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Parco commerciale, l’amministrazione comunale fa chiarezza: “Un investimento importante, ma massima attenzione al centro storico”. “Non esiste nessun progetto concreto, ma solo una proposta informale”

Nelle ultime settimane alcune categorie economiche e vari gruppi consiliari sono usciti sulla stampa in merito ad un ipotetico nuovo centro commerciale nella nostra zona industriale di S. Fiora. Al fine di fare chiarezza e fornire ai cittadini informazioni veritiere e corrette, L’Amministrazione Comunale precisa che non esiste nessun progetto concreto ma solamente un’idea di massima che la proprietà dello stabile ha sottoposto informalmente all’amministrazione.
E’ innegabile che una riqualificazione dell’area in questione sarebbe un progetto molto importante per la città ed è doveroso che un’Amministrazione valuti tutte le possibilità e incentivi al massimo la creazione di posti di lavoro, soprattutto se questi progetti sono portati avanti da imprenditori della zona.
Riteniamo tuttavia doveroso esprimere fin da subito una posizione molto chiara: no a 10.000 m2 di commerciale, sì all’arrivo di nuove attività di Servizi.
Nel complesso non è infatti prospettabile un nuovo parco commerciale di oltre 10.000 m2 a Sansepolcro; queste sono dimensioni fuori dal nostro contesto e dalla portata del nostro bacino. In questo senso come Amministrazione non possiamo che condividere le preoccupazioni per le potenziali ricadute negative sul nostro centro storico.
La prospettiva invece più interessante sulla quale l’Amministrazione darà un indirizzo preciso è quella di portare in primis nuove attività di Servizi a Sansepolcro e agevolare una promiscuità tra Commerciale (considerato che 2.500 m2 sono già destinati a questa categoria) e Servizi al fine di promuovere una concreta possibilità di riqualificazione dell’area e di creazione di posti di lavoro, in linea con la nostra idea di sviluppo della città.

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Pallavolo serie B/M: Erm Group San Giustino, contro Perugia servono tre punti

Dopo l’amara ripresa di campionato contro Pontedera che ha portato all’arresto della serie di risultati positivi conseguiti dai boys di San Giustino, si guarda all’imminente derby di domenica 16 febbraio contro Sir Safety Monini Perugia per il secondo appuntamento di ritorno nel campionato di serie B/M, girone D. Non sarà affatto un incontro semplice, forse tra i più importanti che aspettano i biancoazzurri. Dopo lo scivolone di sabato, gli altotiberini sono slittati al terzo posto, fermi a 30 punti, un passo avanti rispetto alla Sir (29), reduce da una schiacciante vittoria per 3-1 su Zephyr La Spezia. Quella di Mister Taba M. è una squadra insidiosa, cresciuta molto nel corso del campionato. I boys di Sideri E. stanno lavorando per affrontare al meglio la temibile avversaria tra le mura domestiche, meditando sugli errori della scottante sconfitta di sabato scorso.

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Ganovelli (Italia Viva San Giustino) “presto la presentazione alla cittadinanza. Il nostro, un percorso di qualità”

“Ci siamo strutturati, e con la nomina dei coordinatori provinciali, ci presenteremo a breve alla cittadinanza. Il nostro è un partito aperto, riformista, meritocratico, incline al dialogo, al confronto sui temi. Il nostro obbiettivo è creare, attraverso lo studio e la formazione, una nuova classe dirigente giovane, pronta quando sarà chiamata a farlo, a governare. Non ci interessano ne percentuali ne alleanze, tantomeno cavalcare l’onda emotiva di certi temi, che a mio avviso non portano niente di buono per il nostro paese. Abbiamo idee chiare, programmi pronti e attuabili, che comunicheremo attraverso i nostri canali tematici. Fondamentale, per noi, sarà comunicare i nostri valori. Abbiamo già preparato delle piattaforme, saremo presenti sul web, sui social con una rivista cartacea, tutti strumenti atti a diffondere, su temi importanti, il nostro punto di vista detto questo, organizzeremo incontri aperti al pubblico, per noi il confronto diretto è fondamentale il nostro motto è ascoltare, capire, agire”

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La Tiberina 3 bis passerà ad Anas

La Tiberina 3 bis passerà ad Anas. La notizia è stata data all’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli nel corso di una riunione sulla riassegnazione delle competenze sulla viabilità convocata a Roma dal Ministero per le infrastrutture ed i trasporti. “E’ una notizia che attendevamo da tempo – spiega Ceccarelli – che abbiamo a lungo sollecitato, anche con lettere, in accordo con la Regione Emilia Romagna”. “Pochi giorni fa – prosegue l’assessore – abbiamo dato notizia del fatto che Anas si era fatta carico dei lavori per la riqualificazione della strada, che ci aspettiamo possano partire a primavera. Oggi giunge un’altra bella notizia, visto che quando la strada sarà finalmente ripristinata, Anas ne diventerà responsabile, al posto del Comune di Pieve Santo Stefano, e dunque potrà garantire quegli interventi di manutenzione che risulterebbero proibitivi per le casse di un’amministrazione comunale”.

