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Pietralunga: cambia la Giunta comunale. Entra Valli e Radicchi vicesindaco

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Sono stati ridefiniti gli assetti politici e istituzionali della Giunta comunale di Pietralunga.
Dopo le dimissioni presentate lo scorso 12 ottobre dal vicesindaco Francesco Rizzuti, noto professionista cittadino, al quale l’intera Amministrazione rivolge un sentito ringraziamento per l’impegno ed il grande lavoro fin qui svolto per tutta la comunità, il sindaco Mirko Ceci ha ufficializzato la nuova composizione.
Una decisione arrivata al termine del percorso politico istituzionale intrapreso, che ha visto un serrato confronto con tutti i consiglieri di maggioranza e le forze politiche che sostengono la coalizione. 
All’esito dell’indicazione unanime emersa, il primo cittadino ha nominato come nuovo membro della giunta il consigliere Marcello Valli e come suo vice l’attuale assessore ai servizi sociali e al turismo, Federica Radicchi.
Nelle prossime ore si procederà alla ridefinizione delle deleghe degli assessori e dei singoli consiglieri.

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Uno skate park alla cittadella sportiva: proposta di Massetti all’interrogazione di Arcaleni (Castello cambia)

Skate Park al Centro Le Fonti, interrogazione di Castello Cambia. “Intervenire subito per sanare e rendere fruibile l’area skatepark del Centro Le Fonti di Città di Castello. Decine di ragazzi lo stanno chiedendo da mesi, incontrando solo promesse e il totale disinteresse da parte dell’Amministrazione comunale”. È quanto ha chiesto la consigliera comunale di Castello Cambia Emanuela Arcaleni attraverso un’interrogazione nel question time di lunedì 19 ottobre 2020.

“Questo spazio raccoglie quotidianamente decine di ragazzi di età compresa tra i 13 e i 18 anni, che cercano di praticare un’attività molto in voga tra i giovani. Ma spesso sono costretti a recarsi nei comuni limitrofi dove politiche giovanili più avanzate hanno fatto in modo di realizzare impianti ludico-sportivi sicuri. Con poche centinaia di euro sarebbe possibile mettere in sicurezza l’area e dotarla di qualche accessorio. Occorrono politiche giovanili, che il nostro Comune ignora da molto tempo, capaci di coinvolgere i ragazzi e le ragazze anche attraverso la stipula di Patti sociali di corresponsabilità, verso aree, spazi e beni pubblici”. Nella replica l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti ha detto “di aver avuto molti incontri con gli interlocutori dello Skate Park che di volta in volta sono cambiati.

La gran parte di loro sono minorenni e per dare una gestione doveva esserci un’associazione per potenziare il parco. L’area di cui parliamo è costata oltre 11mila euro e spesso dobbiamo rimuovere i materiali posizionati per arricchire la pista ma che diventano pericolosi. Il comune ha sempre sviluppato le politiche giovanili. Arricchire il patrimonio giovanile nella cittadella sportiva sarebbe molto importante ma c’è bisogno di chi si prende la responsabilità”. “Valorizziamo le loro attitudini perché è un elemento educativo. Ci sono gruppi informali che esistono e non possiamo come adulti riportare tutto alla politica. Ci sono ragazzi che stanno in una dimensione più ampia e con cui si può stringere un patto di corresponsabilità. Una cosa è avere strutture formali ed un altro è la cura, la custodia.

Non irregimentiamo tutto: possono prendersi cura anziché gestire”. Massetti: “ho fatto tre o quattro incontri e ogni qualvolta ho proposto di avere interlocutori maggiorenni, i genitori dei ragazzi ad esempio. Ben venga un punto di incontro con un movimento spontaneo di giovani che si vogliono divertire ma un dialogo è necessario”.

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Umbertide: LiberaIlFuturo “il Consiglio Comunale approva la nostra proposta di istituzione della Consulta dei Giovani, l’opposizione votando contro il nostro ordine del giorno gira le spalle alle necessità dei ragazzi”

“Ribadiamo che questa potrà essere uno strumento importante a servizio dei ragazzi del nostro territorio per confrontarsi su proposte, bisogni e criticità.

Grosso rammarico invece per l’incomprensibile levata di scudi, iniziata nei giorni scorsi sui social e culminata con il voto contrario in Consiglio comunale, da parte di Partito Democratico, Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle.

