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“La lezione di Silvana”: giovedì 30 luglio la presentazione del libro “il tuo sorriso ribelle” fa tappa a Sansepolcro

La presentazione del libro “Il tuo sorriso ribelle” scritto da Fabrizio Paladino e dedicato a Silvana Benigno andrà in scena anche a Sansepolcro nella suggestiva piazza Garibaldi, nel centro della città pierfrancescana. L’appuntamento è per il prossimo GIOVEDI’ 30 LUGLIO dalle ore 21,30. “La lezione di Silvana” è il titolo scelto per l’iniziativa che prevede una serata tra musica, solidarietà e prevenzione nella lotta contro il cancro insieme a esperti e personaggi capaci di infondere un grande messaggio di forza, prendendo spunto dall’esperienza che ci ha donato mamma-coraggio. Nei prossimi giorni è attesa l’adesione anche di alcuni ospiti importanti, pure dello sport, proprio per dare ulteriore significato a un momento molto atteso dai biturgensi. Visto il successo avuto di recente a San Giustino, anche nell’occasione del 30 luglio è prevista la partecipazione straordinaria di Laureta Hoday, concertista e docente violino di Novamusica che renderà oltremodo speciale l’evento che vede il patrocinio del Comune di Sansepolcro e di Progetto Valtiberina, associazione che si è rivelata, al pari dell’amministrazione guidata dal sindaco Mauro Cornioli, estremamente sensibile rispetto al messaggio che l’autore vuole ancora inoltrare grazie alla storia di Silvana. Condurrà la serata, come ormai è di consueto durante la presentazione del libro, Moira Lena Tassi, che peraltro sta preparando altre sorprese che renderanno ancora speciale questo appuntamento di fine mese. L’ingresso ovviamente è libero e saranno rispettate tutte le norme anti-Covid.
Sansepolcro, 23 gennaio 2020

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Lascito Mariani: Lignani e Sassolini “da Bettarelli inutile allarmismo, le risorse rimarranno nel territorio tifernate”

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Certo chi voleva che le risorse del lascito Mariani fossero utilizzate in ristrutturazioni edilizie può rimanere deluso: comprendiamo la rabbia dell’ex Vicesindaco abituato a utilizzare soldi pubblici per promozioni di natura elettorale: in questa sede invece vogliamo esprimere un sentito ringraziamento alla Regione Umbria che nel Protocollo d’Intesa predisposto per la firma con ASL e Comune di Città di Castello recepisce integralmente le nostre richieste. Basta vedere il testo della Delibera della Giunta regionale  n.574 del 9 luglio 2020 (forse non a caso il giorno di Santa Veronica) e l’allegato che altro non è che il citato Protocollo d’Intesa tra Comune Regione e ASL per constatare come tutte le risorse del lascito andranno per investimenti di natura sanitaria nel territorio tifernate. Se poi l’ASL e/o la Regione troveranno risorse per le mura della Città della salute  e/o per ristrutturare il Vecchio Ospedale dopo vent’anni di ignobile degrado determinato dalle Giunte regionali di centrosinistra sempre dimentiche di Città di Castello ne saremo felici ; ma è un’altra storia. Intanto si chiarisce che quei soldi andranno a lenire le sofferenze dei tifernati così come voluto dalle benemerite sorelle Mariani e non per ristrutturazioni parziali. La nostra linea ha vinto, quella di Bettarelli ha perso, se ne faccia una ragione e si abitui ad abbaiare alla luna”.

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Lega Umbertide risponde al Pd: “Sul nido d’infanzia comunale solo bugie”

“Nel leggere le dichiarazioni del PD sul nido d’infanzia comunale, non sappiamo più se ridere o piangere. Nelle loro proposte e nei loro atteggiamenti non c’è nulla di costruttivo e lo diciamo con sincero rammarico, perché avremmo preferito interloquire, pur se da posizioni diverse, con chi ha a cuore Umbertide e gli umbertidesi. Invece non è così”: a dirlo sono il segretario della Lega Umbertide, Vittorio Galmacci e il capogruppo in consiglio comunale, Ettore Spatoloni.
“Quando il vizio di una becera, bugiarda e ottusa propaganda diventa la regola – affermano Galmacci e Spatoloni – il risultato è che poi si  partoriscono comunicati che sono il trionfo dell’ipocrisia. Il PD  con quanto scritto sul nido d’infanzia comunale, ci ricorda ancora una volta che è senza vergogna, ma noi questo già lo sapevamo, come anche la stragrande maggioranza degli umbertidesi”.
“Non c’è quindi bisogno di aggiungere altro a questa storia – continuano – se non che il nido comunale si ricostruirà perché questa amministrazione lo vuole con tutte le sue forze, consapevole dell’importanza che riveste  per Umbertide un investimento del genere. Si chiama senso di responsabilità”. 
“Ma soprattutto – concludono – il nido d’infanzia, non avrà bandierine di sorta a contraddistinguerlo, come vorrebbe il Pd, perché il nostro asilo sarà la casa di tutti i bambini e delle loro famiglie, cifra di una comunità unita che rigetta egoismi e personalismi, e che si vergogna di chi, senza pudore, specula su argomenti che in questo particolare frangente, dovrebbero unire e non aumentare “appetiti” di sorta, gli stessi appetiti che hanno portato al commissariamento del nostro comune. Veramente un cattivo esempio”.