Con la riunione di oggi prende il via un iter burocratico che prevede la necessità di un parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, poi della Conferenza Stato-Regioni ed infine un decreto della Presidenza del Consiglio dei ministri. Al termine di questo percorso, che durerà probabilmente alcuni mesi, ci sarà il passaggio formale ad Anas della competenza sulla Tiberina 3 bis. Nel frattempo saranno svolti i lavori sul tratto tra Pieve Santo Stefano e Verghereto. “Ricordo – conclude Ceccarelli – che la Tiberina 3 bis rappresenta l’unica alternativa alla E45 e quanto sia importante questa alternativa lo s

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Tamat presenta: “Fattore sociale, agricoltura e immigrazione per l’innovazione sociale”

Venerdì 14 febbraio 2020 dalle ore 16.00 alle ore 18.00 presso la sala Cesare Pagani del Centro Mater Gratiae di Montemorcino (Perugia), Tamat NGO presenta l’evento “Fattore sociale, agricoltura e immigrazione per l’innovazione sociale” all’interno del progetto ColtiviAmo l’integrazione, coordinato da Tamat in partenariato con Fondazione ISMU, Associazione Tetti Colorati Onlus, Robert F. Kennedy Human Ringht Italia e Cardet; finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2014-2020 del Ministero dell’Interno e cofinanziato dall’Unione Europea. Dopo i saluti di Alessandro Moretti, presidente delle Acli Provinciali di Perugia, e la proiezione di due cortometraggi prodotti all’interno dei progetti di Tamat Urbagri4women (AMIF) e ColtiviAmo l’integrazione (FAMI) sulle esperienze di inclusione socio-lavorativa realizzata presso il Centro Mater Gratiae di Montemorcino (Perugia), il direttore di Tamat Piero Sunzini e il consigliere comunale della municipalità di Agios Athanasios Chrisphas Christophi (Cipro) introdurranno i lavori. Nello specifico al seminario interverranno Domenico Lizzi, coordinatore del progetto Coltiviamo l’integrazione per Tamat Ngo, e Omar Barrie, mediatore culturale, Marta Lovison e Cecilia Lindenberg di Fondazione ISMU Iniziative sulla multietnicità (Milano), Elisa Occhipinti e Adriana Cannizzaro di Tetti Colorati Onlus (Ragusa) e Carolina Rocha Barreto del Robert F. Kennedy Human Ringht Italia (Firenze). Nel corso del pomeriggio verrà presentato da Marios Zittis di Cardet e da Samanta Musarò della rete Semino – Alimentare Positivo (rete a livello nazionale nata per portare sul mercato prodotti agricoli etici, sostenibili e innovativi, e offrire occasioni di lavoro e inclusione per i migranti) il catalogo delle buone pratiche. Si parlerà inoltre delle Buone Pratiche dall’Umbria con David Grohmann del Dipartimento di Scienze Agrarie Alimentari e Ambientali Università degli Studi di Perugia (DSA3), Eros Labanca di Associazione Orto Sole e con CIDIS Onlus. Il seminario è aperto e dedicato anche alla rete Umbriamico e tutti gli attori in Umbria impegnati sul valore sociale del settore primario.

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Galmacci, alla cerimonia per le vittime delle Foibe, Umbertide  Cambia e PD assenti ingiustificati

L’Amministrazione di Umbertide il 9 febbraio scorso ha celebrato la Giornata del Ricordo in memoria dei Martiri delle Foibe intitolando loro una via. Durante la breve ma toccante cerimonia è stata anche deposta una corona di alloro. Vittorio Galmacci, segretario cittadino Lega commenta cosi l’evento che ha visto una numerosa partecipazione dei cittadiniumbertidesi: “Si ricorda come migliaia e migliaia, tra Istriani e Italiani, siano stati uccisi alla fine del II conflitto mondiale in modo assolutamente barbaro; molti furono gettati nelle cavità carsiche ancora vivi o feriti, catene umane legate ai polsi con filo di ferro dove bastava spingere il primo che poi si trascinava dietro tutti gli altri. Martiri della barbarie comunista, dell’Armata Rossa per la liberazione della Iugoslavia che esattamente come le gerarchie naziste si è macchiata di questi eccidi.
Tra i tanti partecipanti assolutamente ingiustificata è stata dei rappresentanti del Partito Democratico e di Umbertide Cambia: in tal modo hanno dimostrato di continuare a negare una ricostruzione veritiera dei fatti sottraendosi alla responsabilità che le istituzioni hanno di contribuire a quella revisione storica negata negli ultimi settanta anni e che vorrebbe destinare le vittime del comunismo all’oblio e alla dimenticanza, a volerne fare in tal modo delle vittime di seconda classe.

