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Eventi d’estate – A Montone il primo festival delle birre artigianali

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Degustazioni, street food e musica. 

Tutto questo è in arrivo, venerdì 24, sabato 25 e domenica 26 luglio, alla Rocca di Braccio, in occasione del Fuori di (B)Rocca, il 1° Festival dedicato alle birre artigianali a Montone.

L’evento, organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con il Circolo Uisp S. Angelo, ospiterà birrifici artigianali e street food selezionati, con prodotti tipici provenienti da molte regioni italiane.

I mastri birrai nei loro stand, oltre a spiegare le proprie ricette, consiglieranno ai visitatori come abbinare al meglio le tantissime varietà di birre artigianali proposte con il cibo scelto per l’occasione. Insieme ai prodotti tipici locali, non mancherà il gusto dei sapori del sud, con prelibati arancini siciliani, cannoli al pistacchio di Bronte e il pani câ meusa. Nella lista anche specialità salate delle Marche dove spiccano arrosticini, fritto misto di pesce e verdure di ogni genere, insieme ai prelibati cremini e panzerotti alla nutella rigorosamente fritti. Il Borgo potrà vantare la presenza anche del migliore food truck 2019, incoronato dalla città di Torino per i suoi deliziosi hamburger. Nel ricco menù, poi, ci sarà la pizza romana, alta o bassa, soffice o croccante, farcita a piacimento in primis con la mortadella o mortazza, prosciutto crudo, porchetta, burro e alici o vegan con la cicoria o i broccoletti.

Le tre serate all’aperto saranno accompagnate da musica live, a partire dalle ore 21.30. Si comincia con la band marchigiana “Io e i gomma gommas”, un mix di velocità, melodia, rock ‘n’roll e, soprattutto, fun. Si prosegue sabato con il gruppo “The Nowheremen” e il dj set Emanuele Bettucci. Domenica 26 spazio al sound ricercato della band “88 Folli”, una fusione di sonorità folk e attività cantautorale, il tutto mescolato con elettronica a livello ritmico e non solo.

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Sanità: Bettarelli “sull’ex ospedale di Città di Castello la Regione Umbria chiama fuori, a rischio casa della salute”

Anni di lavori, protocolli predisposti e l’indirizzo espresso il 22 giugno tramite delibera dal Consiglio Comunale tifernate relativo al ‘Lascito Mariani’, sulla realizzazione della Casa della Salute e contestuale recupero dell’Ex Ospedale cittadini a nulla sono valsi di fronte alla volontà espressa dalla Regione Umbria”. Lo dichiara il consigliere Michele Bettarelli (Pd) spiegando che “prima la delibera di Giunta del 9 luglio 2020 ha fatto scomparire dal protocollo predisposto con il Comune di Città di Castello e Usl Umbria 1 il progetto della Casa della Salute e gli investimenti economici legati alla messa in sicurezza e recupero dell’Ex Ospedale; poi oggi all’Assemblea legislativa si sono registrate le assenza pesanti e il voto contrario della maggioranza alla mia mozione, presentata ormai oltre un mese e mezzo fa, sul recupero dell’edificio dell’ex ospedale di Città di Castello e la realizzazione del progetto Casa della Salute”.

“Dopo una serie di peripezie mediatiche, fra conferenze stampa annunciate e video di noti esponenti leghisti sull’importanza del recupero dell’ex ospedale – aggiunge Bettarelli – oggi in Consiglio regionale si parla di Città di Castello e si registra  l’assenza  della presidente Tesei, dell’assessore Coletto e del consigliere leghista dell’Altotevere Mancini. Dopo anni di ritardi questa Amministrazione era stata messa nelle condizioni di dar seguito alla delibera del gennaio 2018 e agli impegni di spesa assunti con la delibera di Giunta del maggio 2019 e realizzare così la Casa della Salute all’interno dell’ex ospedale cittadino. Nessuna discussione, nessuna spiegazione a questa delibera e alle volontà di questa Regione – conclude il consigliere Pd –  a quanto pare non è dato sapere il perché i cittadini di Città di Castello e di tutto il comprensorio altotiberino dovranno improvvisamente rinunciare alla Casa della Salute e al recupero dell’ex ospedale”.

