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In funzione le fototrappole contro abbandono dei rifiuti, elusione della raccolta differenziata e bocconi avvelenati. Sono 20 i cittadini già identificati dalla municipale, grazie a foto e video


L’entrata in azione delle quattro fototrappole in dotazione al Comune per contrastare l’abbandono dei rifiuti e l’elusione del sistema di raccolta differenziata “porta a porta” ha dato subito i primi risultati: circa venti cittadini sono stati identificati dalla Polizia Municipale e saranno chiamati ad assumersi la responsabilità dei comportamenti documentati dalle telecamere. “I riscontri immediati dell’attività di monitoraggio avviata nel territorio, dopo l’approvazione del regolamento da parte del consiglio comunale, testimoniano la necessità di contrastare il malcostume dello smaltimento dei rifiuti in violazione delle normative, che offende l’ambiente e deturpa il paesaggio, oltre a vanificare l’impegno serio e responsabile della stragrande maggioranza dei cittadini, che, nel rispetto delle regole, contribuiscono alla corretta gestione della raccolta differenziata nella nostra comunità e a conseguire gli obiettivi di legge” commentano l’assessorato all’Ambiente e l’assessorato ai Lavori Pubblici, nell’evidenziare che “l’amministrazione non ha alcun intento vessatorio, ma ha unicamente il dovere di affermare la legalità nell’interesse collettivo”. Posizionati con tanto di cartellonistica di avviso in zone del territorio comunale nelle quali i vigili urbani hanno rilevato la presenza di discariche abusive, dove i rifiuti vengono scaricati in violazione delle normative, ma anche nelle postazioni attrezzate con cassonetti a servizio di nuclei abitati isolati, dove vengono gettati materiali indifferenziati da parte di utenti residenti altrove che non effettuano la raccolta differenziata secondo le modalità stabilite da Sogepu, gli occhi elettronici affidati dall’Auri all’Ufficio Ambiente del Comune hanno documentato le violazioni di legge attraverso foto e video, che vengono realizzati anche di notte grazie a un sensore di movimento. Tramite le targhe dei veicoli utilizzati per scaricare i materiali e mediante altri elementi di prova, la Polizia Municipale è risalita all’identità dei responsabili dell’abbandono o dell’errato conferimento dei rifiuti con un’attività investigativa che ha permesso di definire con precisione la natura delle violazioni di legge da contestare, sulla base delle ordinanze sindacali emesse in materia di conferimento dei rifiuti. Le convocazioni dei cittadini per l’accertamento dei fatti sono già iniziate nel rispetto della legge 689/81 e sono già stati redatti dei verbali per la sanzione amministrativa, che può raggiungere i 500 euro. Nel caso di abbandono di rifiuti speciali da parte di aziende, l’attività di indagine della Polizia Municipale può arrivare a contestare anche reati di natura penale. “Attraverso le fototrappole sarà possibile contrastare anche il deprecabile fenomeno dei bocconi avvelenati per gli animali, sulla scia della campagna di sensibilizzazione a cui l’ente ha aderito recentemente attraverso la diffusione di un vademecum realizzato dalla Polizia Provinciale, dallo Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia e da alcuni Comuni”, sottolineano gli assessorati all’Ambiente e ai Lavori Pubblici, preannunciando che “presto il sistema di videosorveglianza verrà implementato con altre fototrappole, in maniera tale da conferire maggiore costanza ed efficacia all’azione di controllo della Polizia Municipale”
CDCNOT/20/08/28/COMINLINEA/345/MB

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L’amministrazione comunale di Sansepolcro chiude, per atti vandalici, lo skate park

L’amministrazione comunale di Sansepolcro si vede costretta, con grande rammarico, a chiudere lo skate park per i ripetuti e continui atti di vandalismo a partire da lunedì 31 agosto e fino a data da destinarsi.

La decisione, drastica ma inevitabile, è dovuta a comportamenti non più tollerabili. Nonostante i numerosi appelli al rispetto del decoro e i controlli fatti, alcuni gruppi di ragazzi continuano a sporcare e devastare le attrezzature e a rovinare gli arredi.

“Al momento quindi l’area chiude per motivi di sicurezza – spiega l’amministrazione comunale – Ci dispiace per tutti i giovani che frequentano con passione l’area, contribuendo anche alla sua pulizia e alla sua valorizzazione. Per quanto riguarda i vandali, siamo in attesa del responso delle telecamere di sicurezza per individuare i responsabili. Intanto si continuano i controlli”.

L’amministrazione comunale di Sansepolcro si rammarica che ci siano ragazzi senza il minimo rispetto dei beni comuni e senza educazione civica, che considerano il vandalismo come uno sfogo della loro fase adolescenziale. Nei confronti dei responsabili si procederà sia civilmente che penalmente.

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Pallavolo femminile Città di Castello: ufficiale, il 14 settembre si riparte

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Il Città di Castello – pallavolo femminile – settore giovanile, in seguito alla comunicazione da parte dell’Amministrazione Comunale in collaborazione con Polisport della riapertura alle società del palasport Andrea Joan, è lieta di far sapere ai propri tesserati che dal 14 settembre 2020 gradualmente riprenderà tutte le attività con le proprie squadre; il secondo step poi, che permetterà la ripresa totale di tutto il movimento avverrà appena l’Amministrazione Comunale in accordo con gli Istituti Scolastici cittadini metterà nuovamente a disposizione l’uso delle palestre; ogni gruppo/squadra verrà prontamente avvertita degli orari degli allenamenti.
La società, come previsto dalle indizioni della Federazione Italiana Pallavolo, si è iscritta e parteciperà ai Campionati Regionali di serie C femminile e per la prima volta al Campionato Regionale di serie D femminile con una formazione composta totalmente da ragazze under 19 e under 17.
La società tifernate sarà altresì presente in tutti i campionati under, quali u.19, u17, u15, u13 e u12 con più squadre per ogni categoria.
Non mancherà la partecipazione all’attività nel settore promozionale del Minivolley/S3 con i gruppi RED, GREEN e WHITE.