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Giunti (Forza Italia) “rischiamo di perdere l’amministrazione dell’acqua ad uso irriguo di Montedoglio”

Ebbene abitanti della Valtiberina l’acqua di Montedoglio che è in Valtiberina e tutti lo sanno, che serve ad irrigare i campi degli agricoltori della Valtiberina, sarà amministrata per uso irriguo dal Consorzio di Bonifica n. 2 Alto Valdarno che subentrerà all’Unione dei Comuni.

L’Unione dei Comuni  che amministra attualmente la risorsa idrica, ha curato la realizzazione degli impianti eseguiti.  Poi  la mancanza di finanziamenti ha bloccato il proseguo dei lavori.

  Quindi un altro bene locale  verrà  amministrato lontano dalla Valtiberina. Un altro regalo politico che ci ha lasciato la Regione Toscana con la legge regionale n. 79 del 2012. Ricordiamocelo cittadini della Valtiberina quando verranno gli attuali amministratori della Regione a chiederci i voti per la riconferma in  Regione.   

Il Consigliere Tonino Giunti ed il coordinamento di Forza Italia-Sansepolcro.

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Emesso l’avviso pubblico di selezione per progetti finalizzati a vita indipendente in favore delle persone con disabilità

Come capofila della Zona Sociale 1, il Comune di Città di Castello ha emesso l’avviso pubblico di selezione per accedere ai contributi finalizzati all’attuazione di progetti per la vita indipendente a favore delle persone con disabilità del comprensorio dell’Alta Valle del Tevere. Finanziato dal P.O.R. Programma Operativo Regionale F.S.E. (Fondo Sociale Europeo) Umbria 2014-2020, attraverso l’asse “Inclusione sociale e lotta alla povertà” – Priorità di investimento 9.1 – R.A. 9.2, l’intervento è rivolto ai cittadini di età compresa tra i 18 e i 64 anni, residenti a Città di Castello, Citerna, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga San Giustino e Umbertide, che si trovino in condizione di accertata disabilità e abbiano un ISEE d’importo pari o inferiore ad 35 mila euro, in corso di validità secondo la normativa vigente. Possono presentare domanda anche le persone di età inferiore ai 18 anni, e comunque non inferiore a 16 anni, nell’ipotesi in cui l’istituto scolastico frequentato conceda la possibilità di effettuare uno stage formativo-lavorativo al fine di concludere il percorso scolastico, e le persone di età superiore a 64 anni, qualora abbiano avuto accesso ad un progetto personale per la “vita indipendente” ed esso sia ancora in corso. Il termine ultimo per il deposito dell’istanza con la proposta progettuale per la vita indipendente e la relativa richiesta di contributo è venerdì 4 settembre 2020. Le domande potranno essere presentate a mano, via raccomandata o tramite Pec presso l’Ufficio Protocollo del Comune di residenza del richiedente. L’obiettivo è di assicurare alle persone con disabilità pari dignità ed eguaglianza con gli altri cittadini attraverso la piena inclusione all’interno della società, favorendone lo sviluppo progressivo dell’autonomia. Al fine di supportare le persone con disabilità nella definizione e nella realizzazione di progetti personalizzati il Comune di Città di Castello ha stipulato una convenzione con l’Agenzia per la Vita Indipendente Umbria per l’attivazione di un presidio territoriale attraverso il quale pianificare una proposta di intervento, effettuare gli adempimenti burocratico-amministrativi, gestire l’affiancamento di un assistente personale e conoscere tutti i servizi e le agevolazioni a disposizione. Per informazioni è possibile rivolgersi via mail al presidio territoriale della Zona Sociale 1 all’indirizzo zonasociale1@aviumbria.org o direttamente all’Agenzia per la Vita Indipendente Umbria, ai numeri di telefono 0744.1950849 e 393.9881273, oppure all’indirizzo di posta elettronica cpa.umbro@aviumbria.org. Sul portale web del Comune di Città di Castello è possibile consultare l’avviso pubblico al seguente indirizzo: https://trasparenza.comune.cittadicastello.pg.it/archivio11_bandi-gare-e-contratti_0_535434_0_1.html.
CDCNOT/20/07/23/COMINLINEA/313/MB

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Etitelefonoacasa.it progetto nasce dopo l’esperienza della reclusione forzata degli scorsi mesi, causa pandemia

In questo periodo ci sono state idee di intrattenimento che, percorrendo canali nuovi, hanno riscontrato gradimento del pubblico e successo, uno di questi è stato “FAVOLE AL TELEFONO” che MEDEM ha realizzato contando sulla collaborazione di tante realtà, tra cui ASTRA, e singoli volontari per un totale di 40 favolosi lettori.