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Nel 2019 il miglior bilancio della storia di Sogepu: fatturato record e
300 mila euro di dividendi ai Comuni soci per l’emergenza da Covid-19

“Sogepu ha chiuso il bilancio dell’esercizio finanziario 2019 con il miglior risultato della sua storia, coronando sei anni caratterizzati da fatturati e utili in aumento, in un contesto di piena sintonia con i soci sulle scelte strategiche che hanno rafforzato la società nel contesto regionale e grazie al lavoro di tutti i dipendenti, che hanno contribuito con disponibilità e professionalità allo sviluppo dell’azienda”.
E’ il commento dell’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci al bilancio consuntivo 2019, che ieri è stato approvato all’unanimità dall’assemblea dei soci.
La società ha registrato un utile netto di 316.264 euro (nel 2018 era stato di 180.869 euro) e un fatturato di 22.173.441, con un incremento dei ricavi di 3.169.659 euro, pari al 16,68 per cento, rispetto ai 19.003.782 euro dell’anno precedente.
L’intero utile del 2019, al netto dell’accantonamento destinato alla riserva legale, è stato distribuito come dividendo tra i comuni soci dell’Alta Valle del Tevere, che nella riunione hanno espresso soddisfazione per l’ulteriore importante crescita dell’azienda nell’offerta dei servizi alla collettività e per i positivi risultati degli investimenti effettuati nel Polo di Belladanza.
“Il bilancio 2019 dimostra che la società sta portando avanti seriamente e con lungimiranza gli impegni assunti nei confronti dei soci in termini di sviluppo delle potenzialità operative e di miglioramento dei servizi ai cittadini, con un lavoro della dirigenza e di tutti gli addetti che va ringraziato, perché ha permesso di consolidare l’azienda come punto di riferimento nel sistema regionale della gestione dei rifiuti”, sottolineano il sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta e l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti.
Nel corso dell’assemblea dei soci Goracci ha evidenziato come a determinare l’aumento dei ricavi nel 2019 siano stati il funzionamento a pieno regime degli impianti per il trattamento dei rifiuti nel Polo di Belladanza e la gestione per tutti i 12 mesi dei servizi di igiene ambientale in 10 comuni dell’area di Foligno, rimarcando che Sogepu “ha continuato a operare per offrire servizi migliori a tariffe contenute per i cittadini e ha dato un segnale di responsabilità come società partecipata espressione del territorio, affidando alle comunità locali tutto l’utile conseguito nell’esercizio finanziario in un momento delicato come quello dell’emergenza da Covid-19”.
Nel segnalare i risconti positivi della raccolta differenziata nei 17 comuni serviti, Goracci ha richiamato l’attenzione sull’importanza strategica dell’appalto di VUS nel Sub Ambito n.3, che Sogepu si è nuovamente aggiudicata per il 2020 per un valore di 1 milione e 918 mila euro, e dell’affidamento definitivo dell’igiene urbana nel comune di San Giustino, dove l’azienda ha iniziato a operare dal primo gennaio scorso.
“Nel 2020 ci attendono sfide fondamentali per il futuro, come la sentenza del Consiglio di Stato sull’aggiudicazione a Sogepu della gara per la gestione del servizio integrato dei rifiuti del Sub Ambito 1 dell’Umbria, con udienza fissata il 24 settembre, e l’adeguamento del Piano d’Ambito del Sub Ambito 1 da parte dell’Auri – puntualizza Goracci – sulla base delle quali redigeremo il nuovo piano industriale della società, con l’obiettivo di raggiungere il 72 per cento di raccolta differenziata nei comuni serviti, sviluppare completamente le potenzialità degli impianti di trattamento, recupero e smaltimento di Belladanza e potenziare le attività aziendali sul versante del riciclo dei rifiuti”.

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Nei giorni scorsi, al Centro San Francesco di Umbertide il Congesso della Condotta Slow Food Alta Umbria