Rispetto alla passata stagione si ripartirà con qualche giorno di ritardo; l’attività si è fermata troppo presto nell’anno sportivo appena terminato, ma per la società il rispetto delle regole Ministeriali per combattere la pandemia e la tutela della salute di tutti i propri tesserati, atleti e non, è passata e passa in primo piano.
RISPETTANDO LE REGOLE SANITARIE POTREMO TORNARE A DIVERTIRSI E GIOIRE.

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Pallavolo San Giustino e Volley club Altotevere rafforzano il loro rapporto di collaborazione

Le società Pallavolo San Giustino e Volley Club Altotevere Umbro, nuovo binomio di crescita sportiva e sociale per San Giustino, confluiranno le proprie forze in un sodalizio a beneficio del paese e della comunità, con la ferma intenzione di portare avanti un progetto di primissimo livello. Questa condivisione comincerà con l’unificazione dei loghi, dalla presenza su internet, sui social, e su tutte le attività che le due Società promuoveranno.  Dimostrazione di una volontà aggregante che vuol fare della pallavolo e dei sani principi di lealtà sportiva un patrimonio del quale la realtà di San Giustino debba andare fiera. 

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A Città di Castello la spesa sospesa: Comune, Caritas e Croce Rossa in aiuto alimentare di chi ha perso il reddito a causa del Covid

Ai tifernati, a causa dell’emergenza Covid 19 prive di reddito e in situazione di estrema povertà, da qualche tempo viene in aiuto la Spesa SOSpesa, progetto di Comune, Croce Rossa Caritas di Città di Castello per beni di prima necessità, dispositivi o servizi sociali. “Sapevamo che le difficoltà non si sarebbero estinte con il lock down e che avevamo alle spalle l’esperienza dell’Emporio San Giorgio da mettere a frutto. Da qui è nata la spesa SOSpesa, che garantisce una gestione razionale dei beni di prima necessità”. Spesa SOSpesa è un progetto diretto alle persone e alle famiglie che hanno subito un peggioramento delle condizioni di disagio socio-economico a causa del COVID 19, prive di reddito e in estrema povertà anche a fronte di eventi imprevisti, come un licenziamento. A loro verranno forniti gratuitamente beni di prima necessità, pacchi e pasti a domicilio, attraverso una domanda che può essere compilata telefonicamente al numero unico 075/9002686 con il supporto di un assistente sociale il martedì, mercoledì e venerdì dalle 8 alle 14 e il lunedì e il giovedì dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 18.

Dopo la firma del protocollo, avvenuta nel giugno scorso tra Comune, Croce Rossa Caritas di Città di Castello, per gli aiuti alimentari della Spesa SOSpesa, l’iniziativa entra nel vivo consentendo di raggiungere una platea più ampia di persone che si trova attualmente in difficoltà e di farlo velocemente, telefonando al numero 075/ 9002686 che è stato il riferimento per tutta l’emergenza Covid e che ora continua ad essere il contatto diretto per qualsiasi situazione di disagio connesso agli aiuti alimentari. L’Amministrazione comunale sarà il terminale della fase di recezione delle domande a cui poi si darà seguito con il supporto di Caritas e di Croce Rossa. “E’ una spesa che interviene come risposta ad un SOS. Oggi partiamo con Caritas e Croce Rossa ma naturalmente altre associazioni si possono aggiungere così da unire le forze e agire ottimizzando le risorse” aggiungono dall’Assessorato alle Politiche sociali. Le condizioni essenziali sono, oltre allo stato di necessità, non percepire attualmente redditi da lavoro oppure di percepirli in misura notevolmente ridotta a causa dell’emergenza sanitaria in corso. La priorità sarà data ai cittadini che si trovano in uno stato di bisogno accertato dai servizi sociali comunali, privi di reddito a causa dell’emergenza, in attesa di cassaintegrazione, monoreddito. Don Paolino Trani, direttore della Caritas, ha detto “da anni lavoriamo sullo spreco utile con Emporio San Giorgio e Mensa Solidale, oggi facciamo un passo in avanti provvedendo alla preparazione e distribuzione di pacchi spesa secondo le varie tipologie di richieste e sulla base dello storico degli interventi che saranno registrati nella procedura telematica”. Per Francesco Serafini, presidente della Croce Rossa, “Saremo un orecchio sempre in ascolto anche per le segnalazioni provenienti dal territorio”. CDCNOT/20/08/28/COMINLINEA/335/SSC

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Spostare le sedi dei seggi elettorali per non chiudere le scuole. Richiesta ufficiale di Insieme per Anghiari al sindaco Polcri

I Consiglieri Chiarini, Piomboni e Lorini del Gruppo di minoranza Insieme per Anghiari, con apposita interrogazione, chiedono al Sindaco del Comune di Anghiari se intende attivarsi per spostare i seggi elettorali al fine di evitare una nuova interruzione delle attività scolastiche.

