Città di Castello al voto in cifre. Sarà ancora la nonna record Luisa Zappitelli, 109 anni il prossimo otto novembre, a guidare la pattuglia dei 13 tifernati ultracentenari, di cui tre maschi e dieci donne, chiamati alle urne domenica 20 settembre 2020, dalle 7.00 alle 23.00, e lunedì 21 settembre 2020, dalle 7.00 alle 15.00, per esprimersi sul referendum per la riduzione del numero dei parlamentari italiani. Complessivamente i dati dell’Ufficio Elettorale del comune di Città di Castello parlano di 32.088 elettori, 15463 maschi e 16625 donne, oltre mille in più, di cui 2.097 iscritti all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero. Nessuno di questi ha chiesto di rientrare per votare ma due tifernati si sono avvalsi della possibilità di votare dal paese dove si trovano per lavoro o per studio.
Le matricole delle urne saranno 279. Tra i più giovani lo scarto numerico tra maschi e femmine si riduce: saranno in fatti 132 i maschi e 147 appena le femmine. Anche questa volta la statistica rileva un tifernate che voterà il giorno stesso in cui avrà acquisito questo diritto: è nato infatti il 20 settembre 2002 e il 20 settembre 2020 per la prima volta entrerà nella cabina elettorale. Per le categorie fragili è stato istituito un servizio di trasporto ai seggi con un mezzo appositamente adibito per disabili ed anziani che è prenotabile al numero 3397383277 domenica 20 settembre dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 18.30. Lunedì 21 settembre dalle 9.00 alle 13.00. Tre tifernati hanno chiesto di poter ricorrere al voto a domicilio per motivi di salute. Per gli elettori che non avessero già l’apposito timbro sulla tessera elettorale, il Servizio Asl ha predisposto un servizio di certificazione per l’esercizio del voto con accompagnatore. I medici saranno a disposizione nella giornata di domenica 20 settembre, dalle ore 9.00 alle ore 12:30 presso Centro Salute di Città di Castello, telefono 3487770150. L’attività certificativa è inoltre possibile anche nei giorni che precedono le consultazioni presso il Centro Salute sopra indicato negli orari feriali di apertura.
Referendum Costituzionale: tutti i numeri di Città di Castello. Al voto anche la nonna dei record Luisa Zappitelli, 109 anni a novembre
Rimettiamo l’Umbria su un “binario” di sviluppo. Cgil, Cisl e Uil in presidio alla stazione di Città di Castello, simbolo del ritardo infrastrutturale della regione
“La realizzazione di adeguate infrastrutture nell’Alto Tevere e in Umbria in generale è uno dei temi più discussi, ma che ad oggi non trova soluzioni, anzi negli anni la carenza infrastrutturale si è aggravata e nell’Alto Tevere in particolare è una delle emergenze che blocca la ripresa e la competitività del sistema produttivo locale”. È questo il messaggio lanciato stamattina (15 settembre) da Cgil, Cisl e Uil della provincia di Perugia dal presidio organizzato di fronte alla stazione ferroviaria di Città di Castello, luogo simbolo dell’arretratezza infrastrutturale del territorio e dell’assoluta necessità di investimenti per il rilancio. I sindacati – che hanno dato vita ad una simbolica invasione dei binari – hanno ribadito la richiesta a Regione e Governo di “prendere atto della gravità della situazione” procedendo subito alla realizzazione e alla sistemazione delle infrastrutture necessarie al territorio.
“Non possiamo più tollerare la drammatica inefficienza della ferrovia che invece di essere innovata ed adeguata alle esigenze del territorio negli anni è stata destrutturata, resa sempre meno in grado di corrispondere alle esigenze della potenziale utenza – hanno detto i tre segretari di Cgil, Cisl e Uil, Filippo Ciavaglia, Antonello Paccavia e Claudio Bendini – Tratti ferroviari dismessi dopo averci investito per l’elettrificazione, percorsi di poche decine di Km che hanno tempi di percorrenza lunghissimi, mancanza di un orario unico regionale che faciliti l’utilizzo dei mezzi pubblici”.
Ma non c’è solo il trasporto su ferro ad allarmare le organizzazioni sindacali: “Non si può più accettare che la E45 sia ancora ad una corsia nel viadotto Puleto, dopo una chiusura durata mesi nel 2019 – hanno rimarcato i sindacati – Un’arteria fondamentale per l’Umbria, da anni è sottoposta a lavori di sistemazione dei quali però non si vede mai la fine, con disagi enormi per il traffico e seri problemi di sicurezza”.
A pesare, poi, sempre secondo Cgil, Cisl e Uil è l’incertezza sulla realizzazione della E78, “per la quale di Governo in Governo si prevedono i finanziamenti per il tratto umbro che poi scompaiono o non vengono spesi, rimandando sempre il varo dell’infrastruttura che dovrebbe collegare Grosseto e Fano con le importanti ricadute positive per l’economia dei territori interni di Toscana, Umbria e Marche”.
C’è poi la strada “Pian d’Assino” Umbertide – Gubbio, “una delle arterie più pericolose dell’Umbria, dove i lavori di adeguamento non partono, pur essendoci i finanziamenti”.