Dopo le celebrazioni per il decennale del Mercato della Terra di Umbertide, orgoglio e  fiore all’occhiello di Slow Food Alta Umbria,che dimostra concretamente come il rapporto tra piccoli produttori  locali può generare processi virtuosi sulla strada  della reale valorizzazione delle produzioni locali nel pieno  rispetto dell’ambiente, si è svolto presso il Centro San Francesco di Umbertide il Congesso della Condotta Slow Food Alta Umbria che comprende i territori di Città di Castello-Gubbio ed Umbertide. A conclusione dei due mandati il Fiduciario Marino Marini unitamente al Segretario della Condotta Stefano Tonanni  hanno svolto le relazioni specifiche ai numerosi intervenuti all’assise. Marini ha messo in evidenza il lavoro svolto ed il notevole impegno della Condotta che opera con risultati più che lusinghiere .L’Alta Umbria ha nelle sue realizzazioni ,concretizzate nel solco della mission internazionale di Slow Food: un Mercato della Terra settimanale il  sabato mattina ad Umbertide, due Presidi:  Mazzafegato e Vinosanto affumicato dell’Alto Tevere, due comunità del Cibo:i Mille e la Comunità dei produttori di vinosanto,gruppi operativi di soci che operano come estensori  delle Guide tematiche del Slow Food :Guida delle Osterie e Slow Wine. Marini ha anche evidenziato il notevole lavoro svolto dalla Condotta nell’ambito didattico e della formazione dei giovani studenti illustrando le numerose iniziative svolte all’interno di scuole ed istituti anche di caratura non solo locale ma anche in ambito regionale, Università in primo luogo. Tonanni ha descritto la situazione economica e gli investimenti operativi che la Condotta ha fatto nell’anno trascorso. Dopo le approvazioni di rito ed il ricco dibattito che i soci hanno svolto e che come tema comune ha avuto il ringraziamento a  Marino Marini e Tonanni per l’ottimo lavoro svolto,succesivamente si è passati al rinnovo delle cariche sociali con la nomina dei componenti del Comitato di Condotta che è stato formato con attenzione particolare ai giovani ,anche come investimento per il futuro, il Comitato di Condotta verrà affiancato dai responsabili dei gruppi che operano nel territorio della Condotta.I neo eletti  hanno immediatamente proposto, con convocazione informale,il  nome della  nuova Fiduciaria, la socia Roberta  Nanni . La proposta è stata accettata all’unanimità per acclamazione anche dal’Assemblea Congressuale. Roberta accettando la nomina ha chiesto la collaborazione di tutti evidenziando   il lavoro necessario da svolgere per concretizzare i progetti gia in campo come: la riapertura del Mercato della Terra a Città di Castello, il riconoscimento quale Presidio della Pesca di Montecorona , l’apertura del Museo stabile del Vinosanto e molto altro ancora. Al Congresso era presente, oltre che come socio dell’Alta Umbria ,in rappresentanza della struttura regionale di  Slow Food Umbria il Consigliere Nazionale Sergio Consigli che oltre ringraziare fraternamente il past-fiduciario Marini  e Tonanni ha fatto i più fervidi auguri alle neo eletta Fiduciaria Roberta Nanni.  

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Prevenzione e contrasto al pericolo di tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata di stampo mafioso nell’economia legale: firmato in Prefettura un Protocollo di Legalità con il Comune di Monte Santa Maria Tiberina.

Nella mattinata odierna, presso la sede della Prefettura – U.T.G. di Perugia, è stato stipulato, tra il Prefetto, Claudio Sgaraglia, ed il Sindaco del Comune di Monte Santa Maria Tiberina, Letizia Michelini, un Protocollo di Intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazioni criminali mafiose nell’economia legale.
Con tale Intesa, si è convenuto di innalzare ulteriormente i livelli di collaborazione e cooperazione fra la Prefettura ed il suddetto Comune, integrando le sinergie già esistenti, con ulteriori azioni prioritariamente finalizzate alla prevenzione di possibili infiltrazioni criminali e mafiose nel tessuto economico locale, in particolare, nei settori degli appalti e contratti pubblici, del commercio, dell’urbanistica e dell’edilizia, anche privata.
Il Comune di Monte Santa Maria Tiberina, pertanto, si è impegnato ad estendere le cautele antimafia per favorire una più efficace attività di controllo e verifica di cui al Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione da parte della Prefettura.
In particolare, è stato previsto l’impegno dell’Ente Locale ad inserire, nei propri bandi e contratti, apposite clausole che impongono alle ditte contraenti, ma anche ai subcontraenti o fornitori di tutto il processo di filiera, di comprovare l’iscrizione o la richiesta di iscrizione negli appositi elenchi gestiti dalla Prefettura – U.T.G.
È stata prevista, inoltre, l’immediata risoluzione di ogni contratto e sub-contratto, ovvero la revoca delle concessioni e delle autorizzazioni, nel caso di adozione di informazioni antimafia interdittive.
Sono stati, altresì, potenziati gli strumenti tesi a verificare la “Tracciabilità dei flussi finanziari”, il monitoraggio susseguente alla stipula dei contratti, il rispetto degli adempimenti degli obblighi retributivi e contributivi, da parte delle imprese aggiudicatarie, nonché l’osservanza delle norme poste a tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori e di quelle poste a contrasto dell’immigrazione irregolare.
Il Prefetto Sgaraglia, nel ringraziare il Sindaco di Monte Santa Maria Tiberina per la scelta di stipulare il Predetto Protocollo d’Intesa a presidio della legalità, ha voluto sottolineare l’importanza, ai fini della prevenzione amministrativa antimafia di tale strumento pattizio, che, ad oggi, coinvolge 34 Comuni della Provincia.
Grazie a tali Protocolli – ha spiegato il Prefetto – è stato possibile ampliare significativamente l’ambito dei controlli nei diversi settori economici, conseguendo positivi risultati, come recentemente confermato dall’emissione di alcuni provvedimenti antimafia a carattere interdittivo, di cui uno adottato in data odierna, a carico di imprese segnalate alla Prefettura in applicazione di vigenti Protocolli di Legalità.