Come noto, ad Anghiari, i seggi elettorali sono allestiti presso i locali delle scuole elementari e delle scuole dell’infanzia del capoluogo e delle frazioni. Le prossime elezioni per il rinnovo del Consiglio regionale della Toscana e per il Referendum sul taglio dei parlamentari previste per il 20 e 21 settembre p.v. comporteranno, necessariamente, uno stop delle attività scolastiche per vari giorni tenuto anche conto delle opere di igienizzazione da effettuare sia prima che dopo il voto.

Dopo il lungo periodo di lock down dei mesi scorsi, le attività didattiche e formative degli studenti, in particolare di quelli più piccoli, devono essere preservate e garantite in ogni modo. 

Il Comune di Anghiari dispone di vari edifici pubblici da poter adibire a seggi elettorali in alternativa alle scuole. Pensiamo al Palasport dotato di ampi locali o a Palazzo Testi, ad oggi inutilizzato e completamente fruibile in quanto sede promessa di un convitto per il nostro Liceo Artistico mai realizzato.

Vi sarebbero anche altri edifici da poter utilizzare anche se in certi casi, come ad esempio l’ex asilo del capoluogo, il degrado e lo stato di abbandono ne hanno compromesso, allo stato, ogni fruibilità.

Si chiede, pertanto, al Sindaco Polcri di farsi garante del diritto allo studio dei nostri cittadini più piccoli e di individuare al più presto locali alternativi alle scuole dove trasferire i seggi elettorali per le prossime elezioni.

Insieme per Anghiari

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Nuove antenne radio: Castello Cambia “subito partecipazione della popolazione e regolamento ad hoc”

In relazione alla installazione della nuova antenna radio base in località Cinquemiglia, i consiglieri Arcaleni e Bucci ( Castello Cambia) hanno  presentato in data odierna un’interpellanza per  conoscere nel dettaglio la tipologia dell’impianto Wind, di cui ieri è emersa notizia.

 “Abbiamo chiesto -afferma Arcaleni- il dettaglio del permesso a costruire depositato nonché il parere rilasciato da ARPA UMBRIA e di convocare urgentemente la Commissione competente per comunicare gli esiti della ricognizione degli impianti in essere e al fine di redigere IL PIANO DI LOCALIZZAZIONE e il relativo REGOLAMENTO recuperando i ritardi accumulati, che rischiano di inficiare l’opportuna gestione delle installazioni. Il nostro Comune sconta ritardi notevoli nel campo dei collegamenti e delle comunicazioni elettroniche: ampie zone hanno connessione instabile o debole, gran parte del territorio non ha la possibilità di collegarsi tramite la banda larga, in quanto decisamente incompiuto è il progetto Open Fiber che, con finanziamenti pubblici, doveva portare la fibra anche nelle zone scarsamente appetibili dal mercato privato. In queste condizioni di necessità, le nuove installazioni di antenne radio base rischiano di proliferare, senza approfondite verifiche anche a causa di normative che impediscono ai Comuni di mettere divieti, ma solo di regolamentare gli insediamenti.”

“Lungi da noi l’intenzione di “ostacolare il progresso” – aggiunge Bucci-ma le nuove tecnologie per quanto utili portano con sé risvolti che vanno sempre compresi e approfonditi senza preconcetti ma anche senza facili entusiasmi. Per questo, abbiamo chiesto di attivare opportuna informazione alla popolazione residente rispetto alla installazione dei nuovi impianti nel territorio al fine di tutelarne i diritti e permetterne la partecipazione.”

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Montone – Scuola, il Comune allunga i tempi per le iscrizioni ai servizi di mensa e trasporto

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Il nuovo anno scolastico è alle porte e il Comune di Montone ha appena pubblicato un avviso per informare le famiglie che è ancora possibile fare l’iscrizione ai servizi scolastici di mensa e trasporto, per l’ A.S. 2020/2021.

Gli interessati possono presentare la domanda per i propri figli entro e non oltre il 2 settembre, presso il Comune di Montone con i moduli reperibili sul sito istituzionale del Comune o negli uffici scuola e tributi.

Le richieste che perverranno oltre tale data rimarranno sospese, in attesa delle verifiche del caso, con possibilità di non essere accettate per motivi organizzativi, relativi anche alla sicurezza anticontagio da Covid-19.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la responsabile Maria Cristina Venturini o Alberto Burattini ai numeri 075 9306427 – 9307019, interni 6 e 5.

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La Fratta dell’800 causa Covid-19 quest’anno diventa Settembre Ottocentesco: concerti, incontri e danza al Museo di Santa Croce