C’è parsa assolutamente pretestuosa l’argomentazione secondo la quale la Consulta dei Giovani rappresenti un doppione rispetto al Consiglio comunale dei Ragazzi. Ci risulta anche simpatica la coincidenza che si è verificata, infatti due ore dopo la presentazione del nostro ordine del giorno ne è arrivato un altro, firmato, come ormai avviene sempre all’unisono da tutta la minoranza, riguardante la costituzione del Consiglio comunale dei Ragazzi.

Affermiamo fin da ora che a differenza di quanto fatto Pd, Umbertide Cambia e M5S con la nostra proposta (non ci stupiamo solo perché dopo aver assistito al voto contrario della minoranza ai 300mila euro di sgravi sulla Tassa sui rifiuti per le realtà colpite dal lockdown non ci meravigliamo più di niente), noi voteremo a favore del loro ordine del giorno, per due motivi: il primo perché la costituzione del Consiglio comunale dei Ragazzi è uno dei punti delle linee programmatiche della maggioranza di cui facciamo parte, il secondo perché riteniamo che questo sia complementare e assolutamente non sostitutivo rispetto alla Consulta dei Giovani.

A dimostrazione di questo, ricordiamo che l’articolo 33 dello Statuto del Comune di Umbertide, che disciplina il Consiglio comunale dei Ragazzi, cita testualmente come finalità quella di “sviluppare effettivamente nei bambini la cultura civica”. Si rivolge quindi, con tutta evidenza, alla fascia di età dei giovanissimi per avvicinarli alle istituzioni. La Consulta dei Giovani, invece, dovrà coinvolgere quella fascia di età oltre i 16 anni che chiaramente ha diverse esigenze e diversa capacità propositiva rispetto ai ragazzi più giovani.

Per noi ogni strumento di partecipazione deve essere ben accetto e non visto come sovrastruttura, poiché la possibilità di amministrare bene una città passa dalla capacità di ascoltare le esigenze di tutto il territorio, delle componenti sociali e delle diverse generazioni”.

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Loggiato Gildoni a Città di Castello: il PD chiede interventi su porte, volatili e servizi igienici

Loggiato Gildoni in consiglio comunale a Città di Castello: nella seduta di lunedì 19 ottobre 2020, gli esponenti del Pd di Città di Castello Luciano Tavernelli e Massimo Minciotti hanno posto in evidenza la situazione del Loggiato Gildoni in particolare chiedendo se il controllo delle telecamere è attivo. Le porte scorrevoli sono state spesso danneggiate e questi atti vandalici le rendono in manutenzione permanente. Inoltre la riqualificazione dei bagni pubblici non è mai decollata. Pianifichiamo la riqualificazione anche a pagamento, secondo le direttive europee, ponendo particolare attenzione ai bagni per disabili, persone di per sé ostacolate dalla presenza di barriere architettoniche. Nonostante i numerosi e costosi interventi, con investimenti complessivi di 176 mila euro finanziati dal Gal Alta Umbria, il loggiato rischia una situazione di degrado che non ci possiamo assolutamente permettere e che favorisce di nuovo l’ingresso e la presenza di volatili, vanificando tutta la sanificazione e le opere realizzate”.


L’assessore al Patrimonio Monica Bartolini ha risposto: “Non sono più presenti volatili, grazie anche agli interventi di ripristino delle porte scorrevoli. Rispetto ai servizi igienici pubblici, sono stati sistemati e riqualificati. Ci sono stati volontari dell’AUSER e dipendenti della Cooperative del Verde ma una persona 24 ore su 24 è molto difficile. Per questo stiamo valutando, come avviene in altre città anche estere, l’installazione di bagni autopulenti a gettoni. Abbiamo chiesto preventivi che sono arrivati in questi giorni. Valuteremo anche con l’assessore al Bilancio. Le telecamere sono una soluzione ma rimangono criticità. Non ci sono internamente ma solo esternamente”. Nella replica Tavernelli ha parlato “delle Logge come uno spazio che non riesce a decollare. E’ la galleria del centro storico ma nonostante i recenti investimenti, gli ultimi quasi 200mila euro, la ristrutturazione dei locali, gli spazi inferiori sono abbandonati. Il problema dei volatili non è stato risolto: i piccioni passano e nidificato e i lavori per evitarlo sono stati inutili perché le porte non sono montate in modo corretto. I bagni si autofinanziano. I bagni autopulenti non sono la soluzione. Devono essere custoditi e a pagamento, un euro. Chiediamo poi le telecamere. Individuiamo anche altre zone, tra cui gli ex pallai. Nella zona del plateatico vanno riattivati e alla stazione ferroviaria. Sono bagni pubblici da mettere in rete per un servizio all’altezza del 2020”.

