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Città di Castello: La Sinistra per Castello “la politica locale pensi all’emergenza economico sanitaria, invece di perdersi in sterili ed inutili polemiche”

La situazione politica locale si sta ingarbugliando e complicando molto. Continuiamo ad assistere a schermaglie sterili e di palazzo, i cui protagonisti e attori sono oramai da troppi anni sempre gli stessi. E’ incredibile: nonostante la crisi sanitaria si stia abbattendo sul territorio, nonostante anche Città di Castello dovrà affrontare a breve una conseguente e preoccupante crisi sociale ed economica che andrà a sommarsi alle tante situazioni di disoccupazione e precarietà già presenti, il dibattito è precipitato nel vortice dei personalismi e dei veti incrociati scomodando categorie che con la politica e l’interesse generale nulla hanno a che fare. Cambi di posizionamento consiliare a scadenza fissa, dimissioni, equilibri saltati nelle commissioni sono la cifra di una situazione ridicola ed autoreferenziale.

Proprio per fare chiarezza, abbiamo chiesto a più riprese un incontro tra il sindaco Bacchetta e la coalizione politica che lo ha sostenuto negli ultimi dieci anni (PD, PSI e La Sinistra per Castello). Niente da fare. Il percorso che abbiamo proposto, e che continuiamo a ritenere il più lineare e chiaro per offrire un bilancio alla cittadinanza e verificare obiettivi futuri di carattere politico e programmatico capaci di allargare il campo, continua a non essere accettato. Ne prendiamo atto. Chi sta favorendo spaccature e divisioni se ne assumerà le responsabilità.

Dopo aver visto Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia al governo dell’Umbria, con ancora più convinzione pensiamo che occorrerebbe lavorare per evitare di consegnare anche Città di Castello alle destre. Ci sarebbe ancora tempo per correggere il tiro, tenuto conto che le elezioni comunali probabilmente slitteranno. Contemporaneamente, però, pensiamo che c’è bisogno di sinistra, di una sinistra autonoma con le proprie idee, le proprie donne e i propri uomini.

In questo senso La Sinistra per Castello, anche alla luce del cambiamento di fase politica a livello nazionale, nei prossimi giorni proporrà incontri bilaterali alle forze politiche della sinistra cittadina, nella fattispecie a Sinistra Italiana, Rifondazione comunista e Articolo 1 – MDP, per verificare le disponibilità a convergenze programmatiche e politiche capaci di offrire a Città di Castello una proposta politico elettorale unitaria autonoma e di sinistra sui grandi temi del lavoro, dell’ambiente e dei diritti.

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Città di Castello: 101 anni di vita tra famiglia, lavoro e passione per la fisarmonica. Gli auguri del sindaco Luciano Bacchetta per il compleanno ultracentenario del classe 1920 Pietro Patrizi

101 anni compiuti lo scorso 10 Febbraio. Il traguardo di vita di Pietro Patrizi entra di diritto a far parte delle belle storie degli ultracentenari della città, in prevalenza donne, vero e proprio orgoglio e tesoro umano della comunità locale. Pietro Patrizi, 10 febbraio 1920 (età 101 anni) è nato a Monte Santa Maria Tiberina. Gli anni della giovinezza li ha trascorsi coltivando la terra assieme alla moglie Marietta Lucarini, che lo ha lasciato nel 2015. Reduce dalla seconda guerra mondiale, e sopravvissuto alla malaria, successivamente ha lavorato nella scuola come bidello. Nel 1969 ha aperto insieme alla moglie un negozio di casalinghi presso Riosecco di Città di Castello, attività che nel 1989 ha passato in mano a suo genero diventando una ferramenta molto popolare della città. Fisarmonicista autodidatta, tutt’ora si diletta a suonare lo strumento ogni giorno. E’ padre di Franca Patrizi, nonno di 2 nipoti e bisnonno di altrettanti due.“Un altro esempio concreto di vita, che ha attraversato epoche storiche di varia natura e mille difficoltà, sempre con grande senso di attaccamento alla famiglia, al lavoro e alla città. Il traguardo che qualche qualche giorno fa ha tagliato Pietro Panizzi ci rende orgogliosi e ci spinge sempre di più a considerare i nostri anziani, tesoro unico di valori umani, di storie e di ricordi che dobbiamo difendere e custodire con determinazione nella consapevolezza di tramandarli alle giovani generazioni. Auguri caro Pietro”, ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta a nome dell’istituzione e della comunità tifernate. CDCNOT/21/02/22/COMINLINEA/107/GGAL

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Pallavolo serie B/M: il dopo ERM Group – In Job Italia, nelle parole del presidente Claudio Bigi

