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Solidarietà per l’ASP Muzi Betti: donate tre nuovi letti elettrici completi di materassini antidecubito

Un importante gesto di solidarietà a favore dell’ASP Muzi Betti arriva dal territorio e da chi quotidianamente dimostra attenzione verso le persone più fragili della comunità. Le Farmacie La Tina e Ortalli della famiglia Ortalli hanno donato alla struttura due letti elettrici, mentre la signora Adele Lanzuolo ha voluto contribuire con un ulteriore letto elettrico.

Tutti i dispositivi sono stati consegnati completi di materassini antidecubito, strumenti fondamentali per garantire il benessere e la sicurezza degli ospiti della struttura.
La donazione rappresenta un contributo concreto per migliorare ulteriormente la qualità dell’assistenza offerta all’interno dell’ASP Muzi Betti. I letti elettrici, infatti, consentono una gestione più efficace delle esigenze quotidiane degli ospiti, facilitando le attività di assistenza e cura da parte del personale sanitario e assistenziale e garantendo allo stesso tempo maggiore comfort e sicurezza per le persone accolte nella struttura.


Nel corso della cerimonia di consegna, la presidente dell’ASP Muzi Betti, Annalisa Lelli, ha espresso il proprio ringraziamento sottolineando il valore di iniziative come questa: gesti di solidarietà che rappresentano un segnale concreto di vicinanza al territorio e testimoniano l’attenzione della comunità verso le persone più fragili. Un sostegno che contribuisce a rafforzare il legame tra la struttura e il contesto sociale in cui opera.


Alla consegna hanno preso parte anche il direttore sanitario Michele Cacioni e il sindaco Luca Secondi, che hanno voluto essere presenti per testimoniare l’importanza di un gesto che va oltre il semplice contributo materiale, diventando simbolo di collaborazione e sensibilità verso i bisogni della collettività.
L’ASP Muzi Betti ha quindi rinnovato, a nome degli ospiti, degli operatori e di tutta la struttura, il più sincero ringraziamento ai donatori per la generosità dimostrata e per aver scelto di sostenere concretamente le attività della residenza.

Donazioni come questa rappresentano un aiuto prezioso per continuare a garantire standard di assistenza sempre più elevati e per migliorare la qualità della vita delle persone accolte.

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Pallavolo: Città di Castello domina il derby con Sansepolcro e vola al secondo posto

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Serata perfetta al Pala Andrea Joan nel derby di vallata tra Città di Castello Pallavolo e Volley Borgo Altotevere San Giustino. I tifernati si impongono con un netto 3-0 (25/15, 25/10, 25/16) e, complice la vittoria al tie-break della School Volley ad Assisi contro la Sir Academy, conquistano il secondo posto solitario in classifica con 44 punti, alle spalle di Foligno (51) e davanti alla School Volley Perugia (43).

In panchina per i biancorossi Federico Rossi, chiamato a guidare la squadra all’ultimo momento a causa dell’indisponibilità di coach Enzo Sideri, colpito da un attacco influenzale.

Da segnalare anche il ritorno in campo del centrale Davide Stoppelli, reduce da un lungo infortunio, che ha messo a segno i primi punti con la maglia biancorossa grazie a un attacco e un muro.

Città di Castello parte con Casella in regia e Rumori opposto, Conti e Cesari Francesco schiacciatori, Landini e Merlino centrali e Cesari Leonardo libero. San Giustino risponde con Mattei in diagonale con Morvidoni, Bruni e Bianchini schiacciatori, Masala e Naticchioni centrali e Gallorini libero.

Il primo set è subito a senso unico: i tifernati scappano 12-3 e chiudono 25-15 con Cesari e Rumori protagonisti, ben sostenuti da Merlino e Landini.

Nel secondo parziale D’Agostino cambia inserendo Laurenzi in regia, ma il servizio biancorosso mette in grande difficoltà gli ospiti. Conti, Cesari e Rumori dettano il ritmo e il set si chiude rapidamente 25-10.

Nel terzo set entra Valenti al posto di Conti. Città di Castello parte forte (8-1), ma qualche errore consente agli ospiti di riavvicinarsi fino al 15-13. La reazione dei padroni di casa, trascinati dal pubblico, è però immediata: Landini a muro e gli attacchi di Cesari, Valenti e Rumori riportano il match sotto controllo. A chiudere la gara è proprio Rumori con l’ace del 25-16.

L’attenzione dei biancorossi è già rivolta alla prossima sfida: trasferta alla palestra RPA di Olmo, il “bunker” della Sir Academy Perugia guidata da Marco Taba, ex opposto tifernate. Una gara molto difficile contro una squadra solida, quarta in classifica con 37 punti e 12 vittorie su 18 gare, che in casa ha conquistato 7 successi su 8 partite.

La corsa al secondo posto resta l’obiettivo di questa fase finale della stagione: a quattro giornate dal termine della regular season, Città di Castello affronterà Sir Perugia fuori casa, Orte al Pala Andrea Joan, Umbertide in trasferta e School Volley Perugia nell’ultima giornata. Poi saranno playoff, decisivi per la promozione nel campionato nazionale di Serie B.

Tabellino

Serie C Maschile Umbria – 18ª giornata

Pala Andrea Joan, Città di Castello – Sabato 7 marzo 2026

Città di Castello Pallavolo – Volley Borgo Altotevere 3-0

(25/15, 25/10, 25/16)

Città di Castello Pallavolo

Conti 5, Valenti 3, Casella 2, Landini 9, Merlino 5, Lensi (L1), Rumori 14, Giogli, Cesari F. (K) 12, Marconi 1, Panizzi G., Cesari L. (L2), Stoppelli 2, Catalano.