Al termine dell’iniziativa si contano sulle 1.330 favolose telefonate (oltre 110 al giorno) direttamente gestite da Città di Castello, ma il servizio è andato avanti più di 4 mesi, passando il testimone ad altre realtà italiane e non solo.

Fin dalle prime telefonate fatte abbiamo capito che, oltre che un’operazione culturale legata a Gianni Rodari ed alla lettura, l’importanza di quello che si stava facendo risiedeva nel telefonare a casa della gente, rompere la monotonia della giornate e far sentire che là fuori c’era qualcuno.

MEDEM e ASTRA hanno valutato insieme come poter portare avanti questo servizio, sulla scorta dell’esperienza fatta, ed hanno ottenuto il sostegno degli assessorati alla Politiche Sociali e alla Cultura dei comuni di Città di Castello, Pietralunga e San Giustino.

Il servizio, work in progress, proseguirà questa sua prima fase fino al 31 luglio, utilizzando agosto per valutarne i risultati (il sito registra e monitora tutte le richieste e le telefonate fatte). Gli utenti stessi sono inviati ad inviare consigli e segnalare nuove tipologie di telefonate che gradirebbero ricevere.

Il servizio, gratuito, intende fare compagnia a bambini e adulti portando un pizzico di magia attraverso il filo del telefono… o lo smartphone.

Prenota quello che vuoi sentire… E Ti telefono a casa!

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“Al Suono dell’Angelus” 2020, sabato il concerto di chiusura

Sui versi mariani “Sei la palma di Cades…” di David Maria Turoldo, il grande ‘Servo di Santa Maria’, si concluderà, sabato prossimo, l’undicesima rassegna “Al Suono dell’Angelus”; la singolare iniziativa, promossa dalla Schola Cantorum “A. M. Abbatini” in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali della Diocesi di Città di Castello che ha visto lo svolgersi di brevi concerti, preludio alla recita dell’Angelus Domini, ogni sabato del mese di luglio.

Una edizione, quest’anno, volta in particolare proprio alla valorizzazione della chiesa di San Francesco per la quale l’illustre Raffaello Sanzio dipinse il celebre Sposalizio della Vergine (attualmente l’originale è conservato pressa la Pinacoteca Brera di Milano), e del quale ricorre il quinto centenario dalla morte.

A sottolineare la validità della proposta è stata l’attenta partecipazione di pubblico che ha particolarmente apprezzato la bontà dell’iniziativa e le varie esecuzioni che hanno visto la partecipazione del sassofonista Fulvio Falleri, dei violinisti Francesco Mastriforti e Emanuela Agatoni e di un ensemble maschile della Schola Cantorum “Abbatini” accompagnati all’organo da Giuseppe Lucaccioni e Alessandro Bianconi; il tutto è stato arricchito dai vari programmi a tema che quest’anno sono stati ispirati dai versi dedicati alla Vergine Maria dai celebri poeti quali Dante Alighieri, Francesco Petrarca, Alessandro Manzoni e Davide Maria Turoldo.

A chiusura dell’iniziativa si esibirà, Sabato 25 luglio, dalle ore 11.30 alle 12.00, sempre presso la Chiesa di San Francesco, oltre che il M° Alessandro Bianconi all’organo “Francesco Polinori (1763), un ensemble vocale femminile della Schola Cantorum “Abbatini” con musiche tratte dal Laudario di Cortona, Anton Maria Abbatini, Michelangelo Grancini e Johann Pachelbell. 

Seguirà, alle ore 12,00, la recita dell’Angelus Domini guidata da Don Filippo Milli, Parroco della Chiesa Arcipretale di San Giustino.

L’appuntamento verrà trasmesso anche in diretta Facebook nella pagina della Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini” al seguente indirizzo: https://www.facebook.com/coraleabbatinicdc

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Potenziamento dell’offerta formativa professionale e rilancio del sistema economico e produttivo regionale, domani vertice alla Bufalini

La Seconda e Terza Commissione, presiedute da Valerio Mancini (Lega) ed Eleonora Pace (FdI) si riuniranno congiuntamente domani, venerdì 24 luglio alle ore 10, a Città di Castello presso la sede ASP G.O. ‘Ottavio Bufalini per una audizione con i portatori di interesse in merito alla “Proposta di potenziamento dell’offerta formativa professionale e di rilancio del sistema economico e produttivo regionale”.

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Sansepolcro: incidente stradale in via della costituzione, coinvolti due veicoli, pedone rimasto ferito

Ieri pomeriggio intorno alle 18,15 in via costituzione a Sansepolcro, un incidente stradale ha coinvolto due veicoli, un kangoo Renault ed una Kia. Nel sinistro la Kia ha urtato una cabina telefonica della Telecom, un pedone che stava transitando nelle vicinanza è rimasto ferito per i detriti sparsi durante l’impatto

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Domani torna “estate in città”: l’appuntamento è con “Musica per le strade del centro

