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Città di Castello: Lega, dal congresso cittadino al consiglio comunale. Baglioni spiega i prossimi appuntamenti

E’ tempo di cambiamenti per la Lega di Città di Castello che nei prossimi mesi è chiamata ad affrontare appuntamenti importanti sia all’interno del partito, sia in consiglio comunale. A renderlo noto è il segretario cittadino Giorgio Baglioni che spiega: ” Come per tutti i comuni e a tutti i livelli, dal locale al regionale la Lega Umbria sarà chiamata nei prossimi mesi, tramite dei congressi, ad eleggere i suoi rappresentanti. A fronte di questi appuntamenti la Lega Città di Castello apporterá dei cambiamenti in consiglio comunale. Dopo le recenti dimissioni per motivi di lavoro del consigliere Marco Castellari, comunichiamo, infatti, che ci saranno altre surroghe. La Lega vive la politica con spirito di servizio e abnegazione e crediamo che tifernati necessitino di consiglieri comunali presenti sia in aula, sia in commissione che nel territorio tra i cittadini, per questo che nelle prossime settimane ci saranno altre surroghe poiché le persone coinvolte non possono, ad oggi, garantire una presenza costante, per motivi personali o lavorativi. Nonostante questa parentesi burocratica, la Lega continuerá a sedere in consiglio conunale con la determinazione di sempre promuovendo un’opposizione seria alla maggioranza, o a quel che ne rimane, fino alla fine della consigliatura, certo – conclude Baglioni – che alla base di ogni nostra scelta politica continueranno ad esserci i tifernati”

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Svolta a S. Maria degli Angeli la 49° Assemblea generale degli associati AVIS della Regione Umbria

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Si è svolta Sabato 10 Ottobre alle ore 9.00 presso il Centro Congressi – Casa Leonori in S. Maria degli Angeli la 49° Assemblea generale degli associati AVIS della Regione Umbria.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente Andrea Marchini che ha esposto al consiglio regionale la relazione annuale del consiglio direttivo chiedendo un minuto di silenzio iniziale a ricordo dei donatori scomparsi durante quest’anno contrassegnato anche dall’emergenza pandemica da COVID-19.

Nella relazione annuale Marchini sottolinea come Avis debba essere in grado di “cogliere le esigenze di cambiamento interne ed esterne, anticipare l’emergenza, l’immediatezza e lo spontaneismo, trovare soluzioni inedite ed elaborare nuove ipotesi di lavoro, mettersi in discussione, saper prendere decisioni, vivere ed operare nella ricerca e non nella certezza, imparare a prevedere lo stato futuro dalla stato iniziale, fare attenzione a non invertire i bisogni, progetti e ricerca delle risorse”.

L’Avis – prosegue Marchini – ha il dovere sempre di cercare di migliorare, rafforzare e unificare tutta la struttura associativa (dal donatore, ai dirigenti comunali, provinciali e regionali). Con la consapevolezza che il bisogno e la necessità del sangue e dei prodotti plasma derivati si avrà sempre.Così facendo, consolideremo la nostra capacità di rispondere con efficacia ed efficienza alle esigenze dei servizi sanitari regionali e nazionali.

L’Assemblea ha visto anche la presenza del Commissario Straordinario dell’Azienda Ospedaliera ‘S.Maria’ di Terni, Dott. Pasquale Chiarelli e l’intervento della Dott.ssa Daniela Felicioni del Distretto Alto Tevere – USL Umbria 1.

I temi centrali che hanno caratterizzato l’Assemblea, sono stati l’assoluta necessità di sangue e plasma derivati, la cui donazione è tornata purtroppo ai livelli del 2008, anche a causa dell’emergenza pandemica da COVID-19 che ha gravemente rallentato il flusso delle donazioni annuali già sotto la soglia abituale.

Il secondo tema è quello del ruolo e il coinvolgimento dei giovani all’interno delle sezioni territoriali. A tal proposito anche la Consulta Giovani Regionale nel suo intervento ha ribadito l’importanza del senso di appartenenza all’associazione, fornendo supporto e un servizio sempre migliore delle Avis, piuttosto che il fatto concreto della donazione anche in virtù degli spostamenti di tanti giovani per motivi di studio o lavoro.

L’Assemblea ha chiuso i lavori con l’approvazione del Bilancio consuntivo 2019, la determinazione numero Consiglieri per mandato 2021-2024 e la nomina dei Delegati all’ Assemblea Nazionale convocata per il 31 Ottobre 2020 a Perugia.

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Domani, al via la seconda edizione della campagna nazionale “io non rischio”, cui hanno aderito Anci Umbria e Anci Umbria prociv: 8 le piazze coinvolte in modalita’ virtuale

Torna, domani, domenica 11 ottobre, la seconda edizione di “Io non rischio” che, a causa del Covid, si svolgerà in modalità virtuale, coinvolgendo 8 piazze dell’Umbria: Perugia, Corciano, Città di Castello, Bastia Umbra, Foligno, Spoleto, Arrone e Terni.

La campagna nazionale, cui hanno aderito Anci Umbria e Anci Umbria ProCiv, è spalmata su tutta la settimana, dall’11 al 17 ottobre prossimi, ed è promossa dalla Protezione Civile, con il coordinamento e il raccordo dell’attività della Sezione Tecnico Logistica Volontariato e Formazione della Regione Umbria. Una campagna di sensibilizzazione sui comportamenti da assumere in situazioni particolari prima, durante e dopo calamità naturali, in particolare terremoti o alluvioni.

L’obiettivo è diffondere le buone pratiche di protezione civile: “Abbiamo sperimentato in questi anni di attività di Anci Umbria ProCiv – commenta il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri – che più una comunità è preparata, informata e consapevole dei rischi e dei comportamenti da assumere in caso di calamità naturale, più è resiliente e in grado di affrontare le emergenze”.

Anci Umbria ProCiv promuove, da anni, sul territorio simulazioni di calamità naturali, coinvolgendo direttamente i cittadini. Quest’anno, “Io non rischio” sarà virtuale, anche se lo scenario resta quello delle piazze. Ci saranno dei punti d’incontro online, su Facebook, integrando i Social Media con le piattaforme di meeting a distanza. Le pagine e gli Eventi Facebook saranno i punti di aggregazione digitale, aperti alla partecipazione di tutti i cittadini che vogliano informarsi e condividere le proprie esperienze sui rischi che insistono sui nostri territori e sulle buone pratiche che possiamo adottare per mitigarli.

In fondo, Io non rischio, è una campagna di comunicazione che promuove la resilienza.

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La grande danza torna al teatro comunale degli illuminati: Anbeta Toromani sarà in scena con Alessandro Macario nello spettacolo “insieme”, organizzato dalla nuova associazione “castello danza”

La grande danza torna a Città di Castello con Anbeta Toromani, che con Alessandro Macario si esibirà venerdì 16 ottobre, alle ore 21.30, nello spettacolo dal titolo “Insieme”, organizzato al Teatro comunale degli Illuminati da “Castello Danza” con il patrocinio del Comune e il supporto di Sogepu. L’etoile di origini albanesi, prima ballerina in opere teatrali in tutta Italia resa celebre presso il grande pubblico dalla trasmissione televisiva “Amici”, sarà la madrina d’eccezione della serata insieme al compagno nella vita e nella professione, che è primo primo ballerino ospite del teatro San Carlo di Napoli. Sotto la regia di Lucia Zappalorto, con il contributo di Luca Pasqui, andrà in scena l’emozione del ritorno della danza a teatro, dopo i mesi di lockdown per l’emergenza da Covid-19. Colori, profumi, luci, spazi, suggestioni di questa rinascita saranno espressi attraverso sei lavori coreografici inediti, realizzati dalle scuole appartenenti all’associazione Castello Danza, che si presenterà ufficialmente alla città nella conferenza stampa in programma mercoledì 14 ottobre, alle ore 12.00, presso il Teatro degli Illuminati. Nel rispetto delle disposizioni per il contenimento dell’emergenza da Covid-19, la capienza del teatro sarà ridimensionata e i posti disponibili sono stati messi a disposizione delle famiglie degli allievi che si esibiranno. Pertanto, gli appassionati di danza tifernati potranno seguire lo spettacolo in diretta streaming sulla pagina Facebook dell’associazione Castello Danza a partire dalle ore 21.30.

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Raccolta differenziata a San Giustino: Belloni (Lega) “servizio insufficiente per mancanza di personale”

“A pochi giorni dall’inizio del nuovo sistema per la raccolta differenziata é presto per tirare somme e non vogliamo farlo. Ci ha incuriosito però la dichiarazione del Sindaco Fratini quando, giovedì pomeriggio, ha parlato, a fronte di molti contenitori non svuotati, di “problema tecnico” e si scusava. Molti avranno pensato ad un furgone o ad un punto di raccolta guasti, che altro di tecnico ci può essere? No invece, il problema era ed è il numero di personale impiegato per questo servizio, in nove non ce la possono fare, nonostante l’impegno e la dedizione degli operatori, sia per la vastità del territorio, oggi devono, in mancanza dei cassonetti grandi in metallo, arrivare pure nelle zone periferiche e montane ed inoltre, il sistema attuale é più laborioso pure nei centri urbani. Rimaniamo stupiti che un Sindaco tanto meticoloso, o troppo pieno di sé, e una società con esperienza come la SOGEPU non si siano posti queste non marginali considerazioni. In attesa di vedere e capire se questo nuovo sistema darà al nostro Comune ciò che ha promesso, invitiamo i responsabili, per non creare ulteriori disagi ai cittadini, di provvedere a rendere congruo il numero di chi è addetto al recupero della differenziata”.

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Citta’ di Castello: lunedì 12 ottobre torna a riunirsi il Consiglio comunale

Tornerà a riunirsi lunedì 12 Ottobre 2020 il consiglio comunale di Città di Castello. Alle 17.00 nel question time si parlerà di cinema con l’interrogazione del capogruppo del PD Mirco Pescari sul super cinema estate Arena di Città di Castello; l’interrogazione del gruppo Castello Cambia sulla rassegna Cdcinema; l’interpellanza del consigliere di Tiferno Insieme Vittorio Vincenti sulla cancellazione da parte dell’associazione Cdcinema della manifestazione 2020. Alle 18.00 inizierà la seduta ordinaria: dopo le comunicazioni si procederà alla surroga del capogruppo della Lega Marco Castellani. Quindi la variazione del DUP e lo stato di attuazione dei programmi. Quindi il regolamento con la programmazione 2021-2023 della tassa dei rifiuti, il regolamento e dell’individuazione delle zone metanizzate e non metanizzare per l’applicazione della tassa sui rifiuti ai fini delle agevolazioni fiscali su GPL e metano. Poi l’interrogazione del capogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini sulla esternalizzazione parziale del servizio biblioteca. L’interpellanza del consigliere del PSI Filippo Schiattelli sulla manutenzione di piazza San Giovanni in Campo, via Luca Signorelli, loggiato e palazzo della Pretura. L’interpellanza del capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani sul bando per l’iscrizione ai servizi mensa scolastica e trasporti. La mozione di Letizia Guerri, consigliere del PD, e altri sull’IVG farmacologica. La mozione del consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci su abuso edilizio; la mozione di Castello cambia sugli interventi di incremento delle risorse finanziarie ai soli fini solidali emergenza Covid; l’ordine del giorno dei capigruppo Mirco Pescari (PD), Vittorio Morani (PSI), Giovanni Procelli (La Sinistra), Gaetano Zucchini (Gruppo Misto) su modifiche e integrazioni al regolamento per la concessione in uso di spazi ed aree pubbliche.
I lavori del consiglio comunale saranno trasmessi in streaming sul canale You tube Consiglio comunale di Città di Castello.

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Orti sociali, primo atto. Ecco il cuore verde del Borgo

Gli orti sociali sono pronti per dare i loro frutti. Inaugurati questa mattina al Bastione di Santa Lucia grazie ad un finanziamento regionale e all’impegno della amministrazione comunale, che ha fatto da cabina di regia, rendendo fruibili e bellissimi questi spazi dimenticati da tempo.

Si ringraziano tutti coloro che hanno lavorato e progettato. Grazie ai sindacati dei pensionati e all’INPS che ha dato i terreni in comodato d’uso al Comune. Adesso l’amministrazione procederà a fare un bando per assegnare gli orti.

Ci sono anche spazi per le attività didattiche e per le attività dei disabili, perché questo luogo deve essere prima di tutto di inclusione.

Gli orti sociali sono stati intitolati alla direttrice didattica Rita Alberti, scomparsa nel 2001.

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Covid 19 a Citerna: dalla ASL 1 si segnala un nuovo guarito

Questo quanto appare sulla pagina Facebook ufficiale del comune di Citerna

“Oggi abbiamo un nuovo guarito

Quindi le persone attualmente positive nel nostro comune scendono a quattro.

L’ufficio ASL igiene e prevenzione sta continuando nella selezione dei possibili contatti ai quali verranno effettuati i tamponi, molti dei quali ad oggi risultano negativi.

Continueremo a tenere aggiornata la popolazione sulla situazione pandemica del nostro territorio”

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Pubblicato il bando dell’edizione 2021 del Premio Rometti

E’ stato pubblicato il bando dell’ edizione 2021 del premio Rometti. Il concorso, voluto dal proprietario delle Ceramiche Rometti Massimo Monini e organizzato con la collaborazione di David Menghini e Maurizio Pucci, giunge così alla sua nona edizione.Il premio è riservato agli studenti degli Istituti di Design e delle Accademie di Belle Arti di tutto il mondo e prevede che i partecipanti inviino un progetto a tema libero, che offra un contributo originale all’arte ceramica e sappia aprirsi ai più avanzati linguaggi internazionali, in equilibrio tra arte, artigianato e design, seguendo la strada intrapresa da tempo dalla manifattura umbertidese.I finalisti scelti dalla giuria, presieduta dal grande architetto e designer Ugo La Pietra e composta di personalità del mondo della cultura e dell’arte, vivranno l’esperienza di uno stage in manifattura, dove realizzeranno concretamente il loro progetto e potranno porre le basi di una collaborazione che duri nel tempo. Numerosi sono stati negli anni, infatti, gli stagisti del Premio che hanno avuto poi altre occasioni di lavorare con la Manifattura, fianco a fianco con i nomi più prestigiosi del design internazionale.Per i primi tre classificati, oltre a un premio in denaro, ci sarà anche la soddisfazione di vedere il loro prototipo esposto in permanenza nell’apposita sezione del Museo Rometti di Umbertide situato presso la Fabbrica Moderna.Durante l’ edizione del 2021 si completerà anche quella dal 2020, che non è stata potuta portare a termine a causa dell’emergenza sanitaria.Pertanto, ai progettisti selezionati per lo stage, si aggiungeranno i quattro finalisti dell’ edizione 2020, provenienti rispettivamente dall’ABA Brera -Accademia di Belle Arti di Brera (Milano)-, dallo IED -Istituto Europeo di design (Milano), dalla RUFA -Rome University of Fine Arts (Roma) e dal CAD -College of art & design (Bruxelles). Il bando è disponibile sul sito www.rometti.it.Nel pomeriggio di ieri l’assessore alla Cultura Sara Pierucci ha incontrato presso le Ceramiche Rometti il proprietario della manifattura, Massimo Monini, l’architetto Maurizio Pucci e il curatore del Museo Rometti, David Menghini: “Sapere che anche il prossimo anno ci sarà il Premio Rometti è una segno di speranza: l’arte ceramica e i suoi giovani talenti, anche in un periodo come quello che stiamo vivendo, saranno valorizzati con questo importante appuntamento. La ceramica e Umbertide sono strettamente legate e per questo è stato fatto un ulteriore passo verso l’adesione del nostro Comune all’Associazione Nazionale Città della Ceramica. L’obiettivo è quello di far entrare a far parte Umbertide di questo importante circuito, per puntare sul marketing territoriale facendo leva su una delle eccellenze del nostro territorio”. 

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Il video “Baskin” dei ragazzi del Campus Da Vinci di Umbertide si è aggiudicato il titolo di miglior lavoro nella prima edizione del “Gran Premio di giornalismo radiotelevisivo Junior dell’Umbria”

È stato il video “Baskin” realizzato dagli alunni della classe 4 A del Liceo Economico Sociale del Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide ad aggiudicarsi il titolo di miglior lavoro della prima edizione del “Gran Premio di giornalismo radiotelevisivo Junior dell’Umbria”. Il progetto ha visto la presenza di otto scuole della regione. Gli studenti hanno seguito un corso di formazione con moduli di giornalismo radiotelevisivo sulle tecniche di giornalismo radiotelevisivo e nuovi media, e moduli a contenuto europeo, che ha permesso loro di realizzare lavori di Mobile Journalism sul Fondo Sociale Europeo e su alcuni progetti finanziati dall’FSE nel campo della  istruzione, formazione, del lavoro, dell’inclusione sociale e lotta alla povertà.Il video vincitore racconta della realtà sportiva del Baskin che vede giocare insieme nella palestra del Campus “Da Vinci”, grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, ragazzi normodati e altri con abilità differenti. La cerimonia di premiazione si è svolta recentemente nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore dell’ateneo perugino, Maurizio Olivero e della dirigente tecnica dell’Ufficio Scolastico di Perugia, Sabrina Boarelli. Altro premio vinto dall’istituto umbertidese  è stato quello di video più visto su YouTube, dal titolo “Casa Indipendente: i ragazzi di Via del Paradiso”, dove i protagonisti sono i ragazzi che nonostante la loro disabilità riescono a vivere insieme in maniera autonoma in un appartamento realizzato con i Fondi sociali Europei dal Comune di Città di Castello. Il “Gran Premio di giornalismo radiotelevisivo Junior Umbria” è stato promosso dalla Regione Umbria nell’ambito del progetto “Giovani giornalisti per l’Europa” nella figura della dottoressa Maria Rosaria Fraticelli  e del Centro studi di giornalismo radiotelevisivo, che ha visto come referente del progetto il dottor Luca Garosi. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica del Campus “Leonardo Da Vinci”, professoressa Franca Burzigotti che sottolinea l’impegno degli studenti del Campus “Leonardo Da Vinci” in un periodo difficile come quello del lockdown, riuscendo a cogliere le opportunità di crescita, scambio e confronto di eccellenza anche con un respiro internazionale: infatti il progetto sarà presentato a Bruxelles dalla Regione Umbria.Il sindaco Luca Carizia e l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini hanno espresso le loro congratulazioni agli studenti per l’importante riconoscimento ottenuto e si sono complimentati con loro e con i loro insegnanti per l’impegno messo in atto nella realizzazione del progetto.

dell’Umbria“È stato il video “Baskin” realizzato dagli alunni della classe 4 A del Liceo Economico Sociale del Campus “Leonardo Da Vinci” di Umbertide ad aggiudicarsi il titolo di miglior lavoro della prima edizione del “Gran Premio di giornalismo radiotelevisivo Junior dell’Umbria”. Il progetto ha visto la presenza di otto scuole della regione. Gli studenti hanno seguito un corso di formazione con moduli di giornalismo radiotelevisivo sulle tecniche di giornalismo radiotelevisivo e nuovi media, e moduli a contenuto europeo, che ha permesso loro di realizzare lavori di Mobile Journalism sul Fondo Sociale Europeo e su alcuni progetti finanziati dall’FSE nel campo della  istruzione, formazione, del lavoro, dell’inclusione sociale e lotta alla povertà.Il video vincitore racconta della realtà sportiva del Baskin che vede giocare insieme nella palestra del Campus “Da Vinci”, grazie ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, ragazzi normodati e altri con abilità differenti. La cerimonia di premiazione si è svolta recentemente nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Perugia, alla presenza del Magnifico Rettore dell’ateneo perugino, Maurizio Olivero e della dirigente tecnica dell’Ufficio Scolastico di Perugia, Sabrina Boarelli. Altro premio vinto dall’istituto umbertidese  è stato quello di video più visto su YouTube, dal titolo “Casa Indipendente: i ragazzi di Via del Paradiso”, dove i protagonisti sono i ragazzi che nonostante la loro disabilità riescono a vivere insieme in maniera autonoma in un appartamento realizzato con i Fondi sociali Europei dal Comune di Città di Castello. Il “Gran Premio di giornalismo radiotelevisivo Junior Umbria” è stato promosso dalla Regione Umbria nell’ambito del progetto “Giovani giornalisti per l’Europa” nella figura della dottoressa Maria Rosaria Fraticelli  e del Centro studi di giornalismo radiotelevisivo, che ha visto come referente del progetto il dottor Luca Garosi. Grande la soddisfazione della dirigente scolastica del Campus “Leonardo Da Vinci”, professoressa Franca Burzigotti che sottolinea l’impegno degli studenti del Campus “Leonardo Da Vinci” in un periodo difficile come quello del lockdown, riuscendo a cogliere le opportunità di crescita, scambio e confronto di eccellenza anche con un respiro internazionale: infatti il progetto sarà presentato a Bruxelles dalla Regione Umbria.Il sindaco Luca Carizia e l’assessore all’Istruzione, Alessandro Villarini hanno espresso le loro congratulazioni agli studenti per l’importante riconoscimento ottenuto e si sono complimentati con loro e con i loro insegnanti per l’impegno messo in atto nella realizzazione del progetto.

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San Giustino, annullata l’edizione 2020 di Sapori e Mestieri – Brisce de Corposano

Annullata l’edizione 2020 della tradizionale fiera d’autunno Sapori e Mestieri – Brisce de Corposano che era pronta ad animare il centro del Comune di San Giustino durante il week-end centrale del mese Ottobre. Il Comune assieme alle associazioni del territorio protagoniste dell’iniziativa, visto il particolare momento storico legato all’emergenza sanitaria, hanno deciso di rimandare l’edizione numero sedici e dare appuntamento all’anno prossimo.

Spiegano dall’Amministrazione Comunale: “Dopo un confronto con tutti i soggetti promotori dell’evento, abbiamo maturato delle riflessioni legate alla situazione attuale dei contagi e alle difficoltà organizzative nel garantire lo svolgimento della manifestazione nel rispetto delle norme di sicurezza per la prevenzione della diffusione del Covid-19. Siamo giunti, con grande dispiacere, alla decisione di rinviare l’edizione 2020 di Sapori e Mestieri. Stiamo attraversando un momento molto delicato ed è pertanto necessario evitare tutti quei comportamenti che possono favorire la diffusione del virus. In questo momento è essenziale mettere la salute delle persone al primo posto evitando situazioni che possono essere motivo di contagio.”

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Casucci – Mercati (Lega) “il nodo relativo alla Tiberina 3 bis deve essere risolto. interpelleremo il nuovo assessore ai trasporti”

“Ci siamo più volte occupati-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega-dell’importante questione relativa alla viabilità in Valtiberina e riteniamo, dunque, fondamentale che la problematica inerente la Tiberina3Bis venga, finalmente, affrontata e quindi definitivamente risolta.” “La pandemia-prosegue Casucci, unitamente a Valerio Mercati, Segretario locale leghista-non deve essere più un alibi ed è necessario che l’intervento previsto, venga, pertanto, calendarizzato a breve.” “L’inverno è alle porte-precisano gli esponenti della Lega-e con esso tutte le inevitabili conseguenze del caso; se ci sono problemi specifici riguardo all’opera in questione, allora è giusto chiarire nel dettaglio quale sarebbero le effettive criticità.” “Fra E45 ed il predetto spezzone stradale-sottolineano Casucci e Mercati-i problemi, purtroppo, non mancano ed è quindi doveroso dare risposte certe e tempestive agli utenti.” “A tal proposito-conclude Marco Casucci-appena s’insedierà la nuova Giunta regionale, chiederemo lumi all’Assessore competente, pretendendo la massima chiarezza e dati certi, su una tematica che si trascina stancamente da troppo tempo.”

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “un nuovo positivo, piuttosto giovane, ma anche due guariti”


“C’è un nuovo positivo, una persona piuttosto giovane, ma ci sono ben due guariti, anch’essi giovani, per cui il totale dei tifernati contagiati scende a 19, a cui si aggiungono due persone domiciliate”. E’ quanto dichiara oggi il sindaco Luciano Bacchetta, nell’aggiornamento periodico della situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello. “Il dato complessivo rispetto al trend nazionale e regionale pone Città di Castello in una situazione assolutamente diversa, la circolazione del virus nella nostra città è assolutamente sotto controllo e speriamo che lo sia anche in futuro”, osserva il primo cittadino, che evidenzia come “tutte le misure prese, il comportamento dei cittadini, il grande lavoro compiuto dall’Usl Umbria 1 stanno dando ottimi frutti, ma questo ovviamente non significa che dobbiamo abbassare la guardia, anzi tutt’altro, la dobbiamo mantenere molto alta, vista anche la stretta normativa di queste ore arrivata sia dal Governo, sia dalla Regione, che non permetterà di effettuare manifestazioni di grosso impatto sociale”. “Noi avevamo già anticipato questa decisione presa dalla presidente della Regione Tesei – rimarca Bacchetta – annullando con grande dispiacere, anche personale, la Mostra del Tartufo e Altrocioccolato perché non si potevano garantire le norme di sicurezza previste, né tantomeno il distanziamento sociale auspicato”. Il sindaco quindi chiarisce che “nel reparto Covid-19 di Città di Castello ci sono otto ricoverati, tutti provenienti da altre città dell’Umbria, tranne un cittadino tifernate di origine maghrebina”. “Purtroppo ieri è deceduto un signore di 92 anni di Assisi”, puntualizza Bacchetta, che sottolinea come “non si tratti di un decesso ascrivibile alla nostra comunità, che ha già pagato un tributo piuttosto alto nel periodo di marzo e aprile”. In questo contesto, il primo cittadino ribadisce che “la grandissima parte dei tifernati oggi positivi, esclusa una persona, sono in isolamento domiciliare contumaciale nella propria abitazione, perché non presentano sintomi preoccupanti e molti sono in fase di uscita, perché hanno avuto il primo tampone negativo e sono in attesa del secondo”. “Grazie a una serie di fattori – constata Bacchetta – la nostra situazione per adesso è decisamente migliore di quella che avevamo nella primavera scorsa, quando il Covid a Città di Castello ha provocato morti e moltissimi positivi”. “Dobbiamo continuare a rispettare rigorosamente le indicazioni che ci sono state date – conclude il sindaco – a partire dall’obbligo di indossare la mascherina, che costituisce un fattore indispensabile di prevenzione e di sicurezza per sé e per gli altri, per cui l’invito è di continuare ad usarla più possibile”.

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Una Ferrari in Pinacoteca per i 500 anni di Raffaello: la rivista  ufficiale della rossa di Maranello pubblica sulla rivista ufficiale e sulla home del sito la F8 spider gialla nel giardino all’italiana

Con Raffaello e la Pinacoteca, Città di Castello sulla rivista ufficiale della Ferrari. Sull’Home del sito, https://magazine.ferrari.com/it/, il giardino della Pinacoteca scelta come immagine guida del reportage sul Cinquecentenario.
La prestigiosa rivista (consultant editor, Gianemilio Mazzoleni) con una tiratura di 30mila copie, viene inviata per posta ad ogni proprietario di Ferrari. Nel numero in uscita contiene un servizio dello scrittore e giornalista Enrico del Buono dedicato al Cinquecentenario di Raffaello, corredato dalle immagini che il fotografo Giuliano Koren ha scattato lungo l’itinerario tra Urbino e Perugia, alla ricerca delle opere e delle città in cui Raffaello ha lasciato le sue maggiori attestazioni. L’immagine della Ferrari, F8 Spider, giallo sgargiante, nel giardino rinascimentale della Pinacoteca, scattata questa estate, è stata scelta per la rivista e come immagine – guida del servizio sull’Home page del sito del magazine. “La foto è bellissima” commenta il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, insieme all’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli e all’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti, sfogliando la rivista: “Per la risonanza e la diffusione della rivista si tratta di una grande occasione di promozione per la città e le sue eccellenze artistiche, soprattutto in vista della mostra su Raffaello della primavera 2021. Ringrazio il direttore del magazine che ha puntato l’obiettivo su bellezze così vicine a noi, che spesso corriamo il rischio di non vederle. Come ho avuto già modo di dire, il genio di Raffaello e l’estro creativo della Ferrari per una volta insieme esaltano l’immagine dell’Italia con orgoglio e senso di appartenenza”. Nel luglio scorso una delegazione di The Official Ferrari Magazine aveva visitato Città di Castello e realizzato un servizio fotografico e video (a terra e con drone) nel corso del quale era stata scattata anche la foto che si è guadagnata la pagina centrale della rivista e la prima pagina del sito, grazie alle perfette geometrie del giardino all’italiana che si stende davanti alla facciata della Pinacoteca, realizzata dal Doceno su disegno di Nicolò Vasari. Il giardino all’italiana di Palazzo Vitelli alla Cannoniera anticamente era famoso in tutta Europa per la presenza di essenze rare ed esotiche.
La presenza di questo spazio verde compreso entro le mura di cinta del palazzo rispecchia il gusto del tempo in cui gli spazi erano caratterizzati da una precisa suddivisione geometrica. Al centro di ogni grande riquadro vi è una pianta di tasso. L’utilizzo di piante sempreverdi permette di avere un giardino sempre uguale in ogni stagione. La mostra del Cinquecentenario. “Raffaello giovane e il suo sguardo” è il titolo della mostra, unica in Umbria finanziata ed inserita nel calendario nazionale del Cinquecentenario della morte del grande artista del Rinascimento italiano, in programma alla Pinacoteca di Città di Castello nella primavera 2021. L’esposizione è curata dalle prof.sse Marica Mercalli e Laura Teza. A Città di Castello l’artista mosse infatti i primi passi come maestro autonomo, realizzando tra 1500 e 1504 a Città di Castello quattro opere quali l’Incoronazione di San Nicola da Tolentino (per la Chiesa di Sant’Agostino), il Gonfalone della Santissima Trinità (per l’omonima Confraternita), la Crocifissione Gavari per Domenico Gavari (nella Chiesa di San Domenico) e lo Sposalizio della Vergine per la Cappella Albizzini di San Giuseppe nella Chiesa di San Francesco. In occasione della mostra, il Gonfalone della Santissima Trinità (unica opera di Raffaello rimasta oggi a Città di Castello) per la prima volta sarà visitabile nella stessa sala del Martirio di San Sebastiano di Luca Signorelli che per l’occasione muterà la sua collocazione originaria per questo inedito e suggestivo vis-a-vis.
The Official Ferrari Magazine, nato nel 2008, è una rivista dedicata agli appassionati del marchio e alla sua eccellenza, fatta di tecnologia, performance, lifestyle, design, cultura, arte, italianità e stile. Sono tre le uscite annuali dell’edizione cartacea del magazine, alle quali si aggiunge l’esclusivo Annuario di fine stagione ispirato alla mitica pubblicazione voluta sin dagli anni Cinquanta da Enzo Ferrari per raccontare tutte le attività di cui le vetture di Maranello sono state protagoniste, sia in pista che su strada. A questo si aggiunge il sito web dedicato – magazine.ferrari.com – raggiungibile partendo dal sito ferrari.com e dalla app (disponibile su Ios e Android).
CDCNOT/20/10/09/COMINLINEA/400/SSC

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Covid-19 Umbertide: sono quattro i nuovi casi di positività al Covid-19

Il Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ci ha informati di quattro nuovi casi di positività al Covid-19 nel Comune di Umbertide; due di questi fanno parte dello stesso nucleo familiare. I soggetti sono tutti in isolamento domiciliare. Alla data attuale sono nove i casi di positività nel nostro territorio comunale: otto soggetti sono in isolamento domiciliare (di cui uno è residente in un altro Comune), uno è ricoverato in ospedale”: a darne notizia è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia. 

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Le terre di tutti: Altrocioccolato dà il via agli eventi itineranti. Si parte da San Giustino con proiezione film e degustazioni equo solidali e Km zero

Altrocioccolato riparte di gusto e contenutiDomenica 11 ottobre, presso il Cinema Teatro Astra di San Giustino, prende il via il format itinerante di questa edizione 2020. Appuntamento con l’aperitivo equo solidale e la proiezione del documentario Le Terre di tutti, di Emidio di Treviri e Brigate di Solidarietà Attiva, regia di Ferdinando Amato e Marilin Mantineo. Sarà presente in sala il regista Ferdinando. Dalle 20 aperitivo Equo solidale e a kmZero, con i prodotti delle Botteghe del Commercio Equo, delle aziende agricole Le Cascine e Fattoria Urbana Semi del Cuore, i formaggi de La Fattoria di Germagnano e le panificazioni del Mulino dei Renzetti.

Alle 21.30, proiezione del documentario. Il film: lungo la dorsale appenninica dell’Italia centrale colpita dal sisma del 2016/2017 esistono ancora le proprietà collettive conosciute in Umbria e nelle Marche come Comunanze Agrarie, sopravvissute dentro e tutto attorno al perimetro del Parco Nazionale dei Sibillini fino ai nostri giorni. Per secoli queste istituzioni hanno rappresentato un argine contro la povertà e la fame che ha permesso di fronteggiare le difficoltà connesse alla vita nelle zone impervie e di garantire un utilizzo razionale di pascoli e legname.

È a partire dalla testimonianza viva delle donne e degli uomini che abitano quei territori e che hanno fatto dell’isolamento montanaro la propria forza che Le terre di tutti ripercorre la storia recente delle comunanze ponendo significativi interrogativi sul presente e sulla sfida legata alla conservazione del territorio per le generazioni future.

A seguire in presenza del regista, Ferdinando Amato, discussione e dibattito sul ruolo delle proprietà collettive come strumento di salvaguardia e cura della terra, legame uomo-territorio, buone pratiche di sostenibilità sociale e ambientale.

La serata è inserita all’interno delle Giornate Regionali del Commercio Equo e Solidale, promosse in collaborazione con La Regione Umbria. Si ringraziano la Coop. Sangiustinese e la gestione di Cinema Astra per la disponibilità e la sensibilità da sempre dimostrate nei confronti della manifestazione. La prenotazione è obbligatoria, posti limitati. Per info e prenotazioni: 349 319 1176 (Whatsapp) – info@astrazioni.net

A breve sarà online il programma di tutti gli altri eventi targati Altrocioccolato.

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Citta’ di Castello: verifica dei requisiti di nomina di componenti delle commissioni di concorso: Rigucci (Misto) interpella la Giunta

La normativa in materia di prevenzione della corruzione ha interessato anche le procedure di formazione delle commissioni di concorso , attraverso l’art. 1 comm46 l. 6nov.2012 che ha introdotto l’art. 35 dis. Del decreto legislativo 30 marzo 2001 , rubricato “ prevenzione del fenomeno della corruzione nella formazione di commissioni e nelle assegnazione agli uffici”. Analoga disposizione è rinvenibile nell’art. 3 del DLGS 39/2013 ,in materia di conformità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni. La nuova disposizione, prevede che coloro che sono stati condannati , anche con sentenza NON passata in giudicato, per i reati previsti nel capo 1 , del titolo 2 del libro secondo del codice penale ( articoli da 314 a 335-bis c p), tra gli altri divieti non possono fare parte, anche con compiti di segreteria, di commissioni per l’accesso o la selezione a pubblici impieghi . Come ben specificato nl comma 2 , del citato articolo 35 bis , al comma 1 integra le leggi e regolamenti che disciplinano la formazione di commissione e la nomina dei relativi segretari.


Chiarito l’ambito normativo in cui ci si muove , rispondendo al quesito , è necessario che l’ente che ha provveduto alla nomina della commissione , acquisisca , da ciascun componente ( presidente più due componenti ) e dal segretario , prima dell’insediamento , un’apposita dichiarazione sostitutiva di certificazione , resa dall’interessato nei termini e alle condizioni dell’art 46 del dpr n. 445/2000 , che trattasi l’assenza di condanne , anche non definite , per i reati dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione .
Inoltre , ricevuta la dichiarazione , il servizio personale o altro ufficio del comune , dovrà provvedere ad acquisire il certificato penale e quello dei carichi pendenti dei quattro interessati , così da compiere la dovuta verifica sulle dichiarazioni rese .

E’ consigliabile che le dichiarazioni e l’acquisizione dei certificati penali , avvenga prima dell’insediamento della commissione giudicatrice .


Sull’argomento, a completamento informativo , si rinvia alla delibera ANAC n. 447 del 17 aprile 2019 , con la quale l’autorità ha ritenuto applicabile il principio dell’ inconferibilità dell’incarico di componente o di segretario di una commissione di concorso, anche nei casi in cui la sentenza – anche non definitiva – sia stata pronunciata non solo per il reato” consumato “,ma anche per “ delitto intentato” .

Si chiede

l’amministrazione ha provveduto alla richiesta della certificazione del casellario giudiziario, carichi pendenti a tutti i componenti della commissione


L’amministrazione ha provveduto ad informare tramite il portale trasparenza la legittimità dei componenti di commissione prima dell’inizio del concorso


L’amministrazione ha eseguito le nomine del presidente e commissari di commissione nel rispetto di tutte le norme sopra segnalate

Si chiede
Che venga prodotta tutta la documentazione prevista dalle normative vigenti sopra elencate

NOTA
Nell’eventualità risultasse incomplete o in parte la documentazione prevista dalle normative legislative sopra riportate il concorso in corso d’opera è nullo per vizio di forma contravvenendo alle disposizioni legislative .


Consigliere Marcello Rigucci

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Rinnovamento per Caprese scrive alla direzione nazionale di Poste italiane : “Intollerabile che l’ufficio postale di Caprese sia ancora aperto ad orario ridotto !”


“Abbiamo deciso di far sentire la voce dei cittadini di Caprese alla dirigenza di Poste
Italiane”, esordisce Fabio Santioni. “ E’ intollerabile che ancora oggi l’ufficio postale del nostro comune sia aperto solo tre giorni alla settimana. Con l’inizio della pandemia e le strette misure adottate contro la diffusione del Coronavirus, le Poste Italiane avevano predisposto chiusure a giorni alterni di diversi uffici postali ma nei giorni scorsi molti hanno ripreso il loro normale funzionamento. Non comprendiamo perché la stessa cosa non sia avvenuta per l’ufficio di Caprese”.


“Ricordiamo che l’ufficio postale rappresenta, per una comunità come la nostra, un presidio indispensabile per la vita quotidiana di cittadini e imprenditori e questo orario a giorni alterni causa notevoli disagi agli abitanti di Caprese: lunghe code, assembramenti al di fuori dell’ ufficio, attese e rinunce per l’impossibilità di accedere ai servizi in queste condizioni. Disagi amplificati dall’arrivo della stagione invernale. Se si pensa che la
popolazione di Caprese è composta prevalentemente da persone anziane e fragili appare chiaro il danno che questa scelta produce alla nostra comunità.”
“ Non comprendiamo il comportamento di Poste Italiane, che solo pochi mesi prima
dell’inizio della pandemia dimostrava vicinanza agli Enti Locali e in particolare ai piccoli comuni, impegnandosi non solo a non chiudere alcun ufficio, ma addirittura ad implementarli e potenziarli nei loro servizi, ed invece oggi, a soli pochi mesi di distanza da tali impegni, la stessa azienda tarda a ripristinare l’ordinario funzionamento di alcuni di questi.”


“Ci auguriamo che , approfittando dell’emergenza in corso, non si tenti di realizzare quel piano di razionalizzazione e chiusure di alcuni servizi già proposto qualche anno fa e che il ricorso al TAR aveva impedito.” “ Rappresenteremo il problema dell’ufficio postale di Caprese in tutte le sedi istituzionali opportune, soprattutto se questo non dovesse risolversi a breve. Intanto chiediamo direttamente alla direzione di Poste Italiane“ chiude Santioni a nome del gruppo Rinnovamento per Caprese “ di ripristinare quanto prima il funzionamento sei giorni su sei dell’ufficio ubicato nel nostro territorio.

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