Allenatore: Enzo Sideri (in panchina Federico Rossi)

Assistenti: M. Mancini, L. Boncompagni, S. Marini

Team Manager: Massimo Cioffi

Errori: 10 – Errori servizio: 10 – Ace: 3 – Muri: 6

Volley Borgo Altotevere

Laurenzi, Mattei (K), Bianchini, Masala, Bruni, Mattiacci, Tessitore, Naticchioni, Ceccagnoli, Bacchi, Montanucci (L2), Gallorini (L1), Giovagnini, Fleming.

Allenatore: Elvio D’Agostino – Assistente: Mirko Torelli

Errori: 13 – Errori servizio: 8 – Ace: 1 – Muri: 6

Arbitri: Lucia Giglioni – Chiara D’Auria

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Rossi, Leveque e Campagni presentano interrogazione su sicurezza e Targa System: “Serve chiarezza su funzionamento e alert alle forze dell’ordine”

La sicurezza del territorio deve essere una priorità concreta e non soltanto un annuncio. Con questo obiettivo i consiglieri comunali Elda Rossi e Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) e Tommaso Campagni (Forza Italia) hanno presentato un’interrogazione in Consiglio comunale per fare piena chiarezza sul funzionamento del Targa System, il sistema di lettura targhe installato sulle uscite della E45 nel territorio di Città di Castello.

Negli anni scorsi l’Amministrazione comunale aveva annunciato con enfasi l’installazione di questa tecnologia, descritta come uno strumento all’avanguardia per il controllo del traffico e per il supporto alle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità. Il progetto prevedeva l’installazione di quattro postazioni di controllo per senso di marcia collocate in punti strategici della viabilità: gli svincoli di Promano, Città di Castello Sud, Città di Castello Nord e Piastra Logistica.

Il tema, sottolineano i consiglieri, non è secondario. Il territorio dell’Alto Tevere e lo stesso Comune di Città di Castello sono infatti finiti più volte nelle cronache per episodi di furti in abitazioni e attività commerciali, spesso compiuti da bande che, dopo aver colpito, si sono rapidamente allontanate sfruttando proprio la direttrice della E45.

In questo contesto strumenti tecnologici come il Targa System possono rappresentare un supporto importante per le forze dell’ordine, a condizione però che siano pienamente operativi e collegati alle banche dati in grado di generare segnalazioni automatiche in caso di passaggio di veicoli rubati o sospetti.

Proprio per questo, attraverso l’interrogazione, Rossi, Leveque e Campagni chiedono all’Amministrazione comunale di chiarire alcuni punti fondamentali: se il sistema sia oggi effettivamente funzionante, se invii alert in tempo reale alle forze dell’ordine e soprattutto quanti alert siano stati generati e trasmessi dall’attivazione ad oggi.

Una richiesta di trasparenza che, spiegano i firmatari, punta a verificare l’effettiva efficacia di uno strumento presentato come strategico per la sicurezza del territorio.

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Pallavolo: ErmGroup Altotevere, dopo i 3-0 dell’andata arrivano i tie-break del ritorno

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Il terzo posto finale della ErmGroup Altotevere nel girone Bianco del campionato di Serie A3 Credem Banca passa anche – e soprattutto nel finale della regular season – attraverso le sfide decise al tie-break.

Nelle prime 12 giornate di campionato la squadra non era mai arrivata al quinto set. La situazione è cambiata radicalmente nella seconda parte della stagione, quando sei delle ultime otto partite sono state decise proprio al tie-break, segno di un torneo sempre più equilibrato e combattuto.

Il cammino dei biancazzurri è stato caratterizzato da fasi diverse: dopo due sconfitte iniziali, la squadra ha inanellato otto vittorie consecutive, per poi incappare in altri due stop all’inizio del girone di ritorno. Dalla terza giornata della seconda fase, però, le partite si sono fatte sempre più tirate, con il frequente ricorso al quinto set, interrotto soltanto dall’1-3 di Cagliari e dal 3-0 di Trebaseleghe.

Particolarmente combattute le gare disputate al palasport di San Giustino, dove le ultime quattro sfide casalinghe contro Sarroch, Mirandola, Savigliano e Mantova si sono tutte concluse al tie-break. A queste si aggiungono le trasferte di Valenza contro l’Acqui Terme e di San Donà di Piave, anch’esse decise al quinto set.

Il bilancio complessivo parla di tre vittorie e tre sconfitte, ma con dinamiche molto diverse tra loro. Contro Sarroch la ErmGroup era riuscita a rimontare dallo 0-2 prima di arrendersi al tie-break, mentre con Mirandola era avanti 2-0 e ha subito il recupero degli avversari prima di chiudere sul 15-13 decisivo. Diversa la storia contro Acqui Terme, dove i piemontesi sono riusciti a ribaltare completamente il match.

Negli ultimi incontri la squadra ha mostrato segnali di crescita. Contro Savigliano i biancazzurri, dopo aver perso il primo set e portarsi sul 2-1, hanno ceduto per 2-3. Con Mantova, invece, è arrivata una vera impresa con la rimonta da 0-2 e due punti pesantissimi in classifica. Infine la vittoria sul campo di San Donà di Piave, maturata dopo un match combattuto che ha visto i veneti avanti per 2 set a 1 e 10-7 nel quarto parziale, prima della reazione decisiva dell’Altotevere.

Al di là dei numeri, il finale di stagione evidenzia una crescita significativa del gruppo, capace di ritrovare il gioco espresso nel girone di andata e soprattutto di dimostrare maggiore solidità mentale nei momenti più delicati.