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San Gisutino – Nel giorno del ricordo il comune invita la cittadinanza a teatro. Appuntamento al 12 febbraio presso il Museo del Tabacco di San Giustino

In occasione delle celebrazioni del giorno del ricordo (Legge 92/2004), l’Amministrazione Comunale di San Giustino – assessorato alla Cultura, invita la cittadinanza alla mise en espace della Compagnia Teatrale Medem di Città di Castello delle opere: “Esilio” di Angela Ambrosini e “Norma e le altre” di Giuseppina Mellace che avrà luogo mercoledì 12 febbraio alle ore 21,00 presso il Museo del Tabacco di San Giustino. Coordinamento e regia di Mauro Silvestrini. Musica dal vivo di Andrea Bomprezzi. Voci recitanti: Mauro Silvestrini e Irene Bistarelli. Introduzione storica della docente Patrizia Fabbroni. Ingresso libero

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Elezione di Mencagli: Castello Cambia “una vittoria di Pirro, la maggioranza è finita”

La nuova elezione del Presidente del Consiglio del Comune di Città di Castello di lunedi 10 Febbraio, ha portato allo scoperto le divisioni che covavano da tempo dentro la maggioranza PD-PSI. Il Consigliere Filippo Schiattelli eletto nelle liste del PSI, nel suo intervento di candidatura in contrapposizione a Francesca Mencagli, candidata ufficiale del PD e del sindaco, ha evidenziato gli elementi negativi che hanno fin qui caratterizzato la gestione politica della maggioranza e del Sindaco Bacchetta: mancanza di democrazia nella maggioranza, decisioni non condivise prese nelle segrete stanze, politiche personalistiche rispondenti a logiche individuali e non tese al bene comune, considerazioni sul ruolo dei consiglieri che devono solo assecondare “giochi di palazzo”, ruolo di un Consiglio Comunale e della maggioranza subalterni ad un disegno di vertice, rivendicando un cambiamento profondo di gestione democratica che giustifica la sua candidatura.
Le tre votazioni necessarie alla elezione del nuovo Presidente del Consiglio hanno evidenziato la spaccatura interna alla maggioranza: il risultato finale di parità (12 a 12 voti, più una scheda bianca) tra i due candidati che ha favorito la Mencagli solo per anzianità e non per consenso, obbliga sindaco e maggioranza ad una profonda riflessione.
Noi non potevamo che sostenere la candidatura di chi, come Schiattelli, ha rivendicato le prerogative democratiche del Consiglio comunale contro le imposizioni di comodo, facendo clamorosamente emergere le contraddizioni di un sodalizio PD-PSI, che ha fin qui attuato una gestione amministrativa fallimentare della città, precipitata ai minimi livelli, del tutto lontani dalle roboanti quanto disattese linee programmatiche della “Città che vogliamo”.
Il pareggio Schiattelli-Mencagli ha aperto la crisi politica della maggioranza, confermata dal capogruppo del PD Pescari che ha chiesto la sospensione del Consiglio per una verifica e dallo stesso sindaco che ha annunciato le sue dimissioni “se non avesse vinto Mencagli”. Dimissioni che dovrebbe confermare, dato il pareggio e visto che quella della sua candidata non è che una vittoria di Pirro.
Per quanto ci riguarda, riteniamo che la crisi politica aperta con questi eventi sia un’occasione per rilanciare un dibattito politico e programmatico che faccia chiarezza sulla gestione amministrativa e che possa rispondere alle esigenze dei cittadini e della gestione del bene comune a tutela degli interessi della collettività, sempre più disattesi. Argomentazioni che abbiamo sostenuto nel corso di questi anni con interrogazioni, interpellanze, mozioni e ordini del giorno, proponendo all’attenzione dei cittadini, del Consiglio e dell’Amministrazione, sollecitazioni e proposte per una diversa gestione della cosa pubblica.

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Incidente stradale lungo la E45 uscita Selci Lama, coinvolte madre e figlia

Verso le 20,30, di questa sera, si è verificato un incidente stradale, lungo la E45 uscita Selci Lama. Coinvolta un autovettura con a bordo mamma e figlia, sul posto oltre ai Vigili del Fuoco di Città di Castello, anche un’unità del 118. La dinamica del sinistro è ancora al vaglio delle autorità competenti, gli occupanti del mezzo sono stati trasportati al nosocomio tifernate per accertamenti

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Caso giovani a Sansepolcro? se ne parla questa sera a Tempi Supplementari

Puntata di Tempi Supplementari da non perdere, quella che andrà in onda questa sera dalle ore 21,15 su Retesole Ch 13. Si parlerà, tra l’altro, delle dichiarazioni di mister Bonura nel post Nestor – Sansepolcro. In casa bianconera esiste un  problema legato ai giovani sottoquota? Sembra un paradosso, visto l’enorme patrimonio legato al settore giovanile bianconero, ma mister Bonura lancia l’allarme. Prima intervista da Ds dimisionario del FC Castello, per Giulio Franceschini, che chiarisce i motivi della sua scelta, spazio anche a risultati classifiche e commenti di promozionie e prima categoria

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Il Valtiberina Tennis & Sport presenta le sette squadre della stagione 2020 La punta di diamante del circolo di Sansepolcro sarà la D2 femminile