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Incidente rotaria altezza supermercato Gala: Masciarri (PSI) chiede per quali motivi l’ambulanza ha avuto difficoltà a giungere sul luogo del sinistro

Viabilità, Ursula Masciarri, consigliere del PSI, ha portato all’attenzione un sinistro che si è verificato all’altezza del centro commerciale Gala. L’ambulanza ha avuto difficoltà a giungere sul luogo dell’incidente. Forse la circostanza è già stata valutata. Si è risolto tutto bene ma l’intervento è riuscito dopo oltre un’ora dalla chiamata”.

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Festival Nazioni: Bacchetta “alcune comunicazioni comparse sui social network mi impongono come sindaco un commento “

Festival Nazioni. Una seconda considerazione del sindaco nelle comunicazioni al consiglio comunale di lunedì 20 luglio 2020 è stata legata alle nomine del Festival Nazioni: “Alcune comunicazioni comparse sui social network mi impongono come sindaco un commento. Glisso sugli insulti. Il pubblico nominava 4 consiglieri del CDA, uno, il presidente era scelto dai privati. 3 erano appannaggio della Regione e al comune ne spettava uno. Lo statuto comunale prevede al massimo 3 mandati per le nomine pubbliche e i rappresenti pubblici. Capite bene, senza fare nome, che qui parliamo di mandati pluridecennali. Il buongusto e il buon senso richiederebbero di tacere. Dico che una nomina non era possibile per motivi esclusivamente statutari. Avrei voluto evitarlo. Umanamente avevo legami molto forti anche se si è scaduti in un polemica incredibile che mi ha lasciato amareggiato. Devo al consiglio una spiegazione: non potevo nominare chi non può essere nominato. Non credo che la città non viva questa vicenda con angoscia ma abbia in questo momento altri problemi. Chiunque strumentalizza questa cosa ne perirà politicamente. E’ una cosa indifendibile”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto: “Sul Festival, lei ha fatto delle scelte, credo in maniera ponderata. La domanda è perché altri sono passati sopra le regole statutarie?”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “Sul Festival Nazioni, ho letto la polemica del consigliere Nocchi. Le argomentazioni della sua esternazioni sono eccessive anche per il momento ma riaprono la questione in termine di progetto e finanziamenti del Festival, che avevamo posto all’attenzione”. Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha detto : “Chi ha mantenuto per tanti anni un’attività, ora non ha più nulla da fare… Lo dovevano fare prima. Chiedo che i revisori dei conti intervengano in consiglio. Non si sono mai visti”.

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Covid free e festival nelle comunicazioni al parlamentino