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Una serie di appuntamenti artistici e culturali nei fine settimana di tutto il mese: è quello che sarà il “Settembre ottocentesco” di Umbertide, nato dalla sinergia tra il Comune e l’Accademia dei Riuniti, chiamato quest’anno a sostituire vista l’emergenza da Covid-19 la rievocazione storica più rappresentativa, ovvero la “Fratta dell’800”. A ospitare gli eventi sarà il meraviglioso Museo di Santa Croce.Umbertide quindi non mancherà nemmeno quest’anno di calarsi nell’atmosfera ottocentesca, anche se l’emergenza in corso ha imposto la rimodulazione del programma dell’edizione annuale della Fratta dell’800, ridimensionandolo rispetto alle passate edizioni e prevedendo soltanto spettacoli di produzione ridotta e rivolti ad un pubblico contingentato nella piena osservanza delle misure anti-Covid 19.Quest’anno, inoltre, non ci saranno i tradizionali appuntamenti gastronomici organizzati dalle taverne dell’antica Fratta. Ma non mancherà il sostegno dei loro figuranti, pronti ad arricchire con la loro presenza gli appuntamenti in programma.“Quest’anno avremmo dovuto celebrare i venti anni della Fratta dell’800 ma a causa della situazione sanitaria in corso non sarà possibile festeggiarli come avevamo pensato di fare – afferma il sindacoLuca Carizia – La macchina organizzativa non si è mai persa d’animo ed è nato il Settembre Ottocentesco, che in piena sicurezza farà in modo di garantire in una veste diversa un appuntamento molto sentito dalla nostra comunità. Un ringraziamento particolare va all’Accademia dei Riuniti per aver creato un programma pieno di appuntamenti interessanti, a tutti coloro che hanno dato il loro contributo alla realizzazione della manifestazione e a chi sarà impegnato nella perfetta riuscita della stessa. L’augurio è quello di godere al meglio il Settembre Ottocentesco, nella speranza di tornare a vivere la Fratta dell’800 nel prossimo futuro nelle piazze e nelle vie del centro storico”.“Vista l’importanza di mantenere vivo l’interesse culturale della nostra città – dice l’assessore alla Cultura,Sara Pierucci – abbiamo deciso, nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza, di mantenere vivo lo spirito della manifestazione anche quest’anno, dando agli eventi un valore che possa mantenere attiva la tradizione della Fratta dell’800”.“Una premessa necessaria – dichiara il presidente dell’Accademia dei Riuniti,Vittorio Betti – Il Settembre Ottocentesco non è la rievocazione a cui eravamo abituati negli ultimi venti anni, con il calore delle taverne, dei figuranti e del pubblico nelle piazze. Non era possibile per quest’anno realizzare un evento del genere.  In un periodo complicato per molti motivi, siamo comunque orgogliosi, come Accademia dei Riuniti e come umbertidesi, di aver potuto contribuire a restituire un senso di normalità attraverso la creazione di una rassegna tematica, con appuntamenti di grande qualità”. “Gli eventi che abbiamo individuato – dice il direttore artisticoAchille Junior Roselletti – coinvolgono molte associazioni e molti artisti e potranno essere fruiti in una cornice prestigiosa, come quella del Museo di Santa Croce, in tutta sicurezza. E’ un segnale importante di continuità per tutta la comunità umbertidese nell’auspicio che si possa tornare, già dal prossimo anno, alla formula originaria della Fratta dell’800. Un pensiero affettuoso di ringraziamento va all’Amministrazione Comunale e a tutte le persone che hanno reso possibile la realizzazione delle attività, in primis a Roberta Nanni per il coordinamento e l’organizzazione ma anche agli artisti, alle associazioni coinvolte, ai tecnici, alla Protezione Civile e ovviamente al “popolo delle taverne” che, pur non potendo garantire l’apertura delle strutture, non ci ha fatto mancare un prezioso contributo di sostegno al progetto del Settembre Ottocentesco”.“Nonostante il periodo difficile legato al Covid-19 che tutti abbiamo vissuto  si è  sentita comunque la necessità di dare un segnale positivo – afferma il direttore organizzativoRoberta Nanni – Si è  cercato di sfruttare l’occasione per mostrare  comunque il patrimonio culturale legato alle associazioni del nostro territorio e non solo che hanno accettato di partecipare agli eventi di quest’anno sempre in sicurezza e nel rispetto delle norme. È  un Settembre Ottocentesco  diverso che ci tiene comunque uniti alla Fratta dell’800 e ci trasporterà alla prossima edizione”.
Il programma del Settembre OttocentescoSi comincia sabato 5 settembre (alle 21.15 e alle 22.15) con il concerto “L’opera nel salotto dell’800” dedicato alla patriota garibaldina Rose Montmasson. Saranno eseguite musiche di Gounod, Strauss, Puccini, Donizetti e Bizet. L’evento vedrà esibirsi Mariska Bordoni (soprano), Emanuele Fagotti (tenore), Milena Josipovich (mezzosoprano), Nicola Lucarelli (tenore), Sabrina Belei (pianoforte).Domenica 6 settembre (alle ore 19.00 e alle 21.15), è prevista la conferenza spettacolo “Prima persona femminile”, incentrata sulle biografie di donne illustri del XIX secolo e realizzata in collaborazione con l’Università della Terza Età di Umbertide.Sabato 12 settembre (alle 21.15 e alle 22.30) si svolgerà il concerto “Serata con Rossini-La cucina del maestro in salsa musicale” interamente dedicato alle musiche del celebre compositore pesarese. L’evento vedrà la presenza, oltre che degli artisti dell’Accademia dei Riuniti, del Rossini Wind Quartet, di Andrea Meucci (flauto), Alessio Bonciani (oboe), Ivano Rondoni (clarinetto), Filippo Zambelli (corno), Stefano Rocchi (fagotto).Domenica 13 settembre (alle 21.15 e alle 22.00) andrà in scena “Il sabato del villaggio”, perfomance a cura della Asd Danza Nov’Art con coreografie a cura di Eleonora Forlucci.Sabato 19 settembre (alle 21.00, 21.30, 22.00 e 22.30) l’appuntamento è con “Romantika”, esibizione della Scuola di Danza by Oplas con coreografia a cura di Luca Bruni.Domenica 20 settembre (alle 19.00 e alle 21.15) sulle musiche di Gioacchino Rossini sarà la volta di “AlmaViva, ossia l’inutile precauzione”, perfomance a cura del Centro Studi Danza con coreografie di Marta Benvenuti e Maria Paola Fiorucci.Sabato 26 settembre (alle 19.00 e alle 21.30) si terrà il melologo grottesco per attore, clarinetto e pianoforte “Briganti-Istoria del famosissimo e foribondo bandito Triburzi e altri briganti tra Umbria e Toscana” su testo e musica di Fabrizio De Rossi Re.Domenica 27 settembre (alle 18.00 e alle 19.00) è previsto l’incontro “A la page – Il tempo libero nel secolo XIX: storie di sciabole, boxe, musica e moda” a cura della Compagnia dei Grifoni Rantolanti di Pordenone. In rispetto della normativa anti Covid-19 gli ingressi al Museo di Santa Croce saranno contingentati. Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito ed è consigliata la prenotazione. Per tutte le informazioni (dalle 17.00 alle 19.00) è possibile contattare l’Accademia dei Riuniti telefonicamente al numero 370 351 5135 o via mail all’indirizzo info@accademiadeiriuniti.com