Serata per gli appassionati di musica e ballo nel programma di domani, giovedì 23 luglio, di Estate in Città, il cartellone di eventi promosso dal Comune e dal Consorzio Pro Centro. Dalle ore 19.00 alle ore 24.00 le piazze e le vie principali del cuore della città ospiteranno l’appuntamento con “Musica per le strade del centro”, nel quale musicisti e deejay saranno protagonisti assoluti della tradizionale passeggiata in occasione dell’apertura serale dei negozi. I deejay saranno in scena in piazza Matteotti, con Graziano e Nos; in piazza Fanti con Michele Fiorucci e Zoshi; in corso Vittorio Emanuele con Dj Unlimited e Double G.; in piazza del Garigliano con Kerobe e Jas On; in piazza San Francesco con Dj Unknown; in piazza Gioberti con Matteo Berrettoni; in via Mario Angeloni con Marco Bogliari; in piazza Garibaldi con Nuove Fameeye. In piazza Gabriotti sarà protagonista la musica italiana d’autore con Andrea Bianchini Live Show.
CDCNOT/20/07/22/COMINLINEA/312/MB

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Venerdì nuovo intervento di disinfestazione dalle zanzare e di derattizzazione in tutto il territorio comunale

Nella giornata di venerdì 24 luglio sarà eseguito un nuovo intervento di disinfestazione dalle zanzare in tutto il territorio comunale di Città di Castello, nell’ambito della program-mazione mensile prevista fino a ottobre. Il trattamento sarà effettuato mediante l’inseri-mento di prodotti antilarvali nei tombini, nelle forazze e nelle caditoie per evitare il prolife-rare delle zanzare. A differenza dell’azione con sistemi nebulizzanti, l’intervento è mira-to alle larve di zanzare che proliferano nei ristagni di acqua, rispetto ai quali i cittadini sono tenuti a ottemperare a quanto stabilito dall’ordinanza sindacale n.279 del 23 aprile 2020 sulle misure preventive contro questi insetti. Contestualmente sarà effettuato an-che un intervento di derattizzazione, che, nell’ambito dell’abituale programmazione, inte-resserà tutto il territorio comunale. Entrambi i trattamenti saranno eseguiti dagli addetti della società Quark, affidataria del servizio disinfestazione e derattizzazione per conto del Comune di Città di Castello.

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San Giustino – Nicola D’Avenia è il nuovo Comandante della Polizia Locale La presentazione nella sala consiliare del Comune

Nicola D’Avenia è il nuovo Comandante della Polizia Locale del Comune di San Giustino.
Assunto mediante una selezione pubblica il Comandante D’Avenia, 33 anni pugliese, di Minervino Murge (BAT), ha preso servizio nei primi giorni di marzo gestendo da subito tutte le fasi dell’emergenza sanitaria da Covid-19 per quanto di competenza della Polizia Locale.
“A circa una settimana dal mio arrivo, mi sono ritrovato in pieno lockdown – commenta il Comandante D’Avenia -. Questa particolare situazione è comunque tornata molto utile per conoscere sin da subito il territorio. Sono onorato per questo incarico, ringrazio il Sindaco, l’Assessore alla sicurezza e tutta l’Amministrazione comunale. Un ringraziamento particolare anche al mio predecessore Lorenzo Capruzzi, che mi ha introdotto in questa nuova realtà lavorativa; un grazie a tutti i colleghi per la loro quotidiana collaborazione e professionalità”.
La presentazione si è tenuta nella sala del Consiglio comunale, alla presenza di varie rappresentanze delle Forze dell’Ordine dello Stato, della Stazione dei Carabinieri di San Giustino, dei Carabinieri Forestali di Città di Catello e della Guardia di Finanza di Città di Castello. Per l’Amministrazione erano presenti il sindaco Paolo Fratini e gli assessori Andrea Guerrieri e Milena Crispoltoni, che hanno portato il saluto e l’augurio di buon lavoro al nuovo Comandante da parte di Giunta, Consiglio Comunale e della comunità tutta. Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i parroci del paese e una delegazione di associazioni del territorio.
La presentazione è stata occasione per ricordare le attività svolte durante le fasi di emergenza e in particolar modo i nuovi servizi attivati a sostegno della cittadinanza: il nuovo canale Telegram della Polizia Locale, realizzato al fine di rendere più efficienti e dirette le comunicazioni tra amministrazione e cittadinanza, oltre al servizio di informazione legato ai tentativi di truffe su tamponi e sanificazioni, rivolto in particolar modo alle persone più fragili della comunità.
“La particolare circostanza – commenta l’assessore Guerrieri – in cui si è trovato il nostro paese ha sottolineato come il ruolo della Polizia Locale sia cambiato in questi ultimi anni. Un Corpo di Polizia moderno deve svolgere innanzitutto un’azione di sensibilizzazione nei confronti della cittadinanza affinché vengano rispettate le norme di legge e di convivenza, che tutelano la salute pubblica, la sicurezza, la legalità e la vita sociale nella nostra comunità. Un’azione complessa che vede i vigili urbani impegnati ogni giorno in prima linea a garantire tutto ciò nel nostro territorio”.