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Nuova luce a Fighille. Il Comune installa lampioni LED: Paladino e Carlini “Continua l’impegno per rendere le nostre strade sempre più sicure”

A Citerna sono iniziati i lavori per l’installazione di nuovi lampioni LED nelle strade di via Allende, via Gramsci e via del Mulino, nella frazione di Fighille.
“Continua così – afferma il sindaco Enea Paladino – l’opera intrapresa dalla nostra amministrazione, al fine di sostituire tutti i corpi illuminanti del nostro Comune e installarne dei nuovi in località non illuminate”.
“Con l’installazione dei lampioni LED – aggiunge il vicesindaco Paolo Carlini, con delega ai lavori pubblici – portiamo avanti una politica di sostenibilità e tutela dell’ambiente, dando una nuova e migliore luminosità alle nostre strade e, non da ultimo, portando un importante risparmio economico per le casse comunali”.

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Lignani (Fd’I) “La discussione sul destino dell’ospedale di Città di castello è sterile e pretestuosa; non sarà uno dei due ospedali total covid”

“Una chiamata alle armi non motivata dal vago sapore di campagna elettorale: ad essere complottasti si potrebbe pensare alla creazione di un falso problema per poi acquisire i meriti di averlo scongiurato. In questo periodo la Regione sta cercando di costituire presidi COVID anche negli ospedali che ancora non li hanno, tra le comprensibili lamentele dei Sindaci interessati. Città di Castello, tutta insieme, maggioranza e opposizione, ha  contribuito alla solidarietà regionale creando un presidio COVID che si è nel tempo allargato e che potrebbe nell’immediato futuro, in caso di necessità, ulteriormente ampliarsi. E’ bene che si sappia che i presidi senza rianimazione non possono accogliere malati gravi ; in ogni caso  la Giunta regionale sembra intenzionata in caso di aggravarsi dell’emergenza a coinvolgere per pazienti meno gravi tutto il territorio regionale.

Certo, la Regione Umbria è piccola e se la curva dei contagi malauguratamente  dovesse continuare la sua impennata non è da escludere la creazione di aree total covid da cui però Città di castello è esclusa per la sua posizione periferica che rende necessario il mantenimento delle cure anche per altre patologie. Non vogliamo prendere in considerazione il caso di un disastro pandemico perché in quel caso non sarebbe solo Città di Castello ma tutti gli ospedali umbri diventerebbero a forte rilevanza covid ma lasciamo tutto questo a una sciagurata remota possibilità. In sostanza non è il caso di creare panico in una Comunità che, come tutte, soffre di ritardi nell’erogazione dei servizi sanitari. Lasciamo i salvatori della patria e i masanielli alle pagine di storia e lavoriamo tutti insieme per preservare la nostra Comunità il più possibile da un’emergenza sempre più drammatica”.

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Fabbroni confermato nel consiglio nazionale di Confartigianato Legno

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Leonardo Fabbroni, giovane e dinamico imprenditore aretino é il nuovo presidente regionale della federazione Legno Arredo di Confartigianato. Fabbroni, presidente provinciale della categoria, é anche stato confermato nel consiglio direttivo che affianca il presidente a livello nazionale.

La sua elezione, avvenuta all’unanimità, è una riconferma dell’apprezzamento che il suo impegno ha riscosso nella categoria. Già in passato infatti Fabbroni aveva ricoperto il ruolo di presidente regionale impegnandosi per far emergere le problematiche di un settore che ha risentito pesantemente delle crisi che si sono susseguite negli ultimi anni. Fabbroni è un convinto sostenitore del ruolo della formazione, anche nel campo della sicurezza, delle nuove tecnologie, dei nuovi materiali. Ha fortemente promosso campagne innovative di promozione e sensibilizzazione della qualità dei prodotti artigiani e da sempre si batte per una stretta collaborazione con gli istituti scolastici al fine di ridurre al minimo il gap tra scuola e mondo del lavoro. Nel contesto attuale Fabbroni intende più che mai attirare l’attenzione delle istituzioni su un settore, quello del legno arredo, che è strategico per far ripartire il Paese. “In particolare – spiega- i vari bonus che sono stati varati con detrazioni fiscali che arrivano fino al 110 per cento rappresentano ottime opportunità sia per le imprese che per i cittadini, ma occorre snellire fortemente la burocrazia ad essi collegata. Proprio per colpa della burocrazia e della farraginosità delle norme – sottolinea – queste misure non sono ancora partite come dovrebbero. Per questo – conclude – sarà fondamentale procrastinare la scadenza, ma meglio ancora sarebbe rendere strutturali questi benefici. E questo sarà uno dei nostri obiettivi principali  nei prossimi anni.”