I boys di ErmGroup San Giustino tornano a scaldare il cuore dei loro tifosi vincendo 3-0 il derby contro Job Italia Città di Castello tra le mura domestiche, un ritorno in campo grintoso ed incisivo, dopo un anno di lunga attesa. Fin dal primo parziale i biancoazzurri di Mister Moretti hanno mostrato il loro carattere, staccando di diversi punti la squadra avversaria. Significativo il doppio attacco vincente di S. Thiaw, eccezionalmente in campo nel ruolo di opposto, che ha portato i padroni di casa sull’11-5. Il divario è cresciuto nel corso del set oltrepassando anche i 10 punti; l’azione veloce di G. Cesaroni ha segnato il 20-8. Sulla parte conclusiva del primo parziale recupera qualche lunghezza il Castello ma i biancoazzurri riescono a chiudere 25-13 con l’attacco vincente di G. Cesaroni. Alla ripresa i tifernati mostrano una maggiore determinazione ed il set è più equilibrato, riuscendo anche a superare i boys di Ermgroup San Giustino  4-7. Con il doppio attacco vincente di F.Agostini si accorciano le distanze 10-11 e con lo splendido muro di R. Conti, tra i migliori in campo di questo incontro, si torna in parità 12-12. I biancoazzurri proseguono in escalation, staccando Castello con l’attacco vincente di F. Agostini 20-17, chiude R. Conti 25-18. Non li ferma più nessuno. Partono subito bene i padroni di casa al terzo e ultimo set, allungando di quattro punti sui tifernati 6-2, con l’attacco di F. Agostini. Non li ferma più nessuno, il divario aumenta, andando oltre i dieci punti di vantaggio 19-7. G. Cesaroni porta a segno il ventiquattresimo punto (24-12) e con un fallo del palleggiatore tifernate si chiude il set e l’incontro (25-12). Ottima prestazione anche quella di M. Miscione, decisivo a più riprese con il suo primo tempo, e quella di L. Piazzi, eccezionalmente nel ruolo di libero.Bellissime le parole di Claudio Bigi, Presidente di ErmGroup San Giustino, che al termine dell’incontro ha espresso quanto segue: ” Siamo felici oggi perché ad un anno esatto di distanza era importante tornare in campo con disponibilità e con attenzione, perché comunque non sapevamo quello che potevamo trovare dopo le vicissitudini di questo ultimo mese, con alcuni ragazzi che non si allenavano da diverso tempo. Credo che questa sia la soddisfazione maggiore, ritrovarsi qui al palazzetto, una banda di amici. I ragazzi stanno veramente dando l’anima. Io li ho visti in questi cinque mesi,  non si sono mai fermati, si sono sempre allenati con costanza. Credo che per tutto l’impegno che ci stiamo mettendo come società sia veramente fondamentale. Tutti noi, tanti dirigenti si sono veramente prodigati molto in questi mesi, con tutte le normative, cercando di tenere i ragazzi sempre aggiornati, la società e il paese.  Quindi arrivare a questo momento, tornare in campo e giocare è stata la cosa più bella”.ErmGroup San Giustino: Cesaroni G. 12; Conti R. 20; Giunti G.; Sitti A.; Miscione M. 8; Agostini F. 10; Thiaw S. 8; Santi S; Piazzi L. (L); Celli S. (N.E.)
Job Italia Città di Castello: Zangarelli N. 3; Briganti F. 1; Valenti P. 6; Fuganti Pedoni F. 3; Cioffi G.; Raffanti L. 2; Cipriani N. 12; Celestini A.; Volpi P. 1; Cherubini G. 1; Mattei N.

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Pallavolo serie B/M: In Job Città di Castello sconfitta nel derby dell’altotevere

3-0

(25-13/25-18/25-12)

ERMGROUP SANGIUSTINO: Sitti, Thiaw 8, Conti 19, Agostini 9, Cesaroni 12, Miscione 9, Giunti, Santi, Piazzi (L1). N.E.: Celli, Di Renzo (L2). All. Moretti.

JOB ITALIA CITTA’DI CASTELLO: Mattei, Fuganti Pedoni, 3, Cipriani 14, Valenti 4, Raffanti 2, Zangarelli 5, Briganti, Volpi 1, Cherubini 1, Cioffi (L1). N.E. Marra, Cesari (L2), Pitocchi. All. Bartolini.

Note: Sangiustino (b.v.3, b.s. 8, muri 12, errori 3); Città di Castello (b.v. 2, b.s. 6, muri 8, errori 8)

Arbitri: Ilaria Mazzocchio e Marco Rosignoli

Il derby dell’Altotevere di serie B va ai padroni di casa che così colgono la prima vittoria all’esordio dopo i rinvii delle prime quattro partite causa Covid. I tifernati sono stati in partita praticamente solo nel secondo set quando si sono ritrovati 17-17 poi il break dei padroni di casa è stato decisivo.

Squadre in campo con i sestetti annunciati: Marco Bartolini deve rinunciare ancora a Marra e schiera Valenti in zona 4, mentre mister Moretti non può disporre di Puliti, sostituito da Thiaw ma per il resto manda in campo i titolari.

Nel primo set la squadra di casa si porta avanti nettamente, prima 8-4 poi i biancorossi sono contratti e cedono le armi.

Il secondo set è maggiormente combattuto: si arriva al 12-12 e si continua con il punto a punto poi dal 17-17, la squadra di Moretti va sul 22-17 sul servizio di Thiaw. Bartolini chiama i time out ma non sortisce alcun effetto, la Ermgroup si porta sul 2-0.

Anche l’avvio della terza frazione è di marca biancoblu: subito un 4-0 che segna già un deciso indirizzo. Sull’8-2 coach Marco Bartolini chiama time out ma purtroppo i biancorossi non riescono a trovare il bandolo della matassa. La Ermgroup non lascia spazio ad alcun tentativo di rimonta (16-6) e va a vincere con il punteggio di 25-12.

Tra i tifernati in doppia cifra il solo Cipriani (14 punti con 11 attacchi, 2 muri ed 1 ace) che è anche costante in ricezione, 4 i muri punto di Zangarelli. 

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A Sansepolcro oggi 10 nuovi casi di positività al Covid-19. Cornioli “dati screening confortanti, ma nessuna distrazione, serve massima prudenza. Alla RSA San Lorenzo la situazione sta tornando alla normalità”

“Oggi il report della Asl indica 10 nuovi positivi a Sansepolcro. Negli ultimi sette giorni i casi sono stati 62, in crescita rispetto alle quattro precedenti settimane, quando abbiamo avuto 13, 11,16,37 casi.
Da una settimana siamo Zona Arancione decretata dal Ministero della Salute e lo saremo anche la prossima. La provincia di Perugia e’ in zona rossa rinforzata.
I numeri ci devono far riflettere vista la crescita  quasi lineare. I positivi residenti nel nostro  comune evidenziati dallo screning ci permettono di dire che si tratta di numeri confortanti e dimostrano che il tracciamento dei casi positivi fatto sul territorio è  sicuramente efficace.

