“E’ molto importante garantire che anche le persone Down siano tra le prime a essere vaccinate in Umbria”. Sono le parole dell’appello lanciato oggi dal sindaco Luciano Bacchetta insieme alla referente locale dell’Associazione Italiana Persone Down Tiziana Pescari e al presidente del sodalizio regionale Ferdinando Valloni. “Come amministrazione comunale ci faremo interpreti in prima persona di questa esigenza nei confronti delle istituzioni regionali competenti”, ha affermato il primo cittadino, nel sottolineare “il lavoro meritorio dell’Aipd, che, in un ambito così delicato come quello della sindrome di Down e della disabilità, opera con grandissimo impegno, sensibilità, volontà di essere in prima linea e ha sempre collaborato in maniera molto proficua e davvero soddisfacente con il Comune”. “I nostri figli chiedono di vaccinarsi, fare in modo che sia possibile è un nostro dovere”, ha detto Pescari, chiarendo: “non chiediamo privilegi, ma di ridare una vita a queste persone”. “Finora si è parlato solo di vaccinazioni per i disabili che si trovano nei centri diurni, nelle Rsa, nella case famiglia, ma purtroppo ci sono anche i nostri figli, che sono nelle loro abitazioni, con i propri genitori, e sono circa il 30 per cento di questa categoria”, ha spiegato la referente tifernate dell’Aipd, che ha chiesto: “serve chiarezza, attraverso una adeguata pianificazione che permetta di essere vaccinati a tutti i disabili”. “L’Aipd è disponibile a collaborare con le istituzioni, ma abbiamo bisogno di un segnale concreto nei confronti dei nostri figli”, ha puntualizzato Pescari, facendo presente “la necessità di un piano vaccinale ad hoc per le persone disabili, di definire chiaramente referenti e percorsi, ma anche le modalità di un consenso informato che sia alla portata delle capacità delle persone Down”. “La pandemia che ci ha colpito è drammatica per tutti, ma ancora di più per coloro che hanno una disabilità”, ha segnalato la rappresentante dell’Aipd, richiamando l’attenzione sul rischio che “all’emergenza sanitaria segua una grande emergenza sociale legata alla condizione di queste persone”. “Per chi come i nostri figli ha la sindrome di Down questa situazione è drammatica, perché li costringe a restare in casa e a rinunciare a una socialità che per loro è fondamentale, con il rischio che le abilità acquisite in anni di impegno vengano perse per la rapida regressione a cui possono andare incontro”. Nel ribadire la condivisione delle aspettative delle persone Down, Bacchetta ha rimarcato “l’importanza di fare in modo che la vaccinazione di massa proceda ancora più spedita, perché è l’unica soluzione a un’emergenza che non accenna a ridimensionarsi”. “Anche i dati di ieri comunicati dall’Usl Umbria 1 sono abbastanza pesanti, con 39 nuovi positivi a fronte di 12 casi di guarigione, cui si aggiunge anche il decesso di un signore del 1948, alla cui famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze”, ha riferito il sindaco, nel riconoscere come “i numeri tifernati coincidano purtroppo con quelli regionali”. “In Umbria – ha osservato Bacchetta – c’è stato un raddoppio sostanziale delle persone positive negli ultimi giorni e anche a Città di Castello c’è stata una crescita esponenziale molto forte, che determina percentuali di contagio considerevoli”. “Anche gli ultimi dati confermano che a essere colpite sono persone molto giovani e che il contagio si espande costantemente nei nuclei familiari”, ha rilevato il sindaco, eccependo: “c’è da capire come mai a dieci giorni dalla chiusura delle scuole di ogni ordine e grado i contagi siano ancora così alti”. “Evidentemente i meccanismi di trasmissione del virus sono diversi e non soltanto legati al mondo della scuola”, ha aggiunto Bacchetta, nell’anticipare che “pare quasi certo che la chiusura di tutte le scuole verrà prorogata anche nella prossima settimana e che Città di Castello, come il resto della provincia di Perugia, si troverà con le stesse restrizioni attuali, dato che i numeri del contagio continuano a essere significativamente alti”.
San Giustino: in isolamento e positivo al Covid-19 fermato dalla Polizia Locale. Per l’uomo scatterà l’applicazione dei provvedimenti e delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Nella giornata del 17 febbraio, una persona è stata fermata dalla Polizia Locale di San Giustino in quanto sottoposta al regime della quarantena precauzionale.
La segnalazione è arrivata a seguito di una telefonata di un cittadino che comunicava la presenza dell’uomo presumibilmente sottoposto ad isolamento.
L’uomo residente in una delle frazioni, al momento del controllo, si aggirava liberamente per le vie del centro cittadino.
Dalle verifiche effettuate, risultava infatti essere in attesa di tampone poi risultato positivo nella stessa mattina.
È stato quindi necessario attivare l’ASL competente che ha inviato un mezzo idoneo per trasportarlo in sicurezza presso il proprio domicilio distante alcuni chilometri dal luogo del fermo.
Per l’uomo scatterà l’applicazione dei provvedimenti e delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
Nei giorni scorsi si sono susseguite altre segnalazioni di questo tipo, con l’intervento della Polizia Locale, poi rivelatesi negative.
Il Comandante della Polizia Locale Nicola D’Avenia ringrazia il cittadino che ha effettuato la segnalazione, invitando al contempo la cittadinanza a segnalare eventuali violazioni, soprattutto di
questo tipo, in quanto la situazione rimane ancora delicata.
Galmacci e Spatoloni (Lega Umbertide): “M5S e Umbertide Cambia dimenticano sempre le responsabilità di coloro che hanno governato per 70 anni”
“Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle ormai è evidente che non riconoscono pubblicamente gli errori commessi dal Partito democratico nelle legislature passate: Codovini e Conti iniziano ad avere comportamenti strani, quasi che volessero giustificarli. Tentano maldestramente di sottacere e di non riconoscere i macroscopici errori, se solo di errori si tratta, commessi dal Pd fino a quando ha governato Umbertide”. Ad affermarlo sono il segretario della Lega Umbertide Vittorio Galmacci e il capogruppo in Consiglio comunale, Ettore Spatoloni.
“I rappresentanti di Uc e M5S – continuano gli esponenti leghisti – ben sanno che gli ordini del giorno non possono essere emendati, ovvero che non possono essere presentate modifiche ad atti di questo tipo. Lo prevede il regolamento, è vero o no consiglieri Codovini e Conti? Per questo non è stato copiato nulla, ma per motivi prettamente tecnici è stato presentato un ordine del giorno con le modifiche e i cambiamenti che noi avremmo voluto apportare agli atti presentati da Umbertide Cambia e Movimento 5 Stelle e che, per motivi di regolamento, sarebbe stato impossibile portare in Consiglio. C’è anche un precedente: nell’ultima seduta del Consiglio avevamo presentato delle modifiche a un ordine del giorno di Umbertide Cambia che sono state rigettate dal consigliere Codovini”.
Concludono Galmacci e Spatoloni: “Siete sempre bravi a impartire lezioni su tutto: questa volta, però, lasciano il tempo che trovano. Tutti i cavilli regolamentari con cui tenete impegnata la struttura comunale ai cittadini non interessano, tanto più in questa fase così critica che richiede più senso pratico e meno chiacchiere”.
Città di Castello Pinacoteca comunale: balzo nel futuro con il finanziamento da 200 mila euro della regione, anche in vista del Cinquecentenario di Raffaello. Secondi “multimedialità, confort, nel rispetto delle norme anticovid”
Semaforo verde per i lavori di riqualificazione che faranno della Pinacoteca comunale una struttura museale al passo con i tempi: multimediale, confortevole e adeguata ai nuovi standard anti Covid-19. “Con l’adozione del programma finalizzato all’adeguamento strutturale dei cosiddetti attrattori culturali diffusi, la giunta regionale ha finanziato con 200 mila euro il progetto di fattibilità tecnica ed economica per Palazzo Vitelli alla Cannoniera che avevamo presentato per partecipare all’avviso per la fruizione post-Covid 19 di musei, teatri storici e istituti culturali pubblici”, dichiara il vice sindaco con delega ai Lavori Pubblici Luca Secondi, nel dare atto all’esecutivo regionale di “aver colto e condiviso le aspettative di valorizzazione del complesso espositivo rappresentate dal Comune”. “Abbiamo la certezza che i lavori potranno essere eseguiti e potranno garantire alla Pinacoteca comunale il salto di qualità fondamentale che speravamo di poter conseguire per sfruttare al meglio l’opportunità del Cinquecentenario della morte di Raffaello e della prestigiosa mostra che verrà allestita nel prossimo settembre”, sottolinea Secondi, che ringrazia l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli “per il prezioso contributo offerto con la propria struttura alla definizione di una proposta che la Regione potesse recepire e sostenere economicamente” e rimarca “la qualità del lavoro svolto dall’Ufficio Tecnico comunale, con particolare riferimento all’architetto Benedetta Rossi che ha curato la redazione del progetto”. Ammodernamento dei servizi e completamento del complesso espositivo a beneficio dell’offerta culturale rivolta ai visitatori, con un nuovo modello organizzativo dell’utilizzo degli spazi museali: sono questi i capisaldi del piano di interventi al quale verrà dato impulso nei prossimi giorni dal tavolo di coordinamento con gli uffici regionali preposti, nel quale saranno definiti tempi e modalità per l’avvio del progetto. “Per adeguare la fruibilità museale alle esigenze moderne e rispettare le normative post-Covid il percorso di visita sarà cambiato a beneficio della scorrevolezza dei flussi di pubblico nelle sale più grandi – spiega Secondi – mentre grazie a nuovi sistemi multimediali, come pannelli didattici e proiezioni digitali in alta definizione, sarà possibile offrire ai visitatori una più ampia conoscenza dell’opera d’arte, la cui visibilità sarà migliorata anche attraverso la sistemazione dell’illuminazione artificiale”. “Riqualificheremo inoltre alcuni spazi del museo, in particolare l’ex limonaia, la cosiddetta ‘manica lunga’, dove realizzeremo una sala conferenze dotata di sistema di videoproiezione, in modo da dividere l’attività convegnistica da quella museale anche nell’ottica delle disposizioni anti-Covid, e installeremo una caldaia per l’attivazione dell’impianto termico”, aggiunge Secondi, che evidenzia come “il progetto si legherà ai lavori per 130 mila euro per lo spostamento della biglietteria della Pinacoteca da via della Cannoniera a via Oberdan, davanti al nuovo spazio urbanistico della zona archeologica che prenderà il nome di piazza delle Tabacchine”. “L’intervento appena finanziato dalla Regione ci consentirà, infatti, anche di riallestire l’area che attualmente ospita la biglietteria, una volta che sarà avvenuto il trasferimento dell’ingresso principale della Pinacoteca comunale, per il quale, a ulteriore beneficio della fruibilità del museo, è già stata realizzata la rampa che consentirà il completo abbattimento delle barriere architettoniche per l’accesso dei visitatori”, conclude Secondi.
Sansepolcro: “concorso di poesia Marco Gennaioli”, ultimi giorni per partecipare”
C’è tempo fino al 28 febbraio per partecipare al “Concorso di Poesia Marco Gennaioli”, prima edizione dell’iniziativa organizzata dalla omonima Fondazione (che lo sostiene completamente da un punto di vista economico) in collaborazione con il Comune di Sansepolcro e il Centro Studi Mario Pancrazi. La partecipazione è gratuita ed è rivolta ai ragazzi delle scuole superiori di tutta la Valtiberina (sia toscana che umbra) oltre ai giovani che rientrano nella fascia di età 20-25 anni. Sono infatti previste due categorie.
Ogni partecipante può aderire con un massimo di tre testi inediti a tema libero. Ogni testo non deve superare quaranta versi/righe. La domanda di partecipazione e i testi dovranno essere inviati (in formato pdf ed entro il 28 febbraio 2021) a: info@fondazionemarcogennaioli.org. Il plico deve contenere i testi e la scheda di partecipazione. L’esito del concorso e la graduatoria saranno resi noti nel sito www.fondazionemarcogennaioli.org entro il 24 aprile 2021.
La commissione è formata da Carla Masetti Gennaioli, Gabriele Marconcini, Matteo Martelli, Daniele Piccini (poeta), Andrea Franceschetti e Veriana Migliorati (insegnanti), Cristina Falleri (Comitato Nessunisola), Giuliana Maggini (Centro Studi Mario Pancrazi) e John Butcher (Centro Studi Mario Pancrazi).
La commissione assegnerà i premi così suddivisi, in entrambe le categorie: al 1° classificato, 1000 euro; al 2° classificato, 500 euro; al 3° classificato, 300 euro.
Per informazioni: tel 3472961168.
Città di Castello: Associazione il Mosaico “Ferrovia Centrale Umbra, quali i motivi che ostacolano il rilancio?”
“Questo il tema affrontato dalla seconda Commissione regionale , convocata su nostra esplicita richiesta mercoledi 10 febbraio .
Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto, perche’ abbiamo portato all’attenzione dei Consiglieri Regionali tematiche molto delicate che sono alla base del continuo peggioramento degli standard che ferrovia centrale umbra propone in questo momento .
Per la prima volta si e’ venuti a conoscenza dei dati che dimostrano la preoccupante situazione in cui versa FCU . A fronte di finanziamenti cospicui , purtroppo ad oggi ancora non si vedono i benefici sperati. Anzi assistiamo ad un lento, ma progressivo allontanamento dall’utilizzo del treno .
Impressionanti i dati riportati in Commissione, a fronte di circa 6000 passeggeri giornalieri portati nel 2001, oggi a malapena riusciamo a portare circa 1200 persone .
Il Sindaco di Citta’ di Castello intervenuto in qualita’ di Presidente della Provincia di Perugia ha rimarcato alcuni aspetti ,il primo forse il piu’ importante “ la FCU rischia di diventare un problema sociale per questo territorio”, i tempi di percorrenza attuali allontanano gli utenti sempre di piu’, facendogli escludere l’utilizzo del treno. Il Consigliere Regionale Bettarelli ha di nuovo rimarcato le problematiche di questo territorio .
E’ stato importante il ruolo del Presidente della Commissione Mancini, il quale e’ riuscito a fare sintesi dei vari interventi, e proporre alla Commissione una proposta di modifica degli attuali orari ,che sara’ approvata dalla Commissione tra tre settimane per poi essere portata in votazione all’aula Regionale . Come Associazione siamo consci delle difficolta’e degli annosi problemi, ma riteniamo di poter proporre soluzioni che concretamente rendano più fruibile il servizio attualmente erogato.
L’istituzione di corse “ veloci” con poche fermate , il raggiungimento della stazione di Fontivegge, e migliori collegamenti verso Terni e Foligno , saranno i punti della nostra proposta.
L’Associazione si avvarra’ anche del supporto di alcuni tecnici che ci aiuteranno nell’individuare le giuste indicazioni operative .
Siamo fiduciosi inoltre che anche attraverso forze politiche diverse il lavoro fatto in Commissione possa permettere di portare risultati importanti in Alta Valle del Tevere”.
San Giustino: consegna spesa e beni di prima necessità a domicilio per chi è positivo al Covid. Guerrieri: “Garantito il massimo sostegno a chi si trova in stato di bisogno”
Il Comune di San Giustino sempre più al fianco delle persone in difficoltà a causa del Covid-19. E’ tornata a pieno regime la macchina del volontariato che prevede il servizio di consegna a domicilio di generi di prima necessità, in particolare alimentari e farmaci, per i cittadini in condizioni di positività al Covid-19 o sottoposti a quarantena preventiva/fiduciaria.
“L’aumento dei contagi che ha colpito anche il nostro Comune – spiega l’assessore alle Politiche Sociali Andrea Guerrieri – rende necessaria una più capillare gestione dei servizi per garantire il massimo sostegno alla nostra comunità anche in questa fase dell’emergenza. La riorganizzazione della spesa a domicilio è un altro tassello del rafforzamento dei servizi di prossimità dedicati ai cittadini che si trovano in stato di necessità. Questa operazione è stata possibile anche grazie allo straordinario lavoro solidale portato avanti dalle associazioni del territorio che hanno fatto fronte comune contro l’emergenza”.
A consegnare la spesa a domicilio nel territorio, ma il servizio è esteso e operativo anche per i Comuni limitrofi, sono le associazioni Croce Bianca e Protezione Civile di San Giustino, veri professionisti nella gestione dell’emergenza ed equipaggiate con tutti i dispositivi di protezione individuale necessari a garantire la massima sicurezza nell’attività.
Il servizio sarà destinato esclusivamente alle persone affette da Covid o in isolamento preventivo/fiduciario, prive di rete familiare, oppure con rete familiare residente in altro comune o, a sua volta, in quarantena oppure appartenente a categorie a rischio.
Nel servizio di consegna verrà data priorità a disabili e persone con più di 65 anni. Per poter accedere al servizio, occorrerà rivolgersi al numero della PAT Croce Bianca telefonando, tutti i giorni, al 075 8520049.
“Chiediamo ai cittadini – conclude Guerrieri – di richiedere il servizio soltanto in caso di effettiva necessità, per consentire alla Protezione Civile di San Giustino e Croce Bianca di aiutare tutti coloro che ne hanno veramente bisogno”.
Sansepolcro: “rigenerazione urbana”, i lavori sono partiti
E’ stato allestito lunedì scorso il cantiere relativo al progetto di “Rigenerazione urbana”, che prevede un investimento dell’amministrazione comunale di oltre 400 mila euro.
“Si tratta di un intervento molto importante per il nostro centro storico: si va dai restauri conservativi della pavimentazione di via Matteotti all’installazione di arredi e la sistemazione in via Aggiunti, fino alla ristrutturazione di Palazzo Muglioni – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi – La nostra via dei Musei, che potrà essere pedonalizzata, rappresenterà sempre più un’area strategica per tutto il centro della città”.
Il progetto, nello specifico di Palazzo Muglioni, prevede il recupero di alcune stanze del primo piano per creare spazi destinati alla formazione e ai servizi, oltre alla realizzazione degli impianti elettrico e termoidraulico, il rifacimento di due servizi igienici, la sistemazione dei pavimenti e delle mura. Esternamente saranno posti in opera tutti gli infissi che si affacciano su via Firenzuola e sul chiostro interno, oltre al restauro dei ricorsi in pietra intorno alle finestre e i marcapiani.
I lavori dureranno circa 6 mesi.
Esclusivo verso le elezioni a Città di Castello: Bacchetta “sarò della partita, poco mi interessa di quello che farà il PD, la nostra città ha bisogno di una guida solida e di grande personalità”
“Quanto successo, a livello politico, negli ultimi mesi sarà ampiamente dibattuto in campagna elettorale, il mio ruolo di Sindaco non mi permette di parlare in questo momento, lo farò a tempo debito, sarò preciso e meticoloso nella ricostruzione dei fatti lo devo alla mia città, che tanto mi ha dato in questi anni” questa parte delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco Luciano Bacchetta, nella lunga intervista concessa alla nostra redazione e che verrà trasmessa domani, giovedì 18 ottobre alle ore 21 su Retesole, nel corso del programma In Primo Piano, condotto da Michele Tanzi. “Sono sorpreso e profondomente deluso da quanto successo” prosegue Bacchetta “la politica cittadina non ha dato il meglio di se, in queste settimane, lasciare la maggioranza con cui si è stati eletti cinque anni fa, in un momento così difficile, non lo accetto, si possono avere visioni differenti, ma questo non giustifica la scelta di passare all’opposizione, è un tradimento nei confronti di tutti quei cittadini che hanno permesso, a questi consiglieri comunali, di rappresentare una colazione, un partito, un progetto politico. Sono state dette tante falsità e molti sono stati gli attacchi personali, ma sarò sincero, ho davvero altro a cui pensare, siamo in piena emergenza sanitaria e per me conta solo questo. Ci sarà tempo e modo per chiarire, ma preferisco lo facciano gli elettori, a tempo debito. Sarò della partita, ne avrei fatto volentieri a meno, pensavo di dedicare più tempo alla famiglia, ai miei interessi, ma visto quanto successo non me la sento di abbandonare. Sulle alleanze non mi esprimo, poco mi interessa di quello che farà il PD, penso a quello che potremo fare noi, con la lista che stiamo costruendo. La nostra città ha bisogno di una guida solida, di grande personalità e credo che questo, in cabina elettorale, farà la differenza”
Covid 19: Bacchetta “Umbria caso internazionale, lock down non risolve problemi, serve vaccinazione di massa e va fatta al più presto”
“Siamo in zona rossa da oltre 10 giorni e i dati sono in costante crescita, questo è molto preccupante. Credo che altri lock down servano a poco, dobbiamo accelerare la vaccinazione di massa, unico mezzo per uscire dall’emergenza e tornare a vivere con normalità. Non ci possiamo permettere ulteriori rallentamenti, la situazione è grave anche a livello economico, con tante piccole attività prossime alla chiusura”
Covid-19 a Sansepolcro: contagi in rialzo, oggi 15 nuovi casi di positività
Il report di oggi della Asl indica 15 nuovi positivi a Sansepolcro. Un numero importante che si riferisce ai tamponi effettuati, in modo ordinario, al Foro Boario e dall’USCA nelle residenze delle famiglie.
Stiamo aspettando i primi risultati dello screening di massa, quelli relativi alla giornata di ieri ma sembra che anche in questo caso i numeri siano “importanti”.
Vi aggiorneremo appena possibile.
Città di Castello: palestre all’aperto anche in tempi di Covid-19, il comune presenta 3 progetti
Allestire palestre a cielo aperto nei parchi comunali per fare sport anche al tempo del Covid-19. E’ l’obiettivo con cui la giunta comunale ha deliberato la partecipazione all’avviso pubblico del “Progetto Sport e Salute –Sport nei Parchi”, promosso da Sport e Salute S.p.A. e Associazione Nazionale Comuni Italiani (Anci). Il bando offre l’opportunità di cofinanziare progetti di riqualificazione delle aree verdi pubbliche finaliz-zati a consentire, anche attraverso l’installazione di attrezzature specifiche, la pratica sportiva ai cittadini di tutte le età che oggi è condizionata dalle restrizioni nell’utilizzo dei luoghi chiusi dovute alla pandemia. “Nella città dello sport è d’obbligo percorrere ogni strada possibile per permettere ai tifernati di continuare a fare attività fisica”, afferma l’assessore competente Massimo Massetti, nel sottolineare come “l’amministrazione comunale ritenga indispensabile rispondere alle aspettative degli oltre 14 mila praticanti che stanno sopportando il pesante, seppur necessario, sacrificio di rinunciare alle proprie abitudini e alle proprie passioni, ma anche al benessere psicofisico che deriva da un co-stante impegno sportivo”. Con la previsione di un cofinanziamento da parte del Co-mune di 20.500 euro, sono state definite tre proposte progettuali che riguardano altrettante aree verdi cittadine: il parco del quartiere Madonna del Latte, per il quale si punta di recuperare lo spazio pavimentato attualmente inutilizzato, inizialmente adibito a pista da ballo, mediante l’installazione di un circuito per attività a corpo libero e di otto macchine polivalenti per allenamenti isotonici e cardiovascolari per tutti i target di popo-lazione individuati dal bando (bambini, ragazzi, adulti anche over 65 e persone diversa-mente abili); il parco “Le Fonti”, con l’idea della riqualificazione della porzione di 2.300 metri quadrati dell’area polivalente soprastante il parcheggio pubblico seminterrato ini-zialmente adibita a campo da calcetto, finalizzandola all’utilizzo da parte delle associa-zioni che praticano ginnastica a corpo libero, ginnastica artistica, ginnastica dolce, pila-tes, discipline olistiche, arti marziali, arti circensi di equilibrismo e giocoleria ed acrobati-ca orizzontale e verticale; il parco “Alexander Langer”, dove l’obiettivo è recuperare la superficie pavimentata di 400 metri quadrati originariamente adibita a pista da ballo e l’arena da 1.000 metri quadrati dell’anfiteatro, quale spazio autorizzato per attività varie, manifestazioni e ed eventi con la presenza di pubblico, in modo che sia utilizzabile anche da associazioni che praticano attività e discipline sportive, tra le quali ginnastica a corpo libero, ginnastica artistica, ginnastica dolce, pilates, discipline olistiche e arti marziali, arti circensi di equilibrismo, giocoleria ed acrobatica orizzontale e verticale. “Auspichiamo per primi che si possa tornare presto alla normalità e possano riaprire palestre e impianti sportivi, ma siamo anche convinti della necessità di guardare concretamente alle oppor-tunità che in un simile scenario di pandemia sono finalizzate a migliorare i luoghi pubblici della città, mettendoli a disposizione delle esigenze di tutti, dai bambini ai nonni”, spiega Massetti, che ringrazia per il lavoro progettuale che ha consentito di aderire all’avviso pubblico il dirigente comunale di settore Giuliana Zerbato, la responsabile delle Aree Verdi Vilma Conti, Mauro Burani e Cristina Consigli del Servizio Sport.
Screening di massa a Sansepolcro: ad oggi sono 5300 i tamponi prenotati
Sono 5300 i tamponi totali prenotati ad ora nell’ambito dello screening di massa che è in corso a Sansepolcro.
Tra ieri e oggi ne verranno effettuati 2400. I posti per domani e per venerdì sono esauriti (1440 posti al giorno grazie all’attivazione di una fila in più) mentre sono aperte le prenotazioni per la giornata di sabato (altri 1440 posti).
Il link per prenotarsi è il seguente: https://territorisicuri.sanita.toscana.it/#/home.
Insulti a Polizia Municipale di Castello: Lignani (FD’I) “inopportuno intentare cause a spese pubbliche contro nostri concittadini. Si usi buon senso”
Ai Vigili Urbani presi a male parole sui social va la mia solidarietà; anche avessero sbagliato nell’interlocuzione con i cittadini. Il momento però è difficile per tutti, per chi ha l’onore di essere impiegato pubblico ma anche per chi soffre ed è esasperato, molte volte senza tutele, per una situazione terribile. Oggi chi ha uno stipendio pubblico deve comprendere che ha una situazione in positivo nemmeno paragonabile con i liberi professionisti, con i commercianti e con lo stesso impiego privato. Deve avere ben presente che il proprio stipendio è erogato di fatto dai suoi concittadini e che in una situazione di emergenza ci devono essere virtù aggiuntive, prima fra tutti un supplemento di buon senso. Oggi intentare una causa pubblica contro propri concittadini non è plausibile e avrebbe come unico risultato quello di esasperare gli animi. Nulla vieta ovviamente che se qualcuno si sia sentito irrimediabilmente offeso adisca, come qualsiasi cittadino, le vie legali in forma privata e a proprie spese. Spero che il Sindaco cui compete deliberare cause a spese dell’Ente sia il primo a raccogliere questo appello al buon senso. Al Corpo dei Vigili Urbani il mio più sincero augurio di buon lavoro.
Screening di massa a Sansepolcro: possibile prenotare fino alle 24 di questa notte, per il test di venerdì
C’e’ tempo fino a questa sera a mezzanotte per prenotare per lo screening di venerdì. Ci sono posti liberi nella fila che era dedicata agli studenti e alla quale e’ stato modificato il nome. Ora si chiama Fila 5.
Città di Castello: ad una coppia tifernate il contributo più alto del bando famiglie numerose
Ha otto figli la coppia di tifernati che ha ricevuto il contributo più alto, 900 euro, nell’ambito del bando della zona sociale 1 per le famiglie numerose del comune di Città di Castello: “Delle 79 domande pervenute per ora il fondo della Regione dell’Umbria ne può finanziare 29. I nuclei che ne beneficeranno sono di Città di Castello ma anche di Umbertide, Pietralunga e San Giustino Sono contributi di importo diverso. Il più alto, 900 euro, andrà ad una famiglia che ha 8 figli di cui sei ancora minori” dichiara l’assessore alle Politiche sociali Luciana Bassini, sottolineando come “le risorse del bando erano di 15mila euro, auspichiamo che sia finanziato perché anche se si parla di inverno demografico c’è ancora chi investe nelle future generazioni e la legge regionale ha tra le sue benemerite finalità sostenere il maggiore carico nel lavoro di cura ed educativo, attraverso un sostegno economico delle famiglie con almeno quattro figli. Naturalmente questa misura rappresenta uno soltanto degli strumenti con cui l’Amministrazione sta vicino e aiuta le famiglie nelle funzioni di crescita equilibrata e serena in caso di difficoltà economiche o di altro tipo. In questo momento ad esempio sono in distribuzione i contributi per il Noinsieme che finanzia i beni di prima necessità, il Family Tech per abbattere il divario digitale, i buoni spesa tecnologici per le famiglie che hanno subito decurtazioni del reddito a causa dell’emergenza sanitaria. Riteniamo però che un’iniziativa focalizzata sulle famiglie numerose sia importante e risposta ad una domanda da parte del territorio. I numeri delle richieste, 79 domande di cui 50 ancora da evadere, debbono farci riflettere sull’opportunità di incrementare il fondo come misure autonoma della zona sociale 1 perché fa leva su un modello di famiglia che sfugge al welfare ordinario. E’ in fondo una sorta di quoziente familiare che viene applicato alla realtà locale e che indirettamente costituisce un riconoscimento di questa tipologia di unione, sempre più rara ma ancora presente e vitale”.
Dalla prossima settimana foto trappole in piazza Garinei a Trestina
Fototrappole in Piazza Garinei a Trestina: l’installazione è annunciata dal neoassessore alla Polizia Municipale di Città di Castello Michela Botteghi, che sottolinea come “anche in seguito alle segnalazioni dei residenti, da tempo l’Amministrazione stava lavorando per dotare questo punto della frazione di un sistema di videosorveglianza che permettesse di monitorare e sanzionare eventuali illeciti o infrazioni. Gli agenti della Polizia Municipale hanno già eseguito un sopralluogo ed entro l’inizio della prossima settimana avremo installato le fototrappole e la segnaletica relativa, nell’ambito di un progetto nel quale il potenziamento della videosorveglianza è previsto anche in altri punti del comune, già oggetto di segnalazione da atti vandalici. La sicurezza reale e percepita è un tema su cui il Comune ha investito molto e che coinvolge in modo capillare il territorio, concentrandosi su contesti e situazioni in cui il presidio rappresenta una soluzione efficace per migliorare la qualità della vita e in cui si presti a supportare l’azione di controllo delle forze dell’ordine”.
Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta “ieri 26 nuovi positivi e 8 guariti, dati di nuovo preoccupanti necessario cambiare approccio. Questa mattina c’è stato il sopralluogo per il secondo punto vaccinale”
“I dati di ieri sono nuovamente piuttosto preoccupanti, perché parliamo di 26 nuovi casi di positività al Covid-19 e soltanto di otto guariti”. Lo ha dichiarato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nel riconoscere come “la variante inglese, che sta ponendo l’Umbria al centro dell’attenzione nazionale e internazionale, stia sortendo effetti inquietanti, perché il numero dei positivi sta continuando a crescere in tutta la regione e anche a Città di Castello abbiamo percentuali molto alte, anche se più basse di altre realtà”. “Ancora non si vedono gli effetti della zona rossa, non c’è alcun segnale di una frenata significativa del contagio, ma speriamo che si possa verificare nei prossimi giorni”, ha puntualizzato il primo cittadino, guardando alla imminente emanazione di provvedimenti da parte della Regione per quanto riguarda la scuola, dopo il pronunciamento del Consiglio di Stato che ha confermato la chiusura anche degli asili nido e degli istituti dell’infanzia fino al 21 febbraio. “Qualcuno evoca un lockdown per la provincia di Perugia simile a quello della scorsa primavera”, ha preso atto Bacchetta, che ha sottolineato: “è pur vero che il virus è cambiato, perché siamo in presenza di una variante che aggredisce moltissimo gli adolescenti e i bambini, in misura molto superiore a marzo e aprile scorsi, per cui c’è la necessità di affrontare nel modo migliore possibile il cambio di approccio nell’azione di contrasto del contagio”. “Mi rendo conto che ci sia grande stanchezza e preoccupazione, ma abbiamo il dovere di rispettare le prescrizioni, anche se fino a quando non ci sarà una vaccinazione di massa non avremo la soluzione definitiva alla pandemia”, ha rimarcato il sindaco, riferendo come l’Usl Umbria 1 abbia comunicato che la campagna di somministrazione dei vaccini sta procedendo speditamente al Cva di Trestina e non ci sono state defezioni tra gli ottantenni interessati. “Stamattina si è svolto il sopralluogo per l’altra sede a nord del nostro territorio comunale e quanto prima sarà dunque operativo del secondo punto vaccinale a disposizione dei tifernati e dei residenti negli altri comuni del comprensorio”, ha reso noto Bacchetta.