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COVID-19 a San Giustino: aggiornamento quadro complessivo dei positivi sul nostro territorio

Sono 14 le persone positive, delle quali 13 poste in isolamento domiciliare e 1 ricoverata in ospedale.

Ribadiamo l’estrema necessità di adottare tutte le precauzioni utili al contenimento del virus:

utilizzo corretto della mascherina;

lavaggio frequente delle mani;

evitare assembramenti di qualunque genere.

La comunicazione arriva direttamente dalla pagina Facebook del comune di San Giustino

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Avis Umbria “continua nella nostra regione il calo delle donazioni, disponibilità  inferiori alle soglie minime indicate dai servizi ospedalieri”

Continua nella nostra regione il calo delle donazioni; le disponibilità sono inferiori alle soglie minime indicate dai servizi ospedalieri e, se persiste questo andamento, a breve potrebbero verificarsi stati di emergenza. Da qualche tempo si raccoglie meno di quanto i servizi consumano per dare una efficace assistenza a quanti ne hanno bisogno.
Tale situazione, che da qualche tempo si rileva, è stata anche oggetto di discussione nella recente assemblea regionale – tenutasi lo scorso 10 ottobre ca a S. Maria degli Angeli – Assisi.
In quella sede si è deciso di rinnovare la richiesta all’assessore regionale Coletto di un urgente incontro per concordare le strategie di intervento capaci di invertire l’andamento: occorrerebbero 40 donatori in più al giorno.
Lo stato attuale della pandemia non facilita la soluzione del problema, ma è troppo urgente per rinunciare ad una rinnovata azione organizzativa e gestionale dei Servizi.
Prossimamente l’ospedale della Media Valle del Tevere verrà di nuovo destinato a degenti Covid come nel recente passato e, conseguentemente, verrà chiuso il Punto di Raccolta Fisso al quale afferiscono centinaia di donatori che dovranno recarsi in altre sedi per donare.
L’Avis rinnova l’invito ai propri donatori periodici perché continuino il delicato servizio di volontariato con consapevolezza e responsabilità per non far mancare agli ospedali una risorsa vitale quale è il sangue e suoi componenti. A quanti non sono ancora donatori, e sono nelle condizioni di farlo, è rivolto un invito ad effettuare la scelta di diventarlo: la donazione di sangue è una scelta di vita ed un progetto di salute. Più donazioni, più sicurezza per tutti.

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Tela Umbra: Mascherina da “sera” per le grandi occasioni. Dai telai dell’800 esce fuori un capolavoro della tradizione tessile ispirata al momento che il paese sta vivendo

La mascherina ‘Luxury’ di Tela Umbra, si chiama così ed e’ già oggetto di tanti “mi piace” sul web (profilo Instagram in particolare), è realizzata con tessuto in puro lino e filo dorato.
Ogni pezzo è unico, essendo realizzati a mano e quindi è una “Limited Edition”.
“Questa mascherina in particolare essendo stata creata con filo dorato ha una trama diversa da quella tipica in solo lino”, precisano con un pizzico d’orgoglio le socie lavoratrici di Tela Umbra.
“Come si evince dalla foto, non ha il classico motivo a quadretti che si trova spesso sulle nostre tele e questo la rende unica nel suo genere e stile.” “E’ il nostro fiore all’ occhiello, una ulteriore e pregiata specializzazione della produzione che Tela Umbra talvolta propone con temi e progetti particolari con un occhio attento all’attualità”, ha dichiarato il Presidente Pasquale La Gala. Per informazioni ci si può rivolgere a Tela Umbra in Via S.antonio , aperto tutti i giorni tranne il lunedì pomeriggio: aperti anche la domenica con orario del museo
Il costo della mascherina è di €25. Tela Umbra

