata da ’Civita Mostre e Musei’ e ’Diffusione Italia International Group’ e sarà aperta al pubblico, nel Museo Civico di Sansepolcro, dal 16 maggio al 13 ottobre 2021.
Attraverso un centinaio di scatti, per la maggior parte originali, la mostra ricostruisce le vicende della vita controcorrente della grande artista messicana, alla ricerca delle motivazioni che l’hanno trasformata in un’icona femminile e pop a livello internazionale.
Questa mattina, in Sala del consiglio comunale a Sansepolcro, si è tenuta la conferenza stampa di lancio dell’evento, alla presenza del sindaco Mauro Cornioli, dell’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini, del direttore del Museo Civico Maria Cristina Giambagli e del presidente di “Civita Mostre e Musei” Alberto Rossetti.
“Nel momento della ripartenza, tutti gli ingranaggi devono mettersi in moto andando verso un’unica direzione – dice il sindaco Cornioli – Crediamo molto in questa mostra dedicata a Frida Kahlo, siamo sicuri che sarà di richiamo e aiuterà il Borgo a riprendere i flussi turistici dopo mesi difficili. Accanto all’evento espositivo, c’è tutta una città che ricomincia a vivere: i locali, le strutture ricettive, le realtà associative. L’amministrazione comunale ha fatto e farà tutto quello che è di sua competenza per sostenere questo nuovo inizio”.
“L’inaugurazione della mostra è in programma sabato 15 alle 16,30 ma solo su invito e in modo ristretto – spiega l’assessore alla Cultura Gabriele Marconcini – Sarà trasmessa anche in streaming in modo da garantire la maggiore visibilità possibile. Da domenica 16 l’esposizione sarà aperta a tutti. Infine, con grande gioia riapriamo anche il Museo Civico, che negli ultimi tempi è stato sottoposto a numerosi interventi di manutenzione, approfittando del periodo di chiusura”.
“Oltre ad essere una grande pittrice, Frida ha avuto una vita piena passioni, slanci e dolori, che l’hanno consegnata al mito, diventando una sorta di icona anche nel nostro tempo – dice Rossetti – Questa mostra è dedicata al personaggio Frida Kahlo, raccontato con oltre 100 scatti, realizzati da alcuni dei più grandi fotografi del suo tempo. Poco prima di morire aveva scritto nel diario: “spero che l’uscita sia gioiosa e spero di non tornare mai più”. Frida è invece tornata tra noi, diventando un simbolo emblematico del femminismo e del multiculturalismo”.
Gli orari del Museo Civico e della mostra su Frida Kahlo saranno i seguenti: giovedì, venerdì, sabato e domenica 10-13,30 e 14,30 -19. Per l’ingresso al Museo, il sabato e la domenica è obbligatoria la prenotazione allo 0575 732283.
Sansepolcro crocevia del calcio giovanile che conta, al via il Campus annuale
Una quarantina di calciatori stranieri, tra i 14 e i 17 anni, parteciperanno ad un progetto di Campus annuale organizzato dal Vivi AltoTevere e dall’ISM (Italian Soccer Management) Academy di Perugia con il supporto logistico dei due convitti, “Fanfani-Camaiti” di Pieve Santo Stefano e “Regina Elena” di Sansepolcro, e il sostegno del Comune di Sansepolcro.
L’importante progetto è stato presentato questa mattina in sala del consiglio comunale dal sindaco Mauro Cornioli, dal presidente del consiglio comunale con delega allo sport Lorenzo Moretti, dal responsabile di “ISM Academy” Alessandro Dominici, dal direttore generale del Vivi AltoTevere Giovanni Guerri, dal presidente della società calcistica Giorgio Lacrimini, dal direttore del “Regina Elena” Lorenzo Becci, dal responsabile INPS Riccardo Fabbri, dalla dirigente del “Camaiti” Laura Cascianini insieme all’educatore e responsabile del convitto Stefano Rossi.