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Pietralunga – Asilo Nido, il Comune scende in campo per tenere in vita il prezioso servizio da 0 a 3 anni

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Il Comune di Pietralunga continua ad investire sui servizi educativi del proprio territorio. Particolare attenzione in questo periodo è stata dedicata allo spazio formativo rivolto ai bambini da 0 a 3 anni, che a causa delle poche iscrizioni rischia di non riaprire le porte.

Proprio per questo, il Sindaco e l’Assessore alle politiche scolastiche e sociali hanno svolto in questi ultimi mesi tre incontri con la cooperativa sociale “A Piccoli Passi”, la quale gestisce il nido d’infanzia privato nel Comune.

Nell’ultimo incontro, svoltosi il 25 agosto, si è unito anche il proprietario della struttura dove è ubicata l’attività, al fine di analizzare ulteriormente le possibili azioni per evitare la chiusura di questo servizio.

Nel corso della riunione l’amministrazione comunale ha preso atto nuovamente che, allo stato attuale, per le poche iscrizioni pervenute (solamente 4) il servizio non è finanziariamente sostenibile per la cooperativa.

L’amministrazione comunale, compatibilmente alle normative vigenti e alla propria situazione economica, si è resa disponibile a intervenire per sostenere finanziariamente il servizio, insieme al sostegno economico di un’importante azienda locale che ha manifestato la volontà di cofinanziare il servizio.

L’amministrazione e la cooperativa “A Piccoli Passi”, tengono tuttavia a sottolineare, che nonostante tali importanti interventi finanziari, il servizio non può avere un futuro senza un raggiungimento minimo d’iscrizioni, fissato in numero 8/10 bambini.

Per tale ragione si è deciso di convocare, per la prossima settimana, un incontro con le famiglie dei bambini nati nel triennio 2018 – 2020, presso l’anfiteatro del Monumento al Partigiano, al fine di sensibilizzare le stesse ad iscrivere i propri figli al servizio.

“Il nido – riferisce l’Amministrazione –, oltre che a rappresentare la migliore scelta educativa e formativa rispetto ad altre possibilità, è sicuramente la decisione più vantaggiosa a livello economico, in quanto si possono detrarre i costi sostenuti nella propria dichiarazione dei redditi, in più offre l’opportunità di usufruire dei rimborsi in quota parte della retta sostenuta”.

Da ultimo, l’amministrazione comunale ha esortato l’affittuario a fare la propria parte per mantenere nei propri locali tale servizio, in considerazione anche della raccolta firme depositata in data 25 agosto da numerosi genitori e nonni, che nel passato pur avendone avuto la possibilità non hanno iscritto i propri figli o nipoti all’asilo nido e, oggi, si sono ravveduti ed hanno convintamente sottoscritto la petizione a sostegno delle mamme per il mantenimento del servizio di asilo nido a Pietralunga.

“Siamo quindi fiduciosi – conclude l’Amministrazione comunale – che tale sensibilità sia sostenuta da un cospicuo numero di iscritti”.

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San Giustino – “EXPERIMENTA”, si chiude con successo la manifestazione dedicata alla musica jazz

A San Giustino si è appena conclusa con successo “EXPERIMENTA”, la manifestazione estiva che ha portato tutti i mercoledì di agosto il grande jazz a Villa Graziani.

“Anche quest’anno, come Amministrazione, possiamo ritenerci soddisfatti del risultato ottenuto con la nostra iniziativa EXPERIMENTA, dedicata alla musica jazz, conclusasi mercoledì 26 agosto – riferisce l’Assessore alle Politiche Culturali del Comune di San Giustino -. Una manifestazione, giunta alla quinta edizione, che ancora una volta è riuscita nel suo obiettivo, il connubio tra il suggestivo scenario dell’Esedra di Villa Graziani, ‘luogo’ che riunisce la storia, l’arte e la cultura del nostro territorio, e la nuova musica di ricerca. Sono state serate che, attraverso nuove e fascinose sonorità unite alla ricerca di idiomi innovativi e tematiche di attualità, hanno trasmesso agli spettatori emozioni forti. Gli appuntamenti di questi mercoledì agostani hanno visto alternarsi nel ninfeo di Villa Graziani musicisti e cantautori che con le loro esibizioni ci hanno fatto compiere viaggi straordinari in paesi e culture, come quella orientale e mediterranea, che influenzano in maniera importante il linguaggio della musica attuale. Abbiamo considerato a lungo, come Amministrazione se, viste le problematiche legate all’emergenza epidemiologica da Covid-19, promuovere anche quest’anno EXPERIMENTA o rimandare tutto al prossimo agosto. Abbiamo concluso che, mettendo in atto i protocolli richiesti, questi momenti di musica potevano rispondere al desiderio di incontro e socialità di cui molti, dopo i lunghi tempi di distanziamento sociale, sentivano l’esigenza. E così è stato. Ed è stato davvero bello incontrare concittadini e abitanti di vallata che da anni sono frequentatori abituali delle nostre serate jazz. È stato un ritrovarsi che, auspichiamo, possa aver regalato momenti di tranquillità. Voglio ringraziare il GAL Alto Tevere per averci ancora una volta inserito all’interno del Progetto ‘Umbria, lasciati sorprendere!’, l’Ufficio Cultura e i dipendenti della Squadra esterna per la collaborazione mostrata e il Direttore Artistico Marco Sarti, per essersi ancora una volta superato nelle sue proposte artistiche.