Il Laboratorio Tela Umbra, fondato nel 1908 dalla baronessa Alice Hallgarten e dal marito Leopoldo Franchetti, è una esperienza storica e produttiva unica al mondo. È l’unico Laboratorio nel quale vengono prodotti artigianalmente manufatti utilizzando lino puro, lavorati su telai manuali di fine ‘800, utilizzando disegni originali di epoca medioevale e rinascimentale. Alice Hallgarten Franchetti, giovane americana innamorata dell’Italia, passa interi pomeriggi camminando nelle campagne, in visita a povere case dove analfabetismo e malattie rendono ancora più difficile una vita già dura. Incontra donne che le narrano degli stenti cui sono costrette le loro famiglie mentre, sedute al telaio, tessono stoffe con arte e perizia tramandate per generazioni. È da quegli incontri che scaturisce la passione che maturerà radicalmente la vita di Alice e di quante la seguiranno nell’impresa. Prende vita, già chiara in lei, l’intuizione di consentire alle madri di esercitare quell’arte come in casa, accanto ai loro bambini; ma questa volta con strumenti efficienti, in un ambiente sano ed organizzato come impresa in grado di sostenersi negli anni. Le sarà allora preziosa, l’amicizia con Maria Montessori e la conoscenza del pensiero di quella giovane pedagoga. Nasce in quel momento, quel particolarissimo esempio di integrazione tra arte ed umanità che ancora oggi vive con il nome di Tela Umbra

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Motocross: a Città di Castello l’italiano Senior assegna 6 titoli

Saranno la pista di Città di Castello e il moto club Baglioni a ospitare, il weekend del 24 e 25 ottobre, l’atto conclusivo del campionato italiano Senior Innteck 2020. Dopo le tre prove fin qui disputate, rimangono da assegnare ancora sei degli otto titoli nazionali in palio e lo spettacolo si preannuncia elettrizzante, con un numero di iscritti che ancora una volta si mantiene sopra quota 200.

La situazione più incerta da determinare è quella della categoria Femminile, dove, complici anche gli scarti ammessi in via eccezionale dal regolamento di quest’anno, la classifica potrà essere completamente stravolta al termine delle manche in terra umbra.

Giorgia Montini – ph. Mxreport
Al momento la leader del campionato è Giorgia Montini (Husqvarna – Gaerne), grazie alla doppietta ottenuta nell’ultima prova di Montevarchi, ma alle sue spalle ci sono tre nomi fortissimi come Kiara Fontanesi (KTM – Fiamme Oro), Nancy Van de Ven (Yamaha – Megan racing Ghidinelli) e Francesca Nocera (Yamaha – Fiamme Oro), tutte in piena corsa. Occhio anche alle giovani Giorgia Blasigh (KTM – Crociati Parma) ed Elisa Galvagno (Yamaha – Ceres71), che potrebbero inserirsi nella lotta al vertice e togliere punti preziosi alle contendenti.

Luca Borz – ph. Ruggero Visigalli
Nella 125 Lorenzo Camporese (Kawasaki – Gaerne) ha preso il largo in vetta alla classifica e si presenta a Città di Castello con un ricco vantaggio da gestire su Luca Borz (Yamaha – Ala). Andrea Gino Laurenzi (KTM – A.m. Aretina), dominatore a sorpresa a Montevarchi, è balzato al terzo posto in classifica e cercherà un’altra grande prova per recuperare altri punti su chi lo precede. Ancora in corsa per il titolo, anche se solo matematicamente, ci sono pure Giacomo Zancarini (KTM – Mxone) e Leonardo Frosali (Husqvarna – Bonanni).

Fabio Occhiolini – ph. Mxreport
La categoria Superveteran si divide tra la Mx1, dove Fabio Occhiolini (KTM – A.m. Aretina) è a un passo dal confermarsi campione con un bel vantaggio su Tiziano Peverieri (Honda – Fagioli), e la Mx2, dove invece c’è un’accesissima battaglia a tre, che vede protagonisti il capoclassifica e campione in carica Adriano Piunti (KTM – Lion Montegranaro), Simone Girolami (Beta – Graffignano) e Ubaldo Di Domenicantonio (KTM – Milani).

Giuseppe Canella – ph. Mxreport
Ultimi due titoli ancora in ballo sono quelli della Master. Nella Mx1 comanda il campione in carica Giuseppe Canella (Honda – Rs 77), che deve difendersi dagli attacchi di Manlio Giachè (Husqvarna – Sorci verdi) e Giacomino Mencarelli (Yamaha – Carpediemoffroad). Paolo Catalano (KTM – Wyss motorsport) comanda la Mx2, con Fabrizio Bennati (KTM – A.m. Aretina) che è rimasto l’unico ancora in grado di strappargli il campionato.

Fuori dalla contesa per gli allori tricolori solo la categoria Veteran, che a Montevarchi ha già visto Felice Compagnone (KTM – Shine motorsport) e Nicola Di Luccia (Husqvarna – Fuorigiri Caserta) assicurarsi matematicamente i titoli rispettivamente della Mx2 e della Mx1. I neocampioni hanno dimostrato la loro superiorità nell’arco del campionato, vincendo tutte le gare fin qui disputate, e sicuramente a Città di Castello vorranno chiudere la stagione con un nuovo trionfo.