Giovani promesse del calcio vivranno un’esperienza importante, di studio e di sport, in Valtiberina. L’idea è partita dal direttore generale del Vivi AltoTevere Guerri che, dopo tanti anni a Perugia e collaborazioni già avviate con la ISM Academy, ha volute riproporre il format anche a Sansepolcro.
“Si tratta di una iniziativa di alto profilo, in cui i vari soggetti hanno deciso di investire: il Vivi AltoTevere mette a disposizione impianti e tecnici, i convitti ospitano i giovani e l’ISM porta avanti il suo lavoro di scouting e crescita dei ragazzi – ha spiegato Guerri – L’impiantistica di livello che abbiamo a Sansepolcro, per la quale ringraziamo l’amministrazione comunale, l’impegno della nostra società calcistica e la presenza dei due convitti consentono di mettere in campo un’esperienza che sarà di arricchimento per tutti”.
“ISM Academy opera da 20 anni e lo fa con circa 40 nazioni in tutto il mondo – ha spiegato Dominici – Per lo più con Giappone, Corea, Messico, USA e Canada. Sono rimasto favorevolmente impressionato dall’impiantistica sportiva che avete a Sansepolcro, per l’organizzazione delle strutture sportive e l’attività portata avanti dal Vivi AltoTevere. Sono sicuro che questa sinergia, che chiama in causa anche i due convitti, darà grandi soddisfazioni a tutti”.
“Aspetto tecnico, sport e formazione ma anche sinergia con il territorio, per la sua valorizzazione – ha detto Moretti – Tutto questo, gestito con la serietà dell’ISM Academy e del Vivi AltoTevere, sono una garanzia per Sansepolcro. Nell’anno in cui la nostra città è insignita del riconoscimento di Comune Europeo dello Sport, Sansepolcro si apre più che mai allo sport senza confini”.
“La presenza di Guerri al Vivi AltoTevere è già una conferma che a Sansepolcro le cose si fanno per bene e questo Campus sarà la dimostrazione che abbiamo una comunità accogliente – ha concluso il sindaco Cornioli – Faremo la nostra parte con orgoglio. Ringrazio Dominici per aver deciso di portare qui l’esperienza dei campus annuali e Giorgio Lacrimini per quanto sta facendo”.
Anche il presidente del Vivi AltoTevere Lacrimini si è detto entusiasta di questa iniziativa che “porterà solo cose belle al nostro territorio”.
I primi ragazzi arriveranno a Sansepolcro tra fine luglio e inizio agosto.
Lignani (Fratelli d’Italia) “L’Amministrazione comunale millanta presunti meriti non propri; bilancio rigido e aumento della pressione fiscale per le famiglie”
Un bilancio di dichiarazioni politiche e di numeri complessi che nasconde dietro le partite di giro tra Stato, Comune e attività professionali una pressione fiscale in aumento per le famiglie. E’ doveroso chiarire che i bilanci di questi anni sono di ancor più difficile lettura perché impostati su trasferimenti di ristori per l’emergenza Covid da parte dello Stato che sono stati caratterizzati anche da linee di indirizzo ed interpretative mutevoli.
Ma è fuori dubbio che l’attività dell’Amministrazione comunale si è limitata all’essere cinghia di trasmissione non sempre efficiente e tempestiva di ristori del Governo dovuti e comunque insufficienti. Lo stesso ampliamento del suolo pubblico per le attività gratuito è determinato da questi contributi governativi tanto e vero che non emergono scostamenti d’entrata rispetto al 2019 per queste poste di bilancio. Soprattutto nell’addizionale IRPEF su cui si poteva agire ripristinando i 15000 euro di no tax area è evidente negli ultimi anni un aumento del gettito, certificato dai numeri, che ha colpito i più deboli .
Per non parlare della TARI ancora nel campo delle presunzioni perché la tariffa non è stata fissata ma che sarà sicuramente più alta dello scorso anno visti anche gli oltre 500000 euro di aumento d’entrate messi nel documento di bilancio. In sintesi gli sgravi per le attività determinati da rigide scelte nazionali e compensati da entrate governative avranno come contraltare un aumento di pressione per le famiglie. Si dà atto che i servizi a domanda individuale rimangono fermi ma francamente nella situazione attuale è il minimo sindacale. Un bilancio di fine consiliatura, in cui emergono anche i fallimenti programmatici sul fronte delle partecipate rimasto immobile dal 2016 nonostante gli impegni di fusione e dismissione presi, in cui è mancata qualsiasi impronta politica lasciando alla burocrazia mano libera nella gestione decisionale.