Ma la tendenza in atto ci ha fatto prendere la decisione di sospendere con un’ ordinanza l’attività scolastica e di condividere con tutte le società sportive, che ringraziamo, la sospensione dell’attività. Comunque tutto dipende dai nostri comportamenti: gli incontri con i familiari non conviventi e con gli amici stretti sono le maggiori fonti di contagio, quindi in questo momento evitiamoli.


A tutte le famiglie che hanno familiari in quarantena raccomandiamo di isolarli il più possibile visto che potrebbero essere positivi e che altri membri della famiglia possono continuare ad uscire.
Ricordo che la  situazione è costantemente monitorata dal Comune assieme ad ASL, Regione Toscana e Prefettura. Il tracciamento da parte della settore Prevenzione della ASL viene  effettuato mettendo in quarantena i contatti stretti di sospetti contagi da variante, non più quelli avvenuti negli ultimi 2 giorni ma quelli avvenuti negli ultimi 14.


La situazione della RSA San Lorenzo sta gradualmente tornando alla normalità. Ad oggi è la seguente: non ci sono contagi nuovi da 4 settimane pertanto nessuno degli ospiti è in ospedale; 6 sono nelle strutture di cure intermedie, di cui 4 in buone condizioni e 2 in condizioni più complesse.
Ricordiamo a tutti che quando si hanno anche dei MINIMI SINTOMI che ormai conosciamo tutti, dobbiamo isolarci, fermare tutta la famiglia per capire l’entità della situazione. Solo con atteggiamenti responsabili possiamo, tutti insieme, uscire da questa pandemia.
Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 514 (in questa settimana + 62). Dei 514 casi totali, 400 sono guariti (+ 35 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 103. Di questi, 92 sono in isolamento domiciliare, 4 ricoverati in ospedale e 7 in strutture di cure intermedie. A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. In questa settimana  c’è stato il decesso di un nostro cittadino, giungano alla famiglia le più sentite condoglianze.  Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 11 nostri concittadini. Per quanto riguarda i nuovi positivi di oggi nella Sud Est (province di Arezzo, Siena e Grosseto) sono 225, di cui 119 nella provincia di Arezzo (per i quali sono stati effettuati 2687 tamponi). Nell’Aretino, le persone positive in carico sono 1166. Oggi si registrano 7 guarigioni.
Un caro saluto

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 26 nuovi positivi e 22 guariti. Si apre una settimana importante per valutare le restrizioni”


“L’Usl Umbria 1 ci ha comunicato che ieri a Città di Castello ci sono stati 26 nuovi positivi al Covid-19 in isolamento contumaciale e 22 casi di guarigione”. Lo ha reso noto stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, ribadendo la necessità di “tenere alta la soglia di attenzione rispetto a un’espansione del contagio che al momento resta elevata anche nella nostra città, con percentuali molto consistenti, nonostante sia confortante l’incremento degli ultimi giorni dei casi di guarigione”. “Si apre una settimana importante – ha spiegato il primo cittadino – perché ci sarà da verificare l’esito dell’applicazione per altri sette giorni, fino al 28 febbraio, delle restrizioni della zona rossa nel territorio della provincia di Perugia, che invitiamo di nuovo tutti a rispettare con il doveroso senso di responsabilità, e perché al Cva di Trestina, dove gli operatori sanitari stanno operando al meglio e li ringraziamo sinceramente, continuerà la fondamentale opera di vaccinazione degli ultraottantenni di Città di Castello e del comprensorio altotiberino”. “Ci aspettiamo che la fase di somministrazione del vaccino possa essere completata rapidamente su questa fascia di popolazione, per poter poi passare al resto della comunità residente, a cominciare dalle categorie professionali dei servizi essenziali e da tutte le persone disabili, alle quali riteniamo auspicabile sia data precedenza”, ha puntualizzato Bacchetta. In questo contesto il sindaco ha rimarcato “l’esigenza che l’Umbria, per la particolare situazione di emergenza che sta attraversando possa ricevere dal Governo la necessaria attenzione in termini di disponibilità di dosi di vaccino”. Il sindaco ha, quindi, espresso di nuovo “vicinanza e incoraggiamento agli studenti e alle loro famiglie, che continuano a sopportare il sacrificio della rinuncia alla didattica in presenza e alla socialità che è indispensabile per i giovani, ma anche agli operatori economici più colpiti dalle pesanti restrizioni della zona rossa, purtroppo inevitabili con i numeri attuali del contagio in Umbria”.

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Città di Castello: pista ciclabile a Piosina, Rigucci (misto) interroga la Giunta

Ricevo segnalazioni da organizzazioni amatoriali , Umbria pedala, amici MTB, circolo Fiab, e amatori dei percorsi piste ciclabili, per lo stato di incuria della passerella lato strada comunale di Piosina .
Verificato che podisti e ciclisti sono costretti ad immettersi sulla strada comunale di Piosina, creando seri problemi agli automobilisti di transito e a rischio della propria incolumità ;


Verificato che il divieto di transito della passarella risale alla metà del 2019
Verificato lo stato di avanzato degrado della pavimentazione della passerella eseguita con tavole di legno , le quali risultano degradate e scollegate nella parte centrale al supporto trasversale e, un’ analisi più attenta evidenzia che il lavoro di posa in opera non è stato realizzato ad opera d’arte , pertanto , si chiede se la struttura è tuttora in garanzia per potere rivendicare il diritto .


Visto il programma economico 2020-2021 con stanziamento di 200.000€ per la pista ciclabile;


Visto che la parte interessata è di mq. 24 circa e che la pavimentazione si potrebbe eseguire con lastre in lamiera anti tacco zingate ( come la passerella sulla ferrovia di San Pio) molto più resistenti , durature e facili da istallare in tempi brevi e costi molto contenuti .