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Esclusivo: Bilancio Comune Città di Castello, durissimo botta e risposta tra Sassolini e Tofanelli

Bilancio condiviso tra maggioranza e opposizione? i buoni propositi mostrati dagli attori in campo, nel periodo più critico del lock down causa pandemia Covid 19, si sono sciolti come neve al sole, in questa calda estate 2020. Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega, lasciano la sede del parlamentino tifernate in segano di protesta al momento del voto “denunciando” una mancanza “assoluta” di concertazione tra le parti. Tra le accuse, quella che la Giunta abbia portato in consiglio un documento già confezionato e solo da votare. Accuse rispedite al mittente in primis dall’Assessore al ramo Tofanelli, che parla di assoluta condivisione tra i partiti e di una scelta “incomprensibile” e fuori luogo, visti i tempi, da parte di alcune minoranze.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/284936009246767
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Votato a maggioranza il bilancio di previsione del comune di Citta’ di Castello, FD’I, F.I, Lega non partecipano al voto, no di Castello Cambia, Tiferno Insieme e Rigucci

Approvati a maggioranza dal consiglio comunale di Città di Castello bilancio di previsione, regolamenti ed atti propedeutici:il dibattito si è concentrato suregolamento dell’Imu di Tari, l’Irpef, verifica dei parametri edilizi, ripiano del disavanzo del Fondo crediti di dubbia esigibilità, DUP. Favorevoli a questa prima batteria di votazioni Pd, Psi, La Sinistra, Gaetano Zucchini del Gruppo Misto, contrari Fratelli d’Italia, Forza Italia, Castello Cambia e Tiferno Insieme, Lega, Marcello Rigucci del Gruppo Misto. Sul regolamento delle entrate si è astenuto il consigliere del PSI Filippo Schiattelli.L’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli aveva riassunto le modifiche in “esenzione totale del Canone di occupazione suolo pubblico, (COSAP) per bar, ristoranti, pub, ecc. fino al 31 dicembre con l’estensione gratuita degli spazi esterni, rimodulazione dell’addizionale Irpef comunale rendendola progressiva in base al reddito. Blocco Imu e Tari che ha agevolazioni per le imprese chiuse dal lock down”.

Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha detto : “Non abbiamo mai voluto boicottare ma approfondire. Anche in una situazione drammatica, l’approccio deve essere solidale. Mi sarei aspettato più coraggio. L’emergenza economica non è ancora cominciata”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto “La realtà è che la proposta iniziale non è stata cambiata. L’opposizione può contestare ma non si cambia. Il comune rastrella sulle tasse circa 200mila euro ma se li spende per cose inutili come il CVA non ha senso. Si agevolano gli evasori anche sulle condizioni del comodato d’uso. La fideiussione per la rateizzazione lunga non funziona perchè implica un maggiore esborso”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto : “Avete di anno in anno vessato con le tasse i più deboli e non lo faccio per il gioco delle parti. Se dite una cosa intelligente, io la sostengo anche se sono all’opposizione. Si pesca sempre dove la popolazione è più debole. Faccio un appello alle coscienze: se un nonno dà la casa al nipote ci si paga l’IMU. E’ una cosa antisociale. Sulla Tari non è stato fatto nessun aumento: non è stata emessa. Lo sarà con rate inventate ma pagare un po’ meno si dovrebbe a vantaggio tutti. Quanti soldi Sogepu ha risparmiato perché tante manifestazioni non sono state fatte, non si poteva dare un segnale forte magari alle Partite Iva che stanno pagando tante tasse. In ultime l’Irpef che è tutta costruita sulle famiglie in difficoltà che prima non pagavano ed ora devono pagare.  Avete detto perché è in quella fascia che si concentra l’evasione. Ma allora fate i controlli anziché far pagare ai meno abbienti. La maggioranza non deve dormire la notte per questa cosa”. Anche per Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, il provvedimento IRPEF “va a colpire i redditi bassi per 70mila euro e le pensioni per 120 mila euro. I sindacati sembra che ne abbiano fatto un punto di forza. Non si può prendere una misura per contrastare il fisco e penalizzare anche chi paga le tasse”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “C’è stata una grande partecipazione e una grande concertazione con le parti sociali. Il governo qualcosa ha fatto a parte i 460mila euro dei buoni spesa e 530mila euro sulla rendicontazione dei mutui, c’è un fondoperequativo per le imposte locali. Non è sufficiente ma qualcosa ha fatto. Dalla Regione non è arrivato un centesimo su IRAP, su IRPEF, sul bollo, sulle accise della benzina; il comune di Umbertide dalla rendicontazione dei mutui ha messo zero. Il comune ha scelto di metterci quello che poteva. Abbiamo tolto la COSAP, esteso gli spazi, abbiamo garantito alle attività commerciali chiuse nel lock down lo sgravio dell’imposta per 100mila euro. Sull’Irpef, quando abbiamo esteso a 15mila la no-tax area nessuno dall’opposizioni ci ha detto bravi. Siamo riusciti a rimettere la progressività a invarianza dei soldi e mettendo una previsione prudenziale ridotta di 300mila euro. Non si ammettono i meriti di questo bilancio perché è partita la campagna elettorale. A Montefalco dove governa l’opposizione c’è un disavanzo di 4milioni di euro. A noi questa cultura non ci appartiene”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha detto : “Sull’Imu è il livello statale a dettare le regole, una riduzione sarebbe stata rischiosa e con un intervento a pioggia. Le priorità sono andare incontro alle famiglie, riaprire centri estivi e scuole, rendere efficenti la struttura assistenziali in vista dell’autunno. La Tari viene regolata dall’Arera, che ha prescritto agevolazioni per il 25% nella parte variabile. Il comune se ne è fatto carico con le proprie risorse. La Tari di Città di Castello è una delle migliori tariffe dei comuni italiani. Sull’Irpef è tempo di solidarietà ma dobbiamo anche difendere i servizi essenziali del comune come asili nido, trasporti scolastici, assistenza. Su questo il comune non si è tirato indietro. Ritengo l’Irpef ingiusta e coloro che hanno un reddito vengono tassati da tutti Stato, Regione, Comune. Questo è il vero problema legato all’economia. Le entrate del comune sono sempre minori: negli ultimi anni 7 milioni. Il comune ha cercato di non aggravare sui contribuenti.  La progressività è moderna e corretta. Il nostro voto sarà positivo”. Il sindaco ha concluso: “Il confronto con i sindacati è giusto e doveroso. Forse dovremmo prendere in considerazione che possano avere ragione. Le risorse sono arrivate e le abbiamo messo dentro il bilancio per operazioni trasparenti e corrette. I regolamenti vanno verso i cittadini. Guardi che hanno fatto gli altri comuni umbri. Città di Castello in confronto è molto impegnato sull’emergenza economica”.  Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha annunciato voto negativo ai regolamenti in quanto “collegati ad una manovra su cui non siamo d’accordo”.