Un grazie a tutti gli Artisti, splendidi, che sono stati con noi in queste serate in cui anche il meteo è stato dalla nostra parte.

Un ringraziamento immenso al pubblico che, evidentemente in sintonia con quanto veniva proposto, ha saputo sempre entrare in empatia con gli artisti.

Ci ritroveremo ad agosto 2021 perché, come ha detto qualcuno, la musica dà tanto, sempre. Anche oltre le aspettative”.

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Il sindaco ha ricevuto a palazzo comunale il comandante uscente della tenenza della Guardia di finanza, Pierluigi Bettoni


Il sindaco di Città di Castello ha ricevuto nella residenza municipale il Luogotenente carica speciale, Pier Luigi Bettoni, dal novembre del 2018 Comandante della tenenza della Guardia di Finanza di Città di Castello al suo ultimo giorno di servizio in questo ruolo a seguito dell’ordinaria fase di turnover che interessa i Reparti del Comando Provinciale. Il sindaco dopo aver ringraziato il luogotenente Bettoni e tutti i rappresentanti della guardia di finanza, “per l’attività svolta con grande professionalità e senso dello Stato a tutela dei cittadini e del territorio, ha evidenziato la continua collaborazione e sinergia con le istituzioni e le forze dell’ordine per il bene della comunità locale.”

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Boom differenziata con il progetto “Differenziare per risparmiare”

Sono già 40 mila i chili di rifiuti differenziati raccolti da gennaio 2020 ad oggi grazie al progetto dell’amministrazione comunale di Sansepolcro “Differenziare per Risparmiare”. Lo scorso anno furono 60 mila in 12 mesi. La crescita quindi è davvero significativa. Nonostante il periodo di chiusura dell’isola ecologica durante i mesi del lockdown, i valori sono superiori a quelli del 2019.

Allo stesso tempo la percentuale di raccolta differenziata del Comune, come notato durante il lockdown, ha fatto un notevole balzo avanti, attestandosi abbondantemente sopra il 40% (42% gli urbani + 5-6 punti percentuali in più per i rifiuti delle attività economiche).

Il progetto “Differenziare per risparmiare” prevede il ritiro all’isola ecologica dell’apposita Eco-Card, che consente di accumulare punti tutte le volte che si portano rifiuti all’isola o all’ecocompattatore. Ogni chilo di rifiuti differenziati, conferiti all’isola ecologica, vale 5 punti ovvero 5 centesimi di sconto. Lo stesso sconto viene riconosciuto ogni 10 conferimenti (equivalenti a 5 punti) nei tre eco-compattatori i quali, ogni volta che vengono attivati con la card, aggiornano in automatico gli accrediti senza rilasciare lo scontrino.

In questi mesi del 2020, sono già quasi un milione (958.008 per l’esattezza) i punti raccolti con il conferimento negli ecocompattatori.

A inizio 2021 (il progetto è infatti annuale), quei punti raccolti si trasformeranno, come accaduto per il 2019, in sconti nei supermercati che hanno aderito al progetto, attraverso certificati rilasciati dagli URP. I supermercati sono Coop, Carrefour, Pam e Gala.

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Volley mercato serie B/M: tempo di conferme per la Job Italia Città di Castello. Cherubini, Pitocchi e Valenti in biancorosso anche per la prossima stagione

Tra le conferme della Job Italia Città di Castello Pallavolo ci sono anche tre elementi importantissimi, sia dal punto di vista tecnico che da quello della capacità di fare gruppo e spogliatoio, elemento non trascurabile per il successo di una squadra. Giacomo Cherubini e Patric Valenti, schiacciatori, e Emanuele Pitocchi, centrale, fanno ancora parte del gruppo affidato a Marco Bartolini. Per Jack Cherubini, uno che a poco più di 16 anni giocava titolare (peraltro come palleggiatore) un play off di A2 a Santa Croce, è l’ennesima stagione in maglia biancorossa a poco più di 25 anni:”La felicità per la ripartenza è tanta ma le situazioni sono tutte da scoprire, soprattutto l’incognita di poter giocare davanti al pubblico oppure no. Ovviamente noi vorremmo avere il pubblico dalla nostra parte perchè è sempre stato una componente fondamentale, a volte decisiva. Finalmente abbiamo cominciato a conoscerci: sono felice ed onorato di poter giocare con Davide Marra, per me un mito da quando ero nelle giovanili biancorosse e di cui conservo gelosamente le maglie con il suo numero. Il gruppo sembra solido e giovane e potremo lavorare con grande unione di intenti. Piano piano scoprirò anche Thomas Ramberti che è un palleggiatore di lusso per la categoria, visto che l’anno scorso ha giocato in A3. Quando poi potremo tornare in palestra, con tutte le cautele e i protocolli di sicurezza anti Covid, scopriremo meglio di che pasta siamo fatti. Forza Castello!”
Da sempre in maglia biancorossa anche Emanuele Pitocchi, centrale classe ’99, che non lesina mai impegno e dedizione in allenamento: ”Sono molto contento della fiducia accordatami da Marco Bartolini e dallo staff tecnico anche per questa stagione in serie B. Darò il mio contributo sempre in allenamento a questo gruppo che a prima vista sembra molto interessante tecnicamente ed umanamente. Speriamo che tutto possa tornare presto alla normalità e di poter giocare le partite con il pubblico sugli spalti”.
L’ultimo arrivato della scorsa stagione a dicembre in maglia Job Italia è stato Patric Valenti, anche lui schiacciatore proveniente da Sansepolcro. Sono state poche le partite in cui ha potuto scendere in campo prima dello stop al campionato ma ha messo in mostra le sue doti sia nei fondamentali di seconda linea che in quelli di attacco:”Sicuramente dovremo esprimerci al meglio in questo campionato e in questo girone così difficile: siamo una squadra grintosa e giovane che è stata arricchita da elementi di grande esperienza come Marra, Franceschini e Fuganti Pedoni e dalla regia di Ramberti”.