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Street art, quasi pronto il balestriere di Zed 1

Continuerà a lavorare a Sansepolcro fino a domani Zed 1, lo street artist fiorentino che sta trasformando la grande parete di un edificio tra via Agio Torto e via dei Servi.

Con la collaborazione di Benedetta Matteucci, il suo progetto sta prendendo forma, con il disegno di un uomo, un balestriere per la precisione, che ha nelle mani la possibilità di orientare il suo futuro o verso le mete imposte dal consumismo, o verso quei sentimenti autentici che sono simboleggiati da un cuore.

“Il soggetto scelto rientra perfettamente nel tema della cultura della pace che stiamo portando avanti con il progetto ‘L’Arte in-strada’ – dichiara l’assessore Gabriele Marconcini, che stamattina ha fatto visita al cantiere – Abbiamo chiesto a Zed 1 di utilizzare qualcosa che sia emblematico di Sansepolcro e siamo entusiasti che la scelta sia ricaduta sul tema della balestra. L’opera è veramente bella e sembra quasi uscire dalla bidimensionalità della parete; i colori sono vivi e luminosi, mentre il volto riporta i tipici tratti distintivi che con il tempo sono diventati il segno più caratteristico di Zed 1”.

Si arricchisce quindi il circuito della Street Art al Borgo, dopo le opere di altri artisti che negli ultimi mesi si sono alternati nel centro storico: da Ache 77 a Ninjaz, da Cento e Deno a ExitEnter.

“Aver deciso di creare un circuito nel centro storico, con questi lavori, ha un duplice significato – spiega Marconcini – Da una parte ci sono il recupero e la valorizzazione degli spazi imbrattati, garantendo così una manutenzione più accurata nel tempo; dall’altra per motivi culturali e turistici, visto che sull’onda di Banksy al Borgo stanno arrivando tanti visitatori che amano questa arte, soprattutto giovani. Creare questo tipo di sistema in periferia, per esempio, non ci aiuterebbe più di tanto in questo senso: sarebbe dispersivo e sicuramente i turisti non avrebbero occasione di apprezzare le opere come accade invece nelle loro passeggiate in centro. Dobbiamo essere bravi a trovare il giusto equilibrio tra antico e moderno. Questa può essere una marcia in più per la nostra comunità e per la rivitalizzazione del centro storico”.

Intanto, sabato prossimo alcuni ragazzi dello Skate Park saranno con l’assessore Marconcini in via del Campaccio per ridipingere due muri imbrattati. “E’ un modo per sensibilizzare i giovani contro gli atti vandalici. Un’azione di valore simbolico ed educativo in cui crediamo molto”.

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Covid-19 a Sansepolcro: Cornioli “oggi due nuovi casi positivi nel nostro territorio”

“La Asl Toscana sud est ci ha comunicato due nuovi casi positivi nel nostro territorio. Si tratta di una ragazza di 14 anni, contatto di caso, e una donna di 62 anni, entrambe in isolamento domiciliare.

In provincia di Arezzo i nuovi casi di oggi sono 77, sempre numeri alti che non ci devono far prendere alla leggera la situazione. Tuteliamo noi e gli altri rispettando le regole. A domani, un saluto”

Questa la comunicazione apparsa pochi minuti fa sulla pagina Facebook del sindaco Mauro Cornioli

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Umbertide: tre guariti dal Covid-19 e cinque nuovi casi di positività

Il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ha dato notizia di tre persone guarite dal Covid-19. I soggetti si trovavano in isolamento domiciliare.

Le autorità sanitarie ci hanno inoltre informati di cinque nuovi casi di positività che sono sottoposti a isolamento domiciliare. Tre di loro fanno parte di altrettanti nuclei già colpito dal virus.

Gli attualmente positivi nel nostro Comune sono 35 e tutti sono in isolamento domiciliare.

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Sport giovanile: Marco Cesaroni (Pallacanestro Tiferno Città di Castello)

“Non voglio nemmeno immaginare un nuovo lock down per lo sport giovanile. Questi ragazzi hanno bisogno di socializzare e secondo il mio modesto punto di vista, negargli la gioia di allenarsi insieme può recare danni, sopratutto a livello psicologico. Li vedo partecipi, rispettosi delle regole dobbiamo lavorare insieme ancora di più se necessario, ma abbiamo l’obbligo morale di mantenere almeno gli standard attuali, lo dobbiamo a loro e alle loro famiglie, sopratutto per i tanti sacrifici fatti negli scorsi mesi di marzo, aprile e maggio”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/790109355102441
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Covid-19: il parcheggio del centro di salute dell’Usl Umbria1 di via Vasari continuerà a essere riservato ai tamponi.


