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Una foto con la fisarmonica ricorderà, nel luogo dove ha lavorato, Ivano Pescari, il musicista tifernate prima vittima umbra del covid

Una foto con la sua fisarmonica sullo sfondo di Villa Montesca ricorderà Ivano Pescari, dipendente comunale e musicista, il primo umbro a morire di Coronavirus, nella sede delle squadre operative del Comune di Città di Castello, dove aveva lavorato per tutta una vita prima di andare in pensione, appena qualche anno fa. Oggi, lunedì 27 luglio 2020, la commovente cerimonia di consegna della foto agli ex colleghi da parte dei figli Samantha e Simone, a cui ha partecipato anche il sindaco Luciano Bacchetta: “E’ stato per noi un grande amico che abbiamo conosciuto e apprezzato come dipendente comunale e come artista, anima musicale di tanti momenti comuni. La sua vicenda ha colpito tutti noi e questa foto che lo ritrae nella sua veste di musicista è un modo per ricordare nel luogo di lavoro un grande e apprezzato uomo, a cui eravamo tutti affezionati e che è stata la prima vittima di Covid in Umbria. Allegro, simpatico positivo, così lo ricordo l’ultima volta che ho parlato con lui, durante uno veglioni prima della pandemia. E’ giusto onorarlo come merita attraverso i suoi colleghi di lavoro che gli hanno voluto bene. Ivano ha amato molto la sua città e il suo lavoro. Apparteneva a quella generazione di dipendenti per cui il Comune era come casa loro e si spendeva in modo disinteressato. Spero che esporrete questa foto nella nostra sede. A Settembre abbiamo programmato un’occasione pubblica per onorare come merita la sua memoria. E’ quasi passato sotto silenzio, nella tensione e nell’alienazione del lock down che 14 tifernati se ne siano andati. Dobbiamo onorare la loro memoria perché spesso neanche i loro cari hanno potuto salutarli”. La figlia Samantha ha detto: “E’ un momento molto emozionante. Ringrazio tutti perché abbiamo sempre sentito la vicinanza con il babbo anche dopo il pensionamento e la foto che abbiamo scelto è stata scattata alla Montesca, fa parte di un album fotografico realizzato nella nostra città” mentre il figlio Simone ha annunciato un brano musicale dedicato al padre dal titolo “Vivrai con me”, che verrà eseguito nel prossimo appuntamento pubblico della band di Ivano, la cui eredità artistica è passata al figlio.

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Città di Castello: autovettura travolge su strisce pedonali pedone con passeggino bi posto, su posto 118 e vigili del fuoco

Alle ore 10:30 circa del 27 luglio 2020 su Viale Europa all’altezza dell’intersezione con via Bartali si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolta un autovettura condotta da un uomo di 60 anni, residente a Città di Castello di anni e pedone di sesso femminile, che conduceva passeggino biposto con due bimbi trasportati. Il veicolo procedeva su Viale Europa con direzione di marcia viale Morandi quando giunto in corrispondenza di impianto semaforico pedonale non ottemperava all’obbligo di fermarsi nonostante il semaforo proiettasse luce rossa fissa. Il pedone, in fase di attraversamento da sinistra a destra su apposite strisce pedonali secondo la percorrenza del veicolo, veniva caricato sul cofano motore e sbalzato a terra. I bambini sono rimasti legati all interno del passeggino che è stato sbalzato a circa 30 metri dall’attraversamento pedonale. Sul posto una pattuglia di polizia municipale per i rilievi del oltre al personale del 118 e ad una squadra dei vigili del fuoco.

Notizia in aggiornamento

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Raffaello fa il tutto esaurito anche d’estate: successo delle visite in notturna alla Pinacoteca di Città di Castello

Tutto esaurito per Raffaello anche di notte. Non è stato necessario neanche pubblicizzare l’evento per far andare sold out il primo degli appuntamenti estivi della Pinacoteca comunale di Città di Castello. La prima delle serata estive“Pinacoteca al chiaro di luna”, promosse da Poliedro Cultura e comune di tifernate, che si è svolta nei giorni scorso, “è stato un successo – commenta l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli – la ripartenza delle attività è ormai nei fatti, anche se rivedute e corrette alla luce delle misure contro il Covid. Siamo molto soddisfatti della risposta venuta dai nostri concittadini e dai turisti anche se è solo una prova generale del flusso che avremmo nei prossimi mesi, grazie all’attrazione esercitata dal Gonfalone della Santissima Trinità nel Cinquecentenario della morte di Raffello”. Per chi si fosse perso la visita guidata o fosse arrivato troppo tardi, ci sono altre date. La più ravvicinata è venerdì prossimo 31 luglio2020. Durante il periodo estivo, inoltre, saranno organizzate iniziative che prevedono l’utilizzo di spazi all’aperto. L’iniziativa “Letture in valigia”, prevista nel giardino e all’interno delle sale della Pinacoteca, è stata studiata per avvicinare i più piccoli e le famiglie alla cultura locale e prevede letture animate e attività ludiche volte alla scoperta del museo, il primo appuntamento è previsto per sabato 1 agosto alle ore 17:00.“Un caffè al museo”, inoltre, offrirà ai partecipanti la possibilità di sostare nel giardino della Pinacoteca, ammirare la facciata del Vasari e gustare un buon caffè. Saranno poi  promossi anche i “ Pic Nic culturali” dove alla visita della Pinacoteca e del Centro della Tradizioni Popolari seguirà una merenda nei giardini antistanti.Infine per scoprire  la storia della famiglia  Vitelli e le vicende che hanno caratterizzato Palazzo Vitelli alla Cannoniera saranno proposte visite teatralizzate in collaborazione con Mauro  Silvestrini. Per conoscere le date e rimanere aggiornati, basta seguire i canali social di PoliedroCultura su Instagram e Facebook.