Nel consiglio comunale di lunedì 20 luglio 2020 il sindaco tifernate Luciano Bacchetta ha fatto il punto sulla situazione COVID 19: “Non abbiamo tifernati positivi. Abbiamo una signora polacca che è tornata a Città di Castello e che sottoposta a tampone è risultata positiva. Il COVID 19 tifernate oggi non c’è. Non vuol dire un liberi tutti: abbiamo compiuti alcuni atti di ottimismo organizzando manifestazioni dove c’è stato afflusso ma seguendo le regole. Oggi il pericolo vero è legato al flusso dei Paesi dell’Est Europa. Una valutazione andrà fatta anche alla luce dei flussi notevoli che abbiamo con questa parte del continente. In questa fase almeno, nella nostra realtà gli sviluppi autoctoni non ci sono dovremmo vigilare sulle relazioni che si svolgono nel territorio ringraziando il lavoro fatto dal Asl, grazie al quale il cluster complesso all’ospedale è stato superato”. Cesare Sassolini, capogruppo di Forza Italia, ha detto: “C’è un flusso dall’Est Europa, ma ci sono persone dell’Africa che girano senza mascherina, lavorano nel settore agricolo o chiedono l’elemosina senza dispositivi di protezionbe. Ci sono soggetti che escono nelle zone in cui vengono accolti senza controlli e girano per l’Italia e possono arrivare anche a Città di Castello. Ci sono extracomunitari che non indossano protezioni, al supermercato e in altri contesti dove l’afflusso è sostenuto e continuativo. Come pensa di arginare il fenomeno possibile del COVID di ritorno, insieme alla ASL?”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha detto: “Il nostro ospedale in questo periodo ha avuto problematiche, non è filato tutto liscio, anche se non è una criticità solo tifernate. Approfondiamo, apriamo una riflessione”. Luciano Tavernelli, consigliere del PD, ha aggiunto: “Giusto il principio di precauzione. Va evitato di generare nuovi focolai, come hanno fatto pseudo imprenditori che hanno girato nonostante fossero positivi. Non voglio chiedere una verifica di tutti i livelli in cui le misure di sicurezza vengono rispettate compresi i massimi livelli”. Gaetano Zucchini, capogruppo del Gruppo Misto, è intervenuto sul Covid: “Studi hanno dimostrato che l’immunità non è permanente e qualsiasi migrante che arriva a Città di Castello è sottoposto a uno screening ripetuto con tamponi e test sierologici. Ma tutte le leggerezze vanno bandite. Non ho ben compreso il passaggio sull’ospedale: la scelta della Asl Umbria 1 è stata giusta. L’ospedale ha assunto la responsabilità di diventare COVID dedicato perché ha le professionalità per farlo. Altri si sono deresponsabilizzati. I contagi sono stati molto bassi, il comportamento dell’ospedale nella pandemia è stato eccezionale”. Marco Castellari, capogruppo della Lega, ha detto che “quanto ha detto Tavernelli è offensivo: chi sono gli pseudo imprenditori? Invece di parlare degli immigrati dovrebbe venire qua e chiedere scusa”. Nella replica il sindaco ha detto: “Non dobbiamo fare valutazione ipotetiche ma oggettiva. Adesso i focolai sono originati da persone che rientrano dall’estero. Gli pseudo imprenditori di Tavernelli è in relatà un soggetto del Veneto, balzato all’attenzione della cronaca perchè nonostante fosse positivo, girava tranquillamente e non voleva fare la quarantena”.

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Dominici (Lega): “Allaccio alla rete idrica in alcune zone del Comune di Umbertide, l’Amministrazione Comunale si è fatta portavoce presso le autorità competenti”

“Per quanto riguarda l’allaccio idrico in alcune zone del nostro Comune, dimenticate negli anni passati dalle amministrazioni precedenti ci sono novità”: ad affermarlo è il consigliere della Lega al Comune di Umbertide, Giovanni Dominici che si dice estremamente soddisfatto e rassicurato della risposta fornita dal sindaco Luca Carizia a una interpellanza presentata dal Carroccio nel corso dell’ultimo consiglio comunale.
“Nell’ottobre 2018 – spiega il consigliere Dominici – insieme al collega Vittorio Galmacci avevamo presentato un ordine del giorno, che era stato approvato coi voti favorevoli della maggioranza, per chiedere l’allaccio alla rete idrica in località Petrelle”.
“Nel corso della seduta di ieri – continua il consigliere – è stata presentata una interpellanza per conoscere lo stato del progetto”.
“L’Amministrazione Comunale – dice l’esponente del Carroccio – ci ha rassicurato che si è fatta portavoce presso l’autorità competente Auri (Autorità Umbra Rifiuti e Idrico), e l’azienda Umbra Acque, segnalando la necessità di allaccio alla rete idrica non solo in località Petrelle, ma anche nelle zone di Migianella e di San Benedetto alto, al fine di inserirlo nel programma degli interventi 2020-2023”.
“Quella fornita è una ottima notizia per gli abitanti di queste località e per l’intero territorio comunale – aggiunge Dominici – Per quanto riguarda la situazione delle Petrelle, mi preme ricordare che alcuni anni fa vennero addirittura presentate due petizioni da parte dei cittadini che non vennero mai prese in considerazione dalle amministrazioni di centrosinistra dell’epoca. Sempre in passato la proposta venne portata in consiglio comunale dall’allora minoranza di centrodestra e fu clamorosamente bocciata da quella che all’epoca era la maggioranza. Confidiamo che la segnalazione dell’Amministrazione, andando incontro ad esigenze oggettive e serie di alcune comunità umbertidesi, abbia seguito da parte delle autorità preposte”.

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Tre cantieri in uno, verso la riqualificazione dell’area Campaccio

Proseguono a pieno ritmo i lavori all’area del Campaccio a Sansepolcro, sul fronte della scuola, dell’auditorium e della palestra.

“La scuola Collodi è in fase di ampliamento, secondo stralcio, grazie ad un bando da 2 milioni del Ministero dell’Istruzione – commenta l’assessore Riccardo Marzi – Sarà tutta in legno con tecnologia antisismica XLAM, con spazi nuovi, funzionali e soprattutto sicuri. Intanto è quasi terminata la struttura portante dell’Auditorium da 200 posti. In contemporanea procedono i lavori per la ristrutturazione della palestra Collodi, accanto al plesso, e quelli per i nuovi spogliatoi. Sansepolcro avrà una palestra di tutto rispetto, che sarà al servizio non solo della scuola ma di tutta la città”.