Un segnale importante in vista dei play-off, che si disputeranno con gare di andata e ritorno e con l’eventuale golden set a decidere la qualificazione. Un percorso impegnativo, ma che la ErmGroup Altotevere affronterà forte del prestigioso terzo posto in classifica, alle spalle soltanto di Reggio Emilia e Belluno, miglior piazzamento stagionale nella categoria per la società.

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Guerra in Medio Oriente, Rifondazione comunista Alto Tevere: “I consigli comunali condannino le scelte del governo”

Intervento politico di Rifondazione comunista Alto Tevere sulla crisi in Medio Oriente e sul ruolo dell’Italia nello scenario internazionale. In una nota diffusa nelle ultime ore, il partito esprime forte preoccupazione per le scelte del governo guidato da Giorgia Meloni, chiedendo ai consigli comunali del territorio di prendere posizione attraverso atti ufficiali.

Secondo Rifondazione comunista, la risoluzione approvata in Parlamento impegnerebbe l’Italia a partecipare allo sforzo militare promosso da Stati Uniti e Israele, mettendo a disposizione basi e strumenti militari nell’ambito della crisi con l’Iran. Una decisione che, secondo il partito, rischierebbe di trascinare anche il nostro Paese in un’escalation militare dalle conseguenze imprevedibili.

“La scelta del governo – si legge nella nota – aumenta il rischio di un coinvolgimento diretto dell’Italia in un conflitto internazionale, invece di lavorare con determinazione per il cessate il fuoco, per la diplomazia e per una reale de-escalation”.

Per questo motivo Rifondazione comunista Alto Tevere rivolge un appello ai sindaci e ai consigli comunali del territorio affinché vengano approvati ordini del giorno di condanna delle scelte del governo e di richiesta di un impegno dell’Italia per la pace.

Secondo il partito, le istituzioni locali – in quanto più vicine ai cittadini – possono contribuire a far emergere una posizione chiara contro ogni ipotesi di coinvolgimento militare e a favore di una politica internazionale basata sul dialogo, sul diritto internazionale e sulla diplomazia.

“La guerra – conclude la nota – deve essere ripudiata, come previsto dalla Costituzione. L’Italia deve tornare a essere protagonista di iniziative diplomatiche e di pace, rifiutando ogni escalation militare e ogni utilizzo del nostro Paese come piattaforma di guerra”.

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Nuovo appuntamento con la stagione teatrale al Teatro Dante a Sansepolcro

Prosegue a Sansepolcro la stagione teatrale del Teatro Dante con un nuovo appuntamento in programma mercoledì 11 marzo, che porterà sul palco una brillante commedia capace di unire ironia, ritmo e riflessione sulle dinamiche familiari.

Protagonisti dello spettacolo “Cena con sorpresa” saranno Tosca D’Aquino, Simone Montedoro, Toni Fornari ed Elisabetta Mirra, interpreti di una commedia brillante che gioca sui paradossi della vita quotidiana e sui pregiudizi che spesso emergono nei rapporti familiari e sociali.

La storia ruota attorno a Stefania e Arnaldo, una coppia che organizza una cena apparentemente tranquilla con l’amico Francesco. Durante la serata emerge però una rivelazione inaspettata: l’uomo ha una relazione con la loro figlia ventenne. Da quel momento la cena si trasforma in un susseguirsi di situazioni imprevedibili, tra imbarazzi, equivoci e momenti di comicità che mettono in discussione certezze e convinzioni.

Attraverso dialoghi brillanti e situazioni divertenti, lo spettacolo racconta con leggerezza come le cosiddette menti “benpensanti” reagiscono quando la realtà si scontra con le aspettative e con le regole non scritte della società, soprattutto tra le mura domestiche.

La rappresentazione si inserisce nel calendario della stagione teatrale del Teatro Dante, che anche quest’anno propone spettacoli di qualità con interpreti apprezzati dal pubblico e dalla critica.

Le prevendite dei biglietti saranno disponibili a partire dal 9 marzo presso la Biblioteca comunale di Sansepolcro.

L’Amministrazione comunale invita cittadini e appassionati di teatro a partecipare a questo nuovo appuntamento, che continua a portare sul palco del Teatro Dante spettacoli capaci di coinvolgere, divertire e far riflettere il pubblico.

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Il nuovo parcheggio dell’ex scuola Garibaldi a Città di Castello apre con il tutto esaurito

Città di Castello – Esordio con il tutto esaurito per il nuovo parcheggio realizzato nell’area dell’ex scuola Garibaldi, che nel primo giorno di apertura ha registrato il rapido riempimento dei 92 posti auto gratuiti messi a disposizione della cittadinanza.

Già nelle prime ore della mattinata di sabato il nuovo spazio di sosta è stato preso d’assalto da automobilisti diretti verso il centro storico. Intorno alle 10.00 i posti disponibili risultavano praticamente esauriti, segno di una domanda evidente di parcheggi a servizio dell’area più frequentata della città. L’andirivieni continuo di auto all’interno dell’area ha confermato fin da subito l’utilità dell’intervento.

Complice anche la bella giornata di sole, molti cittadini hanno scelto di raggiungere il cuore di Città di Castello per passeggiare tra negozi, servizi e attività del centro storico. Nello stesso momento risultavano quasi pieni anche gli altri parcheggi situati lungo la cinta muraria, a testimonianza dell’elevata affluenza in città.