Anche il bilancio di previsione è stato votato a maggioranza con Forza Italia, Fratelli d’Italia e la Lega che non hanno partecipato al voto, Castello Cambia, Tiferno Insieme e Marcello Rigucci del Gruppo Misto che hanno votato contro, il sì di Pd, Psi e La Sinistra. Tofanelli in questo caso si era soffermato soprattutto sugli investimenti “manutenzione straordinaria e alla sicurezza stradale, rete del gas metano, beni artistici tra Palazzo Vitelli a Sant’Egidio e Mura urbiche, CVA, Agenda Urbana. 10 milioni destinati a prima infanzia e asili nido, alla disabilità, all’esclusione sociale, ai servi sociosanitari. 100mila euro andranno ad integrazione delle attività penalizzate dal Covid, delle tariffe bloccate”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto è intervenuto per dire: “Ho apprezzato il lavoro fatto in una situazione difficile per il Covid e la scarsità di risorse. E’ un bilancio molto tecnico che dà certezze e risposte sul versante economico ma non sul piano politico. La rimodulazione dell’Irpef non mi ha soddisfatto: la progressività richiesta è stata mantenuta ma abbassando la soglia dell’esenzione a 13mila euro. Questa decisione non credo che tuteli le fasce debole. Ho chiesto all’assessore di verificare questa aliquota. Ho chiesto di fare compensazioni per i genitori che non hanno avuto il servizio mensa. Sul Fondo di dubbia esigibilità, chiedo di valutare la riduzione al 90% e non al 100. Spero che torni lo slancio politico anche nelle difficoltà”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha ribadito “l’assenza di un confronto basato su elementi che avrebbero potuto far cambiare l’impostazione. Da giugno chiediamo la Commissione Bilancio e Garanzia sul Sogepu anche per capire quali sono i ricavi e come impiegarli. Proposta insufficiente e sull’Irpef penalizzante per le fasce deboli”. Vittorio Morani, capogruppo del Psi, ha invece sottolineato “i molti aspetti positivi del bilancio: una manovra lungimirante che cerca di intervenire su alcune categorie messe in ulteriore difficoltà. Ma la crisi c’era anche prima del Covid così come le minori risorse dello stato. Questo bilancio è realista e trova risorse ad esempio per la viabilità, le mura, l’edilizia scolastica. Voterò sì”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto “Bisogna utilizzare bene le risorse pubbliche, ci sono spese che possono essere ottimizzate, per esempio le mascherine, passate per spese straordinarie. Oltre un milione e trecentomila euro va a Centro studi Montesca, Bufalini nel settore universitario. A decidere quanti è il dirigente non il consiglio o l’assessore. Bisogna vedere i capitoli specifici: i soldi del sociale devono andare a chi ha bisogno non alle cooperative”. Filippo Schiattelli, consigliere del PSI, ha commentato: “Il discorso della progressività fiscale dell’Irpef fa sì che sulle fasce più deboli, verso cui ideologicamente dovremmo avere un occhio di riguardo, si riversi un aumento di 22,5 volte. Per un’Amministrazione di Centrosinistra non è il massimo. Spero che l’assessore si impegni ad eliminare questa tassazione ad esempio razionalizzando le spese della PA, ci sono stati tanti pensionamenti, le spese a livello dirigenziale”. Nicola Morini, capogruppo di Tiferno Insieme, ha detto: “Non c’è visione ma nemmeno di analisi. Avevo chiesto di confrontarci sullo status quo della città. Forse il sindaco c’è l’ha il polso ma noi no e così non sappiamo cosa è giusto fare. La richiesta andava al di là delle varie passerelle. La diminuzione demografica è dello 0,63% mentre la media nazionale è di 0,19%, è sparita una frazione come Userna. Questa flessione genera effetti negativi su tutti i versanti di interesse pubblico, anche nella quantità di risorse pubbliche a disposizione”. Anche Giovanni Procelli, capogruppo de La Sinistra, ha eccepito sulla riduzione dell’esenzione dell’Irpef: “In quella fascia c’è evasione ma c’è anche chi ha quel reddito. E’ il momento di una seria riforma fiscale. Tuttavia il comune da anni ha le tariffe bloccate e lo rimarranno”. Il sindaco ha aggiunto: “L’unica statistica che conta è quella dei comuni, guardate gli altri bilanci. Il nostro grava meno in termini fiscali e garantisce più servizi. Abbiamo 4 asili nidi, facciamo investimenti imponenti per 8 scuole tra regione e provincia. Questa è la statistica. Città di Castello ha la più bassa incidenza di dipendenti dell’Umbria. Compariamo davvero e vedrete che questa città ha un tessuto sociale, una forza economica e propulsiva maggiore e il Covid l’ha dimostrato”. Mirko Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “Non potevano aspettarci visioni particolari nell’anno del Covid e con le incognite di settembre. Annuncio voto positivo perché è un riconoscimento del lavoro fatto: ad esempio nel mantenere gli stessi saldi nell’operazione Irpef si è ridotta la previsione di 300mila euro, è una riduzione dell’imposizione fiscale che corrisponde alla riduzione della no tax area. Da una parte c’è la voglia di aiutare e dall’altra gli strumenti di cui si dispone. Far saltare gli equilibri di bilancio significava interrompere una politica seria e continuativa a favore della comunità”.