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Dalla serie D alle categorie under, il Valtiberina Tennis & Sport schiera sette squadre nei campionati regionali 2020. I più recenti sforzi del circolo di Sansepolcro sono stati orientati verso il consolidamento del settore agonistico e hanno comportato un aumento di tennisti e una conseguente crescita del numero di formazioni (la scorsa stagione erano sei), con l’importante novità del ritorno anche di una formazione giovanile femminile. Lavinia Maioli del 2006 e Lucy Ellen Bianconi del 2007, infatti, sono le due ragazze che rappresenteranno questo movimento sportivo tiberino nell’Under14 e che giocheranno nel campionato regionale contro le coetanee del resto della Toscana. La punta di diamante del Valtiberina Tennis & Sport sarà ancora la squadra femminile di D2 che riunirà le tre giovani tenniste del circolo di maggior esperienza e di miglior classifica: Michela Metozzi e Viola Angelini del 2002, e Chiara Bruschi del 2004. Queste atlete hanno dimostrato nelle ultime stagioni di saper cogliere importanti successi a livello provinciale o regionale, dunque a partire dal mese di aprile scenderanno in campo nel campionato toscano con l’ambizione di inseguire una promozione in D1 che è stata già sfiorata nel 2019. La società biturgense ha rinnovato poi la propria partecipazione ai campionati maschili di D3 dove sarà presente con due squadre che faranno affidamento su atleti adulti veterani: la prima su Francesco Cerini, Riccardo Lorenzi e Fabio Marinangeli, e la seconda su Paolo Cenciarelli, Luca Cesari e Luca Ramponi. Una quarta squadra senior è stata infine iscritta alla Coppa delle Torri, manifestazione regionale al via da settembre, aggregando Danilo Alessandri, Adriano Antonelli, Enrico Romano e Patrizio Tavernelli. Il prospetto delle squadre è infine completato dai ragazzi dell’Under14, una categoria dove il Valtiberina Tennis & Sport schiererà ben due gruppi formati da undici atleti. La formazione “A” sarà composta da Gabriele Boncompagni, Gregorio Leandri, Andrea Marinelli, Elia Martinelli e Gregorio Romano, cinque tennisti che giocano insieme da anni e che ambiscono ad andare avanti nel tabellone regionale, mentre la formazione “B” scenderà in campo con Edoardo Alberti, Tommaso Besi, Simone Merendelli, Daniele Neri, Alessandro Panfilo e Lorenzo Piccini. La responsabilità di coordinare l’attività delle squadre e di guidarle nei vari campionati under è stata affidata ad Elora Dabija, ex professionista che in passato è stata al 273° posto del ranking mondiale e che dallo scorso settembre sta curando la preparazione tecnica e atletica dei ragazzi del settore agonistico per favorirne la crescita e la valorizzazione. «Lo sviluppo del settore agonistico – commenta il presidente Carmelo Gambacorta, – rappresenta una delle priorità del nostro circolo. La presenza di Dabija ha permesso di muovere un importante passo in avanti in termini di crescita dei ragazzi, di entusiasmo e di stimoli, con un rinnovato fermento che è ben testimoniato dalle sette squadre che rappresenteranno il Valtiberina Tennis & Sport nella nuova stagione».

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Montone – “Nel nome del padre” di Luigi Lunari sul palco del San Fedele Appuntamento a teatro sabato 15 febbraio, ore 21

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Due ore di tensione magica, di perfezione ed emozione allo stato puro. E’ quanto si realizzerà sul palco del teatro San Fedele di Montone, sabato 15 febbraio, alle 21, con uno dei testi più belli del teatro contemporaneo italiano, quello di Luigi Lunari e il suo “Nel nome del padre”, portato in scena dalla compagnia Corte dei Folli. Si tratta di uno degli spettacoli più felici di Lunari, tradotto in molte lingue e rappresentato in tutto il mondo. Una donna ed un uomo si ritrovano in una sorta di limbo, un “non-luogo” e “non-tempo”, che i due sono costretti a condividere con l’intento di liberarsi dal proprio drammatico passato per adire finalmente ad una meritata pace eterna. Rosemary e Aldo, realmente esistiti, provengono da due mondi opposti e sono figli di due famosi uomini politici, di contrapposte posizioni ideologiche, che hanno segnato la storia. Lei figlia di un diplomatico capitalista, vero e proprio protagonista del mondo del potere e del danaro, lui figlio di un leader comunista, perseguitato politico costretto all’esilio all’estero per molti anni. Entrambi i figli sono rimasti irrimediabilmente schiacciati dalla personalità e dalle ambizioni, pur così diverse, dei loro padri, pagando un prezzo durissimo. Una “commedia sentimentale”, come la definisce Lunari stesso, che si sviluppa nel dramma di questi due personaggi che si svelano gradualmente, attraverso un dialogo serrato e liberatorio a tratti ironico, tenero, duro e commovente, che li porterà, nel comune addormentarsi nella morte, verso un meritato lieto fine. Sul palcoscenico due attori perfetti per il testo di Lunari, Cristina Viglietta e Pinuccio Bellone, con la regia di Stefano Sandroni. Per informazioni e prenotazioni sullo spettacolo e sulla stagione teatrale, curata dall’associazione montonese “Residenze Instabili” e promossa dall’amministrazione comunale del Borgo, telefonare ai numeri 3391154535 – 3394543372.