Il nuovo parcheggio rappresenta una soluzione temporanea ma strategica, pensata per offrire uno spazio di sosta a pochi passi dalle principali piazze cittadine. Proprio per il suo carattere provvisorio, la superficie è stata realizzata in ghiaia anziché in asfalto, in attesa dei futuri sviluppi urbanistici previsti nell’area, legati al progetto di Piazza Burri.

Nonostante la natura temporanea dell’intervento, il parcheggio si è subito dimostrato un importante punto di appoggio per chi desidera raggiungere rapidamente il centro storico, rappresentando un valore aggiunto sia per i cittadini sia per le attività economiche e professionali presenti all’interno delle mura urbiche.

La nuova area di sosta potrà inoltre rivelarsi particolarmente utile in occasione di eventi, manifestazioni e iniziative culturali che animano il centro cittadino durante l’anno.

L’amministrazione comunale ha infine comunicato che nei prossimi giorni verrà completata la segnaletica interna al parcheggio e sarà potenziata l’illuminazione pubblica, così da migliorare ulteriormente sicurezza e fruibilità dell’area.

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Nuovo parcheggio ex Scuola Garibaldi a Città di Castello, interrogazione del consigliere Serafini

Il consigliere comunale Claudio Serafini, della lista “Luca Secondi Sindaco”, ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla giunta in merito al nuovo parcheggio realizzato nell’area dell’ex Scuola Garibaldi, aperto al pubblico sabato 7 marzo 2026.

L’area mette a disposizione 92 nuovi posti auto, destinati a cittadini, utenti e clienti del centro storico di Città di Castello, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità e sostenere la vitalità della parte più antica della città.

Nell’atto presentato in consiglio comunale, Serafini sottolinea l’importanza di interventi che favoriscano la vivibilità e la frequentazione del centro storico, sia per i residenti sia per i servizi pubblici, educativi e privati, oltre che per le attività commerciali che operano nell’area.

Proprio alla luce di queste considerazioni, il consigliere chiede chiarimenti all’amministrazione comunale sulle modalità di utilizzo dei 92 stalli previsti nel nuovo parcheggio.

In particolare, l’interrogazione è finalizzata a conoscere quali regole saranno applicate per l’utilizzo degli spazi, chi abbia definito tali modalità e se queste siano state condivise con le associazioni dei residenti e con quelle dei commercianti del centro storico.

Il nuovo parcheggio rappresenta infatti un’infrastruttura significativa per la mobilità urbana e per il sostegno alle attività della città storica, motivo per cui Serafini ritiene importante chiarire fin da subito le modalità di gestione e utilizzo degli stalli.

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“Donne & Lavoro”, a Sansepolcro premiata Rosetta Del Bene

Si è svolta nella Sala del Consiglio di Palazzo delle Laudi la terza edizione di “Donne & Lavoro”, iniziativa promossa dal Comune di Sansepolcro attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità e la Commissione Pari Opportunità in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne.

L’appuntamento, ormai diventato un momento significativo nel calendario delle iniziative cittadine dedicate all’8 marzo, è stato pensato per valorizzare il ruolo delle donne nel mondo dell’impresa e del lavoro e per riflettere sul contributo che l’impegno femminile continua a offrire allo sviluppo economico e sociale del territorio.

Nel corso della mattinata è stato conferito un riconoscimento speciale a Rosetta Del Bene, moglie del Cavalier Valentino Mercati e cofondatrice di Aboca, figura che nel tempo ha rappresentato un esempio significativo di imprenditoria al femminile, capace di unire visione imprenditoriale, attenzione alle persone e forte radicamento nel territorio.

Rosetta Del Bene è stata ricordata come una donna che ha saputo coniugare con equilibrio i diversi ruoli della vita – imprenditrice, madre e compagna – contribuendo alla crescita di una realtà aziendale oggi conosciuta a livello internazionale, ma sempre profondamente legata alla comunità della Valtiberina.

Nel suo intervento, la stessa Del Bene ha voluto sottolineare il valore di una cultura fondata sul rispetto e sulla collaborazione, ricordando quanto sia importante evitare ogni forma di discriminazione, in particolare nel mondo del lavoro. Ha inoltre richiamato un principio semplice ma significativo: la natura stessa dimostra come la diversità sia una realtà evidente e preziosa, proprio per questo da riconoscere e valorizzare.

La cerimonia è stata arricchita dagli interventi musicali del Maestro Laura Cuku Hodaj e del Maestro Fabio Battistelli, che con le loro esecuzioni hanno accompagnato i momenti più significativi della mattinata, contribuendo a creare un clima di partecipazione e condivisione.

All’incontro hanno preso parte anche studenti delle scuole del territorio, cittadini e rappresentanti della stampa, in una Sala del Consiglio particolarmente suggestiva e impreziosita dalle mimose donate da una famiglia di Sansepolcro, simbolo della ricorrenza dell’8 marzo.

Con questa iniziativa l’Amministrazione comunale ha voluto ribadire l’impegno della città nel promuovere la cultura delle pari opportunità, del rispetto e della valorizzazione del talento femminile, riconoscendo il ruolo fondamentale che le donne continuano a svolgere nella crescita economica, sociale e culturale della comunità.

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Città di Castello, Arcaleni “Perchè dobbiamo pagare due volte i cestini per i rifiuti in centro storico?

Osservando che nel centro storico di Città di Castello sono scomparsi i cestini per la raccolta differenziata (a tre contenitori) e che, in ogni postazione, gli stessi sono stati sostituiti con un unico cestino per i rifiuti “non differenziati”, ho presentato una interrogazione per conoscere i motivi e i costi di tale operazione. 