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Sabato pomeriggio, 25 luglio inaugurazione della mostra fotografica “Eva e le altre” di Andrea Vezzini

Sabato pomeriggio, 25 luglio 2020 alle ore 18,30, presso “ARTè” in via Sant’Apollinare a Città di Castello, verrà inaugurata la mostra fotografica “EVA E LE ALTRE – scena e retroscena” di Andrea Vezzini. Presentazione a cura della Professoressa Rita Olivieri.

La mostra resterà aperta fino a domenica 9 agosto, con il seguente orario:
dal giovedì alla domenica dalle ore 17,30 alle ore 19,30.
Ingresso libero (visite in sicurezza)

Per informazioni:
Daniela: 331-9679342
Sabrina: 340-9443858
Andrea: 339-1163387

Brevi note sul lavoro:

Ogni cosa fotografata si tinge di pathos; e i fotografi, sempre in conflitto tra soggettività e oggettività, sono dei grandi produttori di nostalgia. In fin dei conti, come gli attori, non sono che turisti nella vita d’altri e, in fondo, nella propria.
E tu vedi la foto di una persona e pensi: «come sarà al di là di questo aspetto, di quest’apparenza, di questo mutismo?». Vite segrete. Visi come maschere sociali.
Scena e retroscena.
Fotografare cambia la persona fotografata? Sicuramente il suo oggi diventa ieri: un messaggio dal passato. Ma forse ci facciamo fotografare perché l’immagine che abbiamo di noi diventi realtà; diventi una “cosa”.
E quindi, paradosso: immagine di un’immagine.
Oppure, chissà, si preferisce la rappresentazione alla realtà; perché troppi sono gli elementi significanti in ogni persona per una qualsiasi sintesi soddisfacente.
Figurarsi per Eva e le altre!
E allora: rudimentali abbozzi. Un gioco di luci e di ombre sulla vita nascosta che tremola, e che nessun obiettivo, per quanto definito, potrà mai cogliere.
L’individualità è un’increspatura; e a noi piace pensarci misteriosi e indecifrabili.
La fotografia come specchio deformante dell’immagine che abbiamo di noi e che, a volte, ci risulta quasi irriconoscibile: «Quella non sono io», ebbe a dire una cara amica di una foto che le avevo scattato tempo addietro.
I fotografi… collezionisti, o meglio, straccivendoli, che raccolgono tutto ciò che trovano. Cose o stati d’animo, per loro pari sono.

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Manutenzione stradale, deliberati interventi a Calzolaro e Montecastelli.