Fino al 15 novembre il parcheggio a servizio del Centro di Salute di via Vasari, nel quartiere della Madonna del Latte, continuerà ad essere riservato all’Usl Umbria 1 per l’effettuazione dei tamponi Sars-Cov-2 per l’area dell’Alta Valle del Tevere con la modalità drive-trough (pit-stop). Al fine di garantire la sicurezza per automobilisti e pedoni, nell’area è stata adottata una nuova disciplina della circolazione veicolare finalizzata alla maggiore scorrevolezza del transito dei mezzi a motore. A disporre i provvedimenti, che sono già in vigore, è la nuova ordinanza emessa dal comando della Polizia Municipale, che ha recepito la richiesta formalizzata da parte dell’azienda sanitaria. Per consentire che le operazioni si svolgano con la piena disponibilità dell’area e nelle modalità programmate nel posteggio del Centro di Salute dalle ore 08.00 alle ore 20.00 sono vietate la sosta e il transito (a eccezione dei veicoli autorizzati).

Contestualmente sono stati istituiti il senso unico di marcia in via Vasari, con direzione via De Gasperi, dall’intersezione con via Caravaggio all’intersezione con via De Gasperi; il divieto di accesso su via Vasari all’intersezione con via De Gasperi. A seguito dell’adozione della nuova disciplina del traffico, con apposita segnaletica è stato indicato il percorso che i cittadini prenotati per l’effettuazione dei tamponi Sars-Cov-2 devono seguire per raggiungere il Centro di Salute della Usl 1. Le nuove disposizioni verranno presumibilmente estese fino al termine dell’emergenza sanitaria in atto

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Tiferno Comics: ultima settimana di mostra “supereroi della qualità”

A pochi giorni dalla sua chiusura, Tiferno Comics con la mostra “Simone Bianchi – Amazing Talent” ha visto la presenza di circa 8.000 visitatori provenienti da ogni parte dello stivale: dalla Calabria alla Lombardia, passando per tutto il Centro Italia, tenendo conto anche del pubblico non pagante, come bambini, scolaresche e portatori di handicap.

Il fine settimana che sta per arrivare – che si concluderà con domenica 25 ottobre – sarà l’ultima occasione per visitare quella che è stata una delle esposizioni dedicate al fumetto più amate di sempre: tantissimi sono infatti i commenti positivi e meravigliati lasciati nei social da chi è venuto appositamente a Città di Castello per ammirare da vicino l’arte di Simone Bianchi e i suoi fantastici supereroi.

Ma è stata anche un’occasione per visitare la città e le sue bellezze storiche, artistiche e culinarie.

L’Associazione Amici del Fumetto, sfidando le difficoltà del momento, ha voluto organizzare la sua 18ma mostra proprio per un duplice scopo: offrire agli appassionati e amanti del fumetto un’esposizione di alta qualità e far scoprire ai turisti e visitatori le bellezze del nostro territorio.

L’Alta Valle del Tevere è la culla di una straordinaria civiltà rinascimentale, ed è per questo che come location è stato scelto il prestigioso Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, simbolo di una storia gloriosa.

Accanto alla storia e alla cultura però, il nostro territorio è caratterizzato dalla produzione enogastronomica e vitivinicola d’eccellenza: raccolta del tartufo, mazzafegati, salumi derivati dalla sapiente lavorazione del maiale, formaggi e mozzarelle, olio, vino, vino santo affumicato, miele e tutta la produzione di verdure a chilometro zero.

Ecco perché gli Amici del Fumetto avrebbero voluto organizzare anche un evento collaterale che si sarebbe dovuto svolgere nel pomeriggio di sabato 17 ottobre (annullato in seguito alle disposizioni vigenti in materia di covid 19) dal titolo “I supereroi della qualità – prodotti agroalimentari e vitivinicoli dell’Alta Valle del Tevere” che avrebbe dovuto vedere la presenza di 15 stand di produttori locali di prodotti della terra, alimentari e vitivinicoli.

Sarebbero dovuti essere presenti anche spettacolari cosplayers con le vesti dei più grandi supereroi della Marvel: i ragazzi del “Marvel Avengers Team Italia”.