Se la memoria non inganna, i cestini per la raccolta differenziata erano stati impiantati solo da qualche anno da SOGEPU e non sembravano deteriorati: come mai vengono oggi sostituiti, se sono stati acquistati e considerati utili e idonei poco tempo fa?

Chi ha deciso, ordinato e fatto montare i cestini a tre contenitori in centro storico dovrebbe spiegare ai cittadini le motivazioni di tali scelte, oggi considerate sbagliate.

Quanto ci costa questo “scherzetto”?! Chi paga?

Inoltre sarebbe interessante sapere chi ha autorizzato tale montaggio allora e oggi, dato che in centro storico occorre rispettare determinate regole, garantite dalla Commissione Qualità architettonica e paesaggio. 

Gli assessori di ieri e di oggi, competenti in materia, ne sono stati interessati? 

I cestini che oggi con ogni evidenza vengono considerati quantomeno inadatti, quanto ci sono costati e quanto viene speso oggi per quelli nuovi, che raccolgono i rifiuti in maniera indifferenziata? 

Inoltre, che fine hanno fatto i cestini sostituiti? 

Si sta parlando di soldi pubblici e ogni eventuale spreco è un grave danno alla collettività.

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Jolly Manifatture Selci, una storia tutta al femminile simbolo dell’8 marzo

Ago, filo, tessuti di pregio, passione per il lavoro e forte senso di appartenenza alla comunità. Sono questi gli ingredienti che raccontano la storia della Jolly Manifatture di Selci, nel comune di San Giustino, un’azienda simbolo dell’imprenditoria femminile che da quasi cinquant’anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio e per il Made in Italy.

Una realtà produttiva interamente al femminile, fatta di donne dalle mani “d’oro”, che è stata celebrata dal Comune di San Giustino alla vigilia della Giornata Internazionale della Donna, nell’ambito di una settimana di iniziative dedicate all’8 marzo, data simbolo di conquiste, diritti e libertà.

L’azienda, specializzata nella façon per marchi prestigiosi della moda internazionale, in particolare nella realizzazione di capi spalla di alta qualità, lavora per brand del lusso che dettano lo stile nel mondo. Alla guida ci sono Valeria Ganganelli e Paola Cii, insieme a Stefano Ganganelli, unica presenza maschile in una squadra composta da venti dipendenti tutte donne. Anche le due mascotte dell’azienda, la gattina Wendy e la cagnolina Kira, sono simbolicamente “quote rosa”.

Per celebrare questa storia imprenditoriale e sociale, il Comune di San Giustino, in collaborazione con il movimento Liberedessere, ha organizzato un momento di festa direttamente nei locali dell’azienda al termine del turno di lavoro. Nel corso della cerimonia sono state consegnate una targa ricordo ai titolari e una pergamena a ogni dipendente, accompagnate dalle note del clarinetto del maestro Fabio Battistelli, che ha eseguito anche il celebre brano “The Mission”. La serata è stata arricchita inoltre dalla lettura di alcuni brani a voce alta a cura del circolo Lav di Città di Castello e del gruppo volontari di San Giustino.

Alla cerimonia erano presenti numerosi rappresentanti istituzionali e della comunità locale: il sindaco Stefano Veschi, l’assessore alla cultura e pari opportunità Loretta Zazzi, l’assessore ai lavori pubblici Simone Selvaggi, la presidente del consiglio comunale Elisa Torrini, la consigliera regionale Letizia Michelini, l’assessore alle pari opportunità del Comune di Città di Castello Letizia Guerri, la consigliera del Cda della Scuola di Arti e Mestieri “G.O. Bufalini” Paola Baldicchi, il parroco don Paolino Trani e numerosi cittadini.

Oggi siamo ospiti di una realtà imprenditoriale molto preziosa per il nostro territorio, un esempio di imprenditoria femminile che nel tempo ha creato un modello virtuoso e innovativo”, ha dichiarato il sindaco Stefano Veschi. Parole di apprezzamento anche da parte dell’assessore Loretta Zazzi, che ha sottolineato come “resilienza, visione e spirito di dedizione al lavoro rappresentino la forza di questo straordinario gruppo di donne”.

Anche la consigliera regionale Letizia Michelini e l’assessore tifernate Letizia Guerri hanno evidenziato come la storia della Jolly Manifatture rappresenti un esempio virtuoso di crescita economica e sociale per l’Altotevere, dove da sempre le donne sono protagoniste dello sviluppo produttivo del territorio.

La storia dell’azienda affonda le radici nel 18 novembre 1976, quando Maria Maddalena Pasquetti, conosciuta da tutti come “Gina de Pasquetto”, fondò la Confezione Jolly. Nel 1986 entrò in azienda il figlio Stefano Ganganelli, seguito nel 1990 dalla sorella Valeria. Nel 2004 nasce la Jolly Manifatture Srl, guidata dagli attuali soci Stefano, Valeria e Paola.

Una storia che attraversa generazioni e che continua a rimanere profondamente legata al lavoro artigianale e alla valorizzazione del capitale umano. Negli ultimi vent’anni l’azienda ha investito sia nella riqualificazione degli spazi produttivi sia nella formazione professionale, creando una vera e propria Academy interna in cui le sarte più esperte trasmettono competenze e passione alle nuove generazioni.

La Jolly è stata inoltre coinvolta dal marchio Brunello Cucinelli nel progetto “Rapporto speciale con le nostre imprese artigiane”, realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano, dedicato allo studio della sostenibilità nel mondo della moda.