Calciatori in visita alla Pinacoteca al cospetto di Raffaello e del Gonfalone della Santissima Trinità a pochi mesi dalle celebrazioni ufficiali della mostra di settembre del Cinquecentenario dalla morte
Calciatori al cospetto di Raffaello: dal rettangolo di gioco alle sale del museo ad ammirare i capolavori dell’arte rinascimentale. Dopo la vittoria prestigiosa di ieri con un avversaria di rango come il Siena ed un campionato a “tutto gas”, il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e i dirigenti della società bianconera che da anni milita nel campionato di calcio di serie D, hanno deciso di concedere ai propri giocatori un fuori programma particolare quale gesto di ringraziamento per i risultati ottenuti ed originale accostamento fra l’arte, la cultura e lo sport troppo spesso, a torto, considerati settori distanti fra di loro.
“Non solo un premio partita, senza dubbio diverso dai soliti che siamo abituati a conoscere, ma un segnale importante per la ripartenza attraverso lo sport anche di altri ambiti lavorativi e sociali della vita quotidiana. Abbiamo chiesto oggi al comune di Città di Castello, per tramite degli assessori allo Sport e alla Cultura, Massimo Massetti e Vincenzo Tofanelli – hanno dichiarato il Presidente Leonardo Bambini affiancato dal vice, Valerio Galizi – di poter visitare la Pinacoteca comunale con tutta la squadra nel momento in cui la città si sta preparando ad ospitare la mostra su Raffaello Giovane prevista per il mese di Settembre nel 500enario della morte del genio del Rinascimento. Ci piacerebbe far trascorrere ai giocatori, ai tecnici e ai dirigenti, alcuni momenti di bellezza e condivisione dei tesori artistici che la Pinacoteca, unica nel suo genere, custodisce a partire ovviamente dal Gonfalone della Santissima Trinità, dalle opere del Signorelli e di tanti altri grandi artisti del Rinascimento.
Un modo diverso per premiare i ragazzi per il bel regalo che c’hanno fatto ieri con la vittoria storica con il Siena ed ancora una volta con la conquista anzitempo della permanenza nel campionato di serie e con la posizione in classifica di assoluto prestigio.
Vorremmo dare – hanno concluso i due massimi dirigenti del Trestina – nel nostro piccolo un segnale a tutti di come lo sport può andare a braccetto con la cultura, arte, e storia specie in un momento cosi difficile per il paese da oltre un anno in ginocchio a causa della pandemia”. La risposta del comune non si è fatta attendere. Gli assessori competenti, Massimo Massetti e Vincenzo Tofanelli, hanno recepito con grande entusiasmo questa inedita proposta di accostamento fra sport ed arte dichiarandosi subito disponibili a verificarne la fattibilità in tempi ravvicinati con gli uffici competenti e la Cooperativa Poliedro che gestisce la Pinacoteca e comunque ringraziando il Presidente del Trestina Bambini ed il vice- Presidente Valerio Galizi “per aver ideato questa bellissima iniziativa che potrebbe far scuola a tutti i livelli nel calcio ed in altri sport”.
Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “ieri quattro guariti e tre nuovi positivi, continua la tendenza favorevole”
“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto quattro guariti e tre nuovi positivi”. Il sindaco Luciano Bacchetta aggiorna la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello rimarcando “la continuità di una tendenza favorevole che nell’arco di oltre un mese e mezzo ha ridotto da circa 500 a poco più di 100 il numero complessivo dei tifernati contagiati”.