Infine, pesa, secondo Cgil, Cisl e Uil la mancanza dei supporti infrastrutturali necessari al funzionamento della piastra logistica, così come l’assenza del cablaggio del territorio per la modernizzazione delle imprese e lo sviluppo della alfabetizzazione informatica.
“Diciamo basta all’arretramento economico, sociale, culturale del sistema Umbria – hanno concluso i tre segretari dal presidio di Città di Castello – la Regione investa in un grande piano infrastrutturale condiviso con le forze sociali, per impedire un ulteriore regresso del nostro territorio. Il Governo metta a disposizione le necessarie risorse per realizzare quanto è necessario ad una nuova stagione di crescita e di tenuta dell’Umbria”.
Insieme per Anghiari “Liceo artistico, facciamo chiarezza. Scaricare le responsabilità sugli altri è troppo comodo”
“Era il 22 marzo 2018 quando l’Amministrazione comunale di Anghiari sbandierava con fierezza di aver siglato il protocollo d’intesa con la Provincia di Arezzo e la dirigenza scolastica per la gestione del Convitto nazionale Vittorio Emanuele II istituito presso Palazzo Testi per il Liceo artistico di Anghiari. Un convitto che avrebbe dovuto rilanciare la scuola, richiamare tanti studenti provenienti da tutta Italia e dall’estero, così come affermò il Sindaco Polcri nei comunicati stampa di quei giorni.
Questo accadeva due anni fa e il nostro gruppo consiliare, nel mese di settembre del 2018, venuto a conoscenza del numero esiguo di iscrizioni al locale Liceo artistico per l’anno scolastico in corso, interrogava il Sindaco per conoscere il numero reale degli studenti e delle classi attive presso l’istituto scolastico e per sapere se erano stati presentati progetti mirati al reperimento di fondi statali e regionali di cui al Progetto Aree interne – comparto scuola, con particolare riferimento ai bandi previsti per gli Istituti scolastici superiori (proprio nel 2018 era stato infatti pubblicato un bando per progetti post-diploma). Le risposte alle nostre domande sono fornite dai fatti nel mentre accaduti.
Oggi, con la riapertura delle scuole, si apprende dai giornali che il Liceo Artistico rischia la chiusura essendovi solo una quarta classe ed una prima e seconda classe con talmente pochi studenti da dover essere accorpate a Sansepolcro.
Già due anni fa avevamo scritto una nota dal titolo: Liceo Artistico di Anghiari, quale futuro? Ma l’amministrazione comunale che oggi scarica le responsabilità su chi c’era prima, in questi 4 anni di governo che cos’ha fatto realmente per questa scuola?
E’ chiaro che arrivati alle “porte con i sassi” si cerca di fare l’impossibile. E così sentiamo invocare l’intervento del Ministro della Pubblica Istruzione che avrebbe ricevuto sul proprio tavolo il dossier dell’Istituto d’arte di Anghiari. Ci chiediamo quando lo abbia avuto. Forse – vista la situazione ormai nota e conclamata da anni – sarebbe stato il caso di averglielo sottoposto già da tempo.
Ci viene mossa l’accusa di non collaborare. Sulla questione dell’Istituto d’arte si potevano fare incontri, commissioni, tavole rotonde che coinvolgessero anche le minoranze. Per quanto ci riguarda, nulla è mai stato fatto.
In verità, come gruppo consiliare, appresa la recente notizia sul rischio di chiusura della scuola ci siamo a nostra volta immediatamente mossi chiedendo sia l’intervento del Ministero competente che della Regione.
Ora è chiaro che la speranza sia quella di non veder chiudere le porte del nostro Liceo ma senza un impegno serio e concreto che possa rilanciare davvero questa scuola, la chiusura sembra essere un epilogo ormai preannunciato.
Scaricare le responsabilità sugli altri è troppo comodo”.
Il Gruppo consiliare Insieme per Anghiari
“La via del cavaliere”: presto la mostra permanente di foto inedite che hanno caratterizzato il percorso di Silvana Benigno
Il percorso di una vita semplice, di donna solare, con quel sorriso che lasciava sempre il segno. Un percorso a un certo punto segnato dalla malattia capace, nella sua drammatica ascesa, addirittura di rafforzare questa donna, Silvana Benigno. Lei, sempre decisa, determinata, ha affrontato il cancro se vogliamo in maniera ancor più vigorosa. Ma non si è fermata solo alla sfida personale, intima, con la sua battaglia: l’ha voluta pure condividere insieme agli altri, per dare un segnale positivo a chi, come lei, aveva a che fare con lo stesso cammino insidioso. Regalando a tutti un sorriso, ma non solo. Silvana non si è certo accontentata di questo: è diventata “paladina” della lotta contro il cancro, raccogliendo fondi per la ricerca grazie a tantissime iniziative e pensando sempre al prossimo. Una missione che, poco prima del suo addio, non è sfuggita al Presidente Mattarella che le ha assegnato l’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Un riconoscimento di cui lei andava fiera, fin da quando l’onorevole e amico Walter Verini, durante una serata a teatro dedicata tutta a Silvana a novembre dello scorso anno, le aveva annunciato la bellissima sorpresa. “Silvana sarà Cavaliere della Repubblica”. Fu poi il prefetto di Perugia Claudio Sgaraglia a consegnare di persona a Silvana la lettera ufficiale di nomina due giorni prima dell’addio, con la pergamena poi affidata a giugno scorso sulle mani della figlia Federica. Ora quella pergamena è in casa di Silvana, a fianco della foto simbolo del suo percorso, raccontato poi dal marito Fabrizio nel libro “Il tuo sorriso ribelle” che da maggio scorso sta avendo un grande successo.