Oggi l’azienda rappresenta un esempio concreto di come tradizione, innovazione e lavoro femminile possano convivere e crescere insieme. Un modello virtuoso che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici, nel ricordo della fondatrice Gina e grazie all’impegno quotidiano delle tante donne che ogni giorno contribuiscono a scrivere questa storia.

Una giornata intensa e carica di emozione, resa ancora più speciale dalla presenza di alcune ex dipendenti storiche, che hanno condiviso momenti e ricordi con le lavoratrici attuali, tra commozione, sorrisi e l’orgoglio di appartenere a una realtà che è diventata parte della storia sociale del territorio.

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Nuotatori Tifernati Polisport terzi ai Campionati Regionali Masters di nuoto

Si sono svolti domenica 1 marzo ad Amelia i Campionati Regionali di Nuoto Masters, appuntamento molto atteso nel calendario sportivo umbro. Tra le protagoniste della competizione anche i Nuotatori Tifernati Polisport, che hanno conquistato un prestigioso terzo posto nella classifica finale a squadre.

La formazione tifernate, capitanata e allenata dal coach Riccardo Giambi, ha ottenuto risultati di grande rilievo conquistando 30 titoli regionali individuali e due titoli nelle staffette, confermando l’ottimo livello tecnico della squadra e la crescita costante del gruppo.

Prestazione particolarmente brillante quella dell’atleta Gregorio Conti, che nelle gare dei 100 e 200 metri rana ha fatto registrare il miglior tempo assoluto, distinguendosi come uno dei protagonisti della manifestazione.

Un risultato importante reso possibile dalla passione, dall’impegno e dalla perseveranza dei 47 atleti della squadra, praticamente l’intero gruppo, che hanno preso parte alla competizione sia nelle prove individuali sia nelle staffette, contribuendo a portare punti preziosi alla classifica finale.

Il valore del podio conquistato dai Nuotatori Tifernati è stato ulteriormente amplificato dal livello della competizione. Il campionato regionale ha infatti visto la partecipazione di 13 squadre provenienti da tutta l’Umbria e di circa 400 atleti, numeri che testimoniano la grande vitalità del movimento natatorio masters nella regione.

Ancora più significativo il risultato ottenuto dalla squadra tifernate se si considerano le difficoltà affrontate nell’ultimo periodo. Da oltre un anno, infatti, gli atleti sono costretti ad allenarsi fuori città, a causa della chiusura degli impianti natatori di Città di Castello per lavori di ristrutturazione.

Nonostante questo disagio logistico, il gruppo è riuscito a mantenere alta la motivazione e la continuità negli allenamenti, raggiungendo un risultato di grande prestigio.

La squadra ora si gode il meritato podio regionale, guardando già ai prossimi impegni e soprattutto alla prossima estate, quando i Nuotatori Tifernati potranno finalmente tornare ad allenarsi e gareggiare nei rinnovati impianti cittadini, tornando così a gareggiare “in casa”.

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La famiglia Vitelli, una signoria rinascimentale: ciclo di incontri a Città di Castello

Città di Castello non ha eguali in Umbria come esempio di corte rinascimentale. Un primato storico e culturale che affonda le radici nell’opera e nel mecenatismo della famiglia Vitelli, protagonisti della vita politica e artistica cittadina tra Quattrocento e Cinquecento. Proprio con l’obiettivo di recuperare e diffondere la consapevolezza di questo ruolo nasce il ciclo di incontri “La famiglia Vitelli: una signoria rinascimentale”, promosso dall’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e in programma da marzo 2026 a febbraio 2027.

L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Città di Castello, si inserisce nel solco degli studi dedicati al circuito dei palazzi rinascimentali e delle numerose attività di ricerca e valorizzazione promosse negli anni da enti e istituzioni del territorio. Il progetto è curato dall’ingegner Marco Conti, consigliere dell’Associazione, mentre la grafica è firmata da Fabrizio Manis.

Il ciclo prevede cinque appuntamenti tematici, pensati per raccontare il ruolo storico dei Vitelli e il patrimonio architettonico che ancora oggi caratterizza il tessuto urbano tifernate:

  • Leonardo cartografo e la famiglia Vitelli (marzo 2026)
  • Un progetto di famiglia: Palazzo Vitelli a Sant’Egidio (maggio 2026)
  • Palazzo Vitelli a San Giacomo: scrigno di opere perdute e ritrovate (ottobre 2026)
  • Un luogo per lo svago: Palazzo Vitelli alla Cannoniera (novembre 2026)
  • La contessa Angela Paola de’ Rossi di San Secondo Parmense (febbraio 2027)

Gli incontri si svolgeranno nei Palazzi Vitelli e vedranno la partecipazione di docenti universitari, esperti e studiosi tra cui Ivo Biagianti, Sara Borsi, Giovanni Cangi, Santino Gallorini, Francesca Mavilla, Fabio Nisi e Laura Teza.

“Valorizzare la storia della Signoria rinascimentale significa rafforzare l’identità culturale della città e restituire centralità a un patrimonio che continua a parlare al presente”, sottolineano Fabio Nisi, presidente dell’Associazione Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, e Alessandro Leveque, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello. I due ricordano inoltre che Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, recentemente restaurato, ospiterà il Centro di documentazione delle arti contemporanee.

“Rinascimento e contemporaneità rappresentano la migliore sintesi dell’identità culturale di Città di Castello”, dichiarano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, richiamando il valore del patrimonio cittadino che affianca la grande tradizione rinascimentale al polo contemporaneo legato all’opera di Alberto Burri.

