La sinergia tra Comune e Pro Loco ha permesso di realizzare a Lerchi un nuovo campo da calcio a cinque in erba sintetica che sarà a disposizione di tutta la comunità di Città di Castello. I lavori, sui quali l’amministrazione comunale ha investito 40 mila euro di risorse proprie attraverso l’accensione di un mutuo, ieri sera sono stati consegnati ufficialmente alla Pro Loco, che si è fatta carico delle opere necessarie per completare l’intervento e gestirà l’impianto. “Lerchi, la sua gente, la sua Pro Loco, che è tra le più attive e apprezzate di tutto il territorio comunale, meritavano questo investimento, che valorizza ancora di più un’area polivalente che è il cuore pulsante di tutta la comunità e nella quale si toccano con mano l’amore e il lavoro di tanti residenti della frazione, che con raro spirito di appartenenza e generosità si mettono a disposizione della collettività”, ha sottolineato il sindaco Luciano Bacchetta, che insieme al vice sindaco e assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi e all’assessore al Bilancio e alla Cultura Vincenzo Tofanelli ha incontrato i rappresentanti della Pro Loco, guidati dal presidente Ivo Alberti, e alcuni cittadini. Il nuovo terreno da gioco per il calcio a cinque è stato realizzato su un’area che ospitava in precedenza un campo da tennis in cemento e che necessitava di essere recuperata a un utilizzo funzionale alle esigenze della comunità. Insieme al campo regolamentare, l’amministrazione comunale ha provveduto anche ad acquistare e collocare la recinzione. “E’ uno dei più bei campi da gioco che abbiamo nel nostro territorio comunale e siamo contenti di aver concluso un percorso nel quale abbiamo collaborato in maniera davvero proficua con la Pro Loco”, ha sottolineato il vice sindaco Secondi che ha ricordato la compartecipazione di Sogepu all’intervento, mentre l’assessore Tofanelli ha evidenziato “l’importanza per la comunità di Lerchi di un investimento che soddisfa una richiesta esplicita dei residenti e offre un ulteriore fattore di valorizzazione, in termini di servizi, della vita sociale della frazione”. Nell’occasione è stato anche ricordato che l’ente sta eseguendo i lavori per la realizzazione di un marciapiede lungo la strada provinciale 221 finalizzato a mettere in sicurezza i pedoni che percorrono un’arteria molto trafficata e che ha programmnato opere di asfaltatura che interesseranno alcune vie della frazione. “Per noi è motivo di grande soddisfazione veder realizzato un impianto che è importante per la nostra comunità e che riteniamo possa essere un valore aggiunto anche per tutti i tifernati”, hanno dichiarato il presidente della Pro Loco Alberti e il consigliere Andrea Graziotti, che hanno dato atto all’amministrazione comunale di aver recepito le istanze della comunità e hanno chiesto di continuare in un percorso di investimenti finalizzati a valorizzare la frazione. A benedire il nuovo campo di calcio a cinque è stato il parroco don Giorgio Mariotti, mentre il “collaudo” ufficiale è stato affidato a un simpatico siparietto, con il sindaco Bacchetta che si è improvvisato portiere per giocare insieme a uno dei bambini che hanno partecipato alla serata.
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Sinergia comune pro loco Lerchi per il nuovo campo di calcio a 5
“Nonni vigili” torna da lunedì 28 settembre
Hanno risposto “presente” al progetto dell’amministrazione comunale dal titolo “Nonni vigili”. Sono le associazioni ADA, ANAP-ANCOS e Gruppo Comunale Sansepolcro Altotevere Volontari di Protezione Civile, che, come negli anni scorsi, effettueranno un servizio di vigilanza nelle vicinanze delle scuole del Borgo.
Una conferma importante per il Comune e la Polizia Municipale che hanno elaborato il progetto che prenderà il via da lunedì prossimo 28 settembre. I volontari non si sostituiranno ai vigili, ovviamente, ma li affiancheranno per quello che è previsto: dovranno presidiare le zone in prossimità degli edifici scolastici sia all’entrata che all’uscita dei ragazzi, faciliteranno l’attraversamento delle strade da parte dei ragazzi e di chi li accompagna, segnaleranno eventuali criticità agli agenti. L’Ufficio Pubblica Istruzione e la Polizia Municipale hanno quindi predisposto un sistema di sicurezza grazie alla disponibilità delle associazioni, che non si tirano mai indietro quando è importante il loro sostegno.
Ad ogni volontario, l’amministrazione comunale consegna un giaccone con bande catarifrangenti, un berretto, una paletta di segnalazione e il tesserino di riconoscimento. In tempi di Covid, nell’effettuazione del servizio devono essere rispettate le regole in materia di prevenzione ed in particolare il distanziamento e le mascherine.
Si raccomanda anche agli studenti e alle famiglie il rispetto delle regole di distanziamento e delle indicazioni che saranno loro fornite dai volontari.
Politica a Sansepolcro: Laurenzi (PD in Comune) “no ad alleanze con Cornioli, dialogo aperto con parti della sua maggioranza”
“Siamo contrari a qualsiasi accordo che comprenda la figura dell’attuale sindaco Cornioli. Siamo distanti dal suo modo di far politica, a noi non piace l’uomo solo al comando, per questo il nostro percorso non può che essere diametralmente opposto. Il dialogo ci può essere, ma solo con parti dell’attuale maggioranza che si riconoscono in un programma di centro sinistra” si esprime così Andrea Laurenzi capogruppo di PD in Comune e Palazzo delle Laudi “parlo di Insieme Possiamo, ma anche dei Democratici per Cambiare, con cui ci sono convergenze da sempre. La nostra sarà una coalizione aperta anche a partiti più marcatamente di centro, confronto aperto con Azione, Italia Viva, Più Europa e il movimento cinque stelle, Leu, Articolo 1. Quello che conta è porre un argine alle destre. Il nostro territorio, parlo della Valtiberina Toscana, alle regionali ha fatto scelte che premiano il populismo, noi siamo per il buon Governo, per dare alla nostra città certezze, concretezza, perchè la politica che parla alla pancia degli elettori, fatta di spot e facili promesse, lascia il tempo che trova e risulta fallimentare per cittadini e imprese. Sono sincero, nessun problema neanche a fare primarie allargate, unica condizione la condivisione del programma e che la figura dell’attuale Sindaco non faccia parte della partita”
“Olio nobile dell’Alta Valle del Tevere”: lo scorso 13 settembre, la seconda edizione al Centro delle tradizioni popolari di Garavelle
Si è conclusa, domenica 13 Settembre, presso il Centro delle tradizioni popolari di Garavelle, la seconda edizione del concorso “ Olio Nobile dell’Alta Valle del Tevere”. A causa dell’emergenza sanitaria Covid 19 (pandemia) gli eventi in calendario non sono stati realizzati, pertanto questo avvenimento ha rappresentato il compimento di ciò che non è stato possibile adempiere prima, grazie alla tenacia e alla passione del presidente della Confraternita Sergio Bartoccioni. Alla presenza dell’Assessore al commercio e turismo del comune di Città di Castello Riccardo Carletti, si e’ svolto un articolato programma che ha spaziato fra gli interventi di esperti ricordando, ai numerosi presenti, il Progetto per il quale la Confraternita dell’olivo e dell’olio dell’ Alta valle del Tevere si è adoperata e continua ad adoperarsi, al fine di valorizzare la media collina semiabbandonata del nostro territorio. Il Progetto ha come finalità la riscoperta e la messa a dimora di cultivar autoctone, ormai scomparse, tipiche del nostro territorio quali la Borgiona di San Leo, la Bianchella di Umbertide, la Gentile di Montone e altre per le quali proseguirà la ricerca. Il tutto in collaborazione con il C.N.R., sede di Perugia, con cui già viene condivisa l’idea per la creazione di vivai di queste cultivar di cui la Confraternita sta già producendo un olio monocultivar di Borgiona con caratteristiche e qualità organolettiche di alto pregio, tale produzione verrà estesa, in futuro, anche alla Bianchella e alla Gentile. La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati di merito ai coltivatori che hanno aderito al concorso e la presentazione degli appuntamenti in programma per la prossima stagione. Si ringrazia per la presenza il neo presidente della Confindustria locale Raul Ranieri amico della Confraternita, i balestrieri di Città di Castello e la RistoBottega di Samuele Tognaccioli per l’eccellente catering proposto.
E “Tappeto dei ricordi” sia! Il 4 ottobre sarà esposto per tutto il giorno
Confermata ufficialmente l’iniziativa dedicata al “Tappeto dei Ricordi”, che sarà esposto a Sansepolcro il giorno del Patrono d’Italia, domenica 4 ottobre. L’amministrazione comunale e “Una Valle di Donne” comunicano che l’opera sarà collocata lungo il corso e in via Matteotti dalle 10 alle 22.
Durante queste settimane, mentre il gruppo di donne ricamatrici ha continuato a lavorare appassionatamente alla realizzazione di questa straordinaria opera d’arte collettiva, l’amministrazione comunale ha seguito il complesso iter richiesto dalle norme vigenti in materia di sicurezza. A questo punto, quindi, non solo il tappeto è stato abbellito ulteriormente ma sono state anche definite le tante misure che permetteranno di svolgere l’evento in piena sicurezza.
Il sindaco e l’amministrazione comunale non nascondono l’entusiasmo di essere riusciti a sostenere fattivamente questa iniziativa, che ha saputo coinvolgere circa 500 donne della Valtiberina. Le stesse hanno realizzato, ciascuna a suo modo e con la sua tecnica, un pezzo di tappeto. Grazie ad un’idea di Vania Raspini – infermiera della “Salute Mentale” di Sansepolcro che ha coordinato il progetto – oggi l’opera ha raggiunto gli 800 metri di lunghezza. Andrà quindi a ricongiungere i Rioni di Porta Romana e di Porta Fiorentina, attraversando tutto il corso e interpretando in maniera assolutamente originale quel senso di unità e di solidarietà che vorrebbe unire tutti i cittadini di Sansepolcro e, in una prospettiva simbolica più amplia, tutti gli abitanti del mondo intero che sono ancora oggi alle prese con un’emergenza sanitaria di portata epocale.
Il giorno in cui si celebra San Francesco, il centro storico di Sansepolcro potrà trasmettere un autentico messaggio di speranza, e cioè che l’esercizio della creatività, la pratica dell’arte e la voglia di partecipare, quando riescono a creare aggregazione, sono in grado di generare opere e azioni di straordinaria bellezza.Approfittando dell’occasione, l’amministrazione comunale ringrazia “Una Valle di Donne” e tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questa preziosa opera.
Per il Covid-19 la mostra nazionale del cavallo da appuntamento al 2021
Il 18 ottobre una passeggiata lungo il percorso naturalistico del fiume Tevere aperta a tutti gli appassionati per promuovere il nuovo format ambiente-cavallo della manifestazione
“Non ci sarà una 52^ Mostra Nazionale del Cavallo nel 2020, con grande dispiacere a causa del Covid-19 dobbiamo rimandare l’appuntamento al 2021, ma per gli appassionati organizzeremo un evento speciale che ci permetterà di gettare le basi per la prossima edizione e di tenere viva la passione per questo meraviglioso animale che ha una lunga tradizione a Città di Castello e in Umbria”.
Il presidente dell’Associazione Mostra Nazionale del Cavallo Marcello Euro Cavargini ufficializza lo slittamento al prossimo anno della rassegna equestre tifernate e annuncia che Città di Castello ospiterà un’iniziativa promozionale, con cui sarà anticipato il nuovo format cavallo-ambiente che caratterizzerà la manifestazione nei prossimi anni.
Il 18 ottobre lungo il percorso naturalistico del fiume del Tevere, che unisce Città di Castello a Umbertide e Montone, sarà organizzata una passeggiata a cavallo aperta a tutti gli appassionati, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità del trekking equestre nel contesto di una risorsa ambientale unica.
“L’iniziativa ha l’obiettivo di coinvolgere chi ama le escursioni in sella in una bella opportunità di scoprire il paesaggio di Città di Castello, ma anche di creare le relazioni e le sinergie che ci permettano di connotare la Mostra Nazionale del Cavallo con una forte identità ambientale già dalla prossima edizione”, spiega Cavargini, che evidenzia: “l’intenzione è di dare vita a un nuovo filone della manifestazione, che possa esaltare la ricchezza naturalistica del territorio, a cominciare dall’asta del fiume Tevere, e cogliere le importanti opportunità economiche offerte dall’equiturismo, che in Italia è un settore in forte crescita”.
Per iscriversi all’evento c’è tempo fino a mercoledì 7 ottobre. Al costo di 100 euro a persona sarà possibile pernottare sabato 17 ottobre al Borgo di Celle, pranzare in centro storico e cenare al Borgo di Celle domenica 18 ottobre. Compresa nel prezzo anche la possibilità di usufruire di box per il ricovero dei cavalli.
I partecipanti si ritroveranno presso il Borgo di Celle sabato 17 e nella mattinata di domenica 18 ottobre partiranno dal Centro Ippico Caldese, che sarà anche punto di arrivo finale della passeggiata, per raggiungere il percorso naturalistico del Tevere, con una tappa iniziale a Piosina per una colazione offerta dalla Pro Loco e una tappa finale al parco Alexander Langer, meta dalla quale cavalieri e amazzoni potranno visitare il centro storico tifernate e pranzare.
“Ancora una volta, insieme al supporto del Comune di Città di Castello e al lavoro del consiglio direttivo con il vice presidente Domenico Duranti e il consigliere Lucio Ciarabelli, la disponibilità e la voglia di fare di Mirella Bianconi Ponti hanno fatto la differenza – sottolinea Cavargini – consentendoci di organizzare al meglio questa inedita opportunità, nel solco di una collaborazione con la Mostra Nazionale del Cavallo che nel ruolo di presidente della Fise, nel quale è stata appena riconfermata, ha assicurato in questi anni con straordinario impegno e affetto per Città di Castello e per il mondo del cavallo”.
Per prenotazioni è possibile rivolgersi ai numeri di telefono 348.9000287 e 075.8510025 oppure all’indirizzo di posta elettronica info@borgodicelle.it.
Covid a Città di Castello: Bacchetta “oggi un nuovo positivo e una nuova guarigione. Dati tranquillizzanti, tutti si stanno comportando in modo responsabile”
“Le novità di oggi sono la guarigione di una persona residente a Città di Castello e una nuova positività, quella di una signora straniera, pure lei residente nel nostro territorio, che nei giorni scorsi è rientrata in Italia dal proprio Paese di origine e si trova in isolamento domiciliare”. E’ con questa dichiarazione che il sindaco Luciano Bacchetta ha comunicato l’aggiornamento odierno sulla situazione del Covid-19 a Città di Castello, ribadendo che “sono 12 i positivi residenti nel territorio comunale, più 2 persone domiciliate in città, per un totale, che resta invariato, di 14 casi”. “Si tratta di numeri per adesso molto tranquillizzanti – ha osservato il primo cittadino – anche perché le persone risultate positive sono tutte in isolamento domiciliare e una sola si trova a villa Muzi per l’impossibilità di svolgere la quarantena nella propria residenza”. “Questo – ha aggiunto Bacchetta – significa che le loro condizioni non presentano particolari criticità, tant’è che alcuni hanno avuto già un primo tampone negativo e sono in attesa della conferma della guarigione con il secondo test”. Il sindaco ha colto l’occasione per precisare, “rispetto a equivoci che continuano a generarsi in maniera incredibile, che villa Muzi è una struttura che la Regione Umbria ha preso in affitto, dove vengono collocate in isolamento prudenziale persone positive che non hanno sintomi particolari, ma che non possono essere isolate nella loro abitazione di residenza”. “Villa Muzi – ha chiarito il sindaco – nulla ha a che fare con la Muzi Betti, che ospita i nostri anziani e nella quale mettere una persona positiva sarebbe un autentico suicidio, che non commettiamo di certo”. Bacchetta ha quindi annunciato che “la Regione ha deciso di riaprire il reparto Covid-19 all’ospedale di Città di Castello, dove per fortuna non ci sono pazienti”. “Una scelta precauzionale che condivido – ha dichiarato il primo cittadino – perché è stata assunta in vista di una ipotetica impennata di contagi che ci potrebbe essere con l’arrivo della stagione autunnale e della stagione invernale”. In merito al contesto tifernate, il sindaco ha rimarcato come sia “da elogiare, e mi piace sottolinearlo, l’atteggiamento dei cittadini, che si comportano benissimo e hanno grande senso di responsabilità, rispettando in maniera molto seria, precisa e concreta le misure precauzionali che sono state indicate e richieste”. “Ho modo di vedere che tutti o quasi tutti indossano la mascherina, tutti o quasi tutti rispettano il distanziamento sociale e non a caso i nostri dati sono estremamente soddisfacenti”, ha osservato Bacchetta, nel rimarcare comunque che “il Covid-19 è particolarmente insidioso e quindi ogni valutazione deve essere fatta con cautela”. “Mi piace sottolineare anche il comportamento dei giovani e dei giovanissimi”, ha puntualizzato il sindaco, nell’evidenziare come “ci sia stato il ritorno dalle vacanze e le scuole siano state riaperte, situazioni che potevano presupporre un’impennata di contagi, ma i dati ci dicono che il trend è molto limitato, in un contesto nel quale la ricerca epidemiologica compiuta dall’Usl Umbria 1, con i controlli incrociati in caso di positività, è particolarmente efficace”. “Dobbiamo comunque stare sempre attenti, continuare a essere prudenti, seguire le indicazioni, perché questa è l’arma di dissuasione dal Covid più grande che possiamo avere a disposizione”, ha chiarito Bacchetta, che ha ammonito: “con l’avvicinarsi della stagione più fredda, con la maggiore frequentazione di luoghi chiusi rispetto a oggi, i rischi potranno aumentare e dovremo essere ancora più prudenti”. Bacchetta ha concluso rivolgendo all’assessore regionale Enrico Melasecche, che è stato complito dal Covid-19, gli auguri di pronta guarigione, al pari di tutti gli altri cittadini risultati positivi”. “Sottolineiamo – ha precisato – che, se molti rappresentanti politici sono stati messi in quarantena a Perugia a seguito di questa situazione, a Città di Castello non ce n’è nessuno, perché non risulta alcun caso di positività, quindi per il bene e l’interesse di tutti non è il caso di mettere in giro voci fuorvianti, visto che il Covid può colpire chiunque e chi viene colpito è una vittima, non certo un colpevole”.
CDCNOT/20/09/25/COMINLINEA/390/MB
(foto allegata)
Pallavolo serie B/M: Erm Group San Giustino, comunicato il calendario delle amichevoli pre campionato
Varato il programma degli allenamenti congiunti della fase precampionato che sosterrà la ErmGroup Pallavolo San Giustino nel mese di ottobre. Si tratta in totale di sette test che avranno inizio venerdì 2 con la Pallavolo Città di Castello per concludersi sabato 31 con il Civita Castellana. Tre di essi sono casalinghi e quattro esterni. Ecco il relativo calendario.
Venerdì 2 ottobre, ore 19.30, palasport di San Giustino:
ErmGroup San Giustino – Job Italia Città di Castello (B)
Giovedì 8 ottobre, ore 19, palasport “Allende” di Fano:
Vigilar Fano (A3) – ErmGroup San Giustino
Venerdì 16 ottobre, ore 18.45, PalaSir di Santa Maria degli Angeli:
Sir Safety Perugia(B) – ErmGroup San Giustino
Martedì 20 ottobre, ore 18, PalaSir di Santa Maria degli Angeli:
Sir Safety Perugia (B) – ErmGroup San Giustino
Sabato 24 ottobre, ore 18, palasport di San Giustino:
ErmGroup San Giustino – Sir Safety Perugia (B)
Giovedì 29 ottobre, ore 21, Pala Ioan di Città di Castello:
Job Italia Città di Castello (B) – ErmGroup San Giustino
Sabato 31 ottobre, ore 17, palasport di San Giustino:
ErmGroup San Giustino – JVC Civita Castellana (B)
Covid-19 ad Umbertide” Usl1 comunica due nuove guarigioni
“Dal Dipartimento prevenzione-Servizio igiene e sanità pubblica della Usl Umbria 1 ci è arrivata comunicazione di due persone guarite dal Covid-19 nel Comune di Umbertide. I soggetti si trovavano in isolamento domiciliare. Al momento attuale sono cinque i casi di positività nel nostro territorio comunale: quattro persone sono in isolamento domiciliare (di cui una è residente in un altro Comune), una è ricoverata in ospedale”: a darne notizia è il sindaco Luca Carizia.
Presentato il libro su Città di Castello nel rinascimento, il volume è stato pubblicato dall’istituto Pancrazi di Sansepolcro
“Un volume definitivo sulla storia di Città di Castello nel Rinascimento, che è uno dei poli, insieme alla Contemporaneità della nostra identità turistica e culturale”: con queste parole l’assessore alla Cultura tifernate Vincenzo Tofanelli è intervenuto alla presentazione del libro di Ursula Jaitner – Hahner dal titolo “Città di Castello nel Quattrocento e nel Cinquecento, economia, cultura e società”, 27° quaderno della Biblioteca del Centro Studi “Mario Pancrazi” di Sansepolcro, che si è svolta nella Sala conferenze della Biblioteca comunale G. Carducci. La presentazione è stata organizzata dall’associazione editrice di questo poderoso volume, circa 450 pagine nel quale vengono ripercorse e ricostruite le vicende del periodo attraverso una grandissima ricerca storica e filologica. “L’autrice è una voce autorevole e ha maturato una profonda conoscenza del nostro territorio. Nell’anno del Cinquecentenario di Raffaello questo affresco così competente della città in cui visse le sue prime esperienze come maestro d’arte e che oggi è la nostra città arricchisce le iniziative e conferisce una profondità locale alla ricorrenza, nel cui spirito a causa dell’Emergenza sanitaria non siamo ancora entrati completamente”. Ursula Jaitner – Hahner è arrivata a Città di Castello seguendo le orme degli umanisti umbri ed in particolare del cancelliere Lilio Libelli. Grazie ad una generosa borsa di ricerca triennale, dal 1986 al 1989, Jaitner-Hahner ha potuto ricostruire la movimentata biografia di Libelli, sulla base di numerose fonti ancora sconosciute, e valutare le sue varie opere letterarie, in maggior parte traduzioni latine dal greco, che Lilio dedicò a personaggi di alto rango. La città nel Quattrocento e Cinquecento è l’argomento del volume che sulla scia di un’opera meritoria ormai più che decennale l’istituto Pancrazia sta portando avanti, come ha detto il presidente Matteo Martelli. Il libro è prefato da Maria Grazia Nico Ottaviani. E’ consultabile e scaricabile sul sito dell’istituto www.centrostudimariopancrazi.it.
San Giustino: noleggia un’automobile e non la restituisce, 43enne denunciato per appropriazione indebita
I fatti risalgono allo scorso agosto quando, nel corso di un normale controllo e perlustrazione del territorio un’auto è risultata priva di copertura assicurativa. Il veicolo, a norma di legge, è stato posto sotto sequestro, nei successivi controlli e stato appurato che il mezzo era stato noleggiato nel marzo 2020, all’aeroporto di Catania, per un periodo massimo di 4 mesi e da quel momento non era stati più restituito al locatario. Il comando locale dei vigili, ha provveduto a notificare il sequestro all’autorità giudiziaria che ha disposto la conclusione delle indagini preliminari all’indagato, oltre al sequestro preventivo veicolo
Calcio: un successo la presentazione della Tiferno 1919, piazza gremita e tanto entusiasmo
Piazza Matteotti gremita di tifosi, addetti ai lavori, giocatori e ragazzini del Settore Giovanile in occasione della Presentazione ufficiale della rosa dei giocatori della Prima Squadra.
Sono state presenti l’Amministrazione- nella persona del Sindaco, Vice Sindaco ed Assessore allo sport- e le Autorità civili e militari.
Nell’occasione si è proceduto alla presentazione delle maglie ufficiali della Prima Squadra ed Junores, siglate Tekno Pav e LA.I.MA. E dell’ultimo importante colpo di mercato biancorosso: Nicola Petricci, classe 2001 dal notabile curriculum.
Si sono incontrati sul palco presente e passato: gli ex biancorossi, che tanto lustro hanno donato alla città oltre che allo sport, hanno passato il testimone alle “nuove leve” che con impegno, dedizione e passione indosseranno i colori biancorossi.
Baglioni e Puletti (Lega): “Vittoria nelle Marche altra impresa storica che porta la firma del tifernate Marchetti”
“Quella delle Marche è stata una vittoria storica che porta la firma dell’onorevole tifernate Riccardo Augusto Marchetti, nominato da Matteo Salvini Commissario della Lega Marche il 15 maggio scorso”, hanno dichiarato il segretario cittadino della Lega di Città di Castello, Giorgio Baglioni, e la referente provinciale della Lega, Manuela Puletti. “Al nostro concittadino facciamo i complimenti per questo successo, che si unisce all’impresa compiuta nel marzo 2018, quando ha strappato all’allora sottosegretario all’interno del PD, Giampiero Bocci, il Collegio Uninominale Umbria 2, ottenendo il 37.43% dei consensi. Dopo essere stato determinante nella battaglia che a ottobre dello scorso anno ha portato alla liberazione dell’Umbria – hanno ricordato – l’Onorevole Marchetti ha replicato il successo anche nelle Marche, dove la sfida era ancora più impegnativa considerato che il candidato governatore apparteneva ad un altro partito del centrodestra. L’apporto della Lega è stato determinate – hanno rimarcato Baglioni e Puletti – difatti ha trainato la coalizione verso la vittoria, ottenendo il 22.38% dei consensi, miglior risultato della Lega a livello nazionale in questa tornata elettorale, dopo la Valle D’Aosta. Con la sua determinazione, la passione e la disponibilità all’ascolto del territorio, Marchetti ha centrato anche un altro risultato storico – hanno proseguito – e, dopo aver individuato in Sandro Parcaroli l’uomo giusto per guidare il centrodestra alle amministrative di Macerata, ha portato la coalizione verso una vittoria incredibile, alla quale la Lega ha contribuito col 19.5% dei voti. Per la prima volta dopo venticinque anni, grazie al lavoro di Marchetti, il centrodestra unito è riuscito a far cadere un’altra roccaforte rossa che sembrava inespugnabile. La prossima sfida è quella di Città di Castello 2021 – hanno concluso Baglioni e Puletti – e con la guida dell’Onorevole Riccardo Augusto Marchetti e di tutta la squadra della Lega, riusciremo a far rialzare la testa anche alla città più bella dell’Umbria”
Dedicato a Dante Ciliani un libro scritto a più mani, con il contributo di tutti i giornalisti che vorranno inviare un proprio scritto
A cinque anni dalla prematura scomparsa di Dante Ciliani, presidente fino al 2015 dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria, prende avvio il progetto di dedicare un volume a questa figura del giornalismo umbro amata e stimata anche a livello nazionale.
Nato da un’iniziativa congiunta di Consiglio regionale e nazionale, il libro vedrà la luce con il contributo del Cnog che sosterrà le spese tipografiche, ma soprattutto grazie al contributo di tutti i giornalisti. Sarà infatti un’opera collettiva alla quale potrà contribuire con ricordi personali ogni collega che lo vorrà, umbro e non.
Stampata in 500 copie del formato 148×210 mm, l’opera sarà affidata all’editore Il Formichiere. L’invito è ora a tutti i colleghi che hanno conosciuto e incontrato Dante Ciliani nel loro percorso professionale o di vita, ad inviare uno scritto alla mail info@odgumbria.it, contenendo il testo entro le 2000 battute.
Un grazie in anticipo perché già sappiamo che saremo in molti ad affidare alla carta il ritratto di un amico e giornalista che non ha lesinato tempo, idee ed energie ad una professione che stava cambiando, e che lo ha visto protagonista di iniziative che dall’Ordine umbro hanno poi fatto scuola a livello nazionale. Con in mente un obiettivo ben preciso, la qualità dell’informazione e il futuro delle nuove generazioni.
Musei di Anghiari aperti in occasione Giornate Europee del Patrimonio
Un pomeriggio tra Jacopo della Quercia e la Battaglia di Anghiari
Nel pomeriggio di domenica 27 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, i musei di Anghiari si aprono al pubblico con visite accompagnate alle proprie collezioni.
C’è un luogo in Toscana dove due musei si affacciano nella stessa piazza. È la rinascimentale piazza del Borghetto ad Anghiari, dove due edifici rinascimentali sono oggi luoghi di conservazione e valorizzazione di arte e storia.
Domenica 27 settembre, a partire dalle 15:00, ci sarà un pomeriggio per visitarli entrambi, accompagnati da coloro che questi luoghi li conoscono benissimo, per scoprire quanto passato è presente ancora oggi.
Il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere costituisce un affascinante viaggio, che – tra opere d’arte e beni etnografici – illustra la storia e le tradizioni di Anghiari e dintorni attraverso i secoli. Pregevoli opere d’arte, tra le quali spiccano alcune notevoli Robbiane e la Madonna con Bambino (1420 c.a.) di Jacopo della Quercia, oltre ad un’interessante raccolta di ex voto, caratterizzano il patrimonio museale. Una bella collezione di armi antiche conclude il percorso espositivo al terzo livello del museo, prima di giungere al piano delle “soffitte”, dov’è possibile ammirare una selezione di Madonnine agghindate.
Il Museo della Battaglia e di Anghiari è l’unico a celebrare e raccontarel’evento storico del 1440, avvenuto sotto le mura del paese. All’interno è attualmente in mostra un’opera di grande valore: la “Zuffa per lo stendardo” di Gérard Edelinck, realizzata alla metà del XVII secolo, che rappresenta l’espressione più colta dell’opera incisa relativa alla scomparsa “Battaglia di Anghiari” di Leonardo da Vinci. La novità è che “Fiamminghi dopo Leonardo”, questo il nome dell’esposizione, sarà prorogata fino al 6 gennaio 2021.
Per informazioni sugli orari di visita:
Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere, tel. 0575.788001
Museo della Battaglia e di Anghiari, tel. 0575.787023
Politica: Rigucci (Misto) “cittadini e imprese hanno gli stessi diritti, il colore politico non conta quanto si amministra il bene pubblico, su questo Città di Castello deve cambiare”
“Sono ancora iscritto alla Lega, ma mi spiace, a livello locale e regionale la gestione del partito non è in linea con lo spirito fondante del movimento. Bene i giovani, ma serve esperienza, studio e sacrificio per produrre una politica efficace e questo ad oggi in Consiglio Comunale non succede. Per quanto riguarda la politica tifernate lo stato delle cose è chiaro, se sei contro l’apparato non ottieni nulla. Io continuo a portare avanti le mie “battaglie”, che qualcuno giudica personali, ma che in realtà sono atti a tutela dei diritto sacrosanto dei cittadini, serve cambiare radicalmente il modo di agire, cittadini e imprese hanno gli stessi diritti, i colore politico non conta quanto si amministra i bene pubblico”
Nota della redazione: il consigliere Rigucci si riferisce, nella sua intervista, all’ex sindaco di Città di Castello e già assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini e non all’attuale assessore Rossella Cestini
Il sindaco Bacchetta e l’assessore Massetti si congratulano con Mirella Bianconi Ponti, eletta per la quarta volta presidente del comitato regionale della Fise Umbria
“La rielezione di Mirella Bianconi Ponti alla presidenza del comitato regionale umbro della Fise è il meritato riconoscimento a un impegno nella promozione degli sport equestri portato avanti da sempre con serietà, competenza, passione e generosità”. Il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport Massimo Massetti salutano con soddisfazione il quarto mandato consecutivo di presidente che l’assemblea ordinaria della Federazione Italiana Sport Equestri dell’Umbria, riunitasi nei giorni scorsi, ha affidato all’unanimità alla tifernate Mirella Bianconi Ponti. “Con un lavoro molto apprezzato, Mirella Bianconi Ponti ha saputo creare le condizioni per una crescita costante del movimento equestre in Umbria, promuovendo la pratica sportiva dei giovani e contribuendo in maniera significativa a far conoscere le discipline sportive al grande pubblico, come ha dimostrato nell’ambito della Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello, dove la sua presenza ha offerto alla manifestazione e al territorio dell’Alta Valle del Tevere opportunità importanti e inedite di scoprire le meraviglie del rapporto tra uomo e animale”, sottolineano Bacchetta e Massetti. “La famiglia Ponti – osservano sindaco e assessore – rappresenta da tempo un punto di riferimento per la pratica degli sport equestri, grazie a un centro ippico che è un fiore all’occhiello del territorio e alla bella pagina della Scuderia Caldese, che con cavalli come Lady Raf e Dardo ha ottenuto grandi soddisfazioni”.
Accordo quadro da 2 milioni di euro per la manutenzione delle strade, seconda fase: entro la fine dell’anno 47 nuove asfaltature nella zona sud e nel capoluogo
“Con ulteriori 47 interventi completeremo entro dicembre i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade comunali di Città di Castello programmati per il 2020 in attuazione dell’accordo quadro da 1 milione e 910 mila euro partito a maggio scorso, che ha previsto oltre 100 opere sui principali itinerari di tutto il territorio”. Lo annuncia l’assessore ai Lavori Pubblici Luca Secondi in concomitanza con l’avvio del secondo progetto attuativo da 730 mila euro dell’accordo quadro stipulato per il triennio 2020-2022 per la manutenzione e il miglioramento della viabilità di competenza comunale. Il cronoprogramma stilato dall’Ufficio Tecnico del Comune prevede tra il 21 settembre e 24 novembre l’esecuzione di ulteriori lavori di riqualificazione degli itinerari stradali sui quali è stato rilevato uno stato di degrado elevato, attraverso interventi di asfaltatura finalizzati al recupero della funzionalità della pavimentazione in termini di resistenza strutturale, di regolarità e di sicurezza del piano viabile, specialmente in zone con alta intensità di traffico. A eseguire le opere previste sarà l’associazione temporanea di imprese che vede come mandataria la Lucos Srl di Sansepolcro e comprende le ditte C.M.M. di Monaldi Maurizio e C. Snc, Mariotti G.B. e Pieggi S. Snc e Spinelli e Mannocchi Srl. “L’obiettivo principale è di migliorare la sicurezza stradale, a tutela dell’incolumità degli utenti”, sottolinea Secondi, che preannuncia come “da marzo 2021 saranno effettuati ulteriori lavori di asfaltatura che daranno continuità a questa vasta azione di riqualificazione della viabilità, sulla quale l’amministrazione comunale investe risorse del proprio bilancio attraverso l’accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti”. I primi interventi sono già iniziati nel capoluogo, nel quartiere Graticole, e proseguiranno nei prossimi giorni nella zona di Meltina. Oltre al capoluogo, i lavori interesseranno anche le principali frazioni della zona sud, dove da lunedì partiranno le opere previste a San Leo Bastia e Trestina. Per consentire lo svolgimento in sicurezza delle operazioni, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che consentirà di volta in volta le modifiche provvisorie richieste dalle condizioni del traffico: divieto di transito veicolare; divieto di sosta; senso unico alternato gestito con impianto semaforico mobile o movieri; interdizione della viabilità. “Un sentito ringraziamento – conclude Secondi – va agli uffici competenti, che hanno svolto una puntuale ricognizione delle principali esigenze della viabilità del territorio comunale e hanno permesso di attuare l’accordo quadro nel pieno rispetto della normative”.