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Pallavolo Serie B/M: ERM group San Giustino, Luca Neri confermato responsabile sanitario, insieme a lui uno staff di alto livello

Lo Staff medico della ErmGroup San Giustino conferma il suo contributo nella prossima stagione 2020-2021. La Società ringrazia il Dottor GianLuca Neri, Responsabile sanitario e coordinatore dell’intero staff medico, aiutato in campo dal Dottor Enrico Sediari; la Fisioterapista Lucia Pigliapoco, affiancata dal tirocinante Michele Cesarini, la Nutrizionista, Dott.ssa Giulia Carletti e la Psicologa dello sport Alessandra Gallai. Lo staff sanitario ha programmato il test Covid-19 prima dell’inizio della presentazione della stagione che avrà luogo ufficialmente il 5 settembre; tutti i giocatori e i collaboratori si sottoporranno entro tale data, al test sierologico.Con il campionato alle porte il Dottor Neri ha così dichiarato:”Quello che ci aspetta sarà un campionato importante; cercheremo di fare un salto. Lavoreremo tutti per essere al top della forme e conseguire così gli obbiettivi prefissi”.

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Il comandante regionale dei Carabinieri La Gala e il comandante provinciale Fabi ricevuti in comune da sindaco e vice sindaco


Il sindaco di Città di Castello, nella veste anche di presidente della Provincia di Perugia, ha ricevuto stamattina, insieme al vice sindaco, il comandante della Legione Carabinieri Umbria Massimiliano Della Gala e il comandante provinciale dell’Arma Giovanni Fabi, che tra pochi giorni assumeranno nuovi incarichi a Roma. Accompagnati dal comandante della Compagnia di Città di Castello, Giovanni Palermo, i due ufficiali hanno colto l’occasione per congedarsi con gli amministratori tifernati, sottolineando la “soddisfazione per la proficua collaborazione instaurata nei tre anni di incarico in Umbria, che ha creato un legame particolare con una realtà straordinaria nella regione come quella di Città di Castello”. Nell’incontro con sindaco e vice sindaco, Della Gala e Fabi hanno sottolineato di aver sempre considerato Città di Castello “una sicurezza, per la professionalità dei militari impegnati, che ha assicurato un efficace presidio del territorio” e hanno ricordato con piacere alcuni momenti, tra cui le celebrazioni dedicate alla memoria del colonello Valerio Gildoni, che hanno visto anche la presenza, nel decimo anniversario della scomparsa, del comandante generale dell’Arma, generale Giovanni Nistri. Nel testimoniare “l’apprezzamento per le qualità umane, ancor prima che professionali” del comandante La Gala e del comandante Fabi, il sindaco e il vice sindaco hanno confermato l’impegno a portare avanti il progetto della realizzazione della nuova caserma dei Carabinieri di Città di Castello, invitando i due ufficiali a tornare in città in occasione della mostra che a marzo sarà dedicata a Raffaello Sanzio nel cinquecentenario della morte.
CDCNOT/20/08/27/COMINLINEA/342/MB
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Coronavirus fase 3: Bacchetta “un nuovo positivo e una nuova guarigione. Nel nostro territorio siamo a quota 2, dati dell’Umbria impegnativi. Tenere alta la guardia in vista della riapertura delle scuole”