Il curatore Marco Conti evidenzia inoltre che il ciclo sarà arricchito nel corso dell’anno da visite guidate e iniziative dedicate alle scuole superiori, con l’obiettivo di coinvolgere le nuove generazioni nella conoscenza della storia e dell’arte del territorio.

Il primo appuntamento, “Leonardo cartografo e la famiglia Vitelli”, con gli interventi di Ivo Biagianti, Giovanni Cangi e Santino Gallorini, è in programma venerdì 20 marzo 2026 alle ore 17.00 a Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.

Un progetto culturale di lungo periodo che conferma Città di Castello come laboratorio vivo di studio, valorizzazione e divulgazione del Rinascimento umbro.

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Pallavolo: Il cammino di Altotevere: determinante per il terzo posto la striscia dell’andata

Nella fase di ritorno, i biancazzurri hanno conseguito la metà esatta dei punti totalizzati fino a dicembre. Il quoziente punti/partite potrebbe garantire il retour match in casa anche nei quarti dei play-off

La ErmGroup Altotevere ha chiuso la sua stagione regolare nel campionato di Serie A3 Credem Banca (nell’ultima giornata, quella del 15 marzo, osserverà il turno di riposo) con il terzo posto già al sicuro nel girone Bianco e con un totale di 36 punti in 20 partite. Facendo la “radiografia” al cammino della formazione biancazzurra, il dato che emerge è quello relativo alla ripartizione dei punti: 24 sono stati incamerati nella fase di andata, grazie alle otto vittorie piene consecutive (un autentico “tesoro” che ha fatto la differenza e che aveva fruttato la seconda posizione) dopo le due sconfitte iniziali e la metà esatta, cioè 12, sono il bottino della seconda parte da gennaio a oggi. Anche in questo caso c’è una distinzione che diventa interessante in sede di analisi dei numeri: 7 di questi 12 punti, quindi oltre la metà, sono concentrati nelle ultime tre partite (3 a Trebaseleghe nell’unico successo pieno conquistato al ritorno, 2 in casa con la Gabbiano Mantova e 2 a San Donà di Piave), mentre nelle precedenti sette giornate il bottino era stato di appena 5: un punto in casa con Sarroch, 2 con Mirandola, uno ad Acqui Terme e un altro a San Giustino con Savigliano. Come dire, in altre parole, che vi è stato un mese difficile, ma che al momento giusto Biffi e compagni sono stati capaci di ripartire e di mantenere quel terzo posto (traguardo storico) nel quale erano scesi a seguito dei ko contro Belluno e Reggio Emilia. Lo hanno fatto in anticipo, senza più calcoli di alcun tipo in vista di domenica 15, che vedrà la ErmGroup tranquillamente affacciata alla finestra e più riposata delle altre quando il 22 affronterà in trasferta l’andata del primo turno dei play-off, poichè sarà l’unica squadra della categoria a stare ferma per due domeniche di fila. Altra constatazione non secondaria: il quoziente punti/partite, che nei play-off diventerà la discriminante dai quarti di finale nella composizione degli accoppiamenti. Quello della ErmGroup è pari a 1,8 e potrebbe rivestire un peso determinante se nella giornata finale del girone Blu le attuali terza e quarta, JV Gioia del Colle e Aurispa DFV Lecce, dovessero uscire sconfitte (con qualsiasi risultato) in casa delle due capolista che si giocano il primo posto e quindi la possibilità di affrontare Reggio Emilia nello spareggio che vale l’accesso diretto alla A2. Se così andasse, la ErmGroup beneficerebbe del retour match casalingo anche nei quarti, a patto che ovviamente superi gli ottavi. Gioia del Colle sarà impegnata nel derby pugliese a Castellana Grotte contro la BCC Tecbus, avvantaggiata dal quoziente set nei confronti della Domotek Reggio Calabria, che riceverà la visita del Lecce. A oggi, Gioia del Colle ha un quoziente di 1,823 (che scenderebbe sotto 1,8 in caso di sconfitta a Castellana Grotte) e Lecce di 1,764. Vedremo quindi cosa succederà.   

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Città di Castello, rottura di una tubatura del gas: chiusa al traffico via della Fornace

Momenti di attenzione a Città di Castello, dove via della Fornace è stata chiusa al traffico a causa della rottura di una tubatura della rete del gas metano da circa un’ora.

Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, la Polizia Locale e i tecnici della società Tecniconsul, che stanno effettuando le verifiche necessarie e mettendo in sicurezza l’area.

Anche il sindaco Luca Secondi si è recato sul luogo dell’accaduto per seguire da vicino l’evoluzione della situazione.

Le operazioni di controllo e verifica da parte del personale specializzato sono attualmente in corso, mentre la zona resta interdetta alla circolazione per consentire l’intervento in sicurezza.

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Città di Castello, apre il nuovo parcheggio gratuito dell’ex scuola Garibaldi: 92 posti auto

Da domani sabato 7 marzo sarà aperto al pubblico il nuovo parcheggio gratuito dell’ex scuola Garibaldi a Città di Castello. Conclusi i lavori di demolizione dell’edificio e di riqualificazione dell’area, lo spazio urbano alle porte del centro storico sarà immediatamente fruibile con 92 posti auto, di cui 2 riservati alle persone con disabilità.

L’intervento, dal costo complessivo di 315 mila euro interamente finanziati dal Comune, ha trasformato un’area degradata in una nuova infrastruttura a servizio della città. “Manteniamo l’impegno preso con i tifernati di sanare una cicatrice per la città – ha dichiarato il sindaco Luca Secondi – rimuovendo un immobile ormai fatiscente e restituendo lo spazio alla collettività con un parcheggio gratuito utile a residenti, turisti e attività del centro storico”.