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La Dukes vincente anche a Lastra a Signa

Vince, seppure di misura, la Dukes mantenendo così le distanze dalle inseguitrici e inanella la quattordicesima vittoria su 15 gare. Non poteva e non è stata una passeggiata visto il risultato, anche se ad un certo momento i punti di vantaggio erano 14, ma memori dell’andata finita all’overtime, i ragazzi di Mazzucca ce l’hanno messa tutta per rientrare fino addirittura al più 5 a due minuti dalla sirena. L’anima, il cuore e l’esperienza della Dukes però è senza fine e un sontuoso Cecci glaciale recupera da -2 a +1 con tiro libero supplementare realizzato. Tracce inequivocabili di Fratini tra le altre note positive. A fine gara coach Mameli dirà: “Sono molto orgoglioso dei ragazzi e di come sanno reagire alle avversità senza cercare alibi di nessun tipo. Abbiamo ancora molto da lavorare sui nostri difetti senza accontentarci mai, diventando ancora più esigenti. Complimenti ad Alessandro Lucifero e Stefano Antonelli che hanno gestito gli ultimi momenti della partita in maniera impeccabile”.
Teamnova – Dukes 62-63 (20-21) (29-42) (47-52)
Mazzini, Spillantini 16, Casini, Gaggiottini 2, Cappanni 4, Tarasenko, Fratini 5, Cecci 14, Alunni 14, Butini 8, Arcipreti.

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Cardiologie aperte, screening gratuiti presso l’ospedale di Città di Castello. Domenica 16 febbraio elettrocardiogrammi gratuiti e misurazione della pressione arteriosa

Torna “Cardiologie Aperte”, l’iniziativa organizzata da Anmco (Associazione nazionale medici cardiologi ospedalieri) insieme alla Fondazione Per il Tuo Cuore, ente di ricerca dell’Anmco, che si svolge ormai dal 2009 in occasione della settimana di San Valentino (quest’anno dall’8 al 16 febbraio), e che vede coinvolte numerose strutture della Usl Umbria 1 con screening gratuiti e distribuzione di materiale informativo, al fine di informare la popolazione sull’importanza della conoscenza dei fattori di rischio cardiovascolari al fine di ridurre l’incidenza futura di eventi cardiovascolari.
Le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia e nei paesi industrializzati. Lo scopo dell’iniziativa è proprio quello di sensibilizzare la popolazione in merito a queste malattie con medici e internisti a disposizione dei cittadini per promuovere insieme uno stile di vita che riduca i rischi di questo tipo di patologie.
Presso gli ambulatori dell’ospedale di Città di Castello, domenica 16 febbraio (dalle ore 9 alle ore 17) si potranno eseguire elettrocardiogrammi (senza prenotazione e fino a esaurimento del tempo a disposizione) e ricevere informazioni sulla prevenzione cardiovascolare supportata dal materiale illustrativo realizzato dalla Fondazione per il Tuo cuore (poster, brochure ecc). L’attività vedrà coinvolte anche alcune Associazioni di volontariato particolarmente attive ed efficienti nel territorio (Amici del Cuore di Città di Castello) e che da sempre sono vicine ai bisogni dei cittadini e delle cardiologie. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità di medici e infermieri delle unità operativa complessa di Cardiologia dell’ospedale di Città di Castello diretta dal dottor Adriano Murrone e alla sensibilità della direzione della Usl Umbria 1.

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Citta’ di Castello, la Lega chiede le elezioni subito Castellari: “Il bacchettismo è finito”

A Città di Castello nell’elezione del Presidente del consiglio, la maggioranza si spacca, la Lega chiede un atto di dignità e le elezioni subito. “Oggi è emerso che non c’è maggioranza – ha spiegato il capogruppo della Lega, Marco Castellari – il presidente è stato eletto per età. E’ grave che nella maggioranza non siano emersi questi problemi. Come si può governare? Faccio gli auguri anche al sindaco perché ne avrà bisogno. Nella seconda votazione – infatti – la maggioranza è andata sotto e se non avessimo interrotto il consiglio prima della terza votazione, dando quindi la possibilità al sindaco di ipotizzare le dimissioni in caso di vittoria di un consigliere del suo partito (paradosso nel paradosso) oggi ci sarebbe un altro presidente. Le stesse dichiarazioni del consigliere Psi Schiattelli – continua Castellari – per cui “da qualche tempo in questa maggioranza le scelte non seguono i principi di sana e doverosa riflessione ma logiche di palazzo e principi autoreferenziali” dovrebbero fare riflettere . Il “bacchettismo” a Città di Castello è finito, il sindaco non ha più la maggioranza, si dimetta – affonda Castellari – Questo governo non può dare garanzie ai cittadini nè in termini politici nè tanto meno in risposte, i tifernati sono ostaggio di una maggioranza che non c’è più, se ne prenda atto e si dia un Governo stabile ai tifernati. Da parte della Lega – conclude Castellari – il massimo impegno affinché a Città di Castello ritorni il buon senso. L’obiettivo ora è fondare le basi per il nuovo governo comunale che sembra sempre più vicino”

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I nuotatori tifernati polisport campioni regionali master