Si chiede


Onde evitare responsabilità penali /civile da parte degli amministratori e per la tutela , l’incolumità dei podisti ,ciclisti, e automobilisti di usufruire quota parte degli stanziamenti previsti per la pista ciclabile per ripristinare la passerella sita in località Piosina in tempi molto ristretti .

1- Il mancato adempimento nel tutelare l’incolumità dei podisti ,ciclisti e automobilisti la responsabilità penale/ civile è diretta dell’amministrazione ;


2- sono visibili cartelli abbandonati dalla Comunità Montana lungo il tragitto ;


3- si notano molte piante seccaginose in pericolo di caduta sul tracciato ;

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La cavallina “bianca” via lattea ha partorito in America il suo primo puledro dal mantello baio

Un pianto liberatorio e tanta felicità per aver contribuito a realizzare un sogno “impossibile”. Cosi’ Sergio Carfagna, 65 anni, pluridecorato allevatore di cavalli da trotto di Assisi, un nome dell’ippica italiana, ha accolto la notizia giunta ieri da Oltre Oceano, della nascita di una puledrina, la prima nata dal “grembo” di Via Lattea, la cavallina “bianca”, albina, che ha stupito il mondo intero e la scienza a livello mondiale. Un “miracolo” che si è ripetuto. Via Lattea, la cavallina albina nata il 5 Aprile 2014 all’ombra della Basilica di Assisi, nell’allevamento di Sergio Carfagna, (caso unico nella razza del trottatore italiano) dopo aver superato i primi timori e dubbi sulla sua tenuta fisico-morfologica ha iniziato a fare passerella negli ippodromi più importanti d’Italia, da Cesena a Roma, da Montecatini a Firenze, Montegiorgio fino ad una apparizione (prima di lei c’era stato Varenne, alla Mostra Nazionale del Cavallo di Città di Castello) per poi approdare nell’ottobre del 2015 in Svezia alla ‘corte’ dei re mondiali del trotto, Michael Knutsson e Tristan Sjoberg, titolari della scuderia Knuttsson Trotting AB. Dopo aver superato in Europa la prova di qualifica ed alcune gare in pista in Svezia con risultanti più che sufficienti è volata negli Usa e all’ippodromo Pocono Downs, e nella Finale del Premio Bobby Weiss (30mila dollari di dotazione) ha vinto in 1.54.4 stabilendo il nuovo record di 1.11.3 al chilometro. Appeso il sulky al “chiodo” Via Lattea sempre in America ha iniziato la carriera di fattrice. L’accoppiamento con Six Pack (il padre della puledrina nata ieri) il fenomenale vincitore del Kentucky Futurity al Red Mile di Lexington, con tanto di record mondiale in 1.49.1 al chilometro, ha funzionato. La puledra dal mantello baio è nata alle ore 8 del mattino presso l’allevamento del Kentucky. Quella foto postata sul profilo facebook della signora Asa Sjoberg e condivisa con l’allevatore Carfagna sta facendo il giro del mondo. Con orgoglio e commozione ce lo rivela lo stesso Sergio Carfagna, (membro del consiglio dell’Anact, l’Associazione di categoria allevatori di cavalli trottatori) che dedica questo lieto evento di portata mondiale all’amico inseparabile e guida tecnica della scuderia, padre Danilo Reverberi, il frate francescano, punto imprescindibile per chi segue con passione le vicende ippiche del noto proprietario umbro. “E’ davvero un altro miracolo che si verifica, io sono credente fervido e credo che San Francesco abbia fatto la propria parte, la nostra scuderia ed il nostro modo di essere si sono sempre ispirati alla filosofia di vita del Santo al suo amore per gli animali e il creato ad Assisi.” In segno di riconoscenza, Sergio Carfagna, è pronto a “battezzare” con il nome di “Francesco Pax”, il primo puledro che nascerà nei prossimi giorni dalle circa 12 fattrici delle venti in totale in dolce attesa. “L’ippica non deve morire – conclude Carfagna – queste notizie straordinarie ci danno la forza per andare avanti nonostante le mille difficoltà che da anni il settore sta vivendo”. “La scuderia dei miracoli” così è stata ribattezzata anche con un libro, scritto a quattro mani da Giorgio Galvani e Marco Vinicio Guasticchi (Futura Edizioni), ha certamente in padre Danilo Reverberi, frate francescano, esperto come pochi in genealogie di trotto e amico fraterno di Sergio Carfagna, l’artefice di questo “miracolo” sportivo che rappresenta una vera e propria riscossa oltre oceano per l’allevamento italiano dopo le vittorie del “Capitano” Varenne.”

FOTO CONCESSE DA ALLEVATORE CARFAGNA (nella foto la puledra nata ieri accanto a Via Lattea)

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Sansepolcro: bando di concorso per l’attribuzione di 8 premi di laurea interamente finanziati da “Inner Wheel Italia Distretto 209”