“Le novità di oggi sono due: abbiamo una guarigione, quella della signora rumena che era positiva al Covid-19 da alcuni giorni e che è risultata finalmente negativa al tampone, una cosa di cui siamo molto soddisfatti, mentre dobbiamo comunicare che un giovane, residente nella zona sud del territorio comunale, è risultato positivo stamattina”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco nell’aggiornare la situazione del contagio da Covid-19 a Città di Castello, che “registra al momento due persone positive, restando quindi stabile a livello numerico”. “E’ chiaro che ci sono alcuni segnali di recrudescenza del Covid-19, quindi dovremo continuare a seguire con attenzione l’evoluzione e gli sviluppi dell’epidemia, tenendo conto che pur avendo oggi connotati apparentemente diversi, con una minore capacità di trasmissione, il virus non è debellato, ma continua a circolare”. Il primo cittadino ha ricordato che “stanno proseguendo i tamponi da parte dell’Usl Umbria 1 nell’area del Centro di salute di via Vasari per monitorare in maniera ancora più attenta la situazione, soprattutto sul versante dei ritorni dalle vacanze che in altre realtà hanno creato una situazione piuttosto complessa, se è vero che il totale dei positivi in Umbria, secondo gli ultimi dati, è di 217 persone”. “Una quota regionale piuttosto impegnativa che deve invitare alla prudenza”, ha osservato il primo cittadino, che ha chiarito: “anche se a Città di Castello in questo momento i postivi sono solo due dobbiamo continuare a tenere alta la guardia per evitare che il contagio possa ripartire con la virulenza e la cattiveria che ha avuto nella corsa primavera”. “Continueremo ad aggiornare puntualmente i cittadini sui dati che ci pervengono, perché è fondamentale che conoscano l’evoluzione del Covid-19 in maniera corretta e veritiera, visto che molto spesso sono circolate notizie che non erano vere, ma si sono propagate velocemente”, ha puntualizzato il sindaco, nel ringraziare l’Usl Umbria 1 “per le informazioni e la collaborazione che ci assicura”. Ancora una volta il primo cittadino ha invitato a tenere nella dovuta considerazione che “ci stiamo avvicinando a un momento delicato, importante e significativo come quello della riapertura delle scuole, sul quale dovremo lavorare con grande attenzione, consapevoli che alcuni rischi inevitabilmente ci sono, ma consapevoli anche che è una scelta che va compiuta con la massima determinazione e con il più grande senso di responsabilità”. “E’ molto importante che i nostri ragazzi tornino in classe, alla vita sociale – ha aggiunto il sindaco – e possano continuare a godere di un rapporto educativo corretto, che può avvenire anche a distanza, è vero, seppur dal punto di vista pedagogico questo sia una sorta di palliativo sotto il profilo sociale, culturale, della crescita dei nostri ragazzi, specie dei bambini”.
CDCNOT/20/08/27/COMINLINEA/340/MB

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I concorsi pubblici ai tempi del covid: il comune di Città di Castello vara le linee guida per il reclutamento di un dirigente e di due ingegneri

Il comune di Città di Castello sarà tra i primi se non il primo in Umbria ad affrontare due concorsi pubblici uno per dirigente di Area Tecnica e per due ingegneri con le normative AntiCovid. Giovedì 3 settembre nel pomeriggio e nella mattina di Venerdì 4 settembre 2020 sono previste presso il Palazzo dello Sport Andrea Ioan le prove scritte della selezione per dirigente di Area tecnica a tempo indeterminato per la quale hanno presentato domanda 71 aspiranti. Martedì 8 settembre nel pomeriggio e nella mattina di mercoledì 9 nello stesso luogo sono stati convocati i 77 candidati che parteciperanno alla prima prova scritta per ingegnere civile a tempo pieno. L’identificazione e l’accesso sarà a scaglioni: per i cognomi iniziano con le lettere dalla A alla I e dalla L alla Z. “La scelta del luogo e della gestione dell’afflusso è soltanto uno degli aspetti organizzativi dei due concorsi” precisano dall’Assessorato al Personale, facendo riferimento alle “Linee guida per la gestione e lo svolgimento delle procedure concorsuali pubbliche durante l’emergenza Covid-19”, varate nei giorni scorsi. “L’Amministrazione ha voluto realizzare un corretto bilanciamento tra la salvaguardia delle esigenze organizzative connesse al reclutamento del personale e la necessità imprescindibile di garantire condizioni di tutela della salute dei partecipanti alle procedure concorsuali, nonché del personale e dei collaboratori impegnati a diverso titolo nello svolgimento delle procedure stesse. Resta ferma la possibilità di valutare, quando possibile, l’utilizzo di altre modalità di effettuazione delle prove ammesse dalla vigente normativa, come, ad esempio, lo svolgimento in videoconferenza della prova orale e/o dei colloqui di mobilità tra enti”. Le linee guida prevedono che il candidato autocertifichi il proprio stato di salute ed in particolare “di non essere sottoposto alla misura della quarantena (in quanto contatto stretto di caso confermato o per recente rientro dall’estero), o a misura di isolamento domiciliare fiduciario in quanto risultato positivo alla ricerca del virus SARS-COV-2, di non presentare sintomatologia simil-influenzale”. Nello svolgimento delle prove sarà applicata applicare la regola del distanziamento: segmentando i locali dove si tengono identificazioni e prove prevedendo accessi esterni all’edificio separati per scaglioni di candidati; o individuando diverse postazioni, distanziate tra loro, nelle quali effettuare le operazioni di identificazione dei candidati, o prevedere la convocazione in diversi scaglioni temporali antecedenti all’orario di inizio della prova e/o prevedere tempi di accesso alle prove dilatati fissando preventivamente l’orario di inizio e di fine delle operazioni di riconoscimento. Naturalmente mascherine e gel disinfettante per tutti. Anche i percorsi di entrata e di uscita saranno regolamentati, così come gli altri luoghi comuni, su cui è prevista una adeguata manutenzione nel periodo delle prove e della presenza concomitante. Le linee prevedono anche il caso di una persona con sintomi: dovrà comunicarlo tempestivamente alla Commissione e dovrà allontanarsi dall’aula indossando sempre la mascherina. Misure specifiche infine sono dirette a minimizzare il rischio derivante dall’uso dei materiali come penne, fogli e quanto sarà a contatto con candidati, personale di servizio e i membri della Commissione.
CDCNOT/20/08/27/COMINLINEA/351/SSC

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