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I Nuotatori Tifernati Polisport hanno vinto i Campionati regionali umbri di nuoto master, che si sono svolti domenica scorsa a Umbertide. Con una squadra che ha schierato 53 atleti e addirittura 18 staffette, mettendo in acqua praticamente tutti i componenti del sodalizio, i portacolori di Città di Castello hanno vinto 43 medaglie d’oro, 22 d’argento e 10 di bronzo, aggiudicandosi il primo posto in classifica davanti agli Amatori Nuoto Li-bertas di Perugia e all’Accademia PDS di Terni. “In questi nuotatori c’è il vero spirito sportivo, per il quale si fanno sacrifici e si fanno chilometri in vasca, con il piacere di dedicarsi a una passione con sano agonismo, lontano da pressioni, ma con grande se-rietà”, sottolinea l’assessore allo Sport Massimo Massetti, che plaude “a una impresa bellissima, che ribadisce la leadership di Città di Castello nel nuoto in Umbria ed è frut-to del positivo clima che si è creato nella società guidata dal presidente Valentino Cer-rotti, che ha riscontri evidenti anche nella buona riuscita delle manifestazioni sportive di rilievo nazionale organizzate nel corso dell’anno, come in ultimo è stato per la 24 ore di fine anno promossa insieme al Cnat ‘99”. A incoraggiare gli atleti a bordo vasca, domenica oltre al presidente Cerrotti c’era anche l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che segue sempre da vicino l’attività dei Nuotatori Tifernati. “E’ stata una vittoria entusiasmante, della quale siamo orgogliosi, perché rende merito all’impegno con cui i nostri atleti si allenano e gareggiano, andando anche a evidenzia-re come Polisport sappia bene interpretare non solo il ruolo di gestore dell’impiantistica sportiva, ma anche di promotore della pratica sportiva”, afferma Nardoni. Per il presi-dente Cerrotti l’affermazione di Umbertide “ha confermato appieno, non solo le carat-teristiche atletiche e agonistiche della squadra, ma soprattutto quelle partecipative, nel pieno rispetto della filosofia Master, della quale la nostra società è protagonista nel pa-norama natatorio amatoriale italiano”. Il prossimo impegno dei Nuotatori Tifernati Poli-sport sarà nientemeno che la partecipazione ai Campionati Europei di Nuoto Master che si terranno la prima settimana di giugno a Budapest, alla “Duna Arena”, uno degli impianti più importanti al mondo dove il sodalizio punta schierare un numero importan-te di atleti e, soprattutto, a presentare in vasca anche delle staffette. Subito dopo, scat-terà l’organizzazione della “Settimana del Nuoto” insieme al Cnat ‘99, nella quale si di-sputeranno il Meeting “Galluzzi”, secondo in Italia per longevità con la sua 35^ edizio-ne, e il Meeting di nuoto giovanile “Tifernum Tiberinum”, che festeggerà i 25 anni di vi-ta.

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Caos nel parlamentino, per la nomina a Presidente della Mencagli