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Monterchi a tanto pubblico per il concerto di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2020

Un pubblico numeroso ha partecipato sabato 25 luglio alsecondo concerto di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana 2020 Da Vivaldi-Mozart-Pachelbel-Bizet I celebri brani della Classica a Monterchi nella Piazza Umberto I. Ad esibirsi il Quartetto OIDA – Orchestra Instabile Di Arezzo composta da Lorenzo Rossi e Serena Burzi violini – ErkaCapanni viola Elisa Pieschi violoncello che con estrema bravura ha letteralmente catturato il pubblico. Presenti il sindaco Alfredo Romanelli e l’Assessore alle Politiche culturali Manuela Malatesta, che hanno aperto con questo appuntamento anche il Monterchi Festival con il direttore Valter Ligi. Catia Cecchetti organizzatrice dei Chiostri ha ringraziato l’amministrazione di Monterchi per questo concerto di notevole levatura apprezzato da un pubblico di estimatori. Il tutto si è svolto con le dovute misure di sicurezza previste dal protocollo Covid 19 in un clima d’estate e di bellezza architettonica. Il prossimo appuntamento si terrà a Città di Castello nel Chiostro del Museo Diocesano giovedì 30 luglio alle ore 21.00 dove grazie alla collaborazione con la Scuola comunale di musica “G. Puccini” di Città di Castello si esibiranno il Trio Musa con Mirco Taschini oboe – Edoardo Filippi fagotto Claudio Capanni clarinetto: La Musica per ricostruire – Gli effetti benefici dell’arte.

Si raccomanda la puntualità in quanto i posti saranno contingentati, per informazioni: 075 8554705 museo@diocesidicastello.it

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Si è celebrato il primo matrimonio celebrato all’interno della Biblioteca comunale

Il primo matrimonio celebrato all’interno della Biblioteca comunale. Virginia Tarfanelli e Francesco Gustinicchi hanno pronunciato ieri il fatidico “si” nella sala conferenze “spazio 43” della Biblioteca Carducci (inaugurata lo scorso anno nel mese di Marzo) alla presenza dell’assessore alla Cultura, Vincenzo Tofanelli, che ha di fatto messo il sigillo istituzionale alla cerimonia con rito civile, la prima in assoluto post-Covid-19 e sopratutto la prima nello storico edificio resa possibile grazie alla
Delibera del Consiglio Comunale n. 33 del 20 aprile 2017 “Regolamento sulla celebrazione dei matrimoni civili e sulla costituzione di unioni civili sul territorio di Città di Castello” che prevede anche la possibilità di individuare altri luoghi idonei alle celebrazioni (oltre a quelli già utilizzati) presso strutture private o di proprietà pubblica. “Non lo nascondo – precisa L’assessore Tofanelli – assieme agli sposi ai familiari ed amici ho condiviso l’emozione del ritorno in sicurezza alla normalità’ anche sul versante delle celebrazioni civili dopo l’emergenza Covid e la possibilità di farlo nella bellissima struttura polifunzionale della nuova biblioteca comunale. Una giornata importante prima di tutto per loro, gli sposi ovviamente ma per tutta la comunità tifernate che torna a riappropriarsi della normalità attraverso questi importanti momenti della vita condivisi in luoghi così suggestivi e storici”. A fare da sfondo alla giornata memorabile, le immagini dello Sposalizio della Vergine di Raffaello, mentre l’assessore Tofanelli affiancato dalla funzionaria e responsabile del servizio Anagrafe e Stato Civile, Daniela Salacchi e Thea Benedetti, ufficio cultura, stava per ultimare gli ultimi passaggi procedurali davanti agli sposi. Il primo di si della Fase3 nel palazzo della “lettura”.

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Leo e Lions Club donano palline riabilitative all’ospedale di Città di Castello

“Oggi sabato 25 luglio, il presidente LEO Club Francesco Bonsanto assieme al vice presidente Lions Tiferno Marco Grosso, hanno donato presso il centro trasfusionale di Città di Castello delle palline riabilitative per pazienti e donatori. Un caloroso ringraziamento da parte del Lions Club e del LEO Club Città di Castello a medici, infermieri e donatori del nostro ospedale locale che si operano per salvaguardare la nostra salute.”

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PD “dichiarazioni dell’assessore Coletto e sindaco Carizia su prosperius, destano forte preoccupazione”

A seguito delle dichiarazioni
dell’assessore regionale alla Sanità, Luca Coletto e del sindaco di
Umbertide, Luca Carizia, esprimiamo, unitamente al gruppo consiliare comunale del Partito democratico, forte preoccupazione per il futuro dell’Istituto Prosperius”. Così, in una nota, i consiglieri del Gruppo regionale Pd per i quali “il voto contrario espresso, in sede di approvazione del Bilancio, dal Sindaco di Umbertide e dal delegato Usl dell’Istituto altotiberino ha
da subito ingenerato forti preoccupazioni per il futuro della struttura socio sanitaria e dei suoi numerosi lavoratori”.

“Le risposte alle interrogazioni presentate in Regione ed in Comune – si legge nella nota-, finalizzate a comprendere l’indirizzo politico
gestionale di Regione, Usl e Comune di Umbertide, vedono trovare conferma di una situazione preoccupante che l’assessore Coletto non può nascondere dietro il richiamo alla normativa del ‘decreto Bindi’ risalente a 20 anni
fa”.

“Un timore – continuano i consiglieri Dem – che purtroppo trova
riscontro, se non certezza, oggi, nelle parole del Sindaco Luca Carizia che
afferma esserci per l’Istituto: ‘incertezza significativa della
continuità aziendale’, ma di fatto lo è nelle scelte del cda nell’ultimo
anno. Mancanza di dialogo e di confronto – commentano – hanno acuito le criticità presenti a fronte delle quali il gruppo consiliare del Pd di Umbertide ha chiesto di audire, in Commissione, Presidente e componenti del Collegio sindacale”.

“Quella dell’Istituto Prosperius – concludono i consiglieri regionali
del Pd – è una crisi che, nell’interesse di un intero territorio, dovrà
essere scongiurata attraverso il confronto non solo fra soci privati e
pubblici della struttura, ma anche con i rappresentati dei lavoratori, le
associazioni di categoria, per un costruttivo confronto politico-istituzionale a tutela dei lavoratori e di uno dei più importanti
presidi socio sanitari del centro Italia”.

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Al via i lavori di riqualificazione del palazzetto dello sport di Trestina, investimenti per 100 mila euro

“Nei prossimi giorni partiranno i lavori di ristrutturazione del palazzetto dello sport di Trestina con un investimento da parte dell’amministrazione comunale di 100 mila euro, che, nel solco di un’attenzione costante alla garanzia di servizi per la collettività adeguati in tutto il territorio, rappresenta un ulteriore e convinto sostegno a un movimento sportivo che nella zona sud è da anni protagonista di risultati importanti”. Il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Luca Secondi annuncia così che l’impianto, compreso nell’immobile del centro polifunzionale di Trestina dove hanno sede anche i poliambulatori concessi in uso all’Usl Umbria 1 e la sede della delegazione comunale, sarà oggetto di un intervento di manutenzione straordinaria al quale il Comune destinerà risorse proprie  attraverso l’accensione di un mutuo con l’istituto per il credito sportivo, a valere sul bando “Sport missione comune” che consente il totale abbattimento degli interessi relativi al finanziamento. Gli interventi previsti riguarderanno la copertura, il lastrico solare, gli spogliatoi e l’area adibita alle attività sportive comprendente la palestra. “L’obiettivo – sottolinea Secondi – è di risolvere le problematiche dovute all’infiltrazione delle di acque meteoriche e all’umidità proveniente dal terreno sottostante, andando a ripristinare completamente la dotazione antincendio della struttura”. I lavori, affidati tramite gara alla ditta Leoedile di Pietralunga, consisteranno nella impermeabilizzazione del lastrico solare e nella sostituzione degli elementi di lattoneria danneggiati o ammalorati, nella sostituzione di alcuni infissi e nella mitigazione del fenomeno all’umidità di risalita. Contestualmente saranno eseguiti interventi di ripristino, sostituzione e riparazione di tutti gli elementi di finitura danneggiati e deteriorati. Si interverrà inoltre per sostituire i dispositivi a servizio dell’impianto antincendio e per la manutenzione dell’ingresso e della pavimentazione in legno della palestra

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Le condoglianze del sindaco Bacchetta e assessore allo sport Massetti al Presidente Luigi Repace per la scomparsa della madre

Le condoglianze del sindaco Bacchetta e assessore allo sport Massetti al Presidente Luigi Repace per la scomparsa della madre. Il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta e l’assessore allo Sport, Massimo Massetti hanno espresso il più sentito cordoglio e vicinanza al Dottor Luigi Repace, Presidente del Comitato Regionale Umbria Figc/Lnd per la scomparsa della madre, Maria Diano. “Carissimo Luigi ti siamo vicini in questo momento di profondo dolore per la perdita della amata madre. A nome di tutta la giunta e della comunità’ locale e sportiva le più sentite condoglianze”. Bacchetta e Massetti inoltre si fanno portavoce di tutte le società sportive del territorio accomunate nell’esprimere cordoglio anche loro al Presidente Repace “sempre presente in ogni occasione di promozione e valorizzazione dello sport, del calcio in particolare ad ogni livello”.

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Il nuovo presidente del Lions club Citta’ di Castello Host Marcello Fortuna ricevuto dal sindaco Luciano Bacchetta

Il nuovo presidente del Lions club Citta’ di Castello Host Marcello Fortuna ricevuto dal sindaco Luciano Bacchetta: “fondamentale e commovente in questo periodo di emergenza covid-19 la solidarieta’ concreta dei service tifernati e associazioni- buon lavoro presidente”
Il sindaco, Luciano Bacchetta ha ricevuto presso la residenza mu-nicipale, Marcello Fortuna, il nuovo presidente del Lions Club Città di Castello Host, subentrato alla guida del service dopo il brillante mandato svolto dall’ormai Past Presidente, Roberto Masi. Nel corso del cordiale incontro il sindaco Bacchetta nel congratularsi con il neo-presidente ed augurare a lui, a tutti i soci e consiglieri buon la-voro, ha sottolineato “il ruolo importante svolto dal Lions in particola-re in questi mesi di emergenza a stretto contatto con le istituzioni, le strutture sanitarie e la comunità locale.” “Il Lions unitamente agli altri sodalizi cittadini ed associazioni di volontariato ha portato avanti in maniera talvolta commovente, spontanee iniziative di solidarietà concreta e vicinanza a coloro che in prima linea hanno combattuto la dura battaglia contro il Covid-19.” “La vostra presenza storica a Città di Castello, la tradizione e la lunga attività in ambito locale sempre vicina alle esigenze della popolazione ed in favore della promozione e valorizzazione dei beni artistico-culturali rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo della nostra realtà tiferna-te”. “Sono sicuro, conoscendola anche in altri versanti professionali ed apprezzando da tempo le sue doti umane e di attaccamento ai simboli cittadini – ha concluso il sindaco al termine dell’incontro con il neo-presidente Marcello Fortuna – che saprà fare bene anche su questo ambito dell’associazionismo a cui è stato chiamato al livello massimo di responsabilità”. Il Presidente, Marcello Fortuna, accom-pagnato dalla responsabile della Comunicazione, Marta Minciotti, ha confermato al sindaco di voler “continuare per la strada intrapre-sa, sottolineando l’importanza del lavoro di squadra come strumento per raggiungere nel modo migliore gli obiettivi e le finalità dell’associazione, poiché frutto di dialogo, confronto e condivisione tra i soci. E ciò soprattutto – ha concluso Fortuna – in una realtà co-me quella del Lions Club Città di Castello Host che fa parte della nostra città in modo concreto e responsabile”.

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Scomparsa del prof. Maurizio Calvesi, le condoglianze della fondazione Burri alla famiglia

A nome del Consiglio di Amministrazione e mio stesso esprimo partecipi condoglianze di tutta la Fondazione Burri alla consorte signora Augusta e a tutti i famigliari per la scomparsa del prof. Maurizio Calvesi, per anni autorevole Presidente di questa Istituzione. Al Maestro, per la sua vasta attività di saggista d’arte, di storico e di insigne docente e critico, che lascia importanti studi su protagonisti e differenti fasi storiche dell’arte italiana e internazionale, la Fondazione Burri rivolge il proprio deferente pensiero, memore della sua azione e del suo contributo a favore della vita e dell’attività dell’Istituzione.

Bruno Corà

Presidente Fondazione Burri

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Violenza contro le donne: Nasce in alta valle del tevere una rete per prevenire e contrastare il fenomeno

Stalking, violenza domestica, violenza sessuale. Anche in Alta Valle del Tevere le donne pagano un prezzo altissimo nella relazione con gli uomini, se è vero che da gennaio 2020 in 10 sono già state assistite dai Servizi Sociali territoriali e sono state allontanate dal proprio ambito familiare. Lo specchio di una quotidianità sommersa, che nel comprensorio potrebbe raggiungere potenzialmente i 7.000 casi rapportando alla popolazione residente la media del 22 per cento di donne che in Europa subiscono violenza e la media del 20 per cento che si registra in Italia, sulla quale da oggi accende una luce il protocollo per la costituzione della “Rete Territoriale interistituzionale antiviolenza” che è stato firmato nella residenza municipale tifernate. A sottoscrivere l’intesa sono stati il Comune di Città di Castello, con l’assessore al Sociale Luciana Bassini come capofila della Zona Sociale 1 della quale fanno parte gli otto comuni del comprensorio altotiberino; l’Usl Umbria 1, con il direttore del Distretto Altotevere Daniela Felicioni per conto del commissario straordinario Gilberto Gentili; la Questura di Perugia, con il vice questore Francesca Domenica Di Luca in rappresentanza del dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza locale Adriano Politano; la Legione Carabinieri Umbria con il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Città di Castello Giovanni Palermo; il Centro Pari Opportunità della Regione Umbria con la neo presidente Caterina Grechi, accompagnata nell’occasione dal segretario dell’Ufficio di Presidenza Elda Rossi; Libera…mente Donna Ets, con la vice presidente Alessandra Angiolini. Oltre ai rappresentanti delle amministrazioni del territorio e dei soggetti coinvolti, alla firma è intervenuta anche Giuliana Astarita, consigliera per le Pari Opportunità della Provincia di Perugia.

L’obiettivo del protocollo è di coordinare le azioni dei soggetti coinvolti per offrire alle donne, eventualmente anche ai figli, il sostegno e la protezione attraverso i quali intraprendere un percorso di tutela personale e di uscita dalla violenza, ma anche compiere un’opera di prevenzione, secondo le azioni codificate nel progetto “RAV: insieme per il territorio” sul quale saranno investiti 22 mila 500 euro, di cui 18 mila finanziati dalla Regione Umbria e 4 mila 500 euro dai Comuni della Zona Sociale 1. Si comincerà subito, attraverso l’attivazione del centro antiviolenza, al quale, in un luogo riservato, le donne potranno rivolgersi per ricevere aiuto e protezione, grazie al supporto di personale adeguatamente formato dell’associazione Libera…mente Donna Ets, che opererà in sinergia con tutti i soggetti firmatari del protocollo. “Oggi possiamo dire che tutte le donne dell’Alta Valle del Tevere hanno finalmente un punto di riferimento al quale rivolgersi in qualsiasi momento si trovino in difficoltà per la violenza a cui sono sottoposte”, hanno dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore al Sociale Luciana Bassini, che hanno sottolineato “la soddisfazione per il coronamento di un percorso di civiltà, che punta a riportare al centro dell’attenzione generale il rispetto della persona”. “E’ importante che le persone deboli, in condizione di pregiudizio fisico e psicologico, abbiano la possibilità di entrare in contatto con le istituzioni e le forze dell’ordine, senza timore, per denunciare ciò di cui sono vittime”, ha rimarcato Bacchetta nel puntualizzare “l’importante ruolo che dovrà essere dato anche al mondo scuola”, mentre Bassini ha chiarito: “nel momento in cui dimostriamo di esserci, le persone arrivano e dico a tutte le donne che noi siamo qui per accogliere e aiutare”. Nel dirsi “orgogliosa di apporre la firma su protocollo frutto di un grande lavoro corale”, la presidente del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria, Grechi, ha indicato l’obiettivo di “promuovere, con una forte assunzione di responsabilità, la crescita culturale della nostra società, perché se c’è violenza sulle donne è perché si è perso il rispetto della persona, che si considera un oggetto, e bisogna assolutamente lavorare al recupero di questo valore alla base della convivenza civile”. A rappresentare la soddisfazione del mondo della Sanità è stata la responsabile dell’Usl Umbria 1 Felicioni, che ha ricordato come “tutti gli ospedali dell’azienda, in particolare Città di Castello che è il più grande e strutturato, applichino il codice rosa per l’assistenza delle vittime di violenza, nell’ambito di un’attività dei servizi territoriali sempre in prima linea al fianco delle donne, che vanno difese, perché sono un valore aggiunto per la società, per la loro capacità di agire per quello che sono e di preoccuparsi per gli altri”. Dalla vice presidente di Libera…mente Donna Ets Angiolini, che si è detta “pronta ed entusiasta per questa nuova sfida”, è stata espressa la riconoscenza all’amministrazione comunale di Città di Castello “per la particolare attenzione e la sensibilità con cui ha lavorato a questo progetto, insieme agli altri enti locali, operando costantemente per trovare soluzioni e garantire il raggiungimento dell’obiettivo”. “Per chi come noi è in prima linea di fronte ai crimini perpetrati con l’uso della violenza, l’imperativo è di operare con senso di responsabilità, facendoci trovare preparati, soprattutto a declinare la capacità di accogliere e di essere sensibili nei confronti delle vittime che hanno tutti gli uomini della Polizia di Stato e soprattutto le donne della Polizia di Stato”, ha sostenuto la vice questore Di Luca, mentre il comandante dei Carabinieri Palermo ha rimarcato come “la forza e la capacità di fare rete, insieme allo sviluppo di adeguate professionalità, siano indispensabili per affrontare situazioni delicate, che sono tante e non si sono arrestate nemmeno durante il lockdown, come dimostrano le costanti denunce”. A lanciare un appello alle istituzioni pubbliche, alla politica, “perché nel rispetto delle donne sia garantita la fondamentale programmazione degli interventi e delle risorse disponibili” è stata la consigliera provinciale Astarita, nell’esprimere l’esigenza che “vengano garantiti con continuità i percorsi di tutela della dignità delle donne”.

Il Progetto. La responsabile sociale della Zona Sociale 1 Maria Cristina Donati Sarti, coadiuvata dalla referente progettuale Lorenza Scateni, ha curato la redazione del progetto “RAV: insieme per il territorio” con la finalità di attivare strategie condivise tra i vari soggetti istituzionali, le forze dell’ordine e le associazioni coinvolte. Gli obiettivi sono la prevenzione e il contrasto del fenomeno, la costituzione di una “rete” territoriale integrata, efficiente ed efficace, nel solco del lavoro dei tavoli interistituzionali con i tutori della legge che il Comune di Città di Castello ha attivato nell’ultimo anno per l’individuazione di prassi integrate, finalizzate alla messa in sicurezza e al sostegno delle vittime di violenza. L’intervento farà perno sul lavoro di tutti i protagonisti: i Comuni della Zona Sociale 1 si occuperanno del coordinamento della rete, della tutela dei minori, della consulenza-segretariato sociale per l’orientamento e l’accesso alle risorse, della presa in carico dei casi e dell’elaborazione di un progetto individualizzato di sostegno, della messa a disposizione di servizi e strutture, di un’attività di sensibilizzazione pubblica in collaborazione con l’Usl Umbria 1; le forze dell’ordine lavoreranno sui versanti dell’informazione, della valutazione dei casi di violenza e dell’attivazione delle procedure di tutela delle vittime e di individuazione dei responsabili del reati; lo Sportello antistalking della Provincia di Perugia (con il patrocinio del Comune di Città di Castello) offrirà il supporto informativo e l’assistenza legale alle vittime, il sostegno psicologico e legale; il Centro per le Pari Opportunità della Regione Umbria assicurerà il funzionamento del numero unico regionale 800.861126 di accesso ai servizi del sistema antiviolenza h24, della progettazione, organizzazione, promozione ed erogazione di percorsi formativi, della predisposizione e dell’aggiornamento della la mappatura dei servizi della rete di prevenzione e contrasto della violenza contro le donne.

Il fenomeno in Altotevere. L’incontro ha offerto l’opportunità di tratteggiare lo spaccato di una realtà dell’Alta Valle del Tevere che denuncia, anche se con numeri esigui, la presenza di tutte le degenerazioni connesse alla violenza contro le donne basata sul genere, reati che provocano danni, sofferenze di natura fisica, sessuale, psicologica, economica. L’ultimo report territoriale del punto di ascolto dell’Usl Umbria 1 parla tra il 2014 e il 2016 di 16 contatti telefonici e 21 colloqui dai quali è venuto il grido di aiuto di donne soprattutto tra i 30 e i 40 anni, italiane e immigrate. L’Ufficio della Cittadinanza dell’assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello nell’ultimo resoconto del 2014 ha evidenziato che le donne giungono al servizio prioritariamente per problemi di ordine economico e che in un secondo momento emergono i fenomeni strettamente connessi alla violenza: vissuti problematici che riguardano le relazioni domestiche, contesti veri e propri di violenza strutturale. Secondo gli operatori e le operatrici la violenza di genere in ambito domestico, solitamente, acquisisce visibilità nel momento in cui subentra la volontà della donna di attivarsi per una separazione coniugale. Non riuscire a fornire a una donna che decida di allontanarsi da una situazione di violenza una collocazione adeguata, aumenta il rischio che la stessa corre, unitamente ai figli minori. Tra le storie più complesse ci sono quelle delle donne migranti, che presentano una condizione più vulnerabile. Il reddito, la mobilità e la possibilità di avere relazioni significative e di comunicare agevolmente rappresentano elementi imprescindibili per avere accesso ad una piena cittadinanza.

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Tanta gente in centri pee estate in citta: musica per le strade e piazze

Colori, luci, musica, spettacolo e tanta voglia di divertirsi in sicurezza rispettando le regole dei protocolli Covid. Ieri sera in centro storico tante persone, giovani e famiglie con il cartellone di Estate in città che ha proposto eventi itineranti all’insegna della musica e ballo in collaborazione con il Consorzio Pro Centro. Fino alle ore 24.00 le piazze e le vie principali del cuore della città hanno ospitato l’appuntamento con “Musica per le strade del centro”, nel quale musicisti e deejay sono stati protagonisti assoluti della tradizionale passeggiata in occasione dell’apertura serale dei negozi. I deejay in scena in piazza Matteotti, con Graziano e Nos; in piazza Fanti con Michele Fiorucci e Zoshi; in corso Vittorio Emanuele con Dj Unlimited e Double G.; in piazza del Garigliano con Kerobe e Jas On; in piazza San Francesco con Dj Unknown; in piazza Gioberti con Matteo Berrettoni; in via Mario Angeloni con Marco Bogliari; in piazza Garibaldi con Nuove Fameeye hanno fatto ballare tutti. In piazza Gabriotti spazio alla musica italiana d’autore con Andrea Bianchini Live Show. “Una formula vincente quella di abbinare alle bellezze del centro storico un programma variegato a portata di tutti dai giovani alle famiglie e turisti che propone musica e spettacolo con i negozi aperti per gli acquisti serali. Vedere tanta gente divertirsi e frequentare negozi e locali pubblici nel pieno rispetto delle regole ci spinge ancora ad andare avanti sul versante della valorizzazione dei nostri luoghi più belli e suggestivi.”, ha dichiarato l’assessore al Turismo e Commercio, Riccardo Carletti.

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Montone – L’orchestra Casadei conquista il Borgo

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Una serata ricca di buona musica e divertimento, ma anche di grandi emozioni quella andata in scena a Montone con lo spettacolo dell’orchestra capitanata dal giovane Mirko Casadei.

Nella splendida cornice del Parco della Rimembranza si sono ritrovate persone di ogni età, provenienti da diverse città del centro Italia, per partecipare al primo concerto dopo il periodo di lockdown. La famosa orchestra, che ha festeggiato da poco i suoi 90 anni di attività, ha saputo coinvolgere grandi e piccoli che insieme hanno cantato in un’unica voce “Romagna mia… Lontan da te non si può star”. E’ stato proprio questo l’inno della serata che ha visto protagonista del Borgo la musica dal vivo e le tradizioni folkloristiche italiane.

Trasportati dalla spumeggiante allegria dell’orchestra Casadei i partecipanti dal proprio posto hanno battuto il tempo con i piedi. Uno spettacolo piacevole sia per le orecchie che per il cuore, in grado di far sentire di nuovo tutti uniti dal filo rosso della buona musica suonata dal vivo.

L’evento accessibile solo tramite prenotazione si è svolto nel completo rispetto della normativa prevista per il contenimento del Covid-19.

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Sono due le mozioni presentate da parte del Gruppo Insieme per Anghiari, per la prossima seduta del parlamentino

Il gruppo consiliare Insieme per Anghiari ha presentato 2 mozioni in vista della prossima seduta consiliare. Con una mozione viene affrontato il preoccupante fenomeno delle esche avvelenate e con l’altra viene proposta una dedica, nel simbolo istituzionale del Comune, ai caduti della strage del 18 agosto 1944. Rispetto ai bocconi killer, si è purtroppo registrata in più occasioni, sul territorio comunale, la presenza di esche avvelenate che hanno provocato la morte di molti animali, domestici e non. Recentemente, nella frazione di San Leo, le esche sono state rinvenute addirittura nei pressi delle abitazioni con grande preoccupazione della cittadinanza. Una vera e propria emergenza che l’amministrazione comunale deve necessariamente affrontare con la collaborazione delle forze dell’ordine. Da un lato vi é l’urgenza di tutelare l’incolumità delle persone e degli animali, dall’altro la necessità di garantire alla giustizia i responsabili di queste pratiche tanto illecite quanto vigliacche. Con la mozione dedicata alla commemorazione dei caduti della strage del 18 agosto del 1944, visto l’approssimarsi delle celebrazioni che ogni anno si tengono in ricordo di questo terribile attentato, viene proposto di dedicare un decoro alle vittime (ben 15 fra civili e militari) sul gonfalone del Comune. Una onorificenza che possa imprimere sul simbolo istituzionale della comunità anghiarese, il valore di una memoria storica che ripudia la guerra e la violenza in ogni sua forma, patrimonio di ognuno di noi.
Insieme per Anghiari

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Giovedì 23 luglio a Monte Santa Maria Tiberina la prima di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana

Si è aperto giovedì 23 luglio nel comune di Monte Santa Maria Tiberina il programma di Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana alla presenza di un numeroso pubblico presente nella Piazza del Castello.
Fellini Rimini Ensemble Quando la musica crea il sogno…questo il titolo del concerto eseguito da Patrizio Scarponi al violino– Fabio Battistelli al clarinetto Claudio Casadei al violoncello – Benedetto Franco Morri al pianoforte che hanno eseguito con straordinaria bravura musiche di Morricone e Rota.
A portare i saluti il sindaco Letizia Michelini e l’organizzatrice dell’evento Catia Cecchetti. Presenti anche il vice sindaco Lorenzo Maestri e Michele Simoni l’Assessore al turismo del Comune di Monte Santa Maria e Milena Ganganelli Crispoltoni assessore alle Politiche Culturali del Comune di Sangiustino. Uditorio attento ha chiesto ben due bis godendo della bellezza dello spazio che ha rispettato le normative di sicurezza previste dal Covid 19 in uno scenario da sogno quello con vista di Palazzo Bourbon al Monte. Il secondo appuntamento si terrà Sabato 25 luglio alle ore 21.00 nella Piazza Umberto I a Monterchi Da Vivaldi-Mozart-Pachelbel-Bizet I celebri brani della Classic. Ad esibirsi il Quartetto OIDA – Orchestra Instabile Di Arezzo composto da Lorenzo Rossi e Serena Burzi violini – Erka Capanni viola Elisa Pieschi violoncello

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Morini (Tiferno Insieme) presenta nozione su allevamento avicolo a Petrelle

Il capogruppo di Tiferno Insieme nel consiglio comunale di Città di Castello Nicola Morini ha presentato un’ interrogazione sullo stato di progettazione dell’allevamento avicolo in località Petrelle. Il particolare nel documento si legge che “a partire da ottobre 2017 la Commissione assetto del territorio del Comune di Città di Castello era stata informata di un possibile progetto di insediamento in località Petrelle di un allevamento avicolo per circa 30.000 unità. In un secondo momento tale progetto pareva non avesse più seguito anche in virtù delle osservazioni mosse dagli uffici dell’amministrazione comunale preposti e a questo erano seguite specifiche iniziative informative indette dalla Giunta nel territorio. Viceversa in una delle ultime commissioni assetto del territorio precedenti al periodo di pandemia Codiv erano state illustrate alcune soluzioni proposte dal privato per superare le difficoltà emerse e procedere nella realizzazione dell’allevamento”. In questo quadro Morini vuole sapere “ a che punto è lo stato di realizzazione dell’allevamento e il percorso inerente le progettazioni e i permessi, per conoscere eventualmente le specifiche caratteristiche, le dimensioni e le soluzioni adottate e per sapere se la popolazione del luogo è stata debitamente informata sull’evolversi della questione”.

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Consegnati i riconoscimento ai diplomati con il massimo dei voti. Sindaco e Assessore “il covid non fermerà la scuola”

Nonostante quasi la metà dell’anno scolastico sia stato vissuto a distanza, il comune di Città di Castello non ha voluto rinunciare alla consegna degli attestati di merito per gli studenti tifernati che hanno superato gli esami di stato di terza media e la maturità con il massimo dei voti. Sul cortile di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore ai Servizi educativi Rossella Cestini hanno accolto studenti e famiglie, ricordando come “l’Amministrazione stia lavorando per l’inizio del nuovo anno scolastico in molte direzioni, applicando le indicazioni e le linee guida scaturite dall’Emergenza Covid 19 ma allo stesso tempo cogliendo questa avversità come un’occasione per qualificare il modo permanente gli ambienti di apprendimento e l’edilizia. La scuola è in cima alle priorità per l’ente locale, che nei prossimi mesi ha programmato interventi strutturali in otto scuole per un investimento di circa 6 milioni di euro. Questo è uno dei modi più efficaci per sostenere la scuola pubblica, il diritto allo studio e alla formazione. Un investimento per il futuro che ha come perno i nostri giovani. Per questo non abbiamo voluto rinunciare alla cerimonia di consegna dei diplomi di merito e seppure rivista e corretta per le misure di stanziamento sociale oggi siamo qui a complimentarci con questi giovani promettenti e volenterosi, che hanno compreso l’importanza di studiare per realizzare i propri sogni e i propri progetti”. All’iniziativa erano presenti i dirigenti delle scuole coinvolte. Gli studenti a cui è stato consegnato l’attestato sono: per il Liceo Economico e Socio Pedagogico San Francesco di Sales Gian Rodrigo Bassini. Per la scuola media D. Alighieri-G. Pascoli”: Bianca Baldicchi, Bendetta Berliocchi, Caterina Carletti, Ilaria Conti, Maria Vittoria Meozzi, Maria Vittoria Nardini, Veronica Picchi, Bendetta Radicchi, Giada Rondina, Viola Boschi, Aurora De Silvestri, Elisabetta Granci, Elia Lazzari, Anna Elettra Manfucci, Linda Marinelli, Alessandro Bellani, Annalisa Carbini, Davide Godioli, Sara Ramau, Francesco Urbanelli, Alessia Barbarisi, Diego Braganti, Aurora Magnanelli, Angel Omofomwan, Giorgia Polenzani, Annalisi Belli, Linda Chiarioni, Irene Mancini, Chiara Mannarelli, Michele Marinelli, Alessandro Polenzani, Serena Romeggini, Lorenzo Baldacci, Anita Bianconi, Anna Colcelli, Elisa Coltrioli, Sofia Manganelli, Tomaso Balini, Tommaso Dal Monte, Matteo Cuccarini, Tommaso Marioli. Wisal Moussa, Angelica Carloni, Elisa Foiani, Anastasia Minciotti, Sofia Pasqui, Linda Pauselli, Leonardo Rezzisi, Letizia Boldrini, Margherita Castori, Emma Fortuni, Arianna Guarini, Salsabil Haj Manbrouk, Nina Orazi, Alessia Skora, Letizia Tarducci, Benedetta Birettoni, Alessandro Del Corto, Camillo Galletti, Alessandro Pasquetti, Davide Remedia, Nicol Zavagno. Per l’istituto comprensivo Alberto Burri di Trestina Cristian Agri, Giulia Balducci, Anita Cavalaglio, Veronica Ceccagnoli, Cesare Palleri, Angelica Sensidoni, Tommaso Silvestrelli, Sara Stagi. Per l’istituto comprensivo L.Da Vinci di San Giustino Angela Carletti, Matilde Coltrioli. Marco Buttarini. Per l’istituto tecnico Franchetti-Salviani Riccardo Moretti, Alice Perugini, Lorenzo Bucci, Gabriele Enrico Torre, Margherita Casacci, Chiara Chimenti, Leonardo Radicchi, Silvia Albi Bachini Conti, Matteo Stefano, Lisa Menghi, Gaia Migliarotti, Giulia Torrioli. Per l’istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti Serena Baldicchi, Alessandro Celeschi, Lorenzo Citti, Davide Ciotti, Hamza Benichou, Aurora Simoni, Giacomo Dini. Per l’istituto di istruzione superiore liceo Città di Piero di Sansepolcro Giulia Ripi, Francesca Fascella, Giorgia Lauri, Alessia Mariotti, Cristina Lombardi. Per il liceo Plinio il Giovane Allessio Belardinelli, Francesco Cecci, Raffaele Matteo Damiano, Marco Martinelli, Filippo Rossi, Andrea Volpi, Giulia Ciribilli, Matteo Faloci, Aurora Fiorini, Marta Gustinucci, Maria Chiara Primavera, Matilde Ricci, Gabriele Bartolini, Francesco Carlicchi, Gabriele Coltrioli, Giovanni Fiorucci, Giulia Lucaccioni, Elisa Mastrangeli, Alice Nataloni, Alessia Perugini. Per l’Istituto di istruzione superiore Campus L. Da Vinci di Umbertide Angelica Cinquilli, Anna Monini, Matteo Norgiolini, Riccardo Peli, Samuele Polenzani,
CDCNOT/2020/22/COMINLINEA/295/SSC

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