“Se e quando si ripartirà, saranno indispensabili regole certe, sia in tema di sicurezza degli atleti che di tesseramenti. Auspico che la federazione prenda posizione sulla questione dei sotto quota, si rischia di penalizzare tanti ragazzi che potrebbero uscire dai radar del calcio, hanno perso oltre un anno, alcuni di loro potrebbero uscire, per raggiunti limiti di età, sarebbe ingiusto non dare loro la possibilità di continuare il percorso di crescita iniziato nelle giovanili”
Disinfestazione e derattizzazione: via agli interventi nel territorio comunale
A seguito dell’aggiudicazione del servizio alla società Quark Srl di Jesi mediante gara di appalto, questa settimana sono riprese le operazioni di disinfestazione e derattizzazione nel territorio comunale di Città di Castello. I primi interventi di derattizzazione hanno riguardato situazioni segnalate all’ente da parte dai cittadini e nelle prossime settimane partirà la disinfestazione antilarvale contro le zanzare, secondo la programmazione prevista dalla procedura di gara. A questo proposito l’amministrazione comunale ricorda che è in vigore l’ordinanza sindacale n.45 dell’11 marzo scorso sulle misure preventive contro le zanzare per l’anno 2021. La società Quark si occuperà anche degli interventi nei plessi scolastici di competenza comunale.
Il mercato settimanale si svolgerà regolarmente nella mattinata di sabato primo maggio
Il mercato settimanale si svolgerà regolarmente in occasione della Festa del Lavoro di sabato primo maggio. Comprendendo la situazione di difficoltà della categoria a seguito delle restrizioni dovute all’emergenza da Covid-19, l’amministrazione comunale ha infatti accolto la richiesta degli ambulanti di non anticipare la data di svolgimento al giorno precedente, come prevede il regolamento municipale per la disciplina del commercio sulle aree pubbliche in caso di coincidenza con una festività. Il mercato si svolgerà nella consueta collocazione.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “Ieri quattro nuovi positivi e cinque guariti, dati da valutare con cautela alla luce della leggera impennata dei contagi negli ultimi giorni, ancora con molti giovani e giovanissimi”
“I dati di ieri ci parlano di quattro nuovi positivi al Covid-19 e di cinque guariti”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, invitando alla cautela rispetto a “dati contenuti, ma del tutto provvisori, nel contesto della leggera impennata di casi di contagio registrata negli ultimi giorni, che, anche per effetto delle varianti, sta interessando moltissimi giovani e giovanissimi, come dimostra anche stamattina la presenza di un caso nato nel 2016”. “L’andamento della pandemia è schizofrenico, per cui la situazione va monitorata con grande attenzione, alla luce di tutte le riaperture recenti, che chiaramente possono determinare inevitabilmente una situazione di criticità”, ha puntualizzato il primo cittadino, osservando: “come dice il presidente del consiglio Draghi si tratta di un rischio calcolato, che speriamo vada a buon fine”. “Domani terminerà la campagna dei test rapidi effettuata in collaborazione con la Croce Rossa Italiana”, ha preannunciato Bacchetta, nel riferire che “l’assessore Luciana Bassini ci comunica che tutte le operazioni sono andate molto bene, con grande partecipazione”. “Un segnale molto positivo – ha aggiunto il sindaco – che ci permette di monitorare con grande attenzione la circolazione del virus e di riscontrare l’eventuale presenza di asintomatici”. Bacchetta è quindi ritornato sul tema della vaccinazione, ribadendo la necessità che le operazioni siano più intense a Città di Castello. “Non va bene che la nostra città sia tra le ultime per somministrazione di sieri, avendo a disposizione due strutture di grande qualità e personale sanitario che voglio ringraziare di nuovo per la grande professionalità, che è giusto sia messo nelle condizioni di lavorare bene”, ha sostenuto il sindaco, nel ripetere: “è interesse di tutti che la campagna di vaccinazione di massa proceda in modo spedito, perché se le dosi necessarie arriveranno in maniera massiccia potremo guardare al futuro con ottimismo”.
Dal palcoscenico al campanile. In punta di piedi hanno scalato i cento gradini del monumento simbolo della città fino a quasi 50 metri di altezza per celebrare oggi con un video la “Giornata Internazionale della Danza”. Protagonisti cinque allievi ballerini del consorzio “Castello Danza”
Gaia, Elena, Aurora, Anna, Davide, cinque allievi ballerini accompagnati dalle rispettive insegnanti hanno la soglia di ingresso del monumentale Campanile Cilindrico e percorso in salita gli oltre cento gradini, compresa l’ultima rampa in legno, che conducono alla sommità della struttura di rara bellezza architettonica ad oltre 40 metri di altezza incastonato fra la cattedrale, il palazzo comunale, segno distintivo e inconfondibile della città. A passo di danza in punta di piedi i ballerini “acrobati” (scrupolosi nel rispettare le rigide misure di sicurezza) sono stati protagonisti di una performance spettacolare ed unica nel suo genere immortalata in un video che da oggi è in rete sui canali social del consorzio “Castello Danza”, oltre 700 allievi in rappresentanza di sei scuole del territorio che nel mese di ottobre 2020, hanno dato vita ad un’esperienza unica nel panorama artistico: Fb Castello Danza, Instagram @castellodanza, Youtube, Castello Danza. Un bellissimo omaggio alla cultura, arte, spettacolo, ideato dalla presidente del consorzio, Maria Cristina Goracci e da tutto lo staff, realizzato dal bravo videomaker, Massimo Radicchi in collaborazione con il museo Diocesano, la direttrice, Catia Cecchetti ed il sostegno del comune di Città di Castello, attraverso l’assessore alla Cultura, Vincenzo Tofanelli, oggi, nel giorno in cui si celebra la “Giornata Internazionale della Danza” promossa dall’International Dance Council dell’UNESCO. Una giornata di festa che accomuna tutti i Paesi del mondo.