Con la surroga del consigliere comunale PD Vincenzo Tofanelli, presidente del consiglio nominato assessore a Cultura e Finanze, con Letizia Guerri, si è aperto il consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 10 febbraio, temporaneamente retto dal vicepresidente Marco Gasperi, capogruppo del Movimento Cinque Stelle. La nuova consigliera ha detto “è un grande onore e una bella emozione essere qui. Ringrazio le persone che nel 2016 mi hanno votato, il mio partito, il PD. Cercherò con il massimo impegno e la massima serietà e con il sorriso di dare il mio contributo, perché fare politica è una gran bella cosa”. Il consiglio ha poi eletto nuovo presidente dell’assemblea Francesca Mencagli, consigliere del PD, alla terza votazione per il criterio dell’età, avendo ottenuto 12 voti, pari a quelli di Filippo Schiattelli, consigliere del PSI, che aveva proposto anche la sua candidatura.
L’elezione. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha parlato del presidente come “una carica importante. Sia fatta con trasparenza per evitare i rumors di controllo del voto. Mi appello a chi è demandata la supervisione che le operazioni siano svolte nella massima segretezza con un banco separato, il biglietto sia dato solo prima del voto”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha detto “Siamo un’assemblea di galantuomini dove non ci sono voti coerciti. Per la carica di presidente a nome del mio gruppo propongo la collega Francesca Mencagli nella speranza di trovare la più ampia condivisione in quanto donna, competente, seria, ha tutte le caratteristiche per ben rappresentare questa istituzione”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha invece parlato di una commedia delle parti. Siamo chiamati a scegliere un nuovo presidente ma il plurale non è appropriato perchè sulle candidature le minoranze non sono state coinvolte. Apprendiamo dalla stampa e da tardive telefonate che il nome è quello di Francesca Mentali. Nulla quaestio sulla persona ma i nostri gruppi voteranno scheda bianca per la scelta risponde ad equilibri tutti interni alla maggioranza e non condividiamo i criteri”.
Dopo la prima votazione, che, con 11 bianche, 13 per Mencagli e 1 per Gasperi, è stata infruttuosa essendo necessaria la maggioranza qualificata, Filippo Schiattelli, consigliere del PSI, ha proposto la sua candidatura: “Da qualche tempo constato che in questa maggioranza le scelte non seguono i principi di sana e doverosa riflessione ma logiche di palazzo principi autoreferenziali che generano un risultato che non posso condividere e che alcuni tentano di nascondere ma basta vedere gli eventi e si capisce che gli equilibri sono cambiati. Se il ruolo del presidente deve essere una figura di garanzia per tutto il consiglio, mi propongo come presidente di tutti, forte anche del consenso che i cittadini mi hanno riconosciuto: sono stato il più votato. Scegliete se seguire le logiche di palazzo o l’indicazione dei cittadini”.
La proposta ha indotto Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, a chiedere una sospensione. La seconda votazione, in cui per l’elezione era necessaria la maggioranza assoluta (13 voti) ha dato come esito: 11 voti per Mencagli e 12 per Schiattelli con due schede bianche. Dopo un’ulteriore sospensione proposta dal sindaco Luciano Bacchetta, il consiglio è quindi andato ad una terza votazione, in cui per l’elezione era sufficiente la maggioranza relativa: la votazione ha dato come esito 12 pari ed è stato eletto il più anziano di età, Francesca Mencagli. Il nuovo presidente ha dichiarato: “Ringrazio tutto il consiglio comunale per la fiducia accordata e mi inorgoglisce sia sul piano personale e su quello politico istituzionale. Svolgerà con profonda responsabilità il ruolo che mi è stato assegnato. Ringrazio chi mi ha preceduto. Sono consapevole che dovrà svolgere con massima responsabilità questo incarico perché i lavori del consiglio siano improntato al rispetto e al confronto democratico. Faciliterà il confronto perché il consiglio cammini in modo più efficace ed efficiente, avrò bisogno del supporto di tutti voi per svolgere al meglio questo ruolo. Fino alla struttura amministrativa che si è sempre contraddistinta per efficenza a partire dal segretario comunale”.
Nelle comunicazioni complimenti al neo presidente e attestazioni di apprezzamento per il coraggio a Filippo Schiattelli. Il capogruppo del Movimento Cinque Stelle Marco Gasperi ha detto: “Sono convinto che è la persona adatta a svolgere questo ruolo, con il presidente Tofanelli abbiamo lavorato molto bene e sono convinto che anche con lei sarà così”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha pronunciato “un augurio al nuovo presidente. Ha tutte le caratteristiche per svolgere questo ruolo, lo ha dimostrato come consigliere. Rimane l’amarezza personale per la seduta di oggi ma sono convinto che avremmo la lucidità e la forza per capire quanto è accaduto. Per questo le chiedo al termine delle comunicazioni di interrompere il consiglio comunale”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha fatto gli auguri di buon lavoro e sottolineato come “abbiamo più volte chiesto una conversione democratica dei lavori del consiglio. Tutti gli atti all’unanimità che abbiamo votato non hanno avuto un seguito. Abbiamo sostenuto Schiattelli anche per questi motivi. C’è una crisi politica della maggioranza, spaccata”.
Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, è intervenuto per dire “Onore al merito a chi ha avuto il coraggio di ribellarsi. C’è arroganza nel PD che risponde solo alle segrete stanze e non ai cittadini. Ci avete propinato un pacchetto chiuso. Il sindaco ha sacrificato uno dei suoi ma non apprezzo che abbia convocato una riunione in mezzo ad una votazione mina la libertà dei consiglieri. Non sta comprendendo il cambiamento”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “La votazione sorprendente deve aprire alcune riflessioni. Io ho votato continuamente Mencagli e ai miei compagni di partito ho detto di mantenere fede ai propri impegni. Io sono stato eletto con una certa maggioranza. Non sapevo della candidatura di Schiattelli, persona degnissima. Se fosse stato eletto mi sarei dimesso, perché la maggioranza di quest’aula sarebbe cambiata. Chi non ha votato Francesca nella maggioranza non la fatto per lei ma per altri motivi. Se voleva mettere in difficoltà il sindaco bastava dirlo. Ho il potere di sciogliere il consiglio comunale e l’avrei fatto”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, si è congratulato con la neo eletta: “La candidatura a sorpresa di Schiattelli gli fa onore, non c’è spaccatura nella maggioranza ma molta democrazia con la libertà di voto. Finalmente una donna a presidente del consiglio”. Marco Castellari, capogruppo della Lega, ha fatto gli auguri al presidente e ha detto: “Oggi è emerso che non c’è maggioranza, il presidente è stato eletto per l’età. E’ grave che nella maggioranza non siano emersi questi problemi. Come può governare. Faccio gli auguri anche al sindaco perché la maggioranza non c’è”. Benedetta Calagreti, consigliere del PSI, ha detto di avere sempre votato Mencagli “la ritengo corretta, competente, leale e con la maggiore onestà intellettuale”. Congratulazioni anche da Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato: “Lei è il primo presidente di minoranza di questo consiglio comunale, perché con 12 voti non ha la maggioranza dei consiglieri assegnati. La dovrebbe far riflettere che oggi si è celebrata una grande pagina politica in cui il consiglio comunale che ha ripreso una centralità che non aveva da tanto tempo. Ringrazio per il coraggio Schiattelli. Sia più generosa di Tofanelli che aveva paura di sforare con i tempi”. Gaetano Zucchini, presidente del Gruppo Misto, ha ricordato le qualità della Mencagli e il suo appoggio: “Ha dimostrato in questi anni coerenza e coraggio. Non è un presidente di minoranza. Non ho percepito il disagio della maggioranza. La candidatura di Schiattelli è nata contro scelte di palazzo ma in questi anni non è stato un osservatore ma un membro della maggioranza. Non molliamo perché abbiamo da incassare tanti progetti che sono la cartina di tornasole del nostro buon governo. Impariamo a questa esperienza e cambiamo il passo”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha sottolineato come “non ci sia niente di personale. La partita è stata tutta interna alla maggioranza. Le parole di Schiattelli sarebbero normali in bocca alla minoranza. Per presidente di minoranza ci sono i 12 voti della Mencagli che non sono la maggioranza. Minimo quattro consiglieri di maggioranza hanno condiviso Schiattelli. La crisi della maggioranza non è il bene della minoranza ma il male della città. Manca il progetto. La richiesta di sospendere il consiglio è il riconoscimento di questa crisi”.