Avanza nel capoluogo il progetto per abbattimento delle barriere architettoniche e mobilità sostenibile
Manutenzione straordinaria di alcune strade delle frazioni, dalla giunta comunale di Umbertide sono stati deliberati interventi per 47.337,89 euro.
L’Amministrazione Comunale di Umbertide ha approvato con apposita delibera il progetto definitivo che porterà alla realizzazione di interventi sulle pavimentazioni di alcuni tratti di strada presenti nelle località di Calzolaro e Montecastelli.
Le somme a disposizione, finanziate con mutuo della Cassa Depositi e Prestiti, saranno utilizzate per compiere altri piccoli interventi in località del territorio comunale.
In parallelo avanza il progetto finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche e mobilità sostenibile nell’area compresa tra piazza Mazzini e via Vittorio Veneto, al quale la giunta ha deciso di destinare i 90mila euro provenienti dal Ministero dell’Interno.
Nei giorni scorsi, infatti, sono stati svolti i servizi tecnici di ingegneria e architettura relativi alla redazione della relazione geologica al fine di poter redigere la progettazione esecutiva per dare seguito al primo stralcio che va dall’ospedale cittadino e dall’Istituto Prosperius fino al centro storico.
“Dopo i lavori svolti sulle strade del capoluogo sulla ex strada statale Tiberina e su via Roma alta continua l’attenzione dell’Amministrazione Comunale per quanto riguarda la manutenzione stradale pure nelle frazioni – affermano il sindaco Luca Carizia e l’assessore ai Lavori pubblici, Alessandro Villarini – Le operazioni, a breve, saranno concentrate nelle località di Calzolaro e Montecastelli, per poi proseguire prossimamente in altri centri del nostro territorio. Per quanto riguarda l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’amministrazione è al lavoro per completare ciò che era stato iniziato negli anni scorsi per dare piena attuazione a un progetto fondamentale per tutta la cittadinanza”.

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“Luca Ciavattini, nuovo referente giovanile per la Valtiberina e responsabile della comunicazione del movimento Lega Giovani per la Provincia di Arezzo”

L’impegno politico dei nostri giovani in tutta la provincia di Arezzo è cresciuto enormemente negli ultimi anni, prova del fatto che la Lega è un Movimento Politico vicino ai cittadini e sensibile alle priorità della gente, così come dimostrato dal grande successo a livello nazionale, evidenziato dai diversi sondaggi che danno la Lega come primo partito.
È proprio grazie a ciò che un sempre maggior numero di ragazzi e ragazze partecipano attivamente alle nostre iniziative politiche, rispecchiandosi nelle tematiche e nelle proposte del nostro segretario Matteo Salvini. Il nostro partito dà sin da subito ai nostri ragazzi piena fiducia e aiuto nello svolgere con passione, coraggio e impegno l’attività politica sia a livello locale che nazionale, proprio perché siamo consapevoli che i nostri giovani diventeranno la futura classe dirigente di questo paese.
Anche in Valtiberina con molto impegno e dedizione i nostri ragazzi hanno raggiunto obbiettivi e risultati importanti, e proprio per questo è con enorme piacere che ho deciso di nominare ufficialmente Luca Ciavattini come referente giovanile della Valtiberina Toscana e responsabile della comunicazione del movimento Lega Giovani per la Provincia di Arezzo. Luca è un giovane militante natio di Sansepolcro che sin da subito ha dimostrato un forte impegno nella politica locale e nazionale, con una costante partecipazione ai nostri gazebo e alle nostre manifestazioni, oltre ad aver svolto e svolgere tutt’ora un importante lavoro organizzativo e gestionale delle comunicazioni del nostro movimento giovanile.

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Umbertide Cambia: “Giunta indadeguata, che sa solo di no”

Anche dall’ultimo Consiglio è emerso l’immobilismo, la mancanza di idee e di gestione anche nel quotidiano. Ormai è la Giunta dei no.
Il Direttivo di Umbertide cambia afferma che «il Consiglio del 20 luglio è stato una pietra tombale sulla capacità della Giunta e della maggioranza, peraltro ridotta nelle presenze dei consiglieri, di esprimere una idea della città e di gestione della cosa pubblica». Come analizza il consigliere Gianni Codovini, «questa Amministrazione Carizia è la Giunta dei no. Questa volta, nell’ultimo Consiglio, dietro le proposte concrete di Umbertide cambia, M5S e Pd è stato detto no al Fondo per il sostegno alle famiglie e imprese colpite dal Covid, è stato detto no all’inserimento dell’infermiere di famiglia presso il Distretto sanitario (UC), è stato detto no alla mobilità urbana alternativa e alle ciclabili (M5S), è stato detto no al nuovo asilo d’infanzia (Pd), è stato detto no al Bilancio sociale, è stato detto no alla tutela dei diritti delle donne nel percorso di interruzione della gravidanza. È stato detto no da parte dell’Amministrazione, nel Cda e nell’assemblea dei soci, persino al bilancio della Prosperius, fatto mai avvenuto precedentemente e di notevole gravità.
Ma l’atteggiamento che rende penosa l’intera dialettica democratica e amministrativa è che non viene proposta dai consiglieri della maggioranza, sempre in afasia, o dalla Giunta una proposta alternativa. Niente di niente. Nessun confronto, nessuna capacità di concretezza. Quello che è peggio – aggiunge Codovini – che accanto a questa inadeguatezza ormai palese, anche la gestione quotidiana è inesistente: solo da ultimo la chiusura di Mola Casanova è senza una giusitificazione, mentre sotto gli occhi di tutti è l’incuria del verde pubblico e delle strade, compresa la gestione della zona industriale.

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