L’area del Campaccio viene quindi riqualificata e soprattutto vengono consegnate alla cittadinanza tre strutture moderne e funzionali. I tempi di realizzazione prevedono la fine dei lavori nei primi mesi del prossimo anno. “E’ un cantiere con tre sotto cantieri – conclude Marzi – Un impegno importante ma che per la nostra amministrazione è prioritario. Lo sarà anche per i cittadini”.

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Lega Fratelli d’Italia e Forza Italia lasciano l’aula e non votano il bilancio 2020: una scelta dolorosa ma doveroso protestare contro la mancanza di rispetto del Consiglio comunale

Doveva essere il bilancio più partecipato e coinvolgente di sempre; la pandemia aveva determinato una situazione in cui la compartecipazione alle scelte doveva essere auspicata e doverosa. Ma a parte le dichiarazioni di intenti non solo quasi nessuna proposta dell’opposizione è stata recepita ma anche la forma e il rispetto del Consiglio comunale sono stati calpestati. Non un bilancio di emergenza che viene incontro ai cittadini ma la certificazione di un declino demografico e dei parametri economici e sociali cominciato ben prima della pandemia e che trova i suoi albori all’inizio dell’era Bacchetta. Ma fermo restando che il Testo Unico Enti Locali non vincola al passaggio in Commissione nessun atto amministrativo e nemmeno il bilancio non si era mai visto un D.U.P. non messo a disposizione dei Consiglieri e senza un benché minimo approfondimento in Commissione. Non c’e’ traccia nelle due convocazioni inviate in data 8 e 14 luglio per l’unica riunione del 16 luglio del bilancio comunale. Al momento del deposito in data 10 luglio né un dischetto né materiale cartaceo è stato fornito. E quel che è peggio nella citata Commissione del 16 luglio si è parlato di Regolamenti ma l’argomento D.U.P. e bilancio non è stato nemmeno toccato. Logico chiedere un rinvio in Commissione dell’atto e un nuovo Consiglio prima del 31 luglio. C’erano i tempi ed era il minimo sindacale non solo per tenere fede agli impegni presi ma per non venir meno a una prassi consolidata negli ultim 25 anni. Potevamo finanche accettare l’ammissione dello sbaglio con la richiesta di proseguire, potevamo comprendere una manifestazione di arroganza e l’andare avanti a colpi di maggioranza, non giustifichiamo la negazione plateale di un’evidenza certificata da mail e dalle registrazioni. Abbandonare l’Aula è stato doloroso ma lo si doveva, anche alla luce di un comunicato irrituale dell’Assessore al bilancio che dava alla stampa la descrizione del bilancio prima della discussione in Consiglio, all’istituzione consiliare e ai cittadini. Mai ci saremmo aspettati un simile comportamento da parte di un Assessore che fino a pochi mesi fa è stato Presidente del Consiglio e garante dell’Aula. Una brutta pagina con clima da basso impero che i cittadini potranno strappare con l’esercizio democratico del voto l’anno prossimo.

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San Giustino. Al Castello Bufalini conversazione su La Madonna Sistina di Raffaello

In occasione del V Centenario della morte di Raffaello, domenica 26 luglio, alle ore 18, al Castello Bufalini, San Giustino, la studiosa Romanella Bistoni Gentili parlerà su La Madonna Sistina, capolavoro reso celebre anche grazie ai due piccoli angeli dipinti sul bordo inferiore dell’opera. L’iniziativa è stata curata dalla direttrice Tiziana Biganti. Olio su tela (265×196 cm) risalente al 1513-1514 circa e conservata nella Gemäldegalerie di Dresda, l’opera è considerata la più bella mai realizzata da Raffaello. Nel corso dei secoli ha affascinato numerosi autori, tra cui Goethe, Dostoevskij, Puskin, Schopenauer, Bulgakov, Nietzsche, Heidegger, Ernst Bloch, Vasilij Grossman. Commissionata da Papa Giulio II per essere destinata alla chiesa benedettina di San Sisto a Piacenza e dedicata a Papa Sisto IV della Rovere, avo di Giulio II, fu esposta per 240 anni sino al 1754 quando per 25.000 scudi romani fu ceduta dai monaci piacentini al Grande Elettore Augusto III di Sassonia. Messa al sicuro dai nazisti durante i bombardamenti che rasero al suolo Dresda tra il 13 ed il 15 febbraio 1945, fu trafugata dall’Armata Rossa alla fine del secondo conflitto mondiale e portata a Mosca dove rimase per un decennio, al Museo Puškin. Dopo la morte di Stalin, ha fatto ritorno a Dresda nell’ottobre 1955.

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San Giustino. Al Castello Bufalini conversazione su La Madonna Sistina di Raffaello

In occasione del V Centenario della morte di Raffaello, domenica 26 luglio, alle ore 18, al Castello Bufalini, San Giustino, la studiosa Romanella Bistoni Gentili parlerà su La Madonna Sistina, capolavoro reso celebre anche grazie ai due piccoli angeli dipinti sul bordo inferiore dell’opera. L’iniziativa è stata curata dalla direttrice Tiziana Biganti. Olio su tela (265×196 cm) risalente al 1513-1514 circa e conservata nella Gemäldegalerie di Dresda, l’opera è considerata la più bella mai realizzata da Raffaello. Nel corso dei secoli ha affascinato numerosi autori, tra cui  Goethe, Dostoevskij, Puskin, Schopenauer, Bulgakov, Nietzsche, Heidegger, Ernst Bloch, Vasilij Grossman. Commissionata da Papa Giulio II per essere destinata alla chiesa benedettina di San Sisto a Piacenza e dedicata a Papa Sisto IV della Rovere, avo di Giulio II, fu esposta per 240 anni sino al 1754 quando per 25.000 scudi romani fu ceduta dai monaci piacentini al Grande Elettore Augusto III di Sassonia. Messa al sicuro dai nazisti durante i bombardamenti che rasero al suolo Dresda tra il 13 ed il 15 febbraio 1945, fu trafugata dall’Armata Rossa alla fine del secondo conflitto mondiale e portata a Mosca dove rimase per un decennio, al Museo Puškin. Dopo la morte di Stalin, ha fatto ritorno a Dresda nell’ottobre 1955. 

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Futuro della Prosperius di Umbertide a rischio? cresce la preoccupazione da parte del PD

“Ebbene sì, il Comune di Umbertide si mette contro una delle sue partecipate più importanti che rappresenta da trent’anni un istituto di rilevanza territoriale e nazionale con 112 posti letto e 120 di lavoro. Il Gruppo del Partito Democratico aveva presentato un’interpellanza per conoscere il voto sul bilancio 2019 del Sindaco e del Presidente di Prosperius. Nella risposta scritta fornitaci stamattina si minaccia addirittura “l’incertezza alla continuità aziendale”, riferita quindi al probabile futuro più o meno imminente di Prosperius. Ma procediamo per gradi. Il Sindaco, nell’assemblea dei soci svoltasi ultimamente, ha espresso parere contrario motivando la scelta per assenza di condizioni necessarie alla sua approvazione. Ciò è quanto è pervenuto al Gruppo PD mediante nota scritta. Queste condizioni che hanno spinto di fatto il parere negativo verrebbero additate a diritti reali scaduti e precedentemente concesse da USL a Prosperius. In realtà si mascherano di fatto mesi di gestione approssimativa delle partecipate comunali, tra le quali Prosperius, con diatribe amministrative di altro ordine. Infatti, alcuni mesi fa, come Gruppo avevamo richiesto l’accesso agli atti per monitorare alcune questioni fondamentali e per verificare se alcuni membri del Cda fossero stati assunti dalla Società Prosperius Tiberino, andando contro al paventato risparmio e all’efficienza economica annunciati dal presidente tramite stampa. Ancora non ci è pervenuta risposta nonostante la presenza di un Protocollo di Legalità firmato nel 2016 da Prosperius, fatta eccezione per la nota odierna nella quale si apprende per iscritto che sarebbe a rischio la continuità aziendale di un istituto che garantisce servizi cruciali e impieghi per Umbertide e per tutto il comprensorio. Vorremmo ora andare a fondo della questione, per comprendere le scelte fatte che rischiano, se ulteriormente confermate, di minare la solidità dell’azienda aprendo di fatto scenari impattanti negativamente sulla città. Per questo abbiamo chiesto l’audizione del Presidente, dei membri del Cda e del Sindaco Revisore di parte pubblica in Prima Commissione, così da avere risposte chiare e soprattutto rassicuranti. Anche il Gruppo PD in Regione ha chiesto chiarimenti in merito. Preoccupati per il futuro di un fiore all’occhiello nel campo dei servizi socio – sanitari, riconosciuto in tutto il territorio comunale, regionale e nazionale per andare oltre”.

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Bilancio comunale a Città di Castello, clamorosa protesta di parte delle opposizioni

Il bilancio varato dalla maggioranza, non piace a parte delle opposizioni, che criticano duramente l’atteggiamento ostile e vessatorio sul, fronte fiscale verso cittadini e imprese, da parte della Giunta Bacchetta. “Abbiamo assistito ad un vero e proprio bagno di sangue, con un incremento della tassazione verso cittadini e imprese, nel bilancio appena approvato dall’amministrazione comunale” esordisce così il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini “i buoni propositi, palesati dal Governo cittadino, durante la pandemia sono stati completamente disattesi, dirò di più. Questa volta a pagare sono le famiglie con un reddito più basso nessun semestre bianco, nessuna moratoria, si pensa solo a vessare famiglie e imprese, servono soldi per far girare la macchina, quindi niente sconti. Stiamo assistendo ad un vero e proprio “stillicido”, a cui questa amministrazione non ha nessuna intenzione di porre fine. Potevano esserci delle vie d’uscita magari con un intervento di So.ge.pu che poteva trasferire, parte degli utili, per abbassare la pressione fiscale” prosegue Sassolini “ma si sa, quei soldi servono per finanziare eventi vari a cui non si può rinunciare. Questa Giunta, che tanto ha promesso verrà giudicata tra pochi mesi” conclude Sassolini “mai come ora serve cambiare, dobbiamo porre in atto un circolo vizioso che porti ad un vero e profondo cambiamento. Serve che i nostri concittadini capiscano che la riprese del nostro tessuto economico e sociale passa anche da una discontinuità sul fronte di chi amministra il bene pubblico.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/302024121210824
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Sansepolcro: trasporto scolastico, domande entro il 10 agosto

Sono aperte le iscrizioni al Servizio di trasporto scolastico nel Comune di Sansepolcro per gli alunni dell’Istituto Comprensivo. Il modulo per l’iscrizione può essere scaricato dal sito www.comune.sansepolcro.ar.it nell’Area tematica “Scuola ed istruzione” alla voce “Trasporti” o ritirato presso l’Ufficio Pubblica Istruzione in Piazza Garibaldi 3.

La domanda deve arrivare all’Ufficio Protocollo del Comune tramite consegna a mano o via pec a protocollo.comunesansepolcro@legalmail.it entro il 10 agosto.

Nel caso il numero delle richieste superi quello dei posti disponibili, verranno redatte graduatorie suddivise per tratte di percorrenza. Eventuali domande pervenute dopo il 10 agosto, saranno accettate solo se ciò non comporterà variazioni delle tratte o aumento dei Km di percorrenza e se saranno ancora disponibili posti nei bus.

Per informazioni, rivolgersi telefonicamente all’Ufficio Pubblica Istruzione dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e il martedì e il giovedì anche dalle 15 alle 17.30 ai seguenti numeri: 0575732257 – 0575732449 – 0575732231 oppure di persona su appuntamento.

L’Ufficio precisa che l’organizzazione del servizio potrebbe subire variazioni in relazione all’emergenza Covid.

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Elda Rossi nell’Ufficio di Presidenza del Centro pari opportunità della Regione Umbria

Elda Rossi, già candidata nella lista di Tiferno Insieme per le elezioni comunali del 2016 e nella lista di Fratelli d’Italia per le elezioni regionali del 2019, è stata eletta nell’Ufficio di Presidenza del Centro Pari Opportunità della Regione Umbria. Nominata nel CPO su designazione della maggioranza di centrodestra regionale è stata eletta lo scorso 17 luglio come Consigliere segretario del Centro medesimo entrando quindi nell’Ufficio di Presidenza I Gruppi consiliari di Tiferno Insieme e di Fratelli d’Italia nel congratularsi con Elda per il prestigioso incarico sono certi che la sua azione non si limiterà ad essere un riconoscimento, per quanto importante, per il territorio altotiberino ma incarnerà un’azione  politica di superamento delle vecchie linee post-ideologiche privilegiando la valorizzazione dell’universo femminile legate ai talenti e ai carismi che una donna sa esprimere nell’ambito del diritto naturale e conculcati da ideologie relativistiche e falsamente emancipatrici

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Estate in città: Burattini, note al campanile e DJ set, nel programma del 21 luglio

Entra nel vivo Estate in città 2020 a Città di Castello con tre appuntamenti in questa settimana. Il primo è con Politeater Burattini & co che presenta ai Giardini del Cassero Bertoldo testa di legno, in programma martedì 21 luglio 2020. Mercoledì 22 luglio Stefano Francoia Reading & music per Note al campanile con visita. Giovedì Dj 23 luglio set per le strade del centro storico con Andrea Bianchini in Live Show in Piazza Gabriotti. Tutti gli eventi iniziano alle 21,30.

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