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Sansepolcro, al via il nuovo piano della viabilità in centro: tutte le modifiche al traffico

Valorizzare il centro storico garantendo maggiore sicurezza ai pedoni e favorendo il progressivo decongestionamento del traffico e la mobilità sostenibile nelle principali strade cittadine. Questo, in sostanza, lo schema sul quale si impernia il nuovo piano della viabilità redatto dall’amministrazione comunale di Sansepolcro che nei prossimi giorni porterà ad una serie di importanti modifiche della circolazione stradale nelle vie storiche del Borgo.

Nelle prossime ore i tecnici comunali, coadiuvati dagli agenti della polizia municipale, provvederanno all’installazione della segnaletica verticale ed orizzontale nelle strade interessate dalla prima fase sperimentale del progetto. Le varie modifiche, infatti, saranno oggetto di un periodo di prova della durata di tre mesi con l’obiettivo di raccogliere dati sui flussi, segnalazioni dei cittadini ed altri elementi di studio che possano supportare la stesura definitiva del piano.

Punto cardine del programma amministrativo della Giunta Cornioli, il progetto di revisione del traffico cittadino ha iniziato a prendere forma a fine 2018 con l’affidamento dei servizi all’azienda TPS che ha curato la fase di pianificazione degli interventi. I diversi scenari sono stati inizialmente condivisi e analizzati assieme alle associazioni di categoria e successivamente sottoposti alla cittadinanza attraverso una serie di iniziative pubbliche dedicate. Ora, Comune e Municipale sono pronti per dare il via alle modifiche.

Le modifiche al traffico

Le strade interessate da modifiche di circolazione nel centro storico sono 8:

–        Via Aggiunti

–        Via Ranieri

–        Via Santa Caterina

–        Via San Puccio

–        Via della Fortezza

–        Via Dell’Ammazzatoio

–        Via Pichi Sermolli

–        Via G. Buitoni

Via Aggiunti, la percorribilità di transito veicolare in via Aggiunti viene divisa in due parti; quella che va da Porta Fiorentina a via Ranieri (Arco  Pesa), rimane esattamente come prima, mentre il tratto successivo, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via Dei Molini a via Ranieri (Arco Pesa). Questo tratto di via Aggiunti, all’incrocio con via G. Buitoni, la circolazione dovrà arrestarsi per dare la precedenza a quest’ultima, con l’apposito segnale di Stop.

Via Ranieri cambia, da doppio senso di circolazione, a senso unico di marcia con direzione da Aggiunti a Porta del Castello. Sarà predisposta una doppia canalizzazione dei veicoli  per superare il semaforo nelle varie direzioni.

Via Santa Caterina, per un tratto, cambia il senso di marcia, sarà percorribile da via Ranieri fino a via San Puccio. Il restante tratto rimane come prima, sarà percorribile da via G. Bruno fino a via San Puccio.

Via San Puccio, inverte il senso di circolazione e quindi sarà percorribile da via Santa Caterina  a salire verso via Malatesta, fino all’ingresso del parcheggio omonimo sarà a senso unico di marcia. Per il restante tratto via San Puccio rimane come prima, sarà percorribile da via Santa Caterina a via  Aggiunti.

Via Della Fortezza inverte il senso di marcia, sarà percorribile da via Aggiunti a via Dell’Ammazzatoio.

Via Dell’Ammazzatoio, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.

Via Pichi  Sermolli cambia senso di marcia e sarà percorribile da via  Dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.

Via G. Buitoni cambia nel tratto finale, da strada a doppio senso di circolazione a senso unico di marcia, sarà percorribile da via Montefeltro a viale Pacinotti.

Tutte le traverse  delle strade sopra elencate per immettersi nelle strade soggette a modifiche dovranno attenersi con attenzione al nuovo senso di marcia.

Le modifiche apportate avranno una sperimentazione di tre mesi.

–        Senso unico di marcia in via Aggiunti da via Dei Molini a via Ranieri.

–        In via Aggiunti, obbligo di fermarsi e dare la precedenza ai veicoli transitanti in via G. Buitoni con apposito segnale di Stop.

–        Senso unico di marcia in via Ranieri da via Aggiunti a Porta del Castello

–        Senso unico di marcia in via Santa Caterina da via Ranieri a via San Puccio.

–        Senso unico di marcia in via San Puccio da via santa Caterina all’ingresso del parcheggio di San Puccio.

–        Senso unico di marcia in via della Fortezza da via Aggiunti a via dell’Ammazzatoio.

–        Senso unico di marcia di via Dell’Ammazzatoio da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.

–        Senso unico di marcia in via Pichi Sermolli da via Dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.

–        Senso unico di marcia in via G. Buitoni da via Matteo di Giovanni al viale Pacinotti.

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