L’evento è stato annullato, ma si è comunque deciso di ospitare i cosplayer della Marvel per farli divenire testimonial di 6 produttori locali scelti a campione tra i tanti dell’Alta Valle del Tevere: “Il Lombrico Felice – Agricoltura Biologica” (Loc. Galliano di Città di Castello), “Apicoltura Ciampelli” (Loc. Verna di Umbertide), “Frantoio Casanova” (Lama di San Giustino), “Cantina Donini” (Loc. Verna di Umbertide), Vinsanto La Soffitta” (Loc. Consuma di Citerna) e “Fattoria Montelupo” (Lerchi di Città di Castello).

Con grande sorpresa dei produttori locali, i noti supereroi hanno dunque fatto visita personalmente a queste realtà territoriali e ai loro proprietari che, oltre a fare loro da ciceroni all’interno delle rispettive aziende, hanno spiegato ai ragazzi come avviene l’intero processo della produzione delle proprie specialità.

Il tutto è stato documentato con dei servizi fotografici che hanno fatto il giro dei social, anche nei canali del Marvel Avengers Team Italia, con la speranza che il nostro territorio e le sue specialità siano viste in tutta la penisola, perché l’Alta Valle del Tevere merita di essere vista, vissuta e gustata.

Tiferno Comics 2020 sta però per volgere al termine e la mostra “Simone Bianchi – Amazing Talent” sarà visitabile per l’ultima volta da giovedì 22 a domenica 25 ottobre con orario 10:00/12:30 e 16:00/19:30.

Costo del biglietto € 5,00; ingresso gratuito fino ai 12 anni.

PER INFO:

366.1894049 – tifernocomics@gmail.com

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In Consiglio – Approvato all’unanimità il documento che chiede la completa revisione della legge Delrio. Lignani Marchesani: “Le Province devono tornare Enti di primo livello come sancito dalla Costituzione”

All’unanimità il Consiglio della Provincia di Perugia, presieduto da Luciano Bacchetta, ha approvato un ordine del giorno con il quale si chiede di considerare le Province quali istituzioni costitutive della Repubblica, con un ruolo e attribuzioni peculiari nel sistema Paese come sancito dalla Costituzione. Il documento sarà inviato all’UPI con la richiesta di depositare l’Ordine del Giorno come atto ufficiale ai lavori del Tavolo per la revisione della Riforma 56/14 presso il Ministero dell’Interno.
Il Consigliere Andrea Lignani Marchesani ha illustrato il documento specificando come sia urgente riaffermare la peculiarità delle Province restituendo loro il rango di Ente di primo livello come previsto dalla Costituzione e quelle funzioni di area vasta indispensabili per il territorio in quanto collante tra i Comuni. “Le Province – ha sottolineato Lignani Marchesani – all’edilizia scolastica e alla viabilità dovranno avere competenza anche sull’ambiente per porre fine alla giungla di enti di secondo livello che agiscono in maniera disomogenea e quindi non adeguata alle esigenze del territorio. In attesa che si proceda alla completa revisione della legge 56/2014 per la quale non si prevedono tempi brevi vista la resistenza della parte politica che l’ha varata e che oggi è al Governo, si deve intervenire nell’immediato a quelle variazioni normative che consentano ai consiglieri di svolgere il proprio mandato”.
L’ordine del giorno approvato chiede quindi di proseguire senza indugi e con determinazione nel percorso di revisione della Legge 56/14 sia rispetto alle funzioni fondamentali che rispetto alla governance, poiché presentano limiti che hanno causato instabilità e incertezze a danno esclusivo delle comunità e dei territori ed in particolare, tra l’altro, in via di estrema urgenza, anche attraverso lo strumento agile del collegato alla Finanziaria, prevedere gli strumenti giuridici, tra cui, in primis, i permessi dal lavoro idonei a rendere possibile l’esercizio delle funzioni di consigliere delegato.
Ulteriore richiesta riguarda la necessità di porre fine alla situazione di incertezza finanziaria di questi enti – ormai unanimemente acclarata – con misure strutturali e programmatiche e al di fuori di interventi tampone fin qui adottati, restituendo alle Province piena agibilità e autonomia, così da potere permettere l’erogazione dei servizi essenziali loro affidati dalla Costituzione e dalle leggi.
Infine si chiede di considerare le Province quali enti strategici per il rilancio dello sviluppo del territorio, sia permettendo la messa in campo di investimenti nelle opere pubbliche e nel patrimonio in gestione, sia come strutture a sostegno degli enti locali del territorio.

Oi20074.RM

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