La pandemia provocata dal Covid-19 in tutto il mondo, ha messo in risalto il ruolo della sanità pubblica italiana.
Di vitale importanza si è rivelato il lavoro del personale sanitario (medici e infermieri) impegnato in prima linea nell’emergenza.
L’International Inner Wheel è una delle maggiori organizzazioni femminili di servizio al mondo. Fondata nel 1924, vanta ad oggi oltre 100.000 socie provenienti da 103 nazioni e opera con scopi umanitari a livello locale, nazionale e internazionale.
Il Distretto 209 Inner Wheel Italia, vista la peculiarità dell’Associazione esclusivamente femminile e tenuto conto del progetto internazionale 2018-2021 dell’Inner Wheel “Caring for Women and Girls”, rivolgendo la propria attenzione alla formazione culturale e professionale delle giovani che possano avere necessità di un sostegno economico negli studi, con delibera del 12 luglio 2020 ha indetto un concorso per l’assegnazione di n. 8 premi di laurea, del valore ciascuno di € 1.000,00, destinati alle studentesse delle suddette Regioni (3 premi per la Toscana e 1 premio ciascuno per le altre Regioni), con reddito familiare minimo, iscritte alle Facoltà di Infermieristica o Infermieristica Pediatrica con sede nelle 6 Regioni del Distretto 209 Inner Wheel Italia (Abruzzo, Emilia-Romagna, Marche, Molise, Toscana e Umbria), che abbiano conseguito la laurea durante l’anno accademico 2019–2020.
Il concorso è stato pubblicizzato sia sul sito www.innerwheel.it che sui siti dedicati delle Università coinvolte (Chieti, Bologna, Ancona, Isernia, Firenze, Perugia, Pisa e Siena).
Per poter accedere alle graduatorie, le partecipanti dovranno compilare l’apposito modulo-domanda, con allegati il certificato d’iscrizione alla Facoltà, la copia del certificato di laurea e la certificazione ISEE.
La domanda dovrà essere inviata alla segreteria dell’università di riferimento entro il 28 febbraio 2021.
La mancata presentazione entro tale data di uno o più dei documenti richiesti, comporterà l’esclusione dalle graduatorie del concorso.


Per eventuali informazioni, sarà possibile rivolgersi a borsadistudioiw@gmail.com.


Il bando integrale può essere letto e scaricato alla pagina http://www.innerwheel.it/documenti/bando-di-concorso-(1)-1028803826.pdf.

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Covid-19 a Giustino: da lunedì 22 Febbraio entrambe le farmacie presenti sul territorio effettueranno il servizio di “tamponi antigenici nasali”

Da lunedì 22 Febbraio entrambe le farmacie presenti nel territorio di San Giustino effettueranno il servizio di “TAMPONI RAPIDI ANTIGENICI NASALI”.‼

Farmacia Cristini nei seguenti giorni e orari:

Lunedì ore 16.30 – 18.50
Martedì ore 9.30 – 11.50
Giovedì ore 16.30 – 18.50

Non è necessaria la ricetta medica

Farmacia Polverini nei seguenti giorni e orari:
Mercoledì ore 13.15 – 15.45
Venerdì ore 13.15 – 15.45

Il test sarà GRATUITO per gli studenti e per il personale scolastico di: scuole dell’infanzia, scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Se non rientrate in queste categorie potete sottoporvi al test al costo di 22€.

Non possono eseguire il tampone rapido
1) le persone che hanno problemi respiratori;
2) le persone che sono sintomatiche o che hanno febbre superiore a 37,5 gradi;
3) le persone che hanno avuto un contatto con una persona positiva negli ultimi 10 giorni;
4) le persone che sono in isolamento o in quarantena;
5) le persone che convivono con chi è in isolamento o in quarantena;

Per effettuare il test è obbligatorio prenotarsi contattando le farmacie ai rispettivi numeri telefonici.

Presentarsi muniti di codice fiscale e di un documento di riconoscimento valido.

Per studenti e personale scolastico presentarsi muniti anche dell’autocertificazione.

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Sansepolcro: consiglio comunale, bilancio di previsione e opere pubbliche

Si riunisce lunedi prossimo 22 febbraio alle 18 in videoconferenza il consiglio comunale di Sansepolcro. Ecco i punti all’ordine del giorno:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente (25 gennaio 2021)

2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

3. Comunicazioni del Sindaco

4. Documento unico di programmazione (dup) – periodo 2021/2023, discussione e conseguente deliberazione (art. 170, comma 1, del d.lgs. n. 267/2000)

5. Imposta municipale propria (IMU) – approvazione aliquote anno 2021

6. Approvazione del regolamento per l’applicazione dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno di imposta 2021

7. Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari triennio 2021/2023. Definitiva approvazione. 8. Approvazione del Programma delle Opere Pubbliche per il triennio 2021 – 2023.

9. Approvazione del bilancio di previsione finanziario 2021-2023 (art. 151 del d.lgs. N. 267/2000 e ART. 10, D.LGS. N. 118/2011)

10. Piano di lottizzazione residenziale di iniziativa privata relativo all’area di trasformazione TR26 di Pocaia di sotto con contestuale variante semplificata al RU – ADOZIONE ai sensi dell’art. 32 della L.R. 65/2014

11. Adeguamento al decreto del MEF n° 151/2020 degli indirizzi e criteri per la trasformazione in proprietà delle aree concesse in diritto di superficie e la rimozione dei vincoli gravanti sugli immobili costruiti su aree già concesse in diritto di proprietà o in diritto di superficie nelle zone interessate da peep.

I cittadini possono seguire la seduta tramite lo streaming nel sito del Comune.

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Scuola a Città di Castello: Arcaleni (Castello Cambia) “vaccinazioni per docenti e testing per tutti, prima della riapertura”