“Mentre la diffusione della pandemia sta mostrando un rallentamento, emerge con evidenza ancora maggiore la questione dell’andamento della campagna di vaccinazione di massa”, sottolinea il primo cittadino, che chiarisce: “le persone della fascia di età 60-69 anni a oggi non possono prenotarsi per essere vaccinate, quindi nemmeno il sottoscritto, che ha rinunciato alla possibilità di farlo tempo fa come sindaco e oggi si ritrova come moltissimi altri cittadini a non averne ancora la possibilità”.
“Mentre si sostiene che verrà avviata la vaccinazione sugli over 50 e che per la fine dell’estate in Umbria saremo fuori dall’emergenza, sono costretto a porre alla Regione la problematica dei ritardi nella somministrazione dei sieri a una fascia di età molto numerosa alla quale altrove è già stata data la possibilità di immunizzarsi”, afferma Bacchetta. “A una situazione già di per sé difficile da accettare si sommano anche problemi come quelli che risulta siano stati riscontrati ieri mattina presso il centro vaccinale della palestra del Salviani, dove alcuni cittadini, provenienti anche da altri comuni, non avrebbero potuto ricevere la somministrazione della seconda dose per la mancanza delle fiale”. “Crediamo sia davvero venuto il momento di cambiare decisamente marcia sul versante della vaccinazione”, ha concluso Bacchetta.
La Provincia di Perugia protagonista di tre tappe del Giro d’Italia. La Provincia di Perugia protagonista di tre tappe del Giro d’Italia
Saranno tre le tappe del 104° Giro d’Italia che attraverseranno il territorio della Provincia di Perugia con la conseguente parziale interruzione dei tratti stradali interessati per consentire il corretto svolgimento della gara. Gli orari sono indicativi, soggetti all’andamento della corsa. Pertanto le interruzioni stradali potrebbero subire lievi cambiamenti d’orario.
Nello specifico si tratta della VI tappa, Grotte di Frasassi-Ascoli Piceno, che si svolgerà il 13 maggio dalle 12,50 alle 16. La “carovana rosa” interesserà le strade provinciali di Castelluccio nel Comune di Norcia. Per quanto riguarda la Sp 477/2 il tratto interessato va dal chilometro 12+500 al 9+280; invece la Sp 477/3 dal chilometro 0 al 5+230.
Si riprende il 17 maggio per la X tappa, L’Aquila-Foligno, dalle 13.30 alle 18, che interesserà la strada regionale 3 Flaminia da Spoleto alla città della Quintana passando per i Comuni di Campello sul Clitunno e Trevi.
Ultimo appuntamento per la XI tappa, Perugia-Montalcino è il 19 maggio dalle 10.30 alle 14.30. Le strade interessate sono la Sr 75 bis Trasimeno dal chilometro 21+650 alla rotatoria di intersezione fra la Sr 75 bis e Sr 599 Trasimeno Inferiore nel centro abitato di Magione e tratto Sr 599 Trasimeno Inferiore, i Comuni interessati sono Perugia, Corciano, Magione, Panicale e Castiglione del Lago.
“Non si può che essere soddisfatti per il ritorno alla grande di questa competizione che all’appassionante gara unisce la valorizzazione della nostra meravigliosa Italia – commenta il Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta –. Dopo il periodo buio determinato dalla pandemia il Giro sarà un’occasione di ripartenza e di voglia di tornare alla nostra vita. Il nostro territorio avrà modo di essere promosso anche dal punto di vista turistico grazie alla Corsa Rosa. Le immagini di Castelluccio di Norcia e dei Sibillini, delle città d’arte (ricordo che presto anche a Città di Castello ci sarà l’attesa mostra di Raffaello) nel tragitto della tappa del 17 maggio che si concluderà a Foligno. C’è poi la Perugia-Montalcino che con i suoi otto arrivi in salita è considerata dagli esperti una delle tappe più attese perché da essa si potranno già delineare i favoriti della corsa. In questa circostanza lungo il tragitto le nostre bellezze, con il lago Trasimeno in grande spolvero, avranno la risonanza nazionale e internazionale che meritano. I disagi alla viabilità che potranno verificarsi sono certo che saranno ben sopportati proprio in nome del privilegio di poter contare sul nostro territorio della competizione ciclistica più amata e partecipata da tutti noi”.