La commemorazione, è istituita nel 1982 per il Comitato Internazionale della Danza – C.I.D. dell’Istituto Internazionale del Teatro (ITI-UNESCO) commemora la nascita di Jean-Georges Noverre (1727-1810), che fu il più grande coreografo della sua epoca, il creatore del balletto moderno. Ogni anno un personaggio di spicco della danza mondiale scrive un messaggio ufficiale. “E’ stata una emozione fortissima assistere all’esibizione in salita dei giovani ballerini in una location mozzafiato unica nel suo genere, simbolo della storia e della tradizione cittadina e non solo. Oggi in occasione della giornata internazionale della Danza, con questo video in rete visibile da tutti, abbiamo voluto dare un segnale di resilienza e ripartenza e far sentire tutta la nostra vicinanza a tutti gli artisti che da oltre un anno sono messi in ginocchio dallo stop imposto dalla pandemia. La salita al Campanile e poi il saluto dei ragazzi dalla sommità del monumento da dove si scorge un panorama di rara bellezza – precisa con un pizzico di commozione e orgoglio la Presidente di Castello Danza, Maria Cristina Goracci – assume proprio oggi un simbolismo toccante: la scala angusta, tortuosa, buia, sconnessa, orienta l’immaginario a ripercorrere tutto il difficile momento vissuto dalla Danza”. “Da quel punto più alto dell’edificio si apre lo sguardo ad una percezione positiva e fiduciosa del momento: la vista luminosa, estesa, sconfinata, non possono che essere segnali chiari di un mondo che guarda avanti in maniera costruttiva, propositiva, edificante”.
Determinante per la buona riuscita dell’evento “social”, la fattiva collaborazione del Museo del Duomo nella persona di Catia Cecchetti e la Diocesi di Città di Castello per la sensibilità ed apertura dimostrata per la realizzazione del progetto per la prima volta in assoluto in queste performance e modalità operative”. “Oggi – dichiara Cecchetti – il sostegno della fede è quanto mai sentito e forte per combattere e contenere il dilagare della pandemia che da tempo ormai affligge l’intero continente. Anche il mondo della danza si è fermato come gran parte delle attività per contenere il virus e le sue varianti. Vogliamo ringraziare allievi ed insegnati per la professionalità, la tenacia e la grande passione manifestata in questo momento così difficile. Continuando a rispettare le regole previste dalle normative attuali e unendo forze diverse dell’arte nelle sue più diverse sfaccettature – conclude – riusciremo a superare piano piano le difficoltà e a guardare con fiducia al futuro”. Presente per l’occasione anche l’Assessore alle Politiche culturali del Comune di Città di Castello, Vincenzo Tofanelli, che ha sottolineato la collaborazione con il Museo diocesano e la Diocesi tutta e il sostegno al mondo della danza: “oggi è un giorno importante per la danza, la cultura, arte e spettacolo, per certi aspetti memorabile grazie alla esibizione e alla passione dimostrata da questi straordinari ballerini”. Risalente ai secoli XI e XII, il Campanile cilindrico del Duomo è testimone unico delle lontane origini romaniche della Cattedrale tifernate.
La parte inferiore è la più antica, mentre la congiunzione superiore gotica, caratterizzata da un doppio ordine di aperture indica interventi successivi, risalenti al 1283-1284. Il Campanile ha una circonferenza esterna di m. 7, interna di m. 4,50 ed una altezza di m. 43,50. La struttura termina con un coronamento a cono in cui è ubicata la cella campanaria. Il Campanile tifernate si ricollega ad analoghe costruzioni diffuse a Ravenna a partire dal IX secolo; in epoca romanica, infatti, giungono nell’Umbria settentrionale modi architettonici e decorativi tipici dell’arte bizantino-ravennate. Tali influssi si possono riscontrare nei campanili rotondi presenti nell’Alta Valle del Tevere, analoghi a quelli ravennati. Il monumento, costituisce uno dei rari esempi di struttura cilindrica, in tutto il Centro-Italia e non solo, che lo rende particolare, caratteristico ed assolutamente inconfondibile. Da qualche giorno come il Museo Diocesano e le altre strutture artistico-culturali della citta’ anche il Campanile Cilindrico ha riaperto i battenti alle visite: dal lunedi al venerdi, 10.00-13.00/16.00-18.00, festivi e prefestivi su prenotazione. Info: museo@diocesidicastello.it, tel. 075-8554705
TIM porta a Spoleto la fibra ottica ultraveloce
TIM avvia a Spoleto un innovativo piano di cablaggio che, con un investimento stimato di circa 5,0 milioni di euro, porta la fibra ottica fino alle abitazioni per rendere disponibili collegamenti ultraveloci fino a 1 Gigabit/s. La città umbra, infatti, è stata inserita nel programma nazionale di copertura di FiberCop, la nuova società del Gruppo TIM che realizzerà la rete di accesso secondaria in fibra ottica nelle aree nere e grigie del Paese per sviluppare soluzioni FTTH (Fiber To The Home) secondo il modello del co-investimento “aperto” previsto dal nuovo Codice Europeo delle Comunicazioni Elettroniche.
I lavori per la realizzazione della nuova rete sono già iniziati in molte zone della città, in modo da rendere i servizi progressivamente disponibili, con l’obiettivo di collegare circa 14.500 unità immobiliari alla conclusione del piano.
Per la posa della fibra ottica saranno utilizzate, laddove possibile, le infrastrutture già esistenti. Nel caso sia necessario effettuare scavi, questi saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. TIM opererà per limitare il disagio ai Cittadini e procedere speditamente con la realizzazione della nuova rete.
Grazie a questo piano, Spoleto sarà dotata di una rete in fibra ottica ancora più performante di quella che già oggi è a disposizione di cittadini e imprese grazie alla tecnologia FTTCab, che rende disponibili collegamenti fino a 200 megabit per circa 16.000 unità immobiliari.
La nuova rete super-veloce consentirà di accelerare i processi di digitalizzazione sul territorio, a beneficio di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, e di assecondare al meglio le esigenze professionali anche legate allo smart working e alla didattica a distanza.
“Spoleto fa parte di un percorso di eccellenza che vede TIM impegnata su tutto il territorio nazionale nel realizzare una rete interamente in fibra in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori con una qualità elevatissima – dichiara Massimo Bontempi Responsabile Field Operations Line Marche e Umbria di TIM – Si tratta di un progetto ambizioso che ha l’obiettivo di portare l’innovazione sul territorio e dare impulso alla diffusione dei servizi digitali finalizzati a sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e a migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo in questo modo alla crescita dell’economia locale. Un risultato frutto degli ingenti investimenti fatti da TIM a Spoleto e della proficua collaborazione dell’Amministrazione comunale”.
Studenti in Azione Perugia “abbiamo accolto con scetticismo reverenziale la notizia del rientro della quasi totalità degli alunni all’interno dei plessi scolastici”
Studenti in azione ha in questi giorni accolto con scetticismo reverenziale la notizia del rientro della quasi totalità degli alunni all’interno dei plessi scolastici, visto che sia per quanto riguarda gli spazi disponibili e sia per quanto concerne i trasporti la situazione è rimasta la medesima del settembre scorso, ritenuta fino a pochi giorni fa pericolosa per tutti.
Avremmo preferito piuttosto si puntasse al rientro della maggioranza dei ragazzi frequentanti le classi prime ( che purtroppo non hanno potuto minimamente ambientarsi nel mondo della scuola secondaria di secondo grado, mondo complesso e sicuramente fondamentale per la formazione di e ogni singolo adolescente), e i frequentanti delle classi quinte, che si apprestano invece a compiere uno degli esami più importanti della loro vita, e facendo di conseguenza terminare questo ultimo mese di DAD agli iscritti degli altri anni. Riguardo l’esame di maturità invece, siamo ben felici di apprendere la notizia del suo svolgimento in presenza. Di fatto simile a quello dell’anno scolastico 2019/2020 con l’unica differenza del maggior preavviso. Ciò sta quindi a significare che i maturandi avranno un tempo più lungo per redarre il proprio elaborato, per preparasi al meglio sull’eventuale materiale che sarà fornito sul momento, dalla commissione completamente interna (che conosce qui di bene ogni peculiarità dell’alunno) con l’unica eccezione della presidente, per la breve discussione e per impostare nel migliore dei modi la presentazione della propria esperienza di PCTO.
Anche se avremmo preferito che la fascia di assegnazione dei crediti, in particolare quelli extrascolastici fosse stata rivista in quanto la maggior parte delle attività non si sono potute svolgere causa pandemia. Mattia Vagnetti coordinatore Studenti in Azione Perugia
Civici Per Città di Castello: iniziato il confronto con i partiti locali
Nei giorni scorsi si è svolto un incontro tra la delegazione di Civici Per Città di Castello rappresentata dal coordinatore Michele Gambuli e la locale delegazione del PD composta dal segretario Mauro Mariangeli e da Franco Ciliberti.
L’incontro ha avuto lo scopo di confrontare le analisi e le future iniziative politiche delle due formazioni in vista del prossimo confronto elettorale amministrativo. Civici per Città di Castello ha espresso l’esigenza di ridare alla vita politica cittadina temi e programmi in grado di riavvicinare all’impegno civile settori e componenti lontane o distaccatesi per crescente disaffezione; di offrire una prospettiva di nuovo sviluppo dell’intero Alto Tevere attraverso il potenziamento e ammodernamento delle istituzioni culturali, scolastiche, di formazione e ricerca in grado di produrre una più elevata qualità delle risorse tecniche e professionali al servizio di nuove imprese o per rendere più competitive quelle già presenti.
Civici Per Città di Castello, attraverso una prossima indagine conoscitiva, si propone di raccogliere e interpretare le aspirazioni più profonde e diffuse della comunità locale e di contribuire così a costituire una larga coalizione di centro-sinistra che faccia di una moderna città solidale il proprio denominatore comune.
Il PD ha condiviso in larga parte tale visione impegnandosi ad elaborare anch’esso progetti sui temi dello sviluppo altotiberino connesso alle opportunità del Recovery Fund ed ha espresso apertura sulla individuazione della futura candidatura a sindaco della coalizione purchè s’impegni a rappresentare tutte le “anime” della medesima.
preannuncia la prosecuzione dei propri incontri con tutte le forze politiche.
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In partenza il maxi cantiere della scuola media “Buonarroti”. Opera strategica da oltre 2 milioni che ristrutturerà e metterà in sicurezza l’edificio
Parte il maxi appalto della “Buonarroti” per la ristrutturazione dell’unica scuola media di Sansepolcro.
“Dopo 30 anni senza interventi di rilievo, la nostra amministrazione ha portato a termine un progetto importante che era tra le priorità del nostro mandato – spiega l’assessore Riccardo Marzi – Il cantiere se lo è aggiudicato un’azienda di Milano, la Edilimpianti s.r.l., e partirà a fine giugno. Sarà necessario 1 anno e mezzo circa di lavori, che comunque si concentreranno soprattutto nel periodo estivo. Con la scuola stiamo cercando di individuare le soluzioni migliori per limitare al massimo i disagi ai ragazzi e agli insegnanti”.
E’ un investimento di oltre 2 milioni, frutto di un finanziamento regionale, di un avanzo vincolato e di fondi del GSE. Consentirà l’adeguamento sismico, il rifacimento degli impianti, degli infissi e dei servizi igienici. Quindi ristrutturazione e messa in sicurezza totale dell’edificio.
“Con i lavori alla Buonarroti, la nostra amministrazione conferma di essere quella che ha investito di più nell’edilizia scolastica, considerando anche il completamento della Collodi, la sistemazione del Melograno e il rifacimento degli impianti alla Centofiori, per un totale di oltre 5 milioni – continua Marzi – Sono pienamente soddisfatto dell’eredità che lasciamo alla città in termini di edifici scolastici”.
La Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana raddoppia! Ad Anghiari dal 2 al 6 giugno e dal 3 al 5 settembre
La Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana RADDOPPIA gli appuntamenti del 2021 e si svolgerà, sempre nel centro storico di Anghiari, ma per la prima volta nella sua storia in due distinti periodi dell’anno: DAL 2 AL 6 GIUGNO e poi DAL 3 AL 5 SETTEMBRE. L’edizione numero 46 della manifestazione, così come accaduto nel 2020 con l’edizione speciale, non si terrà nella data canonica di fine aprile – inizio maggio, perché il Comitato Direttivo de L’Ente Mostra ha deciso di organizzare l’evento un po’ più avanti, con la consapevolezza che la situazione sanitaria si possa evolvere per il meglio. Il doppio appuntamento rappresenta un segnale importante sulla voglia di ripartire dopo questo lunghissimo periodo di restrizioni e sulla necessità di dare il giusto spazio a un settore, quello dell’artigianato di qualità e delle eccellenze del fatto a mano Made in Italy, che da sempre caratterizza la manifestazione.
Il via dell’edizione di giugno coincide tra l’altro con la Festa della Repubblica, data fondamentale nella storia italiana e simbolo di rinascita. Il 2 giugno sarà nel 2021 una giornata speciale anche per la Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana che riaprirà i battenti per ospitare nelle tradizionali botteghe del centro storico di Anghiari, uno dei Borghi più belli d’Italia, le esposizioni degli artigiani partecipanti. Nel pieno rispetto di tutte le normative sulla tutela della salute previste ovviamente, perché la sicurezza resta la base fondamentale. Gli artigiani hanno già espresso la loro disponibilità e il loro entusiasmo per questo doppio appuntamento, a conferma di quanto la Mostra di Anghiari sia importante per l’intero settore. Un doppio evento e un doppio segnale di ripartenza, a livello morale ed economico, ma anche per i tanti visitatori che potranno passeggiare in sicurezza per le vie del paese vivendo la “magica”atmosfera della mostra e di un centro storico suggestivo e affascinante.
La manifestazione è organizzata dall’Ente Mostra Valtiberina Toscana, con la collaborazione della Camera di Commercio di Arezzo, della Regione Toscana, della Provincia di Arezzo, del Comune di Anghiari, della Confartigianato Imprese Arezzo, di CNA Arezzo, dell’Associazione Pro-Anghiari e della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo.
Il programma e i dettagli delle due edizioni saranno illustrate nel corso delle prossime settimane, ma la prima importante novità riguarda l’intenzione di realizzare una “esposizioni online”, nella pagina Facebook della Mostra, attraverso brevi video effettuati dagli artigiani stessi. Un modo concreto per mettere in risalto le eccellenze dei loro lavori.
Superbonus 110%: Confartigianato chiede al Comune di Arezzo un impegno straordinario per non perdere tutti un’occasione straordinaria
Un incontro richiesto dal presidente del Comitato comunale di Arezzo Fabrizio Piervenanzi all’assessore all’Urbanistica Francesca Lucherini, si è svolto, sull’argomento del Superbonus 110% e dei relativi preoccupanti tempi di risposta da parte dell’Amministrazione, ai richiedenti l’accesso agli atti conservati presso gli archivi comunali.
“Nel corso dell’incontro, al quale erano presenti anche Giordano Cerofolini ed Elena Bucefari rispettivamente presidente e coordinatrice della Federazione Provinciale Edilizia di Confartigianato, abbiamo rappresentato all’assessore Lucherini – dice Fabrizio Piervenanzi – la fortissima preoccupazione di tutta la filiera – cittadini, condomìni, tecnici degli Albi Professionali e naturalmente imprese di settore – di fronte al fatto che vengono fissati appuntamenti a circa quattro mesi di distanza dalla richiesta. Salvo accumulare altri ritardi nel caso di integrazioni e di sanatorie da perfezionare.
La creazione dello strumento Superbonus, che tra l’altro è stata indicata dalla Commissione Europea tra le misure più efficaci per rilanciare lo sviluppo, al momento ha una scadenza certa al 31/12/2022 (la proroga al 2023 per ora è una promessa) e stanti questi tempi di risposta da parte dell’Amministrazione comunale è evidente il pericolo di perdere, tutti, questa straordinaria occasione di portare a buon fine uno degli incentivi più utili per consolidare la ripresa delle attività produttive e la riqualificazione del patrimonio edilizio in un’ottica di transizione ecologica.
Abbiamo opere già cantierabili ma in realtà ferme a causa di una burocrazia che non accenna a diminuire e che danneggia non solo la suddetta filiera, ma anche la stessa Amministrazione che potrebbe incamerare cifre rilevanti per effetto delle sanatorie da perfezionare e con le quali potrebbe fronteggiare i costi relativi ad un potenziamento dei servizi per ridurre i tempi di risposta di cui si parla.
È altrettanto chiaro che con questa deludente tempistica, si complicano anche i rapporti con gli istituti di credito ai quali cittadini e imprese si rivolgono e quelli con i fornitori che aggiornano continuamente i prezzi, vanificando la rispondenza dei preventivi che le imprese propongono ai loro clienti.
L’incontro è servito a rappresentare, come detto, le istanze di tutta la filiera. Istanze e ragioni oggettive che l’assessore Lucherini ha mostrato di condividere, lamentando anche lei stessa i negativi effetti collaterali della burocrazia, ma a questo punto non possiamo fare altro che chiedere all’Amministrazione un cambio di passo, attingendo ad ogni provvedimento possibile per ridurre in modo significativo i tempi di risposta. Alcuni Comuni hanno fatto ricorso al Servizio Civile, altri a collaborazioni anche gratuite con Albi professionali, altri ancora prevedendo assunzioni a tempo determinato, per fronteggiare l’emergenza. Ci aspettiamo che anche il Comune di Arezzo possa fare altrettanto”
Festa del Lavoro: a San Giustino anticipati di un giorno i servizi di raccolta differenziata
Nella giornata della Festa del Lavoro di sabato primo maggio Sogepu garantirà alle utenze domestiche di San Giustino il servizio di raccolta differenziata “porta a porta” del vetro e dei pannoloni, mentre presso le attività del settore della ristorazione saranno ritirati il rifiuto organico e il vetro.
Come concordato dall’azienda con l’assessorato all’Ambiente del Comune di San Giustino, saranno quindi anticipati i servizi originariamente calendarizzati per domenica 2 maggio.
Per la stessa giornata festiva non ci saranno variazioni rispetto a quanto programmato negli altri comuni dell’Alta Valle del Tevere serviti da Sogepu.
Ogni informazione in merito allo svolgimento dei servizi potrà essere richiesta al numero verde aziendale 800.132152.
Il museo della Madonna del Parto di Monterchi riapre al pubblico
Sabato I Maggio 2021 riapre le porte ai visitatori il Museo de “La Madonna del Parto” di Piero della Francesca a Monterchi.
Dopo gli ultimi due mesi e mezzo di chiusura ci auguriamo di poter comunicare notizia di riapertura per l’ultima volta con l’auspicio che la prossima stagione possa essere fervida e florida per Monterchi e per tutto il territorio.
L’orario per il mese di Maggio prevede l’apertura garantita dal giovedì alla domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00; sarà possibile prenotare la propria visita nelle seguenti fasce orarie della mattina:
10:00 / 10:30 / 11:00 / 11:30 / 12:00 / 12:30 e del pomeriggio: 15:00 / 15:30 / 16:00 / 16:30 / 17:00 / 17:30,
Sono garantite 12 fasce di accesso giornaliere.
La prenotazione per i giorni di sabato e domenica è obbligatoria almeno 24 ore prima della visita al museo.
Secondo le disposizioni la struttura può contenere fino a 20 persone, contingentate nelle diverse sale.
Finalmente una nuova ripartenza per il Museo e Monterchi.
Info e prenotazioni
Musei Civici Madonna del Parto Tel. +39 0575 70713 info@madonnadelparto.it http://www.madonnadelparto.it/
“Decreto Riaperture” la struttura rimarrà aperta nei soli periodi in cui la
Come indicato nel Regione Toscana sarà classificata zona gialla
Verso le elezioni a Città di Castello: Vincenzo Tofanelli “pronto a dare il mio contributo, se serve, ma solo con un centro sinistra unito e con un candidato a Sindaco di personalità ed esperienza”
“Dopo dieci anni di consiliatura, posso essere soddisfatto, di quanto fatto per la mia città, il mio comune. E’ stato un percorso impegnativo, sopratutto nell’ultimo periodo, a causa dell’emergenza pandemica ed economica. Non nascondo di aver passato notti insonni, per cercare di trovare la quadra in tema di bilancio, onestamente non ho rimpianti, in quanto è stato fatto ben oltre le possibilità che un piccolo comune, come il nostro, si può permettere. Sono pronto a dare il mio contributo, se serve, ma solo con un centro sinistra unito e con un candidato a Sindaco di personalità ed esperienza, alla città serve una guida forte, saranno mesi difficili, dobbiamo rimanere uniti e lucidi”
Verso le elezioni a Sansepolcro: Del Siena (DPC) “democratici per cambiare faranno la loro parte, in un progetto civico di centro sinistra”
“Abbiamo le idee chiare, il nostro impegno politico continuerà, in un progetto civico di centrro sinistra. Per correttezza istituzionale, attendiamo la decisione del sindaco Cornioli su una sua eventuale ricandidatura, noi abbiamo mostrato la nostra lealtà qualsiasi azione verrà intrapresa, un attimo dopo la decisione dell’attuale primo cittadino, in base a questa scelta inizieremo il nostro percorso per le prossime amministrativa. Vedo tanta confusione, alleanze che sembravano essere consolidate si stanno sciogliendo come neve al sole. Sui nomi dei candidati non mi esprimo, la nostra linea è la stessa da oltre 10 anni prima i programmi, poi la scelta del sindaco”
Pallavolo serie B/M: Ermgroup San Giustino “regola” la pratica Bellaria in un’ora
ROMAGNA BANCA BELLARIA IGEA MARINA – ERMGROUP SAN GIUSTINO 0-3
(10-25, 14-25, 21-25)
ROMAGNA BANCA BELLARIA: Ciandrini 3, Sgarzi (L2), N. Sampaoli, Kessler, Cucchi, Maggioli (L1) ricez. 80%, M. Sampaoli 1, M. Evangelisti 7, Morichelli 2, F. Evangelisti 7, Tosi Brandi 4, Pivi. Non entrati: Piomboni, Bandieri. All. Andrea Fortunati e Claudio Botteghi.
ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 11, Conti 12, Giunti 1, Sitti, Miscione 5, Agostini 7, Di Renzo (L) ricez. 50%, Thiaw, Santi, Piazzi, Puliti 18. Non entrato: Celli. All. Francesco Moretti e Claudio Nardi.
Arbitri: Federico Scarpulla di Bologna e Lorenzo Valletta di Ravenna.
BELLARIA: battute sbagliate 5, ace 2, muri 3, ricezione 45% (perfetta 20%), attacco 27%, errori 22.
SAN GIUSTINO: battute sbagliate 14, ace 3, muri 5, ricezione 59% (perfetta 39%), attacco 58%, errori 22.
Durata set: 19’, 21’ e 25’, per un totale di un’ora e 5’.
BELLARIA – Missione compiuta. La ErmGroup San Giustino vince per 3-0 a Bellaria – nel recupero della quarta di campionato, ma di fatto nell’ultimo impegno della prima fase – e conclude il girone F2 del campionato di Serie B maschile a punteggio pieno (quota 30) e con un solo set al passivo. È bastata un’ora e 5 minuti di gioco ai biancazzurri di Moretti e Nardi, concentratissimi fin dall’inizio, per avere ragione di una Romagna Banca rivelatasi nettamente sotto tono rispetto alla buona prestazione messa in mostra dieci giorni prima a San Giustino. Il coach Fortunati ha cambiato la formazione di partenza e rimpastato più volte il sestetto (nel quale si sono distinti i fratelli Evangelisti), ma l’unico risultato ottenuto è stato la buona reazione nel terzo set dopo che i primi due non avevano avuto storia, con la ErmGroup subito in fuga. Buona la ricezione di San Giustino, ma soprattutto netto il divario in attacco e contrattacco sull’avversaria, con Leonardo Puliti autore di 18 punti, mentre capitan Rinaldo Conti è arrivato a 12 e il centrale Giulio Cesaroni a 11, ma con l’88% di realizzazione sui primi tempi.
Padroni di casa che si presentano con Cucchi in regia, Morichelli opposto, Tosi Brandi e Pivi al centro, Kessler e Nicolò Sampaoli a lato e Maggioli libero. Risponde la ErmGroup con la diagonale Sitti-Puliti, la coppia centrale Miscione-Cesaroni, Conti e Agostini alla banda e Di Renzo libero. Il prologo è fulminante per la squadra di San Giustino, che in breve tempo arriva sull’11-2 in suo favore grazie ai sigilli di Puliti, ai muri di Cesaroni e Conti e a una messe di errori da parte dei “martelli” romagnoli, che non trovano il campo. Primi cambi da parte del tecnico locale, ma la musica non cambia: difesa e ricezione ordinate consentono alla ErmGroup di dilatare ulteriormente il suo vantaggio: Puliti firma anche un ace, così come il palleggiatore Giunti, appena inserito in battuta. Suo il punto del 22-7, poi una conclusione in diagonale a parabola di Puliti manda in archivio il primo set con il parziale di 25-10.
In avvio di seconda frazione, dentro nel Bellaria il palleggiatore Matteo Sampaoli, l’opposto Michael Evangelisti e lo schiacciatore Filippo Evangelisti. La ErmGroup non cambia il 6+1 di partenza e anche la determinazione è la stessa, tanto che in avvio Miscione semina scompiglio in battuta e solo sullo 0-7 la Romagna Banca muove il proprio score con una diagonale vincente di Michael Evangelisti. Il successivo turno in battuta di Conti è altrettanto efficace e la capolista arriva a un massimo vantaggio di +9 (11-2), poi difesa e contrattacco sono emblematici nella loro importanza sul punto del 15-6 realizzato da Conti. Il solo Filippo Evangelisti da posto 4 riesce a pizzicare per la Romagna Banca e quando il punteggio arriva sul 18-9l’allenatore Moretti – che nel set precedente aveva dato spazio a Santi e Giunti – opta adesso per Piazzi, che ancora a freddo sbaglia direzione su uno slash, al contrario di Puliti, che trascina la squadra verso il 2-0, anche se il sigillo del 25-14 è opera di Agostini con un sinistro da posizione accentrata.
Fortunati cambia ancora a inizio terzo set, inserendo Ciandrini a lato. Stavolta però in avvio regna l’equilibrio e un pallonetto di seconda di Matteo Sampaoli regala al Bellaria la prima situazione di vantaggio nel corso del match. Un 4-3 che diventa 5-3 con l’ace di Filippo Evangelisti; in questo frangente, la Romagna Banca è migliore al servizio e in ricezione, anche se impiega poco la ErmGroup a trovare il pari (8-8) con un muro di Cesaroni e un fallo ravvisato a Filippo Evangelisti, che poi spinge fuori la successiva parallela e la situazione si ribalta in favore di San Giustino, anche se l’attacco out di Agostini riporta in parità (13-13) la situazione. Si va avanti sul punto a punto fino al primo tempo fuori di Tosi Brandi e all’altro errore in attacco di Filippo Evangelisti, mentre il fratello farà altrettanto più avanti, consegnando alla ErmGroup il punto del 21-17; di lì a poco c’è uno spicchio di gloria anche per Thiaw, prima che Puliti apponga le firme in calce al 25-21 finale.
Francesco Moretti, tecnico della ErmGroup San Giustino, è senza dubbio soddisfatto a fine gara, anche analizzando l’intera prima fase del torneo: “L’approccio con la gara di questa sera è stato quello giusto – afferma – e quindi abbiamo chiuso la pratica nel giro di breve tempo. Per ciò che riguarda il bilancio delle dieci partite del girone, dico che siamo andati oltre ogni più ottimistica previsione: osservando l’andamento settimanale del lavoro, ho notato qualità del gruppo dal punto di vista tecnico e umano, che poi sono state tradotte sul campo. Tuttavia, da domani inizia un altro campionato e noi dovremo subito pensare alla nostra prossima avversaria”. Che nei quarti dei play-off interni sarà la compagine abruzzese dell’Alba Adriatica.
Pallavolo serie B/M: Job Italia matematicamente ai play off, domenica contro Bellaria per il secondo posto
Il recupero di ieri tra Bellaria e Sangiustino, vinto dagli ospiti per 3-0, non ha sciolto i dubbi selle quattro formazioni del minigirone F2 che parteciperanno ai play off con le prime quattro del minigirone F1 (Paoloni Macerata, Volley Potentino, Bontempi Ancona e Alba Adriatica). Tutto si deciderà, o meglio ancora i posti dal secondo al quarto dato che il primo è occupato da Sangiustino, domenica prossima al Pala Ioan quando la Job Italia Città di Castello se la vedrà proprio con il Bellaria che rischia in caso di sconfitta per 3-0 o 3-1 di restare fuori dai play off in favore dell’EdottoRossi Foligno. La Job Italia, ora terza e matematicamente qualificata, può ancora arrivare al secondo posto con un successo per 3-0 o 3-1, un 3-2 la manterrebbe al terzo posto, una sconfitta con qualsiasi risultato al quarto. D seguite le possibili combinazioni:
· con Città di Castello – Bellaria 3-0 o 3-1, le qualificate sarebbero nell’ordine Sangiustino, Città di Castello, Pesaro, EdottoRossi Foligno; (incroci quarti play off: Sangiustino-Alba Adriatica, Città di Castello-Bontempi Ancona, Pesaro-Volley Potentino, EdottoRossi-Paoloni Macerata)
· con Città di Castello – Bellaria 3-2, le qualificate sarebbero nell’ordine Sangiustino, Pesaro, Città di Castello, Bellaria; (incroci quarti play off: Sangiustino-Alba Adriatica, Pesaro-Bontempi Ancona, Città di Castello-Volley Potentino, Bellaria-Paoloni Macerata)
· con Città di Castello-Bellaria 2-3, le qualificate sarebbero nell’ordine Sangiustino, Pesaro, Bellaria, Città di Castello; (incroci quarti play off: Sangiustino-Alba Adriatica, Pesaro-Bontempi Ancona, Bellaria-Volley Potentino, Città di Castello-Paoloni Macerata)
· con Città di Castello-Bellaria 0-3 o 1-3 le qualificate sarebbero nell’ordine Sangiustino, Bellaria, Pesaro, Città di Castello; (incroci quarti play off: Sangiustino-Alba Adriatica, Bellaria-Bontempi Ancona,Pesaro-Volley Potentino, Città di Castello-Paoloni Macerata)
Per i tifernati di coach Marco Bartolini quindi c’è comunque la grande occasione di riuscire ad arrivare al secondo posto in caso di vittoria netta contro gli ospiti di Bellaria: e questo, oltre a garantire il ritorno dei quarti play off in casa, sarebbe comunque il coronamento di una stagione senz’altro difficile e sfortunata, vedi infortunio di Marra a due giorni dall’avvio del campionato) ma positiva per il rendimento di alcuni giovani del vivaio locale.
Così il direttore sportivo Antonello Cardellini:”Domenica contro Bellaria proveremo a raggiungere un successo e una posizione in classifica che per noi sarebbe un risultato di grande prestigio e valore, considerando i problemi avuti e le defezioni prima e durante il campionato. Ci incoraggia l’ ultima prestazione contro Sangiustino, ancora non al completo e dopo tre settimane di allenamenti a ranghi ridotti, quando siamo stati l’unica squadra del girone a strappare l’unico set perso dalla capolista, giocando veramente bene e mettendo in difficolta la prima in classifica, con questo spirito vogliamo chiudere il girone contro Bellaria per migliorare il nostro piazzamento. I nostri ragazzi ce l’hanno messa tutta e continueranno a farlo fino alla fine, pur tra mille difficoltà. Siamo tra le poche società che hanno inoltre costantemente monitorato la salute dei giocatori e, nonostante questo, non siamo stati esenti da contagi”.
Rifondazione comunista di San Giustino: “PNRR, un’occasione mancata per il paese, l’Umbria e l’Alta Valle del Tevere”
Dopo aver assistito alla sceneggiata sull’orario del “coprifuoco” orchestrata dalla Lega, il “governo dei migliori” si accinge ad approvare un PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) che non risponde ai bisogni sociali e ambientali del paese. Nonostante le chiacchiere, le risorse vere, una vera e propria valanga di miliardi andrà ai soliti noti, al grande padronato del capitalismo parassitario italiano. Disoccupati, precari, partite iva, ristoratori, artigiani, commercianti, imprese culturali, terzo settore, scuola, sanità, ambiente, trasporti? Solo chiacchiere. Basti pensare proprio alla sanità, rispetto alla quale le risorse previste sono largamente insufficienti a colmare i danni causati dai tagli. Oltre al danno la beffa di ben 17 miliardi destinati alla spesa per armamenti.
Se Atene piange, Sparta non ride. Il PNRR in salsa umbra leghista è davvero non all’altezza della situazione. Politiche del lavoro, sanitarie (legate all’edilizia) e di inclusione sociale non pervenute. Siamo di fronte ad un elenco di misure che rappresentano la sommatoria di una visione particolaristica. Non c’è una strategia di fondo, una prospettiva di rilancio reale, Nel metodo, poi, si è registrata la mancanza di un vero percorso di confronto e partecipazione con la comunità regionale.
Su queste premesse, le risorse e gli interventi previsti in Alta Valle del Tevere per politiche sociali e del lavoro e per le infrastrutture sono ridicoli. Condividiamo in questo senso le valutazioni del sindaco Fratini sulla necessità che l’intera classe dirigente del territorio intervenga per correggere in maniera profonda le misure proposte dalla Giunta Tesei per l’Umbria e per il territorio.