La consigliera di Castello Cambia: “Serve impegno su più fronti: vaccini per il personale scolastico e massiccia campagna di test per tutti gli studenti. Predisporre negli istituti altri dispositivi per la sanificazione”
“Il mondo della scuola è preoccupato. Il virus specie nelle sue varianti sta correndo veloce e l’Umbria è in cima alla triste classifica per incidenza dei contagi. Occorre da subito predisporre una vaccinazione capillare per i docenti e testing per tutti. Non è possibile immaginare una riapertura senza aver predisposto questi strumenti cautelari minimi. Non possiamo mettere a repentaglio l’incolumità di bambini e ragazzi e non considerare i rischi cui possono essere sottoposti gli stessi insegnanti.
E’ evidente la gravità della situazione, non solo per gli aspetti sanitari e sociali, sotto gli occhi di tutti, ma anche per quelli educativi e dell’istruzione: non c’è categoria che più di ragazzi e bambini abbia subito e stia subendo gli effetti nefasti di queste chiusure, in ordine alla mancanza di socialità e al recupero degli apprendimenti per i soggetti più deboli e a rischio dispersione.
A fronte di ciò, nel riconoscere la grande difficoltà in cui la dirigenza sanitaria e le amministrazioni regionali, provinciali e comunali si stanno trovando, non possiamo non rilevare ritardi e una programmazione incapace di affrontare le criticità più urgenti: il piano vaccinale per il personale scolastico non è ancora partito e, a fronte di 8000 dosi di vaccino Astrazeneca annunciate dall’assessore regionale, non c’è ancora la possibilità di prenotarsi per i docenti. Eppure nelle altre regioni già da giorni i docenti hanno ricevuto la prima dose: sapendo che la seconda sarà tra tre mesi, quando i docenti umbri saranno “messi in sicurezza”? Forse neppure in estate a scuole finite.
Inoltre la chiusura delle scuole protratta di solo una settimana non permetterà né ai docenti di rientrare già vaccinati, ma neanche di concludere la campagna di testing rapido per gli studenti, di cui non si sente quasi più parlare nel nostro Comune: chiediamo che si implementi, si proponga con forza facendone comprendere la necessità. Sono molti mesi che lo abbiamo detto, riscontrando prima indifferenza, poi una tardiva presa di coscienza, cui sono seguiti i soliti annunci, privi di consistenza: di fatto altri Comuni hanno avviato a tappeto lo screening di tutta la popolazione, mentre il nostro no. Malgrado il quotidiano bollettino, non si vedono concreti impegni dell’amministrazione su questo fronte. Un aspetto per nulla considerato è anche quello dei dispositivi di sanificazione: da tempo sono presenti sul mercato lampade che abbattono la carica virale negli ambienti, che hanno dato ottimi risultati: non potrebbero essere installate nelle aule? Chiediamo che con massima urgenza gli assessorati e gli uffici tecnici preposti di Comune e Provincia, che hanno in carico la gestione degli edifici scolastici, valutino questa possibilità e diano risposte concrete alla necessità di una sanificazione veramente efficace. Rientrare in sicurezza a scuola per alunni e docenti è di fondamentale importanza per tutti.

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Città di Castello: buoni spesa tecnologici, acquistati prodotti per 80 mila euro. Ad aprile nuovo bando

Prosegue la distribuzione dei buoni spesa tecnologici a Città di Castello: spesi 80mila euro circa dei 98 mila previsti dal bando, per 1900 scontrini suddivisi tra le 328 famiglie, che, avendo avuto il reddito decurtato dagli effetti del Covid sull’economia, stanno usufruendo del contributo economico per acquistare beni di prima necessità, erogato dal Comune con i fondi stanziati dal Governo. “E’ solo la prima tranche” dichiara l’assessore alle Politiche sociali tifernate Luciana Bassini “quella in corso è una fase sperimentale perché per la prima volta i buoni sono accreditati al beneficiario attraverso una app, che permette ai negozi convenzionati di scalare l’importo della spesa direttamente dal codice fiscale o dalla tessera sanitaria. Un modo trasparente e immediatamente rendicontabile ma soprattutto rispettoso della privacy delle persone. Alla data del 19 febbraio, rimangono da spendere 18mila euro circa dell’importo messo a bando, che potranno essere spesi entri il 31 marzo. Ad aprile provvederemo ad una seconda tranche, dato che l’importo a disposizione è di 235mila euro. Voglio ringraziare i negozi convenzionati, sono molti e permettono di venire incontro ad ogni esigenza delle famiglie, naturalmente a farla da padrone sono gli esercizi di generi alimentari e le farmacie, dato il tipo di prodotti che i buoni permettono di acquistare”. “In queste settimane l’andamento della pandemia sembra riportarci indietro nel tempo di un anno – conclude l’assessore – Il comune ha riattivato tutte le attività al servizio dei cittadini del periodo di lock down e tra queste la consegna della spesa e dei farmaci che il COC, il Centro operativo comunale di Protezione civile, programma dietro richiesta degli interessati. Su questo fronte di sussidarietà per i cittadini, voglio ringraziare la Polizia di Stato per la bella iniziativa intrapresa, che sottolinea lo spirito democratico di servizio a cui sono informate le forze armate della repubblica” .

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Emergenza Covid19 a Città di Castello: mozione del consigliere Rigucci (Misto) per la creazione di operatori sanitari di quartiere

Reperire “Operatori sanitari di Quartiere” che assicurino controlli per il Covid-19 e servizi di prossimità ai cittadini in quarantena. E’ l’obiettivo della mozione con cui il consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci chiede alla massima assise cittadina di impegnare il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta a “verificare la fattibilità dell’iniziativa” e a fare in modo che “i Servizi Sociali la Protezione Civile del Comune compongano, nel rispetto dei criteri di ammissibilità, un elenco delle associazioni cui aderire e con cui operare nel quartiere di assegnazione, prevedendo “un impegno economico” in favore dei sodalizi coinvolti. Nel far presente come “la situazione pandemica porti ad una reclusione forzata del soggetto infettato o in stato di controllo preventivo”, Rigucci sostiene che, “prevedendo uno o più operatori sanitari incaricati di verificare e certificare lo stato giornaliero e il fabbisogno della persona”, i soggetti in isolamento “potrebbero fruire di tale servizio per il disbrigo delle normali attività quotidiane, come l’incasso della pensione, l’acquisto di generi alimentari, gli atti burocratici, l’aiuto nel contesto domiciliare”. “Nonostante gli sforzi già in essere dell’amministrazione ASL e del Comune per contrastare tali problematiche, appare comunque importante sviluppare un’ulteriore rete di prossimità di operatori sanitari di quartiere, con assistenza per più utenti, sotto la direzione e la certificazione della Protezione Civile Coc”, evidenzia il consigliere, che, nel richiamare la compatibilità del progetto con gli intenti della legge 328/2000, segnala come esista “nel nostro territorio un numero importante di associazioni che hanno dottori ed infermieri nel loro staff, aventi i criteri di ammissibilità ad operare come operatori sanitari per il controllo e del fabbisogno familiare”.