I lavori erano iniziati nell’ottobre scorso con la demolizione controllata dell’ex edificio scolastico, ormai non più recuperabile. Successivamente sono state realizzate le opere di allestimento del parcheggio, con alcune modifiche progettuali mirate a migliorare la funzionalità e l’inserimento urbano dell’area.

Tra gli interventi realizzati figurano la riorganizzazione degli spazi carrabili e delle aree verdi, la sostituzione di alcuni cipressi con nuovi tigli, la delimitazione degli stalli con cordoli in calcestruzzo prefabbricato e la rimozione della recinzione perimetrale. Nei prossimi giorni verrà inoltre potenziata l’illuminazione pubblica con nuovi corpi illuminanti a Led.

Il cancello di accesso su piazza Garibaldi sarà rimosso nella mattinata di sabato, consentendo la piena accessibilità dell’area e l’utilizzo immediato del parcheggio da parte dei cittadini.

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Città di Castello celebra due donne simbolo del territorio: riconoscimenti a Silvana Cagnoni e Catia Brugnoni

La comunità di Città di Castello ha celebrato la Giornata internazionale della donna rendendo omaggio a due figure che hanno segnato la vita economica e sociale del territorio: Silvana Cagnoni, custode della tradizione gastronomica umbro-marchigiana, e Catia Brugnoni, manager di riferimento del settore turistico-ricettivo.

Il riconoscimento è stato consegnato nella sala consiliare del Comune dal sindaco Luca Secondi, insieme al vicesindaco Giuseppe Bernicchi, al presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta e agli assessori Letizia Guerri (Pari opportunità), Michela Botteghi (Cultura) e Benedetta Calagreti (Politiche sociali). A coordinare l’incontro è stato il giornalista Massimo Zangarelli.

Silvana Cagnoni, 83 anni, è da oltre mezzo secolo il volto del ristorante “Da Meo” a Fraccano, lungo la strada dell’Appennino umbro-marchigiano. Un luogo diventato nel tempo punto di ritrovo e memoria collettiva del territorio, dove generazioni di clienti si sono sedute attorno a piatti simbolo della tradizione come tagliatelle al tartufo, cappelletti in brodo e cacciagione. Nel corso degli anni il locale ha accolto anche numerosi personaggi noti, tra cui Ivan Graziani, Tullio De Piscopo, Lorenzo Jovanotti, Valentino Rossi e dj Ralf, oltre al maestro Alberto Burri, cliente affezionato.

Accanto a lei è stata premiata Catia Brugnoni, titolare dell’Hotel Garden Experience, realtà alberghiera che ha saputo rinnovarsi nel tempo diventando una struttura moderna, digitale ed esperienziale, attenta alla sostenibilità economica, ambientale e sociale. Brugnoni, attiva anche in diversi club service femminili come Inner Wheel, Fidapa e AIDDA, ha ricevuto nel 2025 il premio Woman Value Company promosso da Intesa Sanpaolo e Fondazione Marisa Bellisario, con menzione speciale per il Made in Italy.

“Un riconoscimento doveroso – hanno sottolineato il sindaco e gli amministratori – a due donne che con personalità, competenza e forte legame con il territorio hanno contribuito a costruire pezzi importanti della vita sociale ed economica della città”.

Un messaggio di congratulazioni è arrivato anche dall’onorevole Catia Polidori, che ha definito Silvana Cagnoni “un punto di riferimento per la comunità di Fraccano” e Catia Brugnoni “una manager di successo”, ringraziando l’amministrazione comunale per l’iniziativa dedicata all’8 marzo.

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Dimensionamento scolastico, Fratelli d’Italia attacca: “Barcaioli inventa esultanze per coprire i fallimenti”

“Siamo all’assurdo. L’Assessore Barcaioli, ormai incapace di
giustificare il fallimento della Giunta, arriva a inventare di sana pianta presunte ‘esultanze’
dell’opposizione. Glielo dico chiaramente: non c’è nulla da ridere, c’è solo da vergognarsi.
L’unica cosa che proviamo è una profonda preoccupazione per il livello di dilettantismo con
cui è stata gestita la questione del dimensionamento. La verità è che l’assessore preferisce
presumere i sentimenti altrui invece di spiegare i fatti: se il Commissario ha dovuto firmare i
decreti per Città di Castello, è solo perché la Regione ha abdicato ai propri doveri,
rifiutandosi coscientemente di decidere per mesi.
Invece di assumersi le proprie responsabilità, la Giunta ha scelto la via del silenzio tattico,
preferendo il commissariamento pur di poter recitare oggi la parte della vittima e non
rischiare di perdere consenso.
In questa recita il Comune di Città di Castello ha fatto da comparsa silenziosa: ha scelto la
strada della solidarietà di fazione e di partito invece di difendere gli interessi del territorio.
Perché l’Amministrazione comunale non ha preteso che la regione assolvesse i propri doveri,
magari proponendo un piano che tenesse conto del caos logistico della Alighieri?
Hanno taciuto per mesi per non disturbare la Giunta e ora Barcaioli accusa l’opposizione per
nascondere la filiera del silenzio PD-M5S.
L’ordinanza del Consiglio di Stato non è una vittoria di parte, ma la certificazione del
fallimento dell’assessore. Dovrebbero chiedere scusa alle famiglie e al personale scolastico di
Città di Castello per non aver programmato il futuro della nostra scuola quando ne avevano
l’autorità, invece si arrabattano per far passare la loro ignavia come “difesa del territorio”.

Il Coordinatore comunale di
Fratelli d’Italia-Città di Castello

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