I familiari, gli amici, i tanti conoscenti di Silvana hanno voluto dedicarle un altro momento significativo: una mostra di foto, inedite, che segnano appunto i vari percorsi di vita della nostra “mamma-coraggio” fino, appunto, all’onorificenza conseguita che verrà ovviamente ammirata nell’occasione. “La via del Cavaliere”, questo il titolo dell’esposizione in programma per due fine settimana (l’ultimo di settembre, da giovedì 24 a sabato 26, e il primo di ottobre, da giovedì 1 a sabato 3, tutti i giorni dalle 8,30 alle 19) nello splendido atrio del Municipio di Città di Castello di piazza Gabriotti, messo gentilmente a disposizione dall’amministrazione comunale nella persona del sindaco Luciano Bacchetta. Un appuntamento che verrà ufficialmente presentato sabato 26 settembre alle ore 11 all’interno della stessa location, dove la pittrice tifernate Moira Lena Tassi esporrà nell’occasione il primo ritratto nel ricordo di Silvana Benigno e del suo sorriso. Durante i giorni della mostra proseguirà la vendita del libro “Il tuo sorriso ribelle” per sostenere la ricerca contro il cancro della Fondazione Ieo-Ccm di Milano. Il percorso di Silvana, dunque, non si ferma, e i familiari – dal marito Fabrizio alla figlia Federica fino a tutti gli altri – vogliono dare seguito in maniera concreta della “mission” portata avanti con grande generosità da “mamma coraggio”.
Città di Castello, 15 settembre 2020
Angelo Capecci confermato alla guida della fondazione villa Montesca
I soci Fondatori Comune di Città di Castello, Provincia di Perugia ed Arpa Umbria, riuniti presso la sede di Villa Montesca, hanno confermato il prof. Angelo Capecci come Presidente della Fondazione “Hallgarten-Franchetti Centro Studi Villa Montesca” per il quadriennio 2020-2024.
Luciano Bacchetta, Presidente della Provincia di Perugia, Vincenzo Tofanelli, delegato dal Comune di Città di Castello e Luca Proietti Direttore dell’Agenzia Arpa Umbria hanno rinnovato piena fiducia al già Direttore del Dipartimento di filosofia, scienze sociali, umane e della formazione dell’Università degli Studi di Perugia, manifestando pieno apprezzamento sia per l’ottimo lavoro svolto alla guida della Fondazione nel quadriennio 2016-2020, che per le qualità professionali, umane e scientifiche che rappresenta.
A seguire si è svolta l’Assemblea dei Sostenitori, formata dai Fondatori e dagli aderenti privati Università Telematica e-Campus e Giunti Psychometrics, che ha pienamente condiviso la scelta ed ha completato le nomine in seno al Consiglio di Indirizzo presieduto dal Prof. Capecci e così composto: Enrico Carloni, professore dell’Università degli Studi di Perugia, Marialuisa Pazzaglia, avvocato, Francesco Pietro Polidori, avvocato, Andrea Bottazin avvocato e Roberta Burini, Responsabile Marketing CESD.
Nei prossimi giorni è previsto l’insediamento del Consiglio di Indirizzo che nominerà i componenti del Consiglio di Gestione, organo manageriale della Fondazione Villa Montesca.
Nel corso dell’incontro sono state da tutti valutate molto positivamente le attività della Fondazione, sia in ordine alla capacità di progettazione, che alle metodologie proposte con particolare riferimento alla dimensione europea. Attenzione ha suscitato la situazione di Villa Montesca; a tal proposito Proietti direttore di ARPA, ha sottolineato le potenzialità della struttura, assicurando un nuovo impegno dell’Agenzia, mentre il Presidente Bacchetta e l’assessore Tofanelli hanno evidenziato la criticità che hanno portato alla chiusura della Villa, ma anche le possibilità legate all’impegno della Regione e alla disponibilità dimostrata dagli aderenti.
“Ringrazio i Fondatori per la fiducia accordata” ha dichiarato il prof. Capecci “corroborata dalla qualità delle risorse umane presenti nella Fondazione e dall’atteggiamento positivo e collaborativo delle Istituzioni e degli aderenti, che già hanno fornito un contributo importante e con i quali sono allo studio nuovi progetti. Sono pienamente consapevole delle grandi potenzialità della Fondazione e del valore di una piena fruibilità di Villa Montesca, sul cui utilizzo ho particolarmente apprezzato il rinnovato impegno dell’ARPA e della Regione. Voglio infine confermare la volontà di proseguire sulla strada della valorizzazione del patrimonio dei baroni Franchetti”.
La Lega ribadisce il no al mega pollaio di Petrelle
Anche la Lega al fianco del comitato di Petrelle per dire No al mega pollaio che potrebbe trovare realizzazione accanto al cimitero cittadino. A scendere in campo a fianco dei cittadini che questo pomeriggio hanno manifestato la loro contrarietà di fronte al palazzo comunale, il segretario della Lega Città di Castello Giorgio Baglioni: “Gia’ due anni fa la Lega, grazie all’intervento dell’On Riccardo Augusto Marchetti, riuscí a scongiurare la realizzazione di questo grande pollaio che conterrà circa 30 mila polli. Lo abbiamo fatto una volta, siamo pronti a farlo di nuovo perché un allevamento intensivo di quelle dimensioni crea, inevitabilmente, gravi danni ambientali all’intero territorio se si pensa, addirittura, che per alcuni studi la pollina é nociva, danni irreversibili anche al turismo, alla salute e alla sicurezza pubblica considerato i cattivi odori che si diffonderebbero e il continuo via vai di mezzi di trasporto pesanti che animerebbero la piccola frazione tifernate. Nella sua storia politica la Lega – precisa Baglioni – è sempre stato un movimento nato e cresciuto a fianco dei cittadini e degli imprenditori, in più di un’occasione anche qui in Umbria ci siamo schierati in difesa dei posti di lavoro e ad oggi non rinneghiamo di certo la nostra natura ma considerato l’impatto ambientale e i grossi rischi a cui l’intera frazione verrebbe esposta, chiediamo con insistenza, all’azienda marchigiana che vorrebbe imporsi sulla comunità di Petrelle, di trovare un’altra zona dove costruire l’allevamento magari anche meglio servita dal punto di vista infrastrutturale, perché un territorio ricco come l’ Alto Tevere deve essere tutelato e non certo sfruttato” Foto: Giorgio Baglioni
Torna in Primo Piano, ospiti Corrado Belloni e Luciana Veschi
Questa sera dalle ore 21 su Retesole ch 13, torna in Primo Piano. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Corrado Belloni (Lega) e Luciana Veschi (Fratelli d’Italia)
Lotta al contrasto di sostanze stupefacenti, coppia tifernate segnalata alla Prefettura per possesso di droga
I carabinieri della stazione di Città di Castello hanno sorpreso al parco Ansa del Tevere, una coppia gia’ nota alle forze dell’ordine, in possesso di cocaina, marijuana ed hashish.
Per entrambi è scattata la segnalazione alla Prefettura di Perugia, come assuntori di sostanze stupefacenti.
Tiferno Comics 2020: grande successo di pubblico e critica per “Simone Bianchi Amazing Talent”
Più di 1000 sono stati i visitatori accorsi nelle splendide sale di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio di Città di Castello, nelle due giornate del primo week-end, dei quali ben l’80% proveniva da fuori regione, mentre il restante 20% da tutta la Valtiberina umbro-toscana.
Presenti anche tutti i 30 collezionisti italiani che, da Udine a Catania passando per tutto lo Stivale, hanno prestato le loro opere per questa edizione; collezionisti che sono stati graditi ospiti degli “Amici del Fumetto” e che, forse per la prima volta, si sono sentiti davvero parte della mostra stessa.
Lo confermano le parole di Luca Baldi, collezionista e amministratore della Pagina Facebook “Collezionisti di Tavole Originali, Copertine ed illustrazioni” che in un suo post sulla pagina ha scritto ai suoi follower: “In tanti anni di opere prestate per mostre, mai ho assistito alla considerazione del collezionista come alla mostra di Città di Castello organizzata da Tiferno Comics. Il collezionista non più come un elemento marginale, ma proiettato al centro dell’attenzione con una cura che di solito è esclusiva di cariche istituzionali e, ovviamente, degli artisti. Dall’accoglienza con pass personalizzati per gli ospiti, ai posti riservati alla presentazione ufficiale con apertura di ringraziamento per la presenza e cessione delle opere. I collezionisti hanno avuto inoltre pernotto, partecipazione alla serata di gala e non tengo conto delle volte che ci è stato chiesto se andava tutto bene. Ultimo, ma non meno importante, le opere prestate fanno bella mostra in un catalogo ufficializzato dalla Marvel. La professionalità del percorso della mostra lo avete potuto vedere negli scatti che ho fatto e le immagini parlano da sole. Non posso che sperare di avere in collezione opere che possano interessargli per la prossima edizione!”.
Il grande interesse che la mostra dedicata a Bianchi ha suscitato nei media lo ha poi dimostrato la presenza in loco di tutta la stampa locale e specializzata, ma soprattutto la presenza di TG1, TG5, TG3 e TGR Umbria.
Simone Bianchi è stato letteralmente preso d’assalto per entrambe le giornate e, oltre a concedere interviste, si è dedicato ai suoi fans accorsi da tutta Italia, dedicando loro tempo per scambi di opinioni, foto e firmacopie.
E che dire poi della presenza di Vincenzo Mollica che con le sue parole ha emozionato e commosso tutto il pubblico presente? Il suo affetto per Città di Castello e per Tiferno Comics è immenso e lo ha dimostrato proprio con la sua presenza alla mostra, sottolineando ancora una volta l’importanza che questo appuntamento annuale con l’arte (perché di questo si tratta) che è ormai diventato un evento di portata nazionale.
Tiferno Comics è pronta dunque a riaprire le sue dal giovedì alla domenica, ogni settimana, fino al 25 ottobre, con orario 10:00/12:30 e 16:00/19:30.
Ingresso € 5,00; ingresso gratuito fino ai 12 anni di età.
INFO E PRENOTAZIONI:
366.1894049 – tifernocomics@gmail.com
Referendum taglio parlamentari: apertura uffici elettorali di Città di Castello e Trestina
Il Servizio elettorale del comune di Città di Castello, vista del prossimo Referendum Costituzionale del 20 e 21 Settembre 2020, ricorda che “è opportuno che l’elettore verifichi per tempo il possesso e la validità della tessera elettorale. La tessera elettorale viene rilasciata: in caso di deterioramento o smarrimento: il duplicato sarà rilasciato previa apposita dichiarazione dell’interessato (e eventuale restituzione della tessera danneggiata); in caso di furto: la domanda di duplicato deve essere corredata da denuncia presentata ai competenti uffici di pubblica sicurezza; in caso di nuova residenza nel Comune proveniente da altro Comune: presentarsi muniti della tessera elettorale del Comune di vecchia residenza; in caso di esaurimento degli spazi ma bisogna presentarsi con la tessera esaurita. In caso di variazione di indirizzo all’interno del Comune viene trasmesso per posta un tagliando adesivo riportante le relative variazioni da incollare nell’apposito spazio all’interno della tessera; in caso di mancato recapito ci si può presentare presso l’Ufficio elettorale di via XI Settembre per il ritiro. La tessera elettorale viene rilasciata esibendo un valido documento d’identità. Gli orari di apertura al pubblico dell’Ufficio di Città di Castello, via XI Settembre sono dal Lunedì al Sabato: dalle 9:00 alle 13:00. Il Lunedì e Giovedì anche pomeriggio: dalle 15:00 alle 18:00. Venerdì 18 e Sabato settembre dalle 9:00 alle 18:00 (ininterrottamente); domenica 20 settembre dalle 7:00 alle 23:00 (ininterrottamente). Lunedì 21 settembre dalle 7:00 alle 15:00 (ininterrottamente). Gli uffici presso la Delegazione di Trestina rimarranno aperti dal Lunedì al Sabato: dalle 9:00 alle 13:00. Il Lunedì e Giovedì anche pomeriggio: dalle 15:00 alle 18:00. Venerdì 18 e Sabato 19 settembre dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Domenica 20 settembre dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 23:00. Lunedì 21 settembre dalle 7:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 15:00.
CDCNOT/20/09/14/COMINLINEA/377/SSC
Primo giorno di scuola: dirigenti “avvio tranquillo e ordinato. Serve collaborazione di tutti, guardiamo oltre il covid con 6 milioni di euro di investimenti sulle scuole”
Inizio ordinato e tranquillo per le scuole di Città di Castello che oggi, lunedì 14 settembre 2020, hanno vissuto il primo giorno di un anno scolastico particolare, caratterizzato dalle misure a contrasto del Coranavirus. A visitare i vari plessi per portare il saluto dell’Amministrazione comunale: il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici e l’Assessorato ai Servizi educativi. “Le criticità sono tante” ha dichiarato la nuova dirigente dell’istituto comprensivo Alberto Burri di Trestina Stefania Migliorucci a pochi minuti dall’inizio dell’anno scolastico “L’emergenza non ha reso le cose facili ma io sono fortunata perché ho trovato collaboratori e una scuola meravigliosi, tutti, dai docenti ai genitori, ci stanno supportando oltre le nostro aspettative. Stamattina sono tornati gli alunni e vedere le classi popolate è davvero una gioia. Per qualsiasi dubbio o domanda, ricordo che sito e bacheca del registro elettorionico sono il riferimento per le famiglie. Qui pubblicheremo anche una sezione di FAQ, delle domande più frequenti. C’è tanta disinformazione e per questo è importante dare un riferimento certo. Mi aspettavo qualche perplessità e polemica in pià ed invece tutti hanno avuto un approccio molto positivo”. Per la dirigente del Secondo Circolo Didattico La TIna Paola Avorio è stata “Una grandissima emozione, anche per noi adulti. L’avvio si è svolto in modo ordinato calmo, un ingresso tranquillo e senza ansia. Ora dobbiamo rispettare le piccole grandi regole che ci siamo dati ed essere pazienti perché alcuni meccanismi dovranno essere rodati e perchhè la sicurezza implica in alcuni casi tempi dilatati ma sapremo riprendere tutta l’organizzazione del passato. Voglio dare un messaggio di gioia e di serenità. Non dobbiamo trasferire le nostre ansie a loro e aiutarli a superare dopo tutti questi mesi qualche ansia loro e qualche tiidiezza. Per l’aspetto educativo e didattico continueremo con quello che si faceva in passato”. Massimo Belardinelli, dirigente del Primo circolo didattico San Filippo, ha parlato di “Una partenza impegnativa ma superiamo tutti i problemi quando vediamo i sorrisi di questi ragazzi. Sarà un anno impegnativo e ci vorrà qualche giorno di tempo per cambiare il modo di stare insieme a scuola. C’è comunque una grande collaborazione delle famiglie, che sono importanti perché i bambini guardano gli adulti e imparano da loro. Pazienza e collaborazione saranno due parole d’ordine fondamentali”. “Tutti gli enti pubblici ed il comune in primis è stato chiamato ad intervenire in una fase di convivenza con il Covid, dove tutte le regole dovevamo essere adempiute” ha detto il vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici. Una ripartenza che grazie alla collaborazione di tutti, sopratutto dirigenti, docenti e personale Ara, si è svolta serenamente. Il Comune ha adeguato in raccordo con le scuole gli spazi con investimenti affidati e realizzati rapidissimamente e ora sarà impegnato attraverso le squadre operative al monitoraggio e nella consultazione permanente; e’ un periodo in cui l’attenzione dovrà essere alta ma questa fase di emergenza conesisterà con importanti investimenti di edilizia scolastica per circa per 6 milioni di euro, perché, oltre a gestire l’emergenza, dobbiamo gestire il futuro della scuola in sicurezza e modernità”. Dall’Assessorato ai Servizi educativi hanno commentato: “Abbiamo visitato alcune scuole significative: la scuola di Trestina che ha un nuovo dirigente, a cui abbiamo augurato buon lavoro, e la primaria di Rignaldello che per configurazione ha presentato maggiori resistenza all’adattamento. Abbiamo interpellato anche gli altri dirigenti, che hanno confermato una partenza positiva. Il trasporto scolastico ha preso il via e la settimana prossima saranno riattivate le mense. Ricordiamo l’importanza di seguire le regole sempre anche nei giorni a seguire e di collaborare con le scuole per permettere una didattica in presenza e sicura”.
CDCNOT/20/09/14/COMINLINEA/377/SSC
Coronanavris a Città di Castello: Bacchetta “oggi registriamo un guarito. Apertura scuole avvenuta in massima sicurezza”
“Oggi c’è una buona notizia, perché uno dei nove positivi attualmente a Città di Castello è risultato guarito dopo due tamponi negativi”. Lo annuncia il sindaco nell’aggiornare il dato complessivo sulle persone positive al Covid-19 a Città di Castello, “che in assenza di nuovi casi di positività al Covid-19 passa quindi a otto”, e nel sostenere come “la guarigione odierna sia molto importante e dia fiducia e speranza nel fatto che anche gli altri positivi attualmente presenti nel nostro territorio comunale, nessuno dei quali è ricoverato in ospedale perché sono tutti in isolamento domiciliare, superino questa situazione in tempi brevi”. “Ovviamente stiamo un po’ tutti con il cuore sospeso perché c’è stata oggi l’apertura delle scuole”, ha riconosciuto il sindaco. “La ripresa delle lezioni è un obbligo assoluto soprattutto per il sistema educativo e tutto è avvenuto nella massima sicurezza – ha osservato il primo cittadino – ma inevitabilmente questa scelta porta con sé delle incognite e la possibilità di alcuni rischi, che dovranno essere affrontati con la dovuta cautela, ma anche con la certezza che si sta facendo tutto il possibile affinché i pericoli vengano evitati”.
Ragazzo cade da un lucernario al professionale Buitoni di Sansepolcro, ricoverato d’urgenza al careggi di Firenze
Primo giorno di scuola funestato da un grave incidente questa mattina nella sede provvisoria dell’Istituto Professionale Buitoni di Sansepolcro, al confine tra Umbria e Toscana. Uno studente è stato ricoverato in ospedale a seguito di una caduta da un lucernario attiguo alla scuola. Sul posto allertati dal personale dell’istituto è intervenuta un’auto medica, oltre ai vigili del fuoco per la messa in sicurezza dell’area, e una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, per ricostruire, nel dettaglio, la dinamica di quanto accaduto.
Montone – Primo giorno di scuola, il saluto del Sindaco e dell’Assessore all’istruzione
Primo giorno di scuola, oggi, anche a Montone.
In occasione di questo giorno speciale, arrivano i saluti a tutti gli alunni, alle famiglie, agli insegnanti e al personale ausiliario da parte dell’Amministrazione comunale, e in particolare dal Sindaco e dall’Assessore all’istruzione.
“Voglio augurare un buon rientro a scuola a tutti i bambini, ai ragazzi, al personale scolastico e ai genitori della nostra comunità. Ci aspetta un anno scolastico diverso è vero ma dobbiamo essere fiduciosi – sono le parole del primo cittadino di Montone -. Sono certo che l’impegno di tutti ci consentirà di affrontare nel miglior modo possibile un anno speciale. La conclusione dell’anno passato ci ha mostrato dei limiti ma ci ha anche dimostrato che insieme possiamo fare tanto. Molto probabilmente non tutto sarà perfetto sin da subito, ma ognuno di noi sa che gli sforzi messi in campo ad ogni livello sono enormi ed oggi ci consentono di riaprire le scuole in presenza; sappiamo tutti come questo sia fondamentale per i nostri ragazzi, sia dal punto di vista dell’apprendimento che, e soprattutto, sotto l’aspetto della socializzazione. Come famiglia e comunità abbiamo l’onere di insegnare ai nostri giovani il rispetto delle regole, anche quando queste ci sembrano per alcuni aspetti non condivisibili. Dobbiamo insegnare loro che dietro una scelta c’è una responsabilità, ed è anche questo un modo per farli crescere come cittadini consapevoli. Ringrazio personalmente i dipendenti comunali, la Dirigente, gli insegnanti e tutto il personale scolastico, che in queste settimane hanno predisposto al meglio tutto il necessario interpretando le direttive nazionali. Ripartiamo in sicurezza, ottimisti e consapevoli che con il contributo di ognuno di noi possiamo raggiungere grandi obiettivi”.
“Quest’anno 2020 più degli altri è una forte emozione ripartire dopo mesi di distanza e incertezza – commenta l’assessore all’istruzione -. Sono state messe in campo tutte le misure necessarie per garantire in sicurezza la frequenza di tutti gli alunni. Si sta lavorando, nel frattempo, per la ripresa del servizio mensa dal 5 ottobre, contemporaneamente ai rientri pomeridiani delle classi della scuola primaria e secondaria, e per portare avanti l’organizzazione di progetti educativi integrati, che garantiranno un tempo prolungato aggiuntivo agli alunni e alle famiglie della scuola primaria che ne faranno richiesta. Siamo pronti come sempre a supportare la scuola per qualsiasi bisogno si possa verificare, perché il diritto allo studio, oggi più che mai, rappresenta un valore da preservare e garantire da parte di tutta la comunità”.
Sanità e territorio: il presidente Enrico Rossi al Castello di Sorci. Mercoledì 16 settembre si terrà una serata di confronto introdotto dalla segretaria del Pd di Anghiari Barbara Croci
Sanità, lavoro e infrastrutture: la Valtiberina al centro. A parlare di queste tematiche sarà il presidente della Toscana Enrico Rossi che, dalle 21.15 di mercoledì 16 settembre, sarà protagonista al Castello di Sorci di un incontro pubblico promosso dal Pd di Anghiari insieme alle Unioni Comunali e ai Circoli del Pd della Valtiberina. L’appuntamento, introdotto dalla segretaria del Pd di Anghiari Barbara Croci, configurerà un’importante opportunità di confronto e di approfondimento sui futuri assetti regionali con particolare attenzione ai territori di confine e alle aree interne, in vista del voto di domenica 20 e lunedì 21 settembre.
La serata, aperta alla partecipazione e al contributo di tutti i cittadini, inizierà alle 20.00 con un aperitivo-cena per cui è necessaria la prenotazione, proseguendo poi alle 21.15 con l’apertura a tutti gli interessati. Tra i temi trattati in questo incontro pubblico rientrerà anche una riflessione sulle nuove politiche messe in atto durante l’emergenza Covid19 e da attuare per il futuro: il presidente Rossi, infatti, illustrerà i risultati conseguiti nel contenimento dei contagi, la riorganizzazione del sistema e le priorità in vista dei prossimi anni. «Una delle priorità per la Toscana del futuro – commenta Croci, – sarà di tenere ancora di più insieme salute, prevenzione e solidarietà sociale. Per questo motivo, riteniamo necessario rafforzare e qualificare i nostri presidi ospedalieri che durante l’emergenza Covid19 si sono dimostrati una risorsa fondamentale, prevedendo investimenti e più personale, ripensando anche il funzionamento del distretto socio-sanitario in una dimensione maggiormente territoriale».
L’appuntamento, inserito all’interno delle iniziative in sostegno ad Eugenio Giani Presidente in vista del rinnovo del Consiglio Regionale, rappresenterà anche un’occasione di riflessione e di confronto sulle politiche necessarie per valorizzare le potenzialità della Valtiberina. «La Regione Toscana – continua Croci, – in questo momento difficile e nei prossimi anni avrà un ruolo chiave di indirizzo e affiancamento nella progettazione da mettere in campo per rigenerare i nostri territori. Anche per questo dovrà necessariamente rinnovare e rinforzare il legame con le proprie “terre di confine” proseguendo il lavoro intrapreso in questi anni in un’ottica di rispetto e di collaborazione, per valorizzare le specificità, per migliorare la qualità della vita e per favorire le opportunità di lavoro nelle nostre aree interne».
Plauso del segretario della Lega Galmacci all’operato della Giunta
E’ Vittorio Galmacci, segretario cittadino della Lega, a plaudire l’operato della Giunta Carizia. Dice Galmacci: “Pochi giorni ancora e inizieranno i lavori per un’altra importante opera, volta all’abbattimento delle barriere architettoniche e alla mobilità sostenibile fra Piazza Mazzini e Via Vittorio Veneto, un progetto che prevede tra l’altro anche la realizzazione di un’altra passerella sul torrente Reggia, contrapposta a quella già esistente”.
Prosegue il segretario leghista: “In merito a quanto concerne la viabilità e la messa in sicurezza, l’operato dell’Amministrazione comunale è sotto gli occhi di tutti, operato in linea con quanto dichiarato in campagna elettorale. L’Amministrazione è intervenuta in più punti della viabilità cittadina come ad esempio nella zona di Piazza Carlo Marx, sulla parte alta di via Roma con il rifacimento del manto stradale e anche su tutto il rettilineo. Inoltre è notizia recente l’annunciata messa in sicurezza di un altro tratto di via Roma, dell’intervento di manutenzione straordinaria previsto in via Madonna del Moro e di nuovi asfalti per le frazioni di Calzolaro e Montecastelli”.
Aggiunge Galmacci: “A ciò si aggiungono la costruzione della nuova scuola dell’infanzia Marcella Monini in via Morandi e il mutuo di 800mila euro per la scuola primaria di Niccone. Senza dimenticare gli interventi di efficientamento energetico presso la scuola primaria e la palestra della primaria di Pierantonio e la palestra scuola media Mavarelli-Pascoli, con i due plessi di quest’ultima interessati da lavori per l’adeguamento alla normativa antincendio. Colgo l’occasione per ricordare, sul tema della sicurezza l’armamento della Polizia Locale e l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza nel capoluogo e nelle frazioni. Ancora qualche giorno e arriveranno tre fototrappole per combattere l’abbandono dei rifiuti”.
Conclude il segretario cittadino della Lega: “Questa è la giunta Carizia, questa è la nuova Amministrazione! Essa, come potete notare, è caratterizzata da fatti concreti e non dalle elucubrazioni mentali tipiche dell’opposizione quali quelle che leggiamo nei discorsi bizantini che essi tentano di rifilare ai cittadini. Questi ultimi però non ci cadono più”.
Fiere di Settembre 2020, il sindaco Carizia e della vicesindaco Mierla: “Enorme è stata la responsabilità degli umbertidesi e degli operatori”
Soddisfazione viene espressa dal sindaco Luca Carizia e dalla vicesindaco con delega al Commercio, Annalisa Mierla all’indomani dell’ultimo giorno dell’edizione 2020 delle Fiere di Settembre.“Quello che principalmente ha colpito è stato l’enorme senso di responsabilità dei nostri concittadini e degli operatori presenti – dice il sindaco Carizia – Le Fiere hanno dimostrato che c’è tanta voglia di quotidianità da parte degli umbertidesi e di chi con eventi di questo trova un modo per tornare a sperare dal punto di vista lavorativo dopo mesi difficili. La più sentita riconoscenza da parte dell’Amministrazione Comunale va al Corpo della Polizia Locale e al suo comandante Gabriele Tacchia, a tutti gli uomini delle forze dell’ordine, ai volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della Croce Rossa Italiana per l’egregio lavoro svolto”.“Sono state delle Fiere particolari e questo è sotto gli occhi di tutti con le quali abbiamo dato un segnale forte di speranza – commenta la vicesindaco Mierla – L’edizione appena terminata è stato un momento importante per tutti noi e quello di Umbertide si candida a diventare un modello per l’organizzazione di manifestazioni di tale portata. La cosa più importante sono stati i numerosi attestati di riconoscenza da parte degli operatori del settore, che hanno apprezzato le scelte prese dall’Amministrazione, inclusi il piano sicurezza e tutte le misure attuate per far svolgere l’evento nel pieno rispetto delle norme anticontagio. E’ stato bello vedere tanti umbertidesi e tanti i visitatori presenti passeggiare lungo il percorso fiera attuando in maniera ligia tutte le precauzioni indicate sui cartelli posti agli ingressi e lungo il tragitto della manifestazione. Riscontri favorevoli li ha ricevuti anche il posizionamento dei banchi, che come previsto dal piano sicurezza sono stati spostati solo in un lato del percorso per evitare assembramenti. Questa decisione, visti commenti favorevoli degli addetti del settore e dei cittadini, può servire da spunto anche per le prossime edizioni delle Fiere, quando torneremo a viverle con più serenità. Un grazie, oltre alle forze dell’ordine e ai volontari presenti va a Gesenu per la precisa attuazione del primo piano rifiuti e sanificazione delle strade”.
Marchetti (San Giustino Domani): “Bene l’amministrazione comunale sulle politiche scolastiche”
L’amministrazione comunale di San Giustino continua a caratterizzarsi per una grande attenzione e sensibilità rispetto alle politiche scolastiche. Certo, non è una novità. Da sempre il mondo della scuola è al centro dell’attenzione di chi governa San Giustino.
Anche nell’attuale e difficile situazione di emergenza sanitaria l’impegno dell’amministrazione è stato ed è costante. Basti pensare ai lavori di ristrutturazione del plesso scuola media di San Giustino e palestra di Selci Lama, all’ampliamento degli spazi con l’utilizzo della ex biblioteca e l’ex ASL, a tutte le collaborazioni per la valorizzazione dell’offerta formativa. Tutto questo è possibile soprattutto grazie all’instancabile lavoro dei nostri dirigenti scolastici e ad un’idea di comunità educante che salda i rapporti tra scuola, istituzioni e associazionismo locale.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico, nella condizione data, siamo certi che alcune criticità, che non vanno nascoste, verranno ancora una volta affrontate e risolte nel miglior modo possibile. Di sicuro la situazione è al momento assolutamente positiva per quanto riguarda gli spazi e la conseguente tutela della salute pubblica. Non solo. L’anno scolastico, come ha già detto il sindaco, si aprirà davvero con una bella notizia: non ci sarà nessuna classe pollaio presso La scuola media di San Giustino. Un grande risultato della dirigente scolastica e dell’amministrazione comunale di cui ringraziamo la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Antonella Iunti, un risultato che è stato possibile grazie ad un lavoro sotto traccia, serio e responsabile, capace di reagire per l’interesse di tutta la cittadinanza. La scuola in effetti non dovrebbe mai essere il terreno di scontro e propaganda politica. La scuola è il futuro della nostra comunità e la coesione che sapremo dimostrare per affrontare insieme i problemi che si presenteranno sarà la risposta migliore per la San Giustino di domani.