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Solidarietà in tempi di Covid-19: donazione della tiferno pallacanestro alla Muzi Betti

La Tiferno Pallacanestro ogni anno dal 2008 organizza un’iniziativa di beneficenza a favore degli ospiti del centro Anziani Muzi Betti.
“Quest’anno , causa pandemia – precisa Marco Cesaroni – non siamo potuti andare a far visita con tutti i ragazzi del Centro Minibasket Blu Royal ma , grazie al Progetto” schiaccia il Virus” siamo andati a casa loro con un furgone ed un canestro .
Grazie ai nostri ragazzi ed allo Sponsor abbiamo acquistato un televisore Led 50 per consentire agli ospiti della Asp di tornare prima possibile alle attività di laboratorio”. La Presidente della Asp Muzi Betti, Andreina Ciubini, a nome del consiglio di amministrazione ha ringraziato il presidente e i dirigenti del club d soprattutto i ragazzi per questo bellissimo gesto di solidarietà. Parole di plauso anche dall’assessore allo Sport Massimo Massetti che ha definito quella di oggi una “bella pagina di vita quotidiana al tempo del COVID che fa ben sperare per il futuro e ancora una volta mette in evidenza sport e solidarietà”.

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Città di Castello: un’anno dal primo caso covid in Italia. Nella cripta della cattedrale preghiera ai patroni del Sindaco e del Vescovo. Ieri 42 nuovi positivi e 20 guariti. Da registrare il decesso di una signora di 57 anni


A un anno esatto dalla scoperta del primo caso di Covid-19 in Italia, a Codogno, il sindaco Luciano Bacchetta e il vescovo monsignor Domenico Cancian si sono riuniti in preghiera stamattina nella cripta della cattedrale di Città di Castello. “Oggi siamo in un luogo molto caro ai tifernati per rinnovare un momento di preghiera simile a quello vissuto nel marzo scorso nella chiesa della Madonna delle Grazie e chiedere, davanti ai nostri patroni Florido, Amanzio e Donnino, la grazia della fine della pandemia, la guarigione di coloro che soffrono, il conforto e il coraggio per chi sta prestando servizio alla comunità, con grande abnegazione e grande disponibilità”, hanno dichiarato Bacchetta e Cancian. “E’ passato un anno dal primo caso di Codogno, sembra un secolo, perché ancora siamo qui a combattere contro il Covid-19, con dati fortemente negativi anche nella giornata di ieri, nella quale l’Usl Umbria 1 ci ha comunicato 42 nuovi postivi, a fronte di 20 persone guarite”, ha affermato Bacchetta. “La tendenza alla crescita del contagio è considerevole e preoccupante ed è l’effetto della circolazione delle varianti inglese e brasiliana, che sono nettamente prevalenti rispetto al Coronavirus tradizionale e sono fortemente aggressive”, ha osservato il sindaco, evidenziando come “a Città di Castello, che fino a 10-15 giorni fa era una delle città umbre con le percentuali più basse, il contagio si sta allargando e purtroppo aumenta anche il numero di persone decedute, l’ultima stanotte, una signora di 57 anni alla cui famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze”. “Nel periodo di applicazione della zona rossa, che continuerà ancora almeno per una settimana con prescrizioni che tutti noi dobbiamo rispettare, i numeri non sono affatto diminuiti ed è ancora più evidente come sia necessario accelerare i tempi della vaccinazione di massa, l’unica soluzione per bloccare l’espansione del Covid-19”, ha rimarcato il primo cittadino. “Un fatto positivo per fortuna c’è – ha puntualizzato Bacchetta – ed è che all’Asp Muzi Betti oggi ci sono soltanto quattro ospiti positivi al Covid-19, ai quali facciamo i nostri sinceri auguri di guarigione”. “Questo significa che il focolaio di 100 persone contagiate tra anziani e operatori sanitari è stato debellato, con grande fatica e grande lavoro”, ha rimarcato Bacchetta. “A un anno di distanza siamo ancora in piena emergenza sanitaria, sociale ed economica in tutto il mondo”, ha sostenuto monsignor Cancian, nel ricordare “con tanta gratitudine tutti coloro che si sono adoperati fin da subito per far fronte a questo terribile male”. “In Italia si è formato il nuovo Governo che si è dato proprio come primo impegno di combattere tutti insieme il virus e quindi di procedere alla ricostruzione del nostro amato Paese duramente colpito, voglia pertanto il Signore sostenere l’impegno responsabile di ognuno a realizzare il programma condiviso da una grande maggioranza parlamentare, cosa che ci fa ben sperare”, ha sottolineato il vescovo, nel richiamare il messaggio del nuovo presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi. “Qualche tempo fa – ha ricordato – parlando ai giovani disse che oggi c’è particolarmente bisogno di conoscenza, coraggio e umiltà: sono davvero i tre ingredienti che ci portano dalla parte giusta”. Monsignor Cancian ha dedicato una particolare preghiera “alle persone che anche in quest’ultimo periodo ci hanno lasciato, davvero tante, troppe, anche in questi giorni, anche stanotte”. “Le ricordiamo qui con affetto unitamente ai loro familiari che sono nel dolore – ha detto il presule – che il Signore conceda loro la gioia eterna della comunione dei santi e ai familiari il conforto umano e cristiano di tutta la comunità”. “Preghiamo infine – ha concluso monsignor Cancian – perché il Signore renda efficaci le cure e i vaccini, sostenga la buona volontà di tutti, senza cedere alla stanchezza e allo scoraggiamento, nel mettere in atto le doverose precauzioni a nostra portata e soprattutto ci aiuti a risvegliare in modo condiviso le migliori energie che possediamo a beneficio della nostra comunità”. Nel giorno dell’anniversario del primo caso di Covid-19 in Italia, alla preghiera del sindaco Bacchetta e del vescovo Cancian si è unito anche un segnale di speranza e fiducia nel futuro. Come alla vigilia di Natale, la sala del consiglio comunale ha ospitato un nuovo “matrimonio in zona rossa”, quello di cui sono stati protagonisti stamattina i tifernati Eleonora Della Rina e Giorgio Margheri, che davanti all’ufficiale di stato civile Daniela Salacchi, responsabile comunale dei Servizi Demografici, si sono giurati amore eterno alla presenza delle testimoni Emanuela Della Rina e Maria Telene Margheri.

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Nominato il nuovo consiglio di amministrazione di GAL Umbria

La scorsa settimana si è concluso il mandato del Consiglio di Amministrazione del GAL Alta Umbria. Il partenariato locale dell’Alta Umbria (enti pubblici e associazioni di categoria dell’agricoltura, artigianato e commercio/turismo) ha provveduto alla nomina del nuovo Consiglio. Il nuovo Presidente sarà Mirco Rinaldi, attuale Sindaco di Montone, che subentra a Giuliana Falaschi che ha ricoperto il ruolo dal 2017.
“E’ stata una esperienza bella e complessa – racconta la Presidente Falaschi – specie negli ultimi 12 mesi nei quali si è lavorato in condizioni molto difficili. Ma resta la grande soddisfazione per i risultati raggiunti grazie anche alla disponibilità e professionalità della struttura tecnica”.
Dal 2017 infatti sono 35 i progetti di riqualificazione pubblica finanziati dal GAL Alta Umbria. Gli interventi hanno consentito la riqualificazione di borghi, aree verdi e centri storici del territorio per un importo di oltre 4.500.000 euro.
Per quanto riguarda gli interventi rivolti alle imprese, sono stati sostenuti 15 progetti per l’innovazione dell’artigianato locale e 37 per la qualificazione del settore del commercio dei prodotti agroalimentari e della ristorazione. “Le imprese hanno dimostrato grande forza di volontà anche in questo periodo difficilissimo, da parte nostra abbiamo messo in campo tutte le procedure necessarie per garantire la massima velocità nelle istruttorie dei progetti che via via si stanno completando”.
Anche il settore delle imprese agricole è stato interessato dall’intervento “Alta Umbria food” un bando particolarmente innovativo che premia la valorizzazione dei prodotti agroalimentari in forma aggregata. “In queste settimane – spiega Falaschi – stanno nascendo delle aggregazioni pubblico private che hanno come finalità principale la promozione del prodotto agricolo sul circolo locale. Una iniziativa efficacissima perché sostiene il consumo sano dei prodotti a chilometro zero e innovativa in quanto perfettamente in linea con i nuovi orientamenti comunitari che privilegiano la strategia del farm to fork e l’attuazione di progetti di rete”.
Accanto alle iniziative rivolte alle imprese bisogna ricordare anche le azioni a regia diretta del GAL che hanno consentito la partecipazione delle imprese del territorio a manifestazioni dell’importanza di Artigiano in Fiera” e Vinitaly. Oltre alla partecipazione ad eventi sono numerosissime le iniziative nel territorio promosse dal GAL Alta Umbria. “Abbiamo fatto un grande sforzo per valorizzare alcune delle manifestazioni più importanti del territorio come il Festival del Medio Evo di Gubbio, Only Wine a Città di Castello e i numerosi eventi folcloristici che i Comuni meno popolosi ci hanno chiesto di sostenere; in alcuni casi si tratta di manifestazioni locali che svolgono però una funzione fondamentale per la tenuta del tessuto sociale nelle cosiddette aree marginali. Come GAL Alta Umbria inoltre siamo capofila del progetto di cooperazione endoregionale denominato Osterie del Gusto; il progetto, attuato in collaborazione con gli altri GAL umbri, la Confcommercio e la CIA regionale, ha come obiettivo la promozione della tradizione enogastronomica dell’Umbria e dei suoi prodotti agroalimentari. Purtroppo le tempistiche di questo ed alcuni altri interventi sono condizionati dall’epidemia”.
Giuliana Falaschi conclude con un cordiale saluto ai colleghi consiglieri, con i quali ha svolto il proprio mandato in un clima di costante collaborazione, e con un augurio al Presidente e al nuovo Consiglio di Amministrazione del GAL Alta Umbria: “Sono sicura che grazie ai nuovi amministratori il GAL continuerà a sostenere gli enti e le imprese del territorio e a dare il proprio contributo determinante nell’utilizzo delle nuove risorse comunitarie che saranno rese disponibili nei prossimi mesi. Saranno anni difficili ma con la volontà e lo spirito di collaborazione sono certa che ne usciremo ancora più forti e più uniti. Buon lavoro a tutti”.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione del GAL Alta Umbria è composto da Mirco Rinaldi (Presidente), Monia Ferracchiato (Vice-Presidente), Marina Gasparri, Matteo Bartolini e Giancarlo Acciaio.

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Monte Santa Maria Tiberina: “Distanti si. soli no! “uno spazio dedicato a te”, prosegue la collaborazione tra comune e l’associazione Become Umbria APS

Prosegue il lavoro intrapreso ad inizio pandemia dal Comune di Monte Santa Maria Tiberina, con il progetto “DISTANTI SI. SOLI NO! “UNO SPAZIO DEDICATO A TE” promosso dall’associazione BECOME UMBRIA APS, per dare ascolto alle persone più colpite da questa emergenza, in particolare i più giovani, a causa delle relazioni sociali fortemente limitate dalla pandemia.
Il progetto é dedicato all’ascolto e al supporto della cittadinanza, attraverso momenti di incontro individuale, usando le piattaforme online, da parte di professionisti del settore del benessere psicologico. Lo ha comunicato il sindaco Letizia